Sotto lo stesso cielo – Robert Vescio

Siamo come il sole e la luna…
sempre alla ricerca l’uno dell’altra.
Io manco a te e tu manchi a me.

Due bambini piccoli, vivono ai lati opposti del mondo e desiderano tanto un’amicizia.
Il bambino abita in una città piena di grattacieli, la bambina in una zona rurale e probabilmente povera, eppure è lui che usa metafore del mondo naturale per esprimere il suo desiderio:

“Siamo come il cielo e il mare… sempre lontani,
destinati a non toccarsi mai.”

Una notte, mentre guarda fuori dalla finestra, c’è un piccione seduto sul davanzale e questo gli dà un’idea.

” A volte si può trovare un modo
per venirsi incontro…”

La creatività, e il desiderio prendono il sopravvento mentre, con il suo aiuto, il bambino trova un modo per colmare quella distanza apparentemente impossibile e illuminare il mondo della bambina.
Le parole gentili e dolci del bambino dimostrano come con immaginazione e la determinazione la vera amicizia possa resistere contro le avversità e per chilometri di distanza.
Non solo tocca il cuore di colui a cui si rivolge, ma anche quello dei bambini lettori e ascoltatori.
Sotto lo stesso cielo edito da Valentina Edizioni ha una speciale tenerezza intrinseca nel testo che si riflette negli splendidi acquerelli di Nicky Johnston, che forniscono un perfetto complemento alla narrativa di Robert Vescio.

Siamo immersi nei mondi di due bambini che, nonostante vivano su lati opposti del mondo, condividono un desiderio comune: condividere le loro vite come amici. È un concetto immenso, desiderare e aspettare qualcuno quando sei così lontano da lui.
Questa storia esplora il desiderio di ridurre le distanze con la realtà metaforica.
Questa è una tenera storia sul raggiungere, esplorare possibilità e modellare la speranza in soluzioni. Onora l’amicizia nel modo più profondo con una narrativa silenziosa e morbide pennellate tenere. Vescio consente alle galassie dello spazio di Johnston di operare la sua mirabile magia, senza mai esagerare con la storia o il desiderio dei personaggi, permettendoci di assorbire ogni sublime dettaglio da brivido. Le pagine sono inondate da ampi spazi aperti che coltivano sentimenti di infinità e distanza in modo così efficace che possiamo quasi sentire la brezza dell’oceano contro le nostre guance.

Sotto lo stesso cielo suggerisce ai bambini e non solo, che siamo tutti uguali e che non abbiamo bisogno di vivere l’uno accanto all’altro per godere di una vera amicizia duratura. Come interpretano gli splendidi personaggi secondari, potremmo essere amanti del pollo o fan dei piccioni, ma in fondo il nostro desiderio condiviso di librarci al di sopra dei pregiudizi e delle differenze è ciò che alla fine ci avvicina. Una creazione eccezionale!

Una sorpresa inaspettata
può fare la differenza…
Può fa battere un po’ più forte
il cuore…
e farci sentire più vicini.

Questa è una splendida storia illustrata che presenta due bambini di diversa estrazione. Il libro
introduce i bambini all’idea di un’amicizia a distanza, differenze culturali e accenni molto sottilmente a un bambino che vive in un paese in conflitto.
Una storia delicata per due amici che si sono trasferiti, e che vogliono tenersi in contatto.
Dopo la lettura è bello scrivere una letterina o fare un disegno con i bambini e spedirlo ad un amico lontano.

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L’albero della nostra vita

albero-vita

Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino. Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, gli altri li vediamo appena tra un passo e l’altro. Tutti li chiamiamo amici e ce ne sono di molti tipi.

Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici. Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma, che ci mostrano cosa è la vita. Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio affinché possano fiorire come noi. Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.
Ma il destino ci presenta ad altri amici che non sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Molti di loro li chiamiamo amici dell’anima, del cuore. Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene, sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell’anima si installa nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato. Egli dà luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi. Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una vacanza o un giorno o un’ora. Essi collocano un sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro. Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento soffia appaiono sempre tra una foglia e l’altra. Il tempo passa, l’estate se ne va, l’autunno si avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono l’estate dopo, e altre permangono per molte stagioni. Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando le nostre radici con allegria. Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando incrociarono il nostro cammino.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore fortuna e prosperità.

Oggi e sempre… semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi. Ci saranno quelli che prendono molto, ma non ci sarà chi non lascia niente. Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.


Un metodo pratico in sette passi per godersi la vita


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Così come ognuno di noi possiede un livello personale di percezione del dolore, o di sopportazione del caldo e del freddo, noi tutti abbiamo un nostro personale livello di felicità.

Questo «serbatoio» è per il cinquanta per cento ereditario o genetico, per un dieci per cento è legato alle circostanze, ma per il quaranta per cento il nostro livello di felicità è determinato da pensieri, abitudini, sentimenti, parole, azioni sulle quali è possibile intervenire volontariamente.

Per gran parte, quindi, la nostra felicità non dipende dal successo, il denaro, le relazioni interpersonali o altri fattori esterni, ma è «senza motivo», dipende, cioè, solo da un nostro stato mentale, che può dunque essere raggiunto tramite la disciplina che ci svela marci shimoff in questo libro.

Certo, non si può essere felici semplicemente decidendolo razionalmente, ma con la giusta motivazione, la corretta pratica, l’applicazione di alcune regole e l’esercizio, è possibile raggiungere un grado di felicità indipendente da fattori esterni e pertanto più stabile e duraturo.

“Non importa da dove iniziate. Dovunque vi troviate, proprio ora, questo libro vi mostrerà come essere più felici. Non avete bisogno del gene della felicità, di vincere la lotteria o di diventare santi. Quando avrete finito di leggere queste pagine, saprete come sperimentare uno stato di autentica ininterrotta felicità per il resto della vostra vita.”

I lettori dicono:

«eccezionale! pratico, incoraggiante e facile. “felici senza motivo” offre davvero la possibilità di vivere felici!» – Stephen

«adoro l’approccio pratico alla felicità vera. le storie vere raccontate sono commoventi e incoraggianti. solo a leggerlo mi sono sentita già più felice.» – Olivia

«regola numero i per la felicità: leggere questo libro! siate “felici senza motivo” anche voi, perché tutto il resto deriva da quello.» – Phil

«”felici senza motivo” è il libro sulla felicità più importante che possiate mai leggere. ha un approccio unico e illuminante.» – Raymond

«Marci Shimoff è una delle persone più irresistibili che abbia mai conosciuto. sono felice che abbia voluto dividere con noi la sua saggezza nelle pagine di “felici senza motivo”.» – Marianne Williamson, autrice di «ritorno all’amore»

«”felici senza motivo” propone sette passi chiari ed efficaci che tutti possono mettere in pratica subito per essere più felici.» – John Gray, autore di «gli uomini vengono da marte, le donne da venere»

«questo libro raccoglie una sensazionale serie di tecniche ed esempi, condivisi dalle persone che sono riuscite a capire una grande verità: che la possibilità di essere felici senza motivo è già dentro di noi.» – Lindsay Wagner, vincitrice di un emmy, protagonista di «la donna bionica»