Non è giusto! – Babalibri

“Ferdinando mi obbliga a fare
un sacco DI COSE
che non voglio fare e NON E’ GIUSTO.”
“Perchè le fai allora?” chiede Gaspare

Ferdinando e Simone sono così amici che decidono insieme di voler costruire un aereo di cartone.
Ferdinando chiede a Simone
“Vai a cercare un pennarello nero gigante per disegnare la cabina”;
poi Ferdinando vorrebbe che Simone andasse a prendere un cuscino e poi anche un piatto di carta e poi ha costantemente bisogno di qualcosa di nuovo. Cerca questo e cerca quello, alla fine è sempre Ferdinando a decidere le attività più interessanti ed è sempre Simone che deve andare a cercare…

Ferdinando è un tantino prepotente ed egoista nei confronti di Simone, difatti, non lo fa affatto collaborare alla costruzione dell’aereo ma lo sfrutta e basta.
Simone è triste ed è alle prese con un nuovo sentimento: quello dell’ingiustizia.
Alla domanda di Simone perché deve essere sempre lui a cercare le cose, Ferdinando gli risponde così: “Altrimenti non sono più tuo amico!”.

Ma che farsene di amici così?!
Chi è che vorrebbe un amico che non ti fa giocare insieme a lui e che non ti fa fare niente di niente?

Durante la notte infatti, il piccolo coniglietto si sveglierà tutto angosciato gridando appunto che non è giusto!, dimostrando così che quanto è accaduto lo ha profondamente colpito.
Riuscirà Simone a trovare una soluzione efficace per risolvere questo spinoso problema?
La risposta, il povero Simone, la troverà ancora una volta grazie al consiglio del piccolo Gaspare che lo aiuterà con un saggio consiglio 😉

Non è giusto! è questo il titolo dell’albo di Stephanie Blake, edito da Babalibri. Una bella storia per parlare di amicizia, condivisione e anche di egoismo.
Simone affronta con la consueta allegria e irriverenza, un dilemma che ogni bambino si trova ad affrontare: come riconoscere ingiustizie e prepotenze e come imparare a trasformarle in una formidabile occasione di crescita.
Stephanie Blake è l’autrice della serie di successo dell’eroe coniglio Simone che, come ogni bambino, vive le avventure quotidiane alle prese con emozioni e sentimenti, in casa, in famiglia e con gli amici.
La lettura di questo libro illustrato è consigliata a partire dai tre anni, sicuramente potrà essere un valido strumento per affrontare il grande importantissimo tema delle ingiustizie fra bambini, e non farà male leggerlo anche a noi adulti.

I libri con protagonista il coniglio Simone sono dei classici della casa editrice Babalibri, molti dei quali presenti adesso anche nel formato brossura per la collana Bababum, formato molto utile per le prime letture in autonomia.

I punti di forza di queste avventure con Simone sono:

> parlano delle emozioni dei bambini e di situazioni che vivono quotidianamente aiutandoli a riconoscerele e rielaborarle;
> usano un linguaggio semplice e immediato;
> facilitano la modulazione della voce nelle letture ad alta voce perchè le parole che devono essere pronunciate con un tono più alto sono scritte in maiuscolo e in maniera più marcata.

Non è giusto! Un libro da leggere insieme ai nostri bambini per prima cosa per stare insieme e divertirci e poi può essere un ottimo pretesto per trattare temi che i bambini affrontano quotidianamente, perchè come ogni buon libro finita la storia può iniziare la discussione 😉

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Bandito servito! – Babagiochi

Bandito servito! ispirato dal mondo di Catharina Valckx e le avventure del suo protagonista “Billy”.
Ecco che libro e gioco sono due esperienze che hanno molti elementi in comune.
I libri di Catharina Valckx piacciono da matti: l’illustratrice che viene dai Paesi Bassi ha creato dei mondi bellissimi per bambini e Billy, il suo criceto, sono diventati compagni di gioco per moltissimi bambini!
Se i libri per l’infanzia, infatti, hanno una spiccata componente giocosa, i giochi possiedono un elemento narrativo. E allora perché non far vivere i personaggi delle storie nuove avventure fuori dai libri, creando un passaggio quasi naturale tra i due universi?

In questo Babagioco, Bandito servito!, (pubblicato da Babalibri) servono buona memoria e un’ottima capacità di imitare le carte del gioco per guadagnare quante più nocciole possibili.
Ogni giocatore gira a faccia in su, pescando dal mazzo, quante carte si sente di imitare. Ha un secondo per carta per memorizzarle. Dopo di che deve chiudere gli occhi e imitare in sequenza le carte. Se riesce guadagnerà tante nocciole quante ne sono rappresentate nelle carte che ha imitato.

Oltre ad essere super appassionante ed essere quindi un gioco perfetto per le serate in famiglia o per i pomeriggi tra bambini, è anche molto educativo, infatti i bambini devono testare la loro concentrazione, il loro essere furbi e soprattutto la loro memoria, grazie a delle sequenze da memorizzare in pochissimo tempo. E anche la coordinazione motoria si mette in moto, perché per guadagnare le nocciole dobbiamo ricreare ad occhi chiusi le mosse disegnate sulle carte, quelle eseguite da Giancarlo e Billy, come fare le boccacce, dare un bacio, canticchiare, mettere un dito nel naso, tapparsi gli occhi…

E si impara anche con le carte speciali che il flusso naturale di gioco può essere interrotto da eventi 😉

Sulle carte Billy e Giancarlo compiono semplici azioni e il gioco riprende pedissequamente personaggi e caratteristiche tipiche delle storie e del mondo da cui è ispirato, sembra quasi di giocare insieme a loro.
Ed è anche avvincente, perché come in ogni gioco di carte e di società che si rispetti ci sono carte speciali che fanno raddoppiare il malloppo, aumentare il tempo di memorizzazione o guadagnare nocciole in più!
La caratteristica principale dei Babagiochi consiste proprio nel legame strettissimo che intercorre con i libri: ogni gioco prende ispirazione da uno o più titoli di un autore Babalibri.

Ma andiamo con ordine 😉
Bandito Servito! è un gioco di carte dal mondo di Catharina Valckx della durata di circa 15 minuti
per 2 o un massimo di 8 giocatori.

Il gioco è composto da un mazzo di carte. Nella compatta scatolina troviamo 48 carte, di cui 8 speciali e 35 gettoni “Nocciola”. Tutte realizzate con materiale resistente e simpaticamente illustrate, perfettamente adatte al target per cui sono pensate.
La scatola è piccola ma comodissima anche da portare in giro e contiene tutto comprese le istruzioni facili e sintetiche per iniziare subito a giocare insieme!

Bandito servito! piace perchè:

  • C’è l’universo di Billy / Jean-Claude che richiama tutti gli album
  • Il lato giocoso : è molto divertente imitare, riprodurre le posizioni del lombrico o Billy
  • Il formato del gioco : una bella scatola in grado di memorizzare tutto e non perdere nulla.

La continuità tra giochi e libri letti è davvero piacevole, stimola moltissimo la fantasia dei bambini a cui piace ritrovare figure e personaggi conosciuti!
Ma attenzione, Bandito Servito! è sì un gioco per i bambini dai 4 anni, ma i Babagiochi potrebbero rivelarsi molto divertenti anche per i grandi! 😀

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Bandito Servito!

Dolci di luna – Babalibri

Con il cuore che batteva forte
Xian-Zi vide per la prima volta

il mondo degli uomini.
Fu subito inebriata dal profumo dei fiori
e abbagliata dai colori meravigliosi del paesaggio.

La principessa Xian-Zi figlia dell’Imperatore di Giada, dal cielo guardava ogni giorno il mondo degli uomini, fino al giorno in cui decise di scendere sulla Terra.
Mentre camminava ammaliata da colori e profumi incontrò un uomo che le chiese disperato di guarire la madre gravemente ammalata. Xian-Zi non solo guarì la madre dell’uomo, ma decise di restare sulla terra con lui..da questo incontro nasce un bambino, Tian-Zi.

L’imperatore di Giada, resosi conto di essere sul punto di perdere la figlia per sempre, ordina a una sua fedele guardia di riportare a casa la principessa e così Tian-Zi cresce senza la sua mamma, fino a quando non decide di cercarla fino in cielo!

“Ogni sera, dal giorno in cui era nato,
la nonna di Tian-Zi gli aveva raccontato
la storia del Cammino del cielo e
il bimbo ormai la conosceva a memoria.

Un giorno d’autunno,
Tian-Zi preparò un grande zaino,
salutò la nonna e il padre e si avviò
lungo il Cammino del cielo:
voleva ritrovare sua madre.”

Tian-Zi vuol dire figlio del cielo. Ed è proprio verso il cielo che Tian-Zi si dirige in cerca di sua madre.
Il viaggio è lungo e pericoloso ma con l’aiuto di una gru riesce ad arrivare alle porte del Palazzo. Ad accoglierlo tutto l’amore e la commozione di sua madre.
Una gioia immensa riempie il cuore della principessa, che può finalmente riabbracciare suo figlio. Per lui prepara dolci che non esistono sulla Terra: i dolci di luna.
Si mangiano una volta l’anno con la luna piena.

Ancora una volta però è l’imperatore che si mette in mezzo tra madre e figlio: caccia dal regno di Giada il piccolo Tian-Zi, perché a nessun umano è concesso viverci.
Il dolore consuma la principessa a tal punto che suo padre le concede una volta all’anno, in occasione del ritorno sulla terra del bambino, di andare da lui con un paniere di dolci di Luna.
I primi sarà proprio lui a prepararli.


Dolci di Luna di Chen Jiang Honh edito da Babalibri è una storia che incanta i lettori grandi e piccoli, soffusa da un velo di malinconia, riesce a parlare direttamente al cuore di ognuno di noi, soprattutto grazie ai disegni che sanno esprimere in modo molto espressivo i sentimenti dei protagonisti, in particolare nei momenti di maggiore tensione e disperazione.

Tutto questo è attraversato dal mito legato alla festa della Luna.
Lei, la luna, meravigliosamente ritratta nella sua pienezza, è testimone muta di quel che accade sotto di lei. Accompagna parti del viaggio, la salita in cielo sul dorso della gru. È testimone della durezza dell’imperatore. Talvolta, enorme sul fondo, illumina la scena, talvolta, discreta, si vela nei contorni.

“…alla fine della notte non c’è la notte,
ma l’aurora,
e alla fine del mare non c’è il mare,
ma il cielo.”

Questo racconto parla ed esprime a pieno l’amore tra genitori e figli, la separazione e il dolore inconsolabile, il viaggio e il coraggio di un bambino per affrontarlo, la terra e il cielo così diversi e lontani tra loro, la tradizione e il mito, la magia che attraversa la fiaba. E anche il suo modo di dipingere tutto questo è ancora lì, a conquistare lo sguardo.
Come di consueto Chen Jiang Hong usa colori intensi ed espressivi, arricchendo le sue tavole con molti elementi della cultura cinese, in grado di avvolgere i piccoli e i grandi lettori in un’atmosfera tipicamente cinese.

“Fare libri per bambini, penso sia per me un destino. Non mi sono formato per diventare un autore e un illustratore di libri per bambini, non mi sono mai interessato a questo ambito creativo. Ci sono arrivato per caso […] Più il tempo passa, più credo ci sia stata proprio un’azione del destino. E questa cosa è importante per capire la mia visione.”

Dolci di Luna è un toccante albo sull’amore materno ispirato alle leggende che hanno dato vita alla Festa della luna e ai dolci che accompagnano questa giornata in Cina.
Per ricordare questa storia, infatti, ogni anno si celebra la festa della Luna, a metà dell’autunno: le famiglie si riuniscono per godere dello stare insieme, e lo fanno anche mangiando i tradizionali dolci di Luna.

Buona lettura!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Corri Pulcino! – Babagiochi

Libro e gioco sono due esperienze che hanno molti elementi in comune.
Se i libri per l’infanzia, infatti, hanno una spiccata componente giocosa, i giochi possiedono un elemento narrativo. E allora perché non far vivere ai personaggi delle storie nuove avventure fuori dai libri, creando un passaggio quasi naturale tra i due universi?

Partendo da queste riflessioni Babalibri ha voluto lanciare la collana Babagioco riproponendo giochi “classici” con i personaggi tratti dai libri.
La caratteristica principale dei Babagiochi consiste proprio nel legame strettissimo che intercorre con i libri: ogni gioco prende ispirazione da uno o più titoli di un autore Babalibri. Il progetto creativo nasce dall’autore stesso, che mette al servizio del gioco la propria inventiva.

I bambini conoscono e amano molti personaggi Babalibri; quando li ritrovano nei giochi, sono felicissimi di poter entrare in una nuova relazione, più interattiva, con loro.
Il lupo di Chi è il più forte? (leggi la recensione del gioco QUI) per esempio, è il protagonista di molti albi amatissimi di Mario Ramos!

Ora scopriamo: Corri pulcino! colpisce fin da subito i bambini e non solo!
E’ un gioco di carte dal ritmo molto sostenuto, che ha per “protagonisti” i pulcini di Claude Ponti, un autore che i piccoli lettori conoscono e amano molto. Questi personaggi sorprendenti nei libri (I mille segreti dei pulcini, Biagio… quante avventure!, Biagio e il castello di compleanno) scherzano con la loro identità, facendosi burla di chi legge; altrettanto fanno nel gioco, adottando travestimenti assurdi, linguacce e atteggiamenti bislacchi. Spetta al giocatore riconoscere le somiglianze tra un pulcino e l’altro, per liberarsi velocemente delle carte che ha in mano.

Ma andiamo con ordine 😉
Corri Pulcino! è un gioco di carte dal mondo di Claude Ponti della durata di circa 10 minuti per 2 o più giocatori.

Il gioco è composto da un mazzo di carte. Nella compatta scatolina troviamo 110 carte grandi e spesse, resistenti e simpaticamente illustrate, perfettamente adatte al target per cui sono pensate.

Nel dettaglio abbiamo 81 carte Pulcino e 29 carte Speciali.
Lo scopo del gioco è quello di rimanere senza carte, scartandole di volta in volta, quando i pulcini hanno la stessa posizione (identificata anche dal colore della carta), o la stessa maschera o la stessa smorfia.

Vi sono poi le carte speciali (non sono mai punitive) che possono essere sempre scartate e alcune sono funzionali al gioco (ad esempio Salta Pulcino fa saltare il turno al giocatore successivo), altre sono principalmente inserite per divertirsi (ad esempio la carta Super Mega Sbellicata costringe tutti a ridere sguaiatamente).
Il gioco, come avete visto è molto simile a UNO;
la presenza dei pulcini, tuttavia, è sicuramente originale e i disegni delle maschere sono assolutamente simpatici!

Giocando, partita dopo partita, i bambini in questo gioco imparano ad associare gli elementi, in particolare, se è molto semplice associarli per colore, il doverlo fare a seconda della postura dei pulcini o rispetto alle maschere è sicuramente più sfidante!
E si impara anche con le carte speciali che il flusso naturale di gioco può essere interrotto da eventi 😉
Consigliato dai 5 anni

Dunque se la lettura costituisce un prezioso momento di scoperta e socializzazione tra adulto e bambino; altrettanto fa il gioco, allargando ulteriormente le possibilità di relazione tra genitore e figlio: in particolare, in questo tipo di relazione il bambino comprende il funzionamento delle cose e come si conquista la fiducia in se stessi e negli altri 😉
Inoltre altro aspetto molto importante sostenuto anche dai pedagogisti è proprio nel ritrovare uno degli elementi maggiormente educativi nel gioco cioè la possibilità di cimentarsi con la sconfitta, che può essere vissuta in questo contesto come un errore da cui si può imparare.

Ci auguriamo, che anche Corri Pulcino! possa costituire un momento di crescita, divertimento, condivisione e scoperta, per piccoli e grandi giocatori in famiglia e non solo

Ma dove sarà? – Babalibri

Ma dove sarà il piccolo canarino,
che è appena volato via dalla sua gabbia?
Sotto la gallina? No, c’è un uovo.
E dentro l’uovo?

Ecco che ha inizio tutta una serie di ipotesi che vorrebbero dare una risposta alla domanda del titolo:

“Ma dove sarà?”

Sarà nascosto tra le foglie?
No, ci sono dei funghi.
E sotto i funghi? No, c’è una formica…

Ma dove sarà? di Ramadier & Bourgeau edito da Babalibri è un delizioso libro cartonato, con grandi alette da sollevare. Colorato, con cromie definite e ben accostate tra loro, è un libro giocoso e divertente, semplice e per nulla banale. Attraverso il meccanismo del gioco del cucù (sollevo l’aletta e scopro cosa c’è) mette in scena una caccia al tesoro, o meglio una caccia al canarino che, come si apprende già dalla copertina sollevando l’aletta della porta di una gabbietta, è volato via”.

Ramadier & Bourgeau: un’accoppiata che per me è una garanzia. Lo avete mai letto Aiuto, arriva il lupo! ? Beh, se così non fosse, non potete proprio farne a meno, fidatevi!
Ma ritorniamo al nostro nuovo libro,…a prima vista, sembrerebbe un normalissimo libro pop-up, un libro con la classica finestrella da aprire. In questo caso, però, c’è una piccola sorpresa! Le finestrelle non sono una, bensì due alla volta, l’una dentro all’altra, come in una piccola struttura a matrioska.
L’idea è davvero molto bella e stimolante, perché invita il bambino a cercare e cercare ancora, a scoprire al ritmo di “ma dove sarà?”.

I bambini lo confermano, questo libro è decisamente un simpatico cartonato; in ogni doppia pagina alla domanda “ma dove sarà?”, scritta sul lato sinistro e ripetuta in colori diversi, troviamo alcune ipotesi che puntualmente vengono disattese sollevando ben due alette, una sotto l’altra.

I luoghi in cui si cerca il canarino sono i più svariati, in riferimento anche ad ambienti diversi: “sotto la gallina”, “nascosto tra le foglie”, “sotto il tavolo”…
E il canarino proprio non si trova, se non ovviamente nella pagina finale 😉
In definitiva, un libro dinamico, sorprende per l’entusiasmo con cui viene accolto sia dai più piccini che dai più grandicelli, l’età di riferimento ideale è tra i 2 e i 3 anni, nulla vieta che possano essere apprezzati anche prima o dopo!
Anche il meccanismo narrativo coinvolge il bambino sollecitando un’aspettativa e un pensiero anticipatorio: che ci sarà sotto l’aletta? davvero il canarino o qualcos’altro?
Un libro dai colori vivaci e dagli accostamenti inaspettati, per stimolare la curiosità dei bambini verso gli oggetti di uso comune e non solo.

Ma dove sarà? è l’ennesimo libro ben riuscito!
In questo caso si tratta di una piccola caccia al tesoro, che comincia già nella copertina del cartonato.

Buona ricerca e buona lettura 😉

A taaavola! – Babalibri

A taaavola!
Mangia la minestra, è buonissima…
Non mi piace la minestra!

Sono tantissimi i genitori che ogni giorno si inventano di tutto per far mangiare i loro pargoli, minestre di verdure salutari dal colore talvolta improbabile risultano a volte difficili da proporre. E allora la pazienza e la calma finiscono presto e si parte con metodi ancestrali, adesso viene il lupo a mangiare la tua minestra se non finisci subito di mangiare.
Solo che non si tratta di una minaccia a vuoto, eh no! Infatti il lupo si presenta veramente 😉

A taaavola!”: una storia unica e esilarante, quando la cena può diventare l’occasione per invitare un lupo e un orco. Matthieu Maudet e Michaël Escoffier si divertono a ribaltare la prospettiva del mondo dei bambini il tutto in un libro divertente targato Babalibri.

I due autori decidono però di dare un pizzico di follia alla storia e di far diventare questo libro, unico!
«Se non mangi» lo minaccia la mamma,
«sarà il lupo a mangiare te».
E infatti «1… 2… 3! Lupo, a taaavola!».


Ed ecco il lupo presentarsi a cena, peccato che a lui non piacciono i bambini, e quindi se il lupo non vuole mangiare, ci penserà l’orco a farsi uno spuntino!


«1… 2… 3! Orco, a taaavola!» grida la mamma.
Ma anche l’orco ha dei gusti piuttosto insoliti…

Quindi il bambino è salvo, ma alla fine chi avrà mangiato la minestra?!

Il bambino deve a questo punto divorare la minestra, prima che i due ospiti possano mangiarla, una storia ironica che gioca con gli stereotipi sui famosi cattivi e li rende più umani e simpatici.
Lo stile dell’albo è divertente, scanzonato e spiazzante, sia nel testo che nelle illustrazioni.
Poche parole e colori che attirano ne fanno un albo da presentare anche ai più piccoli.
Le immagini buffe e la storia di solo dialoghi, rende il libro affascinante e leggero e come ci hanno abituato gli autori, un libro dal finale sorprendente!

Non ci resta che augurarvi Buone minestre! 😛
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Il Temporale – Frèdéric Stehr

Buongiorno bambini.
Questa mattina niente
ginnastica in cortile…
…perchè fuori c’è il temporale.

Fare giocare i bambini con ogni situazione atmosferica è importantissimo, Il Temporale è un libro che fa amare la pioggia e il gioco libero anche quando fuori imperversa un temporale 😉
Ecco che tanti piccoli bambini uccellini a causa di un temporale non possono uscire in cortile a fare ginnastica, cosa fare? Una bella lezione di danza! Si inizia con le scarpette da ginnastica o da ballo e poi via al riscaldamento, per stirare muscoli e sciogliersi bene le gambe.

Dopo il riscaldamento muscolare Paloma si offre volontaria per far vedere come sa ballare bene sulle puntecome nel Lago dei Cigni“. Il resto della classe la prende platealmente in giro, le chiede che cos’è quel tutù, come si è vestita?


Poi tutti vogliono far vedere come sanno ballare bene:
Ognuno balla come più gli piace, muovendo il culetto, saltando, in girotondo a due, a tre, canticchiando… ogni piccolo uccellino esprime il suo essere attraverso stili diversi e trova il suo posto nel gruppo.

La maestra capisce che la situazione in classe sta degenerando e, sopratutto, non trova più Paloma.
Guardando fuori dalla finestra tutti vedono la piccola Paloma volteggiare sotto la pioggia! Gli alunni e la maestra la seguono fuori dalla classe e iniziano a ballare ognuno come più gli piace, divertendosi insieme.
La maestra si trova a fronteggiare la situazione improvvisa della pioggia ma, anche lei, travolta dall’energia degli uccellini trova il modo di coinvolgersi per un finale davvero allegro. E così si improvvisa una danza sotto la pioggia che crea allegria e felicità nei piccoli uccellini.

Il temporale di Frèdéric Stehr edito da Babalibri con una delicatezza perfetta per i piccoli lettori racconta e parla in un modo semplice e delicato della diversità e del riscoprire ogni attimo della vita all’insegna della felicità.
Le illustrazioni dai toni pastello sono il fulcro del racconto. Il testo infatti si incastona all’interno delle pagine, creando dinamicità e realismo.


Frédéric Stehr ha saputo raccontare in maniera davvero semplice la bellezza della diversità e l’autenticità dei più piccoli che vivono appieno il presente, apprezzando ogni attimo di felicità, anche nelle cose più piccole e inaspettate… come può essere appunto un temporale!
La piccola Paloma lo dimostra con il coraggio di ballare come le pare, non importa se la criticano o non la capiscono, lei balla, e sono gli altri che con il suo, di esempio, ballano anche loro liberi e bagnati in un pomeriggio di pioggia.

Ai bambini piace moltissimo interpretano le emozioni dei paperotti e si immedesimano in loro…E questo libro li sprona a non darsi mai limiti quando si tratta di gioco libero 😉
Buona lettura e buon divertimento ballando su una pozzanghera sotto la pioggia!

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La Zuppaccia di Cornabicorna! – Babagiochi

Non si può non amare le avventure di Cornabicorna.
Ma che cos’è Cornabicorna?
Ha le sembianze di una brutta strega, che con Pietro in ogni libro si affrontano, ma il bimbo con astuzia riesce sempre a fargliela pagare. Sono quattro i libri illustrati pubblicati fino ad ora, tutti editi da Babalibri e scritti da Magali Bonniol e Pierre Bertrand.

Ora la storia si trasforma in un gioco.
E il gioco diventa una storia.

Babalibri, che ha inaugurato lo scorso autunno un nuovo progetto, i Babagiochi, che nasce dalla collana francese Un jeu de… L’école des loisirs e riprende alcuni longseller per la prima infanzia che già appartengono al catalogo e tra questi c’è anche il gioco a tema Cornabicorna o meglio La Zuppaccia di Cornabicorna!

La zuppaccia di Cornabicorna consigliato indicativamente dai 5 anni (ma anche i più piccoli possono giocare, se ovviamente non avete in mente di vincere 😉 ) è un gioco di carte con una ruota da girare per decidere le azioni. Perde chi si trova con la carta Zuppaccia in mano. Per sopravvivere, però, bisogna anche giocare con le parole, trovando tanti vocaboli che fanno rima con zuppaccia 😀

Vediamo meglio le Regole del gioco:

61 carte da distribuire tra i partecipanti.

Per prima cosa si scartano le doppie del proprio mazzo, quindi si gioca con le rimanenti.

Attenzione perché la carta della Zuppaccia è diciamo la Luna nera: chi alla fine resta con quella ha perso.

Si gira la ruota e si seguono le operazioni:
scambiare i mazzi tra due giocatori,
pescare una carta dal vicino o vicervesa,
tutti si scambiano le carte
oppure l’azione Jolly dove il giocatore decide quale delle precendenti azioni elencate scegliere.

Ogni volta che si aggiunge una carta al proprio mazzo, si controlla se fa coppia con qualcuna e si scarta.

Vince chi resta senza carte.

Semplicissimo no? Anzi divertentissimo!!!!
I bambini hanno una particolare attrazione per l’azione mercato, proposta dalla ruota, proprio perchè sembra di stare al mercato vero e per proporre cosa scambiare 😀

Quanto spesso pensiamo e ci immaginiamo che il futuro sia dei videogiochi?
I dati sulla produzione e la vendita di giochi in scatola tradizionali, con carte e pedine, sembrano affermare fortunatamente il contrario!
Negli anni Ottanta se ne inventavano un centinaio l’anno, oggi si parla di migliaia.

Ora non rimane che vedere chi si ritrova la Zuppaccia in mano 😉
Buon divertimento!

Il Lupo è ritornato! – Babalibri

“Stasera il signor Coniglio ha paura di andare a dormire.
Ha appena letto sul giornale una notizia terrificante…
IL LUPO È RITORNATO!”

Il signor Coniglio si allarma subito!
Bisogna fare qualcosa.
Bisogna chiudersi in casa!

TOC! TOC! TOC! Qualcuno bussa alla sua porta. Sarà il lupo? No, sono i Tre Porcellini.

TOC! TOC! TOC! Missà che questa volta è il lupo!? No, è la signora Capra con i suoi sette Capretti.

TOC! TOC! TOC! I personaggi delle favole bussano spaventati alla casa del signor Coniglio Cappuccetto Rosso, l’agnellino, e Pierino…

Si sta spargendo la voce, ormai lo sanno tutti!
Sono tutti molto impauriti e chiedono ospitalità al signor Coniglio.
Tutti quanti hanno paura di essere mangiati!
Che fare?
Bisogna fare qualcosa. Bisogna chiudersi in casa e stare uniti!
Ora sono tutti insieme a casa del signor Coniglio possono preparare una cena “coi fiocchi”, ognuno prepara qualcosa ma…
…quando sono seduti tutti a tavola, bussano al porta BUM! BUM! BUM!

Un finale, ironico e sorprendente, capace di trasformare la paura di incontrare il lupo!

Il lupo è ritornato! di Geoffroy Pennart edito da Babalibri è un albo davvero molto buffo che diverte un sacco i bambini, è pieno di colori e personaggi simpaticissimi, tutti ingredienti top!
Insomma un libro ironico e i personaggi più famosi delle fiabe rendono il tutto accattivante per i piccoli lettori.

Pagina dopo pagina il libro è strutturato con un ritmo comico, basato su un meccanismo assolutamente semplice, una serie di ripetizioni in un crescendo di aspettativa. Dal coniglio che ha paura si arriva a quattro fino a quindici personaggi “famosi” spaventati! A condire tutti questi passaggi ci sono le nostre risate che nascono inevitabilmente dalla parodia dei personaggi e delle loro reazioni 😀
Un’ironia semplice e diretta che piace a grandi e piccini, basta solo una bella lettura calzando a pieno le paure del personaggio e il libro sarà quotatitissimo ogni giorno dai bimbi 😉

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Attenzione passaggio fiabe – Mario Ramos

Attenzione, passaggio fiabe! e comincia con una tra le scene più conosciute anzi straconosciute delle storie classiche per bambini, quella della mamma che saluta Cappuccetto Rosso sul limitare del bosco, con la bambina che, armata di cestino con le vivande da portare alla nonna, parte. Stavolta non a piedi: in bicicletta! E già questo dettaglio è fantastico e super!

Così, andando avanti, nella sua biciclettata, come in un originale e simpatico libro per imparare i cartelli stradali, Cappuccetto Rosso non incontra solo il lupo, il cacciatore e la nonna.
Con la sua piccola bicicletta Cappuccetto deve fermarsi a vari incroci:
a passare davanti a lei, infatti, sono gli altri protagonisti delle fiabe più conosciute.

Cappuccetto incontra così i tre orsi di Riccioli d’oro con Papà orso che porta sul seggiolino il piccolo orsetto e mamma orsa che li segue, i tre porcellini che sfrecciano sullo skateboard, Pollicino con le sue bricciole… E poi, sì, anche il cacciatore, che sta scappando dal lupo ma, solo perché il lupo sta provando i suoi nuovi pattini e a quanto pare è un pericolo per la circolazione 😀

Con il consueto stile di Mario Ramos, in questo sorprendente albo, il classico bosco delle fiabe prende vita davanti allo sguardo calmo e curioso della protagonista: riuscirà Cappuccetto rosso a raggiungere sana e salva la casa della nonna?

Attenzione passaggio fiabe è un silent book, edito da Babalibri e vi assicuro che non manca nulla dello spirito del famoso autore Mario Ramos.
Ironico e divertente come sempre, stravolge fiabe, ne immischia i personaggi, dando vita a storie nuove di zecca.

Un libro, indicativamente consigliato per bambini dai 4 anni che di certo saranno sorpresi nel trovare tanti personaggi delle fiabe in un unico bosco e sopratutto non avendo nemmeno una parola, questo libro è bellissimo perché si presta a mille interpretazioni e, soprattutto, a mille racconti: i bimbi lo possono sfogliare in silenzio, possono farselo raccontare da noi (con le nostre parole), possono raccontarlo loro (con le loro parole), possono creare storie diverse ogni volta che lo sfogliano…

Attenzione passaggio fiabe, divertente, ironico, e allo stesso tempo con quel tocco di moderno; l’autore, con leggerezza e spensieratezza tipica della piccola Cappuccetto Rosso, ci porta in un mondo delle fiabe personale e creativo, leggero e intrigante, da leggere e rileggere inventando tutte le volte una versione tutta nostra e ricca di risate 😉

Buona lettura 😉

Chi è il più Forte? – Babagiochi

La storia si trasforma in un gioco.
E il gioco diventa una storia.

Chi è il più forte? diventa un’occasione per prolungare il piacere della lettura attorno al tavolo.
Babalibri, con la nuovissima linea Babagiochi riprende alcuni libri TOP, già super apprezzati dai bambini della prima infanzia.
Infatti il gioco Chi è il più forte? riprende l’albo illustrato Sono io il più forte di Mario Ramos.
E’ un gioco che si ispira ai classici memory, ma in una versione più collaborativa, coppia dopo coppia si vince o si perde tutti insieme…contro il Lupo! 😉

In questa adrenalinica variante del gioco classico del memory, i giocatori devono usare la memoria infatti l’obiettivo del gioco è molto semplice: trovando tutte le coppie i bambini devono salvare tutti i personaggi della foresta prima che il lupo faccia il suo “pasto”!
I personaggi sono rappresentati sui token, e ovviamente i bambini li riconoscono subito perchè escono prorpio dall’universo del libri illustrati di Mario Ramos.
Le carte rettangolari invece rappresentano il lupo, è necessario essere in grado di trovare tutte le coppie di gettoni prima che vengano girate le sei tessere-lupo disposte a inizio partita sul tabellone.

Da … Silenzio! Sto dormendo!
Va bene, va bene buffoni! Mi alzo!
Faccio una doccia!
Mi lavo i denti!
Mi metto le mutande!
all’ultima carta che segna la sconfitta
di tutti i giocatori, il classico ed esilerante:
E vi mangio in un boccone!

Come per tutti i giochi anche qui ci vuole un pizzico di fortuna..
A turno i piccoli giocatori girano la ruota che indica la mossa da compiere e come per i classici giochi da tavolo anche in questo caso, è prevista una variante per rendere il gioco più o meno complicato:
ad esempio aggiungendo i gettoni “speciali” aumentano le possibili azioni da compiere.


Indicato per i bambini dai 4 anni, si presta inoltre benisimo ad un buona scalabilità: si può giocare da due a sei giocatori, e anche in solitaria per i bambini più intraprendenti, senza che venga meno il divertimento, ovviamente. 😉
L’atmosfera continua anche dopo la lettura del libro Sono io il più forte!…e l’immaginazione, la possibilità di coinvolgere i bambini continua proprio con il gioco, per vedere chi effettivamente è il più forte! 😀

Chi è il più forte? è un gioco di cooperazione che incontra sicuramente un grande successo nei bambini, ma anche per i genitori 😉

Quando apri un libro di Mario Ramos non puoi non innamorartene, proprio non puoi, sarà la stessa cosa con il gioco, Chi è il più forte? sarà per i vostri bimbi amore a prima vista!

Buon divertimento,
leggendo e giocando l’avventura continua! 😉

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Ufff… – Babalibri – Un libro scaccia noia!

I bambini di oggi troppo spesso hanno una routine piena di impegni e di imput, complice anche questo avanzare frenetico della tecnologia.
E se non si organizzasse alcunchè?
Se per una volta si togliesse ogni “attività tecnologica” e si lasciasse campo libero alla tanto temuta noia?
Beh, penso non accadrebbe assolutamente nulla di spiacevole, anzi!

“Che cosa fate bambini?” chiede il papà
Ci annoiamo!
Giocate a gatto e topo!
Non siamo nè gatti, nè topi!

Insomma, niente sembra smuovere la loro curiosità.
Ogni proposta è seguita da un sonoro « Ufff… ». Che noia!
Che noia. Che noia sta noia.

Quel sentimento che a volte prende i bambini e li rende apatici, molli, invertebrati, pigri come bradipi. Che fastidio questa noia che rende tutto piatto e poco invitante.
Cosa succede se a due cuccioli, viene tolto il videogames, si annoiano da morire?
Eh si! E’ proprio dura!
Niente ha attrattiva.
Nemmeno una bella giornata estiva, una corsa all’aria aperta, nemmeno la piscina che magari fino a poco tempo ha divertito!

…Ma a volte basta poco! Anzi pochissimo.
A volte basta un semplice e naturale “PROT” per trasformare una giornata noiosissima in puro divertimento. 😀 😀 😀

I protagonisti di questa NOIA sono Nuki e Tati e ci accompagnano in questo piacevolissimo libro: Ufff… di Claude K. Dubois edito da Babalibri.
Così semplice, ma così vero! Pagina dopo pagina racconta di due uccellini che sprofondano nell’apatia perché il papà li ha privati del giochetto elettronico che tanto li intratteneva per giocare fuori all’aria aperta. Ma Nuki e Tati non trovano proprio niente da fare là fuori e nonostante le tante proposte del papà, rimangono fermi a sbuffare, appoggiati a un ramo.


Da pigri irremovibili, grazie ad un piccolo rumore questi due fratellini ritrovano la loro vitalità bambina.
La noia di trasforma in divertimento.
Infondo cosa c’è di più vitale di una puzzetta?

Chi sarà stato?
Tra un “PROT” e un “BLUB” ecco che i tre uccellini iniziano a ridere e a divertirsi, e alla fine la giornata non è più così noiosa…

Che cosa fate bambini? chiede la mamma
Ci divertiamo!

Ecco la semplice conferma di come, il tempo libero è dunque quello in cui i bambini possono essere più creativi, possono scegliere da soli a cosa giocare.
E se all’inizio li vediamo annoiati non importa. Qualche cosa di certo scatterà a trasformare quella situazione di noia in un pomeriggio memorabile.
Forse tra una risata e l’altra qualche bambino potrebbe scappare …PROT! 😉

Claude K. Dubois, autrice e illustratrice belga, con questi piccoli e annoiati protagonisti, ci insegna come piccoli imprevisti possano portare a un’esplosione di energia e divertimento, sconfiggendo così la noia e la pigrizia.


Un libro tenero, anche nel formato compatto, con tenere e delicate illustrazioni ci riportano calde risate, ma soprattutto ricorda come non sia affatto necessario trovare a tutti i costi un modo per placare la noia!
La noia porta infatti i bambini a una realtà concreta e serve alla loro crescita.

Buone letture tra la noia e le risate!
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