Cosa sono le stelle? – Primissimi perchè

I bambini sono molto curiosi e cercano di scoprire il perché di ogni cosa. Talvolta, però, spiegare loro fenomeni complessi, può risultare una sfida.
Con il naso all’insù, stretti sotto la volta celeste incantati dallo splendore di un cielo punteggiato di sfavillanti bagliori ecco che arriva una super domanda!

Cosa sono le stelle?

Effettivamente per i loro occhioni curiosi esiste forse qualcosa di più affascinante di una notte piena di stelle?

È facile cadere nel tranello d’utilizzare termini e concetti astrusi e magari perdersi in chiacchiere. È vero, sul web possiamo trovare ampie guide che ci illustreranno tutto quello che i nostri bambini ci chiedono con della terminologia più adatta per loro, in questo modo riusciremo a fornire loro delle informazioni corrette che li aiutino a comprendere meglio tutti i vari fenomeni. Tuttavia, è molto importante rispondere a tutte le curiosità del bambino in maniera coinvolgente e diretta, in questo modo sarà sempre più stimolato a conoscere ogni cosa che accade intorno a lui.
Perchè i bambini sono in grado di capire qualunque cosa, se usiamo un linguaggio semplice e chiaro; grandi verità, concetti complicati, possono essere capiti facilmente anche dai più piccoli. L’astronomia è un campo che appassiona molto i bambini, per la sua carica di potenza e mistero.

Il libro cartonato, Cosa sono le stelle? pubblicato da Edizioni Usborne risponde alle più svariate domande dei bambini, facendo parte della linea Sollevo e scopro – Primissimi perchè
Sollevando le finestrelle di questi divertenti libri i piccoli lettori potranno soddisfare la loro curiosità ed apprendere qualcosa di nuovo ed in questo caso sappiamo rispondere e coinvolgere i bambini con la loro infinita curiosità 😉
Pur essendo semplice ed essenziale nelle definizioni, è completo dal punto di vista delle informazioni; gli argomenti scientifici sono trattati in modo davvero accurato ma a portata di bambino!

Cos’è una stella?
Com’è fatta una stella?


Possiamo visitare le stelle?
Quante sono le stelle?
Qual’è la stella più vicina?


Le stelle sono tutte uguali?

Usando le parole giuste e il linguaggio semplice, tutto diventa chiaro.
Un modo unico e originale di avvicinare i bambini al mondo dell’astronomia, dando risposta alle prime domande che i più piccoli si pongono (dai 3/4 anni) 😉
Tra pagine solide, tante alette da scoprire e sollevare ecco un’idea per trasformare una sera qualunque in una avventura straordinaria…un viaggio tra le stelle!
Il cielo è un immenso libro di fiabe aperto sopra di noi, e scoprirlo insieme ai bambini, tutti con il naso all’insù può dar vita ad un’avventura meravigliosa e che sicuramente ricorderanno sempre!

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Il Sentiero delle Stelle: desideri, ambizioni e avversità

Il Sentiero delle Stelle

Quante volte di sera camminando o seduti fuori casa ci siamo ritrovati con lo sguardo rivolto verso il cielo ad ammirare una stella speciale che pareva essere li per noi e che ci ha fatto sognare ad occhi aperti?!
Quante storie potrebbero raccontare le stelle…

Storia, scienza, astronomia e romanticismo sono racchiusi nel bellissimo romanzo “Il Sentiero delle Stelle“ di Amy Brill.
Una storia d’amore ambientata nel 1845 a Nantucket, Danimarca, tra un’astronoma donna e un uomo inusuale che sa comprendere i suoi sogni. La storia si ispira a Maria Mitchell una donna indipendente, nata proprio a Nantucket, che si è dedicata anima e corpo allo studio dei cieli, delle stelle e comete, e il primo astronomo professionale femminile in America.

Questa è una di quelle storie che ha il dono di riuscire a fermare il tempo. Ha una trama ben articolata, ma senza enormi colpi di scena. Scorre abbastanza lenta e regolare.
Ed è proprio questo senso di lenta progressione che mi ha fatto immergere completamente nell’ambientazione del romanzo e mi ha fatto immaginare come doveva essere vivere in quel tempo su di un isola al largo dell’oceano, essere una donna e, per di più, amare la scienza e lo studio del cielo.
Pagina dopo pagina ho trovato una forza inaspettata nella protagonista, Hannah Price diligente ragazza di un isola sperduta, una forza che non mi sarei di certo aspettata al quel tempo.
Lei ha un dono molto speciale quello di saper leggere il cielo e sa perfettamente dove guardare.

Fin da piccola Hannah ha seguito il padre nella sua passione e ne è rimasta affascinata e avvolta; vuole infatti scoprire una cometa a cui poter dedicare il proprio nome. Ogni notte si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, instancabilmente, con il suo piccolo, vecchio ed impreciso telescopio. Di giorno lavora come bibliotecaria, e di notte ruba al sonno qualche ora per cercare di leggere il disegno mutevole delle stelle, così splendide e piene di mistero.
A complicare la cosa sarà anche un marinaio, Isaac dalla pelle ambrata, che comparirà un giorno per implodere nel suo cuore. I sentimenti non verranno mai svelati ma saranno sempre repressi, proprio come a quei tempi con un velo spesso di pudore che cadrà fra i due. L’amicizia e poi inevitabilmente l’amore, sconvolgerà per sempre le loro vite.

” Se solo avesse avuto un’altra opportunità, se il tempo avesse potuto ritirarsi come una marea e riportarla indietro fino a quel momento, si sarebbe comportata in modo diverso…”

Come afferma l’autrice, quasi il 70% della storia, fa parte della vita reale dell’astronoma sopra citata.
Infatti Hannah alla fine troverà la sua Cometa e anche il coraggio di percorrere la sua strada, sebbene questo significherà fare delle rinunce. Queste pagine sono indubbiamente uno spaccato di storia sull’emancipazione delle donne e sulla tanta strada che finora è stata fatta, anche se ce n’è ancora tanta da fare.
Il libro è scritto davvero bene, nostalgico a tratti malinconico ma punta dritto al cuore e lascia una stella cadente anche in esso. Il firmamento è davvero immenso, scoprire cosa c’è al di là di noi è davvero una conquista.

Il sentiero delle stelle è un ritratto riccamente disegnato di desideri e ambizioni di fronte alle avversità della vita. Un grandioso inno alla nostra coscienza e alla libertà che tutti dobbiamo avere per costruire il proprio destino.

L’autrice alla fine del libro scrive:
“Come scrittrice sono felice di essermi imbattuta nella storia di Maria Mitchell, fonte di grande ispirazione; come donna, le sono invece grata per la sua incrollabile battaglia per l’istruzione e il diritto di voto alle donne. Senza persone come lei a spianare la strada per altre donne in ogni campo professionale, la vita che io stessa mi sono costruita non sarebbe stata possibile, per non parlare di questo libro.”

“Per me il cielo è un libro aperto.
Tu sai leggerlo?”

Buona lettura!

Il Sentiero delle Stelle
Per me il cielo è un libro aperto. Tu sai leggerlo?