Gregg Braden: sentimento, pensiero ed emozione

sentimento_emozione

“…Come cambierebbe la nostra vita se scoprissimo
di essere nati col potere di far regredire le malattie?

O se potessimo scegliere la pace nel mondo, l’abbondanza
nella nostra vita e per quanto tempo vogliamo vivere?”

Non so se riesci a sentirla, ma c’è nell’aria un’energia che ci porta pian piano sulla strada della consapevolezza e che ci fa riflettere su noi stessi e su ciò che ci circonda…Eppure non siamo semplici osservatori di ciò che ci accade. Anche inconsapevolmente noi partecipiamo con le nostre credenze, convinzioni e aspettative.

La nostra limitazione sta nel modo in cui concepiamo noi stessi in un mondo dove tutto cambia per adeguarsi alle nostre credenze.

Ecco come Gregg Graden ci definisce queste tre comuni parole Sentimento, pensiero ed emozione, con una nuova consapevolezza

Definizione di Sentimento:

Un pensiero privo di emozioni che lo alimentino e solo un pensiero – non è né buono né cattivo, né giusto né sbagliato. Di per sé ha ben poco effetto su qualsiasi cosa e consiste nell’immaginare una possibilità che resta all’interno della mente: il seme di ciò che potrebbe realizzarsi, sospeso nel tempo – innocuo e relativamente privo di potere.

Un pensiero privo del carburante emotivo che lo porterebbe in vita prende il nome di desiderio. Anche se ben intenzionati, probabilmente i nostri desideri hanno poco effetto sul corpo umano o sul mondo – finché non li risvegliamo.

Quando fondiamo i nostri pensieri della mente con la forze delle emozioni che emanano dai nostri centri energetici inferiori, noi creiamo dei sentimenti. Quindi, un sentimento rappresenta l’unione fra ciò che pensiamo, e il carburante dell’amore o della paura che nutriamo verso quel pensiero.

Naturalmente, sebbene esistano solo due emozioni di base – l’amore e la paura – noi possiamo provare una gamma infinita di sentimenti. Ne sono esempi l’ira, la compassione, il furore, la gelosia, la gratitudine, l’incredulità e la tranquillità, per nominarne solo alcuni.

In termini ingegneristici, essi sono una forma di energia che funge da vettore. In altre parole, li troviamo là dove si svolge l’azione, e sono realmente in grado di raggiungere dei risultati! I nostri sentimenti possono cambiare il mondo.

Definizione di Pensiero:
Il pensiero è associato ai tre centri energetici superiori del nostro corpo, i chakra collegati alla logica e alla comunicazione. Se l’emozione può essere considerata come una fonte di energia, il pensiero invece è il sistema guida che la dirige, focalizzandola attraverso specifiche modalità. Quindi, nonostante i nostri pensieri siano importanti, hanno poco potere in sé.

In termini ingegneristici, possono essere concepiti come energia scalare (una forza potenziale) che interessa una situazione possibile, anziché come vettore di energia (una forza reale) di qualcosa di concreto che ci sta accadendo nella vita.

Questo cuscinetto di protezione impedisce a ogni pensiero che ci attraversa la mente di trasformarsi in realtà. Come indicano le seguenti statistiche si tratta di un fattore positivo.

Alcuni anni fa la National Science Foundation ha riferito che la persona media formula circa 1000 pensieri l’ora. A seconda del fatto che ci si possa considerare o meno dei “pensatori profondi”, si possono avere tra 12.000 e 50.000 pensieri al giorno.

Per curiosità, talvolta chiedo ai miei amici e colleghi di dirmi cosa stanno pensando. Scopro così che molti dei loro pensieri riguardano cose di cui preferirebbero non parlare e che vorrebbero tenere per sé! Fortunatamente per noi, la maggior parte dei pensieri che ci passano per la mente rimangono proprio questo: brevi occhiate sfuggenti su cosa potrebbe essere, cosa potrà essere, o cosa è stato.

Definizione di Emozione:

I tre chakra inferiori della creatività sono comunemente associati alla nostra esperienza delle emozioni. Quando pensiamo a questi centri come a pura energia, essi rappresentano le uniche due emozioni di base di cui siamo capaci nella vita: l’amore e qualunque cosa concepiamo come il suo contrario.

Per quanto di primo acchito questa definizione possa suonare strana, fra poco ci mostrerà che la gioia, l’odio e la pace, che in passato forse reputavamo emozioni, in realtà sono sentimenti che derivano dal loro uso.

Tutti abbiamo fatto esperienze di amore nella nostra vita. E poiché tutti siamo unici, anche tali esperienze lo sono state. Quindi, quando si parla del contrario dell’amore, esso può avere significati diversi a seconda delle persone. Per alcuni è l’esperienza della paura; per altri può trattarsi di quella dell’odio. A prescindere da come la chiamiamo, però, quando arriviamo alla nuda essenza degli insegnamenti più profondi, l’amore e il suo opposto sono in realtà due aspetti della stessa cosa, due polarità della stessa forza: l’emozione.

L’emozione è la fonte di energia che ci sospinge in avanti nella vita. L’amore o la paura sono la forza motrice che ci proietta attraverso i muri della resistenza e ci catapulta al di là delle barriere che ci impediscono di realizzare i nostri obiettivi, sogni e desideri. Proprio come la forza di qualunque motore va imbrigliata per poter utilizzare, così anche il potere dell’emozione deve essere canalizzato e focalizzato, per poterci servire nella vita. Quando non abbiamo una chiara direzione, le nostre emozioni possono diventare dispersive e caotiche. Tutti abbiamo conosciuto il dramma e il caos che spesso accompagnano le persone che interagiscono con la loro vita solo su queste basi.

Sebbene queste due emozioni rappresentino una fonte di potere nella vita, chiaramente può trattarsi di una benedizione a metà. Le nostre emozioni possono cioè servirci, oppure distruggerci. Quale delle due esperienze facciamo, dipende dalla nostra capacità di imbrigliarle e di dar loro una direzione. E qui entra in scena il potere del pensiero.

Tratto dal libro  La Guarigione Spontanea delle Credenze  di Gregg Braden


Gregg BradenLa Guarigione Spontanea delle Credenze

Come spezzare il paradigma delle false credenze


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Questo libro è dedicato all’accettazione dell’enorme potere che è in ognuno di noi e alla consapevolezza di non essere mai a più di una credenza di distanza dal nostro più grande amore, dalla nostra più profonda guarigione e dai nostri più straordinari risultati e miracoli.
La scienza ha riconosciuto che siamo immersi in un universo plasmabile, dove ogni cosa e fenomeno, dagli atomi alle cellule e alle galassie, cambia per adeguarsi alle nostre credenze.Ne consegue che il nostro unico limite è rappresentato dal modo in cui ognuno di noi concepisce e percepisce se stesso nell’universo di cui è co-creatore.

In queste pagine scoprirete come utilizzare l’immenso potere che deriva dalle vostre credenze, curando quelle che in passato vi hanno limitato, identificando quelle che possono far regredire la malattia dal vostro corpo, scoprendo quelle che creano nella vostra vita rapporti duraturi e capaci di nutrirvi e infine individuando quelle che portano la pace nella vostra vita, nella vostra famiglia, nella vostra comunità e nel mondo in cui vivete.

La guarigione spontanea delle credenze spiega e dimostra, in maniera chiara e completa, che siamo gli architetti e gli scultori della nostra realtà e che abbiamo il potere di guidare l’organizzazione delle particelle che compongono la materia.

Le credenze unite ai sentimenti che esse suscitano in noi sono il linguaggio dei miracoli.

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One thought on “Gregg Braden: sentimento, pensiero ed emozione

  1. Il modo con cuo viviamo le nostre e percepiamo il mondo eaterno ed interno crea il nostro mondo e il nostro destino…..

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