Il Mago di Oz – Perez & Lacombe

“Se soltanto tu avessi un cervello, saresti un uomo come gli altri e forse persino migliore di alcuni di loro.
Un cervello è l’unica cosa che valga la pena avere a questo mondo, sia per gli uomini sia per i corvi.”

Nel momento stesso in cui prenderete tra e mani questa maestosa edizione, sarete catapultati ad Oz insieme a Dorothy. Sfoglierete ogni pagina ritrovandovi stupiti e conquistati, riassaporando l’ingenuità dei bambini che una volta eravate mentre ascoltavate la fiaba per la prima volta.

La storia è quella che amiamo, quella che ha fatto breccia nei nostri cuori di bambini e racconta della piccola Dorothy che, insieme al suo cane Toto, nel magico Regno di Oz vivrà mille avventure, andando alla ricerca del famoso Mago di Oz.
La novità si presenta evidente sin dalle prime pagine, dove il protagonista principale sembra essere lo spaventapasseri, il perno che dà impulso all’intero romanzo, tutto il racconto ruota attorno a lui; inoltre viene maggiormente accentuato il legame dei personaggi, la cui unione, come sempre, fa la forza. Il racconto comincia nel momento in cui lo spaventapasseri prende vita, dopo essere stato assemblato, poco per volta, in un campo di grano, notata una ragazzina, Dorothy, coglie l’occasione per chiedere aiuto, facendosi liberare dal palo dove è stato posto dai Munchkin.

Sulle prime lo spaventapasseri si sentì un idiota, e quel pensiero lo ferì.
Ma poi si ripromise di osservare meglio per imparare le cose un po’ alla volta.
Dopotutto, aveva soltanto tre giorni di vita.

I protagonisti sono quelli di sempre, ognuno alla ricerca di qualcosa: Dorothy, con il suo cagnolino Toto, desidera ritornare nel Kansas, dagli zii, lo spaventapasseri desidera un cervello, l’uomo di latta un cuore e il leone il coraggio. Così, in un viaggio rocambolesco, dovranno percorrere il sentiero che li condurrà alla Città di Smeraldo, dove regna il mago di Oz, l’unico in grado di dare loro ciò che più desiderano. Non mancano le quattro streghe, due buone quella del Nord e del Sud e le cattive, Est e Ovest.

Ho sentito parlare di quel potente mago.
Credi che potrebbe darmi un cuore?
– chiese l’uomo di latta

Lo Spaventapasseri, Il Leone e L’Uomo di Latta, protagonisti insieme a Dorothy della fiaba, sono accomunati alla ragazzina da questo desiderio di ottenere qualcosa e, sentendosi tutti incompleti, insieme affronteranno il viaggio alla ricerca dell’illustre Mago, l’unico a possedere la magia che potrebbe davvero colmare il vuoto che sentono dentro.

Ѐ il grande problema della mia vita – rispose il leone a testa bassa e con la criniera arruffata.
Sono nato privo di coraggio.

Il Mago di Oz in questa nuova veste è raccontato dalle parole di Sébastian Perez e straordinariamente illustrato da Benjamin Lacombe edito da Rizzoli
A Sébastien Perez il merito di una maggiore profondità, in una nuova chiave di lettura e con il raggiungimento di un obiettivo finale, che permette al giovane lettore di acquisire un bagaglio di valori oggi più che mai valido, fatto di accettazione dell’altro e riscoperta di sé.
Infatti, Perez, si attiene alla storia originale senza stravolgerla, ma arricchendola e presentandola al pubblico in una forma differente: non a caso con uno stile semplice e un linguaggio diretto, dona al racconto un sapore più moderno e più vicino alle menti nate nella nostra epoca. Inoltre non si limita a riportare solo i fatti come nella storia originale scritta da Baum, ma pone l’accento su diversi aspetti psicologici dei personaggi: dall’intraprendenza di Dorothy alla generosità dell’uomo di latta; dalla bontà d’animo del leone all’ambizione dello spaventapasseri.

Tra le parole e il significato di questa storia ci possiamo rivedere ognuno di noi…quante volte pensiamo di non essere completi, di non essere all’altezza delle aspettative e commettiamo l’errore di pensare che la nostra felicità risieda al di fuori di noi, quando invece tutto ciò di cui abbiamo bisogno è accettarci ed amarci per come siamo fatti, per le nostre peculiarità. Nessuno al di fuori di noi ha la chiave della nostra felicità, nessuno al di fuori di noi può farci sentire completi se non sentiamo noi stessi di esserlo. In ciascuno di noi risiede la vera magia, bisogna impegnarsi per migliorare se stessi, è chiaro, ma la capacità di farlo l’abbiamo solo noi, non dobbiamo ricercare all’esterno ciò che invece custodiamo già dentro di noi.

Il messaggio originale de Il Mago di Oz risuona forte e chiaro, prezioso ed estremamente attuale in un mondo in cui mille pubblicità mostrano, a grandi e piccini, felicità acquistabili, quando invece il viaggio che dobbiamo intraprendere è dentro di noi.
Ecco dunque che pagina dopo pagina la storia parla di diversità ma anche accettazione, autostima ed amore verso se stessi, questi sono i veri ingredienti magici di una vita piena e felice.

Entrambi gli autori, pur operando su piani differenti, hanno trasformato un racconto di notevole pregio, in un capolavoro, conferendo nuovo slancio e offrendolo al lettore in una variante moderna, pur mantenendo l’intento originario.
Tuttavia una cosa è certa, ciò che rende prezioso il volume della Rizzoli sono le tavole di Benjamin Lacombe, le sue illustrazioni sembrano possedere la soffice consistenza delle visioni oniriche e al contempo la forza interpretativa della realtà: le linee morbide assecondano la brillantezza dei colori caldi, rendendo il tutto molto realistico.

Un libro, dal grande formato, curato nei dettagli e decisamente meraviglioso in cui la magia delle immagini si intreccia alle parole suggestive creando un’edizione spettacolare da non lasciarsi sfuggire.

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Le (Stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta

Carlotta è una ragazza come le altre.
Anche se, in realtà,
spesso le capitano bizzarre disavventure…
in particolare da quando la mamma
le ha regalato uno strano flauto indiano.

Basta il frontespizio, per capire che Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta – Conigli dappertutto è un libro esilarante, intrigante, da leggere quasi tutto d’un fiato (dagli 8 anni) 😉

Un libro strutturato sotto forma di diario in cui a raccontarsi è Carlotta, una ragazzina di dieci anni emozionata per il suo primo giorno di scuola alle medie, per il quale ha scelto il suo abito preferito. Che bellezza! È capitata in classe con la sua migliore amica, Sharon, con cui ha fatto anche materna ed elementari.
Carlotta e Sharon condividono tutto, sghignazzano per le stesse cose, adorano gli stessi giochi, i cracker con il burro di arachidi e le patatine. Soprattutto amano gli animali.

Siccome è il primo giorno di scuola, la mamma di Carlotta – accumulatrice compulsiva di oggetti strambi, come cuscini massaggiatori shatsu e fontane di cristallo – ha preparato un regalo per lei, appena acquistato in un negozio indiano. Si tratta di un flauto. Anche se la bambina è una vera frana a suonare, questo strumento si rivela magico sin da subito: ogni volta che Carlotta ci soffia dentro, accadono cose strane.
Il papà e un insegnante. I suoi fratelli sono gemelli e frequentano la terza elementare.
Carlotta descrive le tante situazioni vissute in classe tra i nuovi compagni e la professoressa Cantacesso 😀 , le amiche snob, i momenti di ricreazione, le liti che non durano nemmeno qualche ora, e poi le scene in famiglia.

Carlotta, tra le mille e bizzarre avventure che vive e descrive nel suo diario, vorrebbe tanto un animale domestico e fa di tutto per riuscirci (si mette anche a vendere conigli!)
della sua amica Sharon. Coniglietti, figli di Charlie e Ciccio, che le erano stati venduti come conigli maschi.
Carlotta ne vorrebbe uno, ma Sharon è disposta a darle soltanto Schianto, un coniglietto zoppo, reduce di un incidente domestico.
Possiamo immaginarlo, è la rottura: la bambina si arrabbia e decide di cercarsi un’altra migliore amica…

Conigli dappertutto, come da titolo. Così tanti che a un certo punto Carlotta e Sharon, ritrovata l’antica sintonia, decideranno di metterli in una scatola di cartone e di venderli per la strada. Carlotta e Sharon, che amano gli animali, si vedranno costrette ad abbassare il prezzo dei conigli durante l’arco della giornata, perché nessuno si è fermato a comprare.
Coniglietti a prezzi stracciati, lo slogan.
Ma ancora niente, nemmeno quando le regole del mercato impongono nel tardo pomeriggio di arrivare a un coniglio per un euro.

Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta – Conigli dappertutto di Alice Oabrermuller edito da Sassi Junior è per tutte le ragazze scatenate e curiose di oggi, che sanno trovare nelle piccole cose quotidiane – la scuola, gli amici, gli animali domestici – qualcosa di speciale, divertente, curioso.
Un libro meraviglioso con il quale non si può non sorridere e che si fa leggere tutto d’un fiato!

Le illustrazioni di Daniela Kohl davvero ironiche, curate, ben integrate nel testo, stilizzate, carine e buffe insomma danno alla lettura quel giusto tocco di vivacità e leggerezza.
Da sottolineare anche la scioltezza del testo, i caratteri che cambiano a seconda dei toni (sussurrati, urlanti, di stupore, di biasimo, gioiosi, increduli…), i punti elenco e le vignette tra tante immagini che rendono fluida e avvincente il racconto di Carlotta. Insomma una lettura coinvolgente e in cui il piccolo lettore si riconosce senz’altro.


Le (Stra)Ordinarie (Dis)Avventure di Carlotta.
L’incantatrice di lombrichi

Lunedì 19 marzo Oh cielo!
Giacomo e Simone si sono messi a fare fracasso in camera loro alle sei meno un quarto…
Io stavo per arrabiarmi, ma poi mi è venuto in mente che oggi è il loro compleanno!
Iuh-hu! Finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua!

Ma di cosa parlerà la nuova e terza avventura che vede protagonista la simpatica Carlotta?

Iuh-hu! Qui finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua! Ma invece di andare da qualche parte al sole, i genitori di Carlotta decidono di portarla in una specie di fattoria biologica dispersa nella campagna. Non proprio la destinazione delle vacanze che Carlotta e suoi fratelli avevano sognato, ma avanti … chissà, potrebbe essere divertente in quella fattoria.


Con lo stress necessario per l’imballaggio, la famiglia è finalmente pronta per partire. Il viaggio è riconoscibile in modo esilarante per molti genitori, con i bambini litigiosi sul sedile posteriore!
Alla fattoria, ci sono un sacco di animali… e a dirla tutta a Carlotta gli animali piacciono davvero un sacco. Soprattutto da quando ha scoperto a che cosa serve il suo flauto magico: a incantare i serpenti! Così, mentre gira per la campagna alla ricerca di rettili, Carlotta scoprirà che anche altri animali rispondono alla sua musica… 😉
Quando Carlotta cerca di esorcizzare gli animali con il suo flauto magico, la Fattoria risulta essere in subbuglio…e se aggiungiamo le buffonate che fanno i suoi fratelli, è impossibile che si annoi nella fattoria!

La frizzante Carlotta è tornata con la terza avventura, Le (Stra)Ordinarie (Dis)Avventure di Carlotta. L’incantatrice di lombrichi, in questa dis-avventura narra dello scorrere delle vacanze di Pasqua in una fattoria biologica dispersa nella campagna.
In questo terzo volume, pieno di animali, la protagonista va in vacanza, insieme alla sua sgangherata famiglia in una fattoria dove scoprirà e vivrà delle avventure all’insegna dell’allegria.

Con ironia, saggezza e tanta felicità Carlotta affronta una disavventura dopo l’altra in una narrazione dallo stile agile e divertente adatto per i bambini scatenati e curiosi di oggi (7/8 anni per lettura autonoma e dai 5/6 anni per lettura condivisa).
L’incantatrice di lombrichi è il nuovissimo volume della serie che in Germania ha venduto più di due milioni di copie.

Ancora una volta non può che uscirne una storia bizzarra, ironica e piena di fantasia, raccontata come un diario con tanti disegni simpaticissimi in cui la piccola protagonista appunta tutte le sue avventure, emozioni e peripezie che le capitano durante le sue giornate in vacanza.


Le straordinarie disavventure di Carlotta
La Lepre nel cilindro

Lunedì 30 aprile
Oggi sono rimasta a casa da scuola perchè ho la varicella!
La varicella è fantastica, perchè non ti fa sentire malata, ma puoi saltare la scuola lo stesso.
…sono malata da martedì scorso, e non so più che cosa fare.
…ho capito all’improvviso perchè mi annoio così tanto: perchè non ho un hobby!

Il quarto libro di questa serie per Le straordinarie disavventure di Carlotta – La Lepre nel cilindro, sempre edito da Sassi Junior inzia proprio così.
Carlotta è malata a casa, perché ha la varicella. Lei dice che in realtà è molto bello, perché non ti senti affatto male, ma puoi comunque rimanere a casa. Il prurito è solo meno divertente! Ma si sà, quando sei a casa per alcuni giorni, la noia inizia a colpire, anche in Il folle mondo di Carlotta. Lei non ha davvero idea di cosa fare e comprende che può essere dovuto al suo non avere nessun hobby…
Ecco quindi che inizia la sua ricerca di un hobby.


Una ricerca su Internet e con gli amici fornisce gli elenchi necessari … I nuovi hobby offrono ovviamente molti momenti divertenti. Ma poi all’improvviso sembra esserci la fine del problema di Carlotta… ma non vi svelo oltre 😉

Non si può che adorare Carlotta, un’intelligente e arguta ragazzina di dieci anni che, con la sua bizzarra e un po’ caotica famiglia, affronta le avventure di ogni giorno con grande spirito.

Carlotta porta, in ogni nuova fantastica avventura, il buonumore e una certa dose di follia.
Tutti i libri sono strutturati in capitoli, indicati con un giorno e una data. Lo stile di scrittura è pieno zeppo di umorismo opera della scrittrice Alice Pantermüller, accompagnata dalle illustrazioni di Daniela Kohl che danno il giusto tocco di brio con disegni presenti qua e là in tutte le pagine. Questo tipo di graphic novel è molto amato dai bambini poiché le pagine non sono piene di testo ma c’è molto spazio per le illustrazioni 😉 Aggiungete a ciò una buona dose di umorismo e avrete libri di lettura perfetti per i bambini, anche per coloro che non amano tanto leggere! 😉

Ironica e simpatica Carlotta affronta, e noi con lei… una disavventura dopo l’altra, in una narrazione dallo stile assolutamente fresco, agile e divertente, accompagnata dalle spiritose e stilizzate illustrazioni in bianco e nero che rendono la lettura leggera e vivace…perfetta e amatissima per le prime letture in autonomia 😉

Esilaranti, intriganti… da leggere quasi tutto d’un fiato.
Una serie da non perdere!

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