La Notte prima della notte prima di Natale – Richard Scarry

“Sandrino, quando arriva Babbo Natale? – chiede Caterina
Io non vedo l’ora!
Manca pochissimo…Ma ora dormi, su.
Buonanotte!”

Ci sono così tante cose da fare per Natale con i bambini, ma una delle cose migliori è rannicchiarsi insieme con una storia natalizia! C’è una tradizione in Islanda chiamata Jolabokaflod che coinvolge ed invita le persone a dare in dono un libro ad un amato, alla vigilia di Natale e poi si accoccolano con la cioccolata calda e leggono il loro libro  subito..insieme. Penso che questa sia una tradizione così bella che dovrebbe essere adottata in tutto il mondo.
Cosa c’è di meglio che rannicchiarsi con i tuoi piccoli e leggere un bel libro di Natale per bambini?!
Con l’augurio che tutti abbiano questa bella e dolce occasione e che continui anche dopo il Natale oggi vi propongo un libro Natalizio che i bambini stanno apprezzando moltissimo!
La Notte prima della notte prima di Natale di Richard Scarry edito da Mondadori, una lettura perfetta proprio per i giorni prima che precedono la notte di Natale con il suo tocco unico Richard Scarry non può che rendere il Natale movimentato e pieno di sorprese 😉

Che succede se per colpa di Donato Sbadato, Babbo Natale parte per il suo giro con un giorno di anticipo? Sicuramente ci saranno un bel mucchio di guai a cui porre rimedio! Una mirabolante avventura nel consueto stile ricco di dettagli di Richard Scarry. Adorabile!

Il signor Donato Sbadato ama essere d’aiuto ed è felice che stia per arrivare il Natale, così potrà dedicarsi alla sua attività preferita: aiutare tutti. Purtroppo la sua goffaggine supera la buona volontà, e anziché dare una mano, finisce per provocare danni e far spazientire le persone da Ilda Ippo al signor Alceste!
Decide allora di partire sulla sua cetriolomobile-slitta per il Polo Nord, unico luogo al mondo in cui potrà finalmente essere di aiuto a qualcuno: Babbo Natale deve consegnare regali in lungo e largo per il globo, a lui sì che serve una mano.

“Sarò uno degli aiutanti di Babbo Natale!”

Il viaggio verso il Polo Nord, neanche a dirlo è roccambolesco, tra montagne alte alte piene di neve e discese ripidissime Donato Sbadato arriva ruzzolando a destinazione ma anche lì, senza rendersene conto, combina un grosso grosso pasticcio: strappa una pagina dal calendario e porta tutti a credere che sia già il giorno della vigilia. Babbo Natale è costretto a correre a più non posso per finire di preparare tutto e per partire in tempo con la sua slitta a consegnare i doni…

OH, OH…OH, NO!
E’ già il 24 dicembre!
E’ la vigilia di Natale!
Aiutanti presto devo andare!
Preparate la slitta e i regali!
…e parte a tutta velocità!

Di tetto in tetto, di casa in casa a Babbo Natale sembra tutto molto strano, nessuno ha lasciato i biscotti per lui, gli alberi di natale sono spenti e per di più finisce pure incastrato in un camino!


Intanto al Polo Nord si sono accorti dell’errore, che può fare il buon Donato Sbadato?! Gli aiutanti di Babbo Natale non hanno dubbi lui diventerà Babbo Sbadato e per riparare al disastro inconsapevolmente creato, sale in sella alla sua improbabile slitta e va a consegnare i regali ai bambini di Felicittà nel giorno giusto.
Eccolo quindi in volo con la sua cetriolomobile-slitta tirata da sedici topolini, destinazione Felicittà!

 

Tutta Felicittà splende di allegre lucine e un Babbo sbadato scende nei camini combinado qua e là pasticci, e svegliando qualcuno..ma cosa più importante… Riuscirà a consegnare tutti i regali ai bambini e alla piccola Caterina?

Un racconto buffo, divertente e spensierato, che ci regala un momento di allegria per attendere con ancor più magia il Natale!


Fortunatamente sembra proprio che le festività di Natale per i bambini e i ragazzi siano una buona opportunità per dedicare del tempo alla lettura, come svago, divertimento, viaggio con la fantasia e di certo non può mancare Richard Scarry!
Se non avete mai letto nessuno dei suoi libri questa è l’occasione giusta!
I libri di Richard Scarry, sono il tipo di libri che ogni volta che li leggi vedi qualcosa di diverso! I bambini li adorano perché c’è così tanto da guardare e i personaggi si fanno amare complici i loro nomi divertenti 😉
Grazie all’empatia con il buffo Donato, grazie alla trama della storia e alle tematiche trattate.

E’ una di quelle storie che rimane impressa nel tempo perché capace di appassionare, fino all’ultima pagina 😉

Buona lettura con Babbo sbadato 😉
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Il Grinch. A chi piace il Natale?

“Il Grinch viveva in una grotta
sul monte Briciolaio, sopra la città di Chi-non-so.
E credici o no, a lui il Natale non piaceva.
Anzi lo Odiava proprio.”

La storia è quella classica. Nella città di Chi-non-so tutti amano tantissimo il Natale e festeggiarlo con decorazioni, canti, feste e allegria. Tutti tranne il Grinch, il protagonista, un essere verde menta, brontolone e cinico, che odia il Natale e abita sul monte Briciolaio.
Lui preferisce stare da solo, con Max il suo fedele cagnolino perchè proprio non riesce a sopportare questa melensa festività.


Al nostro protagonista tutta questa allegria da’ fastidio: bambini che giocano, i regali, la neve….
Riuscirà la gioia e l’entusiamo contagiosi della piccola Cindy-Sarà-Lou a far scoprire al Grinch il vero significato del Natale?
Riuscirà a fargli vedere e a rivedere le sue burbere convinzioni?

Il Grinch è proprio convinto! Il Natale non ha niente di buono!
Dalle decorazioni ai i biscotti allo zenzero che a sentir lui hanno il sapore del cartone e gli si appiccinacano ai denti, per non parlare degli alberi di Natale che lo fanno persino starnutire, e le luci e gli addobbi lucciccanti?! Peggio che peggio! intasano solo le strade e son pericolose perchè se non sta attento il Grinch finisce per inciamparci dentro!

Il Grinch. A chi piace il Natale? edito da Mondadori è uscito in concomitanza con il nuovo film animato arrivato nei cinema italiani proprio per le feste.
Poche frasi, scritte con una grafica accattivante, dove alcune parole sono in carattere più grande e quindi, idealmente, sottolineate, e illustrazioni a tutta pagina rendono l’albo perfetto per un primo incontro tra i più piccoli e la storia ideata dal Dr. Seuss e adatto a giovani lettori dai tre anni in su.
La storia di questo simpatico mostro verde è stata ideata dal geniale Dr Seuss nel 1957, Il Grinch (titolo originale How the Grinch Stole Christmas) è un super classicone di Natale, specialmente a “casa” sua, in America, dove nel corso del tempo si è conquistato la simpatia di generazioni di bambini, quasi al pari del suo antagonista, Santa Claus.

Negli USA il Grinch è popolarissimo non solo come personaggio letterario, ma anche come protagonista di film, spettacoli teatrali, giocattoli, albi da colorare e giocare. In Italia, al contrario, è poco conosciuto, e ciò non stupisce se si pensa che la prima edizione italiana del libro Il Grinch è giunta a noi solo nel novembre del 2000 con Mondadori.
Trovo che la vicenda di questo mostro arrabbiato e cinico, dal cuore troppo piccolo per poter amare il Natale, che ogni anno maledice l’arrivo della Festa e odia i preparativi, le luci, l’atmosfera allegra, i regali, le calze, sia un esempio fulgido della capacità del Dr Seuss di divertire, stupire e coinvolgere i bambini con la sua scrittura allegra, rimata, fantasiosa.
E’ un racconto di Natale da considerarsi un classico ma allo stesso tempo è originale, divertente, irriverente e saggio come solo il Dr. Seuss lo ha saputo inventare!

Il Grinch. A chi piace il Natale? mostra in questa nuova versione ai bambini un Grinch sempre dal carattere pessimo e sempre con il suo odio in particolare verso la festa del Natale ma con illustrazioni colorate, accattivanti e talvolta buffe fa arrivare loro che la bellezza di questa storia risiede semplicemente nel messaggio che c’è sempre la possibilità di trovare un cuore dove sembrerebbe non esserci
E soprattutto che in realtà il Natale non è fatto dagli oggetti, ma dai sentimenti buoni che vivono dentro di noi.
Con simpatia, ironia e un tocco unico di Grinch i bambini portano con sè il vero significato del Natale 😉

Buona lettura!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Il Calendario del Natale

“Questa è una festa magica.
Avete mai sentito parlare dello spirito del Natale?
Lo spirito del Natale è speciale, ed è dappertutto – dice la nonna
Nina si guarda intorno Ma, perchè io non lo vedo?
Cerca bene, E non guardare solo con gli occhi.”

Molti bambini, ancora oggi vivono questo periodo senza apprezzarne a pieno lo spirito e la magia che si nasconde nelle piccole cose, nei piccoli gesti…proprio come Nina.
Lei non ha mai sentito parlare dello spirito del Natale e tantomeno l’ha mai visto!
Riuscirà a trovarlo? Come?
Inzia così una simpatica e serena passeggiata a spasso per la città, dove incontrerà molti amici che a loro modo l’aiuteranno nella sua ricerca, facendole scoprire e apprezzare con il cuore le emozioni che tanto caratterizzano questa festa.

Dedicato allo spirito del Natale, con un testo giocoso e pieno di magia che, giorno dopo giorno, ci accompagna fino alla vigiliaIl Calendario di Natale edito da Fabbri Editori.
Questo è davvero un Calendario dell’Avvento particolare, sapete?
I bambini ne rimangono affascinati e fin da subito lo adorano! A differenza di quelli tradizionali, questo Calendario segue una tenerissima storia, quella di Nina appunto, a spasso per la città alla ricerca dello spirito del Natale che la nonna Agata le ha detto essere dappertutto!

Sparse nelle pagine i bambini trovano venticinque alette che nascondono altrettanti simboli della festa. Sollevandole, una dopo l’altra, i piccoli lettori e lettrici (età consigliata dai 3 anni) accompagneranno Nina nella sua scoperta dello spirito natalizio: lo slittino, la tombola, l’omino di panpepato, le stelle, il panettone, il vischio, il cuore e così via. Sono gli stessi disegni che nell’ultima pagina si ritrovano sotto forma di stickers da attaccare all’illustrazione di un bell’albero di Natale.

La piccola Nina incontra in città davvero tanti personaggi come Nicola che è bravissimo a fare gli origami anche a forma di renna, le Mestre Alba e Serena, la piccola Teresa ma anche i moltissimi cuginetti di Nina, tutti tenerissimi e dolcissimi. Ma il Natale è anche il suono della zampogna, in città, e il profumo della cioccolata calda che Nina assapora nel bar di Giovanni. Che dire poi del gigante del parco, l’abete coperto di neve, e delle pigne e dei rametti che possono diventare decorazioni per una ghirlanda da appendere alla porta di casa?
Si respira sempre di più la magia e lo spirito del Natale!

Ogni casellina porta un messaggio speciale, un messaggio che arriva al cuore e che testimonia l’infinita magia del Natale. Si perchè Nina, al termine di questo percorso, arriverà a comprendere quella lezione che a volte gli adulti dimenticano e che invece dovremmo tutti tenere a mente: Natale significa Famiglia, significa Amore.

“…ho capito che per me il
Natale siete voi

L’edizione è molto curata, interamente cartonata e colorata, quindi adatta anche ai bambini più piccolini o per essere letta ogni Natale 😉 Le illustrazioni sono accattivanti, ricche di particolari e colori. Decisamente un bel regalo, una storia significativa da leggere tutta d’un fiato o giorno per giorno, proprio come un calendario dell’avvento per prepararsi al meglio alla notte più magica…

E voi con i vostri piccoli avete già scoperto insieme il vostro speciale spirito di Natale?
Buona lettura 😉
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Sveglia! E’ Natale! – Catherine Metzmeyer

Sento parlare così tanto di questa festa, esclama Riccio,
in cui pare che tutti siano felici!
Ma proprio in quei giorni io e la mia famiglia dormiamo…
Quest’anno per favore, vieni a svegliarci.

Una dolce e delicata storia per prepararsi all’arrivo del Natale.
Sveglia è Natale scritta da Catherine Metzmeyer edita da Jaka Book la storia ha come protagonisti gli animali del bosco un mix che rende ancora più piacevole la storia!


Due piccoli ricci si lamentano perché l’intera foresta si prepara a festeggiare il Natale, ma loro, come ogni anno, non vedranno nulla perché saranno in letargo. Convincono il loro amico topo a venire a svegliarli la vigilia di Natale.
Riusciranno i piccoli ricci a far festa con i loro amici?
Riusciranno a svegliarsi in tempo durante l’inverno e non perdersi come ogni anno questa festa della quale sentono tanto parlare?

Buonanotte dice papà
Ci vediamo a Natale, dice la mamma.
Ah, sospira il piccolo, non vedo l’ora che arrivi quel giorno.

Mentre la famiglia dorme tranquilla al calduccio sotto una coperta di muschio il piccolo topo si avvia con i suoi piccoli piedini infreddoliti tra la neve, sta andando a svegliare il suo amico Riccio in compagnia di scoiattolo e passero.
Tanta era la voglia e il desiderio di vivere e vedere questa festa che subito il piccolo e la piccola di casa Riccio si svegliano in un lampo.
E mamma e papà?! sembrano proprio addormentati profondamente, a nulla servono i pizziccotti sulle guance di passero o il solletico sul naso con la codona di scoiattolo.

Ahimè, sembra siano proprio addormentati alla grande.
Come può allora piccolo Riccio festeggiare il Natale?
Ci sperava così tanto 😦


Per fortuna, ci sono gli amici del bosco, in casa in men che non si dica c’è un gran da fare!
C’è chi prepara le ghirlande, chi canta, chi corre a cercare un abete da decorare, chi prepara un festone con le bacche di agrifoglio e chi decora i biscotti appena sfornati.

In tutta la tana si respira un’aria di calore!
Si sente il profumo della cioccolata calda, delle noce, del miele e si respira un’atmosfera di Amicizia, come riuscire a dormire in un clima così?!

Ci sono tantissimi modi di passare il Natale e lo sanno bene i protagonisti di questa storia: un topo e un riccio che insieme vivono un magico primo Natale, all’insegna della semplicità.
È davvero una bellissima storia di Natale, che celebra l’Amicizia e la Felicità di stare insieme a Natale.
Niente Babbo Natale, niente regali, solo una casa da decorare e un pasto da condividere ed è così semplicemente magia
Ecco quindi una bella lettura natalizia anche per chi non le ama, perchè è impossibile non innamorarsi di questo messaggio…il Natale è bello, se passato in famiglia tutti insieme

Con un’atmosfera invernale (natalizia), fredda e nevosa, ma anche calda e accogliente, c’è la natura, il bosco e gli animali. Le illustrazioni abbracciano a pieno le situazioni dando vita a meravigliosi scenari che richiamano la concretezza del quotidiano e dello stare insieme.

Buona lettura 😉
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Sotto l’Albero & Quando arriva Natale

Cosa si può fare con un ditino?
Si può decorare un bosco a festa!

Si può inviare la letterina a Babbo Natale!
Si può spegnere la luce e vedere se scende qualcuno dal camino!

Con un ditino il bambino può vedere piccoli e grandi folletti nascondersi dietro gli alberi..
oppure può accendere le luci e mettere il puntale ad un bellissimo albero di natale o persino informare i biscotti per la notte che arriva babbo natale 😉

Gabriele Clima regala ai bambini momenti di magia e stupore grazie a questi due libri:
Sotto l’albero e Quando arriva il Natale! editi da La Coccinella.


Questa tipologia di libri piace e affascina davvero tanto. I bambini sono subito attratti, per osservare cosa succederà muovendo il ditino nella porzione intagliata nelle pagine cartonate. Anche i più svogliati e disattenti cadono in tentazione di abbassare, alzare, spostare per vedere cosa succederà…
Basta scorrere per vedere paesaggi che cambiano, le impronte di babbo natale, la slitta che vola nel cielo, animaletti che sbucano dalle loro tane innevate…. Sei scenari differenti, con sei possibilità di gioco, tutte accompagnate da un breve testo in rima legato alla pagina successiva.
Questa tipologia di libro aiuta molto la creatività del piccolo lettore che associa il cambio dello scenario con il ditino al testo e al tipo di oggetto o scenario.

Con un ditino anche i più piccoli lettori potranno leggere e giocare in maniera attiva col libro senza necessariamente l’aiuto di un adulto che gli legga la storia.
Infatti il gioco proposto è intelligente, divertente e di effetto sicuro e parte già dalla copertina.
In ciascuna doppia pagina, sulla facciata di sinistra, con poche parole, si indica un’azione, piuttosto immaginifica, che si può realizzare con un ditino.
Nella parte di destra, un meccanismo cartotecnico piuttosto semplice produce un effetto visivo molto efficace con effetto stupore assicurato!

L’effetto gioco su un libro premia sempre, se poi è fatto con un pizzico di magia che ogni lettore può usare, e ri-usare il risultato è assicurato 😉
Ottimi albi da sfogliare accanto ad un adulto di riferimento, ascoltando dalla sua voce l’invito del testo – che è poi una promessa, una piccola anticipazione sulla gioia data dall’effetto che si verificherà – ma perfetti anche per i primissimi contatti autonomi con l’oggetto libro. (consigliati dai 12 mesi in sù)
Il bambino potrà maneggiarli a piacimento, proprio grazie alla solidità e l’affidabilità della fattura, rendendoli terreno di sperimentazioni e scoperte.

Sotto l’Albero e
Quando arriva Natale!
sono due bellissimi libri da regalare ai bambini
per lasciare loro la magia
di scoprire cosa accade…
E’ facile basta un ditino

Puoi acquistare i libri QUI:

Il piccolo lettore – Amy Hest

Il piccolo lettore ha un cagnolino di
colore marrone, una robusta valigetta…
e una slitta rossa che trascina sulla neve
con una lunga corda.

Cosa succede quando un bambino e il suo cane fidato escono in un’avventura in un giorno di neve?
Una piccola storia, piena di amicizia e neve.

Il piccolo lettore di Amy Hest, illustrato da Lauren Castillo e pubblicato da Picarona è un libro illustrato senza tempo e riporta anche noi adulti a rivivere la spensieratezza e la libertà di giornate sulla neve.
Un bambino arranca nella neve profonda con stivali grandi e con una misteriosa valigia al seguito. Ha qualcosa di importante da condividere con il suo fedele cagnolino, che sembra non trattenere la gioia di questa giornata e saltella, insegue una lepre, un uccellino e corre avanti tra la neve fino in cima a un’alta collina ad apettare il suo amico.

Il vento soffia, mentre la neve cade dal cielo.
La collina è davvero molto alta.
Non è semplice, ma lui è forte.

Il nostro piccolo eroe sale sempre più in alto, con passo lento, affondando i suoi stivali nella neve fresca finché, finalmente, arriva anche lui con la sua slitta rossa che lascia lungo il percorso una lunga scia. Riuniti i due amici si sdraiano, si lanciano, si divertono anche a costruire un cane di neve!

La neve continua a cadere.
Lentamente apre la valigetta.
Click. click.

…l’unico suono, oltre alla neve che cade leggera,
è il suono della voce del bambino
che legge il loro libro preferito fino all’ultima pagina…

Questa storia dolce e innevata è un vero gioiello ed è un omaggio all’amicizia, alla lettura, ai momenti di tranquillità e allo stare insieme.
Le parole che raccontano la storia sono semplici ed essenziali, tutto il resto lo si respira e lo si sente entrando con un balzo nella storia.


Pare quasi di sentire in ogni pagina il vento freddo, la neve che cade nel viso, il fiatone del bambino che fatica nel salire la collina, i passi che sprofondano nella neve fresca e croccante.
Le splendide illustrazioni di Lauren Castillo a penna, inchiostro e acquerello, con i loro audaci colori saturi contro il bianco invernale, catturano perfettamente lo stupore e la gioia di questa magica giornata con un evocativa semplicità ci portano davvero nel mondo innevato de Il piccolo Lettore, dove tutto sembra magico, anche un semplice giorno d’inverno, anche una semplice collina dove giocare, ruzzolare tra la neve e leggere in compagnia di un cagnolino affettuoso!

Non rimane che fare un salto dentro questa storia per viaggiare fino alla “cima del mondo” tra la neve fresca in compagnia un fedele amico 😉

Buona lettura!
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Di tutti i COLORI – Allegra Agliardi

Quanti colori rimpiono il mondo!
Con il sole o la pioggia,
fanno un gran girotondo.

Lilla, arancione, rosa pastello,
azzurro turchino, marrone caffè.

Ti va di scoprire i colori con me?

Il mondo è pieno di molti colori: basta guardarsi intorno e vedere! Questo è il punto di partenza per passare attraverso un libro in cui i ritagli e le illustrazioni si combinano in modo semplice e affascinante.
Un libro in cui i colori sembrano odorare e profumare e ci ricordano la bellezza delle piccole cose di tutti i giorni.

Questo è l’invito.
Apri il libro, annusa, tocca…
E dicci tutti i colori che vedi!

Ci sono i rossi dell’anguria e dei papaveri. I verdi delle foglioline appena sbocciate e dei profumatissimi lime. Lo smeraldo degli anelli e il turchese delle tartarughe. I blu del mare, del cielo, dei mirtilli. I gialli del fieno profumato e delle pere succose.


E, soprattutto, ci sono pagine coloratissime, realizzate in robusto cartoncino (a prova di strappo, per capirci 😉 ) e piene di belle illustrazioni. Perché grazie al gioco delle fustelle – cioè delle aperture all’interno dei disegni – ad esempio la silhouette del canarino si sovrappone alle ali della farfalla, oppure la succosa pera gialla si sovrappone ad una lampadina illuminata come una luna..
Ed entrambi si colorano “pescando” i loro gialli da altre pagine. Una trasformazione destinata a generare meraviglia e divertimento nel piccolo lettore!

Di tutti i COLORI di Allegra Agliardi edito da Terre di Mezzo è un meraviglioso libro robusto che l’autrice dedica “alla natura, infinita fonte di ispirazione” e che introduce i lettori alla ricca gamma di colori presenti nella loro vita quotidiana, coinvolgendoli a notare tutte le diverse sfumature che li circondano, con un linguaggio ricco, con storie di colori squisiti e pagine interattive fustellate.

E’ un caleidoscopio di colori e poesia!

“Celeste, indaco, giallo limone,
rosso amaranto, verde bottiglia:
non ti fermare, continua a esplorare,
ogni colore ha la sua meraviglia!”

Il mondo naturale è presente in ogni pagina, in ogni colore, perché regala un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Non ci sono solo colori, ma anche suoni e profumi, la possibilità di toccare e accarezzare e perchè no, pure assaggiare. Tutti i sensi del bambino son chiamati a giocare con i colori per far capire che il verde non è solo quello del prato dell’erbetta fresca sotto i piedi, c’è anche un gustoso gelato al pistacchio. C’è il rosso di una bocca pronta a gustarsi una bella fetta di anguria succosa e zuccherina, la cresta di un gallo o i petali di un papavero…

Di tutti i COLORI è tutto questo!
Far cogliere sì i colori ma non solo per la loro tonalità ma anche nella loro texture diversa, nei loro gusti, nelle loro forme!
Pagina dopo pagina la stessa struttura a fustelle delle pagine è ben pensata e voluta da Allegra Agliardi per far estrapolare l’essenza del colore. E creare quel gioco di trasformazione che crea aspettativa e grazie anche alle rime, ci si immerge nei colori della quotidianità e in quelle che sono le piccole grandi esperienze e scoperte di un bambini 😉

Come afferma l’autrice:
“spesso i libri per bambini presentano colori un po’ piatti,
privi di sfumature. Io ho cercato di restituirle.”

Attraverso una semplice osservazione apprendiamo che i colori possono essere luminosi, opachi, audaci, aspri, freddi, profondi, forti e molto, molto altro! Il libro perfetto per incoraggiare i bambini a guardarsi attorno e vedere i meravigliosi colori che li circondano senza quell’unico scopo piatto di imparare solo a chiamarli per nome! Noi adulti, sempre di fretta e presi oramai dalla routine della vita abbiamo una percezione del colore che appare immediata, li vediamo, li cataloghiamo e non ci pensiamo su a tutti i sensi che un colore può toccare.
I bambini invece no, loro iniziano a coglierli davverono intorno ai 3 anni e per chiamarli per nome li devono toccare, sentire!
Per raccontare i colori ai bambini più piccini c’è ora un Di tutti i COLORI un libro che genera stupore e meraviglia ma soprattutto non è un classico imparare i colori, ma è un vero invito a toccarli, infilare i ditini tra le forme e ritagli per scoprire un colore dopo l’altro!

Buon viaggio tra tutti i COLORI!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Guarda fuori – Silvia Borando

Guarda fuori, profuma di neve,
giochi e complicità.

Sta nevicando e due bambini guardano fuori dalla finestra la magia di un paesaggio innevato.
Tutto sembra essere così bianco, silenzioso e immobile… ma…
Quand’ecco arrivare qualcosa…

GUARDA LA’!

…. GUARDA DI QUA!…


E GUARDA QUA DAVANTI!…


oH!
AIUTO!


Ma che fa il gatto vuol mangiarsi l’uccellino?

Tutto sembra essere tranquillo quando si innesca una catena di eventi che vede come protagonisti dei buffi animaletti, cosa sta succedendo là fuori?
Cosa accadrà?
In questo risiede l’abilità di Silvia Borando, nello stimolare il piccolo lettore e non solo a leggere i volti dei bambini ponendosi domande, interpretando e vivendo empaticamente il racconto:

perché sono preoccupati?
perché sono sorpresi?
perché esprimono sollievo o meraviglia?
che sta succedendo fuori?

Fuori appunto.. Fuori avviene una piccola avventura. L’atmosfera è pienamente invernale e racconta la storia di due bambini che dalla finestra osservano quello che accade fuori.
Guarda. Ma bene, osserva e immagina cosa accadrà dopo. E mentre guardi, leggi con gli occhi in ogni immagine, piccoli particolari da tenere controllati, c’è qualcosa che avanza piano piano, lì nascosto.

Guarda Fuori di Silvia Borando edito da Minibombo è un albo dal formato quadrato, nel bel mezzo di un paesaggio innevato, i fatti avvengono a pagine alterne al di qua e al di là di una finestra.
All’interno della casa, due bambini osservano ciò che accade fuori, indicano a turno dove guardare, anticipano con le espressioni del volto il tono di ciò che succede oltre il vetro. Ma è solo girando la pagina, che il piccolo lettore scopre davvero cosa hanno visto e indicato i bambini, condividendo di volta in volta il loro stupore, il loro timore o il loro entusiasmo.

GUARDA QUI! Un gesto disegnato, nessuna parola e gli occhi scattano sino a seguire la traiettoria di quel braccio alzato e fuori da quel dito puntato. Veloci veloci, si cambia pagina, e la Fuori dove prima vedevano solo la neve e morbidi profili ora un passero si è posato accanto all’albero spoglio del giardino.

GUARDA LA’! Il bimbo indica con il braccio, velociiii, giriamo pagina! Tre conigli rosa si avvicinano, uno sembra salutare quelle due faccette dietro ai vetri le cui bocche ora disegnano due O. Le pagine volano.

Insomma la fuori succedono cose interessanti e buffe. Il giardino di casa si popola, in un apparentemente tranquillo giorno di fiocchi silenziosi:
un pettirosso, tre conigli rosa e ora anche un gatto arancione che spunta da un cumulo di neve e in un balzo sarebbe sul piccolo e quieto pettirosso se…

Tra la neve che cade, questi simpatici animali (dai tratti felicemente familiari a chi abbia letto altri libri di Silvia Borando) danno vita a scene ora tenere, ora (apparentemente) tragiche, ora coraggiose, ma sempre tinte di un velo di ironia che impedisce al lettore di restare impassibile. Fino al colpo di scena finale, chicca con cui Silvia Borando da sempre ci ha viziati, che spiazza, convince e fa ridere di gusto 😉

Guarda fuori, offre una lettura golosissima soprattutto se condivisa (in questi giorni di freddo, poi!).
Quel che succede, quel si dicono i bambini lo indovinano e lo interpretano; ci mettono le parole e magari poi vorrebbero pure metterci le gambe quando i due protagonisti corrono fuori per cercare di risolvere il pasticciaccio combinato da quei simpatici animaletti 😀

Un libro senza parole porta con sé infinite di storie che tutti possono raccontare, anche chi non sa leggere poiché a parlare sono solo le figure.
Questo, oltre a ridurre l’ansia da prestazione, aiuta moltissimo i bambini ad improvvisarsi narratori, inventando sempre dialoghi e storie diverse.
Un buffo e amatissimo silent book che può essere letto e interpretato in modo sempre nuovo. Infatti in pieno stile Minibombo, il libro propone figure grandi, minimali e ben definite, colori pieni, contrasti forti e inquadrature piane che rendono il libro realmente apprezzabile e fruibile anche da bambini molto piccoli. Questa assenza di parole, dal canto suo, non preclude l’accesso, anche in autonomia, a bambini più grandi.
Le immagini sono semplici, colorate e molto vicine all’immaginario dei bambini.
Il giallo e l’azzurro sono i due colori predominanti: il giallo fa da sfondo ai bambini, e rappresenta la luce e il caldo del dentro casa. Questi due piccoletti, disegnati con un tratto semplice, pulito e minimale, adatto proprio ai bambini piccoli, fanno tenerezza appena li si guarda.
Fuori il cielo è azzurro e tutto il resto è bianco, coperto da candida neve.

Lo consiglio a chiunque legga storie a dei bambini perché si presta tantissimo a renderli protagonisti attivi del racconto, soprattutto se si lascia decantare l’attesa e la suspense con le giuste pause tra una pagina e l’altra 😉
Lo consiglio anche a tutte le persone che stiano cercando un libro “che non ti aspetti”.
Infine lo consiglio perché lascia a bocca aperta e un gran bel stupore pieno di divertimento negli occhi dei bambini!

E se dopo averlo letto volessimo giocare?

Il sito della casa editrice Minibombo propone per ogni suo libro anche delle idee per far giocare i più piccoli con la storia appena letta. Quelle che riguardano questo libro le trovate QUI!

Guarda Fuori, è uno di quei libri, piccolo per piccoli ma non piccolissimi, dove troviamo bei colori, pochi e ben chiari, pagine semplici e intuitive, suspence, ricerca, ritmo, gioco, insomma tutto quello che ci fa assolutamente dire che il libro è riuscito alla grande e divertirà chi lo legge così come chi se lo sentirà raccontare e riraccontare! 😉

Buona lettura, ne vedrete delle belle! 😉
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

 

Il mio Orso Grande il mio Orso Piccolo ed io

E’ bello avere un orso.
Io ne ho due che è ancora meglio.

La protagonista è una bambina dalle trecce bionde e le gote rosse, che si appresta a fare una passeggiata nel bosco innevato con il suo orsetto piccolo e il suo orso grande, che porta sempre con sé.

“Quello grande ha la forza di un gigante
e spesso mi porta a vedere il mondo dall’alto.”

Proprio così, quello più grande la tiene sulle spalle, la protegge dal freddo e le fa scoprire segreti sorprendenti nella natura.
Invece l’orsetto piccolo l’aiuta a conoscere nuovi amici, soprattutto gli amici, animali del bosco che si avvicinano pian pianino incuriositi.

“Quello piccino è morbido come il cotone
e mi fa conoscere le cose più piccine.”

E poi ci sono quei momenti nei quali anche la bambina, a suo modo è d’aiuto ai due orsi 😉
Il mio Orso Grande il mio Orso Piccolo ed io di Margarita del Mazo splendidamente illustrato con il delicato tocco di Rocio Bonilla edito da NubeOcho è un racconto che profuma di coccole, tenerezza e inverno.
I colori sono tenui, ricchi di sfumature. Lo sfondo spesso bianco o dalle tinte chiare, dà risalto ai disegni della bambina, degli orsi e degli altri animali che incontrano.

Una storia semplice ma ricca d’emozioni, che parla del piacere di stare insieme e di aiutarsi, di amicizia, famiglia, solidarietà e anche della scoperta delle piccole cose in una natura coperta della neve.
I due orsi stanno sempre vicino alla piccola, la incoraggiano e la sostengono nelle difficoltà.
Una tenerissima storia che racconta l’amore profondo di una bimba per il suo “grande orso che le vive acconto e le dimostra tanto affetto e per il suo piccolo orsetto, amico fedele.


Pagina dopo pagina la accompagneremo in questo delicato paesaggio innevato, immersi nella natura… Pagina dopo pagina, accompagneremo la nostra nuova amica nella sua giornata insieme ai suoi DUE ORSI.
Il testo semplice ed essenziale lascia ai piccoli lettori/ascoltatori la possibilità di entrare ed immergersi dentro il paesaggio e a chiedersi con la loro immensa curiosità:
Davvero questa bambina vive con due orsi?
Vi invito a leggerlo per scoprire la fine che non vi lascerà delusi.

“Se hai un’orso grande e un orso piccolo
non perderai mai la strada.”

Buona lettura!
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La Stella di Laura – Klaus Baumgart

Nella cameretta di Laura la luce resta spesso
accesa anche di notte, quando già tutti
dormono. Ogni volta che non riesce a
dormire la bambina si affaccia alla finestra
e guarda le stelle che brillano.

Laura guarda la notte mentre una stella cade dal cielo direttamente davanti a casa sua.
Corre a cercarla e si accorge che ha una punta rotta. Decide di portarla a casa dove la cura amorevolmente.


Quella notte tutto cambia perchè Laura ha trovato una nuova fantastica amica: una stellina caduta dal cielo. La bambina decide così di prendersi cura di lei, le cura la punta rotta con un cerotto.

Ma al mattino non la trova più nel cuscino vicino a lei! Che sia stato solo un sogno?!
O forse le stelle si vedono solo di notte?!
Laura per tutto il giorno ne sente tremendamente la mancanza, sperava di fare tante cose insieme alla sua nuova amica…ora non ha voglia di giocare, di mangiare, ma appena arriva la sera e rivede la sua nuova amica è felicissima e condividono bellissimi momenti insieme.
Lentamente, però, la stella inizia a perdere il suo splendore; l’unico modo per farla tornare a brillare è lasciare che torni in cielo.

La stella di Laura di Klaus Baumgart edito da Gallucci è un libro poetico, capace di toccare il cuore di grandi e piccini, sia per quanto riguarda i temi, sia per quanto riguarda lo stile e le illustrazioni.
La storia propone tematiche universali che tutti noi possiamo incontrare nel quotidiano: il confronto con la diversità dell’altro ed il dolore legato alla separazione delle cose o delle persone che ci hanno resi felici.
Al centro della storia c’è la rievocazione di quel preciso e delicato momento della crescita in cui un bambino inizia ad abbandonare gli atteggiamenti egocentrici tipici dell’infanzia sostituendoli con comportamenti più generosi e altruisti.


L’incontro con la stellina che proviene da un’altra realtà, le fa capire che per fare amicizia non c’è bisogno di essere tutti uguali, basta apprezzare l’altro nella sua unicità. Il ritorno della sua amica celeste al firmamento la rende un po’ triste ma, allo stesso tempo, riesce a vivere la partenza con serenità.
Laura ora sa che ogni volta che si sente sola può guardare il cielo e la sua speciale stella scintillante sarà lì per condividere i suoi segreti.

La piccola Laura mette in scena molte delle azioni quotidiane in cui ogni bimbo si può identificare: giocare e parlare con un amico “immaginario” o giocattolo, dormire o non riuscire a dormire, mangiare, arrabbiarsi coi genitori e col fratellino, guardare le stelle dalla finestra e giocare al dottore.

Quale bambino non si riempirebbe di gioia vedendo una stella cadere nel marciapiede davanti casa?

E’ soprattutto la delicatezza dei colori e delle immagini talvolta a tutta pagina, la semplicità della storia e la purezza dei caratteri a renderla una storia incantevole.
La stella di Laura pubblicato per la prima volta nel 1996, ha venduto oltre due milioni di copie ed è stato tradotto in 25 lingue. A seguito del successo riscosso, il personaggio di Laura è poi diventato, soprattutto in Germania, il centro di un ricco fiorire di sequel e parallele iniziative editoriali e multimediali appassionando i bambini di oltre 30 paesi!
Una lettura semplice, che profuma di tenerezza e coccole, con quel dolce sapore di magia tutto intorno

Una magica storia di amicizia!
Buona lettura!

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Nella Savana & Nel Bosco – racconti sonori

Nella foresta Africana il sole
sorgeva e tramontava, ma il piccolo
fringuello non riusciva a volare.

A differenza dei sui fratelli il piccolo fringuello non riusciva a spiccare il volo.
Che fare, se non provare a chiedere consiglio ai vari animali abitanti della savana!?
Eccolo che si reca a chiedere consiglio all’elefante

“Mi scusi, sa per caso come si vola?”

Ma ahimè, l’elefante non lo sa aiutare, non ha certo bisogno di volare 😉
L’uccellino si avvia, anche se con un po’ di timore, anche dal re della savana, il leone.
Ma anche il leone non lo sa aiutare, non ha certo bisogno di volare per farsi rispettare dagli altri animali.

Tenace come chi desidera tanto tantissimo una cosa, il piccolo fringuello non si perde d’animo e va anche da una galloppante zebra, da un grosso ippopotamo impegnato a far le bolle nel fango, e infine non gli rimane che sentire lo Gnu.
Con la sua saggezza, quest’ultimo, anche se non ha mai volato insegna al piccolo fringuello dove trovare la risposta..dentro di sè…

“Noi non voliamo.”
“Ma grazie al nostro richiamo ci riconosciamo
l’un l’altro e restiamo sempre uniti.
Forse dovresti fare così anche tu.
Ascolta il tuo cuore.”

Riuscirà il piccolo fringuello a raggiungere il suo stormo?
Tra le splendide illustrazioni ricche di colore a tutta pagina di Luna Scortegagna, i testi essenziali ed in maiuscolo di Irena Trevisan, e i dolci suoni, Nella Savana – racconti sonori è una storia che con dolcezza accompagna il piccolo lettore dentro la meravigliosa natura calda della savana.
Schiacciando piccole aree indicate, il bambino può ascoltare durante la lettura Il cinguettio degli uccelli, il barrito dell’elefante che gioca nell’acqua, il ruggito del leone, la corsa delle zebre, il ronzio delle mosche e tanti altri suoni 🙂

“Cosa servirò mai, io
che sono più bassa di un filo d’erba
e più minuta di un fiore?”

Un’altra avventura strutturata in modo simile ci aspetta con una Lucciola piccina piccina.
Troppo piccola tanto da che la Lucciola vorrebbe proprio essere grande!
Si sente troppo piccola, ed insignificante..

La piccolina, decide allora di mettersi alla ricerca, nel bosco, dove da poco era scesa la notte di qualcosa che fosse più piccolo di lei.
Trovò delle foglioline, ma appena arrivò una folata di vento queste tutte insieme la mandarono a gambe all’aria!
Trovò anche delle piume che il vento aveva portato lì vicino, così piccine, ma non piccino il proprietario 😉
Anche quando iniziò a piovere, scoprì che le gocce d’acqua era piccolina, ma appena arrivò un rumoroso temporale si rese conto che non erano poi così piccole.

Sconsolata, triste e demoralizzata si ritrovò in silenzio in un grande prato ad ascoltare le cicale, ma ad un tratto vide il campo illuminarsi di una distesa di lucine!

“Saremo anche piccole e minute,
quasi insignificanti,
ma quando siamo insieme guarda che magia,
la notte si accende,
il bosco si rischiara e il buio non fa più paura”

Nel Bosco – Racconti Sonori, edito da Sassi Junior, come anticipato sopra, ha anch’esso splendide illustrazioni ricche di colore a tutta pagina di Luna Scortegagna, i testi essenziali ed in maiuscolo di Irena Trevisan, e i dolci suoni della natura che con dolcezza accompagnano il piccolo lettore dentro la meravigliosa magia di una notte nel bosco.
Ascoltando, tramite piccole aree indicate, il bambino sentirà i grilli, il vento che smuove le foglie di un grande albero, un gufo, la pioggia, le cicale e tanti altri suoni 🙂

Due libri, che con la loro storia accompagnano il piccolo lettore ad immedesimarsi in queste sensazioni, emozioni e a non mollare 😉
Perchè la soluzione c’è, e molte volte è proprio lì sotto agli occhi

Buona lettura!

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I sette letti di Ghiro – Susanna Isern

Le giornate a Bosco Verde erano molto tranquille,
a volte persino noiose.
Tuttavia quell’estate cominciò a succedere qualcosa
di strano in alcune case…

Bosco Verde era un posto molto tranquillo ma quell’estate qualcosa cominciò a cambiare… il piccolo Ghiro si svegliava tutte le mattine in un posto diverso:

“Coniglio fu il primo ad accorgersene. Si alzò con un salto al primo raggio di sole e corse a prepararsi la colazione. Nella serra delle carote trovò il piccolo Ghiro che dormiva tranquillo. “Ghiro! Mi hai fatto prendere un bello spavento! Che ci fai qui?’ ‘Scusa Coniglio! Stanotte non riuscivo a dormire e ho deciso di provare un altro letto.'”

Il giorno dopo capita a Passerotto che se lo trova nel cassetto delle cravatte. Alla consueta domanda, Ghiro risponde sempre allo stesso modo. Cervo lo trova annidato nel suo palco di corna. Va da Orso, da Tartaruga, dal topo e dallo scoiattolo. E ogni notte si trova un rifugio diverso, ma la risposta non cambia.
Gli abitanti del bosco erano stanchi di trovarselo ogni mattina a casa loro ma erano anche preoccupati. Cosa stava succedendo al loro piccolo amico?

Tutti insieme decidono quindi di parlargli chiaro:
“Ci dispiace tanto Ghiro,
ma non è giusto entrare di nascosto nelle nostre case.
A partire da oggi sarà meglio
che tu rimanga nel tuo letto.”

Il risultato è prevedibile: il Ghiro cambia bosco e, incauto, si ficca a dormire nel calzino di un lupo. Pericolo imminente se non fosse che come sempre il saggio Gufo che tutto vede e tuto osserva di notte, spiega a Coniglio il vero problema di Ghiro, non è scomodo il suo letto, ma Ghiro ha paura di dormire da solo.
Eccoli, tutti insieme, che si riuniscono di notte e partono per Bosco Grigio dove abita nientepopodimeno che il terribile Lupo, per metterlo in salvo!

Una storia divertente,
tenera e con valori importanti
come voler aiutare gli altri e
sostenerli nei loro problemi.

I sette letti di Ghiro di Susanna Isern edito da Nube OCHO è una dolcissima avventura che affronta la paura di dormire da soli: il piccolo protagonista ha infatti paura di dormire da solo nel proprio letto e ogni notte si intrufola nelle case degli abitanti del bosco per poter riposare in compagnia.
Le illustrazioni di Marco Somà hanno una ricercatezza estetica unica, alcuni elementi sono veri e propri marchi di fabbrica nel loro ripresentarsi con coerenza a ogni libro che porta la sua firma.
Gli alberi, per esempio. Disegnati con una cura maniacale, come se fossero frutto di un assemblaggio di fascette di legno nel fusto, sostengono chiome gonfie e disegnate, anche qui in per addizione di centinaia di foglie, tutte ugualmente profilate nel dettaglio.
Somà si diverte a esporre il suo personale ‘erbario’ ma le utilizza anche come arredo di interni.
E quindi si arriva a un’altra costante: l’architettura più volte ‘sospesa’ e la cura nel diversificare volumi e coperture, in cui fa vivere gli animali, i personaggi della storia. E non solo gli uccelli.
Terzo marchio è l’arredo delle suddette abitazioni. Lampade, moltissime e bellissime. In questo caso, visto il tema, per lo più accese. Quindi i parati, i tessuti, le porte, le finestre, le vetrate: tutti diversi, ma ugualmente allusivi.
E in questo preciso caso, vanno aggiunti i letti, pieni di cuscini, intorno a cui tutto ruota.
Un lavoro squisito con colori molto neutri che accompagnanoa a tutta pagina la storia in svariatissimi dettagli.

E sono le belle e raffinate illustrazioni di Marco Somà che fanno da completamento ad un’avventura in cui si potranno riconoscere tanti piccoli lettori che si rifugiano nel lettone dei genitori o che ancora non vogliono dormire nel proprio lettino, per i genitori la lettura può diventare un modo per rassicurarli e, come per il piccolo protagonista, invogliarli a portare con sé un oggetto che gli trasmetta serenità e fiducia durante la nanna ❤

Una storia per trasmettere e insegnare ai più piccoli l’importanza di verbalizzare quelle questioni che li riguardano e che sono talvolta difficile da esprimere e talvolta anche da scoprire per gli adulti.
I sette letti di Ghiro parla anche ai genitori, e ci ricorda che i bambini devono essere ascoltati, ed è molto importante prestare attenzione alle loro emozioni non è una cattiva abitudine o un modo di fare che li rende deboli. Al contrario, un attaccamento sicuro, sentire che i genitori li comprendono e li ascoltano nelle loro emozioni e nelle loro paure li renderà solo persone forti e totalmente indipendenti
Come gli adorabili animali di Bosco Verde, per trovare una soluzione o disegnare un piano in modo da aiutare loro a superarli con fiducia!

Buona lettura!
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