Pubblicato da: crescereleggendo su: gennaio 11, 2012

“Il mondo si sta avvicinando rapidamente ad un punto di svolta.
Stiamo arrivando a comprendere che Dio è la Sorgente Unica ed Originale.
Ora tutto quello che abbiamo bisogno di fare è comprendere anche che non c’è separazione tra Dio e noi.
Quando finalmente afferriamo questa comprensione fondamentale quando,
alla fine, abbracciamo questa verità di base, cambieremo noi stessi,
cambieremo le nostre relazioni e cambieremo il mondo.”
“Quando vediamo Dio in ogni altra persona e in ogni altra cosa,
allora avremo lasciato cadere le nostre illusioni,
avremo lasciato da parte le nostre fantasticherie infantili
e tratteremo ogni cosa ed ogni persona come Divina.
E se non pensi che questo cambierà la tua vita e il tuo mondo,
pensa di nuovo”
Passa oltre 13 ore con l’autore della serie dei libri bestseller mondiali Conversazioni con Dio in un’esplorazione approfondita di come applicare questi straordinari messaggi nella vita quotidiana.
In questi 2 giorni potrai imparare come:
avere una tua conversazione con Dio
applicare i messaggi in ogni aspetto della vita
comprendere l’importanza del 2012
padroneggiare il messaggio più importante in assoluto di Conversazioni con Dio
rispondere alle 7 domande che ti possono cambiare la vita e che possono alterare la realtà attuale del mondo
e molto altro ancora!

“Il tuo scopo nel divenire umano è …
decidere, dichiarare, creare, esprimere, sperimentare e
realizzare chi sei realmente.
E’ ri-creare te stesso in ogni momento secondo la più
grande visione della più grande visione
che tu abbia mai avuto di Chi Sei Realmente
che tu abbia mai avuto di Chi Sei Realmente”
Neale Donald Walsch
Il seminario si svolgerà Sabato 12 e Domenica 13 Maggio 2012 a Bologna presso l’Hotel Savoia Country House di Bologna.
Per maggiori informazion:
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Vivi la tua vita come un’espressione del Divino
(Se prenoti entro il 15/02/2012 Sconto del -19%)
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Pubblicato da: crescereleggendo su: gennaio 6, 2012
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Alex Bellini, Miranda Sorgente, Lelio Canavero, Italo Pentimalli, Max Formisano, Giovanni Annunziata, Max Damioli
Il cuore dell’ autostima
Se prenoti entro il 15/01/2012>> SCONTO 29%
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“Sai qual è la domanda più importante che dovresti fare a te stesso
per aumentare la tua Autostima, la tua Motivazione e la tua Energia?
Te lo dirò tra poco, ma prima lascia che ti dia il benvenuto o benvenuta nel corso N. 1 di Autostima in Italia con
Max Formisano (e tanti altri Top Trainer)
Ora la domanda fondamentale è ..
.. sei più Noce o più Albicocca?!?”

La noce è dura fuori, ma fragile dentro!
La maggior parte delle persone tende a essere una noce, mostra una forte corazza all’esterno, intrappolata in una gabbia sociale falsamente dorata e una serie di convinzioni e credenze limitanti.
Il comportamento “noce” solitamente è di due tipi apparentemente opposti: aggressivo e passivo.
In genere, le persone aggressive sono pronte a sottolineare solo gli errori, ad attaccare, a dare addosso.
La “noce”, dura fuori, usa uno stile aggressivo anche perché probabilmente nasconde tutta la sua fragilità interiore.
Allo stesso modo, anche le persone passive usano lo “scudo” ma per difendersi.
Quando ti parlo di “passività” non intendo “timidezza”, che è un’emozione normale e naturale.
Bensì di quella forte, incredibile, ed eccessiva voglia di proteggersi dal mondo, dalla vita, che porta a non mettersi in gioco e a non mettersi in discussione, come se ad ogni passo ci fosse un pericolo.
Dall’aggressività si passa all’eccessiva auto-difesa

La tenera e dolce albicocca al suo esterno, ha un nocciolo duro e forte al suo interno.
Nel momento stesso in cui la tua autostima è forte e consolidata, credi in te stesso, hai un buon rapporto con te stesso, ed hai capito che per il solo fatto di essere stato messo al mondo meriti di volerti bene, puoi adottare dei comportamenti e delle strategie verso l’esterno più “morbide”, ovvero flessibili, aperte ed “empatiche”, pur rimanendo stabile nei tuoi valori e nella tua mission grazie al tuo nocciolo duro.

con Max Formisano (e altri Top Trainers)
Un corso straordinario per conoscersi profondamente e acquisire padronanza personale.
Una crociera all’interno di se stessi per rafforzare l’autostima ed il proprio nocciolo duro, per avere una visione precisa di sé, capire dove ci auto-limitiamo e come trovare le spinte giuste per realizzare ciò che davvero vogliamo.
Il nucleo più profondo di noi stessi: identità e credenze.
Il principio da cui si parte è che più si è consapevoli della propria “mappa del mondo” meglio possiamo assumerci la responsabilità delle nostre azioni. Scoprire a fondo la propria mappa per definirla e avere una direzione nella vita che infonda potere e coerenza. Tutto questo per la tua leadership personale.
Il corso si svolge in tre giornate uniche, coinvolgenti e di riflessione profonda su se stessi per indirizzare il proprio focus mentale e avere una direzione nella vita che infonda potere e coerenza trovare le spinte giuste per realizzare ciò che davvero vogliamo.
Il faro ci indica la destinazione e la nostra bussola, nei momenti di difficoltà, ci guida anche quando tutto sembra confuso. Avere ben chiara la missione personale e come raggiungerla, passo dopo passo, fa aumentare il desiderio e la motivazione per assaporare i benefici che otterremo.
Tutte le navi non lasciano il porto senza avere stabilito prima la destinazione da raggiungere e la rotta da seguire.
Dedica tre giornate a te stesso…
“Il Nocciolo Duro: il Cuore dell’Autostima” è l’occasione per scoprire come avere fiducia in se stessi, rafforzare l’autostima e agire con ottimismo e determinazione!”
“Una sana autostima è la più importante conquista per ognuno di noi. Tutto è subordinato ad essa ed essa è strumentale a tutto: obiettivi, risultati, relazioni. In una sola parola: felicità.”
3 giornate fantastiche in cui avrai modo di assaporare alcuni top trainer nel panorama italiano!
Per maggiori informazioni clicca qui: IL NOCCIOLO DURO
Pubblicato da: crescereleggendo su: ottobre 31, 2011
Con il termine “passato” ci si riferisce a ciò che è trascorso nel tempo, anteriore al tempo attuale. Ma anche a ciò che ha superato un certo limite, che è andato a male o che ha superato la fase della maturità.
Le pesanti eredità del passato
La maggior parte dei nostri disagi è originata da un’insana relazione con il passato. Per la maggior parte di noi, infatti, il passato è inteso come la sostanza dell’ essere, come se ogni uomo fosse soprattutto il risultato della sua esperienza. Questa premessa conferisce al passato un potere supremo: esso infatti condiziona il presente dando origine a situazioni ed emozioni che ci allontanano dalla felicità. Vediamole qui di seguito elencate.
- Il confronto con ciò che siamo stati: il ricordo spesso edulcora il passato, facendoci sentire perdenti rispetto a qualità che un tempo ci riconoscevamo e ora non ritroviamo più in noi.
- La paura di sbagliare: vivere l’esperienza di oggi alla luce di quella di ieri fa aumentare il timore di commettere gli stessi errori e ci induce a ritrovare somiglianze con il passato che distolgono dalla novità di ciò che ci sta accadendo ora.
- Il desiderio di rivalsa o di riscatto: trattare le opportunità presenti come occasioni per pareggiare i conti con le sconfitte subite in passato, porta a vivere “per reazione”, innescando una catena di automatismi che ci vincolano a filo doppio alle vecchie sofferenze.
- I sensi di colpa: sono tra gli effetti collaterali più negativi dell’incapacità di chiudere con il passato, capaci di inquinare con la loro presenza ingombrante il benessere di oggi. – Il rimpianto: la sensazione di aver perduto occasioni importanti ci fa dimenticare che, in quel momento, non avevamo la consapevolezza necessaria per coglierne il valore, e ci porta a svalutare il presente.
- La nostalgia: la distanza ci fa enfatizzare ciò che non c’è più e ci fa dimenticare che persino le nostre “radici” sono un’abitudine mentale; per ritrovarle non è necessario ricreare l’atmosfera del “come eravamo”, ma ci basta farle rivivere dentro di noi adesso.
- I bilanci: altra cattiva tentazione cui il passato ci induce, nel tentativo di fare chiarezza nel “dare” e “avere” della nostra esistenza. Sperimentiamo, nell’effetto depressivo che creano, che la contabilità si addice non alla vita, ma alle cose morte.
- I propositi: sono i figli naturali dei bilanci e sono mortiferi e inutili, i primi quanto i secondi. Sappiamo già, mentre ce li ripetiamo, che non riusciremo a esaudirli e questo ci carica di senso di inadeguatezza e di sconfitta.
- I tentativi di recupero: le diserzioni da ruoli, responsabilità, anche svaghi che non abbiamo adempiuto fino in fondo in passato, ci spingono oggi a riempire quei vuoti con azioni compensative. Ma il tempo del recupero non esiste, e ogni esperienza vissuta fuori-tempo non è mai foriera di benessere.
- Il rimorso: è lo strascico più bruciante del senso di colpa, che rimorde dentro eternizzando il dolore di chi non riesce o non vuole perdonarsi.
II passato è… la mente
Lasciarsi invadere dal passato, non solo da quello che è successo davvero, ma da tutti i modi in cui vorremmo correggerlo, è l’atteggiamento che ci predispone al malessere, alla depressione, alla rassegnazione.
Perché il pedaggio altissimo che il passato ci chiede è di vivere in un tempo che, di fatto, non esiste più, se non nelle proiezioni della nostra mente che ci tiranneggia distraendoci dal presente, l’unico tempo reale.
Il passato, felice o infelice che sia, è infatti sempre fonte di malessere: se felice ci manca; se infelice, ci frustra. Questo accade perché, mentre il presente è il luogo delle emozioni, che si bruciano e si rinnovano istante per istante, senza intaccare il nucleo profondo, il passato è il regno dei pensieri, che invece si incrostano, si cristallizzano, si invischiano al nostro essere, fino a farci credere di esserne la sostanza integrante.
In tal senso il passato è la mente. Più siamo legati al passato, più siamo schiavizzati dai circoli viziosi della mente.
La felicità è liberarsi dal passato
La nostra memoria è oppressa dal senso del passato. L’attaccamento ai ricordi, a un oggetto, a una foto, a un’esperienza, testimonia l’aggrapparsi a ciò che è stato per evitare di guardare da vicino la solitudine o il vuoto di senso di un’esistenza in cui non ci riconosciamo.
Frasi come: «Ascolta la voce dell’esperienza» o «Fidati di chi è più vecchio di te», poggiano sul presupposto erroneo che la consapevolezza sia la facoltà che si accumula semplicemente vivendo giorno dopo giorno, e non, come invece accade, grazie a una particolare illuminazione o stando all’erta, in uno stato di vigilanza ininterrotta su ciò che è. Vivere il presente significa veder scomparire il tempo inteso come ostacolo: non appena si toglie di
mezzo, non ci sentiamo più schiacciati dall’onere del passato e dai suoi conti sospesi.
Quello che è decisivo è la nostra presenza nelle cose: il passato che incombe è in tal senso il segnale più evidente della nostra assenza. Solo quando siamo totalmente consegnati all’istante comprendiamo che il mondo si sta creando adesso, e noi con lui.
(tratto da “Dizionario della felicità” – Riza – Raffaele Morelli)
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Domande e risposte sulla vita, l’amore, l’eternità
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Pubblicato da: crescereleggendo su: agosto 24, 2011
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Realizza il tuo progetto più bello: te stesso Prefazione di Anthony Robbins (-15%)
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Abbiamo avuto il dono della vita ma ne passiamo la maggior parte correndo dietro a qualcosa o qualcuno, senza pensare a chi siamo e che cosa vogliamo. Molti arrivano ai momenti delle domande (i compleanni degli «anta» o le tragedie) troppo tardi, impreparati e nello stato d’animo meno adatto.
Io sono un uomo fortunato. Sono nato e cresciuto in una famiglia straordinaria, ho sempre avuto la possibilità di decidere e fare ciò che volevo, pagandone le conseguenze ma anche riscuotendo il premio. Mi sono goduto la vita: volevo viaggiare per il mondo e l’ho fatto, volevo essere libero e lo sono stato. Non ho mai preso impegni che non ero sicuro di poter mantenere. Sono sempre stato così e lo sarò sempre.
Sono sempre stato affascinato dalle persone, dai loro comportamenti, colpito dal fatto che tutti siano sempre pronti a giudicare le scelte altrui e sempre poco inclini ad assumersi la responsabilità della propria vita.
Nella speranza di dare una spiegazione all’esistenza, ho studiato le metodiche più avanzate con i migliori coach del mondo, arrivando alla conclusione che ciò che abbiamo è il risultato di quello che siamo e in cui crediamo.
Lo so, non ci volevano venticinque anni di studi internazionali per capirlo… bastava un po’ di buonsenso, ma forse ne ho poco. Quello che mi stupisce ancora è vedere come la maggior parte delle persone insoddisfatte e frustrate continui a vivere giorno per giorno, senza fermarsi a decidere, pianificare, cambiare, essere.
Se stai leggendo questo libro probabilmente sei come me. Mi sono sempre fatto domande che altri non si facevano. Alle elementari ero l’incubo delle suore, sempre pronto a porre domande scomode. Volevo capire. Perché le cose sono come sono? Perché facciamo quello che facciamo? È possibile che siamo così stupidi da pensare di poter essere felici o soddisfatti senza fare nulla per esserlo? «Essere», che bel verbo!
L’idea non è nuova:
Tutto qui. Purtroppo, è meno facile di quanto sembri. È più semplice vivere lasciandosi guidare dagli eventi e prendersi qualche pausa per dimenticare che ciò che siamo e facciamo non ci piace.
Nel mio lavoro di coach incontro tutti i giorni persone che vogliono migliorare, e la cosa più buffa è che principalmente ho a che fare con persone che stanno bene. Sono proprio quelli che non avrebbero bisogno di un coach che lo cercano… strano, vero?
Eppure, è così: chi trarrebbe i maggiori vantaggi dalla lettura di queste pagine non le leggerà. Questo libro andrà invece in mano a chi si pone domande, vuole crescere e migliorarsi: insomma, persone che sono già avanti nel loro percorso. Perciò, caro lettore, la consapevolezza di voler essere di più dimostra che sei uno dei pochi, perché sono pochi quelli che rischiano, prendono decisioni difficili e rimangono fedeli a ciò che sono.
Io sono cresciuto con persone che hanno rispettato il mio modo di essere e mi hanno dato lo spazio per esprimerlo. Ora sono circondato da amici, colleghi e, soprattutto, da una famiglia, che mi stimolano ogni giorno a essere, credere e fare seguendo le mie inclinazioni e ciò che sono.
Sono fortunato, lo so. Ma mi piace pensare che ho contribuito a creare le mie fortune. E mi piace pensare che queste pagine saranno di stimolo per te. Forse ti faranno riflettere, forse ti faranno arrabbiare. Se ti spingeranno a cambiare per essere più fedele a te stesso avremo fatto qualcosa di bello insieme.
Posso assicurarti fin da subito che non hai abbastanza fantasia per immaginare quanto sarà straordinaria la tua vita se deciderai di realizzare il progetto più grande e più bello: te stesso.

Questo è il mio modello: il cuore di tutto è ciò che sei, attorno c’è ciò in cui credi, che è la base del tuo fare. Il risultato è ciò che hai, non è parte di te quindi cambia. È utile ma non determinante, quello che è dentro conta di più.

Pubblicato da: crescereleggendo su: agosto 22, 2011
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G.I.A. = Gratitudine Incondizionata Anticipata
(-15%)
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Vuoi imparare a saper essere di BUON UMORE indipendentemente da tutto e da tutti?
GRAZIE
Respingi la sfortuna e… Genera buonumore!
La Gratitudine Incondizionata Anticipata
Cambia completamente il colore della nostra vita, ci mette al riparo dalla sfortuna e ci protegge dalle invidie e dalle malevolenze altrui!
Se il successo di un libro dipende dalla capacità di entusiasmare i lettori, Grazie è di diritto il prototipo del libro di successo. Il campo GIA (Gratitudine Incondizionata Anticipata), è la forza irresistibile destinata a conquistare i lettori italiani e a stimolare un vivace passaparola.
Il formato davvero innovativo, la grafica accattivante e l’estrema cura della confezione, sono soltanto alcuni degli elementi che rendono Grazie un oggetto prezioso da possedere, e perfetto da regalare. Ma ciò che non mancherà di accendere entusiasmanti dibattiti è il contenuto di questo piccolo e frizzante libretto. Impossibile rimanere indifferenti ad una tecnica che è un potentissimo generatore quantistico di coincidenze favorevoli.
Tu sei Importante
Il Tuo Pensiero e la Tua presenza
Creano, e possono Cambiare in Meglio
ogni cosa..
Ora è più Facile di quanto
Tu possa Immaginare.

E estremamente semplice e facile da applicare, ti permette di agire direttamente e favorevolmente in anticipo sul tuo Divenire portandoti a vivere esperienze straordinarie senza aver bisogno di nuli’altro oltre che di te stesso, di te stessa, e un poco di volontà. Pochissima, considerando i benefici che se ne possono trarre e, soprattutto, che è GRATIS.
Si basa sulla combinazione di 3 elementi chiave che razionalmente potrebbero sembrare estremamente semplici, piccoli, quasi banali, ma che nell’invisibile sono, sia individualmente ma soprattutto insieme, enormi e molto potenti. Combinandoli insieme, facendoli interagire costruttivamente tra loro entrano invisibilmente in auto-risonanza generando il campo.
Recensione per Grazie – La tecnica del campo GIA – LIBRO scritta da: Giuliana – 12/05/2011 16:54
“Ho letto il libro GRAZIE tutto d’un fiato tanta era la Gioia, e vorrei che tutti sapessero quanto è potente. Ho letto diversi libri negli ultimi quattro anni, libri che mi aiutassero a capire alcuni meccanismi della vita, perchè le cose ci vanno così anzichè cosà… Ho provato su me stessa diversi metodi, compreso quello di ascoltare messaggi subliminali, ma niente ha attecchito, forse anche perchè a me piacciono le cose semplici ed efficaci allo stesso tempo. Questo piccolo GRANDE libro è geniale, potente, immediato ed estremamente semplice nell’applicazione. Ha iniziato ad essere attivo già dal momento in cui l’ho ordinato. La tecnica GIA funziona davvero !!! Ognuno di noi può portare nella propria vita, gioiose novità con un impegno veramente minimo. Sono felice e grata per aver potuto leggere questo libro e sono grata a Fabio per averlo scritto per tutti noi. GRAZIE DI CUORE DAVVERO !”
Pubblicato da: crescereleggendo su: agosto 19, 2011
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Il sentiero nascosto per una vita piena
(-20%)
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Hai mai provato il desiderio di agire contro ogni logica ed ascoltare esclusivamente il tuo cuore?
Ti sei mai trovato nella condizione di opporti ad una decisione contraria ai tuoi principi?
Pochi libri sono capaci di far risvegliare nel lettore il sentimento di amore per sé e per gli altri, di profondo rispetto per chi compie delle scelte di libertà in linea con i propri desideri, di giustizia per quanti cercano umilmente e coraggiosamente di creare un mondo diverso e più pacifico.
Le regole della libertà raggiunge pienamente l’obiettivo di rafforzare nei lettori il coraggiodelle proprie scelte e la capacità di ascoltare la propria coscienza.
La reciproca fiducia tra individui liberi e onesti è, secondo l’autore, il terreno su cui possono nascere piccoli ma risoluti gruppi in grado di cambiare le abitudini della massa.
I circoli della fiducia, promossi dall’autore, sono l’esempio di come si possa offrire sostegno pratico a chi desidera davvero intraprendere un percorso di cambiamento attraverso piccole azioni quotidiane.
Non a caso, in pochi mesi, sono sorti circoli in tutti gli stati degli Usa, mentre crescono i facilitatori e gli intermediari che fungono da guida all’interno del gruppo.
Hai mai provato il desiderio di agire contro ogni logica ed ascoltare esclusivamente il tuo cuore? Ti sei mai trovato nella condizione di opporti ad una decisione contraria ai tuoi principi?
Ti è capitato di dire qualcosa che tutti pensano, ma che nessuno ha il coraggio di dire?
Tutte le volte che hai messo da parte le regole dell’abitudine, della convenienza, dell’ipocrisia, in realtà hai seguito un altro tipo di regole, più rispettose della tua dignità di essere umano.
Tutte le volte che hai ragionato secondo la tua coscienza, hai seguito Le regole della libertà.
Un libro che esalta la grandezza dei piccoli gesti, dei sì e dei no detti al momento opportuno, delle persone che umilmente e generosamente si impegnano per un mondo diverso e più pacifico.
Un lavoro pervaso di amore e profondo rispetto per chi compie scelte di libertà, e ci indica la via per guadagnare più fiducia nelle nostre scelte e negli altri.
Un cerchio della fiducia è una comunità sotto una luce diversa.
Il suo scopo specifico è sostenere il viaggio interiore di ogni persona del gruppo, far sentire ciascun’anima abbastanza al sicuro da mostrarsi e dire la propria verità.
Pubblicato da: crescereleggendo su: agosto 17, 2011
Completa la griglia qui sotto con 5 parole che ti possono
dare energia e generare atteggiamenti produttivi sul lavoro
e nel privato.
1)……………………………………………….
2)……………………………………………….
3)……………………………………………….
4)……………………………………………….
5)……………………………………………….
Ricorda
Volete eliminare le vostre paure o fobie?
Volete smettere di fumare?
Volete far carriera?
Volete diventare abili venditori?
Volete essere ascoltati e obbediti a casa, a scuola, in ufficio?
Volete instaurare un buon rapporto amoroso?
Volete ottenere il successo?
Insomma, volete essere felici?
Anthony Robbins ti aspetta nel CORSO dell’ANNO:
Sprigiona il Potere che è in Te
Da oltre 12 anni il corso di sviluppo personale più efficace al mondo.
“Anthony Robbins:
il più grande motivatore
del potenziale umano”
New York Times
Pubblicato da: crescereleggendo su: agosto 15, 2011
“Molte persone non arrivano dove potrebbero
semplicemente per paura di commettere errori.
Spesso sono terrorizzate dallo sbaglio, perché nell’immaginario
comune questo signifi ca incompetenza, rifiuto. Molti, di fronte, all’errore, temono di
aver deluso se stessi e chi li circonda e perdono fiducia nelle proprie capacità.
Per questo motivo si bloccano, diventano incapaci di agire e restano intrappolati da
questa credenza, piuttosto che cercare soluzioni per superare il momento di difficoltà e
andare avanti.”
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Sprigiona il potere che è in te. UPW 2011
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Da oltre 12 anni il corso di sviluppo personale per Imprenditori e Professionisti più efficace al mondo.
Torna in Italia per la prima volta a Rimini
A che punto sei oggi nella tua vita?
E dove vorresti essere tra 5 anni?
Quattro giorni durante i quali Tony sarà il tuo allenatore personale e ti spiegherà le strategie, gli strumenti e le tecniche di potenziamento individuale, le stesse che ha utilizzato con i principali leader di tutto il mondo.
Il livello di motivazione personale influenza, infatti, la qualità della nostra vita. Spesso non riusciamo a vivere come vorremmo e a concretizzare quello che realmente desideriamo, perché non siamo sufficientemente consapevoli delle nostre enormi e infinite potenzialità.
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