Tinotino Tinotina tino tin tin tin

Una volta si mise a pensare:
“Che melodia posso inventare?
Vorrei una musica per disegnare,
vorrei una musica per sognare.”

Tutto quello che osservava
nella sua testa si trasformava.
Tutto quello che toccava
una voce ritrovava.

Una musica per pensare,
una musica per giocare.

Tinotino Tinotina tino tin tin tin, dimostra come parole e immagini possano evocare le sonorità più diverse, aiutando il lettore a “vedere” la musica e ad “ascoltare” le illustrazioni.

Una magia che accade con la nuova collana di CarthusiaMusica disegnata e un po’ Strampalata” ideata dalla pianista e compositrice Elisabetta Garilli. La collana di albi illustrati di grande formato si inaugura proprio con ‘Tinotino Tinotina Tino Tin Tin Tin’, un libro generalmente indicato dai 4 anni, dove la lettura si può accompagnare con 16 tracce musicali dedicate, ascoltabili gratuitamente sul sito www.elisabettagarilli.it o scaricando il codice QR che si trova all’interno del libro, scaricabile con smartphone.

Brani e testi sono opera di Elisabetta Garilli, pianista, compositrice e ideatrice di rassegne di teatrali, le illustrazioni sono realizzate da Emanuela Bussolati, grande illustratrice e scrittrice di libri per bambini.
Come spiega l’autrice, la storia di Tinotino è un un invito a dare ascolto al proprio talento e non solo, perchè è anche un voler dare ai bambini e ai ragazzi nuove possibilità di incontro con l’arte.

Tinotino è un bambino, come tanti che “vuole suonare il mondo”, ha una grande passione per la musica e nella sua testa ogni oggetto si può trasformare in uno strumento che produce un suono.
Con semplicità si accorge dei ritimi e delle sonorità del mondo, in ogni momento della giornata, ovunque sia e soprattutto per mezzo di qualsiasi cosa, dai fogli di giornale, alle pentole, dalla chiave inglese al meccanismo del fischietto del poliziotto!

“Una mattina, a colazione,
esclamò serio con convinzione:
“Se voglio suonare un ritmo alternato,
ci vuole un tegamino dal fondo smaltato!”.

Da grande Tinotino vorrebbe fare il batterista, ma tutti i “grandi” il nonno, i vicini di casa i genitori cercano di fargli cambiare idea…
…il suo papà è preoccupato e cerca di convincerlo a fare qualcos’altro: il cuoco, il giardiniere, il sarto, il barista, ma a Tino “quei lavori piacevano soltanto perchè usavano attrezzi che suonavano d’incanto“.
Alla fine anche chi non vedeva nella musica una possibilità di “futuro” comprende che l’Amore di Tinotino per i suoni e per la musica non sono un semplice capriccio passeggero, ma una vera e propria vocazione che merita proprio di essere accolta e sostenuta 😉

Un grande messaggio arriva diritto a grandi e piccini, tra rime, illustrazioni e suoni che nascono pagina dopo pagina:
I bambini NON devono rinunciare per nessun motivo ai propri sogni
e il compito dei “grandi” è appoggiarli e sostenerli sempre! ❤

Un libro per imparare la musica, una fiaba per camminare nelle parole, una storia per danzare insieme, un invito all’ascolto della vocazione e del talento di ogni bambino, ecco cos’è Tinotino Tinotina Tino Tin Tin Tin di Elisabetta Garilli ed Emanuela Bussolati (Carthusia), libro vincitore del Premio Rodari 2018 per la sezione “Fiabe e filastrocche”.
La motivazione della giuria recita:
«..per l’originalità e freschezza del progetto editoriale; per il perfetto intrecciarsi di parole e immagini che permettono al lettore di “vedere” la musica e di “ascoltare” le figure;
per la vivacità e la bellezza di illustrazioni colte e sapiente.»

Come afferma Elisabetta Garilli in un’intervista:
“La musica è per me una materia di inclusione scolastica, elemento imprescindibile nella formazione umana; porta interdisciplinarità e integrazione, incontra il piano narrativo e l’arte, mi guida nel cercare di capire i bambini.”

“Tinotino Tinotina Tinotini
è la voce di tutti i bambini,
che han diritto di cercare
quel che sanno già amare.

Se hai un bel sogno non lasciarlo,
prova solo a coltivarlo.”

Un messaggio molto forte è dedicato ai bambini, perchè CREDANO nei LORO DESIDERI e CREDANO che effettivamente possono sapere che cosa vogliono fare da GRANDI.
Un altrettanto importante messaggio è per i genitori, per i nonni, per gli insegnanti.. un invito ad osservarli, ad ascoltarli e che siano d’aiuto per “sbocciare”!

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Annunci

Fiocchi di Neve – Helena Kraljic

Nevica! Nevica!
Eva osservava incantata i fiocchi
che cadevano dal cielo:

“Sono tutti diversi.
E ognuno di loro è così speciale!”

A scuola Eva e i suoi compagni di classe guardano fuori dalla finestra e si accorgono che sta iniziando a nevicare così corrono alla finestra entusiasti per osservare i fiocchi che scendono dal cielo come per magia.
Le lezioni riprendono ed Eva, come prima guardava incantata i fiocchi di neve ora guarda incantata i suoi compagni e si rende conto che i suoi compagni sanno fare delle cose molto meglio di lei:

“come sarebbe bello saper disegnare come Sandra,
che meraviglia saper cantare come Anna,
sarebbe magnifico essere coraggiosa come Zoe
o essere brava in matematica come Nico…”.

Ogni bambino è diverso e proprio per questo c’è chi è bravissimo a disegnare, chi a cantare, chi corre rapidissimo e chi risolve i problemi di matematica alla velocità della luce. La piccola Eva sente un po’ di invidia nei loro confronti e vorrebbe tanto essere come loro..fino a quando una sua amica le fa un bellissimo complimento e allora si rende conto che le persone sono come i fiocchi di neve

“tutti così diversi
e ognuno così speciale”.

Fiocchi di Neve di Helena Kraljic è un racconto molto dolce ed evocativo edito da Picarona e con illustrazioni stupende di Maja Lubi. Il racconto fa riflettere i lettori su svariati argomenti validi sia in ambito infantile che adulto: spesso tendiamo a buttarci giù, a notare la bravura degli altri, sentirci inadeguati, senza alcuna capacità o peculiarità.


Dovremmo (in primis noi adulti) avere maggior stima di noi stessi: è corretto apprezzare e ammirare le caratteristiche altrui ma rimane fondamentale avere altrettanta fiducia nelle nostre possibilità.
Dobbiamo amarci, ed insegnare ai bambini ad amarsi per quello che sono, impegnandosi a migliorare ogni giorno di più

Una storia piena di magia e simpatia in cui vediamo il valore dell’essere diversi e dell’amicizia.
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Un Memo – Hervé Tullet

Si vede il potere di questa scatolina appena aperta:
qualsiasi bambino ne rimane catturato e potrebbe anche rimanere un’ora ad abbinare forme, trovare coppie, immaginare e creare liberamente percorsi combinando le carte.

Attenzione “adulti” non fatevi ingannare dal nome!
Un Memo,
venduto e realizzato da Franco Cosimo Panini Editore, non è un semplice memo inteso come carte uguali da trovare, o per lo meno non è solo questo. Il gioco propone tantissime carte bellissime davvero strane, artistiche, disegnate con linee, punti, cerchi, curve e ricurve, incroci, palle colorate.

Unendo le carte, i bambini saranno totalmente liberi di comporre disegni, ricchi di percorsi artistici, da soli o in coppia, in quattro, in cinque…
Questo gioco, è un viaggio, è una storia che non pone limiti: la fantasia è libera di volare.
Si costruiscono percorsi, anche per le macchinine, astratte realtà, incredibili intrighi. I disegni delle 44 carte portano la firma inconfondibile di Hervé Tullet ma sono lasciati liberi per ogni esperimento.
E attenzione, anche il retro delle carte, realizzate in monocromia può venire utilizzato 😉

Tullet, torna quindi con la sua “semplicità” a stimolare la memoria, la creatività e a liberare l’immaginazione di ogni bambino, sia di quelli piccoli che di quelli “grandi”!

Dopo centinaia di combinazioni, dopo aver immaginato e viaggiato sulle ali della libertà e dell’arte proviamo a prendere un bel foglio tanti pennarelli o pennelli e creiamo pure noi con i bambini nella magia della creatività!
Infatti il gioco può continuare sia a casa che a scuola, lasciando liberi i bambini di creare e costruire nuovi pezzi, nuove carte personalizzate , in gruppo o da soli 😉
Non c’è limite all’immaginazione dei bambini, quindi perché limitarli?
Ogni spazio è utile per giocare, creare e imparare, non rimane che provare!

“I bambini vogliono sapere tutto e non hanno pregiudizi.
Essi, più sono piccoli e più sono aperti.
Tutto è comprensibile
ed è in grado di comunicare per loro
con un vasto repertorio di strumenti.
Tutto quello che dovete fare è mostrare qualcosa,
per farla diventare l’inizio di una nuova cosa.
Tullet

Un Memo è si aggiunge con gran successo ai progetti di grafica e cartotecnica in cui riconosciamo la caratteristica principale dello stile di Tullet: la creatività è servita sul piatto d’argento per ogni bambino che vuole giocare, inventare, scoprire. Girando, ruotando, combinado le diverse carte e mischiandole a piacere, il bambino impara a creare in libertà dando sfogo alla sua fantasia.
È davvero divertente e adatto anche ai più piccini perché non ha regole complesse da seguire.
La scatola contiene 44 carte grandi e resistenti.

Puoi acquistarelo QUI:

I migliori libri aspettando la Befana

E’ tornata la befana a cavallo di una scopa:
vola senza far rumore nella notte nera nera

Sulle spalle ha tanti sacchi
e li posa sui camini tira fuori sorridente
i regali per i bambini dolci e biscottini,
ma più bello ancora essa sa donare
una grande gioia che non si può scordare.
Viva via la Befana!

L’Epifania è uno dei giorni più attesi dell’anno da parte di tutti i bambini, e non soltanto da loro… poiché in questo giorno speciale che chiude definitivamente le festività natalizie, la simpatica vecchietta dalle scarpe rotte arriverà volando su una scopa per portare regali ai bimbi buoni e “birichini”.

Se volete raccontare una storia della Befana per bambini ci sono alcuni libri illustrati davvero carini e ricchi di messaggi belli e significativi!
Ecco alcune proposte di lettura prima di appendere la calza al camino e aspettare l’arrivo della simpatica vecchietta Befana!

di Laura Matilde Isgrò illustrato magnificamente da Stefania Ruggeri edito da Kimerik editore.

“Quanto lavoro c’è da fare e quante calze da riempire!
Tutto deve esser pronto per la consegna dei doni,
ciò sarà possibile grazie all’aiuto di Epifanio,
l’affezionato gatto della signora Befana.”

Consigliato dai 4 anni, racconta le avventure dell’amico gatto della Befana, che l’accompagnerà in un entusiasmante viaggio tra le stelle e stupendi panorami.

Ci sono tantissime calze da riempire e tutto deve essere pronto per la consegna dei doni, ma la Befana non si trova da sola ad affrontare questo immenso lavoro, con lei c’è Epifanio. Quest’ultimo conoscerà il mondo fuori dalla loro casa, mettendosi comodo sulla scopa volante e scoprirà i vari regali per i bambini riconoscendone il significato del donare.

“Adesso tieniti forte, dobbiamo atterrare,
ma silenzio dobbiamo fare, non facciamoci sentire,
non facciamoci vedere;
nei lettini dormono tranquilli i bambini,
riempiamo le calze di carbone e regalini”.

Alla fine del libro ci sono delle immagini da colorare (la Befana, il gatto Epifanio e la calza) e la mappa del mondo della Befana e di Epifanio, dove il bambino può indicare la sua nazione e città.

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Le scarpe della befana

di Anna Genni Miliotti, illustrazioni di Cinzia Ghigliano edito da Le Rane Interlinea.


consigliato anche dai 4 anni racconta la storia della piccola Daria. Una bambina che si sente ripetere la famosa filastrocca per la festa della Befana,
“La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte…” e decide di comprare delle scarpe nuove alla Befana per ringraziarla dei doni.

ma quando viene la befana?
Viene di notte.
E a che ora viene la Befana?
A mezzanotte.
E come viene?
Viene volando sulla scopa.

Le pagine sono scorrevoli, con delle belle illustrazioni colorate che accompagnano il testo in ogni pagina e attirano molto i bambini, e rimangono affascinati dalla storia che la mamma di Daria racconta sulle scarpe della Befana e come lo gnomo calzolaio è specializzato nel fare le scarpe di ogni tipo.

“Non è che alla Befana i piedi crescano come ai bambini, che ad un tratto le scarpe gli diventano strette e corte, come pure i vestiti….il tempo per comprarsi delle scarpe nuove proprio non lo trova mai. Ma preferisce accontentarsi delle sue vecchie scarpe rotte piuttosto che far mancare i suoi doni a un bambino”.

Alla fine, Daria scelse un paio di stivaletti rossi, belli alti e caldi, e mise il bel pacchetto sotto il camino per la Befana. Il libro finisce con un colpo di scena simpatico, anche perché la protagonista insegna anche agli adulti quanto sia importante donare qualcosa e di voler dare una mano agli altri.

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

La Befana e il colpo della strega

di Tea Ranno ed illustrazioni di Lorenzo Santerelli (a metà tra disegno e collage)
ed edito da Armando Curcio Editore.

La Befana sta per partire quando: «Ahi! Il colpo della strega!». Invoca la nipote strega buona: «Tulipandra guariscimi! Devo partire!».
Ma puo` farlo solo chi l’ha colpita: Tulipandra chiama allora la brutta e grigia Dondomelia. «Perche´ l’hai colpita?». «Ha sbagliato!». Ma come? Doni ai buoni, carbone ai cattivi.

«Hai sempre sbagliato! Non ci sono bimbi cattivi, solo VIVACI!». «E il carbone?». «Se i bimbi crescono tra i rimproveri diventeranno cattivi. Il carbone va agli adulti: fanno le guerre, avvelenano l’aria». Dondomelia, che quindi ha molto a cuore i bimbi, viene trasformata da Tulipandra in una bellissima dama bianca. La Befana guarisce e inforca la scopa per portare doni ai bimbi e carbone agli adulti cattivi.

Il Carbone bisogna portarlo, certo che bisogna portarlo!
Ma non ai bambini hai capito Befana?

Un libro illustrato ricco di un grande messaggio oltre che della storia della simpatica Befana.
La storia è quasi un monito, indirizzato sotto sotto sopratutto ai grandi, che se continueranno a fare le guerre, ad uccidere e ad inquinare saranno loro a trasformare il pianeta in un enorme pezzo di carbone… infine è un invito ad avere più pazienza coi bambini a non farsi prendere troppo dai pensieri o dal lavoro altrimenti per forza la loro anima diventerà nera, per forza diventeranno cattivi!
Anche per questo libro la lettura è consigliata dai 4 anni

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

La freccia azzurra

scritto nel 1964 da Gianni Rodari dove ci presenta una Befana fuori dagli schemi…
ed è l’avventurosa fuga di un gruppo di giocattoli dalla vetrina di un negozio per andare alla ricerca di un bambino.

Qui appare la Befana in una veste un po’ particolare. Rodari, infatti, si diverte a giocare con il personaggio della Befana, che per tradizione è la vecchietta che “vien di notte con le scarpe tutte rotte”: qui, invece, è una vera e propria imprenditrice (quasi baronessa), un po’ avara e sicuramente molto attenta alle spese.

La notte tra il 5 e il 6 gennaio la signora sale sulla sua scopa e, sfidando il freddo e la neve, consegna i regali solo ai bambini i cui genitori sono andati in negozio ad acquistare i giocattoli. È più simile a un corriere espresso, insomma! Con i tempi che corrono, bisogna pensare a fare cassa, mica beneficenza! Così anche quest’anno il piccolo Francesco non riceverà nessun regalo. Figuriamoci quel bellissimo treno azzurro esposto nella vetrina della bottega di giocattoli della signora Befana!

Un personaggio realistico e moderno, quello creato dall’autore di libri per bambini, che si è dovuto adattare al consumismo e alle logiche contemporanee: non la strega cattiva da temere né la signora buona che porta i regali ai bambini nuovi, la Befana vive dei giocattoli che riesce a vendere, come una qualsiasi imprenditrice. Per questo non può portare la freccia azzurra al piccolo Francesco, né accontentare i tanti bambini che le scrivono le letterine, e di cui Teresa annota pazientemente i nomi in un taccuino.

Per questo i giocattoli che ha esposto in vetrina, il capostazione, il manovratore e il macchinista della Freccia azzurra, il pilota dell’aereo, il capitano Mezzabarba, il capo pellerossa Penna d’argento, le bambole, gli ingegneri del Meccano, le marionette, i pastelli colorati, l’orso giallo e Spicciola, un cane peluche, decideranno di scappare per far felici i bambini poveri, tra cui Francesco.

Per fortuna che non tutti pensano ai soldi. Come i giocattoli esposti in vetrina che se pure sono di legno o di plastica un cuore ce l’hanno.
E se è per questo pure il coraggio. Paladini dei bambini!

Puoi acquistare il libro QUI:

 

Rory il dinosauro e l’albero di Natale – Liz Climo

Quanti di voi, chiudendo gli occhi
ricorda le emozioni del Natale
di quando era bambino?

I bambini attendendo il buon vecchio Babbo Natale con la sua barba bianca, sono i più sinceri scrivendo le loro emozioni in letterine. Tutto l’anno strepitano in attesa del grande giorno e tra i momenti migliori del Natale, oltre ovviamente al giorno stesso, ci sono l’attesa, i preparativi, le calze da appendere al camino i biscotti da preparare per la vigilia di Natale e un bel albero di Natale da addobbare!

Proprio come il piccolo dinosauro Rory che oggi è alla ricerca dell’albero di Natale più bello del mondo! Insieme al papà ha preparato tutto, e si respira sull’isola lo spirito natalizio!
Riuscirà Rory insieme al papà nella sua missione?

Rory e il papà vivono su un’isola, su una casa sull’albero e hanno deciso di uscire a cercare un albero, il loro albero di natale!
Girovagando nell’isola, padre e figlio trovano diversi alberi, uno troppo grande, uno poco robusto, uno che sembra perfetto ma ahimè è già abitato 😦


Un velo di tristezza per il piccolo Rory, nessun albero sembra adatto a diventare un buon albero di Natale.
Un po’ deluso, si distrae preparando biscotti e latte per l’arrivo di babbo natale e ascoltando i suoi amici che intonano canti natalizi.

Noi adulti tendiamo troppo spesso a dimenticarci di questi aspetti, di quanto anche piccoli dettagli per loro siano importantissimi ma la vicinanza dei bambini può aiutarci a tornare a credere nella magia del Natale. Ci fanno tornare a sperare nel “tutto è possibile”.
Lasciate dunque che i bambini vivano un sogno ad occhi aperti!
Proprio come ci ricorda di fare il papà di Rory…tanto da far gridare a gran voce al piccolo Rory:

“Il mio vero e unico
albero di Natale!”

Cos’è il Natale per Rory?
In una parola: famiglia.
Il Natale non è avere l’albero più sfarzoso ma festeggiarlo insieme alla Famiglia e agli Amici!
Grazie ai bambini, grazie a Rory tutto assume il suo giusto significato.
Torniamo bambini anche noi con loro. E la magia continua…!

Rory il dinosauro e l’albero di Natale di Liz Climo è tornato con illustrazioni colorate, lineari e ricche di dettagli, efficaci per i piccoli lettori.
Terzo libro con protagonista Il piccolo dinosauro Rory, le precedenti storie sono Rory il dinosauro e il suo papà e Rory il dinosauro e il suo cucciolo pubblicati tutti da Mondadori.
L’autrice Liz (Elisabeth) Climo è un’autrice e illustratrice americana dal tratto gentile e l’ironia zampillante. Negli States e in altri paesi del mondo è famosissima e seguitissima (basti pensare che il suo blog, dove pubblica vignette spiritose e informa i fan sulla sua attività, riceve oltre 37 milioni di visitatori ogni mese e che è una delle disegnatrici della serie televisiva I Simpson).

Come non amare i dinosauri, specialmente Rory!?
Ancora una volta una piccola ma grande storia per la lettura della buonanotte e ottima per portare nelle nostre case il vero messaggio, il vero spirito del Natale e a ricordare l’amore di un papà che silenziosamente e tenacemente consente e permette al suo piccolo di vivere la magia del natale.
Un papà che semplicemente inventa una soluzione creativa e giocosa e fa brillare di orgoglio e gioia gli occhi di Rory, il suo piccolo!
Un altro merito che va riconosciuto a Liz Climo è quello di raccontare un rapporto papà-figlio assolutamente bidirezionale e complementare. L’affetto e la generosità che regna tra di loro non è a senso unico.
Ancora un’occasione per regalare una bella storia da leggere insieme, magari stretti in un abbraccio o con una bella tazza di cioccolata calda e gustarsi la gioia e la magia del natale che regna in casa di Rory…e non solo!

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

La Notte prima della notte prima di Natale – Richard Scarry

“Sandrino, quando arriva Babbo Natale? – chiede Caterina
Io non vedo l’ora!
Manca pochissimo…Ma ora dormi, su.
Buonanotte!”

Ci sono così tante cose da fare per Natale con i bambini, ma una delle cose migliori è rannicchiarsi insieme con una storia natalizia! C’è una tradizione in Islanda chiamata Jolabokaflod che coinvolge ed invita le persone a dare in dono un libro ad un amato, alla vigilia di Natale e poi si accoccolano con la cioccolata calda e leggono il loro libro  subito..insieme. Penso che questa sia una tradizione così bella che dovrebbe essere adottata in tutto il mondo.
Cosa c’è di meglio che rannicchiarsi con i tuoi piccoli e leggere un bel libro di Natale per bambini?!
Con l’augurio che tutti abbiano questa bella e dolce occasione e che continui anche dopo il Natale oggi vi propongo un libro Natalizio che i bambini stanno apprezzando moltissimo!
La Notte prima della notte prima di Natale di Richard Scarry edito da Mondadori, una lettura perfetta proprio per i giorni prima che precedono la notte di Natale con il suo tocco unico Richard Scarry non può che rendere il Natale movimentato e pieno di sorprese 😉

Che succede se per colpa di Donato Sbadato, Babbo Natale parte per il suo giro con un giorno di anticipo? Sicuramente ci saranno un bel mucchio di guai a cui porre rimedio! Una mirabolante avventura nel consueto stile ricco di dettagli di Richard Scarry. Adorabile!

Il signor Donato Sbadato ama essere d’aiuto ed è felice che stia per arrivare il Natale, così potrà dedicarsi alla sua attività preferita: aiutare tutti. Purtroppo la sua goffaggine supera la buona volontà, e anziché dare una mano, finisce per provocare danni e far spazientire le persone da Ilda Ippo al signor Alceste!
Decide allora di partire sulla sua cetriolomobile-slitta per il Polo Nord, unico luogo al mondo in cui potrà finalmente essere di aiuto a qualcuno: Babbo Natale deve consegnare regali in lungo e largo per il globo, a lui sì che serve una mano.

“Sarò uno degli aiutanti di Babbo Natale!”

Il viaggio verso il Polo Nord, neanche a dirlo è roccambolesco, tra montagne alte alte piene di neve e discese ripidissime Donato Sbadato arriva ruzzolando a destinazione ma anche lì, senza rendersene conto, combina un grosso grosso pasticcio: strappa una pagina dal calendario e porta tutti a credere che sia già il giorno della vigilia. Babbo Natale è costretto a correre a più non posso per finire di preparare tutto e per partire in tempo con la sua slitta a consegnare i doni…

OH, OH…OH, NO!
E’ già il 24 dicembre!
E’ la vigilia di Natale!
Aiutanti presto devo andare!
Preparate la slitta e i regali!
…e parte a tutta velocità!

Di tetto in tetto, di casa in casa a Babbo Natale sembra tutto molto strano, nessuno ha lasciato i biscotti per lui, gli alberi di natale sono spenti e per di più finisce pure incastrato in un camino!


Intanto al Polo Nord si sono accorti dell’errore, che può fare il buon Donato Sbadato?! Gli aiutanti di Babbo Natale non hanno dubbi lui diventerà Babbo Sbadato e per riparare al disastro inconsapevolmente creato, sale in sella alla sua improbabile slitta e va a consegnare i regali ai bambini di Felicittà nel giorno giusto.
Eccolo quindi in volo con la sua cetriolomobile-slitta tirata da sedici topolini, destinazione Felicittà!

 

Tutta Felicittà splende di allegre lucine e un Babbo sbadato scende nei camini combinado qua e là pasticci, e svegliando qualcuno..ma cosa più importante… Riuscirà a consegnare tutti i regali ai bambini e alla piccola Caterina?

Un racconto buffo, divertente e spensierato, che ci regala un momento di allegria per attendere con ancor più magia il Natale!


Fortunatamente sembra proprio che le festività di Natale per i bambini e i ragazzi siano una buona opportunità per dedicare del tempo alla lettura, come svago, divertimento, viaggio con la fantasia e di certo non può mancare Richard Scarry!
Se non avete mai letto nessuno dei suoi libri questa è l’occasione giusta!
I libri di Richard Scarry, sono il tipo di libri che ogni volta che li leggi vedi qualcosa di diverso! I bambini li adorano perché c’è così tanto da guardare e i personaggi si fanno amare complici i loro nomi divertenti 😉
Grazie all’empatia con il buffo Donato, grazie alla trama della storia e alle tematiche trattate.

E’ una di quelle storie che rimane impressa nel tempo perché capace di appassionare, fino all’ultima pagina 😉

Buona lettura con Babbo sbadato 😉
Puoi aquistare il LIBRO QUI:

Il Grinch. A chi piace il Natale?

“Il Grinch viveva in una grotta
sul monte Briciolaio, sopra la città di Chi-non-so.
E credici o no, a lui il Natale non piaceva.
Anzi lo Odiava proprio.”

La storia è quella classica. Nella città di Chi-non-so tutti amano tantissimo il Natale e festeggiarlo con decorazioni, canti, feste e allegria. Tutti tranne il Grinch, il protagonista, un essere verde menta, brontolone e cinico, che odia il Natale e abita sul monte Briciolaio.
Lui preferisce stare da solo, con Max il suo fedele cagnolino perchè proprio non riesce a sopportare questa melensa festività.


Al nostro protagonista tutta questa allegria da’ fastidio: bambini che giocano, i regali, la neve….
Riuscirà la gioia e l’entusiamo contagiosi della piccola Cindy-Sarà-Lou a far scoprire al Grinch il vero significato del Natale?
Riuscirà a fargli vedere e a rivedere le sue burbere convinzioni?

Il Grinch è proprio convinto! Il Natale non ha niente di buono!
Dalle decorazioni ai i biscotti allo zenzero che a sentir lui hanno il sapore del cartone e gli si appiccinacano ai denti, per non parlare degli alberi di Natale che lo fanno persino starnutire, e le luci e gli addobbi lucciccanti?! Peggio che peggio! intasano solo le strade e son pericolose perchè se non sta attento il Grinch finisce per inciamparci dentro!

Il Grinch. A chi piace il Natale? edito da Mondadori è uscito in concomitanza con il nuovo film animato arrivato nei cinema italiani proprio per le feste.
Poche frasi, scritte con una grafica accattivante, dove alcune parole sono in carattere più grande e quindi, idealmente, sottolineate, e illustrazioni a tutta pagina rendono l’albo perfetto per un primo incontro tra i più piccoli e la storia ideata dal Dr. Seuss e adatto a giovani lettori dai tre anni in su.
La storia di questo simpatico mostro verde è stata ideata dal geniale Dr Seuss nel 1957, Il Grinch (titolo originale How the Grinch Stole Christmas) è un super classicone di Natale, specialmente a “casa” sua, in America, dove nel corso del tempo si è conquistato la simpatia di generazioni di bambini, quasi al pari del suo antagonista, Santa Claus.

Negli USA il Grinch è popolarissimo non solo come personaggio letterario, ma anche come protagonista di film, spettacoli teatrali, giocattoli, albi da colorare e giocare. In Italia, al contrario, è poco conosciuto, e ciò non stupisce se si pensa che la prima edizione italiana del libro Il Grinch è giunta a noi solo nel novembre del 2000 con Mondadori.
Trovo che la vicenda di questo mostro arrabbiato e cinico, dal cuore troppo piccolo per poter amare il Natale, che ogni anno maledice l’arrivo della Festa e odia i preparativi, le luci, l’atmosfera allegra, i regali, le calze, sia un esempio fulgido della capacità del Dr Seuss di divertire, stupire e coinvolgere i bambini con la sua scrittura allegra, rimata, fantasiosa.
E’ un racconto di Natale da considerarsi un classico ma allo stesso tempo è originale, divertente, irriverente e saggio come solo il Dr. Seuss lo ha saputo inventare!

Il Grinch. A chi piace il Natale? mostra in questa nuova versione ai bambini un Grinch sempre dal carattere pessimo e sempre con il suo odio in particolare verso la festa del Natale ma con illustrazioni colorate, accattivanti e talvolta buffe fa arrivare loro che la bellezza di questa storia risiede semplicemente nel messaggio che c’è sempre la possibilità di trovare un cuore dove sembrerebbe non esserci
E soprattutto che in realtà il Natale non è fatto dagli oggetti, ma dai sentimenti buoni che vivono dentro di noi.
Con simpatia, ironia e un tocco unico di Grinch i bambini portano con sè il vero significato del Natale 😉

Buona lettura!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Il Calendario del Natale

“Questa è una festa magica.
Avete mai sentito parlare dello spirito del Natale?
Lo spirito del Natale è speciale, ed è dappertutto – dice la nonna
Nina si guarda intorno Ma, perchè io non lo vedo?
Cerca bene, E non guardare solo con gli occhi.”

Molti bambini, ancora oggi vivono questo periodo senza apprezzarne a pieno lo spirito e la magia che si nasconde nelle piccole cose, nei piccoli gesti…proprio come Nina.
Lei non ha mai sentito parlare dello spirito del Natale e tantomeno l’ha mai visto!
Riuscirà a trovarlo? Come?
Inzia così una simpatica e serena passeggiata a spasso per la città, dove incontrerà molti amici che a loro modo l’aiuteranno nella sua ricerca, facendole scoprire e apprezzare con il cuore le emozioni che tanto caratterizzano questa festa.

Dedicato allo spirito del Natale, con un testo giocoso e pieno di magia che, giorno dopo giorno, ci accompagna fino alla vigiliaIl Calendario di Natale edito da Fabbri Editori.
Questo è davvero un Calendario dell’Avvento particolare, sapete?
I bambini ne rimangono affascinati e fin da subito lo adorano! A differenza di quelli tradizionali, questo Calendario segue una tenerissima storia, quella di Nina appunto, a spasso per la città alla ricerca dello spirito del Natale che la nonna Agata le ha detto essere dappertutto!

Sparse nelle pagine i bambini trovano venticinque alette che nascondono altrettanti simboli della festa. Sollevandole, una dopo l’altra, i piccoli lettori e lettrici (età consigliata dai 3 anni) accompagneranno Nina nella sua scoperta dello spirito natalizio: lo slittino, la tombola, l’omino di panpepato, le stelle, il panettone, il vischio, il cuore e così via. Sono gli stessi disegni che nell’ultima pagina si ritrovano sotto forma di stickers da attaccare all’illustrazione di un bell’albero di Natale.

La piccola Nina incontra in città davvero tanti personaggi come Nicola che è bravissimo a fare gli origami anche a forma di renna, le Mestre Alba e Serena, la piccola Teresa ma anche i moltissimi cuginetti di Nina, tutti tenerissimi e dolcissimi. Ma il Natale è anche il suono della zampogna, in città, e il profumo della cioccolata calda che Nina assapora nel bar di Giovanni. Che dire poi del gigante del parco, l’abete coperto di neve, e delle pigne e dei rametti che possono diventare decorazioni per una ghirlanda da appendere alla porta di casa?
Si respira sempre di più la magia e lo spirito del Natale!

Ogni casellina porta un messaggio speciale, un messaggio che arriva al cuore e che testimonia l’infinita magia del Natale. Si perchè Nina, al termine di questo percorso, arriverà a comprendere quella lezione che a volte gli adulti dimenticano e che invece dovremmo tutti tenere a mente: Natale significa Famiglia, significa Amore.

“…ho capito che per me il
Natale siete voi

L’edizione è molto curata, interamente cartonata e colorata, quindi adatta anche ai bambini più piccolini o per essere letta ogni Natale 😉 Le illustrazioni sono accattivanti, ricche di particolari e colori. Decisamente un bel regalo, una storia significativa da leggere tutta d’un fiato o giorno per giorno, proprio come un calendario dell’avvento per prepararsi al meglio alla notte più magica…

E voi con i vostri piccoli avete già scoperto insieme il vostro speciale spirito di Natale?
Buona lettura 😉
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Sveglia! E’ Natale! – Catherine Metzmeyer

Sento parlare così tanto di questa festa, esclama Riccio,
in cui pare che tutti siano felici!
Ma proprio in quei giorni io e la mia famiglia dormiamo…
Quest’anno per favore, vieni a svegliarci.

Una dolce e delicata storia per prepararsi all’arrivo del Natale.
Sveglia è Natale scritta da Catherine Metzmeyer edita da Jaka Book la storia ha come protagonisti gli animali del bosco un mix che rende ancora più piacevole la storia!


Due piccoli ricci si lamentano perché l’intera foresta si prepara a festeggiare il Natale, ma loro, come ogni anno, non vedranno nulla perché saranno in letargo. Convincono il loro amico topo a venire a svegliarli la vigilia di Natale.
Riusciranno i piccoli ricci a far festa con i loro amici?
Riusciranno a svegliarsi in tempo durante l’inverno e non perdersi come ogni anno questa festa della quale sentono tanto parlare?

Buonanotte dice papà
Ci vediamo a Natale, dice la mamma.
Ah, sospira il piccolo, non vedo l’ora che arrivi quel giorno.

Mentre la famiglia dorme tranquilla al calduccio sotto una coperta di muschio il piccolo topo si avvia con i suoi piccoli piedini infreddoliti tra la neve, sta andando a svegliare il suo amico Riccio in compagnia di scoiattolo e passero.
Tanta era la voglia e il desiderio di vivere e vedere questa festa che subito il piccolo e la piccola di casa Riccio si svegliano in un lampo.
E mamma e papà?! sembrano proprio addormentati profondamente, a nulla servono i pizziccotti sulle guance di passero o il solletico sul naso con la codona di scoiattolo.

Ahimè, sembra siano proprio addormentati alla grande.
Come può allora piccolo Riccio festeggiare il Natale?
Ci sperava così tanto 😦


Per fortuna, ci sono gli amici del bosco, in casa in men che non si dica c’è un gran da fare!
C’è chi prepara le ghirlande, chi canta, chi corre a cercare un abete da decorare, chi prepara un festone con le bacche di agrifoglio e chi decora i biscotti appena sfornati.

In tutta la tana si respira un’aria di calore!
Si sente il profumo della cioccolata calda, delle noce, del miele e si respira un’atmosfera di Amicizia, come riuscire a dormire in un clima così?!

Ci sono tantissimi modi di passare il Natale e lo sanno bene i protagonisti di questa storia: un topo e un riccio che insieme vivono un magico primo Natale, all’insegna della semplicità.
È davvero una bellissima storia di Natale, che celebra l’Amicizia e la Felicità di stare insieme a Natale.
Niente Babbo Natale, niente regali, solo una casa da decorare e un pasto da condividere ed è così semplicemente magia
Ecco quindi una bella lettura natalizia anche per chi non le ama, perchè è impossibile non innamorarsi di questo messaggio…il Natale è bello, se passato in famiglia tutti insieme

Con un’atmosfera invernale (natalizia), fredda e nevosa, ma anche calda e accogliente, c’è la natura, il bosco e gli animali. Le illustrazioni abbracciano a pieno le situazioni dando vita a meravigliosi scenari che richiamano la concretezza del quotidiano e dello stare insieme.

Buona lettura 😉
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Un Pensiero dopo la Pioggia – Miguel Cerro

C’era una volta un bosco meraviglioso,
pieno di luce, in cui vivevano
animali di ogni tipo.
Un giorno all’improvviso cominciò a piovere.

Un libro prezioso sia per le illustrazioni che per la sua storia.
Un pensiero dopo la pioggia è viaggio verso una meravigliosa foresta piena di luce in cui vivono tantissimi tipi di animali. Finché un giorno iniziò improvvisamente a piovere e pioveva sempre di più! Tanta e tanta pioggia scendeva dal cielo che gli animali dovettero andare a rifugiarsi nella montagna più alta del posto. Ma la pioggia continuava a scendere e l’acqua a salire e dovettero andare a rifugiarsi tutti in una grotta.

Finalmente da lì a poco, smise di piovere e gli animali iniziavano ad avere fame e sete. La volpe subito si offrì di cercare acqua e cibo, ma gli animali non si fidavano di lei e ben presto gli animali furono organizzati e il lavoro fu diviso in modo che potessero vivere nella grotta, tutti avevano qualche mansione, tutti esclusa la volpe a cui non era permesso fare nulla.

Quando calò la notte, la piccola volpe uscì a pensare e nel cuore della notte illuminata da una grande luna, le venne una grande idea! Poter illuminare l’interno della grotta che fino ad ora era rimasta sempre nell’oscurutà.

“Sarebbe meraviglioso
riempire la grotta di stelle.”

Il finale come sempre non ve lo svelo, ma è un finale da non perdere!
La volpe mostrerà che può aiutare i suoi compagni e che può anche farlo non solo aiutando l’intero gruppo ma anche aiutando altri animali.

Un pensiero dopo la Pioggia con testo ed illustrazioni di Miguel Cerro edito da Kalandraka
Un ottimo libro, una storia ricca di magia e significato che si è ben meritata di vincere VIII Premio Internazionale Compostela per Albi illustrati nel 2015.
Le illustrazioni hanno colori profondi, pieni di contrasti, ogni pagina è degna di essere incorniciata. Sono spettacolari e occupano l’intera pagina. Gli animali sono disegnati in modo molto originale, sfuggendo agli stereotipi. I colori intensi predominano, a volte scuri ma con un’atmosfera evocativa e meravigliosa.

Ci sono diverse letture che possono essere tratte dal tuo testo, da un lato ci arriva il messaggio che come il lavoro di squadra rende più facile superare le avversità e che il processo di adattamento è più sopportabile. La sopravvivenza è assicurata se tutti collaborano come succede nella foresta con tutti gli animali.
I bambini, si chiederanno sicuramente perché non permettono alla volpe di prendersi cura di qualsiasi compito. Se non si fidano della volpe, è perché pensano di non poterlo fare meglio o che diffidano solo delle sue buone intenzioni?
L’intento dell’opera è proprio questo, mostrare ai piccoli lettori come sia invece possibile soddisfare i bisogni primari di tutti semplicemente aiutandosi l’un con l’altro.

Tutti meritano l’opportunità di dimostrare il loro valore come accade alla volpe che all’inizio tutti sospettano dell’aiuto che è disposta a fornire, poiché questo è sempre stato considerato un animale furbo e inaffidabile. Ma alla fine ottiene un grande risultato che sorprende tutti.
E lo fa grazie alla sua perseveranza e all’immaginazione, un altro dei valori che enfatizza la storia.
È importante non dimenticare che c’è sempre qualcosa che possiamo o che sappiamo fare. Una delle cose che piace e i bambini ricordano di più è che la volpe, non si arrende e scopre che può contribuire al gruppo ❤

E, da allora,
in quella grotta…qualcosa cambiò!

Un pensiero dopo la Pioggia, lo consiglio vivamente, è una bellissima storia illustrata, una storia che mette in evidenza il lavoro di squadra, la distruzione del pregiudizio e la perseveranza.
Limportanza di dare un’opportunità alle persone, specialmente se sono così predisposte ad aiutare.

Un invito quindi a non lasciarsi influenzare da pregiudizi, e permettere a tutti di contribuire al bene del gruppo. Non mi stancherò mai di dire che i libri di Kalandraka sono libri magici, con meravigliose illustrazioni e messaggi nelle loro storie che considero necessarie per i più piccoli.

In questo libro si parla del desiderio di aiutare gli altri senza aspettarsi nulla in cambio, sempre desiderosi di superare se stessi, lasciando da parte la “competizione” con gli altri e soprattutto quella ricerca della felicità nell’immateriale.
Miguel Cerro ha trovato la chiave esatta per far funzionare questa storia che ci permette di pensare e riflettere con i piccoli lettori ma non solo…

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Quando sarò grande – Quentin Gréban

“Che cosa farò da grande?
Non ne ho proprio idea…”

Chi è che, da piccolo, non si è trovato a rispondere alla temibile domanda:
“Cosa farai da grande?”.

I sogni e le proiezioni sappiamo come affollano vivacemente le menti fantasiose dei bambini, tanto che a volte la risposta arriva rapida e spontanea, ma non sempre è facile avere le idee chiare…proprio come accade alla piccola Giulietta.
E’ un po’ preoccupata perchè la domanda della maestra è davvero difficile!

I suoi compagni di classe sembrano avere abbastanza le idee chiare, Antonio che fa sempre il capitano in campo da grande farà il poliziotto!
La dolcissima Natalia, un po’ sbadatina inciampa e cade per terra spessissimo e oramai ha la passione per i cerotti, da grande è certa farà la dottoressa!


E Lea? Beh lei è golosissima, che potrà mai fare, se non vendere gelati!? 😛
E così via senza esitazione Roberto, Eugenia, Marcello, Laura, Elena, Guglielmo, Ugo raccontano che cosa faranno da grandi…poi arriva anche il turno di Giulietta, che forse forse sperava pure la maestra si fosse dimenticata di lei, ma come spesso accade ai bambini se ne esce con una grandissima risposta che lascia con gli occhi sgranati e senza parole la maestra! 😀

Nasce così, per affrontare in modo spiritoso la domanda che arriva a tutti i piccoli, il nuovo meraviglioso libro scritto e illustrato dal tratto irresistibile di Quentin Gréban: Quando sarò grande, edito da LO editions

L’autore Quentin Gréban trasforma in una storia di parole e immagini una delle domande che solitamente i bambini si pongono o qualcuno chiede loro.
Il tratto sottile della matita e i colori vivaci e pieni che delineano i personaggi, che caratterizzano i suoi libri, catapultano i piccoli lettori nelle passioni e nei sogni che tanti cuccioli di cagnolini portano nel cuore!

Se giochiamo con i bambini ponendo loro questa domanda
“Cosa farai da grande?”
solitamente la risposta esce ancor prima di aver finito la domanda 😀 tanto è l’entusiamo e il desiderio di essere e diventare grandi, c’è chi si vede già un poliziotto, chi il dottore, la ballerina, il supereroe, il gelataio…
Vuoi per la loro elevata fantasia o per la voglia di assomigliare ai grandi, molti in effetti già si immaginano adulti e felicemente impegnati nel lavoro della loro vita.
Ma non è così per tutti:
ad esempio la piccola Giulietta sembra non saperlo ancora!

Quentin Gréban è nato nel 1977 a Bruxelles, dove tuttora vive e lavora. Dal 1999 ad oggi ha pubblicato più di 50 libri per bambini in diversi paesi (Germania‚ Ungheria‚ Corea‚ Stati Uniti…).
È stato selezionato nel 1999‚ 2001 e 2008 come illustratore nell’annuario della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
Come spesso afferma nelle interviste i suoi disegni sono ispirati da un’idea grafica. Un ombra interessante, una nuova prospettiva, o un modello in tessuto ed è il punto di partenza di una nuova immagine, ma cosa ancor più importante devono essere “approvati” dalle sue bambine, gli piace capire se il messaggio che sta illustrando arriva e viene compreso 😉
Lavora in acquerello su uno schizzo a matita.
Dopo tre anni di studio presso il workshop “Illustrazione” dell’Istituto St-Luc a Bruxelles, ha iniziato nel 1999 e si è dedicato al lavoro dei suoi sogni.
Artisti che ispirano sono Edmond Dulac, Rebecca Dautremer, Édouard Manet, e naturalmente Liesbeth Zwerger.

Quando sarò grande, è una storia che esorta i bimbi a credere sempre nei propri sogni e a non aver paura di sognare, di fantasticare sul proprio futuro e di portare avanti una loro passione 😉
Nel nostro profondo, noi adulti e genitori vogliamo invitarli a pensare ai loro sogni e a coltivarli. Il mondo è dei bambini e anche il futuro, che è tutto da costruire e aperto a mille possibilità, è loro.

Chiedere ai bambini cosa vogliono diventare significa educarli all’idea che in fondo tutto è possibile e se a cinque anni sogni di diventare astronauta hai tutto il diritto di poter esprimere il tuo sogno senza che chi ti ascolta ti risponda con un sorriso di compatimento.
Gréban, probabilmente in questo libro illustrato ha nascosto anche un messaggio per noi, un invito a non tarpare le ali ancora prima che vengano spiegate, non piegarli con la nostra disillusione, trasmettere ai bambini l’idea che se hai una passione vera e sogni di diventare un medico o un pilota di aerei è giusto che questo sogno venga coltivato. 😉

I libri, soprattutto quelli belli, aiutano i bimbi a crescere e fissano momenti, ricordi, sensazioni e profumi nelle loro testoline, in maniera indelebile.
E una delle VENTI BUONE RAGIONI PER REGALARE UN LIBRO A UN BAMBINO è proprio questa!
il bambino non dimenticherà quel libro e neppure voi e il momento nel quale glielo avete regalato…perchè gli ha sicuramente permesso di sognare, come in questo caso..sognare che cosa vorrebbero fare da grandi

Puoi acquistare il libro QUI:

Sotto l’Albero & Quando arriva Natale

Cosa si può fare con un ditino?
Si può decorare un bosco a festa!

Si può inviare la letterina a Babbo Natale!
Si può spegnere la luce e vedere se scende qualcuno dal camino!

Con un ditino il bambino può vedere piccoli e grandi folletti nascondersi dietro gli alberi..
oppure può accendere le luci e mettere il puntale ad un bellissimo albero di natale o persino informare i biscotti per la notte che arriva babbo natale 😉

Gabriele Clima regala ai bambini momenti di magia e stupore grazie a questi due libri:
Sotto l’albero e Quando arriva il Natale! editi da La Coccinella.


Questa tipologia di libri piace e affascina davvero tanto. I bambini sono subito attratti, per osservare cosa succederà muovendo il ditino nella porzione intagliata nelle pagine cartonate. Anche i più svogliati e disattenti cadono in tentazione di abbassare, alzare, spostare per vedere cosa succederà…
Basta scorrere per vedere paesaggi che cambiano, le impronte di babbo natale, la slitta che vola nel cielo, animaletti che sbucano dalle loro tane innevate…. Sei scenari differenti, con sei possibilità di gioco, tutte accompagnate da un breve testo in rima legato alla pagina successiva.
Questa tipologia di libro aiuta molto la creatività del piccolo lettore che associa il cambio dello scenario con il ditino al testo e al tipo di oggetto o scenario.

Con un ditino anche i più piccoli lettori potranno leggere e giocare in maniera attiva col libro senza necessariamente l’aiuto di un adulto che gli legga la storia.
Infatti il gioco proposto è intelligente, divertente e di effetto sicuro e parte già dalla copertina.
In ciascuna doppia pagina, sulla facciata di sinistra, con poche parole, si indica un’azione, piuttosto immaginifica, che si può realizzare con un ditino.
Nella parte di destra, un meccanismo cartotecnico piuttosto semplice produce un effetto visivo molto efficace con effetto stupore assicurato!

L’effetto gioco su un libro premia sempre, se poi è fatto con un pizzico di magia che ogni lettore può usare, e ri-usare il risultato è assicurato 😉
Ottimi albi da sfogliare accanto ad un adulto di riferimento, ascoltando dalla sua voce l’invito del testo – che è poi una promessa, una piccola anticipazione sulla gioia data dall’effetto che si verificherà – ma perfetti anche per i primissimi contatti autonomi con l’oggetto libro. (consigliati dai 12 mesi in sù)
Il bambino potrà maneggiarli a piacimento, proprio grazie alla solidità e l’affidabilità della fattura, rendendoli terreno di sperimentazioni e scoperte.

Sotto l’Albero e
Quando arriva Natale!
sono due bellissimi libri da regalare ai bambini
per lasciare loro la magia
di scoprire cosa accade…
E’ facile basta un ditino

Puoi acquistare i libri QUI: