Io Scelgo Io Voglio Io Sono



Fabio Marchesi

Io Scelgo Io Voglio Io Sono

Tecniche Nuove Edizioni
ISBN: 9788848122047

Prezzo € 16,90

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Le proprie credenze inconsapevoli condizionano le proprie emozioni, i propri pensieri, ma soprattutto le esperienze che ognuno vive individualmente. Chi sa essere autonomamente felice produce lui stesso, con la co-partecipazione della Realtà, le esperienze felici che vive e chi è incapace di esserlo produce lui stesso le esperienze infelici che vive.

Ma credere e pensare felicemente può essere molto difficile; come chiedere a un treno di seguire percorsi diversi da quelli verso i quali i suoi binari lo portano. Servono nuovi binari, serve costruirli nella propria mente.

È un’opera coraggiosa che affronta in modo definitivo la relazione creatrice tra l’uomo, la sua mente e la Realtà e  propone un metodo, chiamato dall’autore Exotropic Mind (Mente Exotropica), che consente a chiunque di intervenire direttamente sulle proprie credenze inconsapevoli e di trasformare la sua mente in un formidabile generatore quantistico di coincidenze favorevoli divenendo, in modo totalmente autonomo, padrone, potente e consapevole, sia della propria vita immaginativa sia del proprio futuro.

Il testo è stato scritto evitando l’utilizzo dell’avverbio di negazione non, poiché, come illustrato dall’autore, la mente inconsapevole è incapace di riconoscerne il significato.

Discorso di Lama Thubten Yeshe

Quando si studia il buddhismo, studiamo noi stessi: impariamo a conoscere la natura della nostra mente. Una tendenza istintiva della mente umana è la ricerca della felicità, e da questo punto di vista, orientali e occidentali non sono diversi. Tuttavia, se il vostro stile di vita dà troppa importanza al mondo sensoriale cui vi aggrappate emotivamente, ciò è molto pericoloso perché non avrete controllo su voi stessi. Il controllo non è costume occidentale o una visione buddhista, tutti ne abbiamo bisogno e specialmente coloro che vivono una vita materialista e sono anche psicologicamente attaccati agli oggetti esterni. Nell’ottica della filosofia buddhista una mente di questo tipo non è sana, ma ammalata. Sapete già che i progressi tecnologici e scientifici esterni non possono soddisfare da soli i desideri prodotti dall’attaccamento o risolvere i problemi emotivi. Così gli insegnamenti di Buddha sono un metodo per mostrare la natura della mente e il vostro potenziale umano e svilupparlo ulteriormente. Inoltre, questo metodo dà importanza alla comprensione dei processi metafisici e non alla fede cieca. In ogni caso, che siate religiosi o meno, credenti o non, la cosa importante è capire la natura della propria mente perché, se non la capite, potreste pensare che la vostra salute e la vostra attività quotidiana siano perfette, mentre, nella vostra mente la radice delle emozioni perturbanti diventa sempre più profonda e salda.

Con un elemento fondamentale di disturbo di questo tipo, anche un lieve cambiamento delle condizioni può far precipitare nella malattia mentale. Questo può infatti accadere mentre siete ancora completamente immersi nell’attaccamento cieco al mondo sensoriale, senza ancora conoscere la natura della mente. Non potete negare questo: “Non ci credo”, come non potete negare di avere un naso: “Non credo di avere un naso!”, perché che ci crediate o no è là. Molti occidentali dicono: “Non credo in niente” e sono davvero orgogliosi di essere non credenti: controllate perché è molto importante che ve ne rendiate conto.

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Una scuola chiamata vita


Sei iscritto a una scuola che si chiama vita,  informale e a tempo libero e nella quale, ogni giorno, avrai l’opportunità di imparare.
Le lezioni ti potranno piacere oppure potrai crederle stupide ed irrilevanti.
Non ci saranno errori o sbagli, ma solo lezioni.
Ti verrà insegnato che la crescita è un processo di tentativi e sperimentazioni di errori.
Gli esperimenti “falliti” sono parte del processo quanto quelli che alla fine avranno “funzionato”.
Ogni lezione ti sarà presentata sotto vari aspetti e ripetuta sino a che non l’avrai imparata.
Solamente quando avrai capito e imparato, potrai passare alla lezione successiva.
Non c’è fine all’apprendimento delle lezioni.
Tutte le situazioni della vita hanno qualcosa da insegnarci.
Se sei vivo è perché hai lezioni da imparare.
Gli altri sono solamente specchi di noi stessi, non puoi amare o odiare qualcosa di un’altra persona, a meno che non rifletta qualcosa che tu ami o odi di te stesso.
Ciò che fai della vita dipende da te, hai tutti gli strumenti e le risorse di cui hai bisogno: la scelta è tua.
Tutte le risposte sono dentro di te.
Tutto ciò che devi fare è guardare dentro, meditare, ascoltare il tuo sentire, ma soprattutto avere fiducia.

Fonte: http://www.cosafavolareipalloncini.it/