I sette letti di Ghiro – Susanna Isern

Le giornate a Bosco Verde erano molto tranquille,
a volte persino noiose.
Tuttavia quell’estate cominciò a succedere qualcosa
di strano in alcune case…

Bosco Verde era un posto molto tranquillo ma quell’estate qualcosa cominciò a cambiare… il piccolo Ghiro si svegliava tutte le mattine in un posto diverso:

“Coniglio fu il primo ad accorgersene. Si alzò con un salto al primo raggio di sole e corse a prepararsi la colazione. Nella serra delle carote trovò il piccolo Ghiro che dormiva tranquillo. “Ghiro! Mi hai fatto prendere un bello spavento! Che ci fai qui?’ ‘Scusa Coniglio! Stanotte non riuscivo a dormire e ho deciso di provare un altro letto.'”

Il giorno dopo capita a Passerotto che se lo trova nel cassetto delle cravatte. Alla consueta domanda, Ghiro risponde sempre allo stesso modo. Cervo lo trova annidato nel suo palco di corna. Va da Orso, da Tartaruga, dal topo e dallo scoiattolo. E ogni notte si trova un rifugio diverso, ma la risposta non cambia.
Gli abitanti del bosco erano stanchi di trovarselo ogni mattina a casa loro ma erano anche preoccupati. Cosa stava succedendo al loro piccolo amico?

Tutti insieme decidono quindi di parlargli chiaro:
“Ci dispiace tanto Ghiro,
ma non è giusto entrare di nascosto nelle nostre case.
A partire da oggi sarà meglio
che tu rimanga nel tuo letto.”

Il risultato è prevedibile: il Ghiro cambia bosco e, incauto, si ficca a dormire nel calzino di un lupo. Pericolo imminente se non fosse che come sempre il saggio Gufo che tutto vede e tuto osserva di notte, spiega a Coniglio il vero problema di Ghiro, non è scomodo il suo letto, ma Ghiro ha paura di dormire da solo.
Eccoli, tutti insieme, che si riuniscono di notte e partono per Bosco Grigio dove abita nientepopodimeno che il terribile Lupo, per metterlo in salvo!

Una storia divertente,
tenera e con valori importanti
come voler aiutare gli altri e
sostenerli nei loro problemi.

I sette letti di Ghiro di Susanna Isern edito da Nube OCHO è una dolcissima avventura che affronta la paura di dormire da soli: il piccolo protagonista ha infatti paura di dormire da solo nel proprio letto e ogni notte si intrufola nelle case degli abitanti del bosco per poter riposare in compagnia.
Le illustrazioni di Marco Somà hanno una ricercatezza estetica unica, alcuni elementi sono veri e propri marchi di fabbrica nel loro ripresentarsi con coerenza a ogni libro che porta la sua firma.
Gli alberi, per esempio. Disegnati con una cura maniacale, come se fossero frutto di un assemblaggio di fascette di legno nel fusto, sostengono chiome gonfie e disegnate, anche qui in per addizione di centinaia di foglie, tutte ugualmente profilate nel dettaglio.
Somà si diverte a esporre il suo personale ‘erbario’ ma le utilizza anche come arredo di interni.
E quindi si arriva a un’altra costante: l’architettura più volte ‘sospesa’ e la cura nel diversificare volumi e coperture, in cui fa vivere gli animali, i personaggi della storia. E non solo gli uccelli.
Terzo marchio è l’arredo delle suddette abitazioni. Lampade, moltissime e bellissime. In questo caso, visto il tema, per lo più accese. Quindi i parati, i tessuti, le porte, le finestre, le vetrate: tutti diversi, ma ugualmente allusivi.
E in questo preciso caso, vanno aggiunti i letti, pieni di cuscini, intorno a cui tutto ruota.
Un lavoro squisito con colori molto neutri che accompagnanoa a tutta pagina la storia in svariatissimi dettagli.

E sono le belle e raffinate illustrazioni di Marco Somà che fanno da completamento ad un’avventura in cui si potranno riconoscere tanti piccoli lettori che si rifugiano nel lettone dei genitori o che ancora non vogliono dormire nel proprio lettino, per i genitori la lettura può diventare un modo per rassicurarli e, come per il piccolo protagonista, invogliarli a portare con sé un oggetto che gli trasmetta serenità e fiducia durante la nanna ❤

Una storia per trasmettere e insegnare ai più piccoli l’importanza di verbalizzare quelle questioni che li riguardano e che sono talvolta difficile da esprimere e talvolta anche da scoprire per gli adulti.
I sette letti di Ghiro parla anche ai genitori, e ci ricorda che i bambini devono essere ascoltati, ed è molto importante prestare attenzione alle loro emozioni non è una cattiva abitudine o un modo di fare che li rende deboli. Al contrario, un attaccamento sicuro, sentire che i genitori li comprendono e li ascoltano nelle loro emozioni e nelle loro paure li renderà solo persone forti e totalmente indipendenti
Come gli adorabili animali di Bosco Verde, per trovare una soluzione o disegnare un piano in modo da aiutare loro a superarli con fiducia!

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Il posto Giusto – Beatrice Masini

il-posto-giusto-carthusia-crescere-leggendo

Il Posto Giusto” di Beatrice Masini è un libro che ritengo davvero molto speciale.
Poetico e profondo. Bello da ascoltare, incantevole da sfogliare grazie alle perfette illustrazioni di Simona Mulazzani. E’ per bambini ma contiene un messaggio anche per i grandi e ha uno scopo grandissimo, ma andiamo con ordine.

Il Posto Giusto” è il primo libro della Fondazione Ronald McDonald Italia, dedicato ai bambini che racconta l’importanza di stare insieme e di “sentirsi a casa”, anche se lontani.
Va ricordata l’importanza della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia che ha sede locale ed è presente nel nostro Paese dal 1999.
Proprio grazie Fondazione e all’ospitalità offerta dalle case, migliaia di bambini che vivono lontano da poli di eccellenza ospedaliera hanno potuto usufruire delle migliori cure mediche e di un’assistenza adeguata alla loro patologia.
Nel 2014 la Fondazione ha festeggiato ben 15 anni di attività e per festeggiare questo anniversario è nata l’idea di realizzare in partnership con Carthusia Edizioni, casa editrice specializzata in libri illustrati per ragazzi, “Il Posto Giusto”, un libro illustrato per bambini che racconti l’importanza di stare insieme, capace di spiegare come “casa” sia il luogo in cui non ci si sente mai soli perché riunisce sotto lo stesso tetto persone che si vogliono bene, in cui è importante sentire il calore degli affetti e dove i bisogni di ciascuno trovano una risposta.

Voi vi chiedete mai quale sia il posto giusto?
Quello spazio nel vuoto in grado di darci un’identità,
quel posto rassicurante dove tornare lasera e sentirsi a casa.

Quando scoiattolo si sveglia dal lungo inverno, trova che la sua tana è troppo cupa, non gli piace!
Qualcosa si accende dentro di lui e gli fa capire che..non E’ IL POSTO GIUSTO!
Allo stesso tempo una vocetta lo accompagna e tenta di fargli cambiare idea..non è semplice aprirsi al nuovo, più facile rimanere rinchiusi nella propria tana.
Il piccolo scoiattolo non pare però convinto e decide di mettersi in viaggio a cercare il posto giusto, se esiste davvero…

il-posto-giusto-carthusia-crescere-leggendo1

Il suo cammino lo porta a casa di picchio:
«“Scusa, Picchio, secondo te qual è il posto giusto?”…
“Buchi, buchi”. E si rimise a bucare.»
Nel prato è il turno della tartaruga: «“Senti, Tartaruga qual è il posto giusto?”
Ci vollero cinque passi e cinque ore, e alla fine finalmente rispose:
“Sotto. Il posto giusto è sotto.”».
Per la Cinciallegra scopre essere invece un nido, per la Talpa è «dentro» ed infine aspetta la sera per chiedere a Civetta, e la risposta è «sopra! Per vedere e sapere bisogna stare sopra.».
Il nostro scoiattolino, alla fine è decisamente confuso perché i diversi punti di vista dipingono nella sua mente «un posto che è sopra, ma anche sotto. Un buco e una galleria. Un nido.» Un posto così «bisognava proprio sognarlo per inventarlo».

il-posto-giusto-carthusia-crescere-leggendo2

Dormì bene e fece un sogno, quando si svegliò scelse l’albero più grande e con radici profonde, ora aveva bisogno degli altri e così chiamò Picchio a far buchi, Talpa le gallerie, Cincia e Merlo a far i nidi..  e così via, ognuno dava il proprio contributo, perchè alla fine nel grande albero ci fosse tutto e sopratutto che per tutti fosse Il posto giusto!
Un posto che accolga i bisogni di ciascuno e dove nessuno si sente mai solo…
Questo è il messaggio che arriva ai piccoli.
IL POSTO GIUSTO è dove SI STA INSIEME!!!

il-posto-giusto-carthusia-crescere-leggendo4

Proprio come nelle Case e Family Room, diffuse in 58 paesi nel mondo, che la Fondazione Ronald McDonald mette a disposizione alle famiglie che hanno la necessità di rimanere lontane da casa per lunghi periodi per garantire ai figli malati, le cure mediche necessarie.

Proprio come afferma l’autrice Beatrice Masini:
Il posto giusto che Scoiattolo cerca con tanta convinzione e alla fine trova – nonostante una vocetta petulante gli suggerisca di starsene da solo – è un luogo aperto e grande, che accoglie e abbraccia, in cui ciascuno può trovare il proprio spazio e gustare la compagnia degli altri.
Abbiamo tutti bisogno di un posto così.
È stato un onore e un piacere mettere una storia di animali a servizio di un impegno come quello di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, e trovare un modo semplice per spiegare la filosofia della Fondazione attraverso un viaggio immaginato nel bosco.”

Una storia meravigliosa da raccontare prima della nanna, con grandi illustrazioni da guardare e riguardare grazie ai bellissimi e curati dettagli, un volume da regalare.
Uno di quei libri bello da leggere e rileggere in quanto Beatrice Masini è riuscita a scrivere una storia che ha, appunto, mille strade da percorrere per raccontare “solamente” di case, partenze, malattie, famiglia, alberi, confidenze, traslochi… ma che è stata capace anche di centrare il punto della sofferenza con delicatezza questa storia si può aprire a mille significati e verso mille strade di senso.

Inoltre alla fine del libro, alcune pagine interattive danno la possibilità al bambino di personalizzarlo, raccontando con parole o disegni il suo Posto Giusto.

il-posto-giusto-carthusia-crescere-leggendo3

Ai bambini piace davvero molto, ve lo posso assicurare, ma anche ai genitori, d’altronde il messaggio è davvero forte e bello; infatti oltre a raccontare una storia di sentimenti, porta con sé un obiettivo importante in quanto parte del ricavato sarà devoluta a favore del finanziamento di nuovi progetti di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald.

Grazie alla sensibilità verso le giuste cause, Carthusia Edizioni ci permette di leggere questo libro,
ma non sarà una lettura qualsiasi,
sarà un momento di tenerezza con i nostri piccoli lettori,
perchè il posto giusto è anche fermarsi e leggere insieme 🙂
+ Uniti Soli = Casa ❤

Se ti piace il libro e vuoi aiutare
la Fondazione Ronald McDonald puoi acquistare il libro qui:

Beatrice Masini

buy-from-tan