La Piccola Renna – Michael Foreman

“La piccola renna si chiedeva cosa fosse tutto quel trambusto.
vedeva luci brillare alle finestre delle case coperte di neve…
La piccola renna sbirciò dentro quella stanza, dove c’era pure un bel calduccio.”

La piccola renna è la storia di un’amicizia tra un bambino e una renna. Un’amicizia che nasce per caso, come un desiderio impossibile che si realizza il giorno di Natale.
La storia inizia con l’immagine di un bosco notturno innevato. In un paesaggio ovattato e onirico, una piccola e giovane renna viene attirata dal trambusto che sente provenire da alcune casette di legno in lontananza.

Avvicinandosi curiosa alla soglia di una di queste case illuminate e brulicanti, vi scorge all’interno una lunga fila di ometti intenti ad avvolgere con la carta dalle mille fantasia, degli animali giocattolo gialli, rosa, verdi e blu.
In mezzo a tutto quel via vai e trambusto, la piccola renna finisce anche lei per essere incartata e impacchettata come un giocattolo regalo! Ed in men che non si dica scivola fin sulla slitta di Babbo Natale, che è pronto a fare il giro del mondo per consegnare i doni a tutti i bambini della Terra.

Sballottata tra i pacchi e avvolta in una carta da regalo rossa, infatti, può solo udire e avvertire sensazioni che non riesce a decifrare ma che il lettore vede bene: la slitta di Babbo Natale in volo nel cielo, le renne che tintinnano, il vento e la neve…

Finché il pacco-renna capitombola giù per terra sulla neve, sul tetto di un alto grattacielo.

E qui avviene l’incontro che segnerà l’intera storia. A trovarla è proprio un bambino che si stava occupando della voliera dove custodisce le sue colombe.
Il bambino decide di tenere la renna con sé e di prendersi cura di lei proprio lì, su quel tetto che si apre sul cielo. Non può portarla a casa, non glielo consentirebbero, ma può predisporre per lei una cuccia di paglia e un riparo caldo dentro la voliera in cui vivono le sue colombe.

Intanto il tempo si stava facendo più mite e la piccola renna diventava più grande. Un giorno, quando il bambino aprì la porta della voliera per far uscire le colombe, la renna volò fuori con loro.
Volarono insieme tutte le notti di quella lunga estate e sopra le foglie dorate dell’autunno.

Si percepisce fin da subito quanto il bambino sia affettuoso e responsabile, e adesso ha una nuova amica, a cui dà da mangiare panini al burro di arachidi, e con cui passeggiare osservando dall’alto il brulichio della metropoli sotto di loro.
C’è cura, condivisione e complicità tra la piccola renna e il bambino, una magica amicizia fatta di sguardi nei loro voli fantastici sui tetti, insieme (eh sì, la renna sa volare!), stagione dopo stagione fino ad arrivare nuovamente all’inverno quando la piccola renna, ormai adulta, deve seguire il suo destino. Ma la mattina di Natale il bambino si sveglia e troverà la vera magia

Caro bambino, grazie per esserti preso cura della mia renna più piccola.
Ci vediamo l’anno prossimo.

La piccola Renna di Michael Foreman edito da Camelozampa è una storia splendidamente illustrata con tavole grandi, emozionanti, cariche di attesa, meraviglia, magia.
E’ davvero un piccolo capolavoro, che porta il bambino a contatto con una realtà emotiva forte e densa di significato e con la rinnovata capacità di sognare.
E’ una storia molto suggestiva e coinvolgente, che profuma di neve fresca e di un caldo Natale, ecco questo libro proprio non me lo lascerei sfuggire per rendere ancora più magico il periodo natalizio!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

 

 

Dov’è mia sorella? – Sven Nordqvist

“Devi aiutarmi a cercare!
Mia sorella è scomparsa!
Dovevamo uscire a giocare e ora non c’è più.
Se ne va sempre lontano, e a me tocca cercarla,
qui e là e su e giù e sotto ogni cosa”.

Come si fa a stare dietro a una sorella che sparisce sempre?
Dice che il mondo è così grande e ci sono così tante cose da vedere…
Subito viene da pensare…Cosa ci sarà di più bello di quella frizzante voglia di scoprire il mondo?
E se il mondo da scoprire fosse pure incantato? Wooow! Meglio ancora!

È proprio così che inizia questo libro, con una sorella che scappa un po’ dappertutto perché vuole vivere il mondo, alla ricerca di esperienze uniche e bizzarre. Le trova dietro l’angolo, o meglio, dietro ogni collina, cespuglio, tetto o nuvola 😉

Nordqvist ci accompagna di nuovo in un viaggio spettacolare tra paesaggi sconfinati ricchi di elementi surrealisti e di infiniti, esilaranti dettagli da scoprire. Questa volta partiamo insieme ad un topolino e ad un topo anziano, che potrebbe essere il nonno, o il saggio del villaggio…
La missione: ritrovare la sorella maggiore del piccolo topo, che – scopriremo subito – è un tipo piuttosto avventuroso.

Salgono a bordo di una mongolfiera fatta da una tazzina da caffè e una pera e mentre sorvolano terre incredibili del quartiere intorno a casa.
Il topolino mentre viaggiano, racconta a briglia sciolta della sorella..
E noi voliamo con loro, sopra crepacci vertiginosi, campi e villaggi, una città con casette altissime con abitanti spilungone, sopra un museo all’aria aperta in cui un piccolo popolo di folletti nasuti osserva manufatti della civiltà umana.
Arriviamo al mare, ci addentriamo in una caverna, in un bosco, in altre città fatte di scale e acqua e illusioni ottiche, dentro un armadio gigante. Dappertutto incontriamo creature fantastiche, animali e frutti fuori formato, insediamenti umani di ogni tipo, oggetti della quotidianità che si trasformano prodigiosamente in tutt’altro.

Questo è un secondo capolavoro di Sven Nordqvist, dopo Passeggiata col cane (Premio Soligatto Miglior Libro e Miglior Copertina dai 7 anni, finalista Premio Andersen Miglior Libro senza parole) con questa nuova storia, Dov’è mia sorella? edito sempre da Camelozampa, nello stesso grande formato, e con un nuovo invito a perdersi in mondi fantastici e strabilianti, pieni di dettagli da esplorare, osservare e cercare.
Come Passeggiata col cane, anche questo albo si inserisce nella tradizione dei wimmelbuch, i libri “brulicanti” di elementi da scoprire, dettagli che richiedono molteplici letture, inviti a soffermarsi sulle pagine per esplorare.
Già tradotto in 19 lingue, ha vinto in Svezia il Premio August, il più importante riconoscimento a un libro per bambini.

“Un gioco surreale con illusioni ottiche,
una moltitudine di personaggi,
una spedizione che accende l’immaginazione”

(Giuria del Premio August)

Questo libro, di una bellezza e giocosità speciale, mostra quanto potere ha la sola immagine, che ci porta a viaggiare con la fantasia e i colori.
Ovunque si posi lo sguardo sono infiniti i dettagli che troviamo in queste grandi pagine, a comporre la complessità di tanti microcosmi formicolanti di vita…ma attenzione..riuscirete ad avvistare la zazzera bionda di questa leggendaria sorella?!

Un stupendo invito per tutti i bambini a saliere a bordo di questo libro e godersi il viaggio perchè sarà come fare un giro in mongolfiera!

AQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Passeggiata col cane – Sven Nordqvist

Passeggiata col cane di Sven Nordqvist edito da Camelozampa, finalista del premio Andersen 2021 nella categoria Miglior libro senza parole, non solo è un silent book adatto ai bambini, perchè con le sue tavole grandi ricche di colori e divertenti dettagli riesce contemporaneamente a stimolare diverse funzioni cognitive e la fantasia nei bambini, con disegni e racconti da scovare all’interno di ogni illustrazione.

Senza bisogno di parole, ma come vi dicevo con un’abbondanza incredibile di dettagli, Sven Nordqvist ci invita a seguire un simpatico bambino durante la sua quotidiana passeggiata con il cane.
Un cane che, ci presenta da subito un simpaticone e “sbrinzolone”, molto peloso.
Cosa potrà mai accadere durante queste normali uscite di routine? Beh, di tutto! 😉
Uscendo il bimbo saluta la nonna e inizia il suo percorso in un mondo che diventa sempre più imprevedibile. Salgono sul treno e partono per il viaggio. Cambiano le proporzioni di animali e oggetti, si vedono scene curiose come rane che leggono o persone che trasportano borse di bambini.
È realtà o tutto frutto della fantasia del bimbo?

Intanto la passeggiata continua, i due ci accompagnano in mondi strabilianti, dalle torri ai mari, dal cielo al deserto, dal castello alle stanze private di incredibili personaggi, e qui, tra queste pagine, non solo dobbiamo ritrovarli nascosti nei disegni, ma possiamo anche costruire storie su storie partendo proprio dai mille dettagli proposti. Perché, mentre i due continuano instancabili a passeggiare, troviamo animali giganti e bagnanti davvero sopra le righe, stanze sott’acqua e statue enormi. Assolutamente una super passeggiata!


Le 13 doppie pagine sono così piene di dettagli e idee folli che non sai nemmeno dove cercare prima.
Ma eccoli, che passato il campo di grano un po’ alla volta si ritrova la strada di casa, oltrepassando il paese dei balocchi, le fiabe e il circo, senza lasciarsi ingannare, fino ad arrivare dalla nonna in attesa sulla porta illuminata.

Nella biblioteca ideale per un bambino non dovrebbe mancare una buona selezione di silent books. I libri senza parole stimolano la fantasia e invogliano a creare storie.


Linguaggio, immaginazione, emozioni sono alcuni degli aspetti che vengono coinvolti dalla lettura di un albo illustrato senza parole. Passeggiata col cane è un titolo imperdibile!
Non ti stanchi mai di guardare questo libro – e anche dopo la decima volta c’è ancora qualcosa di nuovo da scoprire.
Consigliato anche per la lettura a scuola, è ottimo per stimolare e coinvolgere tutta la classe in giochi, racconti, osservazioni ogni volta sempre più entusiasmanti.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

L’ombra di ognuno – Mélanie Rutten

Questo libro racconta la storia di un Cervo preoccupato,
un Coniglietto che vuole crescere in fretta,
di un Soldato arrabbiato con tutti e tutto,
di un Gatto che fa sempre lo stesso sogno,
di un Libro che desidera sapere ogni cosa
e di un’Ombra sempre (o quasi) nascosta.

La storia raccontata si sviluppa attraverso l’incontro di diversi personaggi le cui avventure sono trattate in brevi capitoli dove ogni protagonista affronterà le proprie paure e crescerà pian piano, aiutato dagli altri.


Nel racconto incontriamo un Coniglietto che ha fretta di crescere, un Cervo malinconico, un Gatto sportivo, un piccolo Soldato in guerra con se stesso, un Libro che ha sete di sapere e un’Ombra silenziosa.

“Di cosa hai paura, Coniglietto?”
“Che tu non ci sia più…”
Allora il Cervo lo abbracciava.
“Ma io sono qui. E ti voglio un bene grande”.
Come tutto l’universo?
“Come tutto l’universo…”
E l’universo girava intorno a loro. Il Cervo gli diceva anche che, su nel cielo, l’Orsa danzava attorno al suo piccolo e vegliava su di lui. Sempre. Anche quando c’erano le nuvole.

Ci sono ben sei storie, sei vite, legate tutte da un unico filo conduttore, chiarito solo alla fine del libro, grazie al quale ogni protagonista può raccontare se stesso e (soprattutto) quello che cerca e di cui ha bisogno. In questo racconto ogni personaggio è importante e necessario: lo è Cervo, che si ritrova ad essere inaspettatamente un genitore, e allo stesso modo lo è anche Coniglietto, che invece vorrebbe crescere ed esplorare il mondo, così come Soldato, che nascosto dietro l’elmo è alla ricerca del coraggio, mentre Gatto cerca soltanto il suo pallone e qualcuno con cui giocare, a differenza del curioso Libro che è invece alla ricerca delle risposte a tutte le sue domande, o della misteriosa ombra che silenziosamente ammira tutti.

«Quand’è che si sa di essere diventati grandi?» chiede il Coniglio.
«Quando si sa fare e disfare i nodi» dice il Soldato.
«No, quando si è innamorati» risponde il Gatto.
Il Coniglio pensa che sia quando si è capaci di costruire una casa.

Le loro strade si uniscono in un viaggio verso un vulcano, tra avventure nel bosco e notti stellate, in cui ognuno affronterà assieme agli altri le proprie paure: del buio, della solitudine, della separazione, della morte lontana dei genitori, della crescita.
E’ una storia che riesce a raccontare le sfide che ognuno di noi deve affrontare per poter crescere. Le paure che ci inseguono anche se partiamo cercando di fuggire lontano da loro, la rabbia che spesso ci assale togliendoci il fiato, ma non solo, in queste righe troviamo anche tante parole gentili e moltissimo coraggio. Una storia ricca di contenuti e di formazione.

L’ombra di Ognuno è un racconto di Mélanie Rutten illustratrice e scrittrice belga, che ha vinto diversi premi letterari, è stato tradotto e pubblicato in numerosi paesi sparsi in tutto il mondo e ora finalmente anche in Italia grazie alla traduzione di Sara Saorin e alla pubblicazione di Camelozampa.
In questo suo libro Mélanie Rutten ha racchiuso la magia delle prime scoperte e delle nuove amicizie, raccontate con innocenza e tanta sincerità; perché in realtà Soldato, Coniglietto e Gatto, non sono poi tanto diversi dai bambini.

“….Io posso raccontarvi una storia”” risponde il Gatto.
“Bah! Non servono a niente, le storie!”
“E invece sì” dice il Coniglio.
“Servono ad avere meno paura”.
“Meno paura di cosa?”
“Del buio… per esempio…”

Il testo è prima di tutto è delicato e mirato, e con moderazione affronta molti temi delicati e sensibili per i bambini. La storia è molto ben strutturata.


Le illustrazioni ci trasportano in un mondo fantastico fatto di china ed acquerelli e riescono, con tratti veloci, ad enfatizzare la vena poetica presente nella storia.
Un mix assolutamente perfetto che accompagna i primi lettori attraverso le loro paure, stimolandoli ad affrontare i timori, qualunque essi siano. Ponendo l’accento proprio sulla paura del buio, della solitudine e della separazione, finendo per mescolarsi a tematiche strettamente legate all’amicizia, al mutuo aiuto e la solidarietà, silenti motori di un abbraccio che avvolge il connubio tra timore e voglia di crescere.

L’ombra di ognuno, pagina dopo pagina ci accompagna in questo viaggio dove la fantasia dei desideri incontra la realtà delle emozioni e delle paure. Unico e meraviglioso!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Flix Tomi Ungerer

Il signor Zeno Krall era un gatto felice e soddisfatto.
…amava sua moglie Colza… e la sua felicità fu ancora più grande quando lei gli annunciò:
“Tesoro, presto saremo in tre!”
“Aspettiamo visite?”
“Sì, il nostro bambino”.

Flix è un carlino, e questo non sarebbe così rilevante, non fosse che i suoi genitori, i signori Colza e Zeno Krall, sono entrambi gatti.


Appena nato, il padre guarda incredulo il suo musetto piatto e tutto a pieghe e la gioia di essere diventato papà cede momentaneamente il posto ad un grande turbamento. Sì, Flix è un cane, e allora? Manco a dirlo per la mamma, non sussiste alcun problema.
Alla fine è solo una questione di genetica visto che la nonna di Zeno aveva avuto una relazione proprio con un cane. 😉

Grazie al modo di vivere della mamma e del papà, Flix cresce a Borgatto e viene educato sia come cane, grazie all’aiuto del migliore amico di famiglia, Medoro, (anch’esso un cane, per la precisione un bassotto), che come un gatto e tali doti, come si vedrà in seguito, non sono indice di diversità, ma un valore aggiunto.

Purtroppo, la sua vita è tutt’altro che facile: viene guardato male a Borgatto; è bullizzato perché visto diverso. Con il suo trasferimento a Canecittà la situazione si ribalterà e Flix si sentirà finalmente a suo agio a scuola e nella società.


La storia non si ferma qui, perché Ungerer non vuole mettere il punto lasciando il messaggio sbagliato che basta ritrovarsi tra i propri simili per vivere serenamente, no assolutamente.
Flix si ritroverà a vivere situazioni in cui ne uscirà da eroe aiutando chi si trova in pericolo, senza badare alla razza o al genere.

 

Flix di Tomi Ungerer pubblicato da Camelozampa è una storia attualissima, che con un pizzico di umorismo diventa un esilarante manifesto sulla bellezza della diversità e contro ogni forma di razzismo.


Questo è sicuramente uno dei più amati classici di Tomi Ungerer, già tradotto in tutto il mondo, torna in Italia dopo oltre vent’anni e per la prima volta nel grande formato originale, con una traduzione particolarmente attenta al rispetto del testo originale.

Dietro questa storia raccontata con grande leggerezza, c’è anche qualcosa dell’esperienza, tutt’altro che leggera, dell’autore che visse la sua infanzia in luoghi di confine e di scontro.
Sono nato emigrante nel mio stesso paese e lo sono rimasto per tutta la vita. […] Ero francese prima della Seconda Guerra Mondiale, poi sono arrivati ​​i nazisti ed ero tedesco. Dopo la guerra ero di nuovo francese.
Tomi Ungerer (1931-2019) è stato uno dei giganti della letteratura per bambini.

Flix, pagina dopo pagina ci parla di diversità, di emarginazione, ma soprattutto del fatto che non bisogna mai arrendersi e grazie alle doti uniche di ognuno ciò che ci differenzia non è più un ostacolo, anzi è un valore aggiunto, perchè siamo tutti diversi, e con qualità uniche.

Un albo illustrato che contiene un forte ed importante messaggio contro ogni forma di razzismo o esclusione, che insegna ai bambini a non farsi spaventare dai pregiudizi e che niente è davvero impossibile!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Pinguino – Polly Dunbar

Ben riceve un regalo e all’interno trova un pinguino. Non un burattino, un vero pinguino che nomina subito Pinguino, ovviamente.

Ben ne è chiaramente entusiasta. Il rapporto tra i due però non sembra semplice.
Ben vuole giocare e chiacchierare con il suo nuovo amico, ma Pinguino non sembra voler sapere di comunicare o giocare
o ridere con il suo nuovo amico .
Ben cerca di coinvolgere il pinguino, non risponde. È silenzioso e statico.

Ben tenta di provocare una reazione con il solletico, o facce buffe, o il canto di canzoni stupide in un cappello allegro. Niente! Il pinguino semplicemente non parla.
La gioia di Ben per il suo nuovo amico inizia a scomparire, lo prende in giro, lo imita e lo deride.
A questo punto il nostro protagonista prende misure drastiche: fa l’unica cosa necessaria, ovvero lanciare Pinguino nello spazio. Anche questa volta Pinguino non dice nulla.
Alla fine, Ben volta le spalle e ignora Pinguino.


Il testo può essere scarso, ma le illustrazioni di Dunbar parlano chiaro. E questa è una delle gioie del libro. È utile per una rapida, “solo un’altra storia” prima che le luci si spengano. Ma può anche essere letto a lungo, prendendo tempo per discutere i sentimenti dei personaggi (in particolare, Ben) interpretando il loro linguaggio del corpo, sapientemente mostrato dai disegni di Dunbar.
Sentendosi triste e rifiutato, Ben cerca di dare in pasto Pinguino a un leone di passaggio.
Il grande leone di Dunbar è amichevole e blu. È, senza dubbio, una creatura immaginaria e non vuole mangiare Pinguino.
Questo fa urlare Ben, ma poi il leone mangia Ben perché fa troppo rumore.
E il misterioso e silenzioso Pinguino, cosa farà adesso!?
Un bel morso al naso di leone per liberare Ben!
Cosa ci vorrà perché Pinguino parli?

Pinguino, dopo aver liberato Ben, finalmente parla, ma la storia che racconta è raccontata in modo pittorico…poco importa perchè c’è affetto tra loro.

Pinguino di Polly Dunbar edito da Camelozampa è un bellissimo libro da leggere e rileggere sia per ridere che per riflettere sul ruolo delle parole e delle immagini, ma anche su come ognuno di noi possa esprimersi in modo diverso ma comunque profondo.

Un libro per bambini coinvolgente e divertente e un’ottima lettura per bambini piccoli e bambini in età prescolare.
Le illustrazioni di Polly Dunbar sono meravigliose e la sua tavolozza elegante – dalle accattivanti guance rosee di Ben al magnifico leone turchese che lo divora.

In una intervista Polly Dunbar ha aggiunto:
“Penso che sia importante dare ai bambini quella gamma diversa di sentimenti. Ti è permesso vivere quei momenti spaventosi nell’ambiente sicuro e controllato di un libro illustrato, e poi tutto torna a posto”.

La storia di Pinguino si legge dalla scuola dell’infanzia e anche alla scuola primaria per riflettere insieme sulla diversità e quindi sul valore dell’inclusione.
Tutti i bambini, fin da piccoli, devono imparare a rispettare gli altri, i loro pensieri e il loro carattere, nonché i diversi linguaggi e questo libro può essere un punto di passaggio per discuterne insieme. Infatti, anche in occasione di un nuovo arrivato in classe da un paese straniero potrebbe essere utile ricordare ai bambini che non tutti noi capiamo e parliamo tutte le lingue e accoglierci attraverso altri espedienti.
E poi lo consigliamo a… chi ama il diverso, a chi parla troppo poco e riesce a comunicarci il mondo, ma anche a chi parla troppo, per ricordargli che non sempre tutti vogliono pronunciare lo stesso numero di parole ogni giorno 😉

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Felicità è una parola semplice – Arianna Papini

Di questi tempi, Felicità è una parola chiave.
Felicità è una parola semplice di Arianna Papini è un inno alla semplicità, perchè è nella semplicità delle piccole cose che ci ritroviamo ad assaporare il piacere di un sorriso e di un momento immensamente Felice.

Quest’ultimo periodo che ci ha visti limitati in tantissime situazioni, sicuramente ci ha resi consapevoli che le vere cose che ci mancavano non erano le cose grandi, ma le cose piccole, come indovinare i sorrisi nascosti dietro le mascherine, reinventare il tempo liberato, avere finalmente il tempo di fermarsi a leggere una storia stesi tranquilli sul lettone, ricordare e assaporare, con una semplicità essenziale ma potente, pagina dopo pagina questo libro ci apre le porte per vedere la Felicità.

Camelozampa ha sicuramente fatto centro ancora una volta, portando nelle librerie un albo illustrato potentissimo capace di smuovere qualcosa dentro di noi, bambini e adulti, nessuno escluso.
Quando lo leggi con i bambini o seduto tranquillo all’ombra di un’albero senti che ogni pagina con la sua poesia essenziale riesce a sciogliere quel nodo di paura, solitudine e tristezza che un po’ tutti ci portiamo dentro ormai da più di un anno.

Arianna Papini vincitrice nel 2018 del Premio Andersen come Miglior illustratore, è scrittrice, artista, docente e arteterapeuta, ha scritto e illustrato 150 libri pubblicati da numerose case editrici. Oggi con queste 12 tavole a tutta pagina dà voce a quello che abbiamo pensato, le paure che abbiamo provato, alla bellezza e alla forza di assaporare la felicità.
Sono tante le cose che ci sono mancate, e la percezione di queste vale per i bambini come per gli adulti, nel fermarci abbiamo sicuramente re-imparato ad apprezzare quelle piccole cose, e abbiamo scoperto che è proprio da queste che arriva la felicità.

Le rinunce e il dolore provato per molti è stato grande, qui l’autrice suggerisce ora di puntare lo sguardo a quei giorni passati, e scoprire come certi attimi nella loro semplicità ci abbiamo fatto dono di una grande Felicità laddove forse prima manco la vedevamo…perchè abbiamo alimentato la fantasia che abbatte barriere e supera i limiti.

Dopo la lettura divertiamoci a liberare la fantasia con i bambini, perchè come ci ricorda il titolo del libro, La Felicità è una cosa semplice…dunque peschiamo dall’elenco delle frasi poetiche del libro, trasformiamole in strumenti per dare un volto agli elementi fondamentali della vita.


Divertiamoci con i bambini a fare musica libera, oppure a disegnare sorrisi di ogni forma e colore, divertiamoci a sognare stesi per terra con le gambe per aria

Buona Felicità!
PUOI ACQUISTARE IL LIBRO ADESSO QUI:

Avrò cura di Te – Maria Loretta Giraldo

C’era una volta un minuscolo seme.
Era così piccolo, nel vasto mondo, che si sentiva sperduto.
Il Cielo, l’Acqua e la Terra lo videro e provarono tenerezza per lui.
La Terra disse al seme:
“Non temere, Io avrò cura di te”.
E lo raccolse tra le sue zolle morbide.

Un piccolo seme si ritrova tutto indifeso e solo nell’immensità del mondo, fragile e senza riparo.
Allora la Terra, poi il Cielo e l’Acqua ne hanno compassione e provano tenerezza per lui, ecco che lo accolgono con amore, lo dissetano, lo nutrono, lo scaldano.
Terra, Cielo e Acqua, con dolcezza, lo rassicurano: “Non temere. Io avrò cura di te”.
Diventò un albero, grande e forte.

L’Acqua disse al seme:
«Non temere. Io avrò cura di te».
E lo dissetò con piccole gocce trasparenti.

Il Cielo disse:
«Non temere. Io avrò cura di te».
E fece sorgere un sole caldo e vigoroso.

Avrò cura di te edito da Camelozampa è un libro illustrato toccante e poetico sul prendersi cura, dedicato a quei legami di solidarietà e fratellanza che compongono le nostre vite.

Il testo di Maria Loretta Giraldo è limpido ed essenziale arricchito e vivificato dalle splendide illustrazioni di Nicoletta Bertelle, troviamo in ogni pagina esplosioni di colore.

Nella storia scopriamo come quel seme, dopo essere stato amato e protetto, cresce fino a diventare un albero rigoglioso e forte, pieno di bellissimi fiori.
A quel punto pare quasi la natura gli ha mostrato quanto sia importante prendersi cura e dare protezione. Lui lo fa senza esitazione alcuna, accogliendo tra i suoi rami giovani e forti una minuscola e coloratissima capinera.
Ora tocca a lui, dire al piccolo uccellino “Io avrò cura di te”.

La capinera, sentendosi accolta e amata costruisce fra quei rami il nido per deporre il suo uovo, che si schiude facendo nascere un uccellino che con Amore e cura naturalmente la mamma accudisce.
E’ il ciclo della vita, della natura; infatti quando i fiori dell’albero lasciano pian piano il posto a bellissime mele color rubino, solo un frutto non viene raccolto.


Con il Vento l’ultimo frutto cade ma uno dei suoi semi finisce in un luogo inospitale. Sentendo il dolore del grande albero, la capinera si impegna per portare in salvo quel piccolo seme.
All’albero che ora piange e che con cura l’ha protetta lei dice:
“Non temere, io avrò cura di lui”.

Tutto comincia sempre da qualcosa di minuscolo, specialmente la vita e quel piccolo semina ora diventato un forte albero ce lo ricorda con naturalezza e amore.
Il piccolo seme è un’inizio da cui parte qualcosa di grande.
E’ quel flusso vitale che non si ferma mai, sono tutti gli elementi che collaborano per creare qualcosa di speciale che poi cresce, diventa forte e poi… ricomincia tutto da capo

Avrò cura di te è una storia che profuma di vita è vibrante di speranza e cura che si perpetuano ma che vengono riscattati di generazione in generazione grazie all’amore e al bene che nonostante tutto vivono ancora nell’animo umano

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Posso essere Tutto! – Jerry Spinelli

Io quando cresco cosa sarò?
Di tutti i mille lavori del mondo
Io quando cresco quale farò?
Il pianta-zucconi
Il soffia-soffioni
Il piega-aeroplani
Il cucciola-cani…

Il libro presenta una lunga serie di lavori-attività inventate dal bambino, che fantastica su cosa gli piacerebbe essere da grande: dal soffia-soffioni al morsica-frutto, dallo sporcati-tutto al prosciuga-limoni, attività strampalate ma con una loro logica rigorosa a cui Spinelli e Liao conferiscono l’autorità di professioni consolidate, suggerendo che ogni bambino può potenzialmente fare tutto quello che desidera.

Posso essere tutto! è una riedizione italiana tradotta da Bruno Tognolini, meravigliosamente illustrata da Jimmy Liao edito da Camelozampa


I mestieri inventati nel testo sono tra quelli più assurdi…mai sentiti! Ma così attraenti per tutti i bambini!
Chi è che non ha mai sognato di poter trasformare una passione in un lavoro?
La domanda da cui nasce il libro è quella che tutti i bambini si fanno quando crescono o che viene posta loro dagli adulti 😉
Quale lavoro farò? Ce ne sono così tanti nel mondo! Quale sarà il mio?

Il bambino di Jerry Spinelli alla fatidica domanda “Cosa farai da grande?” “Posso essere tutto!Ma tutto cosa? E da qui parte il gioco di improvvisazione fantastica tipica dei bambini che sa rendere vivi e reali mestieri nuovi e del tutto inconsueti.


Alcuni buffi, altri belli e altri brutti. E qui viene data una risposta ironica.
Posso essere tutto! è un albo illustrato bellissimo da leggere insieme. Molto divertente e originale. Fa sorridere i piccini, ma fa anche pensare ed emozionante anche per noi adulti.


E’ l’immaginazione bambina a trasportare il lettore in un gioco di suoni e di rime, rese da Bruno Tognolini attraverso l’uso di parole nuove e inaspettate che riescono a rimescolare gli immaginari più vari. E l’abilità di Jerry Spinelli e Tognolini sta proprio in questo, saper rendere il punto di vista bambino così com’è.

L’albo ha le illustrazioni coloratissime di Jimmy Liao che duettano perfettamente con il testo e contribuiscono insieme alla costruzione di significato. Immagini che riempiono le facciate e inglobano il testo e che attraverso piccoli escamotage “tecnici” uniscono la narrazione e forniscono un indizio di ciò che accadrà dopo. Indizi posti in basso a destra di ogni apertura e subito richiamati nella prima facciata successiva.

Una lettura che diventa uno stimolo per la fantasia e la creatività.
Ricorda e aiuta i bimbi a pensare che tutto è possibile, basta desiderarlo e impegnarsi per realizzarlo, i sogni vanno coltivati. Ed è necessario continuare a cercare e a cercare sempre quello che piace veramente.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

La sorpresa della Volpe – Virginia Stefanini

Un giorno la Volpe ha un’idea delle sue.
“È un’idea talmente furba” pensa, “che nessuno riuscirà a indovinare che cosa ho in mente”.

La Volpe, è un animale molto furbo, molte storie ce lo insegnano e questa volta ne ha pensata una delle sue: è un’idea così geniale che nessuno riuscirà ad immaginarla! E così inizia la sua giornata in giro alla ricerca dei suoi cinque amici animali.

Il primo incontro è con l’Orso goloso e buongustaio di torte: viene invitato dalla volpe a recarsi all’albero cavo perché “ci sarà una sorpresa da leccarsi i baffi”!
L’Orso pensa subito alla cosa che gli piace di più cioè alla gara di torte e pertanto segue subito la volpe per essere sicuro che la “furbastra” non mangi tutti i dolci.

Il secondo incontro è con la Lepre sportiva: viene invitata a correre all’albero cavo per vivere un’occasione speciale da non farsi scappare! La lepre, appassionata di calcio vuole raggiungere l’albero sperando di fare una bella partita; è meglio seguirla prima che la volpe imbrogli l’arbitro!

Il terzo personaggio che incontra la volpe è il Topo appassionato di libri: viene invitato all’albero cavo per ascoltare una storia speciale…
Il topo è così curioso e desideroso di leggere nuove storie che segue la volpe con la paura che spariscano tutti i libri!

Il quarto animale che la volpe incontra è la Civetta appassionata di rock: viene invitata all’albero cavo per ascoltare qualcosa di speciale; la civetta corre veloce e pensa: ”meglio che segua la volpe, non vorrei entrasse senza biglietto”.

L’ultimo incontro è con la Tartaruga appassionata di circo: viene invitata a recarsi all’albero cavo per vedere una sorpresa che farà morire dal ridere tutti. Si dirige verso l’albero cavo in fretta per evitare che la volpe arrivi per prima!

L’orso, la lepre, il topo, la civetta e la tartaruga, decidono di seguire la volpe senza esitazione perché ripensano immediatamente a ciò che più li appassiona: le torte, il calcio, i libri, la musica rock, il circo.
Anche se sono un po’ diffidenti vogliono arrivare in fretta per evitare uno scherzetto della volpe furbastra. Si recano tutti verso l’albero cavo, appena entrano nell’albero cavo si fa buio e gli animali hanno paura.
Ma dov’è la sorpresa che volpe tanto elogiava?
Cos’ha nascosto nell’albero cavo?
Ha davvero una sorpresa per gli animali o vuole fare a tutti uno scherzo?

La Sorpresa della Volpe di Virginia Stefanini e Margherita Micheli edito da Camelozampa è un albo illustrato che racconta il pomeriggio di un gruppo di sei animali che scoprono che condividere le proprie passioni con gli altri, anche quando sono molto diverse, è l’idea più sorprendente che si possa avere.
(Il libro, inoltre, è stampata in un’edizione ad alta leggibilità.)
Virginia Stefanini costruisce un racconto brillante, con un finale davvero a sorpresa. Le illustrazioni di Margherita Micheli, dai raffinati toni pastello, invitano a un gioco alla scoperta dei deliziosi dettagli che caratterizzano ognuno dei protagonisti.
In compagnia di questi simpatici animali alle prese con le loro passioni scopriamo un racconto dolce e pieno di tenerezza su quello che facciamo perché i nostri amici capiscano quanto sono speciali per noi, ci aiuta a uscire dai pregiudizi e a capire che cosa è realmente la condivisone
Condividere ciò che amiamo senza imporlo agli altri,
condividere passioni e aprirsi alle passioni dell’altro,
senza per questo rinunciare alle proprie.
E’ questo che Virginia Stefanini racconta ai piccoli lettori. Racconta e non insegna perché questa storia non è mai moralista e questo grazie alla freschezza del personaggio della volpe e all’ironia che pervade il racconto
L’amicizia è un tema portante raccontato e illustrato con i giusti toni, l’amicizia contro ogni pregiudizio e al di là di ogni differenza.

La sorpresa della volpe e la sorpresa che è custodita all’interno rappresentano un invito a vivere la felicità condividendo le passioni di ciascuno, dando a tutti la possibilità di esprimersi per come si è, senza pensare a stereotipi e pregiudizi, mettendo in luce le proprie caratteristiche, i propri talenti, i propri limiti e le passioni. Una storia speciale con un finale a sorpresa!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Un solo mondo – Michael Foreman

Un solo cielo
Un solo sole
Una sola luna
Un solo mondo

Due bambini, un fratello e una sorella trascorrono la giornata giocando sulla spiaggia.
Osservano il mare blu e chi vi abita e poi decidono di raccogliere, nel loro secchiello, un po’ di quell’acqua, alcune alghe, sassi colorati, conchiglie, gamberetti e pesciolini, per creare un loro mondo in miniatura da osservare e portare in giro.


I due bambini si accorgono presto però, che il loro mondo sul secchiello, sebbene sia da loro curato con amore e attenzione, è stato prelevato dal prezioso mondo reale, che ora senza quegli elementi pare vuoto: al suo interno vedono con chiarezza una bolla di olio, una lattina e delle piume. E questa bolla d’olio cresce e si espande, nascondendo tutte le cose belle che amiamo osservare quando ci mettiamo a scrutare il fondale marino.

Improvvisamente per loro tutto diventa chiaro: i due bambini comprendono quanto, per dar vita al loro gioco, hanno sottratto al mondo reale. Comprendono come sia compito di tutti noi proteggere tutto quanto ci circonda, il nostro pianeta, tanto meraviglioso quanto fragile. Perché il mondo è uno solo, il suo futuro del nostro pianeta è nelle nostre mani…di grandi e piccini!

Quella notte i bambini guardarono la luna e le stelle.
Pensarono a tutti gli altri bambini che vivevano sotto a quel cielo
e che avevano bisogno del calore del sole
e della luce della luna, tenue e argentea.

Vivevano tutti in un solo mondo.
E anche quel mondo, lo tenevano tra le mani.

Un solo mondo di Michael Foreman edito da Camelozampa ci illustra splendidamente quel che stiamo facendo al nostro pianeta, utilizzando parole e immagini d’impatto che guidano il lettore attraverso una presa di coscienza importante, ricordandoci che esiste un solo e unico mondo.

“Michael Foreman ha un talento per trasformare un libro in un’occasione speciale”
(Quentin Blake)

Michael Foreman ci porta sui fondali del mare con gli occhi di un bambino che, da innocente, cerca di salvare ciò che altri stanno tristemente distruggendo. Una visione che molte persone dimenticano ma che sarebbe giusto ricordare.
A 30 anni dalla prima edizione, si è fatto sempre più forte il grido di pericolo di perdere la nostra unica, preziosa Terra e invita tutti noi, grandi piccoli lettori a una possibile via da intraprendere per salvarlo… tutti insieme.


Un solo mondo, è un albo illustrato arricchito da bellissimi acquerelli dalle delicate tinte pastello di Michael Foreman e che può essere utilizzato a partire dalla scuola dell’infanzia sino alla scuola secondaria per un progetto che miri alla continuità, a un’azione che deve iniziare dal più piccolo dei bambini, al più grande, per educarli alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente che ci circonda


Poetico, allegro e delicato, Un solo mondo, è una storia ambientalista pensata per i più piccoli, dai 3 anni (ai 99 anni 😉 ), che riporta anche tutti noi adulti a quelle splendide giornate di sole in cui giocavamo con il secchiello e la paletta sulla spiaggia in riva al mare.
I bambini, fin da piccoli, sono sensibili a questi temi e questa lettura sarà un bel ricordo per essere attenti per il resto della loro vita.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Mappe delle mie Emozioni – Bimba Landmann

Mappe delle mie Emozioni di Bimba Landmann edito da Camelozampa è una storia speciale ed è anche un silent book.
Senza dire una sola parola, il bambino protagonista prende il suo zaino sulle spalle e con una piccola imbarcazione, inizia la sua navigazione fuori dal tempo e dallo spazio comune, verso luoghi immaginifici e sconosciuti per esplorare la sua dimensione più intima e profonda.

Le prime Terre che scopre all’inizio di questo viaggio sono quelle della Speranza, dai colori sulle tonalità dei verde chiari e cristallini. Il centro di questa terra rasserenante è un occhio che osserva e tranquillizza, il Mare dei Sogni, in cui è possibile coltivare questi piccoli desideri nascosti e custoditi in un cassetto, è possibile guardare avanti con coraggio, e ancora, abbracciare promesse e desideri.

Lungo la strada, non manca di incontrare un compagno di viaggio, e insieme si avventurano e continuano questo viaggio misterioso.
Il bambino e il piccolo amico, con fiducia proseguono il cammino verso nuove terre proiettati nel futuro, ma ecco che all’orizzonte compaiono le Terre della Paura, sono scure, agitate, inquiete. Senza l’uso di nessuna parola, l’autrice trasmette in modo semplice e diretto l’emozione che cambia, il cuore batte forte e i dubbi affiorano, un senso di panico e paura attanaglia il giovane, che non si sente abbastanza pronto e forte per superare queste zone piene di paure, lo sgomento, il terrore. Queste terre sono impetuose, imprevedibili dalla Paura al Disgusto, meglio spostarsi e cambiare meta.
Ed eccoli finalmente in volo, leggeri e candidi volare verso le Terre della Gioia. Di nuovo emergono emozioni piacevoli, positive e trascinanti, l’allegria, la delizia, la beatitudine, la felicità e i colori delle illustrazioni tornano ad essere luminosi, brillanti.

Le emozioni di ogni terra hanno strade, montagne, laghi e mari e tanti dettagli da osservare e cercare.
Non ci resta che mettere lo zaino in spalla e viaggiare, giocare, esplorare ogni territorio insieme al piccolo protagonista.
Pagina dopo pagina Bimba Landmann racconta attraverso luoghi fantastici ed evocativi, ricchi di grande inventiva e varietà di registri tutte le sfumature delle emozioni, dalla gioia alla vergogna, dalla meraviglia alla tristezza, fino all’amore.
Un altro aspetto importante è come tutti i territori, sono collegati tra loro, fanno parte di un unico “mondo” e sono tutte ugualmente importanti affinché l’equilibrio possa continuare.
Mappe delle mie Emozioni porta un messaggio silenzioso, senza voler insegnare, senza voler giudicare, ma tra avventure di scoperta, di terra in terra, di colore in colore, scorre durante tutto l’albo.

E’ un albo illustrato che ogni volta che viene letto e sfogliato racconta e completa pezzi della storia, pezzi di questo immenso viaggio dentro se stessi.
Dal Mare dell’Allegria, al Grande Albero dei Doni, dalla Foresta del Buon Augurio al Mare del Dubbio, dall’Isola “non so fare nulla” al Lago della Malinconia, dalla Foresta stellata della Salute alla pianura degli Abbracci…


Percorriamo Strade che Guardano Lontano e Spiagge del Controllo, attraversiamo Foreste Stellate e ci immergiamo in Città Sotterranee del Delirio…ogni terra, come ogni sensazione, emozione hanno un nome preciso e descrivono il territorio, strade e sentieri conducono a ognuno di essi. Mondi che sembrano sconosciuti ma che invece ci appartengono perchè sono le nostre emozioni.


Questo libro è un viaggio che non ha età, un viaggio unico dentro noi stessi, adulti e bambini, perchè Mappe delle mie Emozioni è un inno alla bellezza di ogni sfaccettatura del nostro carattere

Bimba Landmann con questo albo illustrato, dal sapore visionario e dal grande impatto scenico, ci ricorda come i territori della nostra interiorità siano isole meravigliose da esplorare, talvolta terre inattese da attraversare, rifugi in cui trovare riparo ma anche siti oscuri e minacciosi da cui allontanarsi.

Un silent book che colpisce e conquista per le sue magnifiche illustrazioni e per la forza con cui permette ai bambini ( e non solo) di imparare a conoscersi, trasformando ogni pagina in un viaggio alla scoperta delle Emozioni.
Un libro che stimola una catena di nuovi pensieri, idee, racconti e libera la fantasia.
Dopo la lettura, con i piccoli lettori si possono creare mappe mai esistite, lasciandoli liberi di immaginare posti intimi e personali, creature dai nomi strani che possono abitarli…non serve una precisa direzione, lasciamoli liberi di raccontare le loro emozioni 😉

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI: