Aspettami! – Komako Sakai – Babalibri

Un testo semplice ed essenziale. Parole ripetute. Rumori e versi degli animali che si prestano particolarmente per la lettura ad alta voce. Momenti di quotidianità, normali, ma anche un po’ speciali (che emozione incontrare una farfalla o una lucertola!) che permettono anche ai più piccoli di riconoscersi nella storia narrata.

Tutte queste piccole emozioni, le troviamo nel libro Aspettami! di Komako Sakai e Hatsue Nakawaki di Babalibri, al quale è andato il Premio Nati per Leggere 2017, nella sezione Nati con i libri, per la fascia di età compresa tra i 6 e i 18 mesi con questa motivazione:
“Un libro di facile lettura e dai tempi distesi della narrazione. Un ritratto autentico dell’infanzia. Nella storia, attraverso l’azione e il suono, vengono messe in evidenza le relazioni del bambino con gli animali nel suo percorso di scoperta del mondo, accompagnato dal genitore”.

Un libro che dona poesia alla semplicità del quotidiano. Da leggere insieme ai propri bambini, anche piccolissimi, lasciandosi incantare dalle illustrazioni delicate.

Appena aperto il libro troviamo una piccola bimba, i cui passi ancora incerti sull’erba fanno capire che ha da poco imparato a camminare. La bimba vede una farfalla gialla, la segue.
“Aspettami farfalla!”
Ma la farfalla vola via nel cielo. “Flap… flap… flap…”


Ora la bimba guarda in basso, sul pavimento di pietra compare una lucertola. E di nuovo la richiesta di aspettare.
Ma la lucertola scappa via, veloce, e si nasconde tra i sassi. “Swisssh…”

La lucertola non si vede più, ma ci sono tre piccioni, vicini vicini. “Aspettami piccione!”
“Frush… frush…” I piccioni volano via, mentre la bimba li osserva stupita.

E adesso? La scena si allarga e comprende una panchina. Sulla panchina c’è un gatto grigio e un altro gatto, arancione, è seduto proprio davanti. “Aspettami gatto!” “Miao!” ed entrambi i gatti scappano via.

Gli animali del parco sembrano avere tutti una gran fretta, ma senza saperlo offrono alla bimba la possibilità di qualche passo, di un mezzo giro, di un cambio di direzione, di una sosta. Di un piccolo girotondo.
Gesti naturali se lasciati liberi, nella continua ricerca del punto giusto di appoggio, nel sentire il proprio piede ben poggiato per terra, nell’istinto di alzare le braccia per controbilanciarsi, la piccola persona fa esperienza di sé e di quel potenziale che un giorno padroneggerà con estrema competenza ma che ora ancora gli è nuovo.

E poi arriva il papà..
La farfalla, la lucertola, i piccioni, i gatti sono fuggiti via, ma ecco che arriva qualcuno di molto speciale.
Due braccia forti sollevano la bimba e una voce dice: “Ehi, aspettami!”
Il papà solleva la bimba e la sistema sulle sue spalle. “Andiamo”.
Il papà e la bambina si incamminano insieme ridendo. Il parco li aspetta con tante nuove sorprese.
Li ritroviamo nella quarta di copertina, visti di spalle, che camminano tra i fiori.

Pagina dopo pagina troviamo parole ripetute. Rumori e versi degli animali che si prestano molto bene ad una lettura ad alta voce.
Pagina dopo pagina Aspettami! , racconta con delicatezza e semplicità momenti di quotidianità che sopratutto a noi grandi risultano normali, ma per loro, i nostri bambini sono speciali (che emozione incontrare una farfalla o una lucertola!)

Anche le illustrazioni, sono semplici ed immediate, immagini chiare, comprensibili anche ai più piccoli, questi sono gli ingredienti per un libro dolce e delicato, destinato a conquistare lettori di ogni età.
Anche il formato del volume è ideale essendo cartonato, con pagine robuste e resistenti, e con angoli smussati.

La bimba raffigurata è graziosa e i suoi passi un po’ instabili ispirano assoluta tenerezza, solo guardandoli.
L’illustratrice, dobbiamo ammetterlo, è davvero abile nel rendere il movimento: l’instabilità della piccina, ma anche lo scivolare rapido della lucertola e lo sbatter d’ali dei piccioni.
C’è tanto bianco nelle pagine, ma gli sfondi chiari fanno risaltare ancor di più quei dettagli colorati: il cuore giallo dei fiori, le ali della farfalla, il mantello del gatto seduto, quello arancione con i baffi gialli.
Aspettami! con il suo semplice testo e le sue poetiche immagini ci regalano una sensazione di lentezza, di pace.
Anche in quell’illustrazione finale, dove l’orizzonte si allarga e va ad abbracciare altri genitori e altri bambini che si divertono al parco, la sensazione è di piacevole benessere, di un tempo felice, “leggero”, trascorso nella natura.

Nulla in questo piccolo libro è lasciato al caso.
Le sue emozioni arrivano al cuore.

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