Che fifone ORSO! – Steve Smallman

Robby Junior era il più coraggioso dei conigli.
ADORAVA fare ricerche e scoprire cose nuove,
ma NON sopportava il fatto di dover andare a dormire.

Il piccolo coniglietto Roby Junior, la sera, piuttosto di fare la nanna, vuole andare a giocare là fuori nella foresta scura. La mamma spiega al suo piccolo che nella foresta fitta e scura si nasconde una terribile creatura, che tutti chiamano PELOSONE!
Che cosa ci sarà di GRANDE e PELOSO che causa così tanto allarme negli animali della foresta?
Secondo la madre di Robby Junior, è una creatura terribile con un ruggito come un tuono, enormi denti spaventosi e artigli lunghi, altrettanto spaventosi.

Il piccolo Roby, tuttavia, vuole scoprire da solo questa creatura e quindi aspetta che sua mamma dorma profondamente, afferra una super carota per difendersi e si insinua nella foresta: una foresta che al chiaro di luna sembra molto più spaventosa e minacciosa di come la conosceva di giorno.
Per schivare di diventare la cena di un gufo si tuffa in un enorme cespuglio, che non è affatto un cespuglio ma bensì un’enorme orso.

“Ehi! Mi hai spaventato!” esclama l’orso
“Scusa, sto dando la caccia al PELOSONE,
in tutta la foresta non esiste nulla di
più spaventoso di lui!”

I due, si presentano l’un l’altro e dopo aver deciso di diventare amici, Robby Junior e Robby Big, continuano la ricerca insieme.

“Come fai a essere così coraggioso?” chiede Orso
“Perchè sono piccolo fuori, ma GRAAANDE dentro!” mormorò Robby Junior
“Mi sa invece che io sono piccolo dentro!” piagnucolò Orso

A questo punto i due avvertono fitte di fame, quindi Robby Big l’orso, va alla ricerca di cibo. Improvvisamente da dietro sbuca fuori una volpe molto affamata.

Ora Robby Big ha bisogno di trovare quell’orso grande interiore, che l’amico gli ha detto che c’è! E’ l’unico modo per fare in tempo a salvare il suo amico dal diventare la cena della volpe.
Quando il piccolo coniglietto finalmente capisce chi è il suo salvatore, i due possono sistemare le cose tra loro senza far ricorso alla sua carota 😀

Che fifone questo ORSO! di Steve Smallman edito da Sassi Junior è un bel albo illustrato su come trovare la forza interiore e trovare un amico speciale.
Un grande promemoria, per ricordarci che possiamo essere tutti coraggiosi, indipendentemente dalla nostra forma o dimensione, fintanto che abbiamo la fiducia necessaria per attingere alle nostre risorse interiori, proprio come ci insegna Robby Big… talvolta nemmeno ce ne accorgiamo e siamo più coraggiosi di quanto pensiamo!


Piace fin dal primo sguardo, ai bambini, questo adorabile libro. Perchè una favolosa storia di amicizia e di superamento delle paure. All’interno, la storia è ricca di bellissime illustrazioni colorate e il testo è proposta in un formato perfetto anche per i bambini che stanno imaparando a leggere.

L’amicizia aiuterà ad affrontare le paure?!
Una storia meravigliosamente delicata che può stimolare la discussione sulla fiducia e l’amicizia. Dimostrando che le dimensioni non contano, ma è molto più importante ciò che senti dentro.

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Non ti Mangerò – Adam Lehrhaupt

Teodoro viveva in una caverna.
Era una caverna silenziosa,
e a lui piaceva così.

Teodoro vive in una caverna profonda e buia e trascorre le sue giornate fissando il mondo con i suoi luminosi occhioni gialli. Mentre osserva le creature della foresta passare davanti alla caverna, considera ogni animale rumoroso come un potenziale pasto, decidendo in definitiva che non è abbastanza affamato da mangiarne nemmeno uno.


Eppure gli animali, da parte loro, sono piuttosto scortesi con lui! L’uccellino cinguetta forte proprio davanti a lui, un lupo si ferma ad ululare forte sempre davanti alla caverna, anche una tigre ruggisce come non mai proprio lì davanti!

Alla fine, una piccola creatura audace si avvicina: un bambino con una spada di legno si avvicina alla caverna ringhiando contro Teodoro.

pensòforse questo dovrei mangiarlo“.
Non disturbarmi bambino irritante, altrimenti ti mangerò
Ma il bambino non se ne andò.

Bene, ovviamente, questo sarà il pasto per Teodoro, ma mentre insegue il ragazzo attraverso la foresta per divorarlo, accade una cosa piuttosto inaspettata. Improvvisamente, Teodoro si rende conto che potrebbe aver trovato più di un semplice pasto …

Non ti mangerò di Adam Lehrhaupt edito da Sassi Junior è una storia spiritosa ma di cuore… è un albo illustrato che racconta ai bambini una lezione intelligente sull’imparare a ridere delle cose che ci spaventano, nonché ad aprirsi a nuove amicizie che potrebbero portarci anche fuori dalla nostra zona di comfort (o grotta, a seconda dei casi 😉 ).
Il libro presenta delle illustrazioni forti e cariche di colore, con personaggi divertenti e un pizzico di suspense. Per gran parte del libro, solo gli occhi di Teodoro brillano nell’oscurità della caverna, ma trasmettono tutto ciò che i lettori devono sapere per catturare lo spirito della storia. Mentre il racconto ben ritmato e divertente si svolge, le stagioni cambiano silenziosamente sullo sfondo e mostrano la trasformazione significativa dell’area grigia senza foglie che circonda la grotta di Teodoro in un paesaggio lussureggiante e colorato, una metafora del fiorire di Teodoro attraverso l’amicizia.

“Teodoro viveva sempre in un caverna.
Ma la caverna era diventata molto, molto silenziosa.
Perchè Teodoro era fuori a giocare”

Un libro semplice ma divertente su un’amicizia inaspettata tra due creature totalmente diverse.
Teodoro, con il suo fare un po’ brusco, insegna una grande lezione sull’andare fuori dalla propria zona di comfort, dalle abitudini di ogni giorno;
Era a suo agio nella sua bella e tranquilla grotta, ma grazie a questo bambino impara ad uscire da essa per godersi appieno l’amicizia e la compagnia!

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Questo (non) è un leone – Ed Vere

“Questo libro è per tutti quelli che
sognano ad occhi aperti

e per quelli che pensano con la propria testa.”

Il protagonista di questo albo è Leonard, un leone al quale piace passeggiare, sognare a occhi aperti e inventare poesie. Un giorno Leonard incontra una papera di nome Marianna e diventano migliori amici.
Quando incontra Marianna, non pensa nemmeno per una frazione di secondo che normalmente i leoni si mangiano le papere. Invece, la saluta. I due si presentano e Leonard invita Marianna ad aiutarlo con una poesia che non riesce proprio a terminare. Nasce tra i due una bella amicizia, profonda, fatta di giornate serene, di confidenze e discorsi complicati, di notti passate a guardare il cielo stellato interrogandosi sull’universo.

“Passeggiano e fanno discorsi lunghi e complicati,
un misto di qua qua e ruggiti sconnessi.
…Insieme sono felici.
Non desiderano nient’altro.”

Gli altri leoni non vedono di buon occhio questa amicizia e impongono a Leonard di cambiare e diventare feroce.
I leoni sono feroci. I leoni sono forti. I leoni ruggiscono forte. Giusto?
Leonard è un leone come nessun altro.

“C’è un solo modo di essere un leone..
Leonard, devi essere feroce!” gli ruggiscono contro.

Leonard dovrebbe mangiare Marianna. Dicono.
Dovrebbe essere feroce, crudele, affamato. Marianna dovrebbe avere paura di Leonard, dovrebbe fuggire, non dovrebbe nemmeno azzardarsi ad avvicinarsi a lui. Dicono.

Una toccante illustrazione a tutta pagina dallo sfondo nero e senza testo mostra Leonard con la testa bassa che si allontana da Marianna, ed esprime tutta la crisi interiore di quel momento del leone gentile.


Siamo sicuri che c’è un solo modo per essere un leone?
Deve cambiare?
E’ davvero sbagliato il suo modo di essere e di pensare?
C’è davvero un solo modo di essere un leone?
Niente affatto!
Perché Leonard non è un leone qualunque. Leonard è se stesso. Lui è un leone gentile, che ama passeggiare nella natura, che apprezza il silenzio e la quiete.

“Il mondo è pieno di idee.
Grandi,
piccole,
buone,
cattive.
Qualcuno pensa una cosa…
qualcuno un’altra.”

Gli piace perdersi ogni tanto nei suoi pensieri mentre osserva la savana calda, sconfinata e brulicante di vita, sognare ad occhi aperti, comporre poesie, giocare con le parole e aspettare le stelle cadenti
Non vuole cacciare, non gli importa di sembrare feroce.
Vuole semplicemente essere quello che sente di essere. Tutto qui.
Con l’aiuto di Marianna, dopo aver riflettuto, vicini, sulla loro collina dei pensieri, Leonard riuscirà a spiegare al branco che nella vita non tutto è solo bianco o solo nero.

“Parlerò con calma, senza ruggire.
Non serve gridare, per farsi sentire.

Un’ape, una papera, un uccellino:
posso essere amico dell’animale più piccino.

…C’è un solo modo di essere leoni?
La strada giusta non è una sola,
perché io sono io, e tu sei tu.”

Questo (non) è un leone (Terre di Mezzo) è un albo illustrato di Ed Vere, un autore britannico di libri per bambini, una delle più importanti istituzioni di arte e design del Regno Unito. Il libro è anche vincitore dell’Oscar’s Book Prize 2019
Le illustrazioni sono sbalorditive e vibranti e usano incredibili linee semplici per creare personaggi che si raccontano e ci trasmettono le loro vive emozioni!
Questo è un libro davvero adorabile con un messaggio cristallino sulla forza che non ha nulla a che fare con l’essere feroce e potente ma che invece viene attraverso la passione, l’amicizia e l’empatia. Adoro il modo in cui la creatività e la cura sono promosse qui, soprattutto attraverso un animale che i bambini non necessariamente assoceranno a tale comportamento.

“I wrote ‘How to be a Lion’ because I wanted to say to children,
there are many ways that you can you.
Don’t be afraid to show it.
if you’re quiet, gentle, or a dreamer – they’re all valid.
I wanted to show how you might resist
the pressure to conform – to stand up for who it is you want to be.”

“Ho scritto ‘Questo (non) è un leone’ perché volevo dire ai bambini,
ci sono molti modi in cui puoi farlo.
Non aver paura di mostrarlo.
Se sei tranquillo, gentile o sognatore, vanno tutti bene.
Volevo mostrare come potresti resistere alla pressione
di conformarti al gruppo – e difendere chi sei. “

– Ed Vere –

Ed Vere è un maestro di libri illustrati spiritosi che offrono tanto agli adulti quanto ai bambini. Questo è un ottimo testo letto ad alta voce che piace e affascina ogni stanza piena di bambini grazie al suo linguaggio semplice, diretto e divertente. Tuttavia e soprattutto, Leonard porta con sè dei messaggi molto belli e importanti:
gentilezza, coraggio, amicizia
e possibilità di essere quel che si è, senza obbedire alle leggi del branco, la differenza, le amicizie, la resistenza al bullismo e gli stereotipi.
Un libro adorabile da esplorare con i bambini di tutte le età (3-7anni circa) che scatenerà la conversazione e metterà in mostra comportamenti positivi e belli in un modo che i bambini capiranno, troveranno accattivanti e da cui impareranno. Vi è ampio spazio per l’applicazione nell’aula primaria poiché un punto di partenza per le discussioni sono empatia, creatività, sensibilità e molto altro!

In un periodo nel quale le voci più forti sembrano dominare, facendosi specchio per essere imitate, noi adulti dovremmo consentire ai bambini di trovare la propria voce, forte o silenziosa, e di dare loro il coraggio di dire ciò che vogliono dire. E Leonard fa proprio questo.
Questo (non) è un leone, mostra e dimostra ai ragazzi come si può essere sensibili ed essere allo stesso tempo un leone 😉
È un libro davvero eccezionale!

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La RAGAZZA che VOLEVA SALVARE I LIBRI – Klaus Hagerup

Anna adorava i libri.
Leggeva tutto il giorno.
Leggeva la mattina prima di alzarsi.
Leggeva la sera prima di andare a letto.
Leggeva la sera dopo essere andata a letto.
Quando la mamma o il papà entravano nella sua camera,
faceva finta di dormire.
Ma non dormiva.
Leggeva sotto il piumino.
Attraverso i libri si faceva centinaia di nuovi amici.
E qualche nemico.
Ma, si sa, così è la vita.

Anna è una bambina che ama leggere… lo fa la mattina prima di alzarsi o la sera prima di addormentarsi ma soprattutto, appena ha un momento libero, corre dai suoi amati libri.
Come ogni lettore che si rispetti, Anna attraverso i libri è riuscita a farsi molti amici, qualche volta anche dei nemici, ma ciò che conta è che grazie a loro vive ogni volta fantastiche avventure, ha la possibilità di provare nuove emozioni ma soprattutto scoprire mondi diversi e fantastici.

Ormai Anna aveva
364 nuovi amici e 18 nemici.

Durante una delle sue tante incursioni in biblioteca però, Anna si rende conto che alcuni libri della sua amata biblioteca sono in pericolo perchè ritenuti “vecchi”, come può impedire che vengano eliminati? Tutti dovrebbero avere la possibilità di leggere quelle storie…

Come può aiutare
la dolce Bibliotecaria a salvarli?

E proprio mentre prova a trovare una soluzione, ecco arrivare tra le sue mani un libro particolare… intrigante, travolgente, avvincente, affascinante ma… privo di finale.
Per Anna quindi inizia un’ulteriore sfida, trovare il finale adatto alla storia, e se questo da prima la porterà sulle tracce dell’autore sconosciuto, in seguito si ritroverà lei stessa a cercare e scrivere un finale giusto.

La ragazza che voleva salvare i libri con le fantastiche illustrazioni di Lisa Aisato, che unite alla bravura narrativa di Klaus Hagerup, rendono la lettura di questo libro totalmente magica. (edito da Rizzoli)
Insomma, è decisamente una bellissima favola moderna, illustrata, che solo chi, come la protagonista, prova un amore smisurato per la lettura e i libri, può capire a pieno la dolcezza e l’intensità di questa storia.
E’ infatti grazie ai libri che Anna può affrontare con coraggio le sue paure, come quella di crescere e di un imminente futuro che ancora non è stato scritto…

Anna leggeva.
E continuava a leggere.
E continuava a leggere.
E continuava a leggere.
E continuava a leggere.
Finchè non si addormentò
e sognò tutti i nuovi amici che aveva incontrato.

Lo stile utilizzato è davvero semplice, quasi poetico e, nel mix tra immagini e storia, rende il libro in una piccola e tenera favola per ragazzi e bambini.
I disegni di Lisa Aisato sono decisamente incredibili e danno un spessore speciale alla storia. Anna viene rappresentata nel suo covo di libri ricco di dettagli e di storie magiche che la stanno soltanto aspettando.

…quando Anna andò a scuola,
aveva il bosco stregato nel suo zainetto.

Lo mostrò ai compagni di classe.
Nessuno l’aveva letto.
Ma tutti volevano sapere cos’era quella cosa fantastica.

I libri sono come amici e ci raccontano tante storie, sia simili alle nostre vite che emozionanti e ricche di avventure come non abbiamo mai neanche immaginato.


Un racconto che parla di libri, del futuro e della vita….
…parla di come i libri possano contenere le storie giuste per noi, quelle capaci di aiutarci in vari momenti
, di farci esprimere le nostre emozioni; ma soprattutto parla delle possibilità,
di come non si debba avere paura del futuro, perché siamo proprio noi a poterlo scrivere, e quello stesso futuro contiene milioni di possibilità diverse, perché la vità è un insieme di pagine bianche su cui possiamo scrivere la nostra storia.
Con questa storia Anna ci ricoda e dimostra ai giovani lettori quanto sia importante il viaggio e non la destinazione e tutto ciò che possiamo incontrare lungo la nostra strada 😉

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Disegna! – Hervé Tullet

Disegna… un amico… minuscolo… a testa in giù…
Disegna… la luna… con la mano che trema…
Disegna… quello che ami… con gli occhi chiusi…
Disegna… un albero… senza alzare la matita

Prendi qualche foglio, matite colorate, pennarelli e… che il disegno abbia inizio!
Sono centinaia le possibilità per creare disegni improvvisandi e divertendosi, con gli amici, a scuola o a casa!
Hervé Tullet ci propone un’altro spunto di gioco originale: Disegna!, edito da Franco Cosimo Panini,  un gioco in cui l’unico obiettivo è passare del tempo insieme disegnando.


Il principio è semplice: vengono pescate a caso una carta a pois e una carta a strisce. Ogni giocatore deve disegnare, quindi, nel suo foglio quello che indica la carta pescata (a pois) e seguire il metoto indicato dalla carta pescata con le righe.


Se la carta pescata ha l’illustrazione di un dado, deve essere utilizzato il dado presente nella confezione per disegnare del colore e della quantità che uscirà dal lancio.
Con 30 carte a strisce e 36 carte a punti: le possibilità sono davvero moltissime e delle più bizzarre. Alcune istruzioni prevedono anche l’uso di stampini (inclusi nella confezione).

E così giocando una carta dopo l’altra, i bambini disegnano uomini, case, nuvole, spirali, fiori, amici… Le carte a strisce ravvivano il gioco dicendo qualche modo bizzarro per disegnare.

Disegna! E’ fedele al mondo di Hervé Tullet: colorato, creativo e divertente.
Disegna! E’ un gioco ideale per artisti in erba.
Disegna! Un gioco ideale per i genitori ed insegnanti che cercano attività SEMPLICI da offrire ai bambini.
Chi già conosce, i suoi libri e giochi, è grande fan di Hervé Tullet perchè sono piccoli gioielli che lasciano sempre un posto grande all’immaginazione e alla creatività.

Il contenuto del gioco:
36 carte a pois: ti dicono cosa disegnare
30 carte a righe: ti dicono come devi disegnare
6 stencil
1 dado con numeri e colori

Disegna! è un gioco molto giocoso, ed è molto piacevole per i bambini. Dalle stesse istruzioni, ci sono risultati molto diversi. Non facciamo necessariamente i disegni nello stesso posto sul foglio, o allo stesso modo 😉
Perfetto anche per i bambini a cui piace disegnare, ma non hanno idee. Avere indicazioni consente loro di realizzare disegni che non pensavano di poter fare.
Hervé Tullet ha ideato e disegnato più di 60 libri illustrati per i bambini che sono stati una rivoluzione nel campo. Come? Mettendo nelle loro mani, non solo una storia, ma degli strumenti per sviluppare la creatività. Pagine piene di idee dove individuo può costruire su la propria storia e che Tullet si presenta attraverso letture-performance per gruppi fino a 250 bambini.

“I bambini vogliono sapere tutto e non hanno pregiudizi. Essi, più sono piccoli e più sono aperti.
Tutto è comprensibile ed è in grado di comunicare per loro con un vasto repertorio di strumenti.
Tutto quello che dovete fare è mostrare qualcosa, per farla diventare l’inizio di una nuova cosa.”

Tullet

Tira il dado, pesca le carte dal mazzo e divertiti a disegnare come suggerisce Hervé Tullet!
Disegna… un triangolo… molto rapidamente… tre volte
Disegna… onde… a destra… chiudendo gli occhi

“ …da sempre mi rifiuto di imporre l’esercizio del bel disegno. Intuito e istinto guidano i
bambini nell’atto creativo”

La geniale intuizione comunicativa espressa nei suoi libri e giochi (che spesso non hanno bisogno di parole) sono diventati oramai “strumenti” per organizzare le attività permettendo così ai bambini di “giocare agli artisti” e non solo…!
Partendo dall’aspetto creativo e dal fascino che i suoi libri/giochi esercitano sui bambini si possono far vivere loro una serie di esperienze coinvolgenti, spaziando, con collegamenti multidisciplinari, dall’arte alla matematica.
Inclusività, cooperazione, interazione sono i punti fermi dell’arte collaborativa che ritroviamo sempre nelle sue opere e ora anche il fatto che nessuno sappia in anticipo cosa fare, rende il gioco molto attraente, un gran successo!
Se non avete idee per un regalo, Disegna! e anche tutti gli altri libri di Tullet sono davvero idee amatissime e sfiziose! 😉

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Anna e Froga – Tutte le storie …a fumetti

Anna é una bambina curiosa, piena di voglia di fare e di amici,
sempre pronta a ricomporre il gruppo
dopo le litigate e a trovare compromessi.

Le vicende di Anna e Froga sono spassose, scorrette e assolutamente realistiche, anche se a viverle sono una banda di personaggi assurdi.
C’è Froga, una rana buffa, semplicemente disegnata, pochi tratti, colori allegri. È simpatica, con quegli stivaletti rossi da pioggia che vedresti addosso a tutti tranne che a una rana. È la miglior amica di Anna e il nome Froga, ammiccante al nome inglese dell’animale, completa il quadro!

Poi il cane Bubu, dall’ego stratosferico, primeggiatore di natura, capace di tutto, pure di mentire, per essere il primo in ogni cosa.

E ancora René, il gatto polemico, capace di battute pungenti in perenne contrasto con il primo della classe Bubu.

Infine Cristophe, il divertente e un po’ sfortunello, verme rosa.
I cinque amici vivono storie che con la loro semplice quotidianità sono geniali.
I cinque si vedono quotidianamente, trascorrono molto tempo insieme ma sono impietosi l’uno con l’altro! Pungenti, cattivelli, rancorosi, non perdonano, litigano e si vendicano con una certa soddisfazione. Ma poi, come se niente fosse, ritornano a frequentarsi.


Anna e Froga nasce dalla raccolta delle molte storie scritte nel corso degli anni da Anouk Ricard, raccolte in cinque differenti volumi dalla casa editrice Serbacane e infine portate in Italia da Bao Publishing che le ha raccolte in un unico volume pubblicato nella collana Babao come fumetto per i più piccoli (livello 1).
Non vi fate spaventare dalle 208 pagine e dalla mole corposa e tuffatevi a capofitto fra le pagine di Anna e Froga di Anouk Ricard- Baopublishing. Non ve ne pentirete! 😉


I brevi racconti a fumetti, vi conquisteranno inesorabilmente. Più vi addentrerete nelle storie, più vi sentirete complici dei 5 amici e totalmente immersi nell’atmosfera.
La cosa più bella è che vi ritroverete a sghignazzare insieme ai vostri figli e a voler prolungare il divertimento, e senza accorgervene arriverete a divorare un racconto dopo l’altro.

Tutti gli episodi sono introdotti da un titolo e si concludono con una grande illustrazione a doppia pagina che esprime l’essenza, la sintesi o una ulteriore interpretazione del racconto. In genere le storie si sviluppano su poche tavole.


I cinque amici non si annoiano mai, e di certo non fanno annoiare chi li legge! Genuini, irriverenti, cinici, sempre con la battuta pronta e in prima linea quando si tratta di architettare scherzi o sottolineare sbavature e imperfezioni, si rendono protagonisti di gag davvero godibili, che a mio parere riproducono con fedeltà i rapporti che si instaurano tra ragazzini.
Si divertono con poco, non hanno timore di dire quello che pensano, prendono spesso l’iniziativa e hanno fantasia e intelligenza da vendere!

Le varie storie raccontano di quotidianità che tanto i nostri bambini sperimentano, il divano e la tv, la noia, il superphone, regalandoci però al contempo squarci su mondi diversi, il bosco, il campeggio, il picnic.
L’autrice, Anouk Ricard, attraverso un’ironia bambina, restituisce una visione d’infanzia in cui sono le bambine e i bambini a “gestirsi” da soli.


Alla fine la serie arriva a farci ridere delle piccole cose della vita di tutti i giorni ed è un’ottima introduzione ai fumetti di qualità.

Anna e Froga è un simpatico piccolo fumetto, nonostante le 200 pagine 😀 divertente e rinfrescante.
Dovrebbe interessare i giovani lettori dai 5-6 anni ma conquisterà alla grande anche i più grandi! Insomma tante piccole storie a fumetti per i più piccoli … e per i più grandi!
Non vi resta che entrare nelle stravaganti giornate di questi buffi e simpatici amici!

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Cane Puzzone va a Scuola – Gutman

Cane puzzone…non sa leggere le etichette
dei rifiuti che trova nel suo bidone!

Ma ora basta: Cane puzzone andrà a scuola.
“Spiaccigatto, oggi imparerò a leggere!”.

Proprio così Cane Puzzone annuncia una grande notizia all’amico, è stato sorteggiato tra i randagi del quartiere per una giornata di prova alla Real Accademia Canina, e lui è molto contento, perché così finalmente potrà leggere le etichette delle scatole che trova nei cassonetti e non rischierà più di mangiare salsicce avariate.
E poi la prospettiva di poter leggere storie bellissime al suo amico schiacciato lo incanta.

Eccolo, felice come non mai, in direzione della famosa scuola con un sacchetto di plastica verde come una borsa da scuola e tutto il suo entusiasmo.
Purtroppo si ritrova da subito ad avere a che fare con barboncini snob e altri cani che lo spingono, lo prendono in giro e lo escludono dal proprio gruppo, e nemmeno la maestra lo tratta molto bene, anzi lo prende come esempio per far riconoscere agli altri cani pulci e altri parassiti.
Per fortuna c’è un labrador dal buon cuore che decide di essergli amico e di proteggerlo.

Grazie alla sua ingenuità, alla sua gentilezza e alla sua guida, ancora una volta Cane Puzzone spazza la zampa della crudeltà dei suoi compagni di classe e dell’ingiustizia della maestra.
Sappiamo come talvolta sia difficile integrarsi quando si è diversi, un vero percorso a ostacoli … ma alla fine della giornata tutti saranno stupiti dal coraggio e dall’abilità di Cane Puzzone.
Il suo sorriso, la sua ingenuità e il suo inguaribile ottimismo non gli fanno ben capire cosa gli sta succedendo anche le illustrazioni di Marc Boutavant lo ritraggono e rendono perfettamente il suo essere a volte poco sveglio e sognante.

Cane Puzzone va a scuola di Colas Gutman e Marc Boutavant pubblicato da Terre di Mezzo editore è la seconda storia di del nostro simpatico ed irresistibile amico Cane puzzone (la prima avventura è raccontata QUI)

“Ma non capisci proprio niente, Cane Puzzone!
Questa scuola non fa per noi!”
“E allora perchè ci resti?”
“Ho promesso a un bambino
di aiutarlo a fare i compiti…”

“E io ho promesso a Spiaccigatto
di leggergli le storie della buonanotte.”

Questa seconda avventura è indipendente, infatti non ci sono particolari riferimenti e nemmeno un’evoluzione nei personaggi, per cui i due libri eventualmente possono essere letti indipendentemente, teniamo solo conto del fatto che nel primo libro i due protagonisti, Cane Puzzone e Spiaccigatto, vengono presentati e introdotti 😉
Ancora una volta le parole di Gutman e le illustrazioni di Boutavant sono divertenti e toccanti.
Sempre così esilarante e originale, il nostro cane randagio preferito ritorna in un’avventura che lo porta a scuola. È troppo carino e adorabile con la zampa alzata, la sua aria concentrata e attenta, pensando a rispondere correttamente all’insegnante.


Humor, fantasia, amicizia, solidarietà e tenerezza, tutti in questa nuova avventura scolastica!
Perché andare a scuola significa anche imparare dalla vita.
Ci piace il messaggio trasmesso in ciascuno dei titoli: per trovare un posto in un mondo a volte molto crudele, per rimanere positivo, per affermare se stessi, per rimanere diversi nonostante la pressione esterna senza mai schiacciare gli altri.

“Allora domani tornerai a scuola?”
“Non so, Spiaccigatto, mi sei mancato molto.
Forse dovremmo trovare una scuola mista
per cani puzzoni e gatti spiaccicati.”

“Che bella idea!”

Pagina dopo pagina Cane puzzone accompagna i lettori verso un significativo messaggio di tolleranza, all’apertura mentale e all’immaginazione. Cane Puzzone è un personaggio terribilmente accattivante, impossibile non amarlo, un antieroe che, nonostante il suo odore di sardina e il suo strano aspetto, nasconde sotto il suo pelo scarno un cuore grande

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La musica più bella del mondo – Cindy Wume

Roy è un leoncino
che vive in una grande città.
La sua passione è la musica.

Roy, il leoncino è appassionato di musica e per essere un famoso violinista crede di aver bisogno di collezionare suoni bellissimi in giro per la città; tuttavia, nessuno di loro sembra essere abbastanza bello quando li suona con il violino.


Il suo vicino di casa Jimmy, è un amabile e vivace lemure che ama la compagnia di Roy e ha, pure lui, l’amore per la musica.
Jimmy è pronto ad aiutare Roy nella sua ricerca di grandi suoni, ma Roy trova la sua compagnia una distrazione e crede di non aver bisogno di assistenza e in aggiunta considera semplicemente i suoi sforzi musicali troppo agitati e un disturbo per uno come lui.

…un grande musicista come Roy
non ha bisogno di aiuto.

Un giorno, Roy decide di partire per un’avventura visitando luoghi vicini e lontani alla ricerca del suono più bello e unico del mondo. (I lettori / ascoltatori attenti noteranno che anche qualcun altro sta facendo il viaggio).


Dalla pioggia della foresta che produce “Pling, plic, ploc, pic”
In montagna con gli uccelli che volano cantando “Cip cip, cipiricip, cipì”
Nel deserto dove Roy raccoglie il fischio del vento ” fiuuuuu, fiuuuuuuuuu”
e poi via la mare per raccogliere lo sciabordìo delle onde e al mercato il chiacciericcio della gente.
Foreste, montagne, deserti vengono esplorati con l’intenzione di raccogliere una varietà di suoni speciali…

Ma qual’è il suono migliore?
Qual’è ora il suono più bello di tutti??

La musica più bella del mondo di Cindy Wume edito da Gallucci è una storia che parla di musica, ma anche di affetto e sentimenti; Roy è tanto affascinato quanto appassionato alla musica e ai suoni del mondo, ma è così assorbito e concentrato solo in questa sua ricerca che rischia di sentirsi solo, diventare triste e soprattutto di trascurare un amico, sempre presente, nonostante tutto
Le scene illustrate da Cindy sono perfettamente raccontate da urbane o selvagge, sono meravigliose, specialmente quelle in cui la musica fiorisce grazie alle note fornite dal violino di Roy e dai vari altri suoni armoniosi che regala la natura.

Per Roy, il piccolo leone della città, la musica è la sua cosa preferita…


Forse, però, quello che cercava veramente è da qualche parte che non avrebbe mai pensato di guardare…
Ancora una volta, in modo semplice e delicato un libro, una storia diventa un perfetto e potente inno all’amicizia e alle piccole cose..per i nostri piccoli lettori 😉

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Spugna e Sapone – Alan Mets

Arturo è un lupetto,
Giulio è un maialino.

Uno dei loro passatempi preferiti è quello di andare a fare il bagno in compagnia e nuotare insieme, ma con una differenza fondamentale, perché ad amare il nuoto è Arturo, mentre Giulio, come tutti i maialini ovviamente ha come attività preferita quella di rotolarsi nel fango.

“‘Com’è bello fare il morto nell’acqua!’ dice Arturo ridendo.
‘Che meraviglia riposarsi nel fango!’ dice Giulio addormentandosi.
‘E ora mettiamoci a prendere il sole’ dice Arturo sbadigliando.
‘Ron, ron, ron!’ fa Giulio.
‘Che rumore orribile!’ ringhia Arturo.”


Arturo e Giulio, mentre giocano cominciano a litigare, a zuffarsi tra loro e la litigata si trasforma in una lotta nel fango: ora sembrano due terribili mostri puzzolenti.

Due mostri perfetti per spaventare le loro sorelle!
Eccoli infatti che immediatamente sono pronti a fare la pace nel momento in cui le sentono che stanno per arrivare si guardano con la classica intesa degli amici e hanno un “stupenda” idea comune, quella di spaventarle giocando agli «orribili mostri coperti di fango», il classico gioco per la maggior parte di maschietti che si divertono a spaventare le bambine.
Pieni di fango, i due fanno squadra e quelle, vedendoli così imbrattati, fuggono urlando.

Ma in questa occasione i genitori di Arturo e Giulio si arrabbiano moltissimo e obbligano i figli a fare un bel bagno nella vasca per lavarsi, anche questo un classico dei genitori. 😀
Giulio e Arturo, di fronte ai due padri infuriati, perdono tutta la loro baldanza e finiscono inesorabilmente sconfitti dentro la vasca.

Arturo e Giulio sono l’insolita coppia di protagonisti del racconto Spugna e Sapone scritto da Alan Mets e pubblicato da Edizioni Clichy, uno degli autori più irriverenti, dissacranti e sarcastici nel panorama di scrittori per bambini.


Con il suo consueto umorismo Alan Mets racconta una storia di maschi e femmine, con la rivincita di queste, illustrandola a tinte forti, con personaggi si direbbe un po’ rozzi nel tratto come nell’anima, dai contorni pesanti resi ridicoli dai dettagli. Perfetti per divertire i piccoli lettori.
L’insolita coppia Arturo e Giulio avrà capito che chi di fango ferisce di fango perisce e che ride bene chi ride ultimo?!
Simpatico e divertente, una storia illustrata perfetta per una lettura ad alta voce!

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Ciao ombra! – Anna Curti

Siete pronti a giocare con la vostra ombra?

Ammettiamolo tutti prima o dopo abbiamo rincorso, come il cane rincorre la sua coda, la nostra ombra 😀
L’ombra è una cosa alla quale noi adulti non facciamo neppure caso, a meno che non si tratti di cercare un po’ di riparo quando il sole è troppo forte. Ma immaginate di non aver mai visto un’ombra e di non sapere cosa sia…come accade prima o poi ai bambini;
la scoperta di avere un emanazione del sé che si spalma sulle superfici a seconda della luce è per loro un momento assolutamente unico!

La luce può alla pari del “proprietario” dell’ombra, e credo sia proprio questo che affascina i bambini: il confronto con qualcosa che loro muovono ma che sembra non rispondere.
Ma che ne dite se l’ombra fosse anche una possibilità di avere un altro sè!?
Che, casomai, compensa le nostre difficoltà e ci rafforza?
Per il bambino potrebbe diventare davvero un grande alleato!
Proprio su questa possibilità gioca Ciao ombra!, l’albo illustrato di Anna Curti edito da Notes edizioni, un albo che con l’ombra e le paure gioca dando però alla prima non il potere di fare paura ma di dare coraggio 😉

Il piccolo gufo, Alfredo, si sente sopraffatto dagli altri, non riesce a darsi voce, potremmo dire quasi che ha paura della sua stessa ombra se non fosse proprio questa ad un certo punto a prendere in mano la situazione.
Che bellezza avere qualcuno sempre attaccato che può darci forza! L’ombra mano a mano prende vita, fa cose diverse dalla propria sorgente di vita, ha espressioni e movimenti diversi man mano che il piccolo gufo comincia ad acquisire maggiore libertà di movimento.


L’ombra si snatura fino quasi a diventare una sorta di amico immaginario e diventa talmente indipendente da diventare anche amica degli amici del piccolo gufo i quali a loro volta scoprono di avere anche loro dei Signor Ombra pronti a entrare in gioco nelle relazioni amicali. Una moltiplicazione di giochi d’ombre in cui anche le ombre scoprono di avere un’ombra che ha un’ombra e così via, ce lo lascia immaginare il finale aperto con tanto di punto interrogativo.

Ombra, specchio e amico immaginario che accompagna il piccolo Alfredo fino a quando il gufetto non iresce a guardare davanti a sè senza più aver paura..ed ecco l’ombra a ritirarsi non intimorita ma felice di aver fatto il proprio dovere.
Il vincitore, se così si può dire, non è l’ombra, ma il piccolo gufo che del proprio alter ego non ha più bisogno perché ha imparato a bastare a se stesso.

Guardare i nostri figli, i bambini a scuola o i nipotini che crescono e scoprono il mondo è una cosa meravigliosa. La loro curiosità e la voglia di imparare sono praticamente illimitate e a volte anche difficili da gestire per noi adulti (pensate alla famigerata fase dei perché!).
Altre volte, invece, assistere alle scoperte dei bambini può essere assolutamente esilarante, perché la loro ingenuità e le loro reazioni spontanee di fronte a cose a cui noi ormai non facciamo neanche più caso, possono lasciarci davvero senza parole.
Guardate e giocate insieme a loro con la luce e con il buio un’attività che si può svolgere dopo la lettura, a costo zero.

Il teatro delle ombre cinesi vanta una lunghissima tradizione ed è partendo da questi antichi spettacoli che potete crearne di nuovi, giocando con le mani, con le ombre del corpo, con ritagli e sagome di cartoncino ma anche con oggetti di uso casalingo e giocattoli, da riconoscere attraverso le ombre… vedrete che da gioco nasce gioco e i bambini di tutte le età ne rimarranno entusiasti.

Cosa vi servirà: un telo dietro cui nascondersi oppure un muro bianco su cui proiettare le figure; una fonte luminosa puntuale, come una torcia.

Buona lettura e buon divertimento!

Un Grande Aiuto – Daniel Fehr

Tasso sta piangendo,
seduto su una roccia.
“Cosa succede?” gli chiede Orso
“Ho perso il mio orsacchiotto di peluche.”

Orso trova Tasso che piange inconsolabilmente perché ha perso il suo orsacchiotto.
Si offre allora di accompagnarlo alla ricerca del suo peluche. Insieme, attraversano la foresta chiedendo al resto degli animali se l’hanno visto, ma nessuno sa niente.
Chiedono al pesce, agli uccelli, al verme, al cervo, ai ricci… ma non appare.

Dove sarà l’animale di pezza? La terra lo ha inghiottito?
Orso inizia a scoraggiarsi, hanno cercato in tutti i posti possibili e non hanno ottenuto alcun risultato…
Il finale è molto divertente, specialmente per i volti dei protagonisti, ma vi lascio la bellezza di scoprire il finale 😉

Insieme guarderanno nel prato, tra i cespugli, nel lago …
Riusciranno a trovare il prezioso orsacchiotto??

Un Grande Aiuto di Daniel Fehr edito da NubeOcho è un libro che deve essere letto più volte. Nel primo focalizzeremo la nostra attenzione sulla storia, quindi è interessante vedere come cambia il volto di Tasso e cercare la coccinella, che appare in ogni pagina.


A poco a poco, vedremo come cambiano le lacrime di Tasso fino a quando non raggiungono un sorriso da un orecchio all’altro. Questo libro può aiutare i bambini a capire che la situazione più triste può cambiare se hai qualcuno al tuo fianco che ti aiuti a superarlo.
Un albo illustrato con un finale sorprendente, uno di quelli che fanno ridere i bambini e i grandi, il merito va assolutamente alle illustrazioni di Benjamin Leroy! 😉


L’intera storia stessa emana innocenza, gentilezza e amicizia. Basta guardare Orso com’è disposto a trovare l’animale di pezza del suo amico in modo che sia felice.
Orso dimostra un’amicizia sincera e Tasso accompagna, con ammirazione, il suo amico.

Un grande Aiuto appartiene alla collezione Siamo8, una raccolta che aiuta i piccoli lettori a capire le emozioni. Parla anche delle prime esperienze e difficoltà che fanno parte del mondo dei bambini e che potrebbero richiedere una comprensione speciale.

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Una Casa FELICE – Barry Timms

Grey è un allegro topino dal pelo canuto
Nella sua casa ogni amico è il benvenuto!

Qual’è la tua idea di una casa perfetta?
Quale sarà la casa più felice?
Il palazzo o la villa di campagna?

Una grande casa lussuosa…
o piccina in cui vivono i propri cari?

La storia inizia a casa del topolino Grey. Mostrando la sua casa dalle finestre aperte, si rende conto essere spaziosa e con un grande giardino tutt’intorno per giocare con tutti gli amici e parenti . Grey pensa proprio di avere una vita meravigliosa fino a quando passeggiando scopre un palazzo a dir poco strepitoso!
La casa appartiene ad un piccolo topolino bianco e a Grey pare che questa sia la casa più bella che ci sia, allora il topolino bianco è il più felice che ci sia?!

Pensando che una grande casa con molte cose belle debba significare felicità, il piccolo topo grigio e il suo amico topo bianco vanno in viaggio per arrivare in una casa molto più grande che vedono in lontananza… ciò che pensano che li renderà felici.

Lungo la strada i due piccoli topi non notano – le farfalle svolazzanti, gli uccelli che cantano e i fiori profumati – puntano alla meta quella casa molto più grande in lontananza…
Solo quando incontrano la piccola topolina marrone capiscono che cos’è la vera felicità..

Una Casa felice di Barry Timms edito da Sassi Junior è un libro illustrato che stimolerà le conversazioni su ciò che ci rende felici e perché sentiamo che le cose rendono questa felicità. Viviamo in una società in cui ci viene detto di comprare di più e di spendere per sentirci bene – ma dobbiamo iniziare a insegnare ai nostri figli che questo non è il percorso da intraprendere.

“Ciascuna abitazione,
di ogni forma o colore,
se è piena di allegria
è il luogo più bello che ci sia”

Questi tre piccoli topolini sono per i nostri piccoli lettori un grande trampolino di lancio per ispirarli a fermarsi a guardare ciò che hanno, apprezzare la bontà nella semplicità della vita e la bellezza che le amicizie possono portare. Grey li introduce delicatamente all’emozione dell’invidia e come può farti sentire.
Infatti Grey è sempre stato molto felice nella sua casa piena di amici e parenti, con anche se con appena lo spazio per fare ciò che li rende più felici.
Pieno di ritagli, finestre da esplorare e pagine sagomate, questa storia sarà sicuramente apprezzata dai più piccoli!

Dopo aver conosciuto topolino bianco e la topolina marrone, il piccolo Grey arriva alla conclusione che più grande e più costoso non sempre significa meglio. La felicità è più preziosa di ogni altra cosa.
Una Casa felice è un dolce promemoria per apprezzare ciò che abbiamo!
Al termine della lettura è molto bello far disegnare ai bambini la loro idea di casa felice e soprattutto chiedere loro:
Cosa significa per te una casa felice?

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