Gli Angeli dentro di noi

Gli Angeli dentro di noi

Gli Angeli dentro di noi

Non li senti, ma li ascolti con il cuore ti cambiano la vita senza far rumore
sono gli Angeli, luce dentro di noi i motori della nostra grande vita.

Se ti chiudi e non li accogli non li avrai,
se ti apri a loro ti ameranno e li amerai sono gli Angeli,
luce dentro di noi i motori della nostra grande vita.

Presenze che non ti giudicano ma che ti amano e ti aiutano
Sono gli Angeli dentro di noi.

Sono padroni della mente e del tuo cuore angeli pieni di consigli e di bagliore
Sono compagni della vita e dell’amore la risposta ai problemi del tuo cuore
sono gli angeli, luce dentro di noi i motori della nostra grande vita.

piumaImmagina di poter ricevere RISPOSTE a domande alle quali non hai mai saputo rispondere.

Immagina di ottenere aiuto e sostegno per realizzare ciò
che FINO AD ORA hai ritenuto irraggiungibile…

Questo è un viaggio molto speciale, un viaggio in un luogo dove potrai incontrare le Energie Angeliche a tu per tu. E comunicare con loro…

Raramente ne siamo consapevoli o riusciamo a vederli, ma Loro sono costantemente accanto a noi. Anche in questo stesso momento, proprio nel luogo in cui ti trovi, il tuo Angelo è lì accanto a te.

Ti svelo un piccolo segreto: non appena glielo permettiamo, gli Angeli sono molto contenti di intervenire nella nostra vita!

Puoi chiedere il loro aiuto per qualsiasi cosa, anche nelle faccende pratiche di tutti i giorni, come evitare la coda in posta piuttosto che trovare un parcheggio…

Ma gli Angeli rappresentano soprattutto una chiave importante per la tua evoluzione personale e spirituale. Quando permetterai alla magia e all’Amore degli Angeli di entrare nella tua vita ti garantisco che tutto cambierà in meglio, come è stato per me…

E quelle che sono ora difficoltà si trasformeranno in entusiasmanti esperienze piene di amore, di successo e di felicità. Per entrare in contatto con queste meravigliose Creature di Luce è necessario chiudere gli occhi mentre apri il cuore…
Ecco come.

rep-contatta-il-tuo-angelo

Cosa scoprirai in “Contatta il Tuo Angelo
  • Il “compromesso” che devi accettare per comunicare con gli Angeli
  • Chi sono davvero gli Angeli?
  • Il primo passo per metterti in contatto con le dimensioni angeliche
  • Come ricevere un segno tangibile della loro presenza accanto a te
  • Il potere dell’intenzione e il mantra dei 21 giorni
  • Come ricevere protezione e guida dagli Arcangeli e dagli altri Esseri di luce
  • 1 semplice tecnica per superare i tuoi ostacoli interiori
  • Gli esercizi per riscoprire le tue potenzialità
  • In che modo puoi chiedere il loro intervento nei momenti di difficoltà
  • Il rituale angelico e l’incontro con il tuo Angelo
  • 1 esercizio per mantenere sempre puliti i tuoi canali e diventare un bellissimo canale angelico
  • E molto altro ancora…

La pace interiore

pace-mondo-famiglia

Ora, dovremmo davvero domandarci, ma come può l’uomo, finalmente, prendere il cammino che lo porti al raggiungimento di una pace universale? Sicuramente attraverso un percorso di consapevolezza che difficilmente potrà passare solo per le piazze o per l’idea di una guerra che produca davvero pace.

Purtroppo la guerra è un business. Ma lo è anche la pace, in molte situazioni. Anche se quest’ultima non rende probabilmente abbastanza da controbilanciarne i ricavi economici. Fare ricorso ai vari Gandhi, a M.L.King, o ai Vangeli, per  chi è credente, a Madre Teresa, San Francesco, poco serve. Questo è un percorso per iniziati, per chi ha deciso di mettere in gioco se stesso, di pagare in prima persona il prezzo delle proprie azioni. E’ un percorso duro, pericoloso, perché rende diversi, emarginati.

Porsi accanto ai diseredati, vuol dire accettare la medesima condizione, se non fisicamente, perlomeno nello spirito. Chi sceglie la maturazione interiore dell’idea di pace, sa che questa si raffronta solo con l’individuo, inteso come singola persona.

La pace va insegnata, ma come scelta di vita.

Si deve partire dalla persona per arrivare alle masse, il percorso inverso mai ha dato davvero dei risultati decenti e spesso è stato il seme per qualcosa di peggio. La pace deve diventare momento di confronto, di meditazione, di crescita. La pace è amore verso gli altri e verso se stessi. Non si deve attendere di essere su un’auto lanciata a grande velocità per imparare guidare, si deve partire da piccole lezioni e solo alla fine, quando si sarà maturata la tecnica potremmo fare le nostre prove. Per chi crede, il percorso potrebbe apparire più chiaro.

La pace che ci portò il Cristo, non è la pace che immaginiamo noi, della tranquillità, della sicurezza. “Vi porto la pace, vi do la mia pace” ……. La Mia pace…. Non ci facilita il compito Gesù Cristo, quando ci indica la strada del distacco dalle cose, del possesso che corrompe, la pace che ci regala è quella della consapevolezza, della solitudine dell’uomo che si accosta agli altri, e non ne teme la presenza. E la Sua pace è quella dell’amore. E come si può dire di amare gli altri se non li si accetta per come sono, se li si vede soffrire senza che nulla si faccia per aiutarli. Finché ci sarà un ricco, o un insieme di paesi ricchi, ed un resto del mondo povero, alla fame. Fino al giorno in cui l’ingiustizia colpirà tanti innocenti, in questo terreno melmoso, la guerra troverà la sua vittoria. La pace non è assenza di guerra. La pace va costruita ogni giorno, nei piccoli gesti quotidiani, nell’aiutare chi ci è vicino ed ha bisogno. Come possiamo pensare di comprendere chi ci è tanto lontano, se siamo incapaci di stendere la mano ai nostri compagni di viaggio?

La guerra è solo una delle aberrazioni della mancanza di pace. Le altre sono la fame, l’odio, l’egoismo, l’incapacità di comprendere che nessuno può davvero dirsi diverso dagli altri. La pace va insegnata sempre, perché ci soccorra quando necessita e ci dia la grande occasione di sentirci uomini, tutti uguali, con un unico cammino ed una medesima meta. E soprattutto che non consenta a nessuno di utilizzare la pace per altri fini, economici, politici o legati a qualsiasi interesse personale. L’occidente deve capire che la più grande guerra che sta facendo al resto del mondo, quello povero, va sotto nomi che con la guerra in se possono non avere nulla a che spartire: fame, sete, cure mediche, istruzione, discriminazione.

La pace è interessarsi degli altri con animo tranquillo, gratuitamente, considerando il punto di vista altrui con pari dignità del nostro e non ritenendosi benefattore, parola che sovente nasconde l’idea di superiorità.

Esiste una sola pace?

Come ho già detto, non esiste un solo tipo di pace, laddove le motivazioni sono tra di loro diverse e diversi gli intendimenti per raggiungerla. La pace non esiste, se non c’è pace in una famiglia, o nelle strade, o se chi governa non rispetta e rende giustizia ad ogni singolo cittadino, dove l’economia arricchisce chi è già ricco ed impoverisce chi è già povero.

La pace diventa un puzzle impazzito, quando la spezzettiamo, la sezioniamo, la codifichiamo secondo interessi di parte. La pace non è uno stato delle cose, o non solo, ma qualcosa che risiede nell’animo umano. La pace è una sola e non potrebbe essere altrimenti. E’ un modo di essere, di pensare.

La pace va agita con il nostro modo d’essere, i nostri gesti devono essere lo specchio dei pensieri, delle emozioni che ne sono prodotte. La pace va insegnata ogni giorno, ogni ora dell’anno, attraverso un insegnamento all’amore, all’ascolto verso se stessi e verso gli altri. Va seminata riconsiderando il nostro tenore di vita, il vuoto consumismo, l’inutilità della maggior parte delle cose che crediamo di possedere. Ed essa germoglierà ogni volta che verranno riconosciuti i diritti anche di un solo uomo.

L’educazione alla pace produce amore, empatia, tolleranza, condivisione, altrimenti avremo odio, insofferenza, discriminazione. Noi, oggi, produciamo l’arrogante opulenza della nostra società che contrasta con l’infinito vuoto morale, con l’insofferenza per il dovere, per la poca consapevolezza delle nostre responsabilità.

Dovremmo tener presente che siamo tutti interdipendenti. Ogni cosa che accade ad un uomo, in qualsiasi parte del mondo egli viva, ci rende un po’ responsabili della sua sorte. Far finta di non vedere, vuol dire solo sostenere quella violenza cieca che è la causa principale dell’assenza di pace nel mondo. Siamo ciechi, tutti… sordi… distratti da non vedere ed udire quel dolore che provoca la sofferenza di donne, uomini e bambini in condizioni di indigenza talmente gravi da non aver nessuna speranza di vita.

fonte: http://www.ildialogo.org/

La necessità di una scelta consapevole

Compralo su Macrolibrarsi

Constatando il fallimento di molte iniziative di pace, Deepak Chopra propone una strategia alternativa per sconfiggere la cultura della guerra, la stessa che proponeva il Mahatma Gandhi: “Non c’è una via della pace, la pace è la via”. Non si tratta quindi di risolvere questo o quel conflitto, ma di sradicare l’idea stessa della guerra, nonostante essa sia istinto ancestrale, valvola di sfogo di bisogni di vendetta e possibilità di accedere alla sicurezza e al potere. Tutto questo fa parte dell’uomo, ma è compensato da una forza di peso uguale ma direzione contraria: quella dell’amore. Sulla scorta degli insegnamenti dei grandi pacificatori della storia, da Gesù a Buddha, da Gandhi a Nelson Mandela, Chopra stila un programma in sette passi per tutti coloro che vogliono trasformarsi in autentici “creatori di pace”.

Tu porti con te ogni cosa

lumaca1

Sii sempre conscio del fatto che ogni cosa ha il suo lato buono e che ogni esperienza ti viene proposta per aiutarti a crescere e ad espanderti. Renditi conto che senza un’esperienza diretta non saresti in grado di comprendere o di aprire il cuore agli esseri umani tuoi compagni, ma staresti in disparte, limitandoti a giudicare e a condannare. Le esperienze, per strane o difficili che possano essere, ti sono state proposte con un intento preciso; soffermati perciò a cercarlo. Cerca di vedere  in ogni cosa, cerca di capire che nulla avviene per caso e che la fortuna e la buona sorte non esistono. Renditi conto che attiri su di te tutto il meglio o tutto il peggio della vita: in essa possono regnare pace, serenità e tranquillità, oppure caos e confusione, ma poiché tutto nasce dall’interno, dal tuo stato di coscienza, non incolpare l’ambiente circostante.

Una lumaca porta con sé tutto quello che possiede, persino la casa: anche tu porti con te ogni cosa, e ciò si riflette all’esterno.

Libri consigliati:
Solo con una mente aperta, piena di energia, di creatività e di positività l’uomo può rompere rigidità e determinismo e immaginare quindi di migliorare sé e la propria vita. Potrà così acquisire la capacità di adattarsi a situazioni insolite, di aprire nuove vie, di realizzarsi pienamente in felicità e armonia con se stesso e con gli altri, finalmente in un interscambio equilibratore. Un testo da leggere per la chiarezza e la rara semplicità con cui espone obiettivi e tattiche da adottare in funzione della serenità e della felicità. Un libro da assaporare, meditare e studiare che vi potrà aiutare a vivere meglio.



Carmen Meo Fiorot

Energia Mentale e Pensiero Positivo

Demetra Edizioni
ISBN: 8844017942

Prezzo € 7,50

Compralo su Macrolibrarsi



Autori Vari

Pensieri di Luce

Perle di pensiero positivo

Demetra Edizioni
ISBN: 8844032457

Prezzo € 4,90

Compralo su Macrolibrarsi