Nonno Natale – Michael Morpurgo

“Ogni anno a Natale, vado a prendere nel sottoscala
lo scatolone con gli addobbi per l’albero.

E’ lì che teniamo anche il diario che scrivevo da piccola…
…Tutti gli anni tiro fuori questo diario
e lo nascondo tra i rami ai piedi dell’albero.”

Mia è cresciuta e ha una famiglia tutta sua, ma ogni anno a Natale tira fuori la lettera che suo nonno le ha scritto quando era una bambina. Il nonno nutriva un grande desiderio per la sua nipotina: amare la terra e imparare a rispettarla, proprio l’amore che c’è tra loro.
La lettera del nonno racconta le sue profonde preoccupazioni per il nostro fragile pianeta.

Carissima piccola Mia,
Questo Natale, invece di una cartolina di Natale
– ne avrai un sacco – e invece di un regalo –
ne avrai un sacco anche di quelli, ti invio una lettera…

La sua lettera è un caldo, appassionato e sincero desiderio di un mondo migliore in cui vivere Mia. Ricorda con affetto i tempi trascorsi nel suo giardino alla ricerca di rane e vermi e piantando semi.
Ma il nonno si preoccupa che tutte le cose che amano così tanto siano in pericolo …
La sua lettera è un appello promettente a Mia (e a tutti noi) per continuare a prendersi cura e proteggere il nostro prezioso mondo.

“Perciò piccola Mia, auguro a te
e a tutti i bambini della terra,
un mondo nuovo, senza guerre e
senza sprechi…
un tempo nuovo dove coltiviamo e mangiamo
solo ciò di cui abbiamo bisogno..
e impariamo a condividere quello che abbiamo,
così nessuno, in nessun luogo sarà più affamato.”

Nonno Natale di Michael Morpurgo edito da Jaca Book incornicia un potente messaggio sulla protezione dell’ambiente in questa bellissima storia personale sul desiderio di un nonno che sua nipote viva in un mondo migliore.
Le parole toccanti di Morpurgo sono un potente antidoto al consumismo grossolano e allo spreco che aumenta ancor di più nel periodo natalizio, e un forte richiamo al messaggio originale di buona volontà e donazione.
Le illustrazioni di Jim Field fanno eco alla profonda tristezza insita nel testo ma allo stesso tempo mettono in luce questa grande speranza e il legame amorevole tra Mia e suo nonno.
Vedere il contrasto tra il danno ambientale e il mondo dei sogni del nonno ci aiuta a capire esattamente cosa stiamo facendo e quanto potrebbe essere diverso. Adoro i paesaggi. Ogni foglia e ogni filo d’erba è pieno di vita e movimento.

“Ti auguro un mondo in cui, per far volare gli aerei,
per guidare le macchine per riscaldare la case…
non si sciolgano i ghiacciai…

Ti auguro un mondo in cui la balena e il delfino,
la tartaruga e la medusa possano vivere
la vita degli abissi  indisturbati..

Che nessun albero venga mai più abbattuto
senza piantarne almeno tre…

Dobbiamo imparare ad amare di nuovo la terra,
ad amarla come io amo te e tu ami me.”

Lo trovo un libro speciale perchè oltre al suo immenso messaggio d’amore verso il nostro pianeta, ci mostra anche il rapporto che Mia intratteneva con suo nonno. Trascorrevano del tempo insieme quando era piccola.
Uno dei momenti più toccanti del Natale è la sensazione che manchi qualcuno dei nostri cari. Nulla riporta quella perdita come una cartolina di Natale mancante. Questa storia ci ricorda delicatamente che, sebbene le persone se ne siano andate, potremmo avere messaggi che ci hanno dato nella vita. La routine di Mia di leggere la lettera del nonno ai suoi figli ci mostra che, sebbene il dolore non vada mai, troviamo il modo di tenere quelle persone vicine ai nostri cuori.

È un grande desiderio e ogni anno Mia e la sua famiglia ricordano il nonno e la sua lettera leggendola insieme in un abbracciamoci-stretti
Un libro illustrato di Natale splendido, perfetto per essere condiviso da tutta la famiglia.
E’ una storia ricca di speranza, di vita da leggere con qualche lacrima…
Lo consiglio proprio perchè penso che sia importante riconoscere il Natale come un momento di riflessione e cambiamento, e questo libro illustrato lo fa così magnificamente che merita di essere un classico letto da molte generazioni.

C’è molto da sanare, molto da amare…
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Lettera a una bambina – Rosenthal

Cara bambina questo libro è per te.
Per te che sei meravigliosa, intelligente, bella.
Ogni volta che ne avrai bisogno, sfoglialo.
E ti ricorderai quanto sei speciale,
e quanto sei amata.

Lettera a una bambina è un libro scritto a quattro mani, quattro mani che racchiudono al loro interno una e allo stesso tempo tante bambine. Amy Krouse Rosenthal e Paris Rosenthal hanno deciso di scriverlo insieme, così che il messaggio potesse avere la visione di una madre e di una figlia.
Ora Amy Krouse non c’è più (l’autrice è morta di cancro nel marzo del 2017), ma rimane forte la voce della figlia, oltre che chiare e dirette le pagine del loro libro per la diffusione di questo messaggio di sostegno e accoglienza per tutte le bambine.
E il fatto che sia stato pubblicato postumo per Amy Krouse Rosenthal con sua figlia, Paris Rosenthal, lo rende più significativo.

In copertina, una bambina abbozza un sorriso seduta su di un’altalena che gioca spensierata, immersa nella natura.
Sin dalle prime pagine, si avverte la necessità da parte della mamma di spronare la figlia a essere sempre se stessa e protagonista della sua vita, ogni pagina parla con dolcezza e familiarità, proprio come potrebbe fare una madre o una cara amica/o.

Cara bambina,
alza in alto la mano.
Hai cose interessanti da dire!

L’invito, pagina dopo pagina è soprattutto quello di accettarsi per quello che si è, così come si può cambiare nel tempo ma anche da un giorno all’altro…

Cara bambina,
a volte vorrai essere tutta rosa e brillantini.
Altre volte vorrai essere completamente diversa.

L’accogliere se stesse e accettarsi riguarda, oltre alle tante declinazioni del proprio carattere, anche il proprio aspetto fisico, con tutto ciò che ci rende unici e speciali.

Cara bambina,
guardati allo specchio.
Ringrazia per tutte quelle cose
che ti rendono UNICA.

Gli stereotipi di genere, ancora oggi pervadono le nostre vite e possono condizionare il futuro delle nostre figlie. Quante volte, anche noi, ci siamo sentite ripetere “è roba da maschi”, “non fa per te”. Quanto tutto questo ci ha indotto a sottostimare le nostre capacità e a non fare ciò che, forse, avremmo veramente voluto.

Cara bambina,
ascolta il tuo coraggio.

Le illustrazioni di Holly Hatam sono affascinanti e decorano vivacemente le pagine di questa piccola lettera. Gli schizzi di base mescolati con le illustrazioni creano un calore semplice che scorre attraverso il libro.

Cara bambina,
non perdere mai la capacità
di meravigliarti.

Lettera a una bambina pubblicato da Il Castoro, è pensato e scritto come un vero e proprio dono.
Alla fine, infatti, si rivela un libro da poter aprire nel momento del bisogno, quando c’è qualcosa che non va, si ha qualche timore o insicurezza… oltre a ricordare le tante possibilità della vita.
Non prenderà il posto dei genitori, ma sono certa che possa aiutarle a sapere che ci sono spazi sicuri e luoghi in cui possono essere incoraggiate.
Ovviamente speriamo che si rivolgano sempre a noi genitori se sono tristi o hanno bisogno di consigli, ma spero che possano trovare un po’ di comprensione e conforto anche nei libri

Si intrecciano così tanti messaggi positivi: fiducia, lealtà, gentilezza, meraviglia, individualità, inclusione, speranza… Ogni frase incoraggia le bambine, le ragazze, le piccole e grandi donne a pensare e parlare da sole, e una pagina particolarmente potente ricorda loro che, in ogni situazione, hanno sempre il diritto di dire “NO”.

Cara bambina,
se il tuo istinto
ti dice di dire di no.
allora dì di no!”

Penso che questo possa essere il messaggio più importante in questo libro. Imparare a dire “NO” può essere difficile, ma è molto importante mantenere la sicurezza personale.
È uno di quei libri che ricorda semplicemente e perfettamente alle ragazze che è giusto alzare le mani, fare domande e colorare fuori dalle righe – perché andare controcorrente è necessario a volte.

È raccomandato per i 4-8 anni, ma credo che sia meraviglioso per TUTTE le età, anche il bambino interiore di noi adulti 😉


Un libro, una lettera riflessiva per tutte le giovani donne, le incoraggia ad abbracciare chi sono, a esplorare e ad essere coraggiose e audaci.
Ricorda loro che hanno valore, non importa chi sono o come appaiono.
Le spinge a scrivere, a decorare, a contemplare, a creare tradizioni e a
fare amicizia.
Sia per le bambine che stanno lottandondo e continuano a inciampare lungo la strada, sia per chi la conosce, ma a volte ha bisogno di un lieve e caro promemoria sussurrato nel suo orecchio.
Ecco il motivo per cui i libri illustrati non sono solo per i bambini, ma anche per i bambini grandi e anche per gli adulti.
Perché? Perché risuonano. Profondamente. E questo in particolare è di ispirazione, dà coraggioso, fiducia, proprio quando piccoli o grandi si ha bisogno di una carezza che rincuora e di una spinta.

Buona lettura
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E’ tempo di andare – Kim Sena

“Non ti sto lasciando, Mia” disse Lucy.
“Sarò sempre lì ogni volta che chiuderai gli occhi.
Se ci ricordiamo l’una dell’altra
SAREMO SEMPRE INSIEME.”

È tempo di andare sussurra la civetta a Mia. Lei solleva lo sguardo dal libro che stava leggendo e lo ferma appena sotto a quello della civetta che tendendo il collo, vorrebbe incontrarlo, per dare conforto. O più fermezza alle sue parole. Si ferma lo sguardo di Mia, mentre la bambina appoggia il capo al tronco della quercia.

È tempo di andare sì, ma perché? Mia è incredula, perplessa.
Sapeva che prima o poi avrebbe dovuto salutare la sua amica ma non riesce a capacitarsi dell’ora, dell’adesso, del tornare all’improvviso da dove si è arrivati. Tornano allora sul luogo del loro primo incontro, ripercorrono i ricordi della loro vita assieme.
Quando Mia era piccola, aveva trovato la civetta sotto la quercia: era caduta dal nido, aveva un’ala ferita. Così l’aveva portata a casa e l’aveva accudita e curata. Da quel momento avevano trascorso insieme ogni giornata. La loro amicizia era intensa e piena di tenerezza, per la civetta, però, a un certo punto è arrivato il momento di andare…


Il tramonto tinge tutto di un arancio morbido che inonda anche i petali delle peonie che regali e tuttavia lievi sostengono Mia, curano il suo dolore rendendo il ricordo immortale, mentre bambina e civetta si fondono l’una nel volto dell’altra, l’una nei pensieri dell’altra.

La luna è ormai alta in cielo, Mia e Lucy socchiudono gli occhi e immaginano.
Per Lucy è tempo di andare. Un abbraccio in silenzio, il nastro rosso sciolto, e tenui fiori d’ortensia a far da corolla al distacco.

“Ho sempre saputo che un giorno
avrei dovuto lasciarti andare”

disse Mia, e alzó lo sguardo
verso le nuvole che correvano.

Una storia che aiuta tutti, piccoli e grandi indistintamente, a trovare un modo di affrontare le inevitabili separazioni, e dar loro un senso.
Che tiene insieme chi resta e chi va.


Lasciarsi è sempre doloroso: l’autrice nell’albo cerca la strada per aiutare piccoli e grandi a vivere le separazioni e a dare loro un senso, nella certezza che i sentimenti autentici creano legami che la distanza non può intaccare.


A tessere il filo delle relazioni sono i ricordi, la certezza di poterli rievocare in qualunque momento, e di trovarvi rifugio quando serve. Entrambe infatti si promettono di guardare la luna e dedicarsi un pensiero ogni sera, sapendo che è ricambiato.

E’ tempo di andare è un splendido e delicatissimo libro che parla di perdita, di separazione, di mancanza con una dolcezza che solo lei, Kim Sena, può mostrarci con la sua penna e la sua matita. Grazie ad Orecchio Acerbo, che continua a diffondere meraviglie di questo valore!

Il tocco delicatissimo, onirico, delle illustrazioni di Kim Sena mette in questo libro anche tutto ciò che le illustrazioni non riescono a dire. L’illustratrice, nata in Corea del Sud, è da sempre innamorata della natura: lo si legge nei suoi disegni ricchissimi di particolari, in storie, come questa, che trasmettono a lettori di ogni età (non è soltanto un libro per bambini) anche il rispetto e la cura per l’ambiente, invitano alla cura delle creature più fragili e più piccole.

Ancora una volta, con le sue illustrazioni a matita raggiunge il contesto impalpabile del sogno. La poesia surreale dell’amicizia, della forza, del ricordo.

E’ tempo di andare, è metafora di vita

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La grossa carpa Cicciobalda – Luis Murschetz

In uno stagno vicino alla città di Roccagrumosa,
viveva da molti anni la grossa carpa Cicciobalda.
Non era l’unico pesce dello stagno,
ma di certo il più grande e il più astuto.
…Nessuno aveva ma visto un pesce tutto pieno
di stelle dorate e palline colorate.

A Roccagrumosa, in uno stagno, vive una carpa decisamente molto grossa ma, soprattutto, davvero molto furba. Cicciobalda, questo il suo nome, è così astuta che i pescatori non riescono mai a catturarla e danno ogni volta letteralmente in escandescenze. Forse è colpa anche delle esche che utilizzano (wurstel e formaggio non sembra essere lo spuntino preferito dai pesci), fatto sta che la carpa non si fa prendere.

La carpa Cicciobalda, come tutte le carpe anche se non Cicciobalde, si rifugia laddove preferisce di gran lunga stare: sul fondo melmoso dello stagno, fra le alte alghe, e lì attendere che la foga peschicida si plachi.
Cicciobalda non è solo il pesce più grosso dello stagno di Roccagrumosa, ma anche il più astuto: riesce a battere ogni tentativo dei pescatori locali di catturarla, li fa arrabbiare al massimo grado e si prende anche le coccole dei bambini che le sono amici.


I suoi amici più cari sono infatti i bambini del paesino, che le vogliono un gran bene, la proteggono e giocano con lei anche quando i pescatori decidono di aspirare tutta l’acqua dello stagno pur di stanarla, riesce comunque a trovare un nascondiglio migliore ed è proprio l’aiuto di due bambini a salvarla.

Quale sarà il destino della carpa Cicciobalda lo decidono proprio questi due scaltri ragazzini, fratello e sorella, rigorosamente in stivaletti color giallo che tenendosela sotto un braccio come fosse un libro di scuola la portano sino a casa, in città.
Davanti a noi si staglia una bellissima tavola violetta dal profondo potere evocativo con i due piccoli che trasportano, a volerla proteggere in un forte abbraccio, la carpa, più grande e ben più pesante di loro.

Cicciobalda vede per la prima volta com’è fatta una cittàcon la scuola, il municipio, l’asilo, il teatro, i camion e la ferrovia”.
I bimbi giocano con lei nella loro vasca da bagno, decorandola di stelline e palline colorate, fino a che il padrone di casa viene a sapere che nel palazzo viene ospitata una carpa. Cicciobalda deve andare via.

Non vi svelo il finale, per non rovinarvi la sorpresa e la bellezza della lettura di questo albo: vi basti sapere che Cicciobalda sta bene e ha trovato chi si prende cura di lei 😉

La grossa carpa Cicciobalda è una storia del 1978, ripubblicata dall’emergente casa editrice Lupoguido, e opera del prolifico Luis Murschetz, purtroppo pressoché sconosciuto in Italia dato che le sue opere non sono state ancora pubblicate (e allora incrociamo le dita e speriamo che LupoGuido ci riservi qualche altra sorpresa).
Il racconto celebra la forza che si cela nei sentimenti più puri: quelli dei bambini. La loro innocenza, il loro senso della giustizia e l’affetto che nutrono per Cicciobalda, la salveranno dalla bramosia degli adulti e dalle loro crudeltà, vincendo su tutto.
Ecco quindi una storia sull’amicizia e sulla lealtà che dimostra ancora una volta quanto spesso siano i bambini ad essere capaci di generosità e altruismo rispetto ad un mondo adulto egoista e insoddisfatto.

Un albo che sicuramente non potete fare a meno di leggere ai vostri bambini, oltre che per la storia in sé, anche per le belle illustrazioni realizzate ad acquerello che ricordano i classici nordici, che ambientano la narrazione in uno scenario dal sapore proprio nordico, tra uomini allampanati, pescatori che paiono somigliarsi tutti, in una cittadina fatta di case arrampicate le une sulle altre e con un acquario che sembra qualcosa di fantasmagorico!
Cicciobalda ci regala la speranza che la magia non sia andata perduta!

Buona lettura e siate astuti come Cicciobalda! 😉
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I vestiti di Babbo Natale – Tea Ranno

Cosa succede se i vestiti di Babbo Natale non sono più rossi, ma bianchi?
Riusciranno i bambini a riconoscerlo lo stesso?
Il rosso dei suoi vestiti dov’è finito?!

Babbo Natale, appena sveglio, la vigilia di Natale, si accorge che qualcosa non va.
I suoi vestiti sono tutti bianchi, così conciato i bambini non l’avrebbero riconosciuto, sembra un pupazzo di neve!


Mamma Renna era preoccupatissima, era quasi l’ora di andare, ma come risolvere il problema?!

“Dov’è finito il rosso? chiese Babbo Natale
Dobbiamo trovare una tinta rossa. disse Mamma Renna”

Mamma Renna, super organizzata e con fare perentorio era già pronta a partire con la slitta e a balzare in cielo verso una soluzione.
In quel momento Babbo Natale ricordò qualcosa di strano..

Ha sognato di lasciarlo ad un bimbo tutto nudo che piangeva e tremava per il freddo.

“L’ho preso in braccio,
l’ho stretto a me e
piano piano il suo corpicino
ha cominciato a scaldarsi…
devo andare, però ti lascio il mio calore, piccolino.
Mi sono svegliato e i miei vestiti erano bianchi.”

Scoperto il grande mistero Mamma renna con un salto frettoloso balzò in cielo, passando sopra montagne innevate e villaggi, virando a destra e poi a sinistra finchè la slitta si capovolse e Babbo Natale cadde giù!

Dov’è finito secondo voi?

Beh dove se non dentro un grande vasone di sisinne!!? 😀
Come non le conoscete? Mai mai sentite nominare?
Ebbene, dei frutti rossi e sono l’ingrediente segreto, che la Signora Alce usa per fare una speciale salsa, la Salsaparù! Una specie di marmellata che rende felici chi la mangia 😉

Immerso in questa bontà, il caro Babbo Natale mangiava e mangiava e sguazzava felice come un bambino ubriaco di felicità e nel frattempo i suoi vestiti erano tornati Rossi!
Fu così che alla velocità della luce Mamma Renna insieme alle altre renne, portarono Babbo Natale nelle case di tutti i bambini…e chi lo vide pare abbia notato che il suo vestito era più rosso di sempre!

Una storia che profuma di Natale, di rosso sisinne, di braccia strette in grande caloroso abbraccio, perchè il Natale per i bambini è sì nella gioia di ricevere i regali, ma se vi fermate a chiedere loro cosa significhi veramente vi parleranno di Amore, gioia, famiglia e magia…

I vestiti di Babbo Natale di Tea Ranno, illustrato con uno stile che ti fa sentire a casa da Lorenzo Santinelli e edito da Curcio Editore è un libro illustrato che fa rivivere la gioia di conoscere meglio Babbo Natale, che sempre tanto affascina i bambini ma cosa ancor più bella ci permette di parlare o far capire loro che il Babbo Natale e il Natale è calore …è anche un semplice abbraccio fatto con il cuore

Nella nostra cultura e società con il Natale arriva nelle case dei bambini, Babbo Natale con tanti regali, ma cosa rappresenta questa figura per i bambini?
Una figura mitica per i piccini che si rivolgono direttamente a lui, nutrendo delle grosse aspettative sul suo arrivo, gli scrivono lettere e sperano di ricevere i doni richiesti, ma non solo, chiedono anche appoggio e aiuto nelle difficoltà.

Babbo Natale è visto come un “super papà” un po’ papà e un po’ nonno che racchiude in sé la forza di tutte le figure maschili che contano per i bambini.
I bambini amano questa festa ed è bello ricordare che anche se tralasciamo il punto di vista religioso può portare con sè un grande messaggio di generosità, condivisione e amore.

“Natale per me è vero”
Lorenzo, 7 anni

“per me il natale è una festa d’amore”
Giacomo, 5 anni e mezzo

“Natale è il più bel regalo del mondo”
Giorgia, 6 anni

“per me il Natale è una festa molto bella perché ci dona la felicità.
Poi nevica e si può fare un bel pupazzo di neve.”
Benedetta, 7 anni

“il Natale per me è la gioia, perchè stiamo tutti insieme”
Davide, 5 anni

“so che il Natale porta tanto amore,
tanta gioia nelle case, quando passa Babbo Natale”
Diletta, 6 anni e mezzo

Insomma, da qualsiasi punto lo si veda, forse il senso del Natale sta tutto lì: nel guardarlo ancora con gli occhi di chi, con innocenza e purezza, sa ancora stupirsi e stupire, aprendo il proprio cuore agli altri…tra succosissime sisinne 😉

Buona lettura e buona scorpacciata di Salsaparù 😛
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Il Leone di Neve – Jim Helmore

Carol si ritrovò davanti un leone bianco come la neve.
“E tu da dove arrivi?”
Bè da molti posti” rispose il leone

Carol e sua madre si trasferiscono in una nuova casa in cima a una collina. Carol è un po’ triste, sola e riluttante ad uscire per esplorare e conoscere i nuovi dintorni e nuovi amici. Ma nella quiete di casa sua, un nuovo amico appare proprio quando ne ha più bisogno.
All’improvviso un amico sconosciuto ed inaspettato la chiama e le propone di giocare insieme: è un grandissimo Leone bianco come la neve.

Nel candore di tutto, questo dolce e grande leone innevato invita Carol a giocare a nascondino.
Carol è finalmente felice e con Leone ogni giorno impara nuovi giochi divertendosi a montargli in groppa ed abbracciarlo. Il loro gioco riempie la sua giornata portando esultanza invece di solitudine;
ma questo nuovo amico di neve può incoraggiarla ad avventurarsi fuori e divertirsi con i bambini del posto, superando paure e timidezza?
Ciò dimostra una sfida, ma a poco a poco, con l’aiuto del leone, Carol inizia a trovare il suo coraggio interiore e si unisce agli altri bambini.

Il Leone di neve aiuta Carol ad abituarsi al suo nuovo ambiente e la incoraggia ad affrontare la sua timidezza con un coraggio che sicuramente c’è stato da sempre. Le dolci illustrazioni catturano magnificamente il fascino e l’innocenza di una storia che molti di noi hanno vissuto: l’ondata di paura ed emozioni che spesso accompagnano grandi cambiamenti della vita.

Quando la mamma suggerisce di aggiungere colore alla loro nuova dimora, e invita i suoi nuovi amici a fare una “festa di pittura”, Carol è preoccupata che la mancanza di bianco significhi non avere più visite dal suo amico selvatico.


Effettivamente il suo amico di neve non appare più da nessuna parte all’interno della sua casa dai colori vivaci, ma sicuramente non può averla abbandonata del tutto, vero?
Una storia bella, gentile e rassicurante sul muoversi e trovare nuovi amici.

Con una sensazione magica, classica e un messaggio adorabile, Il Leone di Neve di Jim Helmore e Richard Jones edito da Terre di Mezzo, è una storia che si rivolge a bambini e genitori, e le splendide illustrazioni rendono questo libro un tesoro.

A volte il mondo sembra molto grande…
…e a volte ti senti piccolo…
…Ma a volte tutto ciò di cui hai bisogno è un amico speciale
per aiutarti a trovare il coraggio nascosto dentro…

Alcuni bozzetti

Le illustrazioni raccontano con il giusto tono e calore le emozioni della piccola Carol. Il modo in cui Richard Jones interpreta la relazione tra la bambina e il leone è molto speciale.
Una storia dolce e magica sul potere della creatività e dell’amicizia, sia essa immaginaria o reale.
Una storia gentile ma potente con un tocco di magia perfetto per i bambini timidi o che hanno difficoltà a trovare amici in un posto nuovo!

Buona lettura ❤
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Da Grande… – Emma Dodd

Da grande voglio fare…
cose buone, cose belle…
come sai fare tu.

Emma Dodd è una garanzia, lo si sa, quasi tutti i suoi libri sono perle rare ed in particolare quelli per i più piccoli raccontano alla perfezione la dolcezza e l’amore.
In questo libro Da Grande…, edito da L’Ippocampo, il protagonista è un piccolo orsetto che si personifica alla perfezione con il piccolo lettore è alle prese con la sua voglia di diventare grande ed essere come mamma e papà.

Orsetto sogna ad occhi aperti e si confida alla sua mamma:

Da grande voglio essere…
intelligente e forte come
un albero che cresce.

Delicati, dolci e poetici, i libri illustrati di Emma Dodd sono piccoli capolavori di emozioni.
Dedicati all’amore tra genitori e cuccioli, sono colmi di sentimento, gioco e complicità.
Le immagini sono tenere e rasserenanti, ideali per la gioia di piccoli e grandi lettori. Piccole storie che fanno bene al cuore, delicate come un abbraccio tra genitore e figlio, una coccola da condividere prima della nanna.

Vincitrice di numerosi premi, l’artista è nota per i suoi piccoli albi dedicati all’universo delle emozioni e degli affetti, realizzati con una tecnica mista semplice, ma di grande effetto, nella quale gli inserti e i particolari realizzati con carte lucide e brillanti costituiscono il tratto distintivo.
I bambini sono attratti da questi giochi di luce e di riflessi, così come dallo stimolo sensoriale che rende i differenti materiali utilizzati piacevoli al tatto. Le immagini sono sempre molto chiare, delicate e rasserenanti e trasmettono un’atmosfera sognante, calda e confortevole come un abbraccio.

Anche in questo ultimo libro, Emma Dodd ha quel suo grande pregio di riuscire sempre a toccare il cuore di chi legge evitando quei pericolosi scivoloni nel sentimentalismo più banale.
Le illustrazioni, le parole: tutto è misurato, ridotto all’osso.
A parlare è il cuore.
Il cuore di una mamma

Buone letture
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Come me – Fuad Aziz

“Mor gioca da solo e, a volte, suona un bidone
che prima conteneva petrolio.
Le sue piccole mani rimbalzano veloci
battendo un ritmo magico.”

Questo straordinario libro illustrato di Fuad Aziz ci parla di amicizia e di accettazione di se stessi, ma ci parla anche di macchie… le macchie di un ghepardo che era triste. Come Me, è edito da Artebimbi, che ha questo suo magico modo di introdurre i bambini all’arte, nonché alla lettura, nonché alla voglia di cultura, nonché alla curiosità, alla scoperta,  all’immaginazione.

Si sà quanto una forte amicizia possa lasciare tracce indelebili, più di qualsiasi colore: è questo che imparano Mor, un bambino che abita in un piccolo villaggio dalle case colorate vicino alla savana e un ghepardo triste e solo senza macchie. Loro sono i protagonisti di una storia semplice e intensa, immersi nella meravigliosa savana africana.

“…e si accorge che l’abbraccio
l’ha reso come il piccolo ghepardo:
Felice e pieno di Colore.”


L’autore Fuad Aziz è un autore iraniano che ha lasciato il suo paese e da anni vive in Italia. Da sempre affezionato ai temi dell’educazione interculturale, il suo è un tratto che unisce alla freschezza dei colori le forme e le fisionomie di mondi lontani. La bellezza dei suoi libri sta nella capacità di raccontare con poche parole sentimenti e vissuti  universali, capaci di toccare anche il cuore di bimbi molto piccoli.

La semplicità dei suoi lavori, sa racchiudere in sé la complessità della vita ed i grandi temi che la attraversano. Ed è proprio questa la caratteristica dei veri Artisti: la capacità di coniugare discorsi complessi in modo semplice e comprensibile a tutti. Le fiabe ed i racconti che scrive e illustra, sono attraversati da una vena di poetica tenerezza che li rende speciali ed unici. Si tratta di semplici episodi di vita quotidiana con protagonisti bambini e animali, che lasciano in chi legge emozioni profonde e durature. Tutto questo è ancora più prezioso se pensiamo alla situazione del suo paese, dove per un artista è davvero difficile esprimersi a causa della situazione di guerra e dittatura di cui non si riesce a vedere la fine.

Questo libro, nasce anche in versione Kamishibai.
La parola é giapponese (Kami=carta + Shibai=teatro), che si può tradurre come “rappresentazione teatrale di carta” – ed è una valigetta di legno, nella quale vengono inserite tavole illustrate di cartone, grandi circa come un foglio A4, che su un lato hanno un’immagine, sull’altro il testo della storia da leggere.

Pensa, che sembra che le sue origini siano legate ai templi buddisti del XII secolo d.C, nei quali le immagini in sequenza sarebbero state utilizzate per la prima volta dai monaci per raccontare al popolo analfabeta storie religiose ricche di insegnamenti morali, e che poi sia rimasta nelle tradizioni del Giappone per secoli, vivendo il suo momento di splendore negli anni fra il 1920 ed il 1950.
Artebambini – per primi hanno importato questo piccolo gioiello anche in Italia – viene sopratutto utilizzato nei nidi e nella scuola dell’infanzia.
La tecnica, in effetti, è perfetta per catturare l’attenzione dei più piccini: le immagini sono grandi, perciò offrono uno stimolo visivo importante, e l’abilità del narratore nel leggere la storia scorrendo le tavole una dopo l’altra aiuta a tenere alto l’interesse anche nei bimbi che ancora non hanno un alto livello di concentrazione.
Credo che le potenzialità del Kamishibai non si limitino alla narrazione e che questo strumento possa essere utile per intrattenere in modo costruttivo bambini di ogni fascia d’età! 😉
Scopri QUI i vari Kamishibai

Inoltre leggendo il libro Come Me, la meraviglia nasce naturalmente e si rimane a bocca aperta quando ci si rende conto che si può leggere questa storia guardando anche solo le illustrazioni e senza sapere nulla di Africa, poetica, retorica, critica, testo, contesto e via dicendo … perché queste illustrazioni sono dei quadri nei quali ci si può immergere e perdere, da grandi o da piccini.

Buona lettura!

Se ti piace il libro puoi acquistarlo Qui:

Un abbraccio

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“Chi sono io? ” chiese un giorno un giovane ad un anziano.
“Sei quello che pensi, quello che concepisci, sei ciò che esprimi nel tuo modo di ragionare” – rispose l’anziano –
“Te lo spiego con una piccola storia:

Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell’orizzonte due persone che si abbracciavano…

– Sono un papà e una mamma -, pensò una bambina innocente.
– Sono due amanti -, pensò un uomo dal cuore torbido.
– Sono due amici che s’incontrano dopo molti anni – , pensò un uomo solo.
– Sono due mercanti che han concluso un buon affare – , pensò un uomo avido di denaro.
– E’ un padre che abbraccia il proprio figlio di ritorno dalla guerra – , pensò una donna dall’anima tenera.
– Sono due innamorati – , pensò una ragazza che sognava l’amore.
– Chissà perché si abbracciano – , pensò un uomo dal cuore asciutto.
– Che bello vedere due persone che si abbracciano – , pensò un uomo di Dio.

“Ogni pensiero – concluse l’anziano – rivela a te stesso quello che sei.
Esamina di frequente i tuoi pensieri: ti possono dire molte più cose su di te di qualsiasi maestro.

Promesso! Non Avrò mai più un Pensiero Negativo - Libro

Quanto sarebbe bello affrontare la vita con fiducia,

realizzare i propri sogni e costruire buone relazioni con gli altri?

Con Promesso! oggi è possibile.

Sulla base di una straordinaria verità di cui pochi sono consapevoli, in questo libro troverete tanti modi nuovi ed entusiasmanti per guardare alla vita e scoprire come:

sostituire i pensieri negativi con azioni positive; eliminare lo stress, il rimorso e l’inquietudine; gestire con calma anche le situazioni più difficili.

Il cambiamento toccherà ogni aspetto della vostra vita e i vostri amici, parenti e colleghi non potranno non accorgersene.

Grazie a un programma efficace, rivoluzionario e ricco di ispirazione finalmente comincerete a vivere la vita che avete sempre desiderato.

Un angelo è vicino…

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Voi sentite che un angelo è vicino a voi quando… ne sentite la presenza.
Forse avete avvertito un tocco caldo e leggero sul vostro viso, sulle spalle, sulle mani o sulle braccia.
Magari avete avuto la sensazione come se qualcuno vi stesse abbracciando o come se delle ali avessero sfiorato la vostra pelle. La pressione dell’aria cambia quando un angelo entra in una stanza.
La temperatura della stanza può cambiare e potreste cominciare ad avvertire un bellissimo e allegro profumo mai sentito prima e non sapete da dove provenga.

Quando un angelo vi abbraccia improvvisamente sentite un calore fluire nel petto e il vostro cuore si espande con un amore indescrivibile.
Voi vedete gli angeli quando vedete bagliori o sfavillii di luce bianca, blu o verde con la coda dell’occhio.
Un’ombra luminosa muoversi velocemente e che vi fa chiedere “Me lo sono immaginato?” è un altro segnale.
Per non parlare dei bellissimi angeli che vedete quando siete in una camera al buio o quelli che vedete vicino ad una persona cara o un Maestro.

Voi udite la presenza degli angeli quando un amorevole sussurro vi urge a cambiare la vostra vita, oppure quando una voce vi grida “Sta attento!”.
Voi udite gli angeli quando una vocina vi dice di alzare lo sguardo e guardare le stelle o quando della musica arriva da non si sa dove.
Queste sono musiche degli angeli!
Voi sapete che un angelo è con voi quando improvvisamente avete un’idea che vi trasforma la vita.
Questo significa che un angelo vi ha appena consegnato un messaggio direttamente da Dio e lo ha messo dritto dentro al vostro cuore.
Un angelo è soprattutto con voi quando siete certi della loro presenza e credete fermamente che sono con voi.
Voi sperimentate la presenza degli angeli quando miracoli accadono, quando siete salvati o una “porta” si apre per voi al momento giusto.
Quando camminate in mezzo alla natura e sentite gioia nel cuore, voi potete essere sicuri che gli angeli sono con voi.

di Doreen Virtue

Messaggi dal Tuo Angelo - Libro
Quello che il tuo Angelo vuole farti sapere

Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

Custodisci nella tua libreria il potere degli angeli!

Questo libro, è un efficace strumento di divinazione e ti insegna come ricevere i messaggi inviati dai tuoi angeli personali!

È un’opera che canalizza e raccoglie nuove e edificanti informazioni provenienti dal regno angelico. Gli angeli, tra cui l’Arcangelo Michele, offrono messaggi di guarigione che ti aiuteranno a scoprire lo scopo della tua esistenza, a comprendere le tue relazioni sentimentali, a guarire dalla sofferenza emotiva e a prendere decisioni importanti per la tua vita.

Doreen riceve lettere da tutto il mondo da parte di persone che hanno trovato una fonte costante di conforto e di sostegno grazie alla sua Angel Therapy -Terapia degli Angeli. Molti lettori tengono il libro accanto al letto e lo aprono casualmente per accedere alla conoscenza spirituale e all’assistenza Divina.

Messaggi del tuo Angelo prosegue nella stessa ottica, al fine di farti raggiungere nuovi livelli di appagamento e ispirazione, e per offrirti nuove direzioni da seguire.

Tutti desiderano essere amati

Tutti desiderano essere amati

Tutti desiderano essere amati

In realtà qualunque cosa facciamo, pensiamo, diciamo,
ha lo scopo di cercare di essere amati.

Fin da bambini l’unico grande desiderio è l’accoglienza della mamma, il suo morbido abbraccio.

E per tutta la vita sarà proprio quello ad essere inseguito.

L’abbraccio della mamma tuttavia non è il primo e il più importante poiché ve n’è uno esistenziale: quello di Dio, della madre Vita, dell’Uno, del Sé, della vera natura della mente o comunque vogliate chiamare la sostanza del nostro essere.

Noi proveniamo dall’amore, dimoriamo nell’amore e ritorneremo all’amore;
il problema è che non abbiamo sufficiente consapevolezza per sentirlo.

Il termine amore è stato da sempre usato per descrivere talmente tante sfumature sentimentali da essere ormai confuso con ciò che amore non lo è affatto.

Per esempio l’attaccamento che si prova per i figli o per il partner o per qualcuno vicino a noi non è il nobile sentimento dell’anima, sostanza del nostro essere, ma un bisogno che mantiene viva l’illusione del nostro ego, causa principale di ogni nostra sofferenza.

Il sentimentalismo, di cui fa parte anche l’attaccamento, si basa su un nostro bisogno, quindi non può essere quella forza dell’universo che basta a se stessa.

Come un sole non ha bisogno di luce così l’amore non ha bisogno di amore.
Di conseguenza possiamo amare l’altro solo se non ne abbiamo bisogno.

Ma come si fa a realizzare questo? Cos’è l’amore, e come è possibile non confonderlo con quel sentimentalismo che imprigiona sempre più?

L’amore è la forza che fa respirare la nostra anima, è l’energia madre di tutto e di tutti noi.

Aneliamo all’amore che è in realtà l’unico nostro vero desiderio.

Il problema è che lo cerchiamo nel posto e nel modo sbagliato, cioè fuori da noi.

Finché pretenderemo amore non lo avremo mai, finché non apriremo il nostro cuore per lasciarlo spontaneamente sorgere non lo sentiremo mai, finché vorremo qualcuno che ci ama non lo avremo mai veramente.

L’amore accade quando apriamo il nostro intero essere alla vita, a qualunque costo; 
allora la Vita che è Amore ci inonderà e saremo felici.

È come dire: tutto è amore…
come faccio a sentire che lo sono anch’io in modo da esserne totalmente appagato?

Ciò che ci serve è smettere di difenderci con la chiusura e scegliere l’apertura del cuore a qualunque costo. Allora la Forza dell’amore scorrerà in noi.

Una delle prove che l’iniziato si trova a dover affrontare per scoprire veramente il potere dell’amore è proprio quella di rimanere con il cuore aperto di fronte alla più grande ferita.

Ma come si fa ad aprire il cuore quando è abituato a chiudersi ogni volta che veniamo feriti?

E per sentirci feriti basta un nulla…
un’occhiata, una parola fuori posto, un’aspettativa tradita.

È come se dentro di noi ci fosse una perenne Grande Aspettativa che ci dice: “Se quello di fronte a te non ti ama incondizionatamente, non ti accetta, non ti stima, non ti mostra amore in tutto ciò che fa… chiuditi e respingilo”.

In questo modo respingiamo l’amore ad ogni nostro respiro, poiché ogni volta che ci chiudiamo, qualunque sia la ragione, sbattiamo la porta in faccia all’amore che altrimenti potrebbe inondarci totalmente anche di fronte al più grande torto subito.

Che cosa ci convince a difenderci?

Il pensiero.

I nostri pensieri sono i condizionamenti di tutte quelle persone che ci hanno fatto credere sia meglio chiuderci all’amore per sopravvivere.

Guardate cosa c’è dietro ad ogni pensiero; la matrice di ognuno di esso è un credo errato che è causa di ogni nostra sofferenza: “Io sono separato dall’amore e da tutto quello che vedo sento e percepisco… quindi visto che è tutto è separato da me devo difendermi”.

Il pensiero o meglio l’identificazione con il pensiero, è il filo che ci tiene legati all’illusione; dobbiamo sicuramente imparare ad averci a che fare in altro modo.

I maestri dicono di cogliere quello spazio vuoto tra un pensiero e l’altro. Questo è possibile dopo essere divenuti abili nella pratica della contemplazione.

Prima occorre allenarsi nell’arte della disidentificazione. Il pensiero attiva tutto ciò che penso di essere ma che in realtà non sono, tutti i condizionamenti, tutte le maschere, tutti i traumi piccoli e grandi…

L’errore è credere di risolvere i problemi pensando!

Dobbiamo smettere di volerci trovare… noi dobbiamo perderci!

Dobbiamo lasciare dissolvere tutto ciò che crediamo di essere per permettere alla vita, a Dio, all’amore di rivelarci la nostra vera natura.

I Cinque Abbracci - Libro
Una pratica moderna ed efficace per essere liberi e felici

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Libro: Yogananda - Piccole, Grandi Storie del Maestro

7 affermazioni per una nuova giornata vincente

1- Amo me stesso, sono fiducioso e sereno in ogni circostanza, sono coraggioso e forte e posso gestire tutto ciò che appare sul mio cammino.
2- Sono molto paziente qualsiasi cosa capiti, sono bravo a perdonare gli altri e provo compassione per quelli che sono bisognosi di aiuto e sofferenti.
3- Mi focalizzo sempre sul lato positivo delle cose e merito tutto ciò che desidero e molto altro ancora.
4- Realizzo i miei obiettivi con grazia, facilità e gioia e abbraccio e accetto tutto di me con amore.
5- Mi godo a pieno la vita, sono estremamente versatile e creativo e stabilisco limiti chiari.
6- Sono lo Yin e lo Yiang, il bene e il male, ho tutto dentro di me e tutto in me funziona con grazia, facilità e gioia.
7- Sono affettuoso e forte, ma con vulnerabilità, sono intelligente a livello emozionale, niente e nessuno potranno togliermi la positività e la forza.

di Roy Martina

L'Anello Mancante del Segreto
Prendi in mano la tua vita e il tuo futuro

Voto medio su 24 recensioni: Buono

Come si può imparare a vìvere il Segreto? Come funziona? Cosa succede quando ti trovi in difficoltà? L’Anello Mancante del Segretoo è un libro straordinario che ti fornisce gli strumenti giusti per rispondere alle molte domande lasciate in sospeso da The Secret:

Come puoi sfruttare al massimo la Legge di Attrazione?
Come influiscono la tua parte conscia e il subconscio nella tua vita?
Come puoi creare più salute, felicità e successo?
Come fai a sapere quando è il momento di agire e di prendere le decisioni giuste per te?
Come puoi controllare il tuo subconscio senza permettergli di compiere azioni autodistruttive?
Quali sono i metodi migliori per visualizzare i tuoi obiettivi e realizzarli più velocemente?
Con L’anello mancante del Segreto impari a far lavorare il tuo Io inconscio a tuo vantaggio, ottenendo, per mezzo della Legge di Attrazione, ciò che vuoi. Realizza il tuo sogno! Il sentiero tracciato dalla parole di Roy Martina è immediato, entusiasmante e porta dritto all’auto-realizzazìone.

“Hai deciso di realizzare qualcosa di importante nella vita, Assicurati di vivere la vita che era in serbo per te. La vita per cui sei nato, il cammino che ti conduce alla canzone del cuore e al sorriso eterno sul tuo viso”
Roy Martina

The Secret di Rhonda Byrne, è stato un best-seller internazionale e ha portato a una rivoluzione culturale nell’ambito del self-help. Sulla scia el successo del libro della Byrne sono stati scritti molti libri e ritrovati molti predecessori illustri e importanti per la loro valenza culturale nel movimento del Nuovo Pensiero; come Wallace Wattles, Charles Haanel, Prentice Mulford e tanti altri.

Il libro di Roy Martina ha in più che spiega come mettere in pratica gli insegnamenti della Byrne, ne chiarisce le eventuali lacune o le cose non facilmente praticabili e illustra cos’è in pratica la legge dell’attrazione, come funziona e come attivarla al meglio per ottenere i risultati che ci prefiggiamo.

Se vuoi una vita felice,

devi dedicarla a un obiettivo,

non a delle persone o a delle cose

Albert Einstein (1879-1955)

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