Grazie – La tecnica del campo G.I.A

Grazie - La tecnica del campo G.I.A
G.I.A. = Gratitudine Incondizionata Anticipata

Da non perdere

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Vuoi imparare a saper essere di BUON UMORE indipendentemente da tutto e da tutti?
GRAZIE
Respingi la sfortuna e… Genera buonumore!

La Gratitudine Incondizionata Anticipata

Cambia completamente il colore della nostra vita, ci mette al riparo dalla sfortuna e ci protegge dalle invidie e dalle malevolenze altrui!

Se il successo di un libro dipende dalla capacità di entusiasmare i lettori, Grazie è di diritto il prototipo del libro di successo. Il campo GIA (Gratitudine Incondizionata Anticipata), è la forza irresistibile destinata a conquistare i lettori italiani e a stimolare un vivace passaparola.

Il formato davvero innovativo, la grafica accattivante e l’estrema cura della confezione, sono soltanto alcuni degli elementi che rendono Grazie un oggetto prezioso da possedere, e perfetto da regalare. Ma ciò che non mancherà di accendere entusiasmanti dibattiti è il contenuto di questo piccolo e frizzante libretto. Impossibile rimanere indifferenti ad una tecnica che è un potentissimo generatore quantistico di coincidenze favorevoli.

Tu sei Importante
Il Tuo Pensiero e la Tua presenza
Creano, e possono Cambiare in Meglio
ogni cosa..
Ora è più Facile di quanto
Tu possa Immaginare.

La Tecnica del Campo GIA

E estremamente semplice e facile da applicare, ti permette di agire direttamente e favorevolmente in anticipo sul tuo Divenire portandoti a vivere esperienze straordinarie senza aver bisogno di nuli’altro oltre che di te stesso, di te stessa, e un poco di volontà. Pochissima, considerando i benefici che se ne possono trarre e, soprattutto, che è GRATIS.

Si basa sulla combinazione di 3 elementi chiave che ra­zionalmente potrebbero sembrare estremamente semplici, piccoli, quasi banali, ma che nell’invisibile sono, sia indi­vidualmente ma soprattutto insieme, enormi e molto po­tenti. Combinandoli insieme, facendoli interagire costrut­tivamente tra loro entrano invisibilmente in auto-risonanza generando il campo.

Recensione per Grazie – La tecnica del campo GIA – LIBRO scritta da: Giuliana – 12/05/2011 16:54

“Ho letto il libro GRAZIE tutto d’un fiato tanta era la Gioia, e vorrei che tutti sapessero quanto è potente. Ho letto diversi libri negli ultimi quattro anni, libri che mi aiutassero a capire alcuni meccanismi della vita, perchè le cose ci vanno così anzichè cosà… Ho provato su me stessa diversi metodi, compreso quello di ascoltare messaggi subliminali, ma niente ha attecchito, forse anche perchè a me piacciono le cose semplici ed efficaci allo stesso tempo. Questo piccolo GRANDE libro è geniale, potente, immediato ed estremamente semplice nell’applicazione. Ha iniziato ad essere attivo già dal momento in cui l’ho ordinato. La tecnica GIA funziona davvero !!! Ognuno di noi può portare nella propria vita, gioiose novità con un impegno veramente minimo. Sono felice e grata per aver potuto leggere questo libro e sono grata a Fabio per averlo scritto per tutti noi. GRAZIE DI CUORE DAVVERO !”

Macrolibrarsi.it presenta il libro: Grazie di Fabio Marchesi

Il senso NON comune della vita

Il senso non comune della vita

TEST – Quanta gioia c’è nella vostra vita?

1. La mattina vi svegliate spesso depressi senza motivo?
2. Concordate con William Blake quando afferma che: «L’energia è gioia immensa»?
3. A volte avete la sensazione che la vita vi abbia servito una pessima mano?
4. Tendete a mettervi a ballare ogni volta che sentite una musica che vi piace?
5. Vi rabbuiate quando siete stanchi?
6. Vi piacciono quasi tutte le cose che fate?
7. Vi sentite spesso svuotati di ogni energia?
8. Ridete molto di situazioni che gli altri non trovano divertenti?
9. Vi irritate quando la gente vuole convincervi a divertirvi?
10. Vi capita spesso di sprizzare energia in eccesso?
11. A volte trovate che la vostra vita non ha molto senso?
12. Cercate di trattenere il riso quando gli altri affrontano con troppa serietà le questioni di poco conto?
13. Vi capita di trovare eccessivi i vostri amici gioviali ed esuberanti?
14. Vi capita di mettervi a cantare senza accorgervene?
15. A volte quello che vi capita vi lascia indifferenti?
16. Normalmente vi sentite di buon umore e pieni di energia?
17. Pensate che sia sempre qualcun altro ad avere una chance?
18.Vi godete la vita come viene senza preoccuparvi di quello che accadrà?
19. Avete dimenticato l’ultima volta che vi siete sentiti al settimo cielo?
20. Vi sentite grati per essere vivi?

Chiave: se avete risposto “sì” a 8 o più domande contrassegnate con un numero dispari, la vostra amigdala lavora in eccesso.
Se la vostra risposta è “sì” a 8 o più domande contrassegnate da un numero pari, siete probabilmente felici, con una buona dose di dopamina in circolo.

Tratto da Il Senso non Comune della Vita

Stai cercando il senso della tua vita?

Sei sicuro di trovarlo continuando a guardare la realtà

sempre dallo stesso punto di vista, simile a quello degli altri?

Non ti sei mai chiesto “posso cambiare prospettiva”?

Tutto quello che hai imparato finora, dal sistema educativo, dalla famiglia e dalla società, ti ha fatto trascorrere una vita piena di consuetudini, simile a quella degli altri e per questo molto limitata e piena di false credenze. Non credi sia giunta l’ora di cambiare?

In questo straordinario manuale Mel Gill, consulente e psicoterapeuta, ti mostra, in maniera ironica, un modo nuovo e davvero non comune di interpretare ciò che accade a te e alle altre persone.

L’autore prima ti aiuta a cercare la tua vera natura e a riconoscere i tuoi limiti, attraverso una serie di questionari e test psicologici, e poi ti consiglia come migliorare te stesso grazie a ottimi strumenti studiati apposta per apportare e ottenere importanti cambiamenti nella tua vita.

L’opera si conclude con alcune lettere scritte da personaggi non comuni: Brian Tracy (autore e comunicatore, tiene seminari di leadership e sviluppo personale), Chris Evert (ex campionessa di tennis), Roy Rogers (attore e cantante) e altri ancora. Sono splendidi consigli e suggerimenti che ti aiuteranno a accrescere l’entusiasmo, la passione e la motivazione in ogni ambito della tua vita.

Tutto quello che abbiamo imparato finora ci ha fatto vivere una vita nella quale il nostro sentire è fin troppo comune e simile a quello degli altri e per questo enormemente limitato. Lo straordinario manuale del Dr. Gill mostra invece un modo nuovo e davvero fuori dal comune di interpretare ciò che ci accade, noi stessi e gli altri.

Ma se il lettore cerca istruzioni dettagliate, didascaliche e pesanti, ha decisamente sbagliato libro! In queste pagine infatti l’autore trasmette in modo ironico e leggero la sua profonda saggezza, attinta dai grandi maestri del passato e collaudata attraverso la propria esperienza.

Il risultato è il manuale che ogni persona avrebbe voluto ricevere il giorno in cui è nata, grazie al quale comprendere che la vita non deve essere necessariamente una lotta e che tutto può essere infinitamente più facile di quello che sembra.

La vita che ci appartiene è sacra e ricca di sorprese. Impariamo a viverla con entusiasmo e infinita passione.

Il Senso non Comune della Vita
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Prendiamo tutto il bello della Vita – Intervista a Omar Falworth

Un incontro con Omar è sempre fonte di profonda sorpresa: ti stupisce per il suo buon umore, infonde energia ed allegria.

In un tuo libro Prendere tutto il bello della vita, racconti di come hai spiazzato un’intervistatrice televisiva che ti aveva chiesto il segreto della felicità. Per non incorrere nel suo stesso errore comincio la mia intervista con una provocazione. Di solito le persone che si mostrano felici e serene in ogni situazione sono in realtà quelle che soffrono o hanno sofferto di più. Sei proprio certo di essere l’uomo più felice del mondo?
Sicuramente sono tra gli uomini più felici del mondo. E questa felicità mi deriva da un pensiero positivo di fondo che ho dentro di me, che ho coltivato negli anni e che mi permette di reagire agli imprevisti e agli eventi negativi della vita di tutti i giorni.Ti faccio qualche esempio semplice ma efficace. Se mi alzo la mattina e fuori dalla finestra scorgo un tempo grigio e piovoso, penso immediatamente che non è così male dato che sarebbe potuto diluviare! Se mi capita di avere un incidente stradale per cui mi ritrovo con un trauma cranico, penso che sia molto meglio che essere rimasto invalido. E così via. Questo esercizio mentale è molto efficace per costruirsi felicità interna costante e indipendente da avvenimenti esterni.

Quando hai deciso di diventare una persona sempre felice?
Trentacinque anni fa uscivo dalla depressione. Dopo questo evento negativo, che è passato naturalmente con il tempo, ho deciso di godere appieno della mia vita e della mia felicità. Volevo allargare le mie esperienze e le mie conoscenze per poter godere di tutti quei piaceri che, sconosciuti ai più, possono rivelarsi dei meravigliosi momenti di piena felicità. Ho fatto un lungo lavoro su me stesso, ho indirizzato le mie energie per sviluppare il pensiero positivo. Ora la mia vita è piena, felice: evito tutte quelle attività ripetitive e monotone che impediscono il raggiungimento della felicità e vado in cerca di emozioni variegate.A tutti piacciono i fiori e traggono felicità dal vederli e ammirarli. Ma che felicità intensa profonda e vitale si può tratte dall’ammirare una distesa di crochi in fiore! Sono appositamente stato in Sicilia in questo periodo per ammirare questa meraviglia naturale.

Che consiglio daresti a chi sta superando un momento difficile per intraprendere la via del cambiamento verso la felicità?
Certamente è necessario lavorare per costruirsi un buon pensiero positivo di fondo, solido e duraturo. Come è possibile raggiungere questo obiettivo? Una tecnica fondamentale è quella dell’alt-analisi che ci aiuta enormemente nel cammino verso il miglioramento sostanziale della nostra personalità: durante la giornata dobbiamo sforzarci di fermarci e pensare con cognizione e concentrazione, in maniera mirata e consapevole, a quello che stiamo facendo, questo ci permette di vedere le nostre azioni e i nostri comportamenti come dall’alto e di analizzarli.

Parliamo del rapporto con gli altri. Come possiamo accettare l’altro?

Conoscere un’altra persona è come conoscere un altro mondo. Un mondo nuovo e vario che può essere per noi fonte di grandissima felicità. Stare profondamente insieme ad un alta persona, apprendere l’arte di amare (L’arte di amare e farsi amare è il titolo di uno dei libri di Omar ndr) ci conduce inevitabilmente verso la felicità, a patto che noi non vogliamo che l’altro diventi nostra privata proprietà, nostra esclusiva. Dobbiamo permettere all’altro di vivre la propria vita nella libertà, senza ingabbiarlo in una relazione dispotica e oppressiva da cui, alla fine, trarremo solo esperienze negative.

Ti riferisci a tutti i tipi di rapporti o in particolare alla vita di coppia? Qual è allora la ricetta per la coppia felice?

Questa modalità di relazione dovrebbe essere alla base di ogni rapporto umano, in special modo delle relazioni a due. Credo che il segreto della felicità per una solida vita a due risieda nella capacità di gestire un rapporto aperto in cui ognuno dei partner è in grado di godere della presenza dell’altro senza schiacciarlo o soffocarlo con le proprie gelosie e ansie. Anche per giungere a questa consapevolezza è necessario un profondo lavoro su se stessi, ma ne vale la pena! Leggete L’arte di amare e farsi amare e mi saprete dire!

Prendere Tutto il Bello della Vita

Da non perdere

Che bello avvertire la meravigliosa sensazione di amare ed essere amati!
Che bello fare all’amore con la persona dei nostri sogni!
Che bello partire per splendidi viaggi in luoghi da favola!

Queste ed altre “978.654 sono tutte le squisite pietanze che ci offre l’infinita mensa della vita”.
Ma noi, distratti da tanti problemi, ne vediamo e ne prendiamo soltanto una piccolissima parte.
Questo libro ci fa scoprire e ci insegna a gustare tutte le cose belle della vita di cui non immaginiamo neppure l’esistenza.

Felicità: istruzioni per l’uso

Le emozioni sono componenti fondamentali della nostra vita, da esse, sovente, traiamo gli stimoli che muovono le nostre giornate. Seppure ogni singola emozione sia importante e permetta a chi la sperimenta di sentirsi vivo, l’uomo è soprattutto alla ricerca di quelle sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino, in una parola è alla ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità . Quest’ultima è data da un senso di appagamento generale e la sua intensità varia a seconda del numero e della forza delle emozioni positive che un individuo sperimenta.

Questo stato di benessere, soprattutto nella sua forma più intensa – la gioia – non solo viene esperito dall’individuo, ma si accompagna da un punto di vista fisiologico, ad una attivazione generalizzata dell’organismo.

Molte ricerche mettono in luce come essere felici abbia notevoli ripercussioni positive sul comportamento, sui processi cognitivi, nonché sul benessere generale della persona. Ma chi sono le persone felici? Gli studi che hanno cercato di rispondere a questa domanda evidenziano come la felicità non dipenda tanto da variabili anagrafiche come l’età o il sesso, né in misura rilevante dalla bellezza, ricchezza, salute o cultura. Al contrario sembra che le caratteristiche maggiormente associate alla felicità siano quelle relative alla personalità quali ad esempio estroversione, fiducia in se stessi, sensazione di controllo sulla propria persona e il proprio futuro.

Le emozioni: IL COLORE DELL’ESISTENZA

Le emozioni sono componenti fondamentali della nostra vita, danno colore e sapore all’esistenza, anche se, in una civiltà come quella occidentale impostata sul primato della ragione, spesso sono considerate con sospetto e timore. Del resto non potrebbe essere altrimenti: infatti se la ragione promette all’uomo il dominio su se stesso e le cose, le emozioni spesso producono turbamento e conflitto, non sono mai totalmente controllabili e a volte ci trascinano a dire o fare cose di cui, una volta cessato l’impeto emotivo, ci si pente. Eppure, sono le emozioni che ci fanno gustare la vita ed è proprio dalle emozioni, piccole o grandi che siano, che l’individuo spera di ricavare nuovi stimoli che muovano le sue giornate. Del resto come si potrebbe dire di vivere appieno se non si sperimentassero mai la gioia, il tremito dello smarrimento o della paura, l’impeto della passione, l’abbandono alla nostalgia, il peso e la disperazione provocate dalla sofferenza?
Tuttavia, seppur ogni singola emozione sia importante e permetta a chi la sperimenta di sentirsi vivo, l’uomo è soprattutto alla ricerca di quelle sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino, in una parola è alla ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità.

Felicità e benessere

Gli stati d’animo positivi possono influire in modo considerevole sia sul comportamento sia sui processi di pensiero rendendoli maggiormente adeguati e funzionali alle situazioni di vita dell’individuo. E’ poi ovvio che tutto questo si ripercuota positivamente sullo star bene dell’individuo con se stesso e gli altri.
In effetti quando le persone sono di buon umore pensano alle cose in modo molto diverso rispetto a quando sono di cattivo umore. Ad esempio, si è trovato che il buon umore porta a descrivere in modo positivo gli eventi sociali a percepirsi come socialmente competenti, a provare sicurezza in se stessi e autostima (Bower , 1983). Inoltre quando si è felici si tende a valutare più positivamente la propria persona: ci si sente pieni di energia, si considerano meno gravi i propri difetti e si pensa meno alle proprie difficoltà. In ultimo, si è visto che più si è felici più si curano e si allargano i propri interessi sociali e artistici, si pone maggiore attenzione alle questioni politiche generali, ci si sente più inclini ad accettare dei compiti nuovi e stimolanti, anche se difficili (Cunningham , 1986; 1988).

Da questo punto di vista non c’è da stupirsi cheuno stato emotivo positivo induca all’ottimismoMayerVolanth (1985), infatti, hanno trovato una correlazione diretta tra grado di buonumore e probabilità stimata di eventi positivi.
Essere felici induce anche ad essere più audaci . A questo proposito, IsenPatrick(1983) hanno messo in luce come la gioia tendenzialmente porti a sottovalutare la gravità dei rischi e quindi porti ad agire in modo meno prudente.
In ogni caso si è anche visto che questo accade solo se la decisione da prendere non comporta dei rischi seri. In presenza di uno stato d’animo positivo, non solo il mondo sembra più colorato e desiderabile e le azioni più facili, ma anche le persone che ci circondano sembrano migliori. E’ forse per questo che molti esperimenti rilevano come le persone felici siano più disponibili, generose e altruiste e provochino negli altri una maggior simpatia.
In ultimo, per quanto riguarda gli aspetti cognitivi, si è visto che il buon umore ha degli effetti positivi sulle capacità di apprendimento e di memoria e sulla creatività: in sostanza quando si è felici si apprende con più facilità, in misura maggiore e in modo più duraturo (EllisThomasRodriguez , 1984; EllisThomas McFarlandLane , 1985) e inoltre si è maggiormente creativi nella soluzione dei problemi.

FELICITA’: istruzioni per l’uso

A questo punto, visti i vantaggi che essere felici comporta, ci si potrebbe chiedere se esistono delle strategie che ci aiutino a sentirci felici o a recuperare il buonumore quando lo si è perso. In questo senso D’UrsoTrentin (1992) riportano una serie di attività e atteggiamenti che si accompagnano o favoriscono uno stato di benessere. Tali attività o atteggiamenti sono:

  1. non attribuire interamente a noi stessi la responsabilità degli eventi spiacevoli che ci capitano
  2. stare in compagnia di persone felici
  3. fare esercizio fisico
  4. non confrontare la nostra condizione (salute, bellezza, ricchezza ecc.) con quella degli altri
  5. individuare quello che ci piace nel nostro lavoro e valorizzarlo
  6. curare il corpo e l’abbigliamento
  7. riconoscere i legami tra cattivo umore e cattivo stato di salute: spesso è il malessere fisico, più che altri fattori oggettivi, a determinare un cattivo umore
  8. dimensionare le nostre aspettative alle capacità e alle opportunità medie della situazione
  9. aiutare le persone a cui piace essere aiutate
  10. non fare progetti a lunga scadenza
  11. frequentare le persone che ci hanno fatto dei piaceri e alle quali abbiamo fatto dei piaceri
  12. non trarre conclusioni generali dagli insuccessi
  13. fare una lista delle attività che personalmente ci fanno stare di buon umore e praticarle
Felicità il Tesoro Nascosto
I Segreti e la Mappa della Felicità

Prezzo € 15,00

LO CONSIGLIAMO PERCHÈ

E se la Felicità non fosse un’effimera chimera, ma una realtà che si può concretizzare come traguardo duraturo nella vita di ogni donna e di ogni uomo? Questo libro è per chi vuole veramente afferrare la Felicità e far diventare la propria esistenza una magica esperienza di gioia e amore.

ARGOMENTO

Vi troverai dieci Segreti per trasformare la quotidianità in esperienza aurea. Come un moderno Alchimista potrai tentare l’impresa di tramutare una “vita di piombo” in una“vita d’oro”… E siccome la vera Alchimia è trasfigurazione di sé, l’Autrice rende noti dei punti sulla pelle che aiutano in questa metamorfosi attraverso un’autentica conoscenza di sé, della propria personalità, dei propri desideri. Scoprirai come trovare la vera Matrice di sentimenti come l’Entusiasmo, l’Ottimismo, il Coraggio, l’Amore, la Speranza, la Volontà, l’Attenzione fino ad approdare alla tanto desiderata Felicità.

La Felicità è..

Cosa è la felicità?

Uno stato d’animo?

Una decisione?

Una volontà o un’operazione mentale?

Penso che sia tutto questo, la nostra felicità dipende da noi e ne siamo responsabili, non ci è mai data o regalata, richiede impegno e sforzo, non è una condizione fortunata ma una forma di intelligenza che può essere imparata e sviluppata.  A volte i nostri disagi e la condizione di vittima in cui ci releghiamo nella vita non ci permettono di aprirci agli altri nel modo corretto e di farci vivere momenti importanti, questo aggraverà il nostro senso di solitudine e di sofferenza rafforzando l’idea nella nostra mente……..”non è possibile essere felici”, è pur vero che possiamo tenere la mente libera e sgombrare il passo alla felicità perchè ritorni.

Sembra, infatti, che le caratteristiche associate alla felicità siano quelle relative alla personalità ed in particolare quelle relative all’estroversione, fiducia di noi stessi, alla sensazione di controllo su se stessi e il proprio futuro (D’Urso e Trentin). Questo perchè la persona estroversa si relaziona con gli altri con più facilità esprimendo i propri pensieri ed interessi; sta bene con se stessa e con gli altri, ha fiducia nelle proprie capacità e percepisce congruenza fra ciò che è e ciò che vorrebbe essere influenzando in questo modo anche l’aspetto cognitivo, in quanto il buon umore ha effetti positivi sulla capacità di apprendimento e sulla memoria, inoltre si è maggiormente creativi sulla soluzione dei problemi.

Qui di seguito si riportano una serie di attività e atteggiamenti che si accompagnano o favoriscono uno stato di benessere.

Tali attività o atteggiamenti sono:
– non attribuire interamente a noi stessi la responsabilità degli eventi spiacevoli che ci capitano – stare in compagnia di persone felici
– fare esercizio fisico
– non confrontare la nostra condizione (salute, bellezza, ricchezza ecc.) con quella degli altri
– individuare quello che ci piace nel nostro lavoro e valorizzarlo
– curare il corpo e l’abbigliamento
–  riconoscere i legami tra cattivo umore e cattivo stato di salute: spesso è il malessere fisico, più che altri fattori oggettivi, a determinare un cattivo umore
–  dimensionare le nostre aspettative alle capacità e alle opportunità medie della situazione
– non fare progetti a lunga scadenza
– non trarre conclusioni generali dagli insuccessi
– fare una lista delle attività che personalmente ci fanno stare di buon umore e praticarle.

La felicità, è vero, non sarà eterna ma rimarrà  la consapevolezza di aver vissuto il momento e poter dire ad un certo punto: “qualunque cosa accade valeva comunque la pena di vivere“.

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E se la Felicità non fosse un’effimera chimera, ma una realtà che si può concretizzare come traguardo duraturo nella vita di ogni donna e di ogni uomo? Questo libro è per chi vuole veramente afferrare la Felicità e far diventare la propria esistenza una magica esperienza di gioia e amore.

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