Dory Fantasmagorica all’Arrembaggio – Abby Hanlon

“Ho un sacco di amici”
“Davvero?”
“Alcuni reali, e altri immaginari”.

Di avventura in avventura torna Dory, finalmente, con il quinto volume: Dory Fantasmagorica. All’arrembaggio! (Scopri le prime tre storie QUI  e la quarta storia Dory Fantasmagorica Con la testa fra le Nuvole QUI )
Dory Fantasmagorica, una serie amatissima, edita da Terre di Mezzo, scritta e illustrata da Abby Hanlon, Premio Orbil 2017 assegnato da ALIR, Associazione Librerie Indipendenti per Ragazzi.

Cosa combinerà Dory in questa nuova avventura?

La mamma di Dory vuole convincerla che crescere non è poi così male e che ci sono giochi diversi dalla signora Arraffagracchi che fa combinare a Dory sempre tanti guai. E forse c’è qualcosa che Dory vorrebbe: Vascaland, un giocattolo per la vasca da bagno, che ha visto in una vecchia rivista a casa della nonna. Peccato che non venga più prodotto!
Dory decide che la colpa di tutto è proprio dei pirati: anche del fatto che Vascaland sia fuori produzione.
Intanto Anna, la sorella di Dory, si trova in difficoltà. Le sue amiche l’accusano di aver rubato un braccialetto.

“Oggi ho litigato tantissimo con Anna.
Ha fatto i braccialetti dell’Amicizia,
ma non ne ha fatto uno per me.”

“Un tesoro scomparso?” chiedo
“Per caso c’entrano i pirati?”

Ecco la missione giusta per Dory: dimostrare che invece sono stati… i pirati. Non possono mancare la signora Arraffagracchi, con tanto di benda sull’occhio, e il signor Bocconcino, trasformato in sirena. Inoltre Mary trova una nuova amica, Stelletta. Si può essere amiche in tre? Anche questa nuova avventura è fantastica e capace di entusiasmare con la sua freschezza e originalità!

Le avventure di Dory, sono come un ciclone, se inizi a leggere non puoi smettere, perché ti travolge, ti fa ridere, ti porta nel suo mondo così fantastico e mirabolante che non puoi non ridere, che non puoi non voler sapere cosa succede dopo.
Ancora centocinquanta pagine spumeggianti e movimentate da disegni a matita in bianco e nero, balloon, vignette spiritose che raccontano ancor più delle parole l’esuberante personalità di Dory Fanstamagorica detta Birba, la figlia piccola di una famiglia composta da mamma, papà e i fratelli Luca e Viola.

“Adoro i nostri pomeriggi insieme” dice la mamma
“Sei la mia piccola socia.”
“Questo vuol dire che sono la tua preferita, vero?” chiedo
Lei mi fa l’occhiolino e dice “No”.

Scritto con frasi semplici e dialoghi animati, propone un testo suddiviso in sette capitoli intervallato da disegni vispi che si rifanno al mondo dei fumetti. Le illustrazioni in bianco e nero, fanno sì che l’attenzione non sia mai distolta dalla storia.
L’autrice, Abby Hanlon è anche l’illustratrice di Dory Fantasmagorica. Vive e lavora New York dove fa l’insegnante della scuola primaria. Ha iniziato a scrivere ispirandosi alle storie raccontante e inventate dai sui figli.
Potrete leggere il primo volume, oppure cominciare dall’ultimo, o dal secondo. Birba vi conquisterà tutti. I suoi amici immaginari oppure quelli reali, o le sue avventure strampalate, vi cattureranno nella lettura, tra risate e lieti finali.

Dory piace perchè è una bambina come tante, che riesce a trovare nella sua fantasia una soluzione al problema di sentirsi esclusa, con quella genuinità tipica dei bambini. Lei usa l’immaginazione e incoraggia i lettori a fare lo stesso 😉

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Emma e il Baku Blu – Bradburne

Se fossi blu saresti anche tu
uno scalpitante e incalzante Baku.
Se i sogni fossero frittelle, e non pensieri a rotelle,
ne mangeresti di sicuro di più.
…Emma si rigira con un gran sorriso sul volto
gli occhi ancora chiusi nel sonno.

Emma è una bimba di 8 anni e Baku è un mostro blu in grado di divorare i suoi sogni ma non i suoi incubi, perchè non può digerirli.
La storia di Emma racconta una leggenda giapponese che se un bambino, svegliato da un terribile incubo, ripete per tre volte «Baku-san, vieni a mangiare il mio sogno», la creatura entrerà nella sua stanza e divorerà l’incubo. Ma guai ad abusare dei servigi del Baku, perché se dovesse rimanere affamato, potrebbe mangiare anche speranze e desideri! Al Baku blu che abita i sogni di Emma, però, gli incubi sono indigesti. Preferisce di gran lunga il sapore dei sogni belli e questo è un gran problema.


Nella trama si fondono stupore, meraviglia, scoperta dell’altro: Emma è una bambina di indole solitaria. La notte è di quelle agitate, perché il giorno dopo c’è un importante esame di matematica. Ma quando nel sonno le appare il tapiresco Baku blu, tutto prende una piega magica e surreale. Baku è in difficoltà: c’è un incubo che proprio non gli va giù. Finché Emma comprende quanto quella strana dieta a base onirica renda difficile l’esistenza della creatura blu.
C’è anche una morale: il Baku, nonostante la fame, capisce che non può mangiare i sogni più belli della piccola.
Il Baku Blu è un mostro blu che mangia i sogni con una lunga lingua, spaventoso, ma in qualche modo anche amichevole e affascinante.

Ne hai compiuti sette solo un anno fa,
in un baleno ne avrai quattordici,
e poi volerai all’università.
Gli anni passano come in un sogno,
ma se fuori invecchiamo
dentro restiamo quelli di sempre.
Gli anni passano, ma i nostri sogni
d’infanzia restano per sempre.

La storia è accompagnata dalle illustrazioni stupende e delicate di Chiara Sacchi con uno stile lirico, etereo, impalpabile come i bei sogni, ma a volte anche tormentato, nervoso, inquieto quando si tratta di incubi. Le illustrazioni accompagnano e ben si adattano al testo estremamente musicale e ritmico di Bradburne.
È come se la musica, in questa versione di Emma e il Baku blu, sia stata sostituita dalle illustrazioni, che raccontano le emozioni della bambina attraverso l’alternanza di colori ora freddi, ora caldi.

Eppure, senza i sogni
la vita e i progetti non sono niente, perchè
un vuoto totale senza sogni
non vale poi un granchè.

E grazie a te, mio dolce Baku
tutto per me un sogno bellissimo terrò
Che ogni giorno mi aiuterà
ad affrontare le sfide che incontrerò.

Il risultato di questa collaborazione è lo splendido volume di Emma e il Baku Blu edito da Valentina Edizioni, un libro di un’opera lirica per bambini e famiglie, rappresentato per la prima volta nel 2017 presso la Biblioteca Braidense.
Quello di Bradburne, non è solo una storia di evasione ma è un modo per avvicinare le famiglie e i bambini al mondo delle opere splendidamente racconatate e messe in scena a teatro.

L’autore James M. Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera, ha incontrato per la prima volta il Baku nel 1985, mentre era in viaggio in Oriente, la figura di questa creatura ibrida della tradizione cinese, entrata poi nella mitologia giapponese. “Quando la figlia di 9 anni del mio amico compositore Bruce Adolphe ha letto la storia ha voluto a tutti i costi che il padre scrivesse un’opera ispirata al racconto, e io scrissi il libretto»

Ecco, ora abbiamo capito perchè a volte i sogni son così difficili da ricordare, c’è un buffo e strambo Baku blu affamato che li vuole mangiucchiare?!
Dopo la lettura, diamo spazio ai bambini per farci raccontare a ruota libera i loro sogni sulle ali della fantasia,… non si sa mai che non vediamo e sentiamo comparire un Baku blu mangiucchione 😉

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Björn. Una primavera di scoperte – Delphine Perret

“Come ogni anno, prima di andare
a ispezionare tutto ciò che durante l’inverno
potrebbe essere cambiato,
Björn fa qualche passo davanti alla sua caverna
e stiracchia ben bene le dita dei piedi.
Quest’anno, nell’erba
accanto a lui c’è un carapace.”

Quando la primavera ritorna, Björn si sveglia. Il mondo è cambiato un po ‘durante l’inverno. L’erba sta diventando verde, la brezza sarà presto calda. Al risveglio, Björn scopre una tartaruga vicino alla sua caverna. Anche lei si è appena svegliata e ha una moltitudine di sogni da raccontare!

Poiché non conosce bene i boschi, Björn gli fa scoprire la sua casa… insieme vedono cose che prima non c’erano e incontrano vecchie conoscenze. Insieme si chiacchiera dell’inverno appena trascorso, sotto una pioggia di petali di fiori di ciliegio.


Quindi, una volta che tutti hanno raccontato il loro inverno, gli animali possono tornare alla loro routine …

Björn sta passeggiando con la lepre,
quando sente un rumorino.
Non è un uccello
E nemmeno un topo. Ma squittisce
…E’ una scatoletta. Bip Bip

Ma questo senza contare sull’aspetto di questa scatola che parla e lampeggia, l’organizzazione di un picnic al chiuso, un pomeriggio in piscina con Ramona, l’arrivo di un nuovo nella foresta e soprattutto … il viaggio in autobus! Il ritmo è sempre lo stesso: il trantran tranquillo delle giornate in cui si decide con calma cosa fare, in cui arrivano scoperte e novità, in cui ci si bea di una pioggia di fiori di ciliegio.


Dopo il successo delle sue prime sei avventure, Björn continua a insegnarci ad apprezzare la bellezza delle piccole cose che fanno grande felicità.

Björn Una primavera di scoperte di Delphine Perret edito da Terre di Mezzo ci porta sei nuove storie tenere e divertenti, in cui il nostro orso e i suoi amici della foresta scoprono un po’ di più il mondo degli umani.

Gli ingrendienti di successo di entrambi i libri di avventure di Björn sono: un testo semplice e poetico sotto forma di haiku, una linea fine ed essenziale che illustra i nostri simpatici personaggi e quel giusto tocco di emozioni durante la lettura! Una vera piacevole lettura per grandi e piccini!
Björn ci invita ad osservare i suoi piccoli momenti quotidiani, osservare l’ambiente circostante, per ricordarci di prenderci il nostro tempo e condividere bellissimi momenti di amicizia.

Sei avventure piene di giochi inventati, piccole sorprese, ghiotte merende e inaspettati momenti di felicità. Testo in stampatello maiuscolo. Queste semplici storie insegnano molto più di quanto farebbero fiumi di parole, perchè sono semplicemente semi che si abbandonano negli occhi e nel cuore dei primi lettori.

Buon letture con Björn
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Isadora Moon: Magie di inverno

Era il lunedì mattina di una gelida mattina invernale
e io stavo andando a scuola con Coniglietto Rosa.
Faceva così freddo che vedevo
le ragnatele ricoperte di brina luccicare
sotto i primi raggi di sole,
e a ogni respiro liberavo sbuffi
di nuvolette bianche.

Abbiamo imparato a conoscere l’unicità di Isadora Moon nei precedenti libri (leggi le recensioni QUI )
Isadora non è solamente una bimba, metà vampira e metà fata, Isadora è molto di più!
Sua madre è una fata e suo padre è un vampiro e lei è un po’ di entrambi! 😉
Ci sono tanti motivi per amare Isadora Moon..ve ne diamo 5 per inizare 😉
o Isadora Moon è unica!
o Il pupazzetto di Isadora, Coniglietto Rosa, è magico!
o Con questa avventura puoi scoprire che cosa può accadere quando il pupazzo di neve si anima 😉 !
o E puoi visitare il magico palazzo di ghiaccio!
o Le sue avventure, le bambine (dai 5 anni) le adorano e ne sono letteralmente innamorate!

I suoi racconti che hanno come tema portante l’amicizia, l’inclusione e l’accettazione di sé ci raccontano le avventure di una bambina fuori dal comune che compie un percorso comune a tanti altri.

Al mattino appena arrivata a scuola vede Oliver che sta distribuendo gli inviti per andare a pattinare, l’entusiamo sale alle stelle, ma ahimè ben presto scopre insieme alle sue amiche Zoe e Selene che Oliver poteva invitare solo tre amici.
Anche a casa Isadora si sente delusa e triste per non poter provare a pattinare sul ghiaccio.
Ma potrebbe proprio esserci in famiglia una zia che conosce le magie del ghiaccio, anzi potrebbero proprio essere le sue specialità!
Zia Sabrina, con lunghi capelli argentati che brillano grazie a piccolissimi fiocchi di neve e con in mano una valigia che sembra fatta di cristallo arriva a casa di Isadora

Non c’è molta neve da queste parti, vero? chiede zia Sabrina
Magari ce ne fosse! Mamma mi ha raccontato che quando eravate piccole andavate insieme a pattinare sul ghiaccio.
Ci divertivamo tantissimo! Tu hai mai pattinato, Isadora?

Basta una piccola magia nel retro di casa ed ecco la neve e un piccolo specchio compatto e lucido che brilla alla luce del sole.

Una giornata con la neve!
E via come per magia tutti a pattinare!
E appena i ricordi della festa di Olver ritornano, Isadora ben si inventa di fare un pupazzo di neve, o forse è meglio dire un bambino di neve e Coniglietto Rosa crea con la neve una Coniglietta 😀 Ma la magia della neve fatata continua perchè il bimbo di neve (Candido) e la coniglietta prendono vita e trascorrono insieme il pomeriggio a volteggiare nel ghiaccio come due grandi amici.
Raggiunta la sera Isadora e Candido giocano e lei insegna un po’ del suo mondo al bambino di neve.
Isadora ama giocare sulla neve, specialmente quando le sue creazioni prendono vita!
Ma la magia della neve non può durare per sempre.
Riuscirà a salvare i suoi nuovi amici prima che si dissolvano?

“Isadora ci tiene così tanto a te
che non può sopportare l’idea di perderti.

…Non si può rinunciare alle persone a cui teniamo…”

E non è tutto! Magie di inverno di Harriet Muncaster edito da DeAgostini è realizzato in una bellissima edizione regalo con copertina rigida è piena di attività magiche, e gustose, insomma tante cose da fare e assaggiare, offrendo ore di divertimento in compagnia di Isadora e Coniglietto Rosa per far rivivere la magia del racconto ;)!

Consiglio la lettura a partire dai sei anni. Il font è bello grande e perfettamente leggibile e le pagine sono arricchite da simpatiche illustrazioni. Perfetto come prima lettura autonoma, ma adatto anche come lettura condivisa. Tutta la seria è assolutamente spassosa e divertente. Quello che più ci piace, oltre a tutto lo stile, le illustrazioni è proprio il fatto che tutte le avventure di Isadora sono sempre istruttive, sempre delicate ma sorprendentemente regalano un significato molto importante e profondo.


Infatti sono racconti, che oltre a divertire e catturare l’attenzione dei piccoli lettori riescono a far capire l’importanza di accettare e accettarsi per come si è, con tutte le meravigliose peculiarità che ci rendono unici e speciali.
Parlano di persone molto diverse per cultura, caratteristiche fisiche e preferenze che decidono di coesistere e che lo fanno con piacere.
Il messaggio dei libri è presentato in modo semplice e diretto, da essere facilmente recepito dai bambini, che si rispecchiano spesso in tante delle attività/avventure di Isadora.

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Altri titoli della serie Isadora Moon:
Primo giorno di scuola,
Vacanza in campeggio,
Festa di compleanno,
Spettacolo di danza,
Guai in vista,
Gita scolastica,
Magie di Inverno,
Giornata al Luna Park.
Diario dell’Amicizia
Il magico quaderno delle attività

Isidora Moon: Guai in Vista & Gita Scolastica

Isadora non è solamente una bimba, metà vampira e metà fata,
Isadora è molto di più!

Sua madre è una fata e suo padre è un vampiro e lei è un po’ di entrambi!
L’avevamo già conosciuta nei primi tre libri>> (leggi la recensione QUI)  😉
Sono vivaci racconti in brevi capitoli, pieni di illustrazioni; questa serie accattivante è perfetta per i nuovi lettori indipendenti. Saranno sicuramente molto presi con Isadora!

Le sue avventure, le bambine (dai 5 anni) le adorano e ne sono letteralmente innamorate 🙂
Scopriamo insieme due nuove avventure di Isadora sempre opera di Harriet Muncaster edite da DeAgostini.

Guai in vista

“Era domenica pomeriggio,
e io stavo saltando dalla felicità
vicino alla finestra della cucina.
Mirabella, la mia cugina streghetta,
sarebbe venuta a farci visita!”

Isadora è davvero eccitata. Mirabella, che è una strega, è più vecchia di Isadora e ha sempre le migliori idee per le cose da fare. La prima grandiosa idea che ha la cuginetta, tanto da farle brillare gli occhietti è di fare una pozione magica per far diventare loro due delle bamboline in carne ed ossa che vivono e giocano nella casetta delle bambole!

“Giocare con le bambole è noioso,
Facciamo che siamo noi le bambole!
Ci rimpiccioliamo!”

Detto fatto, ovviamente, calderone, boccette magiche, brillantini rosa e PUFF!
Una nuvola di fumo rosa scintillante ed ecco Isadora e Mirabella sono minuscole 😀


Mentre giocano felicissime nella loro casetta delle bambole, nello scivolo che le fa tuffare in una vaschetta di gelato (per il breve tempo che dura la magia) anche coniglietto Rosa, che le stava cercando salta dentro il calderone, con un’unica differenza, la pozione l’ha ricoperto tutto e resterà piccolissimo per diversi giorni…
Neanche a dirlo, Isadora è triste perchè l’indomani non può portare coniglietto con sè a scuola e la cuginetta ha una magnifica idea!

“Che ne dici di un’animale da compagnia “diverso”…
Come..un drago! Faresti colpo su tutti!
Ne farei uno che non sputa fuoco
ma soltanto stelline e brillantini!”

Ahimè la piccola streghetta è un po’ pasticciona e il mattino dopo il piccolo draghetto oltre a soffiare per casa stelline e brillantini era diventato ben tre volte più grande! 😀
A scuola, al posto di Coniglietto Rosa, ne combina di tutti i colori e a casa lo ritrovano nella vasca da bagno con il tubo dell’acqua rotto.
Fortunatamente Isadora spiega tutta la storia ai genitori che iniziavano a vederla troppo strana e a sentir puzza di bugie e le ricordano una cosa molto importante…:

“Non devi mai intraprendere
qualcosa che non ti senti di fare,
soltanto perchè qualcun altro ti spinge a farlo”.

Vi lascio il piacere del finale per scoprire se Isadora riuscirà a sistemare le cose e come farà con due animaletti 😉

Gita scolastica

“Eccomi qui!
E questo è coniglietto Rosa.
Lui viene come me in ogni posto,
anche alle gite scolastiche!”

In questa avventura la sua classe partecipa a una gita scolastica in un castello locale.
Tutti i bambini accompagnati da un genitore viaggiano in pulman fino al castello.


Un castello un po’ spettrale e di certo non aiuta che fuori ci siano tuoni e fulmini. Tra stanze reali, costumi e corone Isadora e suo padre scoprono una porticina nelle segrete del castello, lì dentro, nascosto tra polvere, ragnetti c’è un piccolo fantasma solitario.


Il piccolino con il classico Uuuuuhh prova a spaventarli, ma imbronciato vede che il padre di Isadora gli risponde simpaticamente con altro Uuuuuhh, d’altronde vuole fare quattro chiacchere! 😀
Oscar è il suo nome, è lì solo da duecento anni e ora padre e figlia sperano che faccia nuove amicizie tra i compagni di classe di Isadora.

“Chi mai potrebbe avere paura di Oscar?
E’ un fantasma molto amichevole.
Guarda che faccia sorridente che ha!”

Ma quando gli altri bambini lo vedono, immediatamente scappano per la paura. È solo quando Isadora li aiuta a vedere Oscar come un altro compagno di giochi piuttosto che come un fantasma che si rendono conto di quanto gli piaccia.
Gita scolastica si conferma un’avventura divertente e originale, con un messaggio importante per i bambini!

L’autrice ci racconta com’è nato il personaggio di Isadora Moon:

C’è in realtà un po’ di storia dietro Isadora Moon.
Circa dieci anni fa, nel corso della mia formazione artistica, ho creato un personaggio chiamato Victoria Stitch e ho scritto e illustrato un libro illustrato su di lei. Era un personaggio cresciuto, cattivo, un po’ gotico, tipo fata e aveva un coniglio rosa che lei trascinava sempre con lei. Victoria Stitch è diventata come il mio alter ego e l’ho sempre tenuta vicina a me e ho lavorato su di lei nel mio tempo libero.
Nel corso degli anni si è evoluta. Ha iniziato con i capelli rosa e poi ha assunto un aspetto ancora più gotico con capelli neri e disordinati e con ali di pipistrelloinvece di ali fatate. Come il mio stile di illustrazione è cambiato, anche lei è cambiata. Lei è estremamente speciale per me. Tuttavia, ogni volta che ho mostrato Victoria Stitch agli editori mi è sempre stato detto che era “troppo cattiva”, “troppo birichina”, “troppo appuntita”, “non adatta ai bambini”. ‘Guardando indietro, posso capire bene cosa significava. Ho deciso di creare un nuovo personaggio che sarebbe più stato adatto ai bambini ma con l’estetica nero / rosa / gotico di Victoria Stitch – una versione più giovane, più amichevole e dolce. Così è nata Isadora Moon!

Tutta la seria è assolutamente spassosa e divertente. Quello che più ci piace, oltre a tutto lo stile, le illustrazioni è proprio il fatto che tutte le avventure di Isadora sono sempre istruttive, sempre delicate ma sorprendentemente regalano un significato molto importante e profondo.
Infatti sono racconti, che oltre a divertire e catturare l’attenzione dei piccoli lettori riescono a far capire l’importanza di accettare e accettarsi per come si è, con tutte le meravigliose peculiarità che ci rendono unici e speciali.
Parlano di persone molto diverse per cultura, caratteristiche fisiche e preferenze che decidono di coesistere e che lo fanno con piacere.
Il messaggio dei libri è presentato in modo semplice e diretto, da essere facilmente recepito dai bambini, che si rispecchiano spesso in tante delle attività/avventure di Isadora. Dal primo giorno di scuola, alla gita, alla lezione di danza…., ma sopratutto nel gioire e apprezzare delle qualità e particolarità di tutti i suoi amichetti, umani o soprannaturali che siano! Insomma una serie di bellissime “lezioni” sul valore della diversità 😉

Tutti i libri della seria si presentano con una splendida copertina scintillante, un’irresistibile opera d’arte rosa/nera in ogni pagina e un’eroina totalmente unica con una famiglia fuori dal mondo, questa è una serie che piace, perchè è affascinante e divertente dal primo all’ultimo capitolo 😉

Buone letture!

 

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Harriet Muncaster

Isadora Moon:
Primo giorno
di scuola

Harriet Muncaster

Le (Stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta

Carlotta è una ragazza come le altre.
Anche se, in realtà,
spesso le capitano bizzarre disavventure…
in particolare da quando la mamma
le ha regalato uno strano flauto indiano.

Basta il frontespizio, per capire che Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta – Conigli dappertutto è un libro esilarante, intrigante, da leggere quasi tutto d’un fiato (dagli 8 anni) 😉

Un libro strutturato sotto forma di diario in cui a raccontarsi è Carlotta, una ragazzina di dieci anni emozionata per il suo primo giorno di scuola alle medie, per il quale ha scelto il suo abito preferito. Che bellezza! È capitata in classe con la sua migliore amica, Sharon, con cui ha fatto anche materna ed elementari.
Carlotta e Sharon condividono tutto, sghignazzano per le stesse cose, adorano gli stessi giochi, i cracker con il burro di arachidi e le patatine. Soprattutto amano gli animali.

Siccome è il primo giorno di scuola, la mamma di Carlotta – accumulatrice compulsiva di oggetti strambi, come cuscini massaggiatori shatsu e fontane di cristallo – ha preparato un regalo per lei, appena acquistato in un negozio indiano. Si tratta di un flauto. Anche se la bambina è una vera frana a suonare, questo strumento si rivela magico sin da subito: ogni volta che Carlotta ci soffia dentro, accadono cose strane.
Il papà e un insegnante. I suoi fratelli sono gemelli e frequentano la terza elementare.
Carlotta descrive le tante situazioni vissute in classe tra i nuovi compagni e la professoressa Cantacesso 😀 , le amiche snob, i momenti di ricreazione, le liti che non durano nemmeno qualche ora, e poi le scene in famiglia.

Carlotta, tra le mille e bizzarre avventure che vive e descrive nel suo diario, vorrebbe tanto un animale domestico e fa di tutto per riuscirci (si mette anche a vendere conigli!)
della sua amica Sharon. Coniglietti, figli di Charlie e Ciccio, che le erano stati venduti come conigli maschi.
Carlotta ne vorrebbe uno, ma Sharon è disposta a darle soltanto Schianto, un coniglietto zoppo, reduce di un incidente domestico.
Possiamo immaginarlo, è la rottura: la bambina si arrabbia e decide di cercarsi un’altra migliore amica…

Conigli dappertutto, come da titolo. Così tanti che a un certo punto Carlotta e Sharon, ritrovata l’antica sintonia, decideranno di metterli in una scatola di cartone e di venderli per la strada. Carlotta e Sharon, che amano gli animali, si vedranno costrette ad abbassare il prezzo dei conigli durante l’arco della giornata, perché nessuno si è fermato a comprare.
Coniglietti a prezzi stracciati, lo slogan.
Ma ancora niente, nemmeno quando le regole del mercato impongono nel tardo pomeriggio di arrivare a un coniglio per un euro.

Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta – Conigli dappertutto di Alice Oabrermuller edito da Sassi Junior è per tutte le ragazze scatenate e curiose di oggi, che sanno trovare nelle piccole cose quotidiane – la scuola, gli amici, gli animali domestici – qualcosa di speciale, divertente, curioso.
Un libro meraviglioso con il quale non si può non sorridere e che si fa leggere tutto d’un fiato!

Le illustrazioni di Daniela Kohl davvero ironiche, curate, ben integrate nel testo, stilizzate, carine e buffe insomma danno alla lettura quel giusto tocco di vivacità e leggerezza.
Da sottolineare anche la scioltezza del testo, i caratteri che cambiano a seconda dei toni (sussurrati, urlanti, di stupore, di biasimo, gioiosi, increduli…), i punti elenco e le vignette tra tante immagini che rendono fluida e avvincente il racconto di Carlotta. Insomma una lettura coinvolgente e in cui il piccolo lettore si riconosce senz’altro.


Le (Stra)Ordinarie (Dis)Avventure di Carlotta.
L’incantatrice di lombrichi

Lunedì 19 marzo Oh cielo!
Giacomo e Simone si sono messi a fare fracasso in camera loro alle sei meno un quarto…
Io stavo per arrabiarmi, ma poi mi è venuto in mente che oggi è il loro compleanno!
Iuh-hu! Finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua!

Ma di cosa parlerà la nuova e terza avventura che vede protagonista la simpatica Carlotta?

Iuh-hu! Qui finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua! Ma invece di andare da qualche parte al sole, i genitori di Carlotta decidono di portarla in una specie di fattoria biologica dispersa nella campagna. Non proprio la destinazione delle vacanze che Carlotta e suoi fratelli avevano sognato, ma avanti … chissà, potrebbe essere divertente in quella fattoria.


Con lo stress necessario per l’imballaggio, la famiglia è finalmente pronta per partire. Il viaggio è riconoscibile in modo esilarante per molti genitori, con i bambini litigiosi sul sedile posteriore!
Alla fattoria, ci sono un sacco di animali… e a dirla tutta a Carlotta gli animali piacciono davvero un sacco. Soprattutto da quando ha scoperto a che cosa serve il suo flauto magico: a incantare i serpenti! Così, mentre gira per la campagna alla ricerca di rettili, Carlotta scoprirà che anche altri animali rispondono alla sua musica… 😉
Quando Carlotta cerca di esorcizzare gli animali con il suo flauto magico, la Fattoria risulta essere in subbuglio…e se aggiungiamo le buffonate che fanno i suoi fratelli, è impossibile che si annoi nella fattoria!

La frizzante Carlotta è tornata con la terza avventura, Le (Stra)Ordinarie (Dis)Avventure di Carlotta. L’incantatrice di lombrichi, in questa dis-avventura narra dello scorrere delle vacanze di Pasqua in una fattoria biologica dispersa nella campagna.
In questo terzo volume, pieno di animali, la protagonista va in vacanza, insieme alla sua sgangherata famiglia in una fattoria dove scoprirà e vivrà delle avventure all’insegna dell’allegria.

Con ironia, saggezza e tanta felicità Carlotta affronta una disavventura dopo l’altra in una narrazione dallo stile agile e divertente adatto per i bambini scatenati e curiosi di oggi (7/8 anni per lettura autonoma e dai 5/6 anni per lettura condivisa).
L’incantatrice di lombrichi è il nuovissimo volume della serie che in Germania ha venduto più di due milioni di copie.

Ancora una volta non può che uscirne una storia bizzarra, ironica e piena di fantasia, raccontata come un diario con tanti disegni simpaticissimi in cui la piccola protagonista appunta tutte le sue avventure, emozioni e peripezie che le capitano durante le sue giornate in vacanza.


Le straordinarie disavventure di Carlotta
La Lepre nel cilindro

Lunedì 30 aprile
Oggi sono rimasta a casa da scuola perchè ho la varicella!
La varicella è fantastica, perchè non ti fa sentire malata, ma puoi saltare la scuola lo stesso.
…sono malata da martedì scorso, e non so più che cosa fare.
…ho capito all’improvviso perchè mi annoio così tanto: perchè non ho un hobby!

Il quarto libro di questa serie per Le straordinarie disavventure di Carlotta – La Lepre nel cilindro, sempre edito da Sassi Junior inzia proprio così.
Carlotta è malata a casa, perché ha la varicella. Lei dice che in realtà è molto bello, perché non ti senti affatto male, ma puoi comunque rimanere a casa. Il prurito è solo meno divertente! Ma si sà, quando sei a casa per alcuni giorni, la noia inizia a colpire, anche in Il folle mondo di Carlotta. Lei non ha davvero idea di cosa fare e comprende che può essere dovuto al suo non avere nessun hobby…
Ecco quindi che inizia la sua ricerca di un hobby.


Una ricerca su Internet e con gli amici fornisce gli elenchi necessari … I nuovi hobby offrono ovviamente molti momenti divertenti. Ma poi all’improvviso sembra esserci la fine del problema di Carlotta… ma non vi svelo oltre 😉

Non si può che adorare Carlotta, un’intelligente e arguta ragazzina di dieci anni che, con la sua bizzarra e un po’ caotica famiglia, affronta le avventure di ogni giorno con grande spirito.

Carlotta porta, in ogni nuova fantastica avventura, il buonumore e una certa dose di follia.
Tutti i libri sono strutturati in capitoli, indicati con un giorno e una data. Lo stile di scrittura è pieno zeppo di umorismo opera della scrittrice Alice Pantermüller, accompagnata dalle illustrazioni di Daniela Kohl che danno il giusto tocco di brio con disegni presenti qua e là in tutte le pagine. Questo tipo di graphic novel è molto amato dai bambini poiché le pagine non sono piene di testo ma c’è molto spazio per le illustrazioni 😉 Aggiungete a ciò una buona dose di umorismo e avrete libri di lettura perfetti per i bambini, anche per coloro che non amano tanto leggere! 😉

Ironica e simpatica Carlotta affronta, e noi con lei… una disavventura dopo l’altra, in una narrazione dallo stile assolutamente fresco, agile e divertente, accompagnata dalle spiritose e stilizzate illustrazioni in bianco e nero che rendono la lettura leggera e vivace…perfetta e amatissima per le prime letture in autonomia 😉

Esilaranti, intriganti… da leggere quasi tutto d’un fiato.
Una serie da non perdere!

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Libri: Isidora Moon – Harriet Muncaster

Che fatica essere speciali!
Lo sa bene la piccola Isadora Moon.
Sua mamma è una fata e suo papà è un vampiro. Per questo Isadora si sente un po’ tutti e due.
Ama la notte, i pipistrelli e il suo tutù nero, ma ama anche il sole, i fiori e il suo Coniglietto Rosa.

Isadora Moon, è una bambina metà fata e metà vampiro, non pensavo potessero innamorarsi una fata ed un vampiro, ma la mamma dice che tutto è possibile… l’amore non ha limiti, non ha pregiudizi, barriere, almeno così dovrebbe essere…quindi anche una fata e un vampiro possono innamorarsi e creare una famiglia e così hanno fatto i genitori di Isadora, mettendo al mondo lei e la sua sorellina Melita, insomma creando la famiglia Moon.
Isadora ha un amico il coniglietto rosa che la sua mamma ha animato per lei e anche se non parla la segue in tutte le sue avventure.

Sarà il contrasto della copertina in nero e rosa?
Saranno le stelline associate ai pipistrelli?
Sarà che Isadora è tanto carina da conquistare al primo sguardo?
Non lo so! Fatto sta che piace davvero molto!
Isadora è l’eroina che piace alle bambine quanto ai genitori.

La serie delle sue avventure è composta da diverse avventure, una deliziosa raccolta con copertine glitterate, pagine illustrate (rigorosamente tutte in rosa e nero) e testi da leggere semplici e scritti con un font adatto alle prime letture (generalmente indicato nella fascia d’eta dai 5 agli 8 anni).
Harriet Muncaster è l’autrice e illustratrice delle storie di Isadora Moon, edite in Italia con De Agostini, una serie in continua espansione, che non delude né le giovani lettrici né gli adulti che li regalano loro: Isadora è un’eroina buona, che fa della diversità un punto di forza, è leale e imperfetta, ha un coniglietto rosa da cui non si separa mai e una “mamma” molto simile a lei.

Scopriamo insieme le sue avventure 😉

Finora Isadora Moon è disponibile in quasi venti lingue diverse, tra cui spagnolo, italiano, rumeno e giapponese.
Ogni singolo libricino è scritto con un linguaggio semplice, pur essendo molto ricco al punto giusto da intrigare e attirare l’interesse del piccolo lettore.

– Primo giorno di scuola –

 

Quando arriva il primo giorno di scuola, la piccola deve scegliere: andrà alla scuola delle fate o a quella dei vampiri?
Oltre alla storia che invoglia a conoscere Isadora, c’è la sua strana famiglia: il papà, conte Bartolomeo Mood, profesione vampiro; la mamma contessa Cordelia Mood, origine fata; la sorellina Melita e il suo inseparabile coniglio rosa.

La bellezza di questo primo episodio sta appunto nella scelta per Isadora di decidere a quale scuola iscriversi, essendo per metà fata e per metà vampiro. Sembrerebbe una cosa facile se non fosse che subentrano delle complicazioni che portano la nostra piccola eroina a chiedersi cosa sia lei in realtà.
Si intravvedono pagina dopo pagina quei dilemmi che la accompagnano e la barcamenano tra due mondi, a cui non sente di appartenere completamente.
Non sa più chi essere fino a quando non incontra un gruppo di bambini “normali”: loro le fanno capire che è speciale così com’è. Da quel giorno Isadora decide che… 😉


Lei deve imparare ad accettarsi così com’è senza dover per forza scegliere chi deve essere e quale “razza” abbracciare, entrambe sono in lei e la identificano.

– Festa di Compleanno –

   

Questo “episodio” è ambientato dopo l’ingresso alla scuola di Isadora.
Nonostante le paure di Isadora, i suoi genitori sono desiderosi di partecipare alla vita di sua figlia e integrarsi nella società umana con cui Isadora ha deciso di vivere. Infatti, nei libri ci sono molti segnali che trasmettono la libertà che ogni bambino deve essere in grado di essere quello che vuole.

Ecco perché, quando sua figlia dice loro che vuole organizzare una festa di compleanno “umana”, i suoi genitori rispettano la sua decisione, la rispettano e sopratutto si sforzano di soddisfare i desideri della figlia maggiore (anche se suo padre avrebbe preferito fare una festa di vampiri e sua madre una fata).
Le avventure di Isadora hanno sempre una componente di divertimento e questo non potrebbe essere altrimenti.
E si scopre che quello che un vampiro e una fata comprendono come “normale” può essere molto diverso dal significato generale di questa parola … 😀
Per esempio: invia inviti… con le ali!


Oppure si confondono i bambini vestiti da veri vampiri e le fate, i genitori degli amici in costume si confondono con i suoi genitori, il mago della festa si rivela essere uno vero, il castello gonfiabile non è come lo immaginiamo, ma una nuvola vera che risulta non essere molto ben ancorata al terreno… 😀

Il fatto è che questa avventura è piena di equivoci che rendono divertentissima e indimenticabile la festa di compleanno di Isadora, sia per lei e per i suoi amici.

– Spettacolo di danza –

Ora Isadora si è appassionata alla danza e con Pinky, il suo coniglio e migliore amico, si esibiscono in spettacoli fantastici che i suoi genitori guardano con gioia. Isadora aspira ad essere un giorno come la famosa ballerina Tatiana Tutú.

Così, quando a scuola la sua insegnante annuncia che il giorno dopo andranno a fare una visita al teatro per vedere la rappresentazione del balletto di Alice nel paese delle meraviglie, Isadora è estasiata dalla notizia e diventa ancora più felice appena scopre che in aggiunta la ballerina che farà la parte del Bianconiglio sarà una ballerina molto famosa… Tatiana Tutú!!!
Tutù, la ballerina in assoluto, preferita da Isadora!

Tuttavia, l’aspettativa è offuscata dalla partecipazione dei loro genitori all’evento; questi infatti desiderano dare una mano a scuola e partecipare alla gita culturale di Isadora e accompagnare i bambini allo spettacolo.


Ancora una volta viene mostrata una Isadora che è sempre preoccupata di apparire “strana” perché la sua famiglia e lei sono diversi. Tuttavia, le loro differenze sono ciò che li rende totalmente unici, anche se la mamma decide di fare una magia per far crescere fiori in stazione o il papà vola per seguire il treno invece di salirci.

Ovviamente l’avventura continua con Pinky, il suo coniglio magico, che si è perso. Cercandolo Isadora finirà nello spogliatoio della sua artista preferita..
E ancora una volta, la magia che rende Isadora così diversa dagli altri, piuttosto che allontanarla dal resto, le offrirà l’opportunità di aiutare gli altri …

IDEA GIOCO – LABORATORIO


Sei più un vampiro o una fata?
Divertitevi dopo la lettura a creare la bacchetta magica vampiro o fatina 😉 ❤

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La vita di Isadora non è mai a corto di avventura e divertimento.
I libri sono un ottimo modo per insegnare ai bambini che va bene essere un po ‘diversi, anche se sei un vampiro fatato! Le immagini utilizzate sia sulle copertine del libro che contribuiscono davvero a dare vita al libro.

Le avventure continuano con:
>>> Vacanza in campeggio <<<
>>> Guai in vista <<<
>>> Gita scolastica <<<

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Isadora Moon:
Primo giorno
di scuola

Harriet Muncaster