Una Casa FELICE – Barry Timms

Grey è un allegro topino dal pelo canuto
Nella sua casa ogni amico è il benvenuto!

Qual’è la tua idea di una casa perfetta?
Quale sarà la casa più felice?
Il palazzo o la villa di campagna?

Una grande casa lussuosa…
o piccina in cui vivono i propri cari?

La storia inizia a casa del topolino Grey. Mostrando la sua casa dalle finestre aperte, si rende conto essere spaziosa e con un grande giardino tutt’intorno per giocare con tutti gli amici e parenti . Grey pensa proprio di avere una vita meravigliosa fino a quando passeggiando scopre un palazzo a dir poco strepitoso!
La casa appartiene ad un piccolo topolino bianco e a Grey pare che questa sia la casa più bella che ci sia, allora il topolino bianco è il più felice che ci sia?!

Pensando che una grande casa con molte cose belle debba significare felicità, il piccolo topo grigio e il suo amico topo bianco vanno in viaggio per arrivare in una casa molto più grande che vedono in lontananza… ciò che pensano che li renderà felici.

Lungo la strada i due piccoli topi non notano – le farfalle svolazzanti, gli uccelli che cantano e i fiori profumati – puntano alla meta quella casa molto più grande in lontananza…
Solo quando incontrano la piccola topolina marrone capiscono che cos’è la vera felicità..

Una Casa felice di Barry Timms edito da Sassi Junior è un libro illustrato che stimolerà le conversazioni su ciò che ci rende felici e perché sentiamo che le cose rendono questa felicità. Viviamo in una società in cui ci viene detto di comprare di più e di spendere per sentirci bene – ma dobbiamo iniziare a insegnare ai nostri figli che questo non è il percorso da intraprendere.

“Ciascuna abitazione,
di ogni forma o colore,
se è piena di allegria
è il luogo più bello che ci sia”

Questi tre piccoli topolini sono per i nostri piccoli lettori un grande trampolino di lancio per ispirarli a fermarsi a guardare ciò che hanno, apprezzare la bontà nella semplicità della vita e la bellezza che le amicizie possono portare. Grey li introduce delicatamente all’emozione dell’invidia e come può farti sentire.
Infatti Grey è sempre stato molto felice nella sua casa piena di amici e parenti, con anche se con appena lo spazio per fare ciò che li rende più felici.
Pieno di ritagli, finestre da esplorare e pagine sagomate, questa storia sarà sicuramente apprezzata dai più piccoli!

Dopo aver conosciuto topolino bianco e la topolina marrone, il piccolo Grey arriva alla conclusione che più grande e più costoso non sempre significa meglio. La felicità è più preziosa di ogni altra cosa.
Una Casa felice è un dolce promemoria per apprezzare ciò che abbiamo!
Al termine della lettura è molto bello far disegnare ai bambini la loro idea di casa felice e soprattutto chiedere loro:
Cosa significa per te una casa felice?

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Mamma – Delforge & Gréban

Essere madri è un viaggio meraviglioso e complicato. Significa andare oltre i propri confini, accettare la rivoluzione di cui si è portatrici, donarsi e donare. Significa una giostra continua di emozioni: felicità, speranza, paura, allegria, tristezza. Mille diverse sfumature che un piccolo grande libro ha saputo cogliere.

Ci sarà il tuo primo passo,
il tuo primo libro,
il tuo primo disegno.
Ci sarà il tuo primo bagno al mare,
la tua prima canzone,
la tua prima candelina.
Ci sarà il tuo primo film,
il tuo primo: “Mamma”.,
il tuo primo: “Ti voglio bene”.
Ci sarà il tuo primo scherzo,
il tuo primo cucchiaio di miele,
la tua prima margherita.
Coraggio,
non è ora di svegliarsi?
Ne abbiamo di cose da fare!

Mamma, la parola più amata. La prima che viene pronunciata, di solito, dai bimbi di ogni latitudine.

Come narrare, quindi, i vari momenti
e i mille modi diversi di essere mamma?

31 ritratti di mamme da tutto il mondo, tanto diverse e allo stesso tempo, nonostante epoche e luoghi differenti, tutte accomunate da sentimenti ed esperienze identiche. Un viaggio emozionante attraverso i paesi del mondo che racconta il rapporto esclusivo e il legame forte e indissolubile che si crea fra madre e figli, che va oltre lo spazio e il tempo.

“…Custodisci l’amore,
la felicità di essere come sei,

il gusto di ogni istante,
la gioia di stare con gli altri,
il coraggio di cambiare,
il bisogno di condividere e il piacere di ridere.
Se segui queste idee, giorno dopo giorno,
se resti te stessa, ovunque anche in famiglia,
se sai ascoltare, ma rifiuti di giudicare,
sarai una donna, figlia mia.”

Mamma, è un libro illustrato toccante e unico, è nato in Belgio ma già tradotto e pubblicato in 20 lingue, e Terre di Mezzo editore ha portato fortunatamente anche in Italia.
Davvero un splendido in ogni pagina, impreziosito dai brevi testi poetici di Hélène Delforge e dai grandi disegni, splendidi, di Quentin Gréban.
Mamma è un nome che evoca amore, affetto, legame, dolcezza, nostalgia, tanti sentimenti profondi e unici che Hélène Delforge – giornalista belga, autrice di libri per bambini e mamma – ha cercato di fissare sulla carta, in un connubbio ben riuscito fra parole e immagini. E lo ha fatto in modo esemplare.
Hélène, riesce a portare alla luce sfaccettature diverse dell’essere madre, evocando sentimenti che chi è già madre conosce molto bene.
Lo fa in modo discreto e usando poche parole che per la loro delicatezza, arrivano diritte al cuore.

“Mio tesoro,
mio gioiello,
meraviglia mia.
Resta al caldo, nella muraglia delle mie braccia.
Lascia che ancora per qualche anno ti difenda
dalla durezza del mondo.”

Le bellissime illustrazioni di Quentin Gréban– illustratore belga che dal 1999 ha pubblicato in diversi paesi d’Europa circa 50 libri per bambini – valorizzano a pieno il messaggio dell’autrice, ritraendo le mamme del mondo nei loro reali momenti di vita.
Le sue illustrazioni, descrivono in modo molto particolareggiato la situazione di mamme provenienti da diversi paesi del mondo e appartenenti a diverse epoche storiche, e insieme ai testi, scavano nel profondo dell’animo di queste donne.

“Sei arrivata tu.
Non dico: “Volevo scoprire il mondo, ma…”
Dico: “Voglio scoprire il mondo con te, per te, grazie a te”.
Non sei un freno, sei il mio motore.
Non sei un fardello, sei il mio portafortuna.”

31 testi delicati come una carezza, sono immaginati come dialoghi o monologhi che ogni mamma rivolge al proprio figlio, 31 ritratti in tempi e spazi diversi.
Riflettono con pazienza e affetto tutto ciò che le madri vivono per i loro figli, tutto ciò che sono e saranno, perché siamo sinceri, per una madre un figlio sarà sempre il suo bambino.

“Tutta questa gente.
Tutti questi consigli non richiesti.
Tutte queste frasi che mi confondono…
Quando succhi tra le mie braccia, il mondo si ferma.
So che stai bene.”

Troviamo la donna tibetana sorridente, con il suo piccolo addormentato fra le braccia.
La giovane africana con lo sguardo lontano e il bimbo che sbuca dalla fascia portabebè.
La madre indiana che protegge suo figlio con gli occhi di tigre. Quella eschimese a caccia, fra le mani l’arpione, il bambino sprofondato nella sua pelliccia di volpe argentata.
E poi ecco anche il salto indietro nel tempo. Madri del Settecento e del dopoguerra, della Belle Époque e della rivoluzione hippy: peace & love, pollice sollevato e bimbo in spalla. Perché gli autori non dimenticano mai che ogni mamma è, prima di tutto, una donna, cambiano solo le condizioni di contorno. Non certo la sostanza!

“Che avventura!
Tu sei all’inizio, io quasi alla fine.
Tu hai tutto fra le mani,
io mi sciolgo fra le tue dita.
Ti passo il testimone.
Che avventura.
Che avventura!”

Sono mamme che parlano dei loro figli, delle sensazioni che gli hanno fatto vivere dentro e fuori dalla pancia e che li difendono come leonesse.
Sono mamme che non si rassegnano ad una società che le vuole incasellate, donne che hanno molto da dire e lo dicono con in braccio il loro bambino.

“Il nostro legame invisibile,
quello che mi fa riconoscere la tua sagoma,
il tuo pianto o il tuo colpo di tosse anche in mezzo alla folla.
Quel filo, dunque, saldamente annodato tra te e me, ha ceduto.
Sei troppo lontano. Dove sei?
E’ questo, lasciar crescere un bambino?
Accettare che tagli il filo per partire all’avventura?”

L’attesa, la paura, la speranza, la solitudine, il distacco, la severità, la stanchezza… sono parole che in qualche modo accomunano tutte le mamme, mamme che qualunque cosa succeda perdonano, abbracciano e accolgono

Un delicatissimo libro
per omaggiare ancora una volta
tutte le Mamme.

Mamma è un libro dal formato particolare, rettangolare e piuttosto grande, come grandi sono le emozioni che suscita, perché forte è la carica dei sentimenti che questi affreschi provocano, pagina dopo pagina ci si ritrova con il sorriso e con le lacrime… Essere madri è una delle esperienze più totalizzanti che una donna può vivere, ma oltre alla gioia e alla felicità sono da mettere in conto anche la fatica, il dolore, lo scoramento, la delusione…
Sebbene questo libro sia raccomandato dagli 8 anni, lo vedo più come un libro per tutte le mamme di oggi, di ieri e di domani, ma anche perfetto per un momento molto tenero e di complicità tra madre e figlio

“Promesso per tutta la vita
ti accoglierò a braccia aperte quando ti sarai fatto male.
Spazzerò via il dolore a forza di baci magici.”

Nel libro vediamo madri vere, combattenti, con coraggio e tanto amore da dare.
Mamme che hanno le loro virtù e anche i difetti.
Mamma, invita e ricorda di godere tutti i momenti, quelli più piccoli che possono sembrare insignificanti a quelli più forti e folli che scuotono la vita.
Mamma è un libro che parla al cuore di ogni mamma, senza retorica e luoghi comuni, è profondo, toccante ed emozionante…ogni mamma leggendolo si riconoscerà nel suo profondo!

“Oggi, siamo in due.
All’orizzonte una luce dorata.
Tra le mie braccia, il futuro.
Dorme”.

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Quando Noè cadde dall’arca

Questa è la storia più bella che c’è
quella dell’arca e del vecchio Noè
che dal diluvio doveva salvare
uomini donne animali e zanzare.

Conoscete tutti la storia di Noè e della sua arca, una storia antica come il mondo, e allora cosa poteva inventarsi Nicola Cinquetti per renderla accattivante e nuova?
Sapete che ha fatto?
Ce la racconta in versi e in rime e la cambia un po’, mentre il magnifico Gek Tessaro la illustra con quelli che sembrano veri e propri quadri.

Forse è una storia che già conoscete
ma volentieri se voi lo volete
ve la racconto di nuovo perchè
questa è la storia più bella che c’è.

E per di più io vi devo avvisare
che sul più bello la voglio cambiare
dunque bambini restate in attesa
che prima o poi ci sarà una sorpresa.

Da qui in poi il gioco è fatto: le rime baciate sono così trascinanti, accessibili ma sempre calzanti che il filo e l’attenzione dei bambini si mantiene ben salda per tutte le pagine..e non poche 😉

Fin dalla prima pagina Nicola Cinquetti ci dice che racconterà la storia ben nota cambiandola a suo modo, introducendo una sorpresa infatti all’inizio la storia è uguale, Noè riceve da Dio l’ordine di costruire un’arca e di metterci su tutti gli animali in coppia, un maschio e una femmina, più i suoi parenti. Noè costruisce l’arca, raduna gli animali e aspetta, finché un giorno inizia a piovere sempre più forte fino a non vedersi più la terra, così l’arca inizia a galleggiare cominciando il suo viaggio. Da qui in poi la storia cambia un po’…

Fu veramente un immenso lavaggio
che tolse via dalla vista il paesaggio
ma una mattina dall’arca gigante
scorsero un’isola lussureggiante.

Uomini e donne scesero a visitarla mentre Noè, da bravo capitano, non abbandona la sua nave. Ma un topolino, a un certo punto, incrocia un elefante e si sa che gli elefanti odiano i topi. L’elefante inizia a correre qua e là fino a sbattere contro Noè che poverino finisce in acqua. Chi lo salverà se sull’arca ci sono solo animali?

Quando Noè cadde dall’arca edito da Lapis edizioni è decisamente un libro che si presta benissimo per la lettura ad alta voce, anche se il testo è scritto in quartine senza virgole, senza punteggiatura, senza segnalazioni di discorso diretto e probabilmente in alcuni passaggi risulta di non così immediata comprensione nella struttura sintattica ad un lettore alle prime armi.

Ecco che Nicola Cinquetti, autore versatile per bimbi e ragazzi, ha fatto pienamente centro nell’intento e, complici anche sempre incantevoli illustrazioni del bravo Gek Tessaro, l’albo “Quando Noè cadde dall’Arca”è un piccolo trionfo di divertimento per i bambini, tanto fluide, cadenzate e giocose sono le rime che lo animano!

Le tavole di Gek Tessaro, anche questa volta con le loro alchimie vivaci di colori rese dall’uso sapiente e pregiato del collage e di altre tecniche pittoriche, così tipiche dell’artista da essere sempre inconfondibili tanto da lasciare ammirato e rapito il piccolo ma anche il grande osservatore. Impareggiabile la sua capacità di rappresentare la varietà multiforme e multitinte di animali, in un tripudio di allegria che rende contenti e appagati gli occhi.
Gek Tessaro nel suo stile inconfondibile sa mettersi a livello del bambino, immedesimarsi, e sa pensare come penserebbe un bambino, disegnare come disegnerebbe un bambino, gioca il piccolo lettore.

Una rima riuscitissima, simpaticissima e mai, mai scontata.
Un libro perfetto, lungo sì ma, mai pesante!

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Che bello, sono cresciuta! – Babalibri

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“Che bello sono cresciuta! Che bello sono cresciuta!”
Questo è il motto che simpaticamente cattura i bambini leggendo il libro “Che bello, sono cresciuta!” edito da Babalibri.
Come la maggior parte di bambini anche Lola non vede l’ora di crescere in fretta e si è inventata un “gioco segreto”, lo ripete poi ogni mattina e la fa sentire davvero tanto felice.
Lei è un piccola criceta che per crescere prima, ha ben pensato di saltare davanti allo specchio 😉 salta, salta, salta…

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Perfortuna i bambini ci insegnano che sognare è bello e che giocare lo è ancora di più, tanto più che sognare non costa nulla e da piccoli ogni sogno sembra raggiungibile e possibile. Chi non ha fantasticato sognando ad occhi aperti?

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Ma poi come capita nella vita, e anche nel mondo dei più piccini, non ci sono solo le grandi gioie ma capita anche qualche piccola delusione e frustrazione.
Lola, a scuola, viene presa in giro da Luca, che la deride e le dice:
 “Ehi, è arrivata la piccola Lola!
Ti sei portata la tua piccola macchinina e la tua piccola bambolina?”
ma lei, con tutta la sua grinta le risponde infuriata:
Guarda che io gioco con i camion più alti di te, testa di rapa!” 😀
Vi lascio immaginare la faccia dei bambini quando viene letto questo scambio di battute!

Poi Lola, da piccola, ma grande bambina risponde al suo compagno di scuola:
“E sai una cosa? Io posso crescere quando voglio.”
E così, Lola, prende sul serio questa sfida ed inizia ad allenarsi sempre più decisa a crescere.

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Ora non vi dico altro perchè non voglio rovinare la sorpresa e la lettura di Che Bello, sono Cresciuta!, carinissimo e dolcissimo anche nelle immagini, abbozzate con matita e con un leggero tocco di colore d’acquerello.
Ma vi assicuro che alla fine, Lola, troverà il modo per ritrovare non solo l’allegria ma anche per dare una piccola, ma grande lezione a Luca. 😉 Vi piacerà!
Un libro che piace ai bambini, perchè si rivedono nei loro giochi e nella loro voglia di diventare grandi e di giocarci ad essere grandi.
Un albo divertente ma allo stesso tempo profondo.

Pagina dopo pagina questo libro “insegna” e ci ricorda che si cambia e si cresce
quando si fanno cose.. che non credevamo ne fossimo capaci..
quando si decide di non arrendersi..
quando chi ci ha fatto del male non ci farà più soffrire..
perchè siamo diventati più grandi e più forti dentro.
Un bambino non è un bambino per sempre. Un bel giorno cambia.
Ma ci sono bambini che, come Lola, hanno fretta di diventare grandi.
L’importante è insegnare loro che non sarà l’altezza o la grandezza materiale a farli divetare grandi, ma che l’importante è sentirsi grandi dentro ❤

Buona lettura per Crescere Leggendo :*

Puoi acquistare il libro qui:

Carl Norac

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Eravamo figli e adesso siamo genitori

Eravamo figli e adesso siamo genitori

Eravamo figli e adesso siamo genitori

Eravamo figli e adesso siamo genitori.
Sono passati tanti anni, ma così poco tempo,
che a volte ci sorprendiamo nel cambio di ruolo.

Improvvisamente guardiamo la nostra infanzia
e i nostri genitori sotto una nuova luce.
Guardiamo i nostri figli e ci domandiamo quale giorno,
quale frase, quale avventura,
rimarrà registrata nella loro memoria per sempre,
quali dolori rimarranno inchiodati nella loro anima e
quale allegria conserveranno come un tesoro.

I giorni più felici di tuo figlio stanno per arrivare.
Dipende da te!

di Carlos Gonzàles

Bésame Mucho - Libro
Come crescere i vostri figli con amore

Voto medio su 24 recensioni: Da non perdere

Bésame mucho si basa sul concetto che i bambini sono essenzialmente buoni, che le loro necessità affettive sono importanti e che noi genitori dobbiamo dare loro affetto, rispetto e attenzione.

Spesso i neogenitori sono pieni di dubbi e ansie e in caso di difficoltà chiedono consiglio agli amici, anziché fermarsi a riflettere su quello che gli sta comunicando il loro bambino.

E proprio per questo Carlos Gonzales ha ritenuto indispensabile intervenire in difesa dei bambini: i bambini non fanno i capricci, non sono da punire con la forza, ma vanno semplicemente accuditi con l’istinto materno (non quello codificato negli ultimi secoli ma quello atavico che ognuno di noi possiede da milioni di anni).

Qui troverete una risposta razionale a tante domande che assillano i genitori:
• Perchè il bambino non vuole dormire da solo?
• Perchè i bambini piangono?
• Perchè richiamano la nostra attenzione?
• Perchè sono gelosi?
• Quando diventano indipendenti?
• Perchè vogliono stare sempre in braccio?
• Cos’è l’insonnia infantile?

Un Natale speciale

Un Natale speciale

Un Natale speciale

Per un natale vero da non dimenticare,
quest’anno nella mia casa farò addobbi un po’ speciali.

Su la porta d’ingresso ci metterò l’ottimismo
e tutte le finestre circonderò d’allegria.
Sul mio grande albero, al posto delle luci
ci appenderò speranze e piccole coccarde di serenità.

Poi anche la cena sarà particolare,
come primo piatto porterò la pace.
Mentre da bere, invece porterò a tutti,
bicchieri colorati e colmi di sorrisi.
Per concludere la serata, non può mancare il dolce,
naturalmente poi, brinderemo tutti,
con coppe di armonia e di solidarietà.

Da non dimenticare, una candela accesa,
che tutti noi in casa dovremmo sempre avere;
per far sì che la sua fiammella, si accenda lentamente,
ardendo i nostri cuori, arricchendoli d’amore.

Per me Natale è questo:
Render grazie,
vivere serenamente,
sorridere alla vita.

Agenda del Pensiero Positivo 2014
Autori Vari
Con le citazioni più significative e illuminantidei maestri
e degli ispiratori del pensiero positivo:
Echkart Tolle, Louise L. Hay, Deepak Chopra, Norman Vincent Peale

Idee, suggerimenti, spunti di riflessione

per affrontare ogni giorno dell’anno

con inossidabile ottimismo e rinnovato entusiasmo.

Qualsiasi cosa desideriate fare in questa vita può essere fatto,
e potete realizzare qualsiasi cosa vogliate
purché abbiate abbastanza amore nel vostro cuore
.
Deepak Chopra

Idee, suggerimenti, spunti di riflessione per affrontare ogni giorno dell’anno con inossidabile ottimismo e rinnovato entusiasmo.

I più noti ed apprezzati autori del pensiero positivo – da Louise L. Hay a Norman Vincent Peale, daVera Peiffer a Deepak Chopra – ci accompagnano giorno per giorno e, con le loro parole persuasive e rasserenanti, ci aiutano a raccogliere e a vincere le sfide quotidiane con cui il 2010 ci metterà alla prova.

In questa agenda troveremo, distillata in citazioni folgoranti e pregne di significato, una filosofia di vita che abbraccia ogni campo del vivere quotidiano e può guidare le nostre scelte nell’amore e nella malattia, nel rapporto con noi stessi e con i familiari, nel lavoro e nelle relazioni sociali.

Oshofesta di Fine Anno

osho festival

A Capodanno non perdere l’OshoFesta!

30 e 31 Dicembre 2012 e 1 Gennaio 2013
con le meditazioni di Osho guidate da
con Anando, Shunyo e Marco

a Lignano Sabbiadoro

in un holiday resort in pineta vicino al mare

 

Un grande evento all’insegna di Zorba il Buddha

sperimenta la proposta di Osho per un uomo integro, completo

unisci dentro di te la festa e il silenzio,

l’amore e la meditazione, il cielo e la terra

“Zorba rappresenta la Terra con tutti i suoi fiori e il verde, le montagne e i fiumi e gli oceani. Buddha rappresenta il cielo con tutte le sue stelle e le nuvole e gli arcobaleni. Il cielo senza la Terra sarebbe vuoto, il cielo non può ridere senza la Terra e la Terra senza il cielo sarebbe morta. Quando sono insieme, nasce una danza nell’esistenza.”

– Osho –

Oshofesta di Fine Anno
Il modo migliore per finire l’anno vecchio e ripartire pieni di energia e allegria con le meditazioni di Osho guidate da Anando, Shunyo e Marco

 Anche quest’anno, dopo il grande successo dell’Osho Festa dell’anno scorso, hai una meravigliosa opportunità di stare insieme a tantissime altre persone con la tua stessa energia, per celebrare la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo.

Alla fine dell’anno ci sono sempre in giro molta eccitazione e grandi aspettative… è un momento particolarmente favorevole per scoprire nuovi orizzonti!

Avremo la possibilità di ripulire il karma dall’anno vecchio e individuare/costruire risorse per sviluppare nuove potenzialità… per qualsiasi cosa l’anno nuovo ci vorrà portare.

Tutto questo in modo gioioso, leggero, giocoso e con il supporto di centinaia di amici vecchi e nuovi.

L’OshoFesta non è solo festa… puoi trovare nuovi amici con grande facilità, scoprire nuove chiarezze e potenziali… tutto questo può fare una bella differenza nella tua vita.

oshoba festa fine anno

Non vogliamo svelarti del tutto il programma: ci saranno delle SORPRESE!

Ma di sicuro troverai:

  • meditazioni e celebrazioni di Osho
  • tanto divertimento con danze e giochi
  • eventi per finire le cose in sospeso dell’anno passato… ed eventi per mettere a fuoco quello che davvero vuoi dall’anno che verrà, per trovare le risorse di cui hai bisogno per realizzarlo e per essere aperto a un anno che sia davvero nuovo!
  • La sera del 31 dicembre 2012 ci sarà un ricco cenone, musica dal vivo per meditare, danzare e far festa fino a mezzanotte, e disco per ballare fino alle ore piccole… fino a quando ce la fai!

oshoba

I Relatori

Anando OshobaAnando ha più di 30 anni di esperienza con le meditazioni e le tecniche di trasformazione di Osho.
Ha lavorato accanto a Osho per molti anni e il suo approccio diretto, amorevole e gioioso, permette alle persone di realizzare rapidamente il proprio potenziale di beatitudine e gioia interiori.
I suoi seminari la portano in ogni angolo del mondo, per lavorare con persone di tutte le nazionalità.
È autrice di libri e di varie tecniche di rilassamento guidate su CD.

Shunyo oshofestaShunyo ha vissuto a stretto contatto con Osho per quattordici anni, come parte del suo staff personale.
Pratica le meditazioni di Osho da più di 35 anni e ha sviluppato un gran numero di tecniche basate sui commenti di Osho al Libro dei Segreti; negli ultimi vent’anni conduce in tutto il mondo workshop e training.

Marcop OshofestaMarco, musicista e ricercatore spirituale, ha composto musiche per queste e altre meditazioni; suona dal vivo in eventi e gruppi. Al suo attivo ha una ricca produzione di CD.

osho oshofestaOsho, maestro illuminato contemporaneo, ha dedicato la propria vita al risveglio della consapevolezza, sviluppando tecniche di meditazione in grado di portare l’essere umano alla somma fioritura di tutte le sue potenzialità. Famose sono le sue Meditazioni Attive, ideate appositamente per l’uomo moderno, e la sua innovativa proposta esistenziale: un individuo che fonda la propria vita su salde radici nell’esistenza, sulla gioia, l’amore, la risata e la capacità di rispondere in modo spontaneo, immediato e nuovo agli stimoli della vita.

Anando Shunyo marco

La partecipazione non richiede conoscenze specifiche o approfondite sulla meditazione, è rivolta a tutti coloro che hanno voglia di immergersi in momenti di relax, divertimento, festa e meditazione

Porta con te tutto quello che usi normalmente per stare comodamente seduto o sdraiato, ad esempio abiti comodi, un tappetino, un cuscino, una copertina e calze spesse.

Insomma, quello che ti serve per meditare confortevolmente.

oshofestival

Struttura del Corso

L’ Oshofesta si svolge da domenica 30 Dicembre 2012 dalle ore 15,00 a Martedì 1 Gennaio 2013 alle ore 17,00 presso Villaggio Ge.Tur.‎ a Lignano Sabbiadoro.

L’OshoFesta a Lignano Sabbiadoro, in un moderno villaggio turistico che ti offre vitto e alloggio in una pineta privata di 60 ettari, con 12 km di sentieri e stradine dove passeggiare liberamente.

La tranquillità, l’aroma fragrante dei pini e il profumo del mare, vicinissimo, creano l’ambiente ideale per una vacanza ricca di relax, divertimento, festa e meditazione.

La quota di 150 euro include:

• tre giorni di celebrazione e meditazione con Anando, Shunyo & Marco

• la tessera associativa necessaria per partecipare agli eventi dell’associazione

Per il pacchetto albergo vedi in Strutture Convenzionate.

Clicca QUI: Oshofesta di Fine Anno

 

osho festival

Una settimana nel Bosco degli Elfi

Bosco degli Elfi
Bosco degli Elfi

A Merizzo in Lunigiana – Massa Carrara

Dal 14 al 21 agosto

Immagina…

un’oasi di libertà ed energia,
un maestoso scenario naturale tra boschi secolari
e acque cristalline,
cinguettio di uccelli e suoni della natura
qui puoi sentirti leggero e libero,
come se una bolla di sapone o un palloncino colorato
ti portassero con loro…

volare in alto, lontano dal frastuono dei pensieri che…
lentamente si allontano lasciando che tranquillità e sogno si espandano in te, gioco erisate di amici.

Una Vacanza Unica e Speciale… INDIMENTICABILE ricca di momenti magici e tanti amici per coccolarci un po’….

Una settimana ispirata al Divertimento e al Benessere.

Dove? 
Nel Bosco degli Elfi, presso Il Casale Lunigiana, completamente immersi nei boschi dell’appennino toscano a pochi metri da cascate e ruscelli cristallini con conche d’acqua trasparente profonde fino a qualche metro.

La struttura è completamente isolata e riservata esclusivamente a noi.

Che tipo di attività si svolgeranno? 
Giochi di relazione e di comunicazione, salotto delle emozioni, cerchi dell’amicizia, chiacchierate a tema sotto le stelle e nei tepee, biodanza, calendario maja, cerchi energetici di guarigionemeditazioni nella natura, tai chi, passeggiate nella natura, orientering notturno nel bosco, bagni, tuffi e idromassaggi naturali nella conca del fiume, bagni di suoni con i gong e altri strumenti ancestrali, escursione ai laghi glaciali, percorso di sopravvivenza, giornate di mare in spiagge raggiungibili solo in barca e visita alle cinque terre partendo dalla via dell’amore di Rio Maggiore e poi in treno visiteremo tutti i 5 paesi di questo gioiello italiano che è stato riconosciuto dall’unesco patrimonio dell’umanità.

E poi… in terrazza proposte a sorpresa per il dopo cena e… coccole, musica, relax, buona cucina e Allegria, Compagnia e Amicizia… e altre attività che man mano si aggiungeranno, continuando la ricerca per rendere questa vacanza veramente indimenticabile e nuova.

Contattateci per ulteriori informazioni e/o per iscrivervi: info@crescereleggendo.com


Essere una donna

Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari.

Apparve un angelo e disse: “Perchè usi tanto tempo nel fare questo?” ed il Signore rispose “Hai visto il formulario delle specifiche che possiede? Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili tutte sostituibili, funziona a caffè e resti di pranzo, ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo, possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa, da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ed ha 6 paia di mani”.

L’angelo era sorpreso da tutti i requisiti che la donna possedeva. “Sei paia di mani! Non è possibile!” “Il problema non sono le mani, sono i 3 paia di occhi che le madri devono avere” rispose il Signore. “Tutto questo nel modello standard?” chiese l’Angelo. Il Signore assentì con il capo. “Sì, un paio di occhi servono affinché possa vedere attraverso una porta chiusa chiedendo ai figli cosa stanno facendo, nonostante lo sappia. Un altro paio sono nella parte posteriore della testa per vedere cose che ha bisogno di conoscere nonostante nessuno pensi che sia necessario. Il terzo paio sono nella parte anteriore della testa. Questi cercano i figli smarriti e dice loro che li capisce e li ama comunque senza bisogno di dire una parola.”

L’Angelo cercò di fermare il Signore “Questo è un carico di lavoro troppo grande per la donna!” “Ascolta il resto delle specifiche!”, protestò il Signore. “Si cura da sola quando è ammalata, può alimentare una famiglia con qualsiasi cosa e può far sì che un bambino di 9 anni resti sotto la doccia”.

L’Angelo si avvicinò e toccò la donna “Però l’hai fatta tanto morbida, Signore”. “Lei è morbida e dolce, disse il Signore, però allo stesso tempo l’ho fatta forte. Non hai alcuna idea di quanto possa essere resistente e di quanto possa sopportare”. “Potrà pensare?” chiese l’Angelo. Il Signore rispose “non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di negoziare”. L’Angelo notò qualcosa, si stirò e toccò la guancia della donna. “Oh,sembra che questo modello abbia una perdita. Glielo ho detto che stava cercando di metterci troppe cose!” “Questa non è una perdita, obiettò il Signore, questa è una lacrima!” “E a cosa servono le lacrime?” chiese l’Angelo. Il Signore disse “Le lacrime sono la forma nella quale esprime la sua allegria, il suo dolore, il disincanto, la solarità , il suo orgoglio”.

L’angelo era impressionato. “Sei un genio Signore. Hai davvero pensato a tutto, visto che le donne sono veramente meravigliose!” Ed aggiunse: “Le donne hanno una forza che meraviglia gli uomini. Crescono i figli, sopportano le difficoltà , portano carichi pesanti, tacciono quando vorrebbero gridare. Cantano quando vorrebbero piangere. Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Litigano per ciò in cui credono. Si sollevano contro le ingiustizie. Non accettano un NO come risposta quando credono che esista una soluzione migliore. Se sono in ristrettezze comprano le scarpe nuove per i figli e non per sé stesse. Accompagnano dal medico un amico spaventato. Sanno che un abbraccio ed un bacio possono aggiustare un cuore rotto.

Le donne sono fatte di tutte le misure, le forme ed i colori. Amministrano, volano, camminano o ti mandano e-mail per dirti quanto ti amano.

Le donne fanno più che trasmettere luce, portano allegria e speranza, compassione ed ideali. Si, il cuore delle donne è meraviglioso”.

Donna - Alla Ricerca dell'Origine

Un saggio scritto da una donna, sulla donna e per la donna.

“Donna alla ricerca dell’origine” vuole essere uno studio attento con un fresco taglio psicologico, sociologico, storico, d’attualità per rintracciare quei comportamenti visibili ma soprattutto invisibili che controllano e manipolano la nostra esistenza fino farci subire gli eventi, anziché viverli. Certamente siamo in un momento critico di trasformazione della società e, certamente, anche della figura femminile.

I mezzi di comunicazione diffondono dei modelli femminili che non ci identificano. Non c’è da meravigliarsi se siamo confuse avendo difficoltà a riconoscere quegli elementi base che costituiscono la nostra natura.

Una natura che è fondata sulla consapevolezza e sull’autoconoscenza, e non su speranze e illusioni che alimentano la paura e l’ignoranza, un’ignoranza che si paga con un prezzo altissimo: quello di essere protagoniste della nostra vita. Il segreto di ogni nostra verità non riposa nell’illusione, nella speranza o nei sogni campati per aria ma nell’affermazione di sé, nell’indipendenza, nella forza e nella propria capacità di fare bene se stesse.

Questo lavoro in sostanza è un’analisi fredda e allo stesso tempo un’umile ricerca nell’andare al di là delle apparenze e delle memorie socioculturali per ritrovare la donna autentica.

Una testimonianza di esperienze, conoscenze, sconfitte e successi dove traspare cosa succede quando l’umiltà piega, la curiosità trascina, la volontà pulsa e il coraggio freme mentre si sta scegliendo di essere persona nel mondo della propria vita.

Prendiamo tutto il bello della Vita – Intervista a Omar Falworth

Un incontro con Omar è sempre fonte di profonda sorpresa: ti stupisce per il suo buon umore, infonde energia ed allegria.

In un tuo libro Prendere tutto il bello della vita, racconti di come hai spiazzato un’intervistatrice televisiva che ti aveva chiesto il segreto della felicità. Per non incorrere nel suo stesso errore comincio la mia intervista con una provocazione. Di solito le persone che si mostrano felici e serene in ogni situazione sono in realtà quelle che soffrono o hanno sofferto di più. Sei proprio certo di essere l’uomo più felice del mondo?
Sicuramente sono tra gli uomini più felici del mondo. E questa felicità mi deriva da un pensiero positivo di fondo che ho dentro di me, che ho coltivato negli anni e che mi permette di reagire agli imprevisti e agli eventi negativi della vita di tutti i giorni.Ti faccio qualche esempio semplice ma efficace. Se mi alzo la mattina e fuori dalla finestra scorgo un tempo grigio e piovoso, penso immediatamente che non è così male dato che sarebbe potuto diluviare! Se mi capita di avere un incidente stradale per cui mi ritrovo con un trauma cranico, penso che sia molto meglio che essere rimasto invalido. E così via. Questo esercizio mentale è molto efficace per costruirsi felicità interna costante e indipendente da avvenimenti esterni.

Quando hai deciso di diventare una persona sempre felice?
Trentacinque anni fa uscivo dalla depressione. Dopo questo evento negativo, che è passato naturalmente con il tempo, ho deciso di godere appieno della mia vita e della mia felicità. Volevo allargare le mie esperienze e le mie conoscenze per poter godere di tutti quei piaceri che, sconosciuti ai più, possono rivelarsi dei meravigliosi momenti di piena felicità. Ho fatto un lungo lavoro su me stesso, ho indirizzato le mie energie per sviluppare il pensiero positivo. Ora la mia vita è piena, felice: evito tutte quelle attività ripetitive e monotone che impediscono il raggiungimento della felicità e vado in cerca di emozioni variegate.A tutti piacciono i fiori e traggono felicità dal vederli e ammirarli. Ma che felicità intensa profonda e vitale si può tratte dall’ammirare una distesa di crochi in fiore! Sono appositamente stato in Sicilia in questo periodo per ammirare questa meraviglia naturale.

Che consiglio daresti a chi sta superando un momento difficile per intraprendere la via del cambiamento verso la felicità?
Certamente è necessario lavorare per costruirsi un buon pensiero positivo di fondo, solido e duraturo. Come è possibile raggiungere questo obiettivo? Una tecnica fondamentale è quella dell’alt-analisi che ci aiuta enormemente nel cammino verso il miglioramento sostanziale della nostra personalità: durante la giornata dobbiamo sforzarci di fermarci e pensare con cognizione e concentrazione, in maniera mirata e consapevole, a quello che stiamo facendo, questo ci permette di vedere le nostre azioni e i nostri comportamenti come dall’alto e di analizzarli.

Parliamo del rapporto con gli altri. Come possiamo accettare l’altro?

Conoscere un’altra persona è come conoscere un altro mondo. Un mondo nuovo e vario che può essere per noi fonte di grandissima felicità. Stare profondamente insieme ad un alta persona, apprendere l’arte di amare (L’arte di amare e farsi amare è il titolo di uno dei libri di Omar ndr) ci conduce inevitabilmente verso la felicità, a patto che noi non vogliamo che l’altro diventi nostra privata proprietà, nostra esclusiva. Dobbiamo permettere all’altro di vivre la propria vita nella libertà, senza ingabbiarlo in una relazione dispotica e oppressiva da cui, alla fine, trarremo solo esperienze negative.

Ti riferisci a tutti i tipi di rapporti o in particolare alla vita di coppia? Qual è allora la ricetta per la coppia felice?

Questa modalità di relazione dovrebbe essere alla base di ogni rapporto umano, in special modo delle relazioni a due. Credo che il segreto della felicità per una solida vita a due risieda nella capacità di gestire un rapporto aperto in cui ognuno dei partner è in grado di godere della presenza dell’altro senza schiacciarlo o soffocarlo con le proprie gelosie e ansie. Anche per giungere a questa consapevolezza è necessario un profondo lavoro su se stessi, ma ne vale la pena! Leggete L’arte di amare e farsi amare e mi saprete dire!

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Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie.

Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.

Omar Falworth

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La filosofia di Patch Adams

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La sua scheda personale della scuola di medicina riporta che Hunter ‘Patch’ Adams venne bocciato per ‘eccessiva gaiezza’. Un tutor universitario una volta gli disse che “se voleva fare il clown doveva andare a lavorare in un circo”.
Patch di fatto voleva diventare un clown. Ma desiderava anche fare il medico. Riuscì ad esercitare entrambe le professioni combinando alcuni aspetti molto diversi della sua personalità. L’incredibile storia di Patch, che lo ha visto sia paziente che’medico di un istituto per malattie mentali, celebra il trionfo di un brioso individuo e dei suo inarrestabile tentativo di perseguire un sogno idealistico.

“Patch è un personaggio strano e anomalo, semplicemente incredibile”, osserva Robin Williams. “Indossa coloratissime camicie a fiori e una cravatta che, all’occasione, può anche emettere dei suoni. E’ un eccentrico, ma anche un medico che esercita la professione con passione e dedizione. Non ha mai voluto entrare a far parte del sistema, piuttosto voleva crearne uno nuovo”.
“Patch è una sorta di guaritore che cerca di scoprire come funzionano i pazienti. Che cosa gli piace? Cosa li stimola? Quali sono le loro passioni? Realizzare le fantasie dei pazienti può aumentare i valori delle loro endorfine e il loro desiderio di rimettersi”, racconta il regista Tom Shadyac.

Patch Adams decise di diventare medico quando, ancora adolescente, venne ricoverato in un istituto per malattie mentali perché soffriva di depressione. Frequentò il Medícal College of Virginia verso la fine degli anni ’60 e i primi ’70. Dopo la laurea fondò il Gesundheit: Institute, che sosteneva la necessità di un approccio alla medicina più olistico e personalizzato. Dopo un’iniziale resistenza dell’opinione pubblica, verso la metà degli anni ’80 la sua clinica poco ortodossa ha cominciato a ricevere una grande attenzione da parte dei media.
Nel 1993, Adams ha scritto un libro sul suo lavoro di medico, nel quale spiegava le ragioni delle strane prescrizioni ispirate allo humour e i motivi che lo spingevano a travestirsi da gorilla, a riempire una stanza di palloncini o una vasca da bagno di tagliatelle per strappare un sorriso, per instaurare un contatto spirituale con un paziente, o semplicemente per donargli un momento di piacere.

“Ho sempre pensato che fosse strano e triste il fatto che le persone non abbiano alcun problema a comportarsi in modo rabbioso o burbero, ma che siano imbarazzate dal dover mostrare sentimenti positivi”, spiega Patch. “Sappiamo tutti quanto sia importante l’amore, eppure, con quale frequenza viene provato o manifestato veramente? I mali che affliggono la maggior parte dei malati, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere curati con una pillola”.
Impiegando metodi non convenzionali e strambe sorprese per alleviare l’ansia dei pazienti e agevolare la loro guarigione, Patch ha aiutato a diffondere la teoria, allora appena agli inizi, che i medici dovrebbero curare le persone e non le malattie. Egli sosteneva che la compassione, il coinvolgimento e l’empatia sono di aiuto ai medici quanto i medicinali innovativi e i progressi tecnologici. Un’opinione radicale, oggi come allora.

“Patch è stato fatto rientrare nella categoria degli illusi. E’ stato definito un nuovo Don Chisciotte”, osserva Williams. “Ma la gente ha apprezzato la sua dedizione, il suo impegno e la sua intelligenza. Non lotta contro i mulini a vento, fa tutto quello che è necessario ad aiutare le persone”.
Il film mostra come all’inizio pochissimi altri condividano la filosofia di Patch. Il preside della facoltà, il dottor Walcott, si oppone con fermezza ai suoi metodi, mentre Mitch (Philip Seymour Hofthian), il suo compagno di stanza, non lo ritiene altro che un babbeo rimasto bambino.

“Mitch è messo sotto pressione dalle aspettative dei genitori e dal pensiero di doversi misurare con l’idea che la sua famiglia ha dei successo”, spiega Hoffinan. “Ha l’acqua alla gola e non ha tempo, né pazienza, per chiunque non prenda la vita con la sua stessa serietà. Vede Patch vestito in modo strano, senza alcuna apparente preoccupazione, e prova immediatamente dell’astio nei suoi confronti. Mitch è convinto che il suo collega non sia adatto all’ambiente medico”.
L’entusiasmo di Patch contagia comunque una cerchia molto ristretta di persone, fra le quali l’infermiera Joletta (Irma P. Hall), che chiude un occhio quando Patch effettua i suoi giri di visite non autorizzati, e i compagni di corso Truman (Daniel London) e Carin (Monica Potter).

“Truman è un po’ un fifone. Teme di essere rimproverato e la fenna volontà di Patch di assumersi dei rischi e combattere l’autorità lo mette in soggezione”, spiega London. “Ammira veramente ciò che quest’uomo rappresenta e la considerazione che egli ha per elementi intangibili fondamentali quali la comunicazione e l’apertura.
Il Gesundheit Institute, una clinica non convenzionale nella quale i pazienti incontrano non solo un medico ma anche un amico, rappresenta il compimento dei sogno che Patch Adams ha sempre lottato per realizzare.
“L’assistenza medica è sempre più automatizzata. E’ diventato un business”, spiega Robin Williams. “Le persone hanno sempre meno contatti con i medici e gli infermieri, Il mio personaggio invece rifiuta di perdere la fiducia nell’importanza delle maniere gentili. E’ quel tipo di medico la cui sola presenza fa star meglio”.

“Oggi sappiamo tutto sulle endorfine e sull’importanza che la mente esercita nel processo di guarigione. Questa consapevolezza non esisteva ancora negli anni ’60 e ’70, quando Patch ha delineato la propria filosofia.”

Ovvero come un medico-clown cura gratuitamente i pazienti con l’allegria e con l’amore

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Questa è la storia dell’impegno di vita di Patch Adams nella trasformazione del sistema sanitario. Patch – ha scritto Jacopo Fo – è il più grande clown-sciamano che io abbia mai conosciuto. Lui è veramente un clown, non smette mai di esserlo.

È un clown che cura i bambini. Ed è uno sciamano perfetto. I suoi riti comici seguono esattamente la tradizione millenaria della magia bianca.

Patch non è uno che vanta guarigioni miracolose. Non gliene importa niente. Lui dice: Quando sono con i bambini, i bambini non sentono il dolore. Lui fa di più che fare miracoli. Lui va vestito da clown bianco con le alucce da angelo e l´arpa a far ridere le persone in punto di morte. Cosa c´è di più bello e importante che morire ridendo? Questo è un super-miracolo?