Maddalena & Ti Aspetto qui

Settembre si avvicina e con lui il primo momento di distacco del bambino dalla famiglia: l’inserimento all’asilo nido o alla scuola dell’infanzia.

I cambiamenti possono spaventare i bambini abituati alla loro routine; un libro o più libri durante il periodo dell’ inserimento possono risultare un utile strumento di supporto per mamma e papà perché aiutano il bimbo a conoscere ed elaborare il cambiamento e le emozioni ad esso collegate.
Per molti bambini sarà l’inizio e il primo ingresso al nido o alla scuola dell’infanzia, nuovi passi e nuove avventure aspettano i bambini ma anche i genitori 😉
Ho selezionato 2 libri a tema per affrontare il momento dell’inserimento con un sorriso.

Maddalena di Laura Orsolini

Questa sono io insieme alla mia migliore amica, Maddalena
Io mi chiamo Claudia e sono quella con il fiocco bianco nei capelli.

Maddalena è il nome di una bambola, unica e insostituibile, preziosa amica che accompagna Claudia, la bimba protagonista, in ogni gioco e attività quotidiana. Una bambola semplice, vestita di rosso, la cui presenza rassicura e rallegra la bambina.

Maddalena, è una bambola che rappresenta un oggetto transizionale per eccellenza, fornisce un supporto psicologico impareggiabile: aiuta infatti ad attraversare lo spaventoso Corridoio delle Ombre, ed un’amica perfetta, compagna di balli e complice di marachelle, ed è all’occorrenza anche il conforto necessario nei momenti di tristezza e solitudine, quando la mamma e il papà sono fuori.
L’autrice, Laura Orsolini ci racconta con dolcezza e serietà quanto duri e critici possano essere alcuni passaggi della crescita, come il distacco dai propri genitori e il timore di sbagliare, o di non essere amati a sufficienza…ma lo stesso vale anche per i genitori 😉

Ecco dunque la genialità del pensiero della piccola Claudia, tipica delle menti genuine e pure dei bambini, quando arriva il momento di andare all’asilo dovrà proprio chiedere alla sua cara amica di avventure di far compagnia a mamma e papà perchè potrebbero sentirsi soli mentre lei si diverte a scuola

“…e Maddalena ha accettato.!”

Maddalena è un libro edito da Bohem Press, intenso ma dolce, toccante ma rassicurante, commuoverà i grandi regalando un sorriso ricco di gioia e nuove consapevolezze e stabilirà una magica e natura empatia con i piccoli lettori.


Ti Aspetto Qui di Elisa Mazzoli e Michela Gastaldi

Mamma stai con me?
Sì tesoro, facciamo ancora un po’ di coccole,
poi devo andare al lavoro.
No!

Per molti bambini il momento del distacco dalla mamma al mattino è molto difficile. Non vogliono lasciarla andare a lavorare, anche se poi si divertono all’asilo o con i nonni, salutano la mamma piangendo o chiedendo quando torna. Gli educatori della scuola d’infanzia ci rincuorano che è normale, ma noi mamme ci sentiamo distrutte da quei momenti al mattino.


Ti Aspetto qui, è il racconto di una mamma che saluta il suo bambino rassicurandolo che tornerà presto a casa perchè non vede l’ora di rivederlo.
La strada non è lunga ma se la strada del ritorno fosse bloccata da un mucca?!
E se un elefante fa una grossa grossissima cacca che blocca la strada?
E se deve chiedere aiuto ad una giraffa perchè l’auto è sotto un mucchio di foglie?!
E se ci fosse un lago di latte che blocca la macchina?!

Ti aspetto qui edito da Pulce edizioni è un albo illustrato che racconta in modo semplice, e divertente piccole avventure che deve affrontare la mamma prima di tornare a casa dal suo bambino.


In compagnia di animali conosciuti, situazioni buffe e assurde, pagina dopo pagina il bambino si sente rassicurato, perchè di fronte a qualsiasi situazione la sua mamma si impegna subito per trovare la soluzione per tornare prima possibile a casa!

E se trovate una formichina che gira per casa prima di uscire per andare al lavoro, dove sapere che prima la formica va riporta a casa sua e poi potete andare a lavoro, giusto?! 😀

Questa è una storia che vi aprirà ad altre tantissime storie perchè ogni giorno per mantenere la promessa di tornare a casa avrete chissà quali missioni buffe e divertenti da affrontare..via libera alla fantasia, ne inventerete delle belle! 😉

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Rosso Micione – Eric Battut

Un bel giorno Rosso Micione trovò un uovo.
Rosso Micione lo guardò, lo riguardò,
lo fece rotolare con una zampa:
era proprio un bell’uovo fresco!

Rosso Micione, mentre passeggiava, ha trovato un bell’uovo fresco e la voglia di papparselo subito è tanta…ma forse forse se prova ad aspettare potrebbe uscire un uccellino e inutile dirlo, sarebbe moooolto più delizioso.
Ecco dunque Rosso Micione che cova il suo uovo, e la sua pazienza viene premiata.

Cric crac…un bel mattino l’uovo si aprì.

Proprio così, l’uovo si aprì e ne uscì un piccolo uccellino che cominciò fin da subito a riempire la giornata di Rosso Micione. Il gatto infatti, ha rimandato il pranzetto e si dedica a far crescere l’uccellino..sempre con lo scopo iniziale di mangiare di più.
Rosso Micione, proprio non ha alcuna colpa…lui ha provato ad aspettare, ma aspettando, ha scoperto l’Amicizia. Una di quelle cose che arriva quando meno te l’aspetti, e dalle persone che proprio non crederesti.

Rosso Micione è una piacevole storia di accoglienza e di amicizia, scritta dal pluripremiato illustratore francese Eric Battut ed. Bohem Press Italia
Una piccola storia che pagina dopo pagina insegna ai piccoli lettori la bellezza di un’amicizia nuova, anche con chi è diverso da te…


Rosso Micione, stravolge la sua natura di gatto, ma viene ripagato, perché sì, l’amicizia paga e ci cambia la vita, anche se staccarsi o salutarsi può farci sentire tristi o soli…ma la vita ha sempre in riservo grandi sorprese per chi sa aspettare 😉
Un messaggio bello, profondo che profuma di vita di quotidianità e che non rende il micione stucchevole.

Rosso Micione ci racconta una storia singolare. Perchè, prima tiene a freno il suo istinto felino e, quasi ignorando il proverbiale consiglio, rinuncia all’uovo che ha trovato, pensando che un uccellino sarà un boccone più appetitoso. E poi, una volta che l’uccellino sarà nato, in poco tempo tra i due nascerà una grande amicizia, fatta di condivisione, ma anche di attese, di separazioni e, da ultimo, di ritrovi spensierati.

Le illustrazioni di Eric Battut sono belle, semplici ma non banali e soprattutto calde, e avvolgenti…proprio come sa essere una bella Amicizia.
Rosso Micione, con la sua storia di amicizia e apertura verso l’inatteso si fa amare fin dalla prima lettura! 🙂

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Buongiorno sole & Buonanotte luna – Paloma Canonica

Come iniziare le lettura con i bambini piccolissim e che caratteristiche devono avere questi libri?

Per prima cosa mettiamo i libri in posizioni che per il bambino siano sempre raggiungibili, possiamo metterli in delle ceste per terra o sparsi sul pavimento.
I libri devono essere di formato quadrato, con le punte arrotondate, di materiale atossico, di dimensioni facilmente maneggiabili dal bambino e di poche pagine.

Le illustrazioni devono rappresentare volti e figure umane o oggetti che appartengono al mondo conosciuto del bambino, con uno stile semplice e realistico.
La casa editrice Bohem Press Italia nata nel 2001 a partire dalla casa madre svizzera la Bohem Press di Zurigo propone una collana che racchiude e mostra una grandissima attenzione al mondo del bambino: i bohemini-mini

In Buongiorno sole e Buonanotte luna abbiamo semplici immagini dai colori vivaci che raccontano i piccoli riti del risveglio e della buonanotte con brevissimi testi.


Buongiorno sole, tutto il mondo attorno si sveglia ed ecco il primo saluto è rivolto proprio al sole che fa capolino nel cielo oltre la finestra e il bebè saluta con la sua piccola paffuta manina tutto ciò che, dal lettino, incontra il suo sguardo curioso e attento e alla fine arriva il caldo abbraccio della mamma per inizare con amore la nuova giornata!

Buonanotte luna, invece propone il rito prima di addormentarsi, il papà che accompagna il piccolo nel suo lettino augurando la buonanotte agli oggetti che gli sono accanto e che gli terranno compagnia durante la notte, dal suo piedino che esce dal pigiama a pois all’orsetto di peluche che riposa lì accanto.

In ogni pagina, l’impostazione rimane costante, a sinistra il testo e a destra l’iilustrazione che mostra e illustra quello che la mamma legge al suo piccolo.
Le immagini, vengono anche riproposte alla fine del libro, affinchè il piccolino di casa possa riconoscerle nuovamente e iniziare ad associarle additandone o iniziare a nominarle. 🙂

Le illustrazioni di Paloma Canonica, seguono un filo comune su entrambi i libri, il bimbo è lo stesso, i genitori invece si alternano, su uno trova la mamma a dargli il buongiorno e sull’altro il papà che affettuosamente gli augura una buonanotte.
Due proposte per la fascia 0-2anni davvero curate fin nei dettagli dal progetto delle illustrazioni al fine di arrivare chiare e semplici ai bambini alla cura editoriale!
Questi sono i primi libri perfetti da proporre già dai 6 mesi, età consigliata anche da Nati per Leggere, come miglior momento per iniziare a presentare i primi libri.


Sono perfetti perchè i bohemini-mini prendono per mano i bambini piccini alla scoperta dei riti e delle parole che fanno parte della loro quotidianità, usando immagini e testi semplici, amichevoli, rassicuranti.
Il clima illustrato è sereno e placido, le scelte cromatiche e ogni piccolo particolare illustrato, denotano una grande attenzione ricerca nella progettazione.


Dalla ripetizione di pattern e motivi ricorrenti (righe, pallini), alla prospettiva che cambia, un inserimento nel libro che è importantissimo perché aiuta il bambino piccolo a capire la grandezza dei vari oggetti raffigurati e a vederli disposti nel loro contesto reale.

Due piccoli riti rassicuranti che riprendo la giornata dei bambini piccoli, in piccolissime storie narrate con due semplici ingredienti: la scoperta e lo stupore
Sono libri belli che conquistano occhi curiosi di scoprire!

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Il ladro di colori – Mafra Gagliardi

In questa storia c’è un bambino di nome Pinin.
Mentre cammina in un bellissimo giardino scovato al di là delle colline, il piccolo Pinin è testimone di furto davvero molto insolito: un omino lungo e sottile, armato di spugna magica, sta rubando tutti i colori!
L’azzurro del lago, il verde del salice, il rosso del vulcano… Finiscono tutti mescolati in un grosso sacco, e al loro posto restano solo alberi e animali grigi.

Nel giardino passa un brivido d’allarme.
AIUTO! C’E’ UN LADRO DI COLORI!

Provate a immaginare un giardino rigoglioso, pieno di fiori, alberi, erba, colori e ad un tratto, qualcosa cambia, “l’aria rabbrividisce, l’erba si piega, il puledro drizza le orecchie”, e appare uno strano omino “grigio come l’ombra della sera” che comincia a sfiorare tutto quello che gli capita a tiro con la sua spugna, e i colori, come per magia, finiscono nel sacco che porta con sé. Pavoni, pettirossi, laghi, salici, vulcani, nessuno viene risparmiato dall’implacabile ladro di colori.

Tocca proprio a Pinin capire come sciogliere il triste incantesimo e poi far tornare ogni colore al posto giusto con l’aiuto della scimmia sapiente che rivela a Pinin che soltanto lui può sciogliere l’incantesimo, facendo qualcosa che gli altri abitanti del giardino non sanno fare. Dopo tante prove, finalmente (e casualmente) il nostro eroe scopre la sua inconfondibile prerogativa: soltanto lui sa ridere…

Quando sono triste, tutte le cose perdono il loro colore, diventano grigie.
Chi mi ruba i colori, mamma?
Da questa domanda di mia figlia bambina, racconta l’autrice, è nata la fiaba Il ladro di colori.
Eppure, è questa la forza del libro, il racconto non suggerisce mai schematicamente questa relazione: per il lettore bambino si parla di Pinin e del mondo fantastico in cui è finito, punto.
Una fiaba inventata quindi con il cuore da una mamma come tante per la sua bambina… in un giorno di tristezza.

Il ladro di colori di Mafra Gagliardi edito da Bohem press Italia ed è una storia che ha preso le forme e i colori della meraviglia, grazie al fantastico tocco artistico di Štepán Zavrel, un grande artista boemo che ha dato un decisivo impulso alla cultura dell’immagine per l’infanzia, anche nel nostro paese – che ricrea un paradiso terrestre da arabesco in cui fa muovere il piccolo Pinin come su un fondale teatrale.

E voi, che cosa fareste voi se un giorno uno strano omino, grigio come l’ombra della sera, vi togliesse uno dopo l’altro tutti i colori e vi ritrovaste in un mondo sempre più triste?

L’autrice Mafra Gagliardi racconta in modo semplice, Štepán Zavrel illustra, con i magnifici disegni e ai piccoli lettori e a noi adulti arriva il messaggio inequivocabile del potere straordinario del colore e il suo rapporto con lo stato d’animo infantile.

Questo libro è pubblicato in Italia in collaborazione con Morocolor Italia S.p.A., che han sostenuto con fiducia ed questo prezioso libro per far arrivare a più bambini possibile la magia e la forza dei colori e dell’arte, creando anche loro da tre generazioni colori di qualità!

“D’ora in poi, ogni volta che dopo un temporale
nel cielo comparirà un arcobaleno,

si ricorderà dei colori
del giardino meraviglioso tra le colline.

E proverà a disegnarlo.

Se vuoi, provaci anche tu.”

Il Ladro di colori in un meraviglioso caleidoscopio di immagini, parole e colori, usando il linguaggio delle favole, prova a raccontare le emozioni dei nostri bimbi, come gioia e tristezza, attraverso le mille sfumature dell’arcobaleno 😉

Buona lettura con Pinin!
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Il nuovo nido dei piccoli Marsù – Benjamin Chaud

Voi li conoscete i Marsupilami?
Sono simpatici animali con la coda lunghissima, il manto simile a quello di un leopardo (con le macchie), buffe orecchie e un grande nasone. Somigliano un po’ a una scimmietta, un po’ a un cagnolino, e abitano in un nido costruito tra i rami.

“I Marsupilami hanno costruito il loro nido
al di sopra degli alberi, al riparo da ogni pericolo.
È un nido fatto come di deve,
né troppo grande, né troppo piccolo,
e soprattutto molto accogliente.

Un giorno una terribile tempesta
si abbatte sulla foresta.
Il nido va in pezzi e la famiglia Marsupilami
si disperde nell’aria.”

Il nuovo nido dei piccoli Marsù di Benjamin Chaud edito da Bohem press, racconta di un’avvincente avventura! Una storia semplice ma profonda, in cui la famiglia si trova senza più casa dopo una terribile tempesta che ha spazzato via il loro nido

Houbalalà” è l’esclamazione di Papà Marsù nel momento in cui afferra i suoi tre cuccioli giusto in tempo! Con Mamma Marsù si stringono tutti forte aspettando che il vento si plachi.
Ora, che fare? Sono senza casa!
Nessun problema” rassicura la mamma,
Troveremo un altro ramo o un altro luogo per rifare il nido

Inizia dunque il loro viaggio alla ricerca di un nuovo luogo dove vivere. Ma sembra proprio che nessuno degli animali della foresta sia disposto a condividere il suo spazio con loro.
Nessuno dei luoghi che nelle loro intenzioni sarebbe un ottimo nuovo nido è libero:
un albero è occupato dal leopardo, un altro è presidiato dagli uccelli. Anche le pietre sono di proprietà di qualcun altro, l’armadillo che prontamente li caccia. Persino tra i cactus c’è qualcuno: il porcospino. E anche l’ultima foglia appartiene alla rana.
Finché, il pericolo imminente creerà unione e collaborazione e i Marsupilani potranno costruire il loro nido in un luogo davvero insolito con tanti nuovi amici! 😉

Un libro originale, molto colorato, con disegni particolari che attirano l’attenzione e conquistano i lettori di ogni età. La giungla dei Marsupilami è un luogo un po’ speciale perché è la casa di tanti animali strani, animali che non si capisce bene cosa siano e animali che non dovrebbero trovarsi lì come i ricci 😀
Durante la lettura non potrete non essere affascinati e divertiti dalle lunghissime code dei Marsupilani. Ora diventano scale per scendere dal nido, ora si ingarbugliano e annodano tra loro, ora servono a restare sospesi ai rami, ora ad abbracciarsi e a tenersi stretti stretti nella bufera.

Quello di Chaud, anche se focalizzato principalmente sui piccoli della famiglia Marsù, è anche un omaggio nei confronti di André Franquin.
C’è sicuramente un cambio di stile grafico, ma un messaggio umanista che Franquin avrebbe senza dubbio applaudito con entrambe le mani!
Infatti i nostri piccoli e buffi protagonisti sono apparsi per la prima volta nel 1952 opera del grande fummettista, il belga André Franquin, padre di Gaston Lagaffe e dei notissimi Marsupilami.

Le illustrazioni di Benjamin Chaud sono ironiche e in allegra contraddizione con i testi, sono movimentate e popolose, come ci ha ben abituati. Con questo stile l’autore dona ai bambini ulteriori occasioni di intrattenimento, per leggere altre storie nella storia e sorridere ancora. Il rischio, se così vogliamo chiamarlo, è che in questo scompiglio di figure, linee, foglie, fiori, rami di confondersi e di perdere di vista i piccoli Marsù, o di scambiarli per qualcun altro dei tantissimi personaggi raffigurati. Ma poi basta cercare quelle simpatiche lunghissime code snodate dei Marsù, per ritrovare l’orientamento e continuare a seguire i nostri protagonisti. 😀
Chaud, non si lascia sfuggire l’occasione di giocarsi tutto lo spazio della grande doppia pagina e pure di godersi un repertorio di colori perfetto per farci vivere l’ambientazione.
Alterna al fondo bianco, cieli tempestosi o intricati scorci di foresta che sono pura gioia per gli occhi. Abbandona invece il brulicare urbano visto nella Canzone degli orsi per scenari decisamente più lussureggianti.

Il disegno dinamico e infantile accompagna dolcemente il commovente messaggio della storia: il dolore dell’emigrazione forzata e la mancanza di solidarietà.
Con semplicità questa storia riesce a sfiorare una questione purtroppo abbastanza attuale e con il suo consueto tono di leggerezza l’autore mette sotto gli occhi del lettore il problema di chi è costretto a fuggire in cerca di un ‘nuovo nido’. E così, come avviene anche nella nostra realtà, anche i Marsupilami sono respinti dai tanti No pronunciati da tutti quegli animali che comodamente abitano già la foresta.

Certo, tutti noi, non viviamo in una giungla circondata da animali, ma ci sono alcune piccole somiglianze che piaceranno davvero molto ai più piccoli.
Questa ricerca di una nuova casa dà vita a scene squisite in cui Benjamin Chaud dà libero sfogo alla sua immaginazione, così come nei testi pieni di sorprese come nelle illustrazioni, espressive e divertenti.
Una storia bella da gustare e da rileggere scoprendo ogni volta nuovi particolari e scene nelle illustrazioni 😉