Cerfoglio – Ludwig Bemekmans

“Al limitare di una
fittissima foresta verde
un vecchio albero di pino
domina una grande vallata.”

Questa è la storia di un pino che cresce in un posto “sfortunato” sul ciglio di un dirupo, in condizioni estremamente difficili, che non gli permettono di crescere diritto ma sbilenco.
Con il passare del tempo capirà che sono proprio quelle difficoltà, che determinano il suo destino perché crescendo storto e basso, gli permettono di sviluppare una buona dose di caparbietà e lasciarsi alle spalle generazioni di boschi di pini considerati più sfruttabili dalle mani umane.


Lui invece, lì sul ciglio di un burrone pian piano caparbio si aggrappa alle rocce con le sue radici e giorno dopo giorno, anno dopo anno cresce e si espande e offre rifugio a un cervo e alla sua famiglia. Nel silenzio della natura si fanno compagnia l’un l’altro.

“E’ diventato così grosso
che abbraccia il terreno sotto di lui
come una tenda verde.
In quel rifugio sicuro,
protetto e felice,
un cervo ha cresciuto i suoi piccoli
su un letto di foglie e muschio.

L’albero e il cervo
si prendono cura l’uno dell’altro
e invecchiano insieme.”

Il tempo trascorre, il cervo, ormai da tutti gli altri animali, chiamato Cerfoglio o Vecchio Cerfoglio perchè fa ogni giorno scorpacciate di cerfoglio nei prati attorno al vecchio albero.
In questo armonioso equilibrio irrompe un cacciatore intenzionato a uccidere Cerfoglio, ma il vento permette al pino di avvertire l’amico per tempo, mentre il cacciatore ruzzola giù dal dirupo e mai più caccerà!

“Grazie, grazie, vecchio amico”
dice il cervo appoggiandosi
all’albero.

A ricordare quel giorno è rimasto il binocolo intrappolato tra i rami del pino, ora offrendo a Cerfoglio l’opportunità di una visuale sulla vallata per prevenire i pericoli in arrivo.

Cerfoglio di Ludwig Bemelmans edito da Lupoguido racconta una semplice storia di amicizia tra specie diverse (un vecchio pino contorto e un vecchio cervo). È ambientato lungo la loro vita da quando l’albero è un piccolo alberello pieno di speranza e il cervo. Con un finale del tutto originale, un trionfo per la natura. Enormemente memorabile.

Le ricche illustrazioni sulla pagina di fronte del testo della storia rendono davvero viva la storia. Su ogni pagina di testo, però, c’è un’illustrazione bonus di qualche fiore di campo, indicizzato e identificato sul retro come il bucaneve, l’acetosella, fragoline di bosco, mammole e tantissime altre.


Sicuramente Cerfoglio è un albo illustrato poetico e schietto, che sa raccontare un mondo dove la natura è in armonia, raccontandoci una meravigliosa storia di amicizia, ma che l’uomo sa talvolta essere nemico e distruttore incapace di entrare in relazione con la natura che lo circonda.

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Mistero nel bosco – Susanna Isern

“Ogni mattina, alle prime luci dell’alba, Cervo esce di casa, volta a destra al quinto pino, taglia per il boschetto di salici, attraversa il fiume e camminando allegramente, si addentra nell’angolo più remoto del bosco.” 

Una storia tenera e deliziosa, “Un mistero nella foresta“, di Susanna Isern edito da Logos, che insegna il potere dell’empatia e del perdono in una bellissima favola nella foresta.

In questa storia incontriamo Cervo, che ogni mattina attraversa la foresta e il fiume per procurarsi il cibo di cui ha bisogno per le sue ricette. Nessuno meglio di lui conosce la foresta e cosa può offrire a seconda del periodo dell’anno in cui ti trovi: arance, pere e mele in inverno; fragole, ciliegie e albicocche in primavera; mirtilli, lamponi, prugne e fichi d’estate; e in autunno uva, castagne, noci e nocciole. Questa sequenza è bella e dinamica, potendo osservare il protagonista godersi ciò che gli piace fare di più. Con le sue provviste è in grado di preparare succulente prelibatezze, e il profumo gradevole si diffonde per tutte le case adiacenti  per invitare gli amici a mangiare tutti insieme a un enorme tavolo all’aperto.

“Condividono uno spuntino, ridono e chiacchierano
finché il sole non tramonta e i primi grilli iniziano a cantare”.

Ma improvvisamente un giorno qualcuno è andato nella foresta prima di lui e ha preso e rovinato tutto nel bosco. E come se non bastasse, ha messo sottosopra la cucina di Cervo ed è sparito con il suo ricettario!

Chi ha rubato il ricettario? Perché è successo? E, soprattutto, come dovrebbe o reagirà Cervo quando troverà il colpevole?

Scoprire chi è il colpevole è un compito semplice seguendo una sospetta scia di pinoli…

Coniglio è solo e senza amici, e pensa che se solo potesse cucinare come Cervo, la sua vita sarebbe diversa. Per questo motivo ha saccheggiato i luoghi segreti di Cervo e rubato il suo amato ricettario.  Questa situazione porterà entrambi ad acquisire una lezione molto preziosa.

Mistero nel bosco, è una storia per giovani lettori in cui le parole sono usate magistralmente. L’autrice apporta un grande valore alla scrittura attraverso l’uso ampio e variegato di esse. Ogni lettera ha un grande potere evocativo poiché nella sua lettura si percepisce la musicalità, l’odore e il sapore delle prelibatezze di Cervo. Susanna Isern ci mostra ancora una volta che le storie per bambini non devono essere prive di qualità linguistica, anzi!

Non appena iniziamo a leggere, assistiamo alla fusione meravigliosa del testo con le illustrazioni di Daniel Montero Galàn, da sole, sono capaci di evocare i misteri, i profumi e la magia di quei paesaggi, è in grado di ispirare nel lettore la magia e il calore della foresta, rendendola visivamente accattivante.

La storia mantiene un profondo apprendimento emotivo tra le sue pagine. Infatti i personaggi si evolvono da soli dopo aver provato emozioni negative come l’invidia e l’egoismo. Sono in grado di reindirizzarli attraverso il percorso dell’empatia, dell’apprendimento e della cooperazione, portando il lettore a un risultato musicalmente perfetto.

Con questa bellissima storia, Susanna Isern dimostra ai bambini, che la cosa migliore è esprimere le nostre paure, potendo trovare sempre un “Cervo” che presterà la mano per accompagnarli nel loro percorso di crescita e maturazione.
Invidia, esclusione sociale, empatia e capacità di perdono sono argomenti da discutere in questo bosco innevato che profuma di torta di mele.

Tutti possiamo imparare a perdonare e dimenticare.
Come ti sentiresti se qualcuno ti derubasse? E se scoprissi che lo ha fatto solo perché voleva essere come te e voleva avere quello che hai tu? Lo perdoneresti?
Queste complesse domande sulla gelosia, la compassione e il perdono sono al centro di questo delizioso

La gelosia è un’emozione onnipresente, ma spesso non indirizzata, nei bambini. Questo libro fa un ottimo lavoro nel mostrare la gelosia e poi dimostrare come può essere gestita con grazia e gentilezza.

Un bel libro sul perdono che racconta anche come l’amicizia può nascere anche nelle situazioni più improbabili.

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L’ombra di ognuno – Mélanie Rutten

Questo libro racconta la storia di un Cervo preoccupato,
un Coniglietto che vuole crescere in fretta,
di un Soldato arrabbiato con tutti e tutto,
di un Gatto che fa sempre lo stesso sogno,
di un Libro che desidera sapere ogni cosa
e di un’Ombra sempre (o quasi) nascosta.

La storia raccontata si sviluppa attraverso l’incontro di diversi personaggi le cui avventure sono trattate in brevi capitoli dove ogni protagonista affronterà le proprie paure e crescerà pian piano, aiutato dagli altri.


Nel racconto incontriamo un Coniglietto che ha fretta di crescere, un Cervo malinconico, un Gatto sportivo, un piccolo Soldato in guerra con se stesso, un Libro che ha sete di sapere e un’Ombra silenziosa.

“Di cosa hai paura, Coniglietto?”
“Che tu non ci sia più…”
Allora il Cervo lo abbracciava.
“Ma io sono qui. E ti voglio un bene grande”.
Come tutto l’universo?
“Come tutto l’universo…”
E l’universo girava intorno a loro. Il Cervo gli diceva anche che, su nel cielo, l’Orsa danzava attorno al suo piccolo e vegliava su di lui. Sempre. Anche quando c’erano le nuvole.

Ci sono ben sei storie, sei vite, legate tutte da un unico filo conduttore, chiarito solo alla fine del libro, grazie al quale ogni protagonista può raccontare se stesso e (soprattutto) quello che cerca e di cui ha bisogno. In questo racconto ogni personaggio è importante e necessario: lo è Cervo, che si ritrova ad essere inaspettatamente un genitore, e allo stesso modo lo è anche Coniglietto, che invece vorrebbe crescere ed esplorare il mondo, così come Soldato, che nascosto dietro l’elmo è alla ricerca del coraggio, mentre Gatto cerca soltanto il suo pallone e qualcuno con cui giocare, a differenza del curioso Libro che è invece alla ricerca delle risposte a tutte le sue domande, o della misteriosa ombra che silenziosamente ammira tutti.

«Quand’è che si sa di essere diventati grandi?» chiede il Coniglio.
«Quando si sa fare e disfare i nodi» dice il Soldato.
«No, quando si è innamorati» risponde il Gatto.
Il Coniglio pensa che sia quando si è capaci di costruire una casa.

Le loro strade si uniscono in un viaggio verso un vulcano, tra avventure nel bosco e notti stellate, in cui ognuno affronterà assieme agli altri le proprie paure: del buio, della solitudine, della separazione, della morte lontana dei genitori, della crescita.
E’ una storia che riesce a raccontare le sfide che ognuno di noi deve affrontare per poter crescere. Le paure che ci inseguono anche se partiamo cercando di fuggire lontano da loro, la rabbia che spesso ci assale togliendoci il fiato, ma non solo, in queste righe troviamo anche tante parole gentili e moltissimo coraggio. Una storia ricca di contenuti e di formazione.

L’ombra di Ognuno è un racconto di Mélanie Rutten illustratrice e scrittrice belga, che ha vinto diversi premi letterari, è stato tradotto e pubblicato in numerosi paesi sparsi in tutto il mondo e ora finalmente anche in Italia grazie alla traduzione di Sara Saorin e alla pubblicazione di Camelozampa.
In questo suo libro Mélanie Rutten ha racchiuso la magia delle prime scoperte e delle nuove amicizie, raccontate con innocenza e tanta sincerità; perché in realtà Soldato, Coniglietto e Gatto, non sono poi tanto diversi dai bambini.

“….Io posso raccontarvi una storia”” risponde il Gatto.
“Bah! Non servono a niente, le storie!”
“E invece sì” dice il Coniglio.
“Servono ad avere meno paura”.
“Meno paura di cosa?”
“Del buio… per esempio…”

Il testo è prima di tutto è delicato e mirato, e con moderazione affronta molti temi delicati e sensibili per i bambini. La storia è molto ben strutturata.


Le illustrazioni ci trasportano in un mondo fantastico fatto di china ed acquerelli e riescono, con tratti veloci, ad enfatizzare la vena poetica presente nella storia.
Un mix assolutamente perfetto che accompagna i primi lettori attraverso le loro paure, stimolandoli ad affrontare i timori, qualunque essi siano. Ponendo l’accento proprio sulla paura del buio, della solitudine e della separazione, finendo per mescolarsi a tematiche strettamente legate all’amicizia, al mutuo aiuto e la solidarietà, silenti motori di un abbraccio che avvolge il connubio tra timore e voglia di crescere.

L’ombra di ognuno, pagina dopo pagina ci accompagna in questo viaggio dove la fantasia dei desideri incontra la realtà delle emozioni e delle paure. Unico e meraviglioso!

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