Cercare per arrivare

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Che cos’ é per lei la poesia. Pensa che se letta di più potrebbe cambiare il mondo ?

La poesia per me é la vita. Non saprei vivere e non potrei vivere senza di essa. La poesia é qualcosa di impalpabile, necessaria alla vita come l’ acqua e l’ aria. Essere poeta significa soffrire, infinitamente. Ma significa anche avvertire i più lievi palpiti del creato. La poesia può dare molto a chi la scrive e aiutare chi la legge. Fa più rumore un poeta che una dorata cupola di stelle. Senza la poesia il mondo sarebbe un deserto sconfinato. Se più persone leggessero poesie forse sarebbero migliori e se le persone fossero tante ad ogni latitudine il mondo sarebbe certamente migliore. Proporrei di leggere più poesie nelle scuole in modo da abituare i bambini a percorrere i sentieri della fantasia e dell’ amore.

I suoi libri grondano di ottimismo, ma lei é così ?

No, non sono così, purtroppo. Il mio é un continuo cercare per arrivare a quello che dico per gli altri. I miei libri nascono dal desiderio di far provare ai lettori quello che vorrei provare io: la serenità, il sorriso, l’ amore per tutte le più umili creature del mondo.
Da tanti anni io sono in cammino per raggiungere la montagna della verità per conoscere quella serenità e quel sorriso che da tanto tempo cerco.

Ha un segreto particolare che gli consente di affrontare la vita con tanta fede ?

E’ il segreto della poesia che mi fa camminare sui sentieri pieni di luce. Forse la fede é anche poesia. E’ qualcosa che ti prende per mano e ti accompagna. Non vado in chiesa a pregare, eppure sento che qualcosa mi sfiora in certi momenti della notte e del giorno. E’ come un lieve sospiro del vento che mi fa capire che la vita non é soltanto quella che vediamo intorno a noi. Ma c’é qualcosa di più, d’impalpabile, d’invisibile.

In quale misura Dio influenza la tua natura di poeta?

Dio é sempre stato tanto buono con me perchè non lo prego quasi mai. Anzi, a volte mi arrabbio con lui quando attraverso giorni difficili. Ma lui, invece, mi é sempre stato vicino e nei momenti nei quali potevo smarrirmi, mi ha preso per mano.
Nel mio libro “Notte infinita”, immagino d’incontrare nel sogno Dio, in mezzo a una valle tutta bianca di luce. Lui é la luce e sento la sua voce che dice: “Io sono la luce e questa luce é l’origine del mondo. Cammina e mi vedrai.”
Io credo che Dio sia sempre presente nei miei libri, attraverso i quali vuole che diffonda il suo messaggio. E io mi meraviglio di questo miracolo che si ripete in ogni mia opera.

Ritiene i suoi libri saggi, romanzi o manuali del buon vivere?

I miei libri non sono nessuna di queste tre cose. Sono opere diverse, con un formato diverso, con un’impostazione diversa. Infatti contengono poesie che aiutano il messaggio e fotografie che rappresentano momenti di pausa. Sono come degli oggetti che durano nel tempo: non hanno scadenze, non sono legati alla cronaca, sono soltanto un inno alla vita, alla poesia, alla natura e all’amore. Sono il primo autore “New Age” italiano.

Qual’é secondo Romano Battaglia il ruolo della letteratura nel rapporto fra i popoli?

E’ grande, indispensabile, infinito. Senza la letteratura non ci sarebbe conoscenza e i popoli farebbero più fatica a capirsi. La letteratura é il treno di chi non può viaggiare, é la porta che schiude tutte le vie del mondo e che da modo di conoscere genti e paesi che in una intera vita non avremmo mai conosciuto.

Il nostro é un pianeta in crisi. Quali rimedi per salvarlo?

Per salvare il pianeta Terra bisogna che ognuno di noi prenda a cuore anche una piccola cosa. Basterebbe che ogni uomo curasse un albero e le foreste sarebbero salvate. Bastrerebbe che ogni bambino prendesse in consegna un animale e tutti gli animali del mondo rischierebbero di meno. Basterebbe che ogni uomo amasse di più la natura e con questo amore universale il pianeta non morirebbe mai.

Parole di ottimismo per tutti i giorni dell’anno

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Vedere il lato positivo delle cose, anzichè quello negativo, avvantaggia nella vita: ci si impegna di più, si affronta il lavoro con entusiasmo, si riesce a incoraggiare e a trascinare gli altri, si crea simpatia intorno a sè. Perchè allora non volgere in positivo le proprie grandi energie mentali, dimostrando a se stessi che il destino può effettivamente essere condizionato da come lo percepiamo, in accordo con la propria sensibilità e le proprie abitudini? Pensieri positivi, meditazioni brevi da leggere ogni sera prima di addormentarsi, per interpretare gli avvenimenti della giornata o da leggere al mattino, appena svegli, e da portare con sè come un dono prezioso per scoprire il senso più profondo della vita e amarla come merita. Rinnovarsi interiormente facendo e facendosi del bene è possibile, basta volerlo davvero, con pazienza e disponibilità, seguendo queste parole che rasserenano, che portano fuori dai problemi, dalle perplessità e dalle ansie quotidiane, penetrando nel vostro modo interiore e vi invitano a reagire.

Incontriamoci con un sorriso

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Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile talvolta trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell’amore. Allora incontriamoci con un sorriso e una volta che abbiamo cominciato l’un l’altro a amarci diviene naturale fare qualcosa per gli altri.

I fiori di Bach

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Cosa sono i fiori di Bach

Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach è quello dell’emotività e degli stati d’animo, ma certamente come la medicina psicosomatica insegna, la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un’influenza anche sul piano fisico.

I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l’aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico.

La floriterapia non cura la malattia, ma gli stati d’animo e le reazioni agli eventi delle persone. Esempio: come possiamo reagire ad un determinato avvenimento: rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento. Ecc.

La floriterapia e’ nata dall’ osservazione di Bach dei diversi comportamenti e dalle diverse reazioni degli individui.

I fiori di Bach sono delle gocce derivanti dall’infusione di specifici fiori in acqua ed esposti al sole o bolliti.

I diversi rimedi sono la somma dell’azione congiunta dell’acqua e del fuoco, visto che gli elementi terra ed aria sono già presenti nel fiore, la pianta che li ha generati è difatti cresciuta fra la terra e l’aria del cielo.

Lo spirito con il quale Bach iniziò la ricerca che lo portò a trovare i 38 rimedi oggi conosciuti, era di avere un metodo semplice e naturale sia nella lavorazione sia nell’uso. Il metodo per ottenere i rimedi di Bach, prevede difatti il semplice utilizzo dell’acqua, dell’energia solare o del fuoco ed ovviamente dei Fiori.

Sono raccolti in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore al sole, oppure quando questo per motivi stagionali non sia possibile, si mettono a bollire. Una volta che l’informazione trasformatrice del fiore si trasferisce nell’acqua, a questa è aggiunto del brandy (come conservante)… e I Fiori di Bach sono pronti.

Perché proprio questa parte della pianta, cioè i fiori? In questa parte della pianta è racchiuso tutto il potenziale della pianta stessa.

Mentre le radici, il fusto e le foglie racchiudono la parte più materiale e già manifesta, e mentre il seme, ancora non manifestato, riassumere in esso tutte le caratteristiche peculiari di quella pianta, permettendo una sua riproduzione; il fiore è il ponte, il legame che simbolicamente e materialmente collega queste due parti. D’altra parte spesso, e in tante culture si è usato il fiore come simbolo d’avvenimenti ed emozioni e portatore di messaggi.
I Fiori di Bach, terapia vibrazionale

Per informazione s’intende un messaggio vibrazionale positivo. Non è un concetto di principi attivi presenti nel fiore da un punto di vista chimico – fisico, ma piuttosto di principi energetici che ogni pianta possiede. I “semplici”, vecchi erboristi dei secoli passati, si basavano proprio sulla forma, sul colore e sulle particolarità di ogni pianta per capire il campo di utilizzo. All’epoca non esistevano laboratori per la ricerca di elementi e sostanze presenti nella pianta, allora l’intuito e la capacità di entrare in contatto con la natura stessa della pianta permettevano di capire a cosa poteva essere utile. Le proprietà delle erbe tramandate dai “semplici” sono poi state confermate dagli attuali studi scientifici.

Il metodo per scegliere i rimedi richiede semplicemente di conoscere gli stati d’animo corrispondenti ad ogni fiore, e quali emozioni bloccate di conseguenza si possono riequilibrare. Non è indispensabile avere delle conoscenze medico-scientifiche o psicologiche, non era questo l’intento di Bach, che invece cercava la semplicità.

I nomi dei fiori sono in inglese, come ormai sono conosciuti in tutti il mondo, non sono stati tradotti volutamente, per non creare confusione.

Bach divise i 38 fiori da lui scoperti per le loro virtù guaritrici, in sette gruppi distinti.

*  Fiori per la paura
* Fiori per coloro che soffrono l’incertezza
* Fiori per l’insufficiente interesse per il presente
* Fiori per la solitudine
* Fiori per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee
* Fiori per lo scoraggiamento o la disperazione
* Fiori per la preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri

Assumere i Fiori di Bach è un atto d’amore verso noi stessi, ancor prima di essere una terapia.

La vita stessa nasce da un atto di amore che la natura perpetua generazione dopo generazione. Perciò l’assunzione dei rimedi floreali inizia proprio con questo atto, con l’azione volontaria di attenzione verso noi stessi, e con l’obiettivo di raggiungere una guarigione dai nostri sintomi e dai nostri disagi, ma anche e soprattutto dal bisogno di rimettersi in contatto con se stessi e con le proprie emozioni, perciò insieme alla loro assunzione, è opportuno diventare consapevoli del proprio modo di pensare e di agire.

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I trentotto rimedi di Edward Bach con i relativi stati d’animo, i principali disturbi curati dalla floriterapia, le domande e le applicazioni più frequenti spiegati nel dettaglio per poter fare una diagnosi del proprio caso e scegliere il rimedio più adatto. Un esempio di come la semplice forza della natura possa aiutare a risolvere molti problemi di salute.

Liberati della tristezza!

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Non per tutti è facile liberarsi dalla tristezza, il più delle volte le persone rimangono saldamente attaccate alla tristezza, non hanno alcuna intenzione di lasciarla andare…. Sono talmente identificate con essa al punto che se dovessero staccarsene avrebbero la sensazione di perdere qualcosa di se stessi. Sembra paradossale ma in molti casi è così. A tutto questo si aggiuge il problema dei condizionamenti ricevuti. Esistono molti condizionamenti con i quali siamo cresciuti e di cui non sempre ci rendiamo conto. Essi ci dicono: “Non devi essere triste. È male. Non dovresti essere triste. Dovresti essere felice”. Ora nasce la divisione, il problema!

Ci hanno insegnato che non dovremmo essere così, dobbiamo sforzarci a sorridere altrimenti che penserà la gente?
Se siamo tristi il partner ci lascierà, gli amici ci abbandoneranno e potremmo perdere il lavoro.

Se ad esempio sei un primario i pazienti non saranno contenti di vederti così triste. Vogliono un medico simpatico, gioioso, brillante, e invece tu hai l’aria così triste. Allora ti sforzi di sorridere e se non riesci a creare un vero sorriso ne fai uno falso, ma sorridere a tutti i costi con il tempo ci farà sentire falsi.
Il problema è propio questo: tu fingi, reciti. Riesci a sorridere, ma a quel punto sei diviso in due persone. Hai represso la verità, sei diventato falso.

Ed è per questo motivo che si incontrano mille difficoltà quando desideriamo conoscere noi stessi, come possiamo conoscere noi stessi se non siamo capaci di accettarci.

Ecco perché non riesci a conoscere te stesso. Come puoi conoscere te stesso se non ti accetti?. L’autoconoscenza avviene quando viviamo con un grande senso di accettazione, senza creare divisioni nel nostro essere.

Ma allora come facciamo a “buttar via la tristezza”?
Tutto cio che possiamo fare è di rilassarci in ciò che siamo, ed essere in grado di vedere. Questo è il punto da comprendere. Questa profonda comprensione è l’inizio della liberazione dalla tristezza. A qualcuno tutto questo potrebbe sembrare troppo semplice, ed invece è propio da questi piccoli ma significativi passi che tutta la trasformazione ha inizio.

Ricorda la chiave magica: se accetti la tristezza, scomparirà. Per quanto tempo puoi rimanere triste se accetti la tristezza? Se sei capace di accettare la tristezza, sarai capace di assorbirla nel tuo essere, si trasformerà in profondità e la tua vita inizierà a cambiare. Accetta la tristezza, dalle il benvenuto, e semplicemente osserva cio che accade.

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Alcune tecniche naturali e insegnamenti di filosofie e religioni di tutto il mondo per affrontare e superare i momenti di calo energetico e di depressione. Seguendone i consigli ritroverete in pochi giorni o minuti il sorriso nella vostra vita.

A tu per tu con la paura

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“Paura significa una cosa soltanto, abbandonare il conosciuto ed entrare nello sconosciuto. Il coraggio è l’esatto opposto della paura”.

Con questa frase riportata da Osho, l’autore introduce il suo testo, e la condizione alla base di tutto il lavoro da intraprendere: conoscere. La maggior parte delle persone infatti, soprattutto del mondo occidentale, hanno, per i più svariati motivi, uno stile di vita basato sul consumo, sulla velocità, sul negare a se stessi la possibilità di avere paura.

Il bambino interiore che è dentro ognuno di noi, si trova ad affrontare un mondo in cui c’è spazio soltanto se si è bravi, o se ci si fa sentire urlando, o ancora in altri modi che ci permettano di destare le attenzioni degli altri. Ma ciò che scaturisce da tutto questo, è un fortissimo bisogno di compensare un amore che arriva soltanto a condizione; “ti amo, se”. Dalla ricerca di soddisfare sempre queste condizioni per ricevere amore, o meglio, un surrogato di amore, cresciamo con la paura di non poter ricevere abbastanza amore, o di perdere quello che riceviamo.

Il nostro bambino interiore, anche quando diventiamo adulti, è quindi un bambino costantemente in panico. L’attenta osservazione delle relazioni che viviamo, ci permette di prendere consapevolezza della nostra vulnerabilità, di questo bambino interiore spaventato, di quali siano le sue paure e di come  cerchi di compensarle e non sentirle, attraverso relazioni che creano dipendenza; sia la dipendenza che l’anti-dipendenza infatti, sono due facce della stessa medaglia, il cui punto di base è comunque il non sapersi prendere cura di noi stessi, della nostra vulnerabilità, ma supplire a questa mancanza di amore verso se stessi attraverso relazioni di dipendenza con gli altri.

Per liberarsi dalla co-dipendenza, Krishnananda traccia un percorso che nasce dalla conoscenza della propria vulnerabilità, delle proprie ferite.

Andare a conoscere da vicino la paura, diventa allora non un modo per stare ancora più male, ma al contrario il primo passo per “guarire” quella mancanza di amore che ci accompagna; stare a contatto con la paura è il primo passo per non esserne più dominati, come invece ci succede in quasi tutti gli aspetti della vita.

Conoscendo la vergogna e lo shock che sono i due elementi fondamentali della paura, possiamo imparare a vivere la vita in maniera più piena, totale, “giocando sempre sul filo delle nostre paure, correndo il rischio di avere l’insicurezza e l’incertezza come compagne, e andare sempre più in profondità nella meditazione, come una medicina per tutto ciò che ci affanna”.

Il rischio e la meditazione sono i due strumenti principali che l’autore individua ed utilizza, sia personalmente, per confrontarsi con le sue paure, sia nel lavoro di conduttore di gruppi, perché permettono di creare quello spazio interiore necessario a guardarsi dentro, senza giudizio, in ascolto e a contatto con le ferite che ci sono, e che, se accolte e riconosciute, permettono di dischiudere realmente il cuore all’amore, a quello vero, anziché ai surrogati di amore.

Quando andiamo in profondità dentro di noi, ad affrontare la paura ed il dolore, finalmente ritroviamo noi stessi, ed è a questo punto che possiamo ricostruire la nostra fiducia nella vita e lasciarci andare all’amore; osservare, sentire, lasciare che accada.

A tu per tu con la paura è un libro che, per chi è pronto all’ascolto, diventa un compagno di viaggio, in cui poter ritrovare l’esperienza di un’altra persona che ha già percorso questa strada, e che comunque la percorre di nuovo insieme a noi, perché non si finisce mai di conoscere la propria vulnerabilità.

Gli esercizi che vi sono raccolti aiutano a prendere contatto gradualmente con le nostre ferite, rispettando la paura che vi è alla base, accogliendo quel disperato bisogno di amore che ha mosso il nostro bambino interiore fino a dove siamo oggi.

In particolare, questo testo si concentra su un metodo di esplorazione interiore, sviluppato dall’autore stesso, che, attraverso le relazioni, permette di intraprendere il viaggio che dalla co-dipendenza porta alla vera libertà.

Un percorso d’amore attraverso le relazioni dalla co-dipendenza alla libertà

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Nella tua vita niente avviene per caso

segreto-cuoreNella tua vita niente avviene per caso.

Le persone e gli avvenimenti che compaiono nella vostra vita nascondono importanti motivi, significati e spiegazioni.

Per questo sbagliamo quando pensiamo che incontri e rapporti siano casuali: tutto dipende da una forza potente che ci collega e favorisce determinate conoscenze e relazioni.

Leggendo Il segreto del cuore avrai l’opportunità di conoscere e utilizzare questa forza e attirare nella tua vita le persone e gli eventi che più desideri.

Quante volte ti accade durante la giornata di riflettere sul tuo rapporto di coppia o sulle tue relazioni interpersonali? Quanto spazio occupa l’amore nella tua vita e nei tuoi pensieri? Probabilmente moltissimo.

Ognuno di noi, infatti, desidera sopra ogni cosa amare ed essere amato. Ognuno di noi cerca la felicità: la massima espressione del benessere che si manifesta accanto alla persona che si desidera.

Eppure spesso ci sentiamo soli, insoddisfatti, delusi, anche a fianco del nostro partner. Litigi, incomprensioni, sensazioni di inadeguatezza fanno sì che tra noi e gli altri si crei un muro: altissimo e difficile da abbattere.

Tutti facciamo il possibile per trascorrere una vita appagante e ricca di significato. Ci sforziamo di apprendere e migliorare ma, più di ogni altra cosa, vogliamo amare ed essere amati.

Il segreto del cuore ci rivela come utilizzare la forza che è in ognuno di noi e come riuscire così a determinare ciò che avviene nella nostra vita.

Ruediger Schache riassume in dieci punti fondamentali l’essenza della sua ampia e profonda saggezza e dei suoi lunghi anni di studi e ricerche, fornendoci indicazioni pratiche e suggerimenti ispirati da numerosi esempi tratti dalla vita reale.

Ogni segreto che questo libro svela è un piccolo tesoro che ci viene messo a disposizione per vincere con più consapevolezza le straordinarie capacità che ognuno di noi ha di attirare nella propria vita le persone che desidera.

Questo manuale rivela i 10 Segreti del Cuore. Ogni segreto racchiude un’antichissima conoscenza: chi la renderà propria agirà con una nuova consapevolezza, attraendo nella propria esistenza le persone che desidera.

Primo segreto: Attrazione

“Qual è il motivo per cui un certo tipo di uomo o di donna ti attrae come per magia e altri sebbene più indicati per instaurare un rapporto di coppia funzionante non ti attirano per niente? Come mai tutte le tue relazioni hanno uno svolgimento simile, nonostante i tuoi tentativi di cambiare le cose?

Solo capendo il tuo magnete potrai capire chi attrai e perché. Tutto ha un senso. “Non si tratta del tuo corpo. E’ molto più facile… si tratta della tua emanazione.”

Secondo segreto: Lo Specchio

Tutto quel che attrai è come uno specchio che ti mostra ciò che si trova nel tuo magnete, affinché tu possa orientarti meglio”.

Non sempre è facile intuire il principio dello specchio, “il motivo è che lo specchio non si limita a riflettere quello che sei precisamente, ma ti mostra molto di più.”

Terzo segreto: Chiarezza

“Chi sei? Dove vuoi andare? Quali sono i tuoi desideri? Cosa vorresti assolutamente sperimentare? Con che genere di persone desideri stare? Qual è per te il senso della vita, in questo momento o in generale?”

Non sono domande facili e anche se trovi le risposte, queste possono cambiare nel corso del tempo. Per fortuna non si tratta tanto di dare risposte complete o definitive, quanto di imparare a sentire in che direzione si vuole andare.”

Quarto segreto: la Propria Fonte

Qualunque cosa tu cerchi negli altri si trova già dentro di te, allora di cosa sei fondamentalmente alla ricerca? Di sensazioni!”

Nessuno può darti l’amore perché ce l’hai già dentro di te. Questo lo sai. Guarda la foto di un bambino felice. Lo senti? Non ricevi niente e tuttavia lo senti, è lo stesso amore che provi quando hai vicino una persona a cui vuoi bene.”

Quinto segreto: il Potere dei Simboli

Finché credi in un simbolo, questo continuerà a riapparire nella tua vita o nei tuoi rapporti, dal momento che risuona nel magnete di altre persone che se ne sentono inconsciamente attratte.”

Un oggetto o un’azione rappresenta qualcosa. Questa perlomeno è la tua esperienza e ritieni sia evidente per chiunque. Ma è davvero così?”

Sesto segreto: la Profezia Autorealizzante

Le persone che ti stanno accanto si comportano raramente come vorresti, ma piuttosto come temi che accada?”

Forse “le tue parole o le tue azioni non corrispondono ai tuoi pensieri o ai tuoi sentimenti. Gli altri saranno quindi diffidenti nei tuoi confronti e ti terranno a distanza.” Sono i tuoi veri pensieri e sentimenti ad agire con maggiore intensità.

Settimo segreto: Amore di sè

Quando sei insicuro sulle decisioni da prendere e le azioni da compiere… Quando vuoi trasformare i pensieri e le sensazioni sgradevoli… Chiediti sempre: COSA FAREBBE L’AMORE?”

Se ti sacrifichi per qualcuno perché pensi che lo si possa anche fare quando si ama, chiediti se l’amore si comporterebbe così. L’amore vorrebbe che tu ti facessi questo? Vorrebbe che tu seguissi un’idea di amore in cui l’affetto è legato alla sofferenza?”

Ottavo segreto: lo Spazio Interiore

Lo spazio interiore è quel luogo dentro di te destinato ad accogliere ciò che desideri. Ogni volta che ti permetti di sentirlo, attivi il tuo magnete facendogli attirare con maggiore intensità l’oggetto dei tuoi desideri”.

Molti non vogliono accostarsi a questo spazio perché temono di provare un senso di insoddisfazione e vuoto. Ma questa fonte fa parte di te.

Nono segreto: Decisione e Azione

Metti già in atto quello che vuoi realizzare! Comportati come se ti fosse già stato permesso e tu lo stessi già sperimentando.

L’universo ama sentirti agire e risponde di conseguenza.

Decimo segreto: la Forza del Presente

Decidi nel presente: usa la forza dell’intuizione. Ogni volta che decide l’intelletto è il passato a decidere.

Lo scopo della nostra vita non è produrre risultati, ma provare esperienze.

Perdoni quando ti senti ferito?

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Che fai quando ti senti ferito?

Sembra che in primo luogo sorga la “necessità” di restituire l’offesa, fare all’altro quello che ci è stato fatto, ripagare con la stessa moneta, più gli interessi “punitivi”.

E come ti sei sentito quando ti sei lasciato prendere da questo istinto?

Vuoi conoscere la tua possibilità massima? Qual è il tuo limite? Di cosa sei capace?
Allora devi fare qualcosa di diverso.

Proviamo: fai riaffiorare un ricordo o aspetta la prossima volta che ti senti ferito, chiuditi in te stesso, PIANGI, sentiti “vittima”, sentiti il “buono” e che tutto ciò che ti è capitato è ingiusto per te. Poi rimani in silenzio e ascolta da questo silenzio, ciò che hai da dire.

Questo sì che è un grande passo, e avrai molte possibilità per fare pratica ogni giorno.

Ora guardati di nuovo dentro e pensa: quante persone hai ferito tu? (è impossibile ingannare se stessi!). Quante persone hanno pianto per causa tua? Quanto di questo dolore lo puoi sentire come un dolore inferto a te stesso? Cerca di pensare a una situazione in cui tu hai fatto soffrire qualcuno e di cui ti penti con tutto il tuo essere. Quando ci hai pensato, chiediti se ti piacerebbe che ti perdonassero e che qualcuno guarisse il dolore che tu avevi provocato. Questo lo possiamo chiamare “consapevolezza dell’effetto dei nostri atti” perché sentire e pensare sono pure azioni.

Qui comincia il cammino più arduo: il perdono a te stesso e agli altri.

Con la parola “perdonare” non diciamo “dimenticare”, né mettere a tacere, con la parola “perdonare” prendiamo consapevolezza dei nostri errori, della nostra debolezza, delle volte che abbiamo ferito. Senza trovare giustificazioni comprendiamo e quando comprendiamo, questa comprensione si trasforma in compassione per coloro che abbiamo ferito.

E come noi abbiamo ferito qualcuno, altri hanno ferito noi e se noi possiamo perdonarci, possiamo perdonare e provare compassione anche per chi ci ha ferito.

Aver perdonato ti darà chiarezza nell’agire, ti porterà a smettere di reagire, imparerai a dominare la tua personalità, ti farà aumentare la gratitudine per ogni opportunità che ti viene offerta di conoscere te stesso e imparerai ad esprimere ciò che provi senza fare del male a nessuno.

Attenzione: è importante che tu sappia che se non perdoni con il CUORE, generi in te forze di repressione che prima o poi verranno fuori e che ti faranno male. Avanza fin dove il tuo amore per te stesso e per gli esseri umani te lo permetta. Non obbligarti a fare ciò che non senti. Lasciati guidare da chi o cosa ti ha portato fino a questa lettura e se non ti senti non farlo. Ricorda che sei tu a scegliere di crescere e di godere della tua crescita.

Il perdono è la chiave della felicità

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Ricomincia da Te è un vero e proprio seminario creato per il lettore e che lo aiuterà gradualmente ad abbandonare le resistenze a lasciare andare quello che nel passato ha portato risultati negativi.
Il perdono porta alla comprensione che il passato è concluso per sempre, e restituisce intatte le proprie possibilità di affermazione. Le cause del conflitto spesso si trovano dentro di noi, nel nostro cuore, risolverle ci permette di affrontare il presente e il futuro con energie del tutto nuove.
Perdonare con responsabilità ci restituisce pienamente il nostro potere.

È proprio questo il momento per lasciare andare tutto quello che non ha funzionato nella tua vita.
E ricominciare da subito.

Q
uello che afferma il perdono è che il passato è passato.
(Con molti esercizi all’interno)

“NON PUO ESSERCI FORMA DI SOFFERENZA
CHE NON NASCONDA UN PENSIERO DI NON PERDONO.
NÉ PUÒ ESSERCI FORMA DI DOLORE
CHE IL PERDONO NON POSSA GUARIRE”
(Un Corso in Miracoli)

Le tue paure vengono dal passato perché è lì che abitano, perché ti ostini a volerle ospitare così spesso? Non sei costretto a sentire obblighi o doveri di cortesia verso di loro. Rimandale indietro da dove sono venute con un bel messaggio per il mittente: «Niente ho più a che vedere con voi, che siete solo le mie paure del passato».

Una nuova consapevolezza

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Benvenuti in questo angolo di mondo, dove per una strana coincidenza, noi tutti siamo stati chiamati a godere, se lo vogliamo, di un grandissimo privilegio, ovvero la conoscenza e la possibile gestione di tutta l’Energia che ci circonda: quella stessa Energia che non solo permea l’immensità dell’Universo e ci permette di vivere, ma che può proprio ora, ridisegnare il nostro destino, facendoci sentire sovrani di quello stesso regno che un tempo credevamo appartenere solo agli dei.

Cosa stia accadendo adesso, proprio qui e ora, non sta a noi dirlo, certo è che ci pare trattarsi di qualcosa di inequivocabile e decisamente sorprendente. Sembra che tutto ciò che ci circonda stia avendo una connotazione che sa di “tanto affascinante e di urgente”. Tanto lavoro, tante informazioni, tanti cambiamenti, tanto poco tempo per fare quello che solo pochi anni or sono, riuscivamo a fare, ma anche tante nuove scoperte, tante rinnovate speranze…tante sorprendenti opportunità…

La nostra vita pare trovarsi al centro di un continuo turbinio di eventi dove accanto alla sensazione della brevità del tempo c’è l’indiscutibile presa di consapevolezza che moltissimi degli enigmi della Scienza e della Tecnica stanno oggi arrivando alla portata di tutti. La gente può contare sempre più concretamente su moltissimi eccellenti autori che spiegano come veramente stia funzionando il nostro Universo, cosa e come possiamo conoscere e soprattutto come possiamo interagire per il nostro benessere di uomini e di anime vaganti fra le pagine bianche di quel famoso libretto di istruzioni per la vita, mai abbastanza chiaramente compreso.

Oggi, grazie a un numero rilevante di coincidenze, ci troviamo contemporaneamente di fronte all’impressionante potere delle cellule staminali, alla stravagante fantascienza della fisica quantistica, all’inimmaginabile rigenerazione interstellare, all’ineccepibile esplorazione teleguidata degli Universi intra ed extramolecolari, alle sorprendenti e incredibili tecniche di guarigione come l’EFT legate a meridiani ed emozioni, alle sbalorditive scoperte (o riscoperte) di metodi antichi di meditazione e respiro, e via dicendo di questo passo in ogni campo della Scienza e della Conoscenza.

Scoperte ed Istruzioni sempre più numerose sembrano in questi tempi diffondersi come benedizioni alla portata di tutti, e coloro che non si sono mai rassegnati a restare fuori dalla portata della comprensione della loro vita, sono ora nella possibilità di entrare, di conoscere, di sperimentare, di condividere, e di porsi al servizio di altri…se lo desiderano. Perché tutto sta divenendo possibile. E parecchio di ciò che fino a ieri veniva considerato blasfemo, oggi è schiacciato dall’inequivocabile meraviglia dei risultati.

Tanto per fare qualche esempio: Carl Simonton, medico specializzato in radioterapia, oncologo di fama internazionale, è considerato uno dei pionieri della psiconeuroimmunologia, fondatore del Simonton Cancer Center Italia, cura i malati di cancro tramite la consapevolezza dell’energia del pensiero, dell’atteggiamento mentale e dello stile di vita, dove l’uso di tecniche di rilassamento e di visualizzazione combinate alla terapia tradizionale raddoppiano l’aspettativa media di sopravvivenza dei malati.

Oppure andiamo in America, dove mediante tecniche precedentemente scoperte per puro caso, l’ingegnere Gary Craig ha potuto sanare nel giro di venti minuti l’Energia di migliaia e migliaia di fobie, malattie, paure e conflitti che perduravano da vent’anni o da tutta una vita. Senza essere un medico, senza essere uno psicologo, senza aver studiato biologia molecolare, quest’uomo ha cambiato la vita di un numero impressionante di persone, usando solo l’assestamento energetico, permettendo ad ognuno di essi di usare da solo e per sempre le poche semplici tecniche apprese.

Ma, se vicino a tutto questo ben di Dio, abbiamo l’impressione che ci manchi un po’ una guida, un indicatore, una bussola o più modernamente un navigatore satellitare, ebbene, forse questi libri possono darvi una mano a trovare prima e sperimentare poi, ciò che di più semplice e utile abbiamo avuto modo di trovare dopo anni e anni di ricerche e di studio.

Tratto da: Energia Emotiva Libera

Fonte: www.guarigionenaturale.com

Leggi l’articolo per approffondire meglio l’ EFT qui.


Andrea Fredi

EFT Emozioni nel Corpo – DVD

Disagi Fisici e Fobie. Come liberarti da ansia, stress, paure e blocchi emotivi in modo facile, autonomo ed indolore!


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EFT (Emotional Freedom Techniques) su Problemi Fisici e Fobie: quattro chiari esempi di come questa meravigliosa tecnica sia rapida, facile e straordinariamente efficace. Un metodo che sta cambiando i paradigmi della scienza, e che la obbliga ad interessarsi di queste scoperte che consentono risultati in genere rapidi, durevoli e profondi, anche su problemi fisici e fobie.

EFT (Emotional Freedom Techniques) è una tecnica di auto-aiuto che consente di riequilibrare il sistema energetico ottenendo così profondi miglioramenti a livello fisico, emotivo e mentale.

Inventata da un ingegnere di Stanford (USA), Gary Craig, è a tutt’oggi, vista la sua straordinaria efficacia, uno dei sistemi di auto-guarigione a maggior velocità di diffusione del mondo.

Impara come, attraverso questo potente metodo, puoi lasciar andare traumi, problemi fisici, stress, ansia, cattiva autostima e numerosi altri problemi.

Guarda Andrea Fredi, operatore ed insegnante di EFT, applicare questa tecnica a diversi casi specifici ottenendo immediatamente risultati. Ascolta le parole e le frasi utilizzate, veri e propri “codici di accesso” al problema. Gli esempi contenuti in questo DVD, uniti ad una formazione di qualità ed allo studio dei materiali offerti gratuitamente su internet rappresentano una impareggiabile risorsa di apprendimento.

Cosa potrai ottenere da questi DVD:
•     Apprenderai le basi del metodo ed alcune varianti veloci
•     Avrai a disposizione 4 sessioni da prendere ad esempio, per migliorare problemi fisici, paure, fobie
•     Potrai studiarle nei minimi dettagli
•     Vedrai in azione uno degli strumenti di trasformazione personale più potenti degli ultimi anni
•     Sentirai delle frasi che, abbinate al picchiettamento dei punti, favoriscono il benessere psicofisico

La felicità e la realizzazione della realtà desiderata è una meta ambita dall’uomo. Spesso la vita ti pone di fronte ad ostacoli che con il normale pensiero logico-lineare non riesci a risolvere. Esiste un altro modo di affrontare la vita? Questo video corso si pone l’obiettivo di fornire un nuovo strumento di pensiero, frutto del modellamento dei mistici…

Questo videocorso ti può cambiare la tua vita…

La vita quotidiana è spesso considerata pienamente sotto il nostro diretto controllo e gli imprevisti che ci accadono sono visti come eventi fuori dalla nostra portata, controllati dal destino, dal caso o da altre persone.

La vita dell’uomo occidentale è programmata sin dalla nascita, viene impostato un vero e proprio piano di vita razionale che deve conformarsi ai canoni della società. Quando le cose non funzionano, facciamo di tutto per riportare la vita nei binari della “normalità” e a volte non sappiamo dove andare per trovare la soluzione.

Eppure, la soluzione di tutti i problemi è sempre sotto il naso, disponibile a tutti!

Prima è indispensabile fare una precisazione: quello che pensi di essere e quello che sei realmente sono due cose differenti. La mente, quella piena di pensieri e preoccupazioni, quella cosa con cui ti identifichi molto volentieri, non è il tuo vero IO.

Prima di nascere noi siamo pura energia, noi siamo ESSENZA. Siamo liberi da pregiudizi e da tutti gli schemi mentali che sono caratteristici della mente. Già quando siamo nel grembo materno cominciamo ad assorbire le emozioni e le informazioni di nostra madre: una volta venuti al mondo cominciamo ad assorbire come spugne ogni genere di informazione; in questo modo si forma la mente che è costituita da migliaia di pensieri che girano vorticosamente attorno all’essenza, rendendola temporaneamente prigioniera. Siamo pura energia avvolta da fitti pensieri assorbiti dall’ambiente esterno.

Tu puoi prendere contatto con il tuo vero io nel momento in cui riesci a fermare questo vortice e riesci a varcare lo spazio sacro; questo è possibile grazie alla meditazione in quanto ogni forma di pensiero si arresta.

L’essenza è direttamente collegata con l’ENERGIA UNIVERSALE che è infinita da tutte le parti. La fisica quantistica ha dimostrato che tutto quello che ci circonda è energia. L’aria, la sedia dove ci troviamo, il tavolo, i nostri vestiti sono energia che scorre a diversi velocità di vibrazione: Infatti la materia si forma in base alla vibrazione atomica. La differenza tra noi e la sedia su cui siamo seduti è data dalla diversa velocità di vibrazione dell’energia che ci compone.

L’energia elettrica e l’energia spirituale sono energia, ma si differenziano grazie al fatto che quella spirituale ha una vibrazione atomica più elevata rispetta all’altra: le nostre stesse ossa, carne e tessuti sono energia come può esserlo un pezzo di legno ma la materia si atteggia in maniera diversa in base alla FREQUENZA VIBRAZIONALE.

Comprendere le leggi dell’Energia Universale ci permette di realizzare la nostra esistenza, comprendere il funzionamento del Karma e sciogliere i nodi ciclici che ci imprigionano in situazioni negative.

Il video affronta tutte queste tematiche e cerca di dare risposte con strumenti pratici ed efficaci. Comprendere l’Energia Universale aiuta a sintonizzarsi con la realtà desiderata.


Carl Simonton Stephanie Matthews-Simonton James L. Creightn

Ritorno alla Salute

Tecniche di auto-aiuto che favoriscono la guarigione


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Tecniche di rilassamento e visualizzazione combinate per ridurre gli effetti collaterali di chi è sottoposto a trattamenti di tipo chemio o radioterapico. Questi esercizi sono in grado di sollecitare l’accettazione del dolore stimolando contemporaneamente il sistema immunitario del malato che diventa compartecipe del suo ritorno alla salute.

Oscar Carl Simonton, medico specializzato in radioterapia, oncologo di fama internazionale, è considerato uno dei pionieri della psico-neuro-immunologia. Il suo approccio si combina con i trattamenti tradizionali (chemioterapia e radioterapia) raddoppiando, secondo le statistiche americane, l’aspettativa media di sopravvivenza dei malati. È un metodo psico-oncologico che insegna a vivere malattia e trattamenti in modo più costruttivo, aumentandone l’efficacia grazie ad una migliore gestione dello stress e delle emozioni. L’uso di tecniche di rilassamento e visualizzazione combinate riduce gli effetti collaterali e consente una positiva elaborazione del dolore emozionale, migliorando sensibilmente la qualità di vita. Soprattutto stimola, com’è noto, il sistema immunitario: il malato diventa allora direttamente compartecipe del suo ritorno alla salute.

LEGGI UN BRANO di RITORNO ALLA SALUTE

Un metodo olistico di cura del cancro
Poiché il cancro è una malattia tanto terribile, nel momento in cui la gente sa che qualcuno ha il cancro, questa spesso diventa la caratteristica determinante di tale persona. L’individuo può svolgere numerosi altri ruoli (genitore, capoufficio, amante) e possedere numerose caratteristiche personali preziose (intelligenza, fascino, senso dell’umorismo) ma da quel momento in avanti sarà un “malato di cancro”. La piena identità umana della persona va perduta a vantaggio della sua identità oncologica. L’unica cosa di cui gli altri sono consapevoli, compreso spesso anche il medico, è il fatto fisico del cancro, e tutte le cure mirano al paziente in quanto “corpo”, non in quanto “persona”.
La nostra premessa centrale è che la malattia non è puramente un disturbo fisico ma piuttosto un disturbo dell’intera persona, la quale include non soltanto il corpo ma anche la mente e le emozioni. Noi riteniamo che gli stati emotivi e mentali svolgano un ruolo significativo sia nella predisposizione alla malattia, compreso il cancro, sia nel ristabilimento da ogni malattia. Crediamo che il cancro indichi spesso l’esistenza di altri problemi nella vita di un individuo, problemi aggravati o accresciuti da una serie di eventi stressanti verificatisi da sei a diciotto mesi prima dell’insorgere della malattia. Il malato oncologico normalmente ha reagito a questi problemi ed eventi stressanti con un profondo senso di disperazione o di “resa”. Questa reazione emotiva, secondo noi, innesca a sua volta una serie di reazioni fisiologiche che deprimono le difese naturali dell’organismo e lo predispongono alla produzione di cellule anomale.
Supponendo che le nostre convinzioni siano sostanzialmente giuste (e gran parte dei sette capitoli di questa prima parte vi dimostrerà perché noi le sosteniamo con tanta forza), allora diventa necessario che paziente e medico, nell’operare verso il ristabilimento, considerino non soltanto ciò che avviene a livello fisico ma, cosa altrettanto importante, ciò che accade nel resto della vita del paziente. Se l’intero sistema integrato di mente, corpo ed emozioni, che costituisce l’intera persona, non converge in direzione della salute, allora gli interventi puramente fisici possono non avere successo. Un programma di cura efficace, allora, si occuperà dell’intero essere umano e non si concentrerà sulla sola malattia, poiché questo sarebbe come curare un’epidemia di febbre gialla soltanto con i sulfamidici, senza prosciugare i fossati in cui si riproducono le zanzare che ne sono portatrici.

I risultati di questo metodo
Dopo tre anni trascorsi insegnando ai pazienti a usare la mente e le emozioni per modificare il decorso dei loro tumori maligni, decidemmo di condurre uno studio volto a distinguere tra gli effetti delle cure emotive e quelli delle cure mediche per dimostrare scientificamente che il trattamento emotivo aveva davvero un effetto.
Cominciammo studiando un gruppo di pazienti affetti da tumori maligni ritenuti incurabili dalla medicina.
Negli ultimi quattro anni abbiamo curato centocinquantanove pazienti di cui sessantatre ancora in vita, con un periodo di sopravvivenza medio di 24,4 mesi dalla diagnosi, mentre l’aspettativa di vita di questo gruppo, sulla base delle statistiche nazionali, è di dodici mesi.
Un gruppo di controllo è in corso di analisi, e i risultati preliminari indicano una sopravvivenza in sintonia con la norma nazionale e pari a meno della metà del periodo di sopravvivenza dei nostri pazienti. Quanto ai pazienti della nostra ricerca che sono morti, il loro periodo di sopravvivenza medio era di 20,3 mesi. In altre parole, i pazienti ancora in vita hanno vissuto in media il doppio di coloro che hanno ricevuto soltanto il trattamento medico; persino i pazienti che sono morti hanno comunque vissuto quasi il doppio rispetto al gruppo di controllo.

Le Meccaniche Mentali che condizionano la vita

mente-vita

L’umanità vive un momento di svolta. Pilastri granitici si sbriciolano sotto la spinta di nuove conoscenze. Processi di revisionismo investono anche la scienza. Medicina e psicologia sono in continua trasformazione poiché la visione olistica dell’uomo punta finalmente la lente di ingrandimento su tutte le sue componenti (fisica, psichica, emotiva, spirituale). In questo scenario gli esploratori dei misteri della mente aggiungono tasselli importanti al mosaico affascinante del potenziale umano.

Fra i ricercatori più qualificati si colloca Fiorella Rustici che pone al servizio del prossimo le esperienze maturate nel corso di un intenso itinerario evolutivo. Autrice dei libri “Il karma come sconfitta spirituale” e “Genetica e coscienza spirituale”.Il “Metodo Fiorella Rustici”, diffuso attraverso centri per l’insegnamento e pubblicazioni mirate, consente di affrontare la vita in modo consapevole all’insegna di valori (amore, solidarietà, giustizia, responsabilità, ecc.) e di codici comportamentali. Fiorella Rustici descrive le memorie genetiche che interagiscono con la nostra quotidianità nel suo ultimo libro “Fai funzionare bene la mente” .

Nell’introduzione sono sintetizzate le linee guida di un percorso conoscitivo fra le dinamiche mentali: “Essere felici e sereni, sperimentare la gioia di vivere, sentirsi a proprio agio, vivere soddisfatti di sé stessi, dimostrare comportamenti adeguati anche nelle situazioni più difficili sono gli ingredienti essenziali dell’equilibrio e dell’armonia fra corpo, mente e coscienza spirituale. La coscienza di ogni individuo ricerca, per propria natura, persone che abbiano un livello di coscienza simile per condividere la vita in ambienti etici dove ci sono gioia, rispetto ed armonia. Se la persona perde il proprio equilibrio nascono le disarmonie e quindi l’infelicità.”

E’ molto facile che il nostro centro armonico sia intaccato soprattutto se ciò avviene quando siamo bambini. Se il bambino vive in una famiglia, dove i genitori litigano spesso, il suo equilibrio è minacciato. Nei momenti in cui i genitori litigano il bambino perde serenità e sente minata la propria gioia di vivere. Ciò accade perché l’amore dei suoi genitori costituisce una forma di energia di cui beneficia e di cui si serve per crescere.

Ma quando litigano fra loro interrompono il flusso d’amore verso di lui. Al posto dell’amore arriva, addosso al bambino e dentro al suo corpo, l’energia prodotta dai genitori sotto forma di pensieri, parole e gesti, caricati dello stato emozionale dei loro problemi esistenziali. Quest’energia negativa lo renderà insofferente e comincerà a provare disagio nell’ambiente non potendo affrontare la situazione. Il bambino, di solito, reagisce a questa minaccia cercando di riportarsi in equilibrio.

Può mettersi a piangere cercando di polarizzare l’attenzione della madre o del padre; se non riesce si rifugia da uno o da entrambi i nonni, se ci sono. Se non ci sono i nonni guarda la tv. E’ il suo modo di estraniarsi per non vedere, sentire o pensare a quello che ha appena vissuto con i genitori. Se anche con il televisore non funziona, il bambino si chiude nella sua camera a giocare creando un proprio mondo fantastico dove il suo equilibrio non è minacciato.

Il persistere di una condizione familiare complessa fa perdere al bambino la propria sicurezza. Se non riesce a riportare in armonia sé stesso e la propria dimensione di vita si sentirà più debole, comincerà ad avere paura e vivrà momenti di rancore nei confronti dei genitori. Proverà a reagire ma il suo equilibrio ormai sarà stato intaccato.

Pertanto lo ritroveremo nella vita a riprodurre inconsciamente i modelli di comportamento del padre o della madre, quei comportamenti che determinano quasi sempre un vincente ed un perdente. Il disequilibrio rimarrà nella persona finché non riuscirà a trasformare le energie negative entrate nella sua mente in energie positive creando amore. La perdita d’equilibrio con sé stessi porta ad avere paura di vivere invece che gioia di vivere.”

In sostanza patologie psicologiche ampiamente diffuse affondano le radici nell’infanzia. Il sottotitolo del libro “Conosci le meccaniche mentali e risolvi i problemi della tua vita” riassume la scelta editoriale di Fiorella Rustici che illustra nel primo capitolo i temi degli strati di energia e delle frequenze vibratorie:

“Le meccaniche mentali sono come il sistema operativo di un computer che consente a tutti i programmi di funzionare mentre l’hardware, sul quale il sistema operativo viene installato, svolge lo stesso ruolo del nostro cervello.

Comprendere le meccaniche mentali permette di conoscere come funziona la mente e come trasforma la propria energia nel corso della sua esistenza. Non conoscerle, al contrario, allontana la coscienza della persona dalle proprie caratteristiche positive, creandole problemi che non riesce a risolvere nella vita. Sofferenza, periodi di debolezza e stati d’impotenza sono spesso causati da questa non conoscenza e possono condurre la persona a vivere fallimenti o a contrarre malattie psicosomatiche.

La mente è costituita da strati di energia. Ogni strato è composto da frequenze vibratorie diverse che forniscono alla mente precise caratteristiche e definiscono, nel loro insieme, alcune fra le sue principali funzioni: copiare (registrare), creare concetti, creare immagini tridimensionali. E’ possibile classificare gli strati energetici all’interno di una scala di valori che prevede strati più sottili e, a mano a mano che ci si avvicina al corpo fisico, strati più grossolani.”

La mente è la struttura energetica sottile che avvolge tutta quella fisica del corpo e la nutre con i suoi centri di energia conosciuti con il nome di “chakra” (ruote di energia) dai tempi delle antiche scienze indiane. Tramite i chakra l’interno del corpo fisico è collegato alle energie dell’ambiente circostante. La mente è il “campo energetico” che avvolge il corpo fisico chiamato anche campo gravitazionale o aura.

Nel capitolo “Come funziona la menteFiorella Rustici illustra i meccanismi mentali determinati dalle vibrazioni di energie positive o negative:

“Il meccanismo mentale della simpatia ed antipatia si inserisce tutti i giorni nella vita senza che ne siamo consapevoli, influenzando in maniera decisiva il nostro rapporto con gli altri.

La mente, infatti, gestisce il nostro modo di percepire la vita e le persone in base alle esperienze e conoscenze che ha registrato ed archiviato dentro di sé sotto forma di immagini mentali e che mette a nostra disposizioni come ricordi. Molte conoscenze sono inoltre trasmesse attraverso il concepimento dalle memorie genetiche (DNA). Queste memorie cosa contengono? Contengono da un lato gli aspetti anatomici e fisiologici del padre e della madre e le loro eventuali patologie, dall’altro l’ambiente in cui sono cresciuti ed hanno fatto esperienza, oltre a come l’hanno vissuto.

Naturalmente l’esperienza registrata comprende tutta la loro vita fino al momento in cui hanno il rapporto sessuale in conseguenza del quale l’embrione comincia a formarsi. E’ interessante fermarsi un attimo a riflettere sull’ambiente vissuto dai genitori in quanto diventa il contenuto delle registrazioni genetiche del bambino che nascerà.”

Fiorella Rustici spiega come in ognuno di noi ci sia una parte divina o spirituale che si manifesta in vari modi: “Come forma astrale, cioè come corpo energetico sottile distinto rispetto al corpo fisico. La forma astrale è chiamata anche anima. Non ce n’è solo una di anima dentro un corpo, ma diverse e tutte sono collegate a seconda della loro struttura astrale ai vari strati mentali che compongono l’aura.”

Come coscienza istintiva che è la parte più eterea della mente della forma astrale, capace di intuire situazioni e concetti anche senza la conoscenza specifica delle meccaniche mentali. Come consapevolezza che è la caratteristica della coscienza di comprendere osservando l’interazione delle meccaniche mentali con la vita e con sé stessa. Infatti ogni volta che la coscienza comprende qualcosa crea attimi di consapevolezza.

” Il libro di Fiorella Rustici “Fai funzionare bene la mente” meriterebbe ulteriore spazio ma dobbiamo lasciare al lettore il sapore della scoperta.
Sabrina Parsi

fonte: http://www.coscienzasalute.it/


Fiorella Rustici

Fai funzionare bene la mente – Nuova Edizione

Conosci le meccaniche mentali e risolvi i problemi della tua vita


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In che modo i ricordi, registrati all’interno della mente, interferiscono con la tua vita attuale e con le tue scelte?

Questo libro ti guiderà nell’osservazione e nell’analisi della tua vita secondo una prospettiva del tutto nuova: la conoscenza e il funzionamento delle MECCANICHE MENTALI.
Comprenderai, finalmente, cosa sono e come interagiscono le memorie genetiche con la tua vita e, con l’aiuto di esercizi pratici, riuscirai a modificare quelle che ti danneggiano.
Apprendi i segreti di queste Nuove Conoscenze e scoprirai: l’influenza delle vite passate e delle memorie genetiche sulle tue scelte di vita; le leggi secondo le quali si forma il carattere di un individuo e come si possono trasformare i tratti negativi di ciascuno in positivi; il grande potere dell’agire etico e come salvarsi dai sensi di colpa; come difendersi dalle proprie negatività e da quelle esterne; l’esperienza di recuperare Amore e Dignità, in quanto Esseri Spirituali, attraverso la Comprensione; come essere felici recuperando armonia ed equilibrio con se stessi.
Un libro per chi ricerca le cause e non si accontenta di eliminare temporaneamente e parzialmente i sintomi del proprio malessere spirituale; per chi intende liberarsi dai blocchi del passato e incominciare a creare consapevolmente il proprio futuro.

Un libro per riprenderti ciò che ti spetta: te stesso, l’amore, la gioia e la felicità di essere e di vivere.

La vita con le ali

vita_aliTutte le cose sono belle e lo diventano ancora di più
quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle.
L’esperienza è la vita con le ali.

Gibran

Fai la pace con te stesso!

Smettila di confrontarti con gli altri.

accettati

Le persone con poca autostima si confrontano in continuazione con gli altri e dal confronto ne escono sempre perdenti.

Perché? Perché fissano l’attenzione su quelle qualità che gli altri possiedono e loro invece non hanno. Se ti sembra che le altre persone siano più in gamba di te, più realizzate di te, si divertano di più, abbiano più successo, ti invito a fare questo esercizio.

Tutte le volte che fai un paragone sfavorevole fra te e qualcun altro, nota un difetto che l’ altra persona ha e tu non hai.

Può trattarsi di una piccola cosa , come ad esempio il fatto che lui/lei sia una fumatore incallito e tu invece non fumi. A che cosa serve questo esercizio? A farti notare che ogni persona è un misto di pregi e di difetti, che nessuno è perfetto ma anche che nessuno è un  disastro completo.

Fatti vedere per quello che sei.

Ti vedi pieno di difetti e hai paura che se, le altre persone ti conoscessero veramente ,ti rifiuterebbero.

Per compensare questa paura cerchi di dare un immagine di te ” riveduta” e “corretta”, cioè cerchi di mostrarti ” migliore” di quello che sei. Cerchi di fare buona impressione sugli altri ,mettendoti una maschera. In certe situazioni questo può essere necessario , ad esempio sul lavoro o con le persone che conosci poco, ma con gli  amici e con il partner puoi lasciarti andare!

Se ti mostrerai per quello che sei veramente , darai alle persone care la possibilità di amarti e accettarti .E se sentirai che gli altri ti apprezzano malgrado le tue debolezze, inizierai ad apprezzarti anche tu!

Fai la pace con te stesso/a!

Smettila di lottare contro te stesso per diventare una persona completamente diversa da quello che sei. Non ci riuscirai mai : se la tua natura è quella di un coniglio non potrai diventare, per quanti sforzi tu faccia e per quanto impegno tu ci metta , una tigre.
Però puoi essere un coniglio felice. Invece un coniglio che  si sforza di andare a caccia come una tigre (perché le tigri sono più apprezzate nella nostra società),soffrirà di ansia, insonnia, disturbi psicosomatici e quant’altro.
Tanto per fare un esempio banale : se detesti lo studio ( e la matematica in particolare) è inutile che ti iscrivi a ingegneria solo perché è una facoltà che ti consente di trovare un lavoro redditizio, è quello che i tuoi genitori si aspettano da te, e una laurea dà prestigio sociale.

Inizia ad apprezzarti.

Smettila di criticarti per quello che non sei e per quello che non sei ancora riuscito a fare nella vita.  Forse non tutte le tue scelte si sono rivelate “azzeccate”, però sicuramente hai fatto anche delle cose buone. Prova a pensarci!

Dott.sa Anna Zanon


Linda Field

Se Ti Piaci, Piaci

Una simpatica iniezione di autostima

Prezzo € 8,26

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Scritto in modo chiaro e conciso, aiuta a coltivare l’autostima in casa e al lavoro, a essere sinceri con se stessi, ad abbandonare i sensi di colpa e a piacersi infinitamente.

Reiki (seconda parte)

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Cosa succede quando, per un motivo qualsiasi, il flusso armonico dell’Energia si modifica?

Per dare una spiegazione a questa domanda è necessario una piccola riflessione sulla visione che hanno gli orientali del mondo: la visione olistica.
La parola olistica (da holos = tutto, intero) contiene in sé la sua definizione. Essa è una considerazione dell’universo nella sua globalità e non rappresenta nessuna delle sue parti come separate le une dalle altre. Questa concezione si rispecchia nell’immagine dell’uomo e nella sua unione armonica tra stato fisico (il corpo biologico), stato mentale/emozionale (fatto di pensieri e sentimenti) e stato spirituale.

Il fluire libero dell’Energia Reiki mantiene queste parti in reciproca armonia.
L’interruzione dello scorrere dell’Energia viene evidenziato da un “sintomo” che può essere sia fisico, che mentale/emozionale così come spirituale.

Se ci paragonassimo ad un fiume, l’acqua rappresenterebbe l’Energia Universale. Immaginiamo che ad un certo punto del fiume si presenti un ostacolo: l’acqua subirebbe delle increspature. Questo ostacolo rappresenta un “blocco” energetico e l’increspatura dell’acqua (la manifestazione percepibile del flusso non armonico) è la sua naturale conseguenza.
Se non si è in armonia con l’Energia dell’Universo (c’è un ostacolo nel fiume), la conseguenza di questo (l’increspatura) si può manifestare fisicamente, spiritualmente come a livello mentale/emozionale.

Lo scopo della disciplina Reiki è duplice: ripristinare il flusso armonico dell’Energia (attraverso la pratica energetica si toglie l’ostacolo), e migliorare lo stile di vita (tramite il percorso spirituale si evita di creare altri “blocchi” nel fiume).


La pratica Reiki


Reiki è una disciplina molto semplice da eseguire. Basta appoggiare le mani, abbandonarsi all’Energia e distogliere la propria attenzione da quello che si sta facendo. Tutto qui. E’ il fluire dell’Energia Universale che compie tutto il lavoro di riequilibrio.

Chi pratica Reiki diventa semplicemente un canale che convoglia questa Energia. Non vi è nessun tipo di scambio energetico con la persona trattata così come non esistono controindicazioni al Reiki. Reiki è il Soffio che dona e sostiene la vita: non può andarle contro.
Nella sua semplicità, nasconde la sua efficacia e la sua profondità: la natura opera senza sforzo.. ed in modo semplice!
Non esistono regole particolari anzi: più si riesce ad interiorizzare Reiki, più si è guidati dal proprio intuito e più Reiki è efficace. Quando Reiki diventa un’arte, si è in completa armonia con il Tutto, e non servono più nè posizioni predefinite per le mani, nè simboli. Si abbandona tutto quello che è stato appreso a livello tecnico e si segue unicamente la percezione che riceviamo dall’Energia.


Ma come si sensibilizza la percezione dell’Energia?

Semplicemente attraverso la pratica. Come nelle arti marziali, l’esercizio ripetuto è il miglior  modo per portare l’apprendimento nel profondo. Il vecchio detto “mente sana in corpo sano” potrebbe essere usato tranquillamente anche nel Reiki. Senza un equilibrio delle energie fisiche non è possibile mantenere in equilibrio neanche mente e spirito.
Ricorda però che Reiki si basa sull’abbandono e non sulla percezione. Anche se non senti nulla, se ti affidi all’Energia Universale, Reiki funzionerà comunque.
Reiki è una disciplina che può essere imparata da chiunque. Non servono doti o conoscenze particolari, non servono capacità innate.

Lo scopo del Maestro Usui era quello di condividere i benefici del Reiki con tutti, in modo che chiunque potesse essere libero di vivere una vita sana e felice. Per questo motivo il Reiki tradizionale giapponese è di facile comprensione ed utilizzo.
Esistono comunque tecniche e metodiche predefinite. Esse sono tracce per farci capire quanto sia versatile la disciplina e, in quanto tali, servono solo da guida iniziale. Abbandonarsi all’Energia vuol dire non attaccarsi neanche ad una tecnica, ad un simbolo e neppure ad una disciplina.

Trattamento Reiki

Un trattamento Reiki consiste nell’appoggiare delicatamente le mani (o mantenerle a poca distanza dal corpo), senza pressioni o manipolazioni, lasciando semplicemente scorrere l’Energia. Le sensazioni più comuni per chi riceve Reiki sono quelle di profondo rilassamento e benessere generale.
Per poter usufruire appieno dell’Energia del Reiki è assolutamente necessario allontanare il proprio ego e la propria aspettativa. Solo in questo modo avremo la certezza di effettuare un trattamento Reiki utilizzando l’Energia Universale e non la nostra.

I simboli Reiki

I quattro simboli Reiki sono uno degli strumenti essenziali per raggiungere la piena consapevolezza dell’Energia e del suo potere. Tre di questi vengono insegnati nel secondo livello Chuden, il quarto invece si apprende nel terzo livello Okuden.

L’esperienza fisica (inteso proprio come percezione corporea) dell’Energia e del suo fluire è già di per sé sufficiente a giustificare l’entusiasmo per questa disciplina. La percezione del calore delle mani, della “vibrazione” energetica rappresentano il primo piccolo miracolo del Reiki. I Simboli Reiki danno una consapevolezza ancora maggiore sulle effettive possibilità dell’Energia Universale.
Bisogna però specificare che il Maestro Usui introdusse l’uso dei simboli esclusivamente con lo scopo di aiutare i praticanti Reiki nell’esercizio della connessione con l’Energia. Essi sono da considerarsi un po’ come le rotelle che si utilizzano da bambini per imparare ad andare in bicicletta. Rappresentano un sostegno, un aiuto, ma una volta imparato a stare in equilibrio, vanno tolte.
Il concetto di non attaccamento va impiegato anche ai Simboli. Una volta che apprendiamo ad essere noi stessi “simbolo”, non avremo più bisogno di questo strumento, ed andrà rilasciato. L’abbandono dei Simboli Reiki si ottiene semplicemente con la pratica e l’esercizio e segue una tempistica personale.

  • La funzione del primo simbolo Reiki è quella di lavorare sulla concentrazione dell’Energia Universale. Serve per intensificare il fluire dell’Energia ed ha utilizzi vari.
  • Il secondo simbolo Reiki veniva usato tradizionalmente per lavorare solamente sulle cattive abitudini. In occidente si è allargato l’uso iniziale di questo simbolo ad un significato mentale/emozionale, anche se in origine non era così.
  • Il terzo simbolo Reiki è impiegato per il trattamento su persone distanti da noi. Esso veniva utilizzato esclusivamente per questo scopo, far giungere l’Energia a persone lontane (dal punto di vista spaziale, chilometrico).
  • Il quarto simbolo Reiki è usato esclusivamente per la connessione totale con l’Universo, per divenire una cosa sola con l’Energia Reiki, col Soffio Vitale.

E’ così importante conoscere esattamente quali simboli utilizzava Usui?

No, non è proprio così importante. Nel Reiki si sono diffusi decine di simboli differenti ed esattamente non siamo sicuri che i veri simboli di Usui esistano ancora. Seppure nella Gakkai vengano ancora utilizzati, non vi è una prova scritta che siano esattamente quelli di Usui, soprattutto perchè il Maestro non lasciò nessuna testimonianza scritta. Come già detto il significato dell’uso dei simboli è esclusivamente a livello “didattico”. Essi servono per aumentare la consapevolezza nell’Energia ed in quello che può fare. Lo scopo di un praticante non è però quello di restare legato per sempre all’uso del simbolo, ma è di riuscire a lasciare andare anche l’uso di questi strumenti.

Com’è possibile arrivare a questo traguardo?

Semplicemente tramite la pratica. E’ giusto ricordare che il Maestro Usui non utilizzava alcun simbolo, anche se li ha creati perchè i suoi allievi potessero capire.

Vivere con Gioia il Reiki un momento di silenzio per toccare il proprio Sì alla Vita.


Sauro Tronconi

Reiki-Do

Una via consapevole per l’evoluzione

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Leggete questo libro con semplicità, come se fosse un gioco e lasciate che la vostra mente percorra liberamente i labirinti creati ad arte dall’autore, per farla smarrire. Non si tratta di credere , ma di aprire volontariamente la propria coscienza alla ricerca di una via di evoluzione interiore e di consapevolezza di sé.

REIKI-DO è la porta su una disciplina antica, volta al fluire dell’energia vitale e alla comprensione delle armonie che regolano la natura e l’universo. E’ l’uomo l’artefice del proprio destino: non esiste energia positiva o negativa, ma semplicemente energia, non c’è il male ma solo l’inconsapevolezza, non la morte, ma soltanto il cambiamento.

Scritto in uno stile scorrevole e discorsivo, REIKI-DO consente a tutti di avvicinarsi alla grande trasmissione orale del sapere che non è conoscenza, ma comprensione.

Illustrazioni chiare descrivono i passaggi delle tecniche di prevenzione e cura che caratterizzano il REIKI-DO di primo livello, rendendo questo volume lo strumento di accesso indispensabile per chiunque voglia approfondire questa antica disciplina.