L’Angelo, l’Orso e la Luna – Weninger Tharlet

Il vecchio orso sedeva sul prato
e guardava la luna tonda e gialla, sospesa nel cielo.

“Oh se solo potessi raggiungere quello squisito favo di miele,
ne avrei da leccarmi i baffi per un po’…”

In quel momento un oggetto luminoso sfrecciò nel cielo notturno.
Il vecchio orso socchiuse gli occhi. Sul prato c’era un piccolo angelo.
Indossava uno strano berretto rosso con una stella al posto del pompon…

Un angioletto in attesa di diventare un angelo custode cade dal cielo e fa amicizia con un orso. Decidono di trascorrere 28 notti insieme, fino alla prossima luna piena.
Ogni notte, uno di loro racconta una storia all’altro.
28 storie diverse, con tanti protagonisti e  argomenti diversi.

“…sei uno sceriffo del cielo?” Tentò di indovinare l’orso.
“Oppure uno sploverastelle?”
“No molto meglio” rispose l’altro.
“Io sono un angelo custode!
Era tanto tempo che desideravo diventarlo!”

Le storie mi piacciono anche più di… Più di..”
” Più degli spaghetti di raggi di sole?” Tentò di indovinare l’angelo.
“No, più dei favi di miele!”

L’angioletto e L’orso cominciano ad alternarsi ogni sera nel raccontarsi a vicenda una storia.
Particolarmente significativa è la settima storia…una storia che porta con sé un grande messaggio oltre a tanta dolcezza.


Questa storia di Waltraud Egitz racconta di un piccolo orsacchiotto che si sveglia dal letargo scrollandosi di dosso le foglie, un bello stiracchiò e via in cammino per andare a fare colazione con qualche dolce lampone. Quando sente un fruscio provenire dal vicino cespuglio, non è la sua amica Edda ma un orso nuovo, mai visto, e dalla pelliccia arruffata. Dunque non era un suo amico, perché non l’aveva mai visto.
A pieni polmoni lo spaventa facendolo scappare.
Vuole essere sicuro di non vederlo mai più, chiede anche al corvo se sa dove possa essere andato a nascondersi.

“Pettinato o arruffato, un orso è sempre un orso!…
E tu gli dai la caccia soltanto perché è nuovo del posto?.

Al tuo posto, cercherei prima di conoscerlo.
Come fai altrimenti a sapere se ti piace o no?”

Dopo queste sagge parole del corvo, orsacchiotto si ritrova pensieroso a riflettere finché cespuglio dopo cespuglio si ritrova davanti l’orso dal pelo arruffato.
Non vi svelo il finale ma regala ai bambini un grande messaggio di inclusione, accettazione, ascolto e amicizia.

E così in compagnia dell’angioletto e del buon orso trascorriamo 28 sere, ammirando il cielo stellato, tra una caduta e una scivolata, tra uno sbadiglio, piccoli spicchi di luna che aumentano sera dopo sera e qualche quadrifoglio.

“Ho trovato un quadrifoglio!” Esclamò il piccolo angelo.
“Grazie mille” disse l’orso e se l’infilò in bocca.
“Ma…ma.. era un portafortuna!” esclamò l’angelo
“Come? Cosa? Non lo sapevo!” esclamò l’orso sorpreso.
“Non fa nulla…vuol dire che ora hai la fortuna nella pancia!” ridacchiò l’angelo.

L’angelo, l’orso e la luna di Brigitte Weninger edito da Nord Sud è un libro dolcissimo, per accompagnare le fredde serate d’inverno e un ottimo regalo per le feste.

Storia giorno 3

Storia giorno 14

Storia giorno 15

L’affascinante opera d’arte di Tharlet impiega una tavolozza morbida che si presta alla sensazione sonnolenta delle storie, raffigurando i dettagli più convincenti di ciascuna. L’affetto tra i due amici è facilmente evidente, mentre la goffaggine quasi senza speranza dell’adorabile angioletto farà tifare i lettori per il suo successo finale.


E molto carina anche la parola “segreta” che l’angelo deve sussurrare ogni sera al bambino che dorme – e che ci è permesso imparare alla fine del libro.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

L’onda di stelle – Dolores Brown

Il polpo raccontava sempre storie affascinanti.
Quella sera, tutti gli animali ascoltavano attendi
la leggenda dell’arcobaleno lunare.

Hai mai sentito parlare dell’arco lunare?
Una notte, il saggio polpo, raccontò loro di un fenomeno naturale che si verifica raramente con la sua bellezza ultraterrena, sono gli archi lunari e se mai ne avessero guardato uno, sarebbero stati trasformati in umani.


Un tardo pomeriggio la foca e la tartaruga Mimbi e Kipo si ritrovano in mezzo ad un temporale, ma appena le nuvole si dileguano ecco spuntare un arcobaleno lunare.
Di tutta fretta, si ricordano la leggenda raccontata dal polpo, e chiudono gli occhi.

Ormai è troppo tardi.
Avevano visto l’arcobaleno lunare
e i loro corpi stavo già prendendo una nuova forma.

L’onda di stelle di Dolores Brown e Sonja Wimmer edito da NubeOcho è una storia breve ma molto molto bella per la sua semplicità e la tenerezza che mostra in ogni pagina riccamente illustrata.
Sembra una fiaba scandinava.

Mimbi la foca, stringendo una bambola del re dei tritoni, diventa una ragazza e Kipo la tartaruga, priva del suo guscio, un ragazzo.
Fortunatamente trovano un pescatore gentile che potrebbe conoscere un modo per riportarli alle loro creature marine.

Ogni pagina presenta illustrazioni magnifiche che sono meravigliosamente dettagliate e descrivono davvero bene la storia. Una storia davvero unica con un fascino magico.
La storia fa muovere i più piccoli tra inquietudine, emozione e gioia per tutto ciò che sta accadendo ai protagonisti.
La storia li raggiunge davvero e riesce a trattenere l’attenzione dei più piccoli.

“Ricordavano spesso quel giorno,
il giorno in cui erano stati bambini.”

L’Onda delle Stelle è un racconto per tutte le età che regala una perfetta comunione tra storia e illustrazione, grazie alla quale favorisce l’amore, l’amicizia, l’autostima e la convinzione che la magia esista.

La loro vita sarà cambiata per sempre?
Il pescatore Guglielmo riuscirà ad aiutarli?
Non vi svelo il finale, ma vi assicuro che è molto dolce e a lieto fine 😉
Potremmo perderci ancora e ancora in questo meraviglioso mondo di arcobaleni lunari e leggende magiche, di persone gentili e speranza.
L’onda di stelle ricorda a grandi e piccini la magia delle fiabe e l’emozione di tornare bambini

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Julian e la Volpe – Joe Todd-Stanton – Babalibri

Julian è un topo a cui piace vivere da solo.
Esplora da solo.
Cena da solo.
E per tutto il tempo è estremamente contento. Ma proprio come la vita, il mondo di Julian viene stravolto a causa di qualcuno che ci ficca il naso… letteralmente 😉

Pagina dopo pagina seguiamo Julian mentre evita con furbizia e astuzia tutti quelli che abitano sopra e sotto terra nel miglior modo possibile, schiva gli altri animali che scavano gallerie, evita il contadino e il suo cane e sfugge alle grinfie del barbagianni, ma Julian non sa di essere osservato.
Osservato dagli occhi attenti di una volpe!


Un occhio gigante guarda fuori dal sottobosco mentre il piccolo topolino Julian torna a casa con i mirtilli che ha raccolto, ignaro del fatto che ha condotto questo predatore affamato proprio alla sua porta!

Quella sera, quando Julian dorme, la volpe irrompe nella sua casa rompendo la finestra, ma poiché l’ingresso della tana è piccolo, la volpe rimane incastrata.
Fortunatamente per il topolino, tuttavia, non è in grado di raggiungere la preda prevista e si blocca davvero bene. E la volpe ha pure l’audacia di chiedere al topolino di aiutarla a liberarsi!

“Scusami, ma saresti così gentile da aiutarmi?” chiese la volpe.
Occhi, chiusi, tutti innocenti.
“Aiutarti?” gridò Julian, “Hai appena provato a mangiarmi!”
“Certo che non l’ho fatto.
Stavo semplicemente facendo un salto per vedere se stavi bene”, mentì la volpe.

Julian non ha alcun desiderio di rimanere bloccato con questo visitatore volpino, quindi fa del suo meglio per liberare la volpe; prova a tirare la coda e a spingere il muso ma non fa alcuna differenza, rimane bloccata, quindi all’ora di cena, Julian decide di condividere la sua cena con la volpe e si sorprende nel vedere che gli piaccia davvero avere un ospite…ogni tanto.
Il giorno dopo, quando la volpe riesce a tirarsi fuori con l’aiuto del topolino, tornano entrambi alle loro vite, proprio come lo erano prima di incontrarsi.
Julian trascorre la sua giornata schivando tutti, ma questa volta non è così fortunato e si trova faccia a faccia con un barbagianni. Qualche amico riuscirà a salvarlo?

Julian e la volpe è un libro illustrato per bambini scritto e illustrato da Joe Todd-Stanton edito da Babalibri è una lettura eccellente e splendidamente illustrata.
Piace il fatto che la volpe in questo caso sia onesta quando chiede a Julian di aiutarlo e che non proverà a mangiarlo.
Piace ancor di più il pizzico di umorismo alla fine, quando la volpe ha la possibilità di ripagare Julian per la sua gentilezza…. non passa molto tempo prima che si rendano conto di aver trovato un amico per tutta la vita.


La loro è una storia dai risvolti inaspettati e sorprendenti, il germoglio di un legame unico e raro. E la dimostrazione di quanto la gentilezza, la riconoscenza e la fiducia trovano sempre il modo e la strada per tornare indietro e generare il bene.


Piace per molto per il ritmo e i colpi di scena, la comicità e la suspense e infine la tenerezza
delle illustrazioni che sono un’invito alla ricerca di dettagli squisiti e seminascosti come gli arredi inaspettati della tana di Julian e le più ampie vite sotterranee dei suoi compagni occupanti sotterranei.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

 

Caro Giraffa, Caro Pinguino – Megumi Iwasa

Come trascorri le tue giornate?
Hai buoni amici? Oppure sei sempre solo?
Sei molto impegnato?
O invece ti annoi perchè non hai niente da fare?
Lascia che ti presenti Giraffa.

Giraffa è annoiata, come al solito, ma mentre stava mangiando foglie di acacia, nota un annuncio pendere da un ramo!


Un nuovo servizio di postala offerto dal Pellicanno annoiato, decide dunque di inviare una lettera. E questo è l’inizio di una nuova deliziosa amicizia di penna, piena di incomprensioni grazie al pellicano postino e alla foca postino del mare!


La lettera finisce nelle mani del pinguino, l’unica persona sull’isola delle balene che riceve lettere.

A te che vivi oltre il l’orizzonte,
io mi chiamo Giraffa e vivo in Africa.

Sono famoso per il mio collo lungo.
Raccontami di te per favore.
Giraffa.

L’amico di penna che Giraffa ha trovato dopo tanta attesa è Pinguino. Non sapendo che aspetto ha un pinguino, Giraffa, naturalmente, ha molte domande. Pinguino, ha anche lui delle domande su ciò che la Giraffa gli dice di se stessa. Cos’è un collo? E Pinguino ne ha uno?

Alla fine, Giraffa decide di travestirsi come il suo nuovo amico e di andare a trovarlo. Fa del suo meglio, ma i risultati sono a dir poco comici, mostrando quanto facilmente le persone possano interpretare erroneamente le informazioni e fraintendersi a vicenda.
Riusciranno nel loro intento? Come sarà l’incontro tra i due?

Caro giraffa e Caro pinguino di Megumi Iwasa edito da Lupoguido è un grande libro, che offre molto di cui discutere e molto di cui ridere. C’è una meravigliosa immediatezza e semplicità nella scrittura che è molto accattivante e i disegni al tratto si aggiungono perfettamente a questo e ben scandiscono questa lettura di brevi capitoli 😉
Racconta un’improbabile relazione di penna tra giraffa e pinguino, cercando di capirsi l’un l’altro attraverso le lettere. Ci sono molte riflessioni toccanti, come:
“Cara giraffa.
Quando ho letto la tua lettera, ho imparato per la prima volta che esiste una cosa come un collo. Penso che forse non ho il collo. O forse sono tutto collo?”


Una storia dolce e spensierata piena di colpi di scena inaspettati, illustrazioni e personaggi ricchi. Questa storia può essere letta ad alta voce o da soli 😉

“Grazie Pellicano!
Figurati! Se tu non ti fossi annoiato,
io ora non sarei un pellicano che non si annoia più.

Quindi siamo diventati amici grazie alla noia.
Sì. Anche la noia non è poi male, eh?

Tra una risata e una curiosità grande di scoprire che cosa combinano Giraffa e Pinguino, i bambini scopriranno temi come la noia, la solitudine, il coraggio, la speranza, la scoperta, l’immaginazione e l’amicizia
Una storia divertente e stravagante con un messaggio meraviglioso che promuove l’amicizia, l’accettazione e il coraggio di provare qualcosa di nuovo. Perfetta anche per le letture prima di coricarsi per aumentare la suspense e stimolare l’immaginazione e la conversazione.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Bilù – Alexis Deacon

Bilù non doveva trovarsi lì.
Si era persa.
Nessuno sembrava capirla.

Bilù racconta la storia incredibilmente commovente di una piccola aliena, che assomiglia molto a un coniglio giallo con tre occhi e orecchie lunghe e flosce. Cade sulla terra e scopre di essere stata separata dalla sua famiglia. Trovandosi bloccata in un mondo sconosciuto, dove nessuno pare capire la sua lingua, decide allora di cercare un riparo.


Nella sua ricerca è pronta ad adattarsi, la piccola Bilù ma affronta l’ostilità e il rifiuto di tutti quelli che incontra (rifiuto che arriva solo dagli adulti), tuttavia, nonostante il suo aspetto, un gruppo di bambini piccoli fa amicizia con lei e si affezionano.


L’astronave dei suoi genitori arriveranno al momento giusto per salvarla?
La narrazione è raccontata dal punto di vista di una bambina e della sua esperienza di arrivo in un luogo straniero, delle difficoltà che incontra per non essere in grado di comunicare e del rifiuto e dell’isolamento che sperimenta a causa della sua differenza di linguaggio e aspetto.

Bilù di Alexis Deacon edito da Il Castoro, è un libro illustrato che con essenzialità esemplifica i temi della separazione, della solitudine, del rifiuto, dell’ostilità, dell’isolamento, della differenza, della gentilezza, dell’accettazione e dell’appartenenza.


Il testo semplice e le illustrazioni austere ma accattivanti funzionano perfettamente insieme e l’ambientazione autunnale cattura abilmente le emozioni di tristezza e solitudine di Bilù.
Anche molti aspetti della vita londinese sono abilmente incorporati; dalle strade affollate, la gente indaffarata, che si precipita senza tempo per nessuno, l’iconica cabina telefonica rossa di Londra (identificabile da persone provenienti da tutto il mondo) gli edifici alti e grigi e il senso di multiculturalismo e diversità, rappresentato da illustrazioni di bambini, di varia provenienza in un parco giochi.

Questo racconto è una risorsa utile per qualsiasi insegnante o genitore, in quanto offre uno spunto per approfondire i temi individuati. L’idea di usare una piccola aliena è una buona metafora per ogni bambino che potrebbe sentirsi come se non gli appartenesse, trovandosi in un nuovo ambiente o sentendosi un “estraneo; sentimenti con cui molti di noi possono relazionarsi, soprattutto i bambini che iniziano la scuola o arrivano in una nuova città.


Bilù offre fantastiche opportunità per promuovere l’inclusione, poiché consente di insegnare ai bambini che essere diversi non è qualcosa di cui vergognarsi o prendere in giro, e che tutti, indipendentemente da come possono apparire o parlare, dovrebbe essere trattato con rispetto e gentilezza
Una storia sincera su un atto di gentilezza e su come accogliamo i nuovi amici intorno a noi.

Bilù è indimenticabile, curiosa e coraggiosa, con interessanti spunti sulla vita sulla terra.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Aldo e Rosa – Quando l’Amicizia vola alto – Susanna Mattiangeli

Aldo e Rosa stavano sempre insieme.
Aldo era invisibile, Rosa no.

Questa storia è per chi sa accogliere tutte le possibilità e anche per chi, almeno, ci prova.
Questa è la storia di una ragazzina che fa la prima media e del suo amico immaginario. Aldo è invisibile, ma noi per comodità lo possiamo vedere: è morbido e bianco.

Le persone del quartiere e la professoressa Spocchia spesso scambiano Rosa per un maschio, perché ha i capelli corti e non è sempre come ci si aspetta che sia una ragazza. Lei a volte ci rimane po’ male, ma la presenza di Aldo l’aiuta molto. Grazie a lui riesce a farsi molte domande, anche bislacche: a che servono i capelli? Chi ha inventato il primo formaggio? Chi ha inventato le domande?

Quando hai un sacco di domande, ci puoi fare un sacco di cose.
Giochiamo al gioco delle domande!
Come si gioca?
Si fanno solo domande.
ok.

Rosa incontra molti amici, tra cui Zoe, una bambina che all’inizio le sta molto antipatica perché sembra una secchiona, ma poi diventeranno inseparabili. Il mondo degli adulti in questo fumetto è abitato da strani personaggi: i professori non sono proprio simpatici e la famiglia di Rosa non fa che spostare e dare via mobili per fare spazio in casa. A un certo punto Aldo chiede a Rosa di rivelare agli altri la sua esistenza.

Giochiamo al gioco del nuovo anno?
Come si gioca?
Si esprimono i desideri.

Aldo e Rosa quando l’Amicizia vola alto di Susanna Mattiangeli, illustrato da Mariachiara Di Giorgio, edito da Mondadori, è un fumetto che parla di crescita e di amicizia, dai 10 anni.
E’ una raccolta di tanti (ben 18) e brevi episodi ironici e filosofici sull’amicizia e la crescita.
La storia di Aldo e Rosa e dei loro amici è nata nelle pagine di “Internazionale kids“, la rivista che l’ha ospitata una volta al mese per un anno.
Prima di allora era da qualche parte nei pensieri di Susanna e di Margherita, la quale ha dato ad Aldo la sua forma rotonda e ha trasformato delle idee in tanti disegni colorati con l’acquerello.
Quando è arrivato il momento di entrare in un libro, oggetto molto reale e allo stesso tempo molto fantastico, la storia si è voluta allargare, ha chiesto più spazio ed è cresciuta di alcuni capitoli.

Ci sono giornate speciali.
Quelle con i regali.
…Ne abbiamo preso uno per tutti!
Saremo la banda del cappello!

Una storia a fumetti che è come un migliore amico, per i temi che con leggerezza racconta e per la sintonia che inevitabilmente si crea con Aldo e Rosa
I fumetti ultimamente si stanno guadagnando un ruolo di rilievo sugli scaffali delle librerie, e sui comodini in cameretta dei bambini.

Mancava solo una cosa.
ALDO!
…Sei l’amico migliore che si possa avere!
E tu il cervello migliore
da cui spuntare!

Rosa quella sera aveva una cosa da fare.
Aveva deciso che le domande avevano bisogno di un posto tutto per loro.
Così avrebbe potuto lasciarle libere e andarle a trovare ogni tanto.

Queste storie hanno la capacità di sapersi adeguare con efficacia e semplicità al linguaggio dei ragazzi per mettere in scena le loro esperienze, i loro sogni, le loro domande e la loro straordinaria visione del mondo. C’è scuramente l’obiettivo è di accompagnarli verso nuove domande e nuove risposte, aiutarli a capire meglio se stessi, altre volte per avvicinarli all’attualità o ai problemi con cui dovranno fare i conti da adulti; il tutto sempre in un’ottica che vuole essere universale e sincera e mai retorica o banale.

Ci sono tanti tipi di domande.
Domande belle, domande sciocche,
domande impertinenti, domande aperte…
…domande sbagliate, domande a trabocchetto,
domande di aiuto, domande sulle domande.
Le domande finiscono?
Forse, ma Rosa ne aveva ancora così tante.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

La Lepre che andava di fretta – Timothy Knapman

Harry andava sempre di fretta.
Mangiava velocemente
Parlava velocemente…

La lepre Harry è sempre attiva in una corsa frenetica per fare tutto e andare ovunque, tanto che è incline a causare il caos ovunque vada.


Evita a filo grossi pericoli, come cadere in un grande buco o in un cespuglio spinoso mentre sfreccia sul suo monopattino fino a quando improvvisamente si ritrova a sfrecciare in aria e dentro ad uno stagno.


Fortunatamente Tom, la tartaruga lo ripesca, compreso di monopattino alla mano 😀 ed è anche così gentile che si offre di aiutarlo a riprendersi dalle botte e per riparare il monopattino scassato.
Essere una tartaruga, tuttavia, significa che qualunque cosa Tom faccia, è a una velocità estremamente lenta e inevitabilmente sarà così con il compito che ha gentilmente intrapreso.


Harry non ha molte alternative, ma questa è la vera occasione per lui.
Fermarsi ad osservare ad apprezzare tutte le cose semplici e quotidiane che lo circondano dentro la casa di Tom e in mezzo alla natura.

La Lepre che andava di fretta di Timothy Knapman edito da Valentina Edizioni è sicuramente una storia che fa sorridere grandi e piccini, contiene messaggi seri sulla gentilezza, l’amicizia e l’importanza di prendersi del tempo per godersi tutto ciò che il rallentamento offre, non ultimo le interazioni bonarie con gli altri e la bellezza del mondo naturale.

“Harry non se ne accorse nemmeno.
Fece un respiro profondo…
…e per la prima volta
osservò il mondo per davvero.”

E’ una tenera e divertente rivisitazione della storia della lepre e della tartaruga, che ci invita a riflettere su quanto di bello perdiamo della vita andando sempre di fretta.

La lepre apre la storia con le sue corse travolgenti verso qualunque destinazione incurante di ostacoli e limiti, a un certo punto quell’incidente la costringe a una sosta forzata i cui tempi sono dettati da una lenta tartaruga, tempi nuovi che gli permetteranno di apprezzare la calma e la lentezza, praticamente un nuovo mondo di bellezza da osservare e gustare oltre alla speciale occasione di far nascere una nuova amicizia.

Le illustrazioni espressive di Gemma Merino orchestrano brillantemente l’azione, esaltando i contrasti tra i personaggi con umorismo gentile e fornendo molti tocchi divertenti, non ultime le attività del topolino e di altre creature non menzionate – una ricompensa in più per chi legge 😉

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Sei un viaggio Meraviglioso – Nina Laden

Non conta quante sono le pagine
ma la storia che il libro racconta.
Non conta creare un capolavoro
ma avere il coraggio di cominciare.

Sei un Viaggio meraviglioso di Nina Laden edito da Mondadori è un libro illustrato affascinante che condivide il messaggio di ottimismo, accettazione di sé e speranza. La struttura delle frasi prevedibile di Laden, grazie all’uso delle coppie di frasi è accompagnato dalle illustrazioni molto coinvolgenti a tutta pagina di Garrity-Riley.


Insieme,  parole e illustrazioni raccontano il viaggio di una bambina che viaggia attraverso una comunità boscosa e incontra gli amici lungo la strada. La protagonista e i suoi nuovi amici si avventurano, giocano, costruiscono e sognano. I lettori saranno divertiti e sorpresi nel notare pagina dopo pagina la comparsa di stravaganti fate e gnomi sparsi sullo sfondo 😉

Non conta quanto vai lontano
ma il viaggio che stai facendo.

Non conta possedere ogni cosa
ma condividere ciò che si ha.

Ogni frase offre opportunità di stupore, connessioni e ispirazione. Sicuramente questo è un libro da leggere più e più volte, facendo crescere ogni volta idee e pensieri.
Scritto in modo che le parole siano semplici e abbastanza profonde da incoraggiare la conversazione a casa, con i nonni, con gli amici, a scuola si presta benissimo per riflettere e far crescere pensieri di fiducia, amicizia, condivisione, e serenità

Non conta innalzare muri
ma costruire insieme un sogno.

In un momento in cui la gentilezza, l’amicizia e la comunità sono più importanti che mai, l’autrice Nina Laden ci presenta Sei un Viaggio Meraviglioso.


Ispirate all’adagio senza tempo e raccontate attraverso una storia bella e semplicistica, le parole di Laden hanno lo scopo di potenziare i più piccoli e aiutarli a trovare la fiducia in se stessi e a costruire l’autostima. E’ una celebrazione dell’amore per se stessi, dell’amicizia e della comunità.


Aiuterà i lettori ad affrontare le sfide e i giorni bui indirizzandoli delicatamente verso l’amore per se stessi, l’empatia per gli altri e una mentalità positiva. Le incantevoli illustrazioni di Garrity-Riley danno vita agli incoraggiamenti di Laden con una bambina determinata e il suo piano per, con la collaborazione di amici, creare un forte nei boschi dove accogliere un equipaggio di creature magiche.

Laden incoraggia i lettori a condividere, aiutare gli altri a crescere e cercare la luce nell’oscurità, assicurando loro che…
Non è essere un eroe. È far parte di una squadra.
Non è alzare muri. È sulla costruzione di un sogno
Non è desiderare di essere diverso.
È imparare ad amare essendo te stesso.
Non è la fine della tua storia. È anche un bellissimo inizio.

Questo libro dovrebbe essere in ogni biblioteca e aula scolastica. C’è così tanto che può essere discusso con studenti di tutti i gradi. Lo consiglio vivamente anche a studenti delle scuole medie e superiori. Abbiamo tutti bisogno di ricordare che siamo belli dentro e fuori e che dovremmo rispettarci l’un l’altro.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Nino & Taddeo e la Torta di Lombrichi

“Hai preparato una torta leggera ed entusiasmante.
Proprio come la vita insieme a te.”

Come annoiarsi quando siete due amici inseparabili, capaci di fare di ogni piccolo momento della quotidianità un grande momento di gioia?

Nino e Taddeo sono vecchi amici. Con entusiasmo gli incontriamo in questa seconda avventura (Leggi qui il primo volume: Nino e Taddeo – Dipingono la Primavera)
I due, sono carissimi amici, molto leali, molto eleganti, e pure molto… inglesi, si potrebbe dire :Dipingono Nino, la talpa, non vede molto e fa molto affidamento sul suo amico Taddeo. Nonostante questo, la fantasia, la creatività e il senso dell’avventura non mancano!
A Nino, piace dipingere (non solo su tela), la torta di lombrichi, le passeggiate e la compagnia del suo compagno. Taddeo, da parte sua, è incredibilmente paziente e gentile e segue volentieri l’amico nelle sue idee a volte eccentriche.

“Ballare e fare pace.
E’ quasi sempre possibile e
rende la vita molto più allegra!”

La bella e stimolante amicizia di questi due, fatta di benevolenza, estrema cortesia e gentilezza, è alla base delle loro avventure. Ma soprattutto amiamo ridere delle situazioni improbabili in cui Nino li coinvolge. Inoltre, Taddeo è così gentile da non sottolineare le sue stranezze per non farlo arrabbiare.


I testi sono straordinariamente precisi: Henri Meunier ha saputo rimanere accessibile ai bambini con una tale poesia e un tale senso dell’umorismo che è difficile non innamorarsi.
Anche questa seconda avventura – Nino e Taddeo e la Torta di Lombrichi edito da Terre di Mezzo è divisa in 3 racconti, che ne facilitano la lettura. Inoltre la presenza di illustrazioni è molto ampia.
I disegni di Benjamin Chaud sono una vera chicca: sprofondiamo in una vegetazione lussureggiante, a volte verde e fiorita, a volte tinta della morbida luce dell’autunno, secondo l’album selezionato. Ridiamo degli scambi tanto assurdi quanto eleganti tra questi due deliziosi signori in completo e cappello di paglia.

Ecco dunque che anche questa nuova avventura di Nino & Taddeo contiene gli stessi ingredienti che garantiscono il successo con i bambini: amicizia, umorismo e grafica raffinata. Gli approcci culinari dei due amici sono pieni di umorismo, allegria e bei principi di cucina degni di spettacoli di competizione culinaria, ma non mancherà l’amore e piccoli gesti d’amicizia!

L’attaccapanni
Sappiate che aprendo queste pagine, Nino ha il cuore spezzato.
La sua fidanzata gli ha spezzato il cuore e lo ha tradito con un attaccapanni…ma non vi svelo altro 😉
“Un attaccapanni di cui mi fidavo ciecamente.
Otto anni di pacifica convivenza e,
alla prima occasione, il furbetto fa il cascamorto
con la mia nuova fidanzata…”

La torta di Lombrichi
E’ arrivato il momento di una grande gara culinaria, cosa riusciranno a cucinare insieme i due amici?
Ci staranno bene parmigiano d’annata e un liquore di lampone? O sarà meglio una torta ai lombrichi lievitata su croccante al cacao?
“Se vuoi creare una ricetta davvero originale, credi in te stesso, Taddeo.
Fidati del tuo istinto e delle tue emozioni:
sanno molto più loro del tuo cervello.
Audacia alla stato puro, ecco il segreto per vincere questa gara!”

 

Buonanotte Riccio!
E’ una tradizione ormai, il 15 dicembre c’è la festa a casa di Riccio, il giorno dopo andrà in letargo.
Tutti in ghingheri e con un regalo per l’amico che per i prossimi 4 mesi sarà in letargo…come potrete immaginare il berretto rosa con il pon-pon di Nino sarà a dir poco originale 😀


“Tant’è vero che, spesso, basta desiderare ardentemente le cose belle per non vedere altro!
“Tutti brindano al domani e si godono il presente.”

L’uno avventuroso, l’altro prudente, l’uno testa in aria l’altro organizzato, condividono comunque i loro momenti di svago e una gioiosa curiosità li anima, e permette loro di vivere accanto all’altro, scoprendo il mondo, accettando le reciproche differenze.
È un vero inno all’amicizia perché ognuno si accetta così com’è, senza ulteriori domande.
Perfetto per una lettura autonoma dai 7/8 anni o tra le braccia dei genitori dai 4 anni.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Il posto segreto – Susanna Mattiangeli

Si cucì un vestito di piume.
Si preparò un letto di foglie.
Che cosa mancava? La legna e un bel fuoco. Perfetto.
Arianna non era sola, no.
C’era con lei lo strano animale.

Arianna è una bambina che molto probabilmente la mamma o il papà, chiama per uscire, ma lei non c’è, non si trova, già da moltissimo tempo si è rifugiata insieme ad un animale straordinario in un angolo di cespuglio del parco.


E’ lì da molto tempo oramai e non ha più contatti con chi si trova fuori dal cespuglio, le voci dal di fuori arrivano ovattate, sempre più lontane nello spazio e nel tempo finché, un giorno, arriva forte e chiara una voce che la chiama per nome.
Incredibile che qualcuno ancora si ricordi di Arianna dopo tanto tempo che se n’è andata nel suo posto segreto!

“Sembrava impossibile, ma da
qualche parte c’era ancora
qualcuno che la cercava.
Chissà se la fuori tutto era sempre
lo stesso. Forse c’era qualcosa di
nuovo, dopo tanto tempo.”

Arianna si prepara ad uscire insieme allo Strano Animale, tenendolo per la zampa, esce alla luce del sole, incontra i passanti del parco e lascia il suo compagno su una panchina a contemplare i palloncini e ad abituarsi al nuovo ambiente, mentre Arianna si alza dalla scrivania, scosta le briciole di gomma dal suo disegno e lascia il foglio e il suo amico al parco per uscire dalla camera e dal libro.


Arianna rientra così nella realtà dopo averci accompagnati nel suo gioco, quello che ogni bambino e piccolo lettore può tranquillamente riconoscere e ripetere 😉
Quanto e dove vola la mente di un bambino quando si arma di un pastello e dà colore ai suoi pensieri?
Quale esperienza straordinaria, che viaggi riescono a fare i bambini!

Arianna, con la sua fantasia viaggia in un posto segreto dove solo lei può entrare senza rischiare di restare intrappolata; via via che il suo posto segreto prende forma scopriamo che all’interno i rumori e la luce sono filtrati e c’è uno strano animale di cui Arianna si cura con naturalezza, che non parla ma con cui c’è una forte sintonia.
Il silenzio è perfetto: Arianna si gode la pace completa della sua introspezione finché una voce riesce a raggiungerla, riportandola alla realtà.

Il posto segreto di Susanna Mattiangeli e Felicita Sala edito da Lupoguido è un albo illustrato molto interessante, che da voce al bisogno dei bambini di interiorità, di pace con sé stessi, di viaggiare liberi con la fantasia, di cura delle proprie fragilità fino alla necessità di vivere alla luce e in compagnia degli altri.
L’autrice, Susanna Mattiangeli, con la sua scrittura bella e pulita ed empatica ci narra questa storia con tanta forza quanta delicatezza, le stesse caratteristiche con cui anche l’illustratrice, Sala crea le bellissime illustrazioni che sin dai risguardi ci parlano di un mondo parallelo, distante per quanto vicinissimo.


Pagina dopo pagina osserviamo Arianna, mentre gioca nel parco, godendosi tutto ciò che la natura ha da offrire. Trova tesori, si rifugia in un nascondiglio e fa amicizia con una creatura dall’aspetto piuttosto grande ma soffice, non troppo dissimile da un giocattolo nella sua stanza. È una ragazza intraprendente che realizza mantelli con piume e un letto con foglie.

Le gioiose illustrazioni piene di natura sono fantastiche e i piccoli lettori ( e non solo) sono completamente all’oscuro di quanto tempo esattamente sono stati al fianco di Arianna. Tuttavia, mentre la storia si avvicina alla fine, fanno una scoperta.
Tutto quello che è successo è in realtà parte del disegno della piccola Arianna.
È la sua immaginazione che ha di fatto catturato tutti i lettori.
Un po’ strano, un po’ misterioso e una grande metafora.
Il posto segreto illustra il potere dell’immaginazione per trasportarci in nuovi mondi

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Il mondo ti aspetta – Kobi Yamada

“Perchè sei qui? Te lo sei mai chiesta?
Tu sei unica.
Non esiste, e non esisterà mai,
un’altra come te.
Puoi fare tanto.”

La domanda di apertura è semplice ma profonda: “Perchè sei qui? Te lo sei mai chiesta?”
È incredibile come il potere della suggestione possa essere così stimolante.
Un racconto mozzafiato sull’infinito potenziale di tutti noi.

Scritto magnificamente, Il mondo di aspetta di Kobi Yamada è una storia su tutto ciò che farai e su tutto ciò che puoi essere. Seguendo un racconto fiabesco, incoraggia i più piccoli a ricordare che ognuno di noi è completamente unico nell’intero universo. E che anche le probabilità di essere qui in questo momento e in questo luogo esatti sono piuttosto spettacolari!

“Puoi inventare qualcosa
che nessuno ha mai visto prima.
O costruire una casa alta fino al cielo…
Porta con te la speranza,
metti nello zaino i tuoi sogni,
e non dimenticare che il viaggio è una scoperta.”

Il mondo ti aspetta, presenta una ragazza dalle guance tempestate di lentiggini e con il suo adorabile maiale volante, parla del potenziale che c’è in ognuno di noi. Ci ricorda che ogni persona è unica e che tutti abbiamo un potenziale incredibile, indipendentemente dal percorso che intraprendiamo e dalla difficoltà del viaggio. È una storia su ciascuno di noi per tutto ciò che faremo e tutto ciò che potremmo diventare.

Con illustrazioni incantevoli di Gabriella Barouch su ogni pagina, sono un meraviglioso promemoria che siamo tutti destinati a cose incredibili. E che forse…, possiamo realizzare i nostri sogni più sfrenati.
Il dettaglio contrasta bene con lo spazio bianco e attira davvero l’attenzione sulla ragazza in costume da uccello che tiene le montagne con uno stormo di uccelli che prendono il volo.
Il cappello da uccello rappresenta i suoi sogni e la sua creatività, la ragazza ha un’atmosfera così mondana e saggia, questo si vede soprattutto nella doppia pagina che illustra la scelta dei ricordi di viaggio che ha raccolto nei barattoli di vetro.

La gioia e l’apprezzamento di Yamada per la vita combinati con il profondo amore per la natura di Barouch hanno creato un libro stimolante e assolutamente sbalorditivo che senza dubbio parlerà a persone di tutte le età.
Il messaggio è semplice ma profondo e stimolante. È un tema che è generalmente presente nei libri per adulti, ma Kobi ha fatto un ottimo lavoro nel portarlo in un libro per bambini. Il mondo ti aspetta dovrebbe far parte della biblioteca di ogni bambino. È un regalo stimolante e senza tempo che può essere apprezzato dai bambini di tutte le età (dai 5-7 anni)…anche per i bambini di ieri 😉 specialmente per coloro che amano l’arte bella.

Penso che sia una cosa autorizzante chiedersi perché siamo qui. Conduce a tanti luoghi interessanti e stimolanti. Anche se il viaggio è diverso per tutti, è simile in quanto tutti vogliamo vivere una vita che amiamo. Giovani o meno giovani, non importa dove ti trovi nel tuo viaggio, è una cosa importante preoccuparti di dove stai andando e cosa farai di buono lungo la strada.


Il lettore viene portato in un meraviglioso viaggio di amicizia, amore, compassione, fede e avventura. Se dovessi scegliere la più profonda, probabilmente sarebbe l’abbraccio con l’orso polare. Questa illustrazione è profonda e commovente e molto significativa in quanto simboleggia come tutti noi abbiamo grandi sfide nel nostro mondo e abbiamo bisogno del coraggio, della compassione e della forza per non allontanarci da loro, ma per abbracciarle e difenderle.

Il mondo ti aspetta edito da Terre di Mezzo è una storia sulle meravigliose possibilità che si trovano in ognuno di noi.
Per ogni bambino che si chiede mai perché è stata messa su questa terra, questa è una storia che si concentra su queste domande. Riconosce l’unicità e tocca tutte le piccole e grandi possibilità che esistono per noi se raggiungiamo e sfruttiamo il nostro potenziale.

Ognuno di noi ha qualcosa di unico da offrire al mondo. Abbiamo tutti un potenziale illimitato e un’abbondanza di doni dentro di noi che, se sfruttati, possono offrire qualcosa di miracoloso agli altri. Che siamo costruttori, sognatori, creatori, inventori, intrattenitori o esseri umani destinati a inondare il mondo di bontà, possiamo cambiare il mondo se facciamo tutte le cose con amore.

Potremmo cadere.

Potremmo anche fallire.

Ma abbiamo tutti la capacità di rialzarci.
Perché? Perché siamo necessari e perché l’universo aspetta con il fiato sospeso la nostra magia. Questo è Il mondo ti aspetta
Un albo illustrato che non è solo magico, ma anche molto significativo!

“Non sarà sempre facile.
Fatica e paura non mancheranno.
A volte combinerai pasticci. Potrai cadere.

…Ma potrai rialzarti ogni volta,
scoprirti più forte
e un po’ più grande.”

La grande speranza dell’autrice è che “aiuti” i lettori giovani e meno giovani a fare domande, cercare risposte e non accontentarsi di niente di meno che una vita che conta profondamente per loro.
Senza dimenticare che anche il fallimento è un ingrediente necessario per il successo.
Questo tipo di esplorazione richiede curiosità, ci vuole determinazione, ci vuole coraggio, ma cos’è la vita se non per vivere tutto al 100%?

Se stai pensando comunicare ai tuoi figli che la loro individualità è la loro più grande forza, allora questo libro è assolutamente quello che fa per te.
E questo è solo l’inizio.
Questo libro è come una lezione di vita un meraviglio dono da fare ai figli come un piccolo promemoria da portare nel cuore… con loro per tutta la vita.
Un libro speciale, perchè con la protagonista del libro corriamo e osserviamo, esploriamo e viaggiamo, sogniamo e iniziamo a scrivere su nuove pagine vuote nuove mete!

“Hai tutto ciò che ti serve.
…tutto è possibile.”

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Mettiti nei miei panni – Susanna Isern

Finalmente era arrivata la primavera.
Fuori c’era il sole e Grillo uscì per una passeggiata.
Dopo il lungo inverno, aveva voglia di andare
a trovare i suoi amici.

Grillo accoglie la primavera dopo un lungo inverno e decide di fare una passeggiata per vedere i suoi amici, che non vede da mesi.

Incontra Coccinella, è un po’ disperata alla ricerca di uno dei suoi puntini che è andato perduto, qualcosa che Grillo non considera molto importante perché non indossa i puntini.
L’ape poco più avanti è impigliata in una lenza e non può volare, ma Grillo ritiene che sia poco importante, dato che usa pochissimo le ali.
Il ragno è tutto indaffarato, ha finito i gomitoli di seta, ma Grillo non li compra mai quindi non sono poi così importanti.
Il millepiedi è molto impegnato a fare le 500 paia di scarpe di cui ha bisogno per camminare, dato che Grillo non indossa scarpe, non gli dà molta importanza.

Mentre Grillo continua la sua passeggiata, gli altri animali si aiutano a vicenda per risolvere i loro problemi: Coccinella aiuta Ape a districare la sua ala, entrambi aiutano il Ragno a tessere il filo che deve vendere e poi tutti collaborano affinché il Millepiedi abbia le sue 500 paia di stivali e infine tutti insieme cercano il puntino di Coccinella.

Nel frattempo, cala la sera e Grillo continua con la sua vita e incontra un piccolo problema: le corde del suo violino si sono rotte. La Pulce appare lì e gli dice che non è importante, non suona il violino.
“Come sarebbe a dire che non sono importanti?! Mettiti nei miei panni, Pulce!”

Grillo non si è messo nei panni degli amici con i suoi problemi e non li considerava importanti, ma ora sente che il suo è molto importante, perché è suo.
Credi che Grillo aprirà gli occhi e si renderà conto di quanto è stato ingiusto con loro?

Penso che una storia non debba essere vista solo come uno strumento per insegnare qualcosa, principalmente dovrebbe essere un libro che racconta una storia che i bambini amano e divertono in modo che acquisiscano l’abitudine di leggere e amare la lettura. E’ anche vero che le storie che hanno valori impliciti, sono molte preziose in modo che i bambini possano acquisirle naturalmente.


Mettiti nei miei panni di Susanna Isern, illustrato da Mylène Rigaudie edito da NubeOcho, come indica il titolo, racconta la capacità di mettersi nei panni di qualcun altro e avere empatia.
Amicizia, generosità ed empatia sono presenti in questo albo illustrato dove ci raccontano un tema molto ricorrente nella vita di tutti i giorni. In questo caso, mettiti nei miei panni.
Qualsiasi problema, non importa quanto piccolo possa sembrare, è un mondo intero per coloro che ce l’hanno. Ecco perché non dobbiamo mai sminuire i problemi degli altri, né fargli sentire che non sono importanti o che valgono meno del nostro.

Mettiti nei miei panni, racconta in modo semplice e diretto il valore dell’empatia. Una lettura molto scorrevole e molto stimolante, non solo per i bambini della materna ma forse ancor di più per i bambini della primaria, in modo che non perdano quella capacità innata di entrare in empatia con gli altri e di non giudicare, ma aiutare, aiutarsi ed essere generosi.

L’empatia è qualcosa di molto prezioso,
l’empatia non è di serie:
è con l’esempio che i piccoli stanno integrando le norme di comportamento.

In Mettiti al mio posto, Susanna è riuscita a creare una storia con una struttura narrativa cumulativa, di facile comprensione e molto piacevole da seguire.
Sebbene non possiamo capire l’importanza di avere una scorta di gomitoli di seta, o quella di avere 500 paia di stivali per ogni piede, o quella di avere un piccolo puntino nero, possiamo capire che per qualcuno queste non sono sciocchezze.

“Siamo venuti perchè ci sembrava strano
che il tuo violino non stesse suonando

in una sera di primavera”

“Grillo era commosso
… Quella sera alla luce della luna,
Grillo suonò la canzone più allegra.”

L’empatia, permette, a grandi e piccini, di comprendere l’emozione e il sentimento degli altri e ad essere in grado di essere gentili aiutando chi è nel bisogno.
Sentirsi supportati dagli altri è qualcosa che ci dà sicurezza, e aiutare gli altri ci fa capire che, grazie al nostro affetto, la realtà di un’altra persona può essere più piacevole.

Sia il dare che il ricevere sono abilità sociali che ci permettono di vivere in modo rilassato con gli altri e goderci appieno la vita, proprio come fanno tutti insieme Ragno, Grillo, Ape, Coccinella, e il Millepiedi alla fine di questa storia 😉

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI: