Prendilo! – Michaël Escoffier

Per chi è questo bastoncino?
E’ per te?
Prendilo!

Una bambina gioca con il suo cane, Pedro. Gli lancia un bastone e Pedro deve riportarlo indietro. Come ricompensa, Pedro ha diritto a un crocchette.


La bambina lancia il bastone, ma questa volta è un leone che ritorna con il bastone in bocca!
La piccola protagonista, perplessa e spaventata, decide di comportarsi come ha sempre fatto, e offre al leone la solita ricompensa. E il leone accetta di buon grado il croccantino e, visibilmente soddisfatto, se ne va.

E poi la volta di un elefante 😀 anche lui ha riportato il bastoncino alla piccola e si merita il suo ghiotto premio… E questo è solo l’inizio della sfilata! …

Prendilo! di Michaël Escoffier, illustrato da Matthieu Maudet edito da Babalibri è una storia ironica e giocosa, un libro cartonato dove seguiamo le avventure di una simpatica bambina e del suo cagnolino Pedro.
Ancora una volta, questa coppia di autori mettono i loro rispettivi talenti al servizio di una storia stravagante, piena di umorismo con questo gioco di lancio di bastoncini che si trasforma in un modo completamente sorprendente.


Matthieu Maudet e Michaël Escoffier ci portano questa volta nel cuore della giungla africana.
La bambina in questa storia gioca bene con il suo cane e improvvisamente si ritrova ad affrontare animali sempre più grandi e pericolosi che non sembrano voler farle del male. Mangiare una crocchetta sembra interessarli molto più che mangiare una bambina. Tuttavia, non ne è orgogliosa. Ma mantiene ancora la calma e distribuisce i premi.

E se finiscono le crocchette proprio quando arriva un coccodrillo?!
Cosa succederà? E, soprattutto, dov’è finito Pedro?
Riuscirà a tornare, giusto?

Pagina dopo pagina ritroviamo ripetizione e sorpresa (chi tornerà con il bastone se non Pedro?), Questo album funziona perfettamente! E come al solito, è molto divertente, e ci darà una spiegazione di tutto prima che tutto ciò ci sembri sorprendente.
Pedro, sotto il suo aspetto innocente, ha giocato un piccolo scherzo (non cattivo) alla sua giovane padrona 😉 ma non vi svelo altro!

Con il suo disegno immediatamente riconoscibile, i suoi personaggi molto espressivi, il suo modo di metterli in scena (adoro l’elefante che fa il cane, in attesa della sua crocchetta), Matthieu Maudet conquista piccoli e grandi lettori, ancora una volta.
Anche lo svolgersi della storia è ben strutturato, con tutti questi animali che arrivano da dietro i cespugli uno alla volta, un po’ come su un palco.
Questo crea suspense, suscita curiosità e innesca l’effetto sorpresa.
Il testo è semplice ed efficace, come sempre. Sentiamo l’abitudine dei due uomini di lavorare insieme.

Per i bambini a cui piace ridere.
Per i bambini che amano gli animali.
Per i bambini che amano le sorprese.
Per tutti i bambini dai 2-3 anni.

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Sonata per la Signora Luna – Babalibri

“Puoi chiamarmi signora Luna”.
“E non hai freddo, lassù nel cielo” chiese Hank.
“Sì” rispose la signora Luna. “È così”.

Harriet Henry è una bambina molto timida ed introversa che ama suonare il violoncello.
Una sera, dopo che i suoi genitori le propongono di suonare in un’orchestra, Harriet detta Hank, si chiude nella sua camera ed inizia a suonare.
Harriet non ama suonare davanti a una platea, non ne sopporta nemmeno l’idea. Preferisce crearsi uno spazio, tutto suo… solitario in cui suonare solo per se stessa.

All’inizio disturbata dalla presenza di un gufo, la piccola Harriet, smette di colpo di suonare.
Hank vorrebbe suonare, in pace, da sola, ma quel gufo appollaiato fuori dalla finestra disturba la sua concentrazione. Nulla può una tazzina tirata in direzione della notte scura col fine di allontanarlo.
Di lì a poco una scoperta: quella stessa tazzina ha combinato un grande disastro. La luna è stata colpita, è caduta dal cielo e si è incastrata sul comignolo della sua casa. Tocca riportarla al suo posto.

Harriet non aveva intenzione di colpire il gufo.
Voglio solamente stare da sola” pensò.
Si sedette per la terza volta e cercò di trasformare il rimorso in una nuova tazza di tè.
Prima che ci riuscisse, però, la casetta si riempì di fumo. In fretta e furia Harriet fece da sé un secchio, lo riempì d’acqua e lo rovesciò nel camino. Dopodiché corse fuori.

E fu così che Harriet, detta Hank, e la signora Luna fecero conoscenza.
Come potrà aiutare la signora Luna a ritornare lassù nel cielo?

Semplicemente da qui, tra le due, nasce un’amicizia luminosa, in un viaggio profondo, un viaggio che è percorso interiore e di crescita, una nuova amicizia fatta di piccoli gesti di aiuto e di cura…


Harriet accompagnò la luna, trasportandola su un carretto, a comprare un berretto dal cappellaio Orso, che però non volle essere pagato perché, quando era molto giovane, si era innamorato in una notte di luna piena…dopo aver scoperto che la luna amerebbe tanto fare un giro in barca, Hank trasportò il carretto fino alla sponda del lago e chiese al Tricheco, il pescatore, di noleggiare una barca. Il tricheco non si volle far pagare perché, molto tempo prima, la luna l’aveva condotto in salvo durante una tempesta.
Donarsi all’altro per aiutarlo è un modo per riconoscere dentro di noi delle potenzialità. E la piccola Hank che vediamo prima di chiudere il libro è una bimba un po’ più sicura di quello che realmente era in grado di fare e pensare.

Babalibri con Sonata per la Signora Luna ci accompagna in un’emozionante storia, di una dolce rara e preziosa poesia con cui è intriso questo racconto, che e prende vita attraverso i dialoghi di Philip C. Stead e le illustrazioni dai colori tenui e dai contorni morbidi e abbozzati di Erin E. Stead.
I colori tenui avvolgono con delicatezza Harriet e fanno da controcanto perfetto alle parole di Philip, e viceversa, perché non c’è una melodia principale e una secondaria in quest’albo, che consiglio a grandi e piccini che inseguono un sogno bellissimo, e a chiunque abbia timore della sua bellezza.

All’inizio il piccolo mondo di Harriet è racchiuso al sicuro in una stanza, le cui pareti la isolano da ciò che può far paura, dalle aspettative dei suoi genitori, all’entrare in contatto con nuove persone…
Ma perfortuna il fortunato incontro con la luna diventa un’occasione per ascoltare ed essere ascoltata, per conoscere e per lasciarsi conoscere, e per accogliere e per farsi accogliere.
Condividere la propria musica con la luna è il primo grande passo di Harriet per aprire sé stessa al mondo.

Sonata per la signora Luna è un libro delicato, poetico e sognante che pagina dopo pagina parla di timidezza, crescita, amicizia e immaginazione.
Dopo la lettura: possiamo far creare ai bambini la loro Amica luna, con l’uso creativo di materiali diversi: carta ondulata, carta crespa, carta vellutina, tempere… ognuno si diverte a darle la forma “amica” che più pensa essere la migliore 😉

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Libri per la Festa della MAMMA per bambini

La festa della mamma è sempre una buona occasione per leggere insieme un libro illustrato, per sfogliarlo insieme, condividere ricordi, tenersi per mano, stretti in un caldo abbraccio per ridere o piangere di dolci emozioni e ricordi.
Un albo illustrato è sempre un regalo unico che può far rivivere quei bei momenti passati insieme alla mamma.
Quand’è la Festa della Mamma? Ogni anno questa ricorrenza si celebra la seconda domenica di maggio, ecco quindi una carrellata di proposte (non è una classifica) per la Festa della Mamma con libri illustrati per bambini dedicati alla mamma e libri illustrati sulle mamme per le mamme
Tanti libri da dedicare alle mamme per la loro festa.
Tante storie sull’amore materno ma anche emozionanti avventure per i più grandicelli.
Sono davvero tanti e diversi tra loro ma tutti permettono di festeggiare tutte le mamme, le mamme che desiderano di esserlo, le mamme in dolce attesa, le mamme che ogni giorno combattono per la serenità dei loro bambini, le mamme che crescono i loro bambini da sole, le bis mamme, le mamme adottive, le mamme chioccia, le mamme casalinghe, le super mamme, insomma tutti i tipi di mamme possibili perché tutte queste mamme sono unite dall’amore unico e speciale che hanno per i loro figli!

1. La prima volta che sono nata

la-prima-volta-che-sono-nata_crescere-leggendo6edito da Sinnos di Vincent Cuvellier Charles Dutertre

Pagina dopo pagina parla di un viaggio, il viaggio più emozionante che ci sia: quello della vita.
Nasci, conosci, cresci: ogni giorno una prima volta, ogni anno che passa una grande esperienza. Un libro che, grazie ai suoi autori, ha la capacità di commuovere.
“La prima volta che ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi. Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata tra due montagne di latte. Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita. Ho visto la luce più dolce del mondo: erano gli occhi di mia madre”.

Ogni pagina una prima volta, ogni prima volta un’illustrazione: semplici lineari ma che colpiscono il cuore.
“La prima volta che sei nata tu, io sono nata per la seconda volta”.
Un libro poetico di parole e immagini sulla vita.
Consigliato per le mamme di tutte le età

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2. La mamma è come una Casa di Aurore Petit – Topipittori

Una mamma è casa, nido, fontana, rifugio, specchio, albero, spettacolo, uragano, dottore e medicina… Una mamma si può leggere in un milione di modi diversi, proprio come un libro.
Quarantotto pagine, disegnate da Aurore Petit, illustratrice e grafica francese, per raccontare a grandi e piccoli le molte metafore che abitano in una mamma.

«Una mamma è come una casa.
Una mamma è come una melodia.
Una mamma è come un uragano»

Dalla nascita ai primi passi un bebè e la sua mamma. Apri la sovraccoperta di questo libro e troverai un bellissimo poster. Un libro per riflettere sulle persone a cui vogliamo bene; inventare metafore da dedicare alle persone della nostra famiglia; avvicinare i grandi ai piccoli. Età di lettura: da 3 anni


3. Le cose che passano di Beatrice Alemagna


Tutto il libro ci parla di ciò che passa, la terzultima tavola introduce qualcosa che passa solo per poco ma che poi ritorna sempre e il gran finale, a cui arriviamo pronti grazie al climax studiatissimo, ci porta là dove c’è quella sola ed unica cosa che non passa, perché non può passare, MAI.

«Nella vita,
sono molte le cose che passano.
Si trasformano, se ne vanno.

Il sonno finisce.
Una piccola ferita guarisce (quasi)
senza lasciare traccia.

La musica scivola via,
proprio come le bolle di sapone».

Un intenso albo illustrato, dalle immagini calde e i testi misurati, per raccontare ai più piccoli il carattere provvisorio e transitorio delle cose, con leggerezza e tensione poetica.
Il finale è toccante, semplice e disarmante. Un abbraccio pieno di amore per esprimere una grande verità: perché se è vero che tutte le cose si spostano e cambiano, ce n’è una (non vi svelo quale) che non se ne va e non se ne andrà mai. Mai.


4. Ascolta Mamma di Sachie Hattori

La delicatezza che caratterizza questo albo sta tutta nel gesto bambino di svelare alla propria mamma il mistero della propria nascita.

Ascolta, mamma,
prima che me ne dimentichi,
c’è una cosa che ti vorrei raccontare…
…Non ti sorprendere, è la mia storia…
prima di nascere

E da qui ha inizio la meraviglia a rivelarci che I bambini non sarebbero altro che frammenti di stelle. Le stelle esplodono e «Quei puntini di luce siamo noi».

«Ascolta, mamma,
la storia di questo meraviglioso viaggio noi la dimenticheremo,
perché il viaggio che inizia quando si viene al mondo
è molto più lungo e molto più incantevole.
Per questo mamma,
volevo raccontartela prima di dimenticare…»

Ci sono molte immagini evocative, simboliche e toccanti in questo albo che ci riporta ai primordi, tra cui forse la più memorabile è quella che mostra il momento della nascita, tanti bèbè che ruzzolano fuori contenti.
Un albo dedicato ai bambini, ma è un dono grande per le mamme!
Un libro incantevole, come il viaggio per venire al mondo!

Ascolta, mamma. Ediz. illustrata


5. Dolci di Luna – Babalibri

Questo racconto parla ed esprime a pieno l’amore tra genitori e figli, la separazione e il dolore inconsolabile, il viaggio e il coraggio di un bambino per affrontarlo, la terra e il cielo così diversi e lontani tra loro, la tradizione e il mito, la magia che attraversa la fiaba.
Dolci di Luna è un toccante albo sull’amore materno ispirato alle leggende che hanno dato vita alla Festa della luna e ai dolci che accompagnano questa giornata in Cina.

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6. Le fate formichedi Sun-Mi Shin  

è un gioiello pregiato e raro, racconta con uno stile incantevole la storia di un bambino che riceve le amorevoli cure della madre.
Shin Sun-Mi ci consegna una storia sulla capacità di aver cura dell’altro; sulla meraviglia delle cose apparentemente apparentemente insignificanti; su come alcuni oggetti possano acquisire un’anima; sulla sospensione del tempo e la necessità di non dimenticare; sul silenzio che custodisce lo stupore; sull’importanza del gioco come “anello di congiunzione” tra ciò che è stato e ciò che è. Un libro che incanta grandi e piccini.


7. Eccoti qua! – Orecchio Acerbo

“Se io fossi una fata china sulla tua culla,
avrei dei poteri magici e ti regalerei:
l’energia per sfrecciare nella vita come un razzo
l’equilibrio per imparare a camminare e per restare con i piedi per terra
l’immaginazione per vedere il mondo dall’alto, per restare fra le nuvole..”

Con solo poche parole si può dire moltissimo ad un bambino. Quasi una canzone, per un viaggio lungo una vita. E Mirjana Farkas lo sa fare. Eccoti qua! basta aprirlo per scoprirsi con il sorriso sulle labbra e per aver voglia di regalarlo presto a un bambino in arrivo o nato da poco. Sfogliare le grandi pagine e leggerle intenerisce e fa sorridere il cuore inoltre con i suoi colori così solari contagia con una gran gioia.

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8. Si può dire senza voce – Glifo

Insegna e ci ricorda pagina dopo pagina che Si può dire senza voce… cosa? beh.. Ti voglio bene! 😉
E già, si può dire senza neanche una parola, anche con il semplice linguaggio dei sorrisi, degli abbracci e delle carezze. ❤
E’ un albo veramente di grande e toccante dolcezza che ci ricorda come le dimostrazioni d’affetto non abbiano per forza bisogno di un nome e una voce che le pronunci. Spesso bastano i gesti, genuini e spontanei. Dai 3 anni.

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9. Oh-oh! di Chris Haughton

Questa è la storia di un gufetto che, mentre dorme con la sua mamma, cade dalla sua casetta sull’albero e si perde.
Lo vede cadere uno scoiattolo che va subito ad aiutarlo e gli chiede se va tutto bene, il gufetto gli dice che si è perso e chiede dov’è la sua mamma, lo scoiattolo decide allora di aiutare il piccolo gufetto e gli chiede com’è fatta la sua mamma…di qui inizia tutta la descrizione di gufetto della sua mamma gufo, lo scoiattolo che lo porta a cercarla prendendo spunto dalle sue tenere descrizioni… il finale è molto dolce ma anche divertente.


10. Zagazoo di Quentin Blake

Racconta con ironia le dinamiche famigliari che si scatenano in una famiglia alla nascita di un bambino.
Zagazoo è lo strano nome della creaturina. Zagazoo è vincitore del Premio Andersen 2017 come Miglior Albo illustrato. Blake ci ricorda che bisogna tener duro, godere dei momenti belli e non mollare in quelli difficili, che quando una famiglia è solida, si ama e ce la mette tutta i risultati arrivano e a quel punto il cerchio si chiuderà e … non vi resta che leggerlo e ridere tutti insieme!
Un ottimo libro da regalare a una coppia di neogenitori con un sano senso dell’umorismo o da regalarvi in qualsiasi tappa del vostro avventuroso viaggio di mamme e papà.

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11. Pandino cosa fa? di Satoshi Iriyama

Propone sette posture; sono molto semplici ed è proprio questo il bello, perchè il bambino riconosce le semplici figure e si sente libero di lasciarsi trasportare a fare come pandino!
Termina rotolando, rotolando, fino ad arrivare a qualcosa si conosciuto e sicuro, un abbraccio speciale, quello della mamma. Perfetto e dolce al punto giusto per divertirci con i bambini più piccoli.

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12. La mia mamma di Anthony Browne

Lei è una SUPERMAMMA!
Io le voglio bene.
E sapete una cosa?
LEI MI VUOLE BENE
(E me ne vorrà sempre)

Con semplicità, forza e completa comprensione delle percezioni dei bambini, Browne usa la voce di un bambino invisibile per lodare una madre – e per estensione, tutte le mamme.
E’ di sicuro un amorevole tributo, è un dolce momento da condividere con il proprio bambino ❤

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Il mio papà/La mia mamma. Ediz. a colori


13. Il latte della mamma sa di fragola

con il suo approccio ad un tempo poetico e delicato al tema dell’allattamento, è un libro che tutte le mamme dovrebbero leggere e sfogliare insieme ai loro bambini. Fatti catturare dalla magia delle parole e dalla dolcezza delle illustrazioni ad acquerello. Questo testo, infatti, dopo ogni lettura ti lascia con una appagante sensazione di serenità tutte le madri che hanno allattato al seno i loro figli e tutti i bambini che serbano il ricordo di questo puro gesto d’amore non mancheranno di apprezzarlo.


14. La Regina dei baci di Kristien Aertssen – Babalibri

È un libro che aiuta a ritrovarsi dopo una sgridata troppo forte. La Regina è impegnata con visitatori importanti e non ha tempo per coccolare la piccola principessa che prende l’aereo e va alla ricerca della Regina dei Baci. Ma dove si nasconde questa Regina? Nel suo viaggio la principessa fa tanti incontri entusiasmanti ma non trova quello che cerca. Tornata a casa si rende conto che la Regina dei Baci è proprio la sua mamma. Le illustrazioni danno ritmo alla storia occupando a volte l’intera doppia pagina, mentre altre volte singoli disegni si alternano al testo su una stessa pagina. Età di lettura dai 3 anni e per tutte le mamme impegnate e affettuose..


15. Mamma Mammut di Maria Loretta Giraldo – Camelozampa

Un gigante buono, una super mamma capace di fare l’impossibile per il proprio piccolo. Mamma mammut è forte e protettiva, ma anche giocosa e intraprendente, morbida e rassicurante. Immagini vivaci, dai colori sgargianti e testi essenziali che esprimono il punto di vista bambino e ritraggono il rapporto speciale, esclusivo, primordiale, tra un cucciolo di pachiderma e la sua mamma. Età consigliata: dai 18 mesi


16. Dov’è la mia mamma? di Julia Donaldson – Emme Edizioni

Una scimmietta non trova più la sua mamma e le viene un aiuto una farfalla di nome Rita. Ma com’è fatta questa mamma? Ogni volta la farfalla è convinta di averla trovata ma non è mai la mamma giusta. Il testo è in rima e la storia si basa su un malinteso tra la farfalla e la scimmietta, che si risolve alla fine contribuendo così al lieto fine. Età di lettura dai 3 anni.


17. Max e i Supereroi di Rocio Bonilla – Valentina Edizioni

Max è un bambino che, come tutti i suoi amici, ama i supereroi. Gli piace travestirsi e leggere i fumetti con le loro storie e il suo preferito è… Megapower.
Megapower è forte, coraggiosa, in grado di programmare computer e disattivare bombe e ha l’ultravista. Ma per Max non sono solo questi poteri che la rendono speciale, perché in realtà Megapower è… Riuscite a indovinarlo? Fantastiche come sempre le illustrazioni di Rocio Bonilla, che sono ricche di dettagli, luminose e dai colori pastello.
Un libro divertente e dolce allo stesso tempo, adatto ai bambini a partire dai 4 anni.


18. “A volte…” di Emma Dodd – L’Ippocampo

Si rivolge ai bambini a partire dai 3 anni perché a volte i nostri figli sono tristi, sono allegri, sono buoni, sono cattivi, sono sporchi, sono puliti, la mamma sarà sempre lì accanto a loro perché poco importa cosa dicono o cosa fanno, l’amore di una mamma è per sempre e i nostri cuccioli ci piacciono così come sono.


19. Mamma piu bella del mondo di Barcilon Marianne – Il Castoro

Per ogni bambina la sua mamma è La mamma più bella del mondo.
Finalmente Luna può accompagnare la sua mamma al mercato dove distratta da tante cose nuove – a un certo punto – si rende conto di… averla persa. Un’avventura dal lieto fine caratterizzata da dolci illustrazioni che giocano con le sfumature. Età di lettura dai quattro anni.


20. Cuore di mamma – La Nuova Frontiera

Cuore di mamma - La Nuova Frontiera Junior

Il cuore della mamma è un posto magico ricco di emozioni ed è legato al cuore di ogni figlio da un filo sottilissimo. I risguardi di questo albo sono riempiti da tanti piccoli cuori blu su uno sfondo rosso e questo contrasto di colori caratterizza anche le illustrazioni interne. Età di lettura dai tre anni.


21. La mamma di Mariana Ruiz Johnson – Kalandraka

La mamma è tante cose…
È una cosa tonda, morbida e ambulante.
È un centro felice, sicuro e raggiante.

Comincia così questo incantevole albo illustrato. I brevi e delicati testi sono messi in risalto da immagini incredibilmente vive, colorate, che risplendono e ricordano le magiche atmosfere dell’America Latina. Un inno a tutte le mamme di questo mondo.
Questo libro attrae già per la sua copertina dallo sfondo rosso, i colori decisi e l’immagine di una mamma che passa del tempo serenamente con il suo bambino. Il brevissimo testo descrive tutte le cose che può essere una mamma, e le immagini che occupano la doppia pagina rendono ancora più poetica tale descrizione. Età di lettura dai tre anni.

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22. Mi vorrai sempre bene, Mamma?

Per rispondere alla domanda: “Mi vorrai sempre bene, Mamma?“, ecco un albo che di questa domanda ne fa il titolo. La storia è una continua dimostrazione d’affetto di una mamma per il proprio figlio, qualsiasi cosa lui faccia. Perchè una mamma può anche essere stanca o arrabbiata ma l’amore per il proprio figlio è sempre uguale. Dai tre anni.


23. Dillo, mamma! di Charlotte Zolotow – Fatatrac

Possiamo dire: “Ti voglio bene!”, ai nostri bambini – non solo con le parole – ma anche passando con loro dei momenti speciali. E allora ecco che una passeggiata di una bambina con la sua mamma in una giornata d’autunno diventa espressione del sentimento che le lega. Un albo dolce, reso ancora più sentimentale, dalle immagini ad acquerello. Adatto a partire dai quattro anni.


24. Mamma di Hélène Delforge, illustrato da Quentin Gréban – Terre di Mezzo

31 ritratti di mamme diverse per nazionalità, periodo storico, modi di vivere la vita, tutte accomunate dall’essere mamma. Tanti volti diversi della maternità descritti da parole poetiche e immagini suggestive.
Essere madri è un viaggio meraviglioso e complicato. Significa andare oltre i propri confini, accettare la rivoluzione di cui si è portatrici, donarsi e donare. Significa una giostra continua di emozioni: felicità, speranza, paura, allegria, tristezza. Mille diverse sfumature che un piccolo grande libro ha saputo cogliere.

Ci sarà il tuo primo passo,
il tuo primo libro,
il tuo primo disegno.
Ci sarà il tuo primo bagno al mare,
la tua prima canzone,
la tua prima candelina.
Ci sarà il tuo primo film,
il tuo primo: “Mamma”.,
il tuo primo: “Ti voglio bene”.
Ci sarà il tuo primo scherzo,
il tuo primo cucchiaio di miele,
la tua prima margherita.
Coraggio,
non è ora di svegliarsi?
Ne abbiamo di cose da fare!

Mamma, la parola più amata. La prima che viene pronunciata, di solito, dai bimbi di ogni latitudine.

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25. Mamma Volpe di Amandine Momenceau – Pulce edizioni

Un libro sorprendentemente elegante ed essenziale che riesce a sorprenderci con la sua costruzione semplice e geniale…con forme pure ed eleganti e colori morbidi e teneri. Il libro ci invita a giocare, a camminare, ripercorrere i nostri passi, ri-girando una pagina per vedere dove i piccoli di mamma volpe si sono nascosti in questo paesaggio innevato. Una bella e gioiosa passeggiata, che termina calda, rannicchiata contro la mamma…

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Mamma volpe. Ediz. a colori


26. Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf – Lupoguido

Lei è una mamma indaffara ad organizzare il pranzo della domenica e il figlio corre tra le pagine combinando pasticci, pieno di allegria e vitalità, incantando lettori grandi e piccini. Un Silentbook, senza nemmeno una parola, con le pagine fustellate, in un gioco perfetto di scorci di ambienti e personaggi seguiamo la sua giornata e quella del suo piccolo. La giornata è finita. È stata lunga, faticosa, ma ne è valsa la pena.
Dorotea è così, è una mamma grassa e rosa che sa il fatto suo!
Per i bambini dai 5 anni per poter viaggiare più liberamente con la fantasia tra una porta e l’altra di casa Dorotea.

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27. Io sono con te. Il sogno di una mamma

È un albo di parole d’amore da una mamma a una figlia (durante la lettura ad alta voce si può adottare il genere maschile) e sono parole che incoraggiano i propri figli.
Ci possono essere momenti di sconforto, ma la mamma è sempre accanto al proprio figlio:

“e se inciamperai su un ripido sentiero
e se la fatica farà i tuoi passi pesanti coraggio,
tesoro, non ti scoraggiare,
credi in te stessa,
fai un respiro e vai avanti”.

Arriverà il momento che i nostri bambini spiccheranno il volo, arriveranno a traguardi da loro voluti e con le parole del libro si crede in sé stessi andando avanti per la propria strada. Ma non si è soli, si ha la certezza di avere a fianco una persona su cui contare: “ma se ti troverai nell’occhio del ciclone coraggio, tesoro, io sarò con te”.

“Prima che i miei giorni diventassero i tuoi
ho sognato parole d’amore per noi”.

Io sono con te. Il sogno di una mamma. Ediz. a colori


28. 9 mesi – Pop-up

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Un libro pop-up straordinario e delicato per raccontare le emozioni di chi è in dolce attesa.
Sono ben undici le meravigliose aperture pop-up che raccontano con la semplicità più assoluta i nove mesi dell’emozionante attesa di un bimbo in arrivo.

9 mesi, la dolce attesa più grande
che la natura potesse farci dono.

9 mesi, di ansie, timori, emozioni e domande
9 mesi, per decidere il tuo nome,
9 mesi, per immaginarsi genitori,
9 mesi, ad aspettare ed immaginare,
9 mesi, son lunghi a passare e lunga è l’attesa,
Già, ma sono 9 mesi d´Amore!

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29. Piccola Balena di Jo Weaver – Orecchio Acerbo

Balena Grigia guidò la sua piccola dai bassi fondali verso il tiepido mare del sud.
“Dove stiamo andando?” chiese la Piccola Balena
“Seguimi, Andiamo a casa” cantò sua madre.

Un albo magico e poetico, che porta a viaggiare con loro, mamma e figlia nella profondità dell’oceano e nella profondità di un sentimento, quello materno.

Viaggiarono vicine, miglio dopo miglio, sotto i vasti cieli di mezzanotte.
E quando le forze della Piccola iniziano a calare o arriva quel pizzico di paura, la mamma è lì prontà a ricordare alla sua Piccola: “Io sono conTe, và avanti” ❤

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30. Lettera a una bambina – Rosenthal

Cara bambina questo libro è per te.
Per te che sei meravigliosa, intelligente, bella.
Ogni volta che ne avrai bisogno, sfoglialo.
E ti ricorderai quanto sei speciale,
e quanto sei amata.

E’ un libro pensato e scritto come un vero e proprio dono.
Alla fine, infatti, si rivela un libro da poter aprire nel momento del bisogno, quando c’è qualcosa che non va, si ha qualche timore o insicurezza… oltre a ricordare le tante possibilità della vita.

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31. Zeb e la scorta di baci di Michel Gay

zeb e la scorta di baci | Preferivo fare l'uovo

Questo librettino colorato, scritto e illustrato dal francese Michael Gay, è perfetto per tutti i bambini che si preparano ad affrontare il momento delicato del primo distacco dai genitori, magari per andare a scuola. Attraverso la storia tenerissima del piccolo Zeb suggerisce ai piccoli che mamma e papà restano accanto a loro anche nei momenti in cui sono fisicamente lontani. Il semplice espediente dei bacicaramelle può diventare anche un suggerimento prezioso partico da attuare proprio in occasione dei “distacchi”. In definitiva, una lettura carina per accompagnare, rassicurare e incoraggiare nel momento di questo passaggio psicologico ed emotivo.


32. Un giorno di Alison Mcghee – Ape Junior

Un giorno: questa lunga storia d'amore...

…un libro dal formato piccolo e quadrato. Le frasi iniziano sempre con le parole “Un giorno…” e ripercorrono la vita di una donna che diventa madre e vede la sua bimba crescere.
Un piccolo libretto da portare sempre con voi, che vi farà ricordare quanto è bello essere mamma.
Il testo, ricorda una lettera scritta da una mamma alla sua bambina ancora piccola. La mamma la immagina mentre cresce ed attraversa le esperienze della vita, accompagnandola con amore e serenità.

Nel libro non traspare insicurezza, ma solo la gioia di condividere con la propria bambina momenti indimenticabili. Consigliato per tutte le età e per tutte le mamme dalle lacrime facili e dal cuore tenero.


33. I tre piccoli gufi di Martin Waddell-  Mondadori

tre-piccoli-gufi-la-recensione-un-libro-sul-tema-dellabbandono

“Pensare molto è prerogativa dei gufi, lo sapevate già? Tutti i gufi pensano molto, anche i fratellini Sara, Bruno e Tobia. Specialmente di notte, nel bosco, mentre aspettano che la loro mamma torni a casa dopo la caccia“.
La storia è semplice, breve e coinvolgente dal punto di vista emotivo.
Amato da oltre due milioni di lettori nel mondo, questa dolce storia permette di rivivere ed esprimere emozioni profonde come la paura e il timore di abbandono, ma anche la solidarietà tra fratelli o coetanei e i piccoli atti di coraggio che permettono di crescere.
Un libro coinvolgente e toccante, che aiuterà i nostri bambini a capire che la mamma anche se va al lavoro poi torna sempre dai suoi cuccioli.
Consigliato dai 3 anni e per tutte le mamme lavoratrici.

I tre piccoli gufi. Ediz. illustrata


34. L’abbraccio di David Grossman – Mondadori

L'abbraccio | mileggiunastoria

In questo libro una mamma spiega la vita, la solitudine ma anche l’unicità di ognuno di noi al proprio figlio, durante una passeggiata con il loro cane. L’abbraccio è stato inventato per non sentirsi più soli ed è proprio durante un abbraccio che madre e figlio si uniscono alla fine…per non sentirsi più soli! Un libro poetico, meraviglioso, un messaggio stupendo che una madre lascia al proprio figlio.
Rivolto alle mamme ma anche ai bambini 😉


35. Una mamma albero di Lucia Panzieri – Lapis Edizioni

Un libro dolce e poetico per tentare di spiegare che la mamma è come un albero perché in lei trovi rifugio come un uccellino tra i rami di un albero, perché ti accoglie nella sua tana se cerchi un nascondiglio, perché tra le sue braccia trovi quiete e ombra nei caldi giorni d’estate e con la sua chioma ti ripara dal temporale. La mamma ci guarda crescere con la pazienza di una quercia maestosa perché sa che per ogni cosa ci vogliono molte primavere e molti inverni.

Una mamma albero


36. Urlo di mamma di Jutta Bauer – Nord Sud Edizioni

Questo libro dal formato piccolo, prova a raccontare le sensazioni che seguono all’urlo di una mamma arrabbiata. Il bambino pinguino percepisce e subisce l’urlo, spaventandosi a tal punto da disfarsi letteralmente: la sua testa vola nell’universo, il corpo si tuffa nel mare, le ali vanno addirittura a finire nella giungla e corrono finché arrivano nel deserto. Dunque, un’esperienza davvero forte e dolorosa che si conclude soltanto quando la mamma ricompone i pezzi del figlio pinguino (e dello scontro), rimettendoli insieme. …perché come mi ha detto qualche giorno fa una mia mamma “è sempre il giorno giusto per migliorarci


37. Mamme di Arianna Giorgia Bonazzi – Rizzoli

Mamme” di Arianna Giorgia Bonazzi e Vittoria Facchini, Rizzoli ...

Un albo elegante, che racconta in maniera affettuosa e scanzonata, attraverso gli occhi dei più piccoli, 12 mamme dai tratti peculiari: c’è la mamma-bambina coi fiocchi nei capelli, la mamma coccolona, la mamma perfezionista, quella ecologista. A ognuna di esse è associato un fiore e un cuore. E in ognuna di esse ciascuna di noi può ritrovare un pezzo di sé.


38. Mamme in sol di Francesca Borgarello – Franco Panini Editore

Un nuovo libro della collana ZeroTre (rivolta a una fascia d’età che va dai 0 ai 3 anni) composto da 16 grandi schede illustrate, in cartoncino resistente e flessibile, che riportano ciascuna il brano di una canzone adatta a scandire un particolare momento della giornata, dal risveglio al bagnetto, dai pasti alla nanna.
Ogni pagina, da un lato accoglie i testi dei canti presenti nel cd audio, dall’altra facciata offre dei suggerimenti alle mamme su come intonare il brano, come accompagnarlo a gesti e balli, come giocare con la musica insieme al bimbo e sul perché è utile e bello farsi trasportare dai suoni e dalle note. (Libro con CD)

Mamme in sol. Ediz. illustrata. Con CD Audio


39. Piccola Orsa di Jo Weaver – Orecchio Acerbo

Piccola Orsa: crescere e andare sicura per il mondo

E’ il racconto del viaggio intrapreso da un’ orsa e la sua piccolina attraverso la foresta al risveglio dal letargo. Piccola Orsa segue la sua mamma lungo l’impervia strada alla scoperta di un mondo a lei ancora sconosciuto, imparando gesti e azioni che le serviranno per sopravvivere da sola, come essere gentile con gli amici animali, pescare e nuotare nel grande lago d’estate e nutrirsi con i frutti maturi dell’autunno.
Un viaggio che dura un anno intero fino al sopraggiungere di un nuovo inverno. Grande Orsa allora riconduce la sua piccola alla loro vecchia tana “…e c’era odore di casa”. E così accoccolate assieme attenderanno l’arrivo di una nuova primavera. Le illustrazioni tutte in bianco e nero seguono perfettamente la poeticità del breve testo.
Lo consiglio per la lettura con bambini dai 4 anni in su.


40. Cicciapelliccia – Topipittori

Edith, Eddie per gli amici, è una cinquenne come tante, anzi, forse anche meno. Quella mattina però… Eddie sta facendo colazione quando sente la sorella accennare al misterioso Cicciapelliccia come regalo per prossimo compleanno della mamma. Deve assolutamente scoprire di che si tratta e battere sul tempo l’ingegnosa sorella.
Il Cicciapelliccia è un regalo perfetto per la propria mamma, soprattutto se hai cinque anni, molti amici e pochi soldi in tasca!
L’autrice ci mostra in questo il potere magico dei bambini di trasformare e rendere speciale ciò che ci circonda e alla fine, che siate grandi o piccini…. Anche voi vorrete il vostro meraviglioso Cicciapelliccia…un regalo semplicemente speciale.

Il meraviglioso Cicciapelliccia


41. Ti ho amato da sempre di Hoda Kotb

Ti ho amato da sempre. Ediz. a colori - Hoda Kotb Libro - Libraccio.it

Un albo illustrato poetico, un gesto d’amore di una mamma verso suo figlio appena nato. Poche le parole, belle le illustrazioni di Suzie Mason che richiamano alla bellezza della natura e del creato e che tutte riportano all’immagine – più volte ripetuta – di due stelle: prima ancora del sole e della luna. Prima ancora degli uccelli, dei fiumi, delle scimmie, delle lontre e degli elefanti, insomma, prima di tutto eravamo in un rapporto di desiderio. In attesa di quell’incontro magico, unico e irripetibile, quello sguardo profondo che riempe d’amore. Hoda Kotb, cerca di fissare sulla cart questo momento magico, perché l’arrivo di un bambino cambia per sempre il nostro universo.


42. Fili di Torill Kove

Impareremo a fidarci l’una dell’altra
e a ritornare l’una dall’altra

Con me dovrai sentirti al sicuro,
cos’ potrai imparare
a stare sulle tue gambe..
scoprire quanto c’è di bello
nel mondo intorno a noi.

Un libro illustrato profondo e commovente, narrato e illustrato da Torill Kove edito da Giralangolo. Nessun legame è più forte di quello tra madre e figlia: e questo libro vi farà emozionare ❤
Torill Kove, racchiude tutto in un filo, il filo che lega una mamma (un genitore) a un figlio.
È un filo di vita che li lega e che man mano si allunga a dare spazio. Legate da quel filo la mamma si prende cura della figlia, poi, legate, vanno alla scoperta del mondo, del gioco, di nuovi amici.
E quando i tempi sono maturi, sono entrambe pronte per tagliare quel filo e arrotolarne ognuna un pezzetto, da tenere sempre con sé, proprio all’altezza del cuore.

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43. Prendimi per mano Mamma di Nadine Brun-Cosme

La piccola Lea è curiosa ma combattuta. Ogni tanto pronuncia una frase “prendimi per mano, mamma!” e così si sente protetta, come se in quella frase ed in quella stretta di mano ci sia un potere soprannaturale, che infonde coraggio e le permette di lasciarsi andare un pò di più al mondo esterno. Perfetto, dolce e rassicurante al punto giusto sia per i bambini che hanno timore nell’affrontare le nuove sfide quotidiane che troveranno nel lungo percorso della loro crescita, ma anche per i genitori, affinché siano sostegno, incoraggiamento e nel momento più opportuno possano “lasciare quella mano”.


44. Piccolo grande Bubo di Beatrice Alemagna

Piccolo Grande Bubo” di Beatrice Alemagna, Topipittori | Libri e ...

Bubo ha un grande desiderio: mostrare a tutti com’è diventato grande. E lo fa elencando le sue conquiste in termini di crescita, delle quali è orgoglioso. Finalmente ha quattro denti, porta il pannolino solo un giorno a settimana (sì, ma quale?), non si mette più in situazioni rischiose, al ristorante ha bisogno di un solo cuscino e può ordinare tutto quello che desidera.
Bubo ci racconta il lungo e faticoso viaggio della crescita, ci ricorda quali cambiamenti assumono estrema importanza quando si è piccoli e quali elementi sanciscono il felice raggiungimento di una tappa del percorso. Ogni gradino è una vittoria per il bimbo, in una sequenza di conquiste che lo condurranno nel tanto desiderato mondo dei più grandi, nel quale chissà quante imprese nuove lo attendono. …per ora si gode ogni sera il bacio della mamma che lo accompagna a letto, sussurrandogli ‘Buonanotte mio grandissimo amore’.


45. Sogno di Matthew Cordell

“La notte che sei nato,
il nostro mondo splendeva
come il sole.
Ti abbiamo guardato,
creatura impossibile,
e abbiamo sentito tutto.”

Un libro pieno di speranza e amore per il futuro e con una dolcezza infinita pagina dopo pagina racconta il tenero sogno dei genitori per il loro cucciolo appena nato ❤

«Chi diventerai?
Chi diventeremo?
E cosa sognerai?».

Un dolce sogno fatto con il cuore colmo di gioia, un dolce libro da regalarsi per un momento unico di coccole con i propri figli, un libro unico e delicato da regalare a qualche nuova famiglia che sta nascendo o appena nata ❤

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46. Canti dell’attesa

i canti dell'attesa il leone verde edizioni

Ci vuole tempo, tempo per fare
L’opera è grande, devo aspettare
Ci vuole un lungo lavoro attento
Perché si arrivi a compimento
Ad aspettarti io sto imparando
E sarai tu che decidi quando
Devo lasciare la porta aperta
La mia pazienza è una scoperta.

Canti dell’attesa, è una meravigliosa raccolta di ventuno canti poetici rivolti alle mamme in attesa, che riflette in maniera sublime lo scombussolamento interiore vissuto durante la gravidanza. Le rime eleganti di Sabrina Giarratana, ideali da leggere ad alta voce alla pancia o al proprio bebè, scandiscono con intensità e intime suggestioni l’incredibile viaggio di chi sta per nascere.

Sono parole sensibili, limpide, che danno voce all’intimo dialogo a due che si instaura tra mamma e bambino. Canti commoventi che usano un linguaggio semplice ed evocativo per esprimere messaggi universali e senza tempo.


47. Profumo di Mamma di Sonia Bonutto

Profumo di mamma - Ulule

“Giulia vuole regalare un profumo alla mamma…
ma lei non riesce a trovarne uno che sappia di lei”.

È un albo con un testo semplice e scorrevole, direi anche un libro sulla speranza e dei ricordi; basta avere un oggetto per ricordare i momenti felici con la propria mamma.

La protagonista Giulia cerca con suo padre un profumo da regalare alla sua mamma, ma facendo tanti giri per negozi nessun profumo le piace, “nessuno le fa venire in mente la sua mamma”.
Tutto ad un tratto, decide di crearlo da sola, con degli ingredienti davvero insoliti e particolari.


48. Il mio primo viaggio

Viaggio felice dentro questa nave.
TUM-TUM… TUM-TUM…
Per orientarmi
non ho né bussola né mappe.
Un giorno ho aperto gli occhi
e mi sono ritrovato qui,
a viaggiare in qualche direzione.
Come sono arrivato alla mia navicella?
Non ricordo…
Dove vado? Non lo so…

Cosa significa nascere? Il mio primo viaggio è la storia del principio della vita umana narrata in prima persona dal protagonista: un bebè nel ventre materno. Un bebè che viaggia dentro quella che percepisce come una nave spaziale con cui si sposta in un universo sconosciuto. Sa di avere iniziato un viaggio ma non ne conosce la meta. Dentro la sua navicella, il battito del cuore materno, che interpreta come il suono dei motori, gli dà sicurezza.

Attraverso un linguaggio onirico e poetico, il lettore accompagna il nascituro e fa proprio questo viaggio di trasformazioni alla ricerca di un’identità: Non sono un uccello. Non sono un pesce. Non so bene cosa sono.
Un libro sensibile e toccante perchè trabocca di vita!


49. Casa Albero di Ilya Green

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Da un bozzolo verde esce la testina di un piccolo bambino.
“Eccomi qui!”
Mi sentivo stretto,
allora sono uscito
per trovare un posto adatto.”

Un dolcissimo libro che ti cattura lo sguardo grazie ai suoi colori vivavi alternato al disegno delicato.
Con un testo che ti culla, nella sua essenzialità, culla i bambini e culla la mamma ❤
Casa Albero, con una dolcissima sensibilità parla di casa e famiglia, anche di accoglienza e conforto…ma più di tutto parla di Vita e di un Amore che solo la Vita sa creare.

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50. Lei ci sarà sempre

Un commovente elogio della maternità e dei ricordi indelebili che rendono unico il legame tra madre e figlio, nato dalla poesia di Thierry Lenain e i collage di Manon Gauthier.

Per accogliermi e tenermi al caldo,
lei c’era.
Per nutrirmi e cullare il mio cuore,
lei c’era.
Per tenermi la mano e guidare i miei passi,
lei c’era.

Lei ci sarà sempre. Ediz. a colori


51. Ti voglio bene Mamma di Eric Carle

Una bellissima dichiarazione d’amore per la mamma firmata (e illustrata) dal grande Eric Carle!
Quante cose fa una mamma per il suo cucciolo?
Quante cose è in grado di insegnare una mamma?
Dai cuccioli umani a quelli animali non c’è differenza: una mamma c’è sempre quando si ha bisogno di lei.
C’è sempre lei che ti spiega le cose.
C’è sempre lei quando hai bisogno di un abbraccio.
C’è sempre lei che sopporta i tuoi malumori.
C’è sempre lei che ti insegna la strada…
Infine, aguzzate la vista: in ogni pagina è nascosto un piccolo bruco da trovare! 😉

Ti voglio bene, mamma! Ediz. a colori


52. Legami di Nadia Al Omari

Un pomeriggio, mentre stavavamo facendo una delle nostre passeggiate,
un seme portato dal vento cadde vicino ai nostri piedi.
Lei si affrettò a raccoglierlo prima che volasse via.

Un libro delicato e allo stesso tempo ricco di emozioni.
Legami, racconta l’amore, e di come solitamente questo Amore porti frutto e di come diventi l’unico fulcro del nostro mondo, proprio come accade con l’arrivo di un figlio.
Legarsi a qualcuno, legarsi a un figlio, significa volere il suo bene.
Tra fiori, e profumi di primavera, Legami è una storia che con dolcezza tocca le corde dell’anima.

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53. La mamma di Alessandro Sanna – Emme Edizioni

La mamma” di Alessandro Sanna, Emme Edizioni | Libri e Marmellata

Un dolcissimo libro coi buchi, che svela pagina dopo pagina i gesti d’amore che le mamme-animali riservano ai propri cuccioli; (dai 15 mesi)


54. Ti voglio bene come… Cristina Petit

Una tenera favola sull’amore fra mamme e cuccioli di qualsiasi specie!
Pagina dopo pagina teneri cuccioli vicini alla loro mamma per una dolce coccola e soprattutto per ricordare alla mamma una cosa importantissima, non si può dormire senza averla detta…

“Mamma non dormire…
Perchè non ti ho ancora detto che ti voglio bene come tutta l’erba dell’africa.”

“Mamma, io ti voglio più bene di te!
Non credo.
Invece sì, perchè io ti voglio bene dal polo sud al polo nord.”

“Mamma ti posso dire una cosa?
Ti voglio un bene lungo come il nostro fiume”

Un libro che siamo certi vi ruberà il cuore e ve lo riempirà di infinito Amore.
Già la copertina vi conquisterà e poi quando leggerete il testo e guarderete le magnifiche illustrazioni sarete completamente rapiti. Libro consigliato dai 3 anni in su.


55. Ti voglio bene cucciolo mio di Nicky Benson

Mamma Orsa, conduce pian piano il piccolo orso in un viaggio conoscitivo che gli permette di esplorare ogni aspetto della natura.
Una storia leggera e semplice, assolutamente adatta anche ai bimbi piccini.

“Come le nuvole adorano le cime innevate,
ti voglio bene, cucciolo mio,
nelle notti scure e in quelle stellate”.

Ti voglio bene, cucciolo mio!
Quante volte lo diciamo ai nostri piccoli!? Un libro dolcissimo nella sua semplicità arriva diritto al cuore.
Bello da regalare al proprio cucciolo e da regalare ad una neo mamma

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Hai trovato e scelto il tuo preferito tra questi libri per la festa della mamma?
Se ti va di consigliarne uno, scrivici 😉

Non importa l’età, la mamma rimane la persona a cui confidiamo le nostre paure più grandi, i nostri sogni e obiettivi, emozioni e speranze. A volte la nostra alleata più preziosa e a volte la nostra avversaria più temibile, la mamma è una persona importantissima nella nostra vita.

Buone letture e Auguri a tutte le mamme…di ieri, di oggi e di domani

Gita sulla Luna – John Hare

L’autobus giallo si riempie in copertina, gli scolari salgono tra schiamazzi e corse attraverso il tunnel trasparente, l’insegnante controlla che ci siano tutti, anche un ultimo bambino che si attarda malinconico.
Non c’è una parola, ma le immagini sono eloquenti e si ha l’impressione di essere circondati dal rumore eccitato della scolaresca, dal lieve vibrare del trasporto spaziale

Gita sulla luna è il debutto di un illustratore americano John Hare, amante dello spazio che ci racconta con il suo stile pittorico, senza usare alcuna parola, uno spazio ricco e nero dove quel tocco giallo spicca e le illustrazioni ci catapultano con naturalezza in un mondo lunare.

Immediatamente ci ritroviamo nei panni e nello sguardo dell’ultimo, lento bambino che a differenza dei compagni ha un blocco e una scatola di pastelli in mano. Ci immergiamo anche cromaticamente nella luna, l’autobus se ne va, e il suolo grigio, il cielo nero e le tute spaziali bianche e nere, lasciano poco spazio al colore: è la terra nel cielo l’unico punto cromaticamente affascinante: il protagonista ne è calamitato e incomincia a ritrarla. La visita guidata si snoda tra dune e crepacci, tra buche e promontori… il grigio amplifica un senso di noia e di monotonia che fa addormentare il bimbo protagonista.


Così in un attimo e il piccolo studente viene lasciato indietro dal pullman spaziale che parte per tornare a casa.

All’inizio è un attimo di smarrito, ma poi il bambino comprende che l’attesa è l’unica strada: l’insegnante si accorgerà della sua mancanza al primo appello! Non rimane altro da fare se non sedersi….a disegnare, come piace a lui.
Nuovamente assorto nella sua attività, il bambino non si accorge degli occhietti curiosi che lo stanno osservando.
Proprio così, guardate bene, perchè in quel silenzio lunare, curiosi abitanti spuntano, tra sassi mimetici ci sono loro, strani omini sabbiosi.

Che sia per i colori, o per la curiosità tipica dei bambini…ma  per tutti loro è un momento di condivisione e amicizia che genera entusiasmo e gioia, in un attimo.


E proprio qui che si esalta la bellezza della solitudine come possibilità per far nascere idee straordinarie, ritagliandosi uno spazio personale e fatto di silenzi.
Ma poi all’orizzonte una vibrazione rompe l’incantesimo: la vedete anche voi? Un pullman giallo sta tornando indietro!

Gita sulla Luna edito da Babalibri racconta una storia coinvolgente, anche nell’assenza di parole valorizza la presenza di dettagli “parlanti” che contestualizzano e rendono vive e vivide le illustrazioni. Ecco dunque una gita indimenticabile!
Una storia che ognuno può liberamente raccontare lasciando spazio alla fantasia che saprà dar voce a quelle parole che ogni illustrazione inscena.
L’autore in questa storia ben racchiude un singolare approccio a temi più che mai importanti nostri giorni. L’accoglienza, la visione del diverso, l’accettazione, la comunicazione non verbale esemplificata a tuttotondo grazie ad un testo colmo di immagini piene d’atmosfera e altrettanto capaci di condurre il lettore verso mondi lontanissimi.

Gita sulla luna è un silent book, una storia “universale”, come lo spazio che attraversa, che dimostra come è possibile superare la paura del diverso, attraverso la comunicazione non verbale e l’entusiasmo della scoperta.

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1,2,3…Arriva il Lupo! & La Tombola Topini

Libro e gioco sono quindi due esperienze contigue, che hanno molti elementi in comune. Se i libri per l’infanzia, infatti, hanno una spiccata componente giocosa, i giochi possiedono un elemento narrativo. E allora perché non far vivere ai personaggi delle storie nuove avventure fuori dai libri, creando un passaggio quasi naturale tra i
due universi?

Babalibri ha voluto lanciare la collana Babagioco riproponendo giochi “classici” con i personaggi tratti dai libri. Babalibri è, infatti, una casa editrice specializzata in albi illustrati, nata nel 1999 in partnership con la francese l’école des loisirs. Babagioco è un progetto nato quindi in Francia arrivato poi in Italia nel 2017, offrendo una prima selezione di giochi, legati ai libri più amati del loro catalogo e tra questi ci sono anche il gioco a tema Lupo o meglio 1,2,3…Arriva il lupo! e La tombola della famiglia Topini

1,2,3… ARRIVA IL LUPO!

(dai 3 anni in su, da 2 a 4 giocatori) ispirato alle storie di Cédric Ramadier e Vincent Borgeau con l’albo “Aiuto arriva il lupo!”. Il gioco prevede un percorso per ogni giocatore di dodici caselle al cui termine si posiziona la pedina del lupo. Lo scopo è quello di non farsi mangiare dal lupo, quindi tenerlo più lontano da sè, in fondo al percorso. Ogni giocatore deve pescare una carta dal mazzo che può essere semplice, il lupo avanza o arretra di 1, 2 o 3 caselle, oppure può nascondere una sorpresa: il lupo cade nel burrone e quindi salti due torni e altre carte speciali che velocizzano o ritardano l’arrivo del lupo sul giocatore. Perde il giocatore che viene mangiato dal lupo!

Contenuto:
– 48 tessere «Percorso»
– 49 carte «Ecco il lupo!»
– 4 pedine «Lupo»

Obiettivo del gioco:
Essere l’ultimo giocatore a farsi mangiare dal lupo! 😉

Come si gioca?
Ogni giocatore costruisce un percorso di 12 caselle, usando le tessere «Percorso», con il lato verde e giallo rivolto verso l’alto. Poi sceglie la sua pedina «Lupo» e la posiziona sull’ultima casella.
Il primo giocatore gira una carta dal mazzo ed esegue la mossa indicata sulla carta e la pedina «Lupo» avanza lungo il percorso di un numero di caselle pari a quello indicato sulla carta: che paura!

Occhio CARTE eccezioni:
– Carta «Il lupo arretra»: il Lupo deve arretrare di 1 casella
– Carta «BIM! BAM! Scuoti il lupo!»: si ferma un turno.
– Carta «Capovolgi il lupo!»: Il giocatore sdraia la pedina «Lupo» sulla casella su cui si
trova. Il lupo, da questo momento in poi, può avanzare al massimo di 1 sola casella per volta, fino a quando il giocatore non avrà pescatra carta «Capovolgi il lupo!»
– Carta «Il lupo cade nel burrone!»: Quando si pesca questa carta, bisogna girare la tessera sulla quale si trova la pedina. Sorpresa!!!: c’è un burrone! Il lupo ci cade dentro e, sta fermo due turni.
– Carta «BOOM! Il lupo torna indietro!» Il lupo ritorna all’inizio
– Carta «Scegli il tuo lupo»: Quando il giocatore pesca questa carta, ne pesca subito
una seconda. Ha quindi due possibilità:
– dare la seconda carta a un giocatore a sua scelta che deve fare l’azione indicata sulla carta;
– tenere la seconda carta per sè, se gli è favorevole, e giocarla.

LA TOMBOLA DELLA FAMIGLIA TOPINI

Anche questo gioco è dedicato a tutti ai bambini dai 3 anni in sù. Da 2 a 4 giocatori per 15 minuti circa, in sé è una riproposizione del più classico dei “giochi da giorno di festa”: la tombola!

La piccola e deliziosa scatola estraibile contiene:
il regolamento;
12 cartelle in cartoncino spesso;
54 piccole carte raffiguranti un campionario di topini in una vesta grafica estremamente curata, grazie ai colori tenui e dalle tinte acquerello. I disegni sono veramente graziosi e raffigurano una serie di topini, ciascuno molto ben caratterizzato e distinguibile dagli altri.
Non a caso le illustrazioni sono proprio tratte da libri per bambini, ovvero da una serie di albi illustrati di Kazuo Iwamura, autore giapponese davvero talentuoso.

COME SI GIOCA?
Il gioco, abbiamo già detto che riprende la classica tombola, apportando qualche aggiunta simpatica e una sostanziale modifica: al posto dei numeri ci sono i nostri carinissimi topini.
Ogni cartella ne raffigura 4 e, una volta distribuito un numero prefissato di cartelle a ciascun giocatore (1, 2 o 3 a seconda di quanto tempo volete far durare la partita), a turno ciascuno dovrà pescare una carta del mazzo. A seconda del topino raffigurato sulla carta, i giocatori dovranno gridare “topino!” per aggiudicarsi la carta e coprire così il corrispondente topino sulla propria cartella. In caso di errore si dovrà rimettere nel mazzo un topino tra quelli già conquistati.

Occhio alle due SPECIALI 😉
La carta foglia magica – il giocatore che la estrae dal mazzo può posarla su un qualsiasi topino sulla propria cartella (è praticamente una carta jolly!);

La carta funghi velenosi – il giocatore che la estrae dal mazzo è costretto a rimettere nel mazzo uno dei topini già conquistati. 😦

Giocando con La tombola della famiglia Topini i più piccoli possono imparare un sacco di cose! Ad esempio: osservare bene, associare l’immagine sulla carta a quella sulla propria cartella, giocare e divertirsi rispettando delle regole e poi c’è la cosa più basilare, ma anche la più importante per i più piccoli: imparare ad approcciare un gioco da tavolo 😉

I materiali dei giochi sono robusti cartone e plastica, le scatole sono piccole ma contengono tutto comprese le istruzioni facili e sintetiche perfetti per iniziare subito a giocare insieme!
La continuità tra giochi e libri letti è davvero piacevole, stimola moltissimo la fantasia dei bambini a cui piace ritrovare figure e personaggi conosciuti, per una volta, non sullo schermo della televisione.

I giochi da tavolo per bambini, che negli ultimi anni sembrano, fortunatamente, aver trovato fresca linfa con l’arrivo sulla scena di editori sempre nuovi, merito anche dei Babagiochi, attirano fin dal primo sguardo in particolare per il formato che ricorda subito i libri!
Il progetto nasce nel 2017 e ha per adesso all’attivo undici giochi, tutti con personaggi di libri della stessa casa editrice.

La caratteristica principale dei Babagiochi consiste proprio nel legame strettissimo che intercorre con i libri: ogni gioco prende ispirazione da uno o più titoli di un autore Babalibri. Il progetto creativo nasce dall’autore stesso, che mette al servizio del gioco la propria inventiva.
I bambini conoscono e amano molti personaggi Babalibri; quando li ritrovano nei giochi, sono felicissimi di poter entrare in una nuova relazione, più interattiva, con loro.

Buon divertimento!
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Il lupo sentimentale – Babalibri

Sono grande ormai,
è giunto il momento
che diventi indipendente.
Tieni, ecco la lista
di tutto quello che puoi mangiare…

Lupo Luca ormai è diventato grande e decide di lasciare la casa paterna per andarsene da solo in giro per il bosco.
Prima di salutare, mamma, papà, nonna, nonno e fratelli, Luca riceve dal padre una specie di “lista della spesa” con tutte le cose che può mangiare.

Subito appena uscito di casa incontra mamma Capra con i suoi sette capretti che, con sua grande sorpresa sono i primi sulla sua lista!
Solo che in quel momento il lupo Luca non ha poi così tanta fame, perciò non li mangia.

Poi, incontra Cappuccetto Rosso e anche i tre Porcellini che sono tutti sulla sua lista ma il sentimentale Luca decide di non mangiarli, gli ricordano troppo la nonna e i suoi fratelli.. anche se inizia ad avere giusto giusto un po’ di fame.

Finalmente vede una casa in lontananza e gli sembra possibile trovare li del cibo. Così bussa alla porta, ma un gigante orco lo caccia in malo modo. Infuriato il lupo butta giù la porta e mangia il gigante, i bambini attenti osservatori subito scoprono che si tratta di un altro personaggio noto delle fiabe.

Chi lo dice che i lupi sono sempre cattivi?
Il Lupo sentimentale di Geoffroy de Pennart edito da Babalibri è un albo ilustrato molto bello che invita a guardare le cose da un altro punto di vista, che racconta la figura di lupo fuori dagli schemi, che fa divertire e che ci riporta a galla le mai sopite fiabe classiche.
Un libro ironico e i personaggi più famosi delle fiabe rendono il tutto accattivante per i lettori. I più grandicelli troveranno i personaggi delle favole e fiabe più famose.


E’ una storia che rassicura i bambini sulla figura sempre tanto temuta del lupo, ma il testo tratta anche altri argomenti molto belli, come il diventare grandi e lasciare il proprio nido, l’amore per la propria famiglia e la possibilità di esprimere i propri sentimenti e le proprie opinioni da soli, proprio come farà Luca, il lupo sentimentale alla fine della storia 😉

La storia è adatta dai 4 anni, il testo è corposo e richiede un aiuto dei genitori nel racconto ma i piccoli saranno coinvolti dalla storia che stavolta ha un finale all’insegna dello stare insieme e dell’amicizia e soprattutto si presta benissimo alla lettura ad alta voce con gruppi di bambini 😉

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sono il quinto – Norman Junge – Babalibri

sono il quinto
porta aperta
esce uno
l’altro dentro

tre ed entro.

Una storia raccontata con un andamento ritmico perchè presenta la stessa situazione in modo identico e ripetuto più volte, mostrando pagina dopo pagina l’avvicinarsi di quel “terribile” evento che è l’incontro con il dottore.


I giocattoli tra loro non parlano ed i dialoghi sono tutti nella testa del povero Pinocchio che è l’ultimo della fila.
Ce ne sono uno due tre quattro davanti a lui, e poi chi sa cosa succede dietro quella porta dove uno alla volta il primo il secondo il terzo il quarto entrano senza fiatare. E tra poco, tra pochissimo, è il suo turno.

Sono il quinto è il titolo di questo bell’albo che viene dal passato, scritto da Norman Junge ed Ernst Jandl, edito in Italia da Babalibri.
Si sa, che andare dal dottore richiede una grande dose di pazienza.
E di pazienza, il nostro piccolo protagonista ne ha davvero tanta, visto che prima di lui ci sono ben 4 giocattoli!

Si tratta di giocattoli rotti, pronti a farsi riparare chi le ali, chi le rotelle, chi un occhio e… beh non posso svelarvi di più, per non togliervi il piacere di sfogliare questa tenera storia fatta di attesa, di sorpresa e di un po’ di suspense, che non guasta mai.
Vi posso solo anticipare che la tensione si scioglie in un sorriso e vi ritroverete a bocca aperta con un grande punto esclamativo in testa 😀

Racconta con una sequenza di tavole l’attesa, carica di mistero e ansia, quell’attesa che solitamente non piace ai bambini a maggior ragione se è la fila per andare dal medico.
Le tavole sono senza scritte e la parte narrante la troviamo nella pagina bianca accanto in maniera veramente stringata. Le ripetizioni delle brevissime frasi e gesti, il ritmo lento della storia e l’alternarsi di luce e buio portano il piccolo lettore in una grande carica emotiva.

Sono il quinto è un albo illustrato inaspettato e semplicissimo nella sua grandezza psicologica spiega come non aver paura delle cure mediche, attraverso una storia visiva dolcemente raffinata.

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Non è giusto! – Babalibri

“Ferdinando mi obbliga a fare
un sacco DI COSE
che non voglio fare e NON E’ GIUSTO.”
“Perchè le fai allora?” chiede Gaspare

Ferdinando e Simone sono così amici che decidono insieme di voler costruire un aereo di cartone.
Ferdinando chiede a Simone
“Vai a cercare un pennarello nero gigante per disegnare la cabina”;
poi Ferdinando vorrebbe che Simone andasse a prendere un cuscino e poi anche un piatto di carta e poi ha costantemente bisogno di qualcosa di nuovo. Cerca questo e cerca quello, alla fine è sempre Ferdinando a decidere le attività più interessanti ed è sempre Simone che deve andare a cercare…

Ferdinando è un tantino prepotente ed egoista nei confronti di Simone, difatti, non lo fa affatto collaborare alla costruzione dell’aereo ma lo sfrutta e basta.
Simone è triste ed è alle prese con un nuovo sentimento: quello dell’ingiustizia.
Alla domanda di Simone perché deve essere sempre lui a cercare le cose, Ferdinando gli risponde così: “Altrimenti non sono più tuo amico!”.

Ma che farsene di amici così?!
Chi è che vorrebbe un amico che non ti fa giocare insieme a lui e che non ti fa fare niente di niente?

Durante la notte infatti, il piccolo coniglietto si sveglierà tutto angosciato gridando appunto che non è giusto!, dimostrando così che quanto è accaduto lo ha profondamente colpito.
Riuscirà Simone a trovare una soluzione efficace per risolvere questo spinoso problema?
La risposta, il povero Simone, la troverà ancora una volta grazie al consiglio del piccolo Gaspare che lo aiuterà con un saggio consiglio 😉

Non è giusto! è questo il titolo dell’albo di Stephanie Blake, edito da Babalibri. Una bella storia per parlare di amicizia, condivisione e anche di egoismo.
Simone affronta con la consueta allegria e irriverenza, un dilemma che ogni bambino si trova ad affrontare: come riconoscere ingiustizie e prepotenze e come imparare a trasformarle in una formidabile occasione di crescita.
Stephanie Blake è l’autrice della serie di successo dell’eroe coniglio Simone che, come ogni bambino, vive le avventure quotidiane alle prese con emozioni e sentimenti, in casa, in famiglia e con gli amici.
La lettura di questo libro illustrato è consigliata a partire dai tre anni, sicuramente potrà essere un valido strumento per affrontare il grande importantissimo tema delle ingiustizie fra bambini, e non farà male leggerlo anche a noi adulti.

I libri con protagonista il coniglio Simone sono dei classici della casa editrice Babalibri, molti dei quali presenti adesso anche nel formato brossura per la collana Bababum, formato molto utile per le prime letture in autonomia.

I punti di forza di queste avventure con Simone sono:

> parlano delle emozioni dei bambini e di situazioni che vivono quotidianamente aiutandoli a riconoscerele e rielaborarle;
> usano un linguaggio semplice e immediato;
> facilitano la modulazione della voce nelle letture ad alta voce perchè le parole che devono essere pronunciate con un tono più alto sono scritte in maiuscolo e in maniera più marcata.

Non è giusto! Un libro da leggere insieme ai nostri bambini per prima cosa per stare insieme e divertirci e poi può essere un ottimo pretesto per trattare temi che i bambini affrontano quotidianamente, perchè come ogni buon libro finita la storia può iniziare la discussione 😉

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Bandito servito! – Babagiochi

Bandito servito! ispirato dal mondo di Catharina Valckx e le avventure del suo protagonista “Billy”.
Ecco che libro e gioco sono due esperienze che hanno molti elementi in comune.
I libri di Catharina Valckx piacciono da matti: l’illustratrice che viene dai Paesi Bassi ha creato dei mondi bellissimi per bambini e Billy, il suo criceto, sono diventati compagni di gioco per moltissimi bambini!
Se i libri per l’infanzia, infatti, hanno una spiccata componente giocosa, i giochi possiedono un elemento narrativo. E allora perché non far vivere i personaggi delle storie nuove avventure fuori dai libri, creando un passaggio quasi naturale tra i due universi?

In questo Babagioco, Bandito servito!, (pubblicato da Babalibri) servono buona memoria e un’ottima capacità di imitare le carte del gioco per guadagnare quante più nocciole possibili.
Ogni giocatore gira a faccia in su, pescando dal mazzo, quante carte si sente di imitare. Ha un secondo per carta per memorizzarle. Dopo di che deve chiudere gli occhi e imitare in sequenza le carte. Se riesce guadagnerà tante nocciole quante ne sono rappresentate nelle carte che ha imitato.

Oltre ad essere super appassionante ed essere quindi un gioco perfetto per le serate in famiglia o per i pomeriggi tra bambini, è anche molto educativo, infatti i bambini devono testare la loro concentrazione, il loro essere furbi e soprattutto la loro memoria, grazie a delle sequenze da memorizzare in pochissimo tempo. E anche la coordinazione motoria si mette in moto, perché per guadagnare le nocciole dobbiamo ricreare ad occhi chiusi le mosse disegnate sulle carte, quelle eseguite da Giancarlo e Billy, come fare le boccacce, dare un bacio, canticchiare, mettere un dito nel naso, tapparsi gli occhi…

E si impara anche con le carte speciali che il flusso naturale di gioco può essere interrotto da eventi 😉

Sulle carte Billy e Giancarlo compiono semplici azioni e il gioco riprende pedissequamente personaggi e caratteristiche tipiche delle storie e del mondo da cui è ispirato, sembra quasi di giocare insieme a loro.
Ed è anche avvincente, perché come in ogni gioco di carte e di società che si rispetti ci sono carte speciali che fanno raddoppiare il malloppo, aumentare il tempo di memorizzazione o guadagnare nocciole in più!
La caratteristica principale dei Babagiochi consiste proprio nel legame strettissimo che intercorre con i libri: ogni gioco prende ispirazione da uno o più titoli di un autore Babalibri.

Ma andiamo con ordine 😉
Bandito Servito! è un gioco di carte dal mondo di Catharina Valckx della durata di circa 15 minuti
per 2 o un massimo di 8 giocatori.

Il gioco è composto da un mazzo di carte. Nella compatta scatolina troviamo 48 carte, di cui 8 speciali e 35 gettoni “Nocciola”. Tutte realizzate con materiale resistente e simpaticamente illustrate, perfettamente adatte al target per cui sono pensate.
La scatola è piccola ma comodissima anche da portare in giro e contiene tutto comprese le istruzioni facili e sintetiche per iniziare subito a giocare insieme!

Bandito servito! piace perchè:

  • C’è l’universo di Billy / Jean-Claude che richiama tutti gli album
  • Il lato giocoso : è molto divertente imitare, riprodurre le posizioni del lombrico o Billy
  • Il formato del gioco : una bella scatola in grado di memorizzare tutto e non perdere nulla.

La continuità tra giochi e libri letti è davvero piacevole, stimola moltissimo la fantasia dei bambini a cui piace ritrovare figure e personaggi conosciuti!
Ma attenzione, Bandito Servito! è sì un gioco per i bambini dai 4 anni, ma i Babagiochi potrebbero rivelarsi molto divertenti anche per i grandi! 😀

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Bandito Servito!

Dolci di luna – Babalibri

Con il cuore che batteva forte
Xian-Zi vide per la prima volta

il mondo degli uomini.
Fu subito inebriata dal profumo dei fiori
e abbagliata dai colori meravigliosi del paesaggio.

La principessa Xian-Zi figlia dell’Imperatore di Giada, dal cielo guardava ogni giorno il mondo degli uomini, fino al giorno in cui decise di scendere sulla Terra.
Mentre camminava ammaliata da colori e profumi incontrò un uomo che le chiese disperato di guarire la madre gravemente ammalata. Xian-Zi non solo guarì la madre dell’uomo, ma decise di restare sulla terra con lui..da questo incontro nasce un bambino, Tian-Zi.

L’imperatore di Giada, resosi conto di essere sul punto di perdere la figlia per sempre, ordina a una sua fedele guardia di riportare a casa la principessa e così Tian-Zi cresce senza la sua mamma, fino a quando non decide di cercarla fino in cielo!

“Ogni sera, dal giorno in cui era nato,
la nonna di Tian-Zi gli aveva raccontato
la storia del Cammino del cielo e
il bimbo ormai la conosceva a memoria.

Un giorno d’autunno,
Tian-Zi preparò un grande zaino,
salutò la nonna e il padre e si avviò
lungo il Cammino del cielo:
voleva ritrovare sua madre.”

Tian-Zi vuol dire figlio del cielo. Ed è proprio verso il cielo che Tian-Zi si dirige in cerca di sua madre.
Il viaggio è lungo e pericoloso ma con l’aiuto di una gru riesce ad arrivare alle porte del Palazzo. Ad accoglierlo tutto l’amore e la commozione di sua madre.
Una gioia immensa riempie il cuore della principessa, che può finalmente riabbracciare suo figlio. Per lui prepara dolci che non esistono sulla Terra: i dolci di luna.
Si mangiano una volta l’anno con la luna piena.

Ancora una volta però è l’imperatore che si mette in mezzo tra madre e figlio: caccia dal regno di Giada il piccolo Tian-Zi, perché a nessun umano è concesso viverci.
Il dolore consuma la principessa a tal punto che suo padre le concede una volta all’anno, in occasione del ritorno sulla terra del bambino, di andare da lui con un paniere di dolci di Luna.
I primi sarà proprio lui a prepararli.


Dolci di Luna di Chen Jiang Honh edito da Babalibri è una storia che incanta i lettori grandi e piccoli, soffusa da un velo di malinconia, riesce a parlare direttamente al cuore di ognuno di noi, soprattutto grazie ai disegni che sanno esprimere in modo molto espressivo i sentimenti dei protagonisti, in particolare nei momenti di maggiore tensione e disperazione.

Tutto questo è attraversato dal mito legato alla festa della Luna.
Lei, la luna, meravigliosamente ritratta nella sua pienezza, è testimone muta di quel che accade sotto di lei. Accompagna parti del viaggio, la salita in cielo sul dorso della gru. È testimone della durezza dell’imperatore. Talvolta, enorme sul fondo, illumina la scena, talvolta, discreta, si vela nei contorni.

“…alla fine della notte non c’è la notte,
ma l’aurora,
e alla fine del mare non c’è il mare,
ma il cielo.”

Questo racconto parla ed esprime a pieno l’amore tra genitori e figli, la separazione e il dolore inconsolabile, il viaggio e il coraggio di un bambino per affrontarlo, la terra e il cielo così diversi e lontani tra loro, la tradizione e il mito, la magia che attraversa la fiaba. E anche il suo modo di dipingere tutto questo è ancora lì, a conquistare lo sguardo.
Come di consueto Chen Jiang Hong usa colori intensi ed espressivi, arricchendo le sue tavole con molti elementi della cultura cinese, in grado di avvolgere i piccoli e i grandi lettori in un’atmosfera tipicamente cinese.

“Fare libri per bambini, penso sia per me un destino. Non mi sono formato per diventare un autore e un illustratore di libri per bambini, non mi sono mai interessato a questo ambito creativo. Ci sono arrivato per caso […] Più il tempo passa, più credo ci sia stata proprio un’azione del destino. E questa cosa è importante per capire la mia visione.”

Dolci di Luna è un toccante albo sull’amore materno ispirato alle leggende che hanno dato vita alla Festa della luna e ai dolci che accompagnano questa giornata in Cina.
Per ricordare questa storia, infatti, ogni anno si celebra la festa della Luna, a metà dell’autunno: le famiglie si riuniscono per godere dello stare insieme, e lo fanno anche mangiando i tradizionali dolci di Luna.

Buona lettura!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Corri Pulcino! – Babagiochi

Libro e gioco sono due esperienze che hanno molti elementi in comune.
Se i libri per l’infanzia, infatti, hanno una spiccata componente giocosa, i giochi possiedono un elemento narrativo. E allora perché non far vivere ai personaggi delle storie nuove avventure fuori dai libri, creando un passaggio quasi naturale tra i due universi?

Partendo da queste riflessioni Babalibri ha voluto lanciare la collana Babagioco riproponendo giochi “classici” con i personaggi tratti dai libri.
La caratteristica principale dei Babagiochi consiste proprio nel legame strettissimo che intercorre con i libri: ogni gioco prende ispirazione da uno o più titoli di un autore Babalibri. Il progetto creativo nasce dall’autore stesso, che mette al servizio del gioco la propria inventiva.

I bambini conoscono e amano molti personaggi Babalibri; quando li ritrovano nei giochi, sono felicissimi di poter entrare in una nuova relazione, più interattiva, con loro.
Il lupo di Chi è il più forte? (leggi la recensione del gioco QUI) per esempio, è il protagonista di molti albi amatissimi di Mario Ramos!

Ora scopriamo: Corri pulcino! colpisce fin da subito i bambini e non solo!
E’ un gioco di carte dal ritmo molto sostenuto, che ha per “protagonisti” i pulcini di Claude Ponti, un autore che i piccoli lettori conoscono e amano molto. Questi personaggi sorprendenti nei libri (I mille segreti dei pulcini, Biagio… quante avventure!, Biagio e il castello di compleanno) scherzano con la loro identità, facendosi burla di chi legge; altrettanto fanno nel gioco, adottando travestimenti assurdi, linguacce e atteggiamenti bislacchi. Spetta al giocatore riconoscere le somiglianze tra un pulcino e l’altro, per liberarsi velocemente delle carte che ha in mano.

Ma andiamo con ordine 😉
Corri Pulcino! è un gioco di carte dal mondo di Claude Ponti della durata di circa 10 minuti per 2 o più giocatori.

Il gioco è composto da un mazzo di carte. Nella compatta scatolina troviamo 110 carte grandi e spesse, resistenti e simpaticamente illustrate, perfettamente adatte al target per cui sono pensate.

Nel dettaglio abbiamo 81 carte Pulcino e 29 carte Speciali.
Lo scopo del gioco è quello di rimanere senza carte, scartandole di volta in volta, quando i pulcini hanno la stessa posizione (identificata anche dal colore della carta), o la stessa maschera o la stessa smorfia.

Vi sono poi le carte speciali (non sono mai punitive) che possono essere sempre scartate e alcune sono funzionali al gioco (ad esempio Salta Pulcino fa saltare il turno al giocatore successivo), altre sono principalmente inserite per divertirsi (ad esempio la carta Super Mega Sbellicata costringe tutti a ridere sguaiatamente).
Il gioco, come avete visto è molto simile a UNO;
la presenza dei pulcini, tuttavia, è sicuramente originale e i disegni delle maschere sono assolutamente simpatici!

Giocando, partita dopo partita, i bambini in questo gioco imparano ad associare gli elementi, in particolare, se è molto semplice associarli per colore, il doverlo fare a seconda della postura dei pulcini o rispetto alle maschere è sicuramente più sfidante!
E si impara anche con le carte speciali che il flusso naturale di gioco può essere interrotto da eventi 😉
Consigliato dai 5 anni

Dunque se la lettura costituisce un prezioso momento di scoperta e socializzazione tra adulto e bambino; altrettanto fa il gioco, allargando ulteriormente le possibilità di relazione tra genitore e figlio: in particolare, in questo tipo di relazione il bambino comprende il funzionamento delle cose e come si conquista la fiducia in se stessi e negli altri 😉
Inoltre altro aspetto molto importante sostenuto anche dai pedagogisti è proprio nel ritrovare uno degli elementi maggiormente educativi nel gioco cioè la possibilità di cimentarsi con la sconfitta, che può essere vissuta in questo contesto come un errore da cui si può imparare.

Ci auguriamo, che anche Corri Pulcino! possa costituire un momento di crescita, divertimento, condivisione e scoperta, per piccoli e grandi giocatori in famiglia e non solo

Ma dove sarà? – Babalibri

Ma dove sarà il piccolo canarino,
che è appena volato via dalla sua gabbia?
Sotto la gallina? No, c’è un uovo.
E dentro l’uovo?

Ecco che ha inizio tutta una serie di ipotesi che vorrebbero dare una risposta alla domanda del titolo:

“Ma dove sarà?”

Sarà nascosto tra le foglie?
No, ci sono dei funghi.
E sotto i funghi? No, c’è una formica…

Ma dove sarà? di Ramadier & Bourgeau edito da Babalibri è un delizioso libro cartonato, con grandi alette da sollevare. Colorato, con cromie definite e ben accostate tra loro, è un libro giocoso e divertente, semplice e per nulla banale. Attraverso il meccanismo del gioco del cucù (sollevo l’aletta e scopro cosa c’è) mette in scena una caccia al tesoro, o meglio una caccia al canarino che, come si apprende già dalla copertina sollevando l’aletta della porta di una gabbietta, è volato via”.

Ramadier & Bourgeau: un’accoppiata che per me è una garanzia. Lo avete mai letto Aiuto, arriva il lupo! ? Beh, se così non fosse, non potete proprio farne a meno, fidatevi!
Ma ritorniamo al nostro nuovo libro,…a prima vista, sembrerebbe un normalissimo libro pop-up, un libro con la classica finestrella da aprire. In questo caso, però, c’è una piccola sorpresa! Le finestrelle non sono una, bensì due alla volta, l’una dentro all’altra, come in una piccola struttura a matrioska.
L’idea è davvero molto bella e stimolante, perché invita il bambino a cercare e cercare ancora, a scoprire al ritmo di “ma dove sarà?”.

I bambini lo confermano, questo libro è decisamente un simpatico cartonato; in ogni doppia pagina alla domanda “ma dove sarà?”, scritta sul lato sinistro e ripetuta in colori diversi, troviamo alcune ipotesi che puntualmente vengono disattese sollevando ben due alette, una sotto l’altra.

I luoghi in cui si cerca il canarino sono i più svariati, in riferimento anche ad ambienti diversi: “sotto la gallina”, “nascosto tra le foglie”, “sotto il tavolo”…
E il canarino proprio non si trova, se non ovviamente nella pagina finale 😉
In definitiva, un libro dinamico, sorprende per l’entusiasmo con cui viene accolto sia dai più piccini che dai più grandicelli, l’età di riferimento ideale è tra i 2 e i 3 anni, nulla vieta che possano essere apprezzati anche prima o dopo!
Anche il meccanismo narrativo coinvolge il bambino sollecitando un’aspettativa e un pensiero anticipatorio: che ci sarà sotto l’aletta? davvero il canarino o qualcos’altro?
Un libro dai colori vivaci e dagli accostamenti inaspettati, per stimolare la curiosità dei bambini verso gli oggetti di uso comune e non solo.

Ma dove sarà? è l’ennesimo libro ben riuscito!
In questo caso si tratta di una piccola caccia al tesoro, che comincia già nella copertina del cartonato.

Buona ricerca e buona lettura 😉