365 Frullati Vegan per una salute perfetta

“Seguite abitudini che vi piacciono e che vi danno energia e vitalità, invece che succhiarvele via.
E una delle mie abitudini sane, felici ed energizzanti è quella di bere frullati.
L’ abitudine di bere frullati non è una dieta! 😉 “

Benessere è la parola chiave che deve diventare parte del vostro stile di vita.
Un’abitudine sana, e non una moda, che son sicura finirete per amare, desiderare e da cui potreste dipendere 😉
Ogni giorno nelle nostre cucine e nei nostri pranzi, purtroppo, sono  presenti cibi con additivi chimici; presi dalla fame o da tendenze che i media ci impongono, troppo spesso ci dimentichiamo di un’alimentazione fresca, gustosissima e sempre presente in natura: la frutta e la verdura da cui possiamo ricavare dei fantastici frullati.

Scopri un programma suddiviso in 12 Mesi di Benessere per nutrirti in perfetta salute con un arcobaleno di Frutta e Verdura.
Un libro novità, tutto da scoprire e da provare, che ci propone ben 365 frullati Vegan;
365 ricette facili da realizzare con tantissimi ingredienti salutari : frutta, verdura, cerali e semi;
365 deliziosi frullati vegani da sperimentare lungo tutto l’anno;
365 frullati Vegan per disintossicare, dare energia, dimagrire, rinforzare il corpo e le difese immunitarie, ritrovare la calma, rinforzare la mente, migliorare la digestione, mantenere in salute il cuore, rallentare l’invecchiamento, potenziare il buonumore 🙂

“I cibi che mangiamo hanno un impatto enorme sul nostro umore,
sulla forza, sui livelli di energia, sul peso, sulla concentrazione, sull’immunità,
la longevità e in generale sulla vita.”

Come dice l’autrice Kathy Patalsky, i frullati possono cambiarci la vita!
Un’affermazione forte dirai, ma è vera!
Io non sono vegana, ma mi piace stare attenta al mangiar sano, e da diverso tempo ho la bella abitudine quotidiana di bere frullati.
All’inizio non l’avrei mai detto, ma è stata una delle scelte migliori che ho fatto per la mia alimentazione, per la mia salute.
Personalmente adoro iniziare la giornata con un frullato. E se posso, prima di arrivare all’ora di pranzo ne bevo due o tre. Mi preparano al meglio per la giornata, dandomi una bella carica di energia, e così ho proprio l’impressione di fare una scorta speiale che mi da la spinta ad affrontare la giornata carichissima.

Le ricette proposte nel libro 365 Frullati Vegan sono originali, preparate con svariati ingredienti del mondo vegetale, come frutta fresca e secca, verdura, spezie, semi e cereali, e sono rese fluide e vellutate con l’aggiunta di acqua, latte o yogurt vegetali e ghiaccio.

Scopri con gusto questi buonissimi smoothies,
e se non gli hai mai provati scoprirai che berli con regolarità sarà piacevolissimo!

Smoothies = Salute, perchè ricchi di vitamine e fibre fanno bene e mantengono sano, pulito ed in equilibrio il corpo e la mente.
Smoothies = Bontà, perchè sono favolosi, ad esempio per iniziare la giornata con una colazione colorata, deliziosa e veloce
Smoothies = Mangiare sano, perchè sono 100% alimentazione naturale

Sfaterai, come ho fatto io, i falsi miti che hai sui frullati, ad esempio se pensi:
Se non mi piace il cavolo di certo non mi piacerà nei frullati. – Non è sempre vero! Qualche volta un frullato può cambiare il sapore di un ingrediente.
Se pensi i frullati non mi riempiranno. – cerca ricette ricche di fibre che non contengono solo carboidrati ma anche grassi e proteine.

Insomma, il nuovissimo libro, 365 frullati vegan di Kathy Patalsky si propone a te:
che ami la frutta e la verdura,
che ami l’alimentazione sana,
che ami provare nuovi gusti,
che ami ricercare il benessere per il tuo corpo.

Prepara la tua carica di energia e salute con un frullato delizioso, idratante e ricco di fitochimici.
Cominciare a prendersi cura del corpo e informarsi sugli effetti dell’alimentazione, aumentando la quantità di frutta consumata giornalmente e utilizzando i frullati per la colazione e/o per le merende pomeridiane sarà più facile con 365 frullati per tutti i gusti e le stagioni 😛

Non siate gelosi di tutta questa energia” è quello che direte a tutti mentre affronterete alla grande la giornata grazie agli smoothies..”
Scopri qui un’anteprima di molti frullati,.. vedrai il gusto è garantito!
<< ANTEPRIMA LIBRO >>

Dona alle tue papille gustative, un nuovo stile di vita più sano e vitale,
un nuovo modo di essere che ti coinvolgerà con la mente e il corpo...perchè nel nostro piccolo, il cammino verso la salute a trecentosessanta gradi è mangiare più cibo vegetariano, tanta frutta e verdura.

 

365 Frullati Vegan - Libro
Scopri il programma 12 Mesi di Benessere – In perfetta salute con un arcobaleno di Frutta e Verdura

365 deliziosi frullati vegani

per seguire una corretta e saporita alimentazione lungo tutto l’anno

Il libro contiene 365 ricette facili da realizzare con tantissimi salutari ingredienti: frutta, verdura, cerali e semi.

365 Frullati Vegan propone ricette per tutti i gusti: che tu sia un amante dei frullati verdi o stia cominciando ora a bere gli smoothie, in queste pagine troverai la bevanda che fa per te: frullati leggeri, rinfrescanti, estivi e mix per corpose colazioni. Puoi trovare ricette con ingredienti che già conosci e ami (ananas, banane, frutti di bosco, fragole, pesche, kiwi, latte di soia, menta, mirtilli, ecc.) e altre con ingredienti esotici o particolari tra i quali semi di chia, proteine di canapa, cavolo nero, bietole, zenzero, pepe di Cayenna, scagliette di cacao.

Prepara e bevi un nuovo frullato ogni giorno dell’anno!

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Non sono Vegana

crescere leggendo - vegani cucina etica

Vegan, è una scelta di vita, e non è la mia.. ma senza volerlo, mi sono ritrovata a fare delle scelte di alimentazione che mi hanno portata verso questa cultura, fortunatamente, aggiungo 🙂
Con la nascita di mia figlia e l’allattamento, ho scoperto che certi cibi che io mangiavo le davano “fastidio” al pancino con colichette o brufoletti; quindi documentandomi su internet e libri vari, ho tolto dalla mia alimentazione latticini e uova…siamo rinate!

Il problema, per una golosa come me, si pone al momento dolce! Che fare?! Per mia figlia questo ed altro, ma se c’è un alternativa, meglio!
Che meraviglia “La cucina etica dolce” un libro che mi ha aperto con gusto a dolcezze dal sapore aggiunto, un ricettario capace di farti venire l’aquolina solo a guardare e leggere le ricette… ed qui che ti rendi conto di come pregiudizi e limitatezza ci nascondano un “mondo” che rispetta gli animali con il cuore e con la mente.

“Realizzare dolci “senza sofferenza”,
ossia senza derivati animali,
è sicuramente un valore aggiunto,
un ingrediente importante
per dare un “sapore nuovo”,
che vi invitiamo a provare.
Un’esigenza che nasce dal profondo
rispetto per gli animali.”

Un libro di dolci senza latte, uova, burro e miele che ci possono sembrare di difficile realizzazione in una cucina Vegan, ma che invece risultano assai gustosi e leggeri. Dora Grieco eRoberto Politi con questo libro realizzato anche con la collaborazione di altri cuochi conosciuti ed autorevoli come Silvia Tonelli e Giuseppe Morra,  sono riusciti a costruire un vero e proprio manuale tecnico piuttosto che una semplice raccolta di ricette per dolci Vegan. Un manuale che nelle nostre cucine, darà sempre un concreto aiuto nel risolvere dubbi e nel darci spunti per nuove preparazioni.

La varietà delle ricette è molto ampia, infatti il libro è suddiviso in sette parti: dalle preparazioni di base alle torte e crostate, dai dolci al cucchiaio ai biscotti, paste e pasticcini, dai gelati e semifreddi, dai dolci da chef e ai dolci naturali  per un totale di più di 100 ricette ben spiegate con indicazioni, trucchi, ed informazioni generali sugli ingredienti utilizzati. Si percepisce chiaramente non solo la volontà di “formare” nuovi cuochi, ma comunicarci più semplicemente la passione per preparare un dolce.

“I nostri dolci etici si dividono essenzialmente in due sezioni virtuali: una di ricette classiche ma “veganizzate” e una di ricette “d’autore”. Per le prime abbiamo cambiato alcuni ingredienti e alcune procedure, in modo da realizzare dolci molto simili nel sapore e nell’aspetto a quelli tradizionali cui ci siamo ispirati […] Abbiamo quindi scelto di proporre alcuni fra i classici “irrinunciabili”: per esempio, il tiramisù, la torta della nonna, il millefoglie, o ancora i cannoli siciliani e la panna cotta. Fanno tutti parte del nostro goloso immaginario gastronomico e non c’è ragione di abbandonarli solo perché non consumiamo latte e uova. Perché rinunciare a un millefoglie, se è possibile realizzarlo ugualmente buono ma anche più leggero e a zero colesterolo?”

Non è necessario essere dei nutrizionisti per sostenere, che i dolci vegan, per esempio, sono più rispettosi della nostra salute, fanno molto meno male!
Basti pensare che non contengono colesterolo (presente nei prodotti di origine animale)
Lasciatevi affascinare, come me da questa pasticceria, dai sui colori e profumi, dolci che assaporerete con gli occhi e non vedrete l’ora di fare.

Due ricette che adoro!

Torta di cioccolato e fichi

Torta di cioccolato e fichi

Coppa di San Valentino con crema Chantilly

Coppa di San Valentino con crema Chantilly

Oggi la mia dispensa è normalmente fornita di molti dei componenti base di questo ricettario dolce 🙂
Provate e proponete ai vostri amici una pasticceria vegan, palati golosi e curiosi rimarrano innamorati delle sfumature accentuate dei sapori e degli ingredienti.
Ora alla domanda, “Pasticceria vegan? – rispondo – Ebbene sì!
Per me, super golosa, per la mia famiglia e per gli amici!

Un libro stupendo da regalare e da regalarsi 😉

La Cucina Etica Dolce - Libro
Ricette golose senza latte, uova, burro e miele

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

La pasticceria tradizionale è limitata da una sorta di rigido schema che prevede l’utilizzo di tutta una serie di ingredienti base ritenuti essenziali, come uova, burro, latte e miele.

Ciascuno di noi ha almeno un amico, un conoscente o forse un familiare che per qualche problema di salute deve evitare i prodotti caseari o le uova. Molti si saranno trovati in imbarazzo dovendo preparare un dolce senza poter usare questi ingredienti, magari per il compleanno del figlio o qualche altra occasione importante. Come cavarsela in questi casi?

All’interno di questa edizione di pregio e rilegata, ogni preparazione è arricchita da trucchi per esecuzioni ottimali, varianti, tempi e livello di difficoltà e consigli su guarnizioni e degustazione.La cucina etica dolce è il più qualificato ricettario di pasticceria vegan, sia di semplice che di elaborata esecuzione, non solo per vegan: per tutti i palati golosi e curiosi, per chi privilegia la leggerezza unita alla bontà e ama sperimentare gusti parzialmente nuovi o dolci dal nome e dall’aspetto tradizionale, ma reinterpretati con sfumature diverse.

Un ricettario capace di smentire i pregiudizi di limitatezza o di sacrificio verso l’alimentazione vegana.

Le Virtù Terapeutiche dei Frullati Verdi

crescere-leggendo-frullati verdi

“Con il proliferare dei libri dedicatiall’alimentazione,
capita che gli uni comincino a contraddire gli altri.

Ne risulta che oggi è possibile incontrare centinaia di persone
con idee completamente diverse su ciò che è meglio mangiare, tutte
con centinaia di diversi motivi che si annullano l’uno con l’altro.”

Manca qualcosa nella nostra dieta?
E’ una domanda scottante e non scontata. Senza pensarci troppo, la risposta che ci viene immediata è: “No! La mia alimentazione va benissimo.
Tuttavia, ci ritroviamo con qualche segno di salute imperfetta, chi con sintomi minimi e di scarso rilievo, chi al contrario con sintomi più evidenti..
Come ci dicevano fin da piccoli “Chi cerca trova!” Bene, anche se non hai ancora cominciato a cercare, perchè stavi ancora pensando ai piccoli acciacchi con i quali ti ritrovi a convivere ogni giorno, la verità è nelle verdure a foglia verde.

Le Virtù Terapeutiche dei Frullati Verdi, di Victoria Boutenko spiega in modo chiaro e pratico i pro e i contro di una dieta crudista e tanto altro 🙂
L’autrice è una delle più grosse promotrici del movimento crudista americano, chiamato anche raw food. La Boutenko è famosa per i frullati verdi e proprio in questo libro ci parla tra le altre cose di alcuni difetti di una dieta 100% crudista;
ci illustra le sue scoperte, ci spiega come mai è importante il consumo di insalata a foglia verde, nello specifico frullata insieme ad alimenti gustosi come la mela, banana, limone, fragole, menta, mango, pesca, avocado, zenzero, sedano, basilico, e tanti altri.

“Sono fermamente convinta, ora più che mai, che sia più sicuro
adottare la dieta crudista per due settimane per constatarne in prima
persona gli effetti, piuttosto che leggere dieci libri e seguirne le
raccomandazioni senza minimamente sapere il perché. Grazie alle
nostre attente osservazioni, noi tutti abbiamo la capacità di vedere
chiaramente i risultati delle nostre azioni.”

Siamo nella bella stagione, e frutta e verduna ce ne sono di tutti i colori, ma “la bella invenzione” è tutta per il colore verde.
La quantità altissima di nutrienti contenuta nelle foglie verdi, nutre in modo completo, sano e assimilabile le nostre cellule. Minerali, fibre, vitamine e clorofilla, tutte queste caratteristiche e proprietà possiedono i frullati verdi, depurano e alcalinizzano il nostro organismo, per riportare in salute ed in equilibrio il nostro stato di salute con gusto!

In questo libro Victoria Boutenko ci illustra le loro proprietà e come prepararli, raccontandoci di sé, della sua famiglia e della loro esperienza pratica, con leggerezza ed un pizzico di ironia. Una lettura sana ed istruttiva, non solo per i crudisti o aspiranti tali, perché, indipendentemente dal tipo di alimentazione che si segue, i frullati verdi possono essere inseriti nel menu quotidiano e portare grandi benefici.

“Caro lettore, spero che questo libro ti ispiri a osservare quali
delle tue azioni ti fanno sentire e apparire più in salute, e spero
che grazie a queste osservazioni riuscirai a creare un programma
personale che ti permetta di raggiungere i migliori risultati: tu sei
il miglior esperto di te stesso…

Il libro raccoglie tante ricette per tutti i gusti e abitudini e ci sono anche svariate testimonianze di quanto persone che hanno rivoluzionato la loro alimentazione in questo modo han tratto gran benefici a livello di salute, perchè Victoria ci spiega proprio come questi frullati possono essere di aiuto nel curare varie malattie come depressione, perdita di memoria, dipendenze, obesità, colesterolo alto, malattie cardiovascolari, infiammazioni, infezioni respiratorie, disturbi intestinali ecc.

“Se utilizziamo la nostra capacità di osservare, possiamo liberarci dal labirinto di confusione che ci imprigiona. Sono convinta che le nostre osservazioni consapevoli siano mille volte più importanti di qualsiasi rigida affermazione scientifica.”

Frullate frullate e frullate , per esperienza personale vi posso solo dire Provate, Assaggiate e ve ne innamorerete!! Indipendentemente dal fatto che tu segua una dieta crudista, vegana, vegetariana o mediterranea, imparare a bere regolarmente frullati (o smoothies) verdi può migliorare notevolmente la TUA salute.

Le Virtù Terapeutiche dei Frullati Verdi Victoria Boutenko Le Virtù Terapeutiche dei Frullati VerdiCome prevenire: depressione, obesità, colesterolo alto, infezioni respiratoire, malattie cardiovascolari, infiammazioni, disturbi intestinali, ecc…Victoria Boutenko

Compralo su il Giardino dei Libri

In quest’opera Victoria Boutenko, autrice molto conosciuta nel mondo vegan e crudista, ci spiega quali siano i vantaggi di bere i frullati verdi.

A scuola di cucina – Antiaging con Gusto

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Ti piace mangiare e vuoi farlo in modo sano?
Guardi con titubanza tutte le diete per paura di rinunciare al gusto e al piacere della tavola?

E’ il momento di ricrederti! Stop alle diete lunghe faticose.. è sufficiente un alimentazione sana, che ti insegna a dosare e a non rinunciare a certi alimenti. Ti puoi garantire una sana alimentazione antiaging dosando, combinando e cucinando nel modo corretto i tuoi cibi preferiti.

Ogni piatto sarà ricco di benessere anti-aging, grazie a Antiaging con Gusto, il  nuovo libro di Chiara Manzi, ideatrice della Cucina Evolution, nonché docente di nutrizione presso il Master in Medicina Estetica dell’Università di Roma.

Il testo è un punto d’unione e di fusione tra gastronomia e scienza della nutrizione con quella che Chiara ha definito Cucina Evolution. Le ricette della nostra tradizione italiana, come spaghetti cacio e pepe, melanzane alla parmigiana oppure il buon tiramisù, vengono alleggerite di calorie e invece potenziate di vitamine e sostanze antiaging.

Ecco quindi che salute e giovinezza possono andare pari passo con la cucina italiana, senza rinunciare ai piaceri della tavola. Un libro favoloso, nato grazie alla collaborazione con i più grandi chef della ristorazione e pasticceria. Evitando le “trappole” di marketing, come ci insegna Chiara, non avrai più una lista di cibi proibiti ma, piatti gustosi, compresi i fritti e i dolci.

Il segreto qual è?

  • il conteggio nutrizionale,
  • la scelta dei metodi di cottura,
  • l’abbinamento dei cibi.

I tuoi piatti si trasformeranno in ricette favolose, ricche di gusto che potenziano il loro effetto sulla longevità, perché l’arte dei migliori cuochi e i loro segreti ti vengono svelati per stupirti, stupire, riempire di gusto e sapore la tua cucina pensando al benessere antiaging!

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Antiaging con Gusto

Ecco un esempio di alcuni segreti che sfuggono dal nostro sapere e mangiare quotidiano:

Una cioccolata calda… con l’acqua

Il cacao è ricchissimo di polifenoli e sono molti gli studi che attestano come un consumo di cacao sia associato alla salute del cuore: solo 5 grammi di cioccolato fondente al 70% abbassano la pressione e il colesterolo e proteggono dal diabete.

I polifenoli si trovano in grande quantità nella fava di cacao e nel cacao in polvere, ma si perdono con l’aggiunta di zucchero e latte. Per questo è bene preparare la cioccolata in tazza con acqua e consumare cacao amaro in polvere o cioccolato fondente a partire dal 70% di cacao.
Ferro e vitamina C

La carenza di ferro è molto diffusa, soprattutto tra i vegetariani e i vegani perché il ferro vegetale si assimila molto meno di quello animale. Se abbinato alla vitamina C, però, il ferro viene assorbito meglio.

Quella fetta di limone sulla carne, insomma, ha il suo perché. Via libera quindi agli accostamenti di agrumi con carne o con vegetali ricchi di ferro (rucola, cacao, fagioli, lenticchie, crusca).

Ricordiamo che il kiwi è uno dei frutti più ricchi di vitamina C, ideale da accostare a un dolce a base di cacao amaro.

Non un semplice libro per un alimentazione corretta, né un semplice ricettario, ma uno “strumento” utilissimo che ti spiega in modo semplice, e alla portata di tutti, il significato e i principi della Culinary Nutrition a cui si aggiunge un piano settimanale culinario, che ti consente di mettere alla prova questo nuovo modo di mangiare e cucinare.

“…è possibile mantenersi in forma e in salute e anche perdere peso definitivamente, pur continuando a mangiare i piatti della nostra tradizione, senza riunce. Si pensi che in questo piano, i dolci non solo sono ammessi, ma fanno parte del pasto se non due, almeno una volta al giorno.”
Chiara Manzi

Un libro per te che ami i piaceri della tavola e della vita, ma allo stesso tempo ami stare attenta alla tua salute. La scienza della nutrizione culinaria per dimagrire, stare in forma, vivere a lungo e mangiare con bontà è alla tua portata con oltre cinquanta piatti favolosi firmati da grandi chef e pasticcieri, stellati e non, ma adatti anche alle cucine casalinghe!

Antiaging con Gusto - Libro
A scuola di cucina per restare giovani – Con le ricette dei grandi chef

La scienza ha ormai certificato che il cibo è la prima fonte di giovinezza e salute.

Sì, ma quale cibo? Sedano e crusca? 
I golosi devono rassegnarsi all’invecchiamento precoce?

Chiara Manzi, nutrizionista, risponde a queste domande con un obiettivo ben chiaro: mangiare antiaging non significa rinunciare ai piaceri della tavola. Il suo straordinario metodo garantisce piatti gustosi e innovativi nella tradizione della grande cucina italiana, compresi fritti e dolci.

Insieme ai Magnifici 7, in una sola settimana sperimenterete una colazione con cornetto e cappuccino, il pane e la carbonara antiaging, il ragù antirughe, il fritto croccante che preserva i nutrienti, e oltre cinquanta golosità che potrete permettervi perché racchiudono un’esplosione di vitamine, minerali, antiossidanti e sostanze bioattive, mantengono il peso ideale e combattono l’invecchiamento.

Un libro pratico, documentato, aggiornato

Alimentazione sana: The China Study – Le Ricette

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“Le ricette presentate in queste pagine sono in linea con il
messaggio di salute contenuto nel libro The China Study
e sono redatte con l’intenzione di aiutare i lettori
a preparare pasti veloci e nutrienti
dopo una lunga giornata di lavoro”
T. Colin Campbell

L’alimentazione, mai come in questo periodo sta riscontrando il giusto interesse ed importanza da una parte sempre maggiore di persone.
Ogni giorno, chi per un motivo di salute chi per curiosità decide di cambiare le proprie abitudini alimentari.
Con il libro The China Study, avevamo compreso come una dieta basata su proteine animali sia la causa di problemi per la salute; al contrario, grazie a diversi studi del Dottor T. Colin Campbell, ci viene spiegato come una dieta a base di cibi vegetali posso mantenerci in salute o addirittura far arrestare o guarire molte malattie.

LeAnne Campbell, figlia di T. Colin Campbell, ci presenta questo nuovo richiestissimo libro di ricette vegane facili da preparare e veramente deliziose.
Nel suo nuovo libro “The China Study – Le Ricette” troviamo ben oltre 120 ricette vegetali ed integrali, senza o quasi aggiunta di grassi, zucchero e sale.
Ci sono ricette per tutti i gusti e le stagioni, ma sopratutto queste ricette vogliono seguire 3 punti principali per la salute:
– iniziamo a mangiare cibo buono, sano e sopratutto naturale;
– iniziamo a preferire i prodotti locali e biologici;
– iniziamo a utilizzare gli alimenti nel modo più naturale possibile
– iniziamo ad eliminare i cibi raffinati ed elaborati preferendo invece quelli integrali.

Un salute ottimale grazie alla grande varietà di cibi vegetali, da qui parte la suddivisione delle piante in otto categorie, spiegate con brevi informazioni  sul loro potere nutritivo, dall’autrice.

  • “i frutti sono ricchi di vitamina C e di altre sostanze fitochimiche;
  • le granaglie abbondano di carboidrati, fibre, minerali e vitamine del gruppo B;
  • le foglie sono ben provviste di vitamine antiossidanti, di fibre e di carboidrati;
  • le radici contengono grandi quantità di carboidrati, alcune anche di carotenoidi;
  • i legumi sono una ricca fonte di proteine, fibre e ferro;
  • i fiori sono ricchi di antiossidanti e sostanze fitochimiche;
  • la frutta a guscio è carica di acidi grassi omega-3, vitamina E e proteine;
  • i funghi offrono una buona scorta di selenio e altri antiossidanti.”

LeAnne Campbell, ha raccolto in questo libro le ricette a base vegetale che fin dall’adolescenza lei stessa ha provato, e dopo, da adulta ha utilizzato per crescere i suoi due figli, abbandonando la classica dieta americana, ricca di carne, latte e derivati vari.

Insomma, davvero un bel libro! Sicuramente si trasformerà in un supporto a quanti vogliono cambiare alimentazione o vogliono dare un nuovo gusto alle loro portate;
a quanti cercano soluzioni nutrizionali sane, seguendo indicazioni di medici e non della “moda”;
a quanti appassionati di cucina cercano nelle ricette qualità e novità.

Vi auguro di scoprire in The China Study – Le ricette un nuovo modo di approcciarvi all’alimentazione e imparare nuovi modi gustosi per preparare i cibi che amate!
Facendo vostre queste ricette sarete anche voi tra le tante persone in tutto il mondo stanno cambiando la loro vita, grazie all’alimentazione.

“Ho prescritto questo programma a molti dei miei pazienti
e per un motivo ben preciso:
innumerevoli volte ho visto risultati incredibili”.

Dottor Mehmet Oz

The China Study - Le Ricette - Libro
Per un’alimentazione sana e naturale – Oltre 120 ricette integrali e vegetali

Ecco una delle sue sfiziose ricette!
Verdure Africane

Tempo di Preparazione: 15 minuti
Tempo di Cottura: 20-25 minuti
Per 6-8 Porzioni

Ingredienti:
– 2 cucchiai di brodo vegetale
– 1 cipolla media, a dadini
– 1 peperone verde, a dadini
– 4 spicchi d’aglio, tritati
– ¼ di cucchiaino di pepe di Cayenna
– 1 cucchiaino di cannella
– 250 ml di acqua
– 1 patata dolce grande, sbucciata e tagliata a cubetti di 2-3 cm
– 200 g di spinaci surgelati, sminuzzati
– 100 g di mais surgelato
– 4 cucchiai di concentrato di pomodoro
– 1 barattolo da 450 g di pomodori pelati in dadini
– 1 zucchino medio, sbucciato e tagliato a dadini
– 60 g di burro di arachidi al naturale
– sale marino e pepe nero quanto basta
– 300 g di riso integrale bollito

Preparazione

1. Mettete in una pentola grande da minestra 2 cucchiai di brodo vegetale, la cipolla, il peperone e l’aglio. Cuocete a fuoco medio-alto finché la cipolla e il peperone saranno teneri.
2. Portate la fiamma a calore medio e aggiungete il pepe di Cayenna e la cannella. Cuocete per altri 1-2 minuti.
3. Aggiungete l’acqua, la patata dolce, gli spinaci, il mais, il concentrato di pomodoro, i pomodori pelati e gli zucchini. Portate a ebollizione, abbassate la fiamma, coprite e fate sobbollire a fuoco basso per 10 minuti o finché le patate  saranno tenere alla forchetta. Se necessario aggiungete altra acqua.
4. Aggiungete mescolando il burro di arachidi, il sale e il pepe. Cuocete a fiamma media per altri 5 minuti.
5. Versate sul riso bollito e servite.

Cosa mangio oggi?

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Tutti noi abbiamo sentito chissà quante volte parlare di alimentazione e salute
Vuoi davvero prevenire e curare le malattie?
Vuoi davvero cambiare la tua situazione e vivere quindi una vita appagante?
Sei sicuro di sapere cosa può far migliorare il tuo stato di salute?

Purtroppo o perfortuna ora è giunto il momento di sapere che molte delle informazioni comuni che ci sono state trasmesse sul cibo che mangiamo, ogni giorno, sulla salute e sulla malattia sono SBAGLIATE.

“Voglio cambiare questa situazione. Voglio fornirvi un nuovo quadro di riferimento per capire l’alimentazione e la salute, una struttura che elimini la confusione..” queste sono le parole del grandissimo Dott. T. Colin Campbell che ha seguito passo passo lo studio più completo, mai condotto prima, sull’alimentazione e le incredibili implicazioni per la nostra dieta, la salute a lungo termine e la perdita di peso.

Nel suo libro The China Study, fa emergere un altro aspetto non meno importante: un’alimentazione priva di proteine animali riduce il rischio di cancro, diabete, malattie cardiache e obesità.

“Alcune scoperte, pubblicate nelle riviste scientifiche più prestigiose, dimostrano che:

un cambio di alimentazione può permettere ai pazienti diabetici di sospendere l’assunzione di farmaci;
una cardiopatia può essere fatta regredire solo con la dieta;
il cancro al seno è in relazione con i livelli di ormoni femminili nel sangue, a loro volta determinati dal cibo che mangiamo;
il consumo di latticini può aumentare il rischio di cancro alla prostata;
gli antiossidanti presenti nella frutta e nella verdura sono collegati a migliori prestazioni intellettuali nella vecchiaia;
è possibile prevenire i calcoli renali con una dieta sana;
il diabete di tipo 1, una delle malattie più devastanti che possano colpire un bambino, presenta evidenti correlazioni con le pratiche di alimentazione infantile.
Queste scoperte dimostrano che una buona dieta è l’arma più potente di cui disponiamo contro la malattia.

Fermandoci un attimo a riflettere capiamo che tutti i nostri problemi si riducono a tre momenti: colazione, pranzo e cena.
Dobbiamo avere e trovare la forza di uscire dai confini culturali che ci sono stati tramandati nelle generazioni passate, e CAMBIARE le nostre abitudini alimentari.

“Lo studio che può essere considerato il Grand Prix dell’epidemiologia”.

The New York Times

Chi di noi da piccolo non è crescito con tanto latte, uova e carne? Era opinione di tutti o quasi essere il cibo per eccellenza; in questo libro T. Colin Campbell ci racconta di un progetto per curare la malnutrizione, in questo caso nelle Filippine, lo scopo inizialmente era di far avere loro proteine in particolare quelle presenti nel cibo di origine animale. Tuttavia lavorando a questo progetto scoprì un enorme segreto: i bambini che avevano una dieta ricca di proteine risultavano avere maggiori probabilità di ammalarsi di cancro al fegato, ed erano figli di famiglie benestanti!

Queste informazioni sono in contrasto con tutto quello che alla maggior parte di noi è stato insegnato!

The China Study non è strutturato per credere a conclusioni basate solo sulle esperienze personali di T. Colin Campbell, ma in questo favoloso libro sono contenuti più di 750 riferimenti bibliografici di pubblicazioni scentifiche che indicano semlicemente come possiamo, con le giuste informazioni, RIDURRE il cancro, le cadiopatie, gli ictus, l’obesità, il diabete, l’osteoporosi, i calcoli renali,il morbo di Alzheimer..

“Questa storia, che ha inizio dal mio personale retroterra e culmina in una nuova concezione dell’alimentazione e della salute, è il tema di questo libro. Sei anni fa ho organizzato e condotto un corso facoltativo chiamato “Alimentazione vegetariana”. [..]
Dopo essermi occupato per quattro decenni di ricerca scientifica, istruzione ed elaborazione delle politiche ai massimi livelli nella nostra società, ora sento di poter integrare adeguatamente queste discipline in una storia convincente. È quanto ho fatto per i miei corsi più recenti, e molti studenti mi hanno riferito che la loro vita è cambiata in meglio al termine del semestre. È ciò che intendo fare per voi, e spero che anche la vostra vita subirà una trasformazione positiva.”
T. Colin Campbell

The China Study - DVD
Il più importante e completo studio su alimentazione e salute – Videocorso formativo + Intervista Esclusiva

Il Latte

Il Latte. Un Alimento da Evitare

Buono

«Presento con grande piacere il lavoro di Anne Laroche de Rosa, poiché si tratta di uno dei migliori studi mai realizzati sul latte di vacca. L’autrice espone con notevole chiarezza e buon senso le numerose ragioni che dovrebbero portarci a eliminare dalla nostra alimentazione il latte di vacca e i suoi derivati: burro, formaggio, panna, yogurt e gelati. Anne Laroche de Rosa conosce perfettamente la composizione del latte materno umano e quello della vacca, e mette bene in rilievo le maggiori differenze esistenti tra queste due bevande, la prima assolutamente adatta al lattante umano, la seconda al vitello, ma non a un bambino.»

Dottor Jean Seignalet, gastroenterologo e immunologo presso la facoltà di Medicina all’Università di Montpellier

Da sempre il latte animale è ritenuto un alimento sano, nutriente, fortificante e rimineralizzante grazie al calcio che contiene.

In realtà, diverse ricerche hanno portato medici e ricercatori a considerarlo nocivo per l’uomo e responsabile di numerose patologie – fra cui demineralizzazione, decalcificazione, problemi digestivi, intestinali, ormonali – oltre che di formazioni cistiche e tumorali.

In questo libro, Anne Laroche de Rosa espone, con rigore e chiarezza, le molteplici ragioni che consigliano di eliminare dalla nostra dieta il latte animale e i suoi derivati.

L’autrice sottolinea le differenze esistenti fra il latte materno, molto salutare per il bambino, e quello di vacca, perfettamente adatto al vitello ma non al bebé.

Il libro contiene inoltre i pareri e le esperienze in materia di numerosi medici, e le testimonianze di tante persone che hanno avuto grande giovamento dall’abolizione dei latticini dalla loro dieta.

Signora G. N. (Tolosa)
« Dovevo sottopormi alle analisi del sangue ormonali per verificare alcuni valori (sterilità), e sono rimasta sorpresa nell’apprendere dal laboratorio che dovevo astenermi dai prodotti lattieri un giorno prima dell’esame. Di fronte al mio stupore, mi hanno risposto che questi ultimi alterano il sistema ormonale! »

Signora G. L. (Parigi)
« Dietro raccomandazione di mia madre (naturopata), ho sospeso l’assunzione di prodotti lattieri. Avevo delle cisti alle mammelle, che sono scomparse. Poi ho ripreso a consumare latticini per golosità, e ho visto ricomparire le cisti. Mi sono quindi convinta della loro origine. »

Signora A. L. W. (Gers)
«Ero affaticata da un fibroma emorragico, da artrosi, colite, colesterolo e angine croniche. I medici mi proponevano pillola, antibiotici e medicine. Una prima rettifica alimentare ha migliorato le mie condizioni, ma l’elemento determinante è stato la soppressione totale dei i prodotti lattieri. Sei mesi dopo è rientrato tutto nella norma. Oggi ho 54 anni, ho cicli regolari e la mia vitalità mi consente di scalare le montagne. Sono 15 anni che non assumo farmaci di sintesi. Che cosa ne penserebbe la Previdenza sociale?»

Dal libro Il Latte. Un Alimento da Evitare

Introduzione
La gloriosa reputazione del latte di vacca come bevanda fortificante e rimineralizzante grazie al calcio in esso contenuto sta per cadere dal suo antico piedistallo. Numerose ricerche hanno portato innanzitutto medici, igienisti e ricercatori a supporre la sua nocività, poi ad affermare e considerare il latte di vacca un alimento non adatto all’uomo. Tali conclusioni si scontrano con le nostre convinzioni. Eppure…

Così come gli alcolici, il tabacco, lo zucchero bianco e i grassi cotti, il latte di vacca è un prodotto nocivo. Noi consumiamo tutti i prodotti lattieri e ne abusiamo, senza guardare oltre l’immediata soddisfazione dei nostri bisogni. Poiché non è semplice liberarsi dalle abitudini alimentari, per noi è difficile cambiare dieta. Abbiamo perduto l’istinto profondo, garante del nostro equilibrio e del nostro interesse vitale.

In questo modo, ci siamo abituati progressivamente a un’alimentazione carente e non specifica per le nostre esigenze. Dopo aver raccolto numerose informazioni scientifiche nell’ambito della salute e dell’alimentazione, e grazie alla mia esperienza di igienista nutrizionale, ho constatato i cambiamenti benefici sopraggiunti nei miei pazienti in seguito all’abbandono totale del consumo di latticini. Questi risultati dal mio punto di vista sono prove inconfutabili.

Il presente libro, naturalmente, non riguarda le rare tribù primitive (hunza, ecuadoriani, caucasici) che esistono ancora nel mondo e vivono in armonia con la natura. Contrariamente a noi, questi uomini consumano pochissimi latticini, si nutrono in modo leggero con alimenti sani e senza l’aggiunta di prodotti chimici o di additivi. Essi respirano aria pura, bevono acqua non inquinata e praticano un’attività fisica quotidiana, lontano dallo stress e dalla vita frenetica. Possiedono dunque una vitalità e una resistenza che spesso permette loro di vivere fino ai cent’anni.
Questo libro si rivolge a noi, vittime della sovrabbondanza di beni e della sovralimentazione proprie della nostra società sedentaria.

[…]

Certo, sarebbe semplicistico incriminare tutti i prodotti lattieri dei vari tipi di patologie. Vi sono altre cause o ragioni oltre ai latticini, ma essi, a mio parere, restano responsabili di un gran numero di patologie, e se li si elimina dalla dieta, una buona metà dei disturbi può scomparire spontaneamente, a patto, beninteso, che non si commettano altri errori. Un individuo con una grande energia vitale potrebbe consumare latte senza per questo ammalarsi, ma a poco a poco egli noterà una diminuzione del proprio potenziale più rapida di quanto non avverrebbe se non avesse assunto i latticini. In compenso, con un consumo maggiore di quanto necessario sarà esposto a diverse patologie.

Per un individuo dotato di una debole energia vitale (soggetto ad allergie), anche una modesta quantità di latte basterebbe a scatenare una crisi o una malattia. Potete ben constatare che ogni individuo è diverso dagli altri, reagisce a suo modo, segue la propria ereditarietà e l’insieme delle proprie esperienze. Per tale ragione, è saggio non generalizzare mai in materia di nutrizione: quest’ultima deve corrispondere a un individuo specifico, in funzione della sua natura, dell’ambiente, dell’età, del lavoro e, aggiungerei, della sua coscienza.

[…]

La transizione

Nonostante tutto ciò che abbiamo affermato a proposito dei danni alla salute provocati dai prodotti lattieri, questi ultimi in determinate circostanze possono costituire tuttavia una risorsa temporanea, anche se non ideale. Per esempio, chi non ha sentito parlare di qualche neonato salvato da un latte sostitutivo (vacca o capra) per l’intolleranza a quello materno o per l’assenza di quest’ultimo?

Il latte di capra, più leggero e meno grasso, è meglio tollerato dai bambini rispetto a quello di vacca. L’ideale sarebbe somministrare loro latte d’orzo o di mandorla, i cui valori nutritivi si adattano perfettamente all’essere umano. Il latte di riso è di grande beneficio in caso di diarrea.

Sebbene lo yogurt (inseminato con batteri lattici) sia più digeribile e assimilabile del latte e abbia un’azione efficace sulla flora intestinale, rimane comunque un alimento acido. E una quantità eccessiva di acido lattico nell’organismo è dannosa. Bisognerebbe ridurne il consumo, e addirittura evitarlo in caso di spasmofilia. Lo yogurt alla soia naturale può sostituirlo, anche se in piccole quantità, poiché non bisogna dimenticare che questa pianta contiene purine. La migliore fonte di acido lattico si trova nei crauti, nelle carote e nelle barbabietole lattofermentate, sempre in piccole quantità.

Gli alimenti sostitutivi

La soia
La soia è un alimento ricco di ferro, povero di grassi, privo di colesterolo e contiene proteine, in particolare otto amminoacidi. Certi organismi non la tollerano. In tal caso, provate ad allungarla con un po’ d’acqua sorgiva, oppure evitatela. In ogni modo, siate prudenti nel consumo (contiene purine) e nella scelta della qualità di origine biologica, e non transgenica.

Il filtrato o «latte» di soia
Il filtrato di soia sostituisce molto bene il latte di vacca in tutte le preparazioni culinarie (crema, besciamella, minestre, sformati, crêpe, torte). Si trova in cartoni nei negozi di prodotti dietetici e nei grandi supermercati; ne esistono diverse marche. Scegliete filtrati senza zucchero aggiunto. Potete anche fabbricarvelo da soli a casa, tritando nel frullatore, con aggiunta di acqua sorgiva, semi di soia gialla in precedenza lasciati in ammollo e accuratamente decorticati. È spesso ben accetto dai bambini a guisa della sacrosanta tazza di latte mattutina. Essi l’apprezzano molto con l’aggiunta di polvere di carruba, che nei primi tempi può mascherare il sapore per loro insolito. Il filtrato di soia garantisce una crescita armoniosa e, pur senza eguagliarlo, può sostituire il latte materno.

Le creme dessert
Alcune preparazioni pronte di crema dessert in diversi gusti sono deliziose. Esse sostituiscono benissimo quelle al latte di vacca: sono molto digeribili e hanno sapori gradevoli (vaniglia, cioccolato, nocciola, carruba, caramello). Queste creme, senza zucchero aggiunto, sono le preferite dai neonati.

Il tofu
Il tofu, ottenuto cagliando il latte di soia con il nigari (cloruro di magnesio e altri derivati del sale marino), non possiede il sapore intenso dei formaggi di vacca; con un po’ di tamari (salsa di soia), aromi e verdurine diventa delizioso. Si trova sotto forma di crocchette, polpettine, bistecche e pâté vegetale, e fa parte di tutte le basi culinarie dei vegetariani.

Gli yogurt
Si possono preparare a casa propria, con fermento bulgaro. Gli yogurt di soia sono meno acidi di quelli del latte vaccino, ma in ogni caso limitatene il consumo. Si trovano anche alla frutta; evitate quelli contenenti frutti troppo acidi (agrumi).

Il latte vegetale e oleoso
Il latte vegetale e quello oleoso sono una buon alternativa al latte di vacca. Molto meno allergizzanti di quest’ultimo, sono più digeribili e più ricchi di minerali, glucidi e lipidi di buona qualità. – Tra i vegetali, troviamo l’orzo, il riso, l’avena, il grano, il farro, il mais e la soia nelle leguminose. Consigli d’uso: far bollire i semi in acqua sorgiva, schiacciarli o frullarli e poi filtrare. – Tra gli oleaginosi, abbiamo le mandorle, le nocciole, i girasoli, le noci di anacardio, le noci di cocco e i semi di sesamo. Consigli d’uso: mettere a bagno i semi e lasciare riposare per 24 ore in acqua sorgiva, schiacciarli o frullarli e poi filtrare.

Il latte di sesamo
Lasciare a bagno in acqua sorgiva per tutta la notte 7 cucchiai da minestra di semi di sesamo crudi. Lavare i semi, scolarli e frullarli con 2 tazze d’acqua sorgiva. Aggiungere 5 datteri senza noccioli oppure sciroppo d’acero. Frullare.
Sono possibili anche altre miscele:
– 2 cucchiai da minestra di sesamo + 3 di soia cotta
– 2 cucchiai da minestra di sesamo + 3 di noci di cocco
– 2 cucchiai da minestra di sesamo + 3 di girasole
– 2 cucchiai da minestra di sesamo + 3 di anacardio
– 2 cucchiai da minestra di sesamo + 3 di mandorle senza polpa.

Il sesamo è molto ricco di calcio. La miscela di grano e mandorle è fattibile e anche benefica, perché le loro qualità sono complementari.

Il latte di mandorla
Il latte di mandorla è il più simile a quello materno. Sbucciate le mandorle dopo averle lasciate 24 ore in acqua sorgiva o qualche minuto in acqua tiepida. Asciugatele e poi frantumatele grossolanamente. Frullate le mandorle con acqua sorgiva. Se avete fretta, potete ottenere il latte di mandorla o di sesamo mescolando 3 cucchiai da minestra di passato di mandorle bianche o di tahin bianco con 300 grammi d’acqua.

Questi tipi di latte vegetale vanno mantenuti al fresco e non si conservano più di un giorno, tranne i filtrati di soia o di riso acquistati in cartone.
Il latte vegetale biologico è gradevole da bere e presenta diversi vantaggi:
– sono più leggeri e digeribili, caratteristica che li rende meno allergizzanti;
– sono ricchi di minerali e vitamine, e privi di prodotti chimici. Non contengono alcun germe o microrganismo. I loro grassi sono ricchi di acidi grassi insaturi.

Dinanzi all’eterna domanda delle persone alle quali propongo di ridurre o addirittura di eliminare i prodotti lattieri dalla loro dieta: «Ma allora dove troverò il calcio?» rispondo che il consumatore di latte e formaggio ha bisogno di un apporto di calcio ben maggiore in quanto, per l’appunto, i latticini demineralizzano. Si trova del «buon calcio» assimilabile nelle alghe, nei frutti, nei prodotti oleaginosi, nei cereali, nella verdura fresca, nelle carni e nel pollame di buona qualità. Per i bambini, esistono in commercio tipi di latte privi di lattosio, biologici al cento per cento. Essi sono perfettamente adatti al loro transito intestinale.

Tratto da Il Latte. Un Alimento da Evitare di Anne Laroche De Rosa

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Per una vita sana e armoniosa

Il nostro ventre: un bidone della spazzatura o un santuario?

Con i suoi milioni di neuroni, lo stomaco non è un bidone nel quale si può buttare qualunque cosa! Va considerato
invece come un vero e proprio santuario, perché qui si crea il 95% della serotonina (7) e si producono venti
neuromediatori. Questi ultimi procurano al nostro cervello l’energia e la forza necessarie a superare gli stress della vita!
Nello stomaco e nell’intestino si elaborano, in particolare, la dopamina portatrice di energia, l’acetilcolina tanto
importante per la memoria, il GABA (acido gamma-amminobutirrico) per la stabilità, l’equilibrio e la resistenza, e la
serotonina per la gioia di vivere.
Sappiate – ci teniamo a ricordarlo – che il QI (8) e la vivacità della mente dipendono in buona parte da ciò che
mangiamo. Anche l’intelligenza può essere compromessa o migliorata dal nostro modo di vivere. La capacità di
attenzione, di concentrazione, la vivacità di riflessione, analisi e sintesi sono legate anche alla nostra alimentazione, pur non dipendendo solo da essa. Un’alimentazione adatta all’uomo, naturale, di buona qualità, fatta di prodotti che
provengono dalla terra, colti dagli alberi e dalle siepi, pescati nel fiume o in mare, cacciati nei boschi! Più gli alimenti
provengono dalla natura selvaggia e meglio è per noi. Il cibo biologico di provenienza locale (9) è quindi il minimo
necessario.

8 Il quoziente di intelligenza, Hans-Ulrich Grimm, Die Ernährungslüge, Droemer Knaur, München 2003 (trad. fr. Le
mensonge alimentaire, Trédaniel, Paris 2006); vedi anche Jean-Marie Bourre, La dieta che fa bene alla mente, Sperling
& Kupfer, Milano 2007.
9 Si intendono prodotti non di importazione provenienti da agricoltura e allevamenti biologici, reperibili in molti negozi e
supermercati. Vedi http://www.sinab.it: SINAB è il Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica realizzato dal
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che fornisce informazioni e servizi per lo sviluppo e la
valorizzazione dell’agricoltura biologica italiana.
10 Boris Cyrulnik, De la parole comme d’une molécule, Odile Jacob, Paris 1995.
Lo sapevate? Il 20% va dritto al cervello!

Il nostro cervello pesa soltanto il 2% del corpo, ma consuma da solo il 20% 12 di ciò che mangiamo, ovvero dieci volte
di più in proporzione, rispetto al resto del corpo! Il cervello di un neonato consuma il 60% di ciò che questi mangia, fatto che spiega la gravità di una diarrea che colpisca un lattante. Allora, ogni volta che introducete un liquido o un solido nella bocca, ricordatevi che il 20% va dritto al cervello. La testa non è separata dal resto del corpo!
12 Jean-Marie Bourre, La dieta che fa bene alla mente, Sperling & Kupfer, Milano 2007.

Che cosa mettere nel piatto?
Abbiamo detto in precedenza che, in una situazione normale, nessuno sa meglio di noi che cosa dobbiamo mangiare.
Eppure, in mezzo alla bufera alimentare di questi ultimi anni, sotto il fuoco di veri e propri integralisti dell’alimentazione che ci fanno la predica (con tono non sempre troppo gentile perché, a loro dire, non ci sarebbe scampo al di fuori della loro scelta), vorremmo avere una base, un canovaccio, uno schema che ci serva da riferimento. Ecco perché mi permetto di suggerire ciò che si pratica in tutti i paesi del mondo da generazioni, laddove l’alimentazione industriale non ha ancora sradicato le tradizioni. Esistono punti in comune che vale la pena di sottolineare. In tutto il mondo, nell’avvicendarsi delle generazioni, gli uomini e le donne hanno trovato il modo di combinare fra loro certi cibi in modo da poter nutrire il maggior numero di persone possibile con il minimo di alimenti, e di conseguenza avere il massimo di energia senza appesantirsi: tali combinazioni costituiscono ovunque squisiti piatti tradizionali!

Tratto da: Il Metodo France Guillain

Il Metodo France Guillain
Per una vita sana e armoniosa

Sapevate che abbiamo cento milioni di neuroni nel ventre?

Basta un bicchiere d’alcol a digiuno per rendersene conto: gli ordini che i neuroni inviano al cervello non funzionano più a dovere. Ciò che entra nell’addome agisce perciò sulle nostre facoltà mentali.

Il nostro cervello ha un peso pari al 2% di tutto il corpo, eppure assorbe da solo il 20% di ciò che mangiamo. Pensate: il 20% del bicchiere che state bevendo, il 20% delle vostre patatine!

Che cosa diventiamo se i neuroni ci abbandonano strada facendo? Sarebbe ora di pensarci e di avere un po’ più di considerazione per ciò che entra nel nostro stomaco, a cui bisognerebbe proporre soltanto quanto vi è di meglio, frutta e verdura fresche, cereali integrali e alimenti di qualità.

D’altra parte, contrariamente a quanto si sente dire ovunque, mangiare sano non è caro!

Per una vita equilibrata, scoprirete con questo libro come unire i benefici di tali alimenti – in particolare grazie all’eccezionale preparato Miam-Ô-Fruit a base di frutta, e al pasto a cinque elementi – ai benefici dell’argilla, della luce solare e del bagno derivativo.

Il metodo France Guillain, praticato già da milioni di persone nel mondo, vi consentirà di restare in ottima forma a un costo minimo!

Magiare bene per stare bene

Perché è importante mangiare bene

E’ a tutti noto che a tavola la salute può essere conquistata, persa o conservata. Ce lo dicono gli esperti della nutrizione, i giornali, la televisione; ma i consigli degli esperti difficilmente bastano a cambiare le abitudini sbagliate, a meno che non si arrivi a comprendere pienamente perché certi comportamenti sono tanto nocivi.
Io vorrei spiegare il punto di vista della Medicina Cinese a proposito di alimentazione e fare capire perché il mangiare bene sia così importante.

Le energie che quotidianamente consumiamo hanno una doppia origine: una innata e l’altra acquisita.
Dal momento della nascita in poi la vita umana è assicurata dall’aria respirata e dai cibi che consumiamo. La respirazione e l’alimentazione sono perciò le basi su cui si costruisce la salute; personalmente non possiamo modificare la qualità dell’aria dell’ambiente che ci circonda, mentre sicuramente possiamo scegliere gli alimenti in qualità e quantità.

Aria e cibo, opportunamente trasformati, forniscono al corpo energia e sangue. L’energia è la base di ogni funzione utile a costruire e mantenere in vita il corpo (riscaldare, trasformare, riparare, costruire, fare circolare); il sangue nutre ogni cellula. Per svolgere le nostre attività quotidiane consumiano energia e sangue; se alla fine della giornata rimane una quota inutilizzata di energia e sangue esse vengono trasformate in energia essenziale, un vero e proprio risparmio, che viene depositata nei Reni; energeticamente, possiamo considerare questi organi come la banca centrale del corpo, che tiene in riserva ciò che non è immediatamente necessario utilizzare.
Oltre a questa essenza detta acquisita, che si forma dopo la nascita, i Reni conservano anche l’essenza innata, energia che ognuno riceve in dono dai genitori al momento del concepimento: rappresenta un patrimonio strettamente personale che ci assicura un certo numero di anni di vita, se non viene sperperato, ma protetto. E’ facile comprendere quanto importante sia preservare questo tesoro; ed è proprio l’essenza acquisita che assolve a questo compito di sostenere e nutrire l’energia essenziale innata dalla quale dipende la qualità e la durata della nostra vita.

300 ricette di cucina e rimedi naturali

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Un’opera unica, frutto di oltre 20 anni di esperienza che l’autrice ha dedicato all’alimentazione naturale macrobiotica e alle terapie olistiche.

Giusi De Francesco in tutti questi anni di studio e confronto quotidiano con i più comuni disturbi e anche gravi patologie ha sviluppato notevoli capacità curative. A partire dalla propria esperienza personale, ha potuto verificare come il cibo possa essere il primo elemento su cui basare migliore equilibrio e armonia per il corpo, la mente e lo spirito. Nascono così più di 300 squisite ricette e rimedi naturali. La prima parte del libro presenta la cucina terapeutica rivolta al recupero della salute. Segue una seconda parte relativa alla cucina naturale, più varia e gustosa, destinata a chi è in buona salute e utilizza il cibo per mantenersi in forma e di buon umore. Le conoscenze che l’autrice condivide permettono a chi legge di occuparsi della propria salute con più consapevolezza, risolvendo e prevenendo malesseri e problemi.
Completano il libro gli appasionanti e coinvolgenti racconti di chi ha riconquistato la salute e la gioia di vivere grazie alla cucina e ai consigli dell’autrice. Sono proprio queste testimonianze dirette, la migliore dimostrazione degli straordinari risultati che si possono ottenere passando ad un’alimentazione sana e naturale.