Magnifica Mabel e il disastro del coniglio – Ruth Quayle

Mi chiamo Mabel Jones e sono una bambina ADORABILE.
Beh. non proprio sempre-sempre, ma che ci posso
fare se capitano tutte a me?

Mabel è una bambina vivace e con la parlantina, amante dei conigli, appassionata di irrigatori, diffidente per ciò che riguarda le fatine dei denti ma soprattutto SPECIALISTA IN DISASTRI!
Ed è immediatamente chiaro che abbiamo a che fare con un caratterino tutto pepe. Nel presentarsi, Mabel ci dice che ama gli animali più di qualsiasi cosa, più dei gelati e dei pigiama party, ma i suoi genitori non la ritengono abbastanza responsabile per poterne avere uno.

“Ieri, Meg ha ricevuto un coniglio per il suo compleanno.
Un coniglio VERO! Ecco, è questa la tragedia della mia vita.
Chiedetelo a chi vi pare e vi diranno tutti che sono IO che amo i conigli.”

La rivalità tra sorelle, viene messa in luce nel primo racconto, per la piccola Mabel è proprio un affronto quando sua sorella maggiore Meg riceve in regalo per il suo compleanno un coniglio. Un coniglio VERO, di nome Henry, quando tutti in casa sanno che è lei quella che adora i conigli. A Mabel non va giù questa storia, e non appena Meg esce, ci pensa lei a prendere il coniglio e a farlo divertire un po’. E anche a dargli da mangiare e a organizzare una bella festa, anche se poi finisce in un gran caos… ma alla fine la piccolina di casa riesce sempre a cavarsela e a farsi perdonare tutto. E poi, che ci può fare se capitano tutte a lei?

C’è un’altra situazione di crisi nella seconda storia: accade quando Mabel scopre di aver improvvisamente il suo primo dente traballante e lei è tutt’altro che appassionata della fatina dei denti!

“Cara Fata dei denti, per favore, non venire a trovarmi di notte,
quando sono tutta sola in camera mia.
Lascia per favore i soldi sul davanzale.
E poi per favore, vattene.

Con affetto, Mabel Jones.”

La terza storia vede Mabel che si lamenta ANCORA dell’ingiustizia della vita. Ora è perché non c’è un irrigatore in giardino. Tuttavia Elsa Kavinsky ne ha uno quindi forse è ora di lavorare per coltivare la loro amicizia.
Una bella terza avventura che celebra il valore dell’amicizia e che prevede anche piccoli simbolici sacrifici.
Magnifica Mabel e il disastro del coniglio di Ruth Quayle edito da Lapis è un appassionante libro di circa 130 pagine che si legge tutto di un fiato. Ogni finale non è scontato grazie alla personalità della piccola protagonista.

Adoro il modo in cui è presentato dal punto di vista di Mabel; è una narratrice totalmente accattivante e così brava a mantenere la calma di fronte alle emergenze. Altrettanto belle anche le numerose illustrazioni di Julia Christians; ha catturato splendidamente il personaggio di Mabel e quelli della sua famiglia e dei suoi amici.

E’ un libro adatto a tutti, e grazie ai risvolti ironici dei discorsi di Mabel c’è da sorridere anche per noi adulti. I più piccoli possono farselo leggere dai genitori così da creare un momento insieme fatto di risate e attenzione.
La narrazione è allegra, con dialoghi briosi proposta con caratteri grandi e tondeggianti accompagnati da vivaci illustrazioni che aggiungono espressività al testo, adatto alla lettura autonoma dei bambini delle prime classi di scuola primaria.

Non innamorarsi di questa adorabile e deliziosa bambina è quasi impossibile.
Una simpatica combina guai, che con la fantasia come sua migliore amica riesce sempre a trovare un modo per farsi perdonare.

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