Per una vita sana e armoniosa

Il nostro ventre: un bidone della spazzatura o un santuario?

Con i suoi milioni di neuroni, lo stomaco non è un bidone nel quale si può buttare qualunque cosa! Va considerato
invece come un vero e proprio santuario, perché qui si crea il 95% della serotonina (7) e si producono venti
neuromediatori. Questi ultimi procurano al nostro cervello l’energia e la forza necessarie a superare gli stress della vita!
Nello stomaco e nell’intestino si elaborano, in particolare, la dopamina portatrice di energia, l’acetilcolina tanto
importante per la memoria, il GABA (acido gamma-amminobutirrico) per la stabilità, l’equilibrio e la resistenza, e la
serotonina per la gioia di vivere.
Sappiate – ci teniamo a ricordarlo – che il QI (8) e la vivacità della mente dipendono in buona parte da ciò che
mangiamo. Anche l’intelligenza può essere compromessa o migliorata dal nostro modo di vivere. La capacità di
attenzione, di concentrazione, la vivacità di riflessione, analisi e sintesi sono legate anche alla nostra alimentazione, pur non dipendendo solo da essa. Un’alimentazione adatta all’uomo, naturale, di buona qualità, fatta di prodotti che
provengono dalla terra, colti dagli alberi e dalle siepi, pescati nel fiume o in mare, cacciati nei boschi! Più gli alimenti
provengono dalla natura selvaggia e meglio è per noi. Il cibo biologico di provenienza locale (9) è quindi il minimo
necessario.

8 Il quoziente di intelligenza, Hans-Ulrich Grimm, Die Ernährungslüge, Droemer Knaur, München 2003 (trad. fr. Le
mensonge alimentaire, Trédaniel, Paris 2006); vedi anche Jean-Marie Bourre, La dieta che fa bene alla mente, Sperling
& Kupfer, Milano 2007.
9 Si intendono prodotti non di importazione provenienti da agricoltura e allevamenti biologici, reperibili in molti negozi e
supermercati. Vedi http://www.sinab.it: SINAB è il Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica realizzato dal
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che fornisce informazioni e servizi per lo sviluppo e la
valorizzazione dell’agricoltura biologica italiana.
10 Boris Cyrulnik, De la parole comme d’une molécule, Odile Jacob, Paris 1995.
Lo sapevate? Il 20% va dritto al cervello!

Il nostro cervello pesa soltanto il 2% del corpo, ma consuma da solo il 20% 12 di ciò che mangiamo, ovvero dieci volte
di più in proporzione, rispetto al resto del corpo! Il cervello di un neonato consuma il 60% di ciò che questi mangia, fatto che spiega la gravità di una diarrea che colpisca un lattante. Allora, ogni volta che introducete un liquido o un solido nella bocca, ricordatevi che il 20% va dritto al cervello. La testa non è separata dal resto del corpo!
12 Jean-Marie Bourre, La dieta che fa bene alla mente, Sperling & Kupfer, Milano 2007.

Che cosa mettere nel piatto?
Abbiamo detto in precedenza che, in una situazione normale, nessuno sa meglio di noi che cosa dobbiamo mangiare.
Eppure, in mezzo alla bufera alimentare di questi ultimi anni, sotto il fuoco di veri e propri integralisti dell’alimentazione che ci fanno la predica (con tono non sempre troppo gentile perché, a loro dire, non ci sarebbe scampo al di fuori della loro scelta), vorremmo avere una base, un canovaccio, uno schema che ci serva da riferimento. Ecco perché mi permetto di suggerire ciò che si pratica in tutti i paesi del mondo da generazioni, laddove l’alimentazione industriale non ha ancora sradicato le tradizioni. Esistono punti in comune che vale la pena di sottolineare. In tutto il mondo, nell’avvicendarsi delle generazioni, gli uomini e le donne hanno trovato il modo di combinare fra loro certi cibi in modo da poter nutrire il maggior numero di persone possibile con il minimo di alimenti, e di conseguenza avere il massimo di energia senza appesantirsi: tali combinazioni costituiscono ovunque squisiti piatti tradizionali!

Tratto da: Il Metodo France Guillain

Il Metodo France Guillain
Per una vita sana e armoniosa

Sapevate che abbiamo cento milioni di neuroni nel ventre?

Basta un bicchiere d’alcol a digiuno per rendersene conto: gli ordini che i neuroni inviano al cervello non funzionano più a dovere. Ciò che entra nell’addome agisce perciò sulle nostre facoltà mentali.

Il nostro cervello ha un peso pari al 2% di tutto il corpo, eppure assorbe da solo il 20% di ciò che mangiamo. Pensate: il 20% del bicchiere che state bevendo, il 20% delle vostre patatine!

Che cosa diventiamo se i neuroni ci abbandonano strada facendo? Sarebbe ora di pensarci e di avere un po’ più di considerazione per ciò che entra nel nostro stomaco, a cui bisognerebbe proporre soltanto quanto vi è di meglio, frutta e verdura fresche, cereali integrali e alimenti di qualità.

D’altra parte, contrariamente a quanto si sente dire ovunque, mangiare sano non è caro!

Per una vita equilibrata, scoprirete con questo libro come unire i benefici di tali alimenti – in particolare grazie all’eccezionale preparato Miam-Ô-Fruit a base di frutta, e al pasto a cinque elementi – ai benefici dell’argilla, della luce solare e del bagno derivativo.

Il metodo France Guillain, praticato già da milioni di persone nel mondo, vi consentirà di restare in ottima forma a un costo minimo!

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