Il Perdono Assoluto

Il Perdono Assoluto
Apri le porte al miracolo

Il più esaltante libro sul perdono in cui mi sia imbattuto. Non avevo mai visto niente di così ben scritto, così chiaramente articolato, così straordinariamente coerente ed esplicito. Lo raccomando a tutti quanti!

Neale Donald Walsch, autore di Conversazioni con Dio

Una lettura che ha cambiato la vita a un’infinità di persone.

Un autentico bestseller negli Stati Uniti e in molti altri paesi.

Il suo messaggio è chiaro e il metodo descritto è alla portata di tutti.

Accogli anche TU il miracolo del Perdono Assoluto.

Cos’è il Perdono Assoluto? Qualcosa di completamente diverso da quello che viene normalmente chiamato perdono. Ciò che lo rende assoluto è la sua semplicità, la sua piena accessibilità e immediatezza. Ecco perché è diverso dal perdono tradizionale che, come tutti sappiamo, richiede una lunga applicazione e anche un certo eroismo.

Chi ha bisogno del Perdono Assoluto? In verità tutti ne abbiamo bisogno. Per chi lo sperimenta e ne fa un’abitudine, il Perdono Assoluto si trasforma in uno stile di vita, che regala ogni giorno felicità, armonia e pace.

Perché perdonare? Si dice che la vendetta sia dolce. Ma continuare a interpretare il ruolo di vittima significa pagare un prezzo altissimo. Il Perdono Assoluto regala padronanza e migliore controllo della propria vita, più energia, salute e relazioni più sincere.

Esercizi di vita

vita-insieme

L’abbondanza

La più grande ironia della vita è che tutto ciò che vogliamo l’abbiamo già. Abbiamo in grande abbondanza ciò che desideriamo.

Forse non crederete che nel vostro caso, o per altre persone che conoscete, sia vero, ma è proprio così, ed è solo la convinzione che non lo sia a farlo sembrare falso nella nostra esperienza.

Il punto di vista gioca un ruolo importantissimo riguardo al modo in cui sperimentiamo la vita. Ciò che uno chiama “scarsità”, per un altro è “abbondanza”. Le nostre definizioni creano le nostre esperienze personali. E in seguito alle esperienze, le definizioni (ciò che io chiamo le nostre decisioni sulle cose) si fanno più salde. Se diciamo che una cosa è in un modo, sarà in quel modo.

…Appena decidete e dichiarate che la vostra vita non ha nulla a che fare con voi e con il vostro corpo, tutto ciò che avete sempre cercato, desiderato e lottato per ottenere vi arriverà automaticamente, che ironia, vero! E non ve importerà nulla. Perché ormai non ne avrete più bisogno. Vi godrete ogni cosa, certo. Ma non ne avrete bisogno. E finalmente avrete finito di lottare.

Le relazioni

Forse nulla ha causato tanti problemi e tanto dolore alla nostra specie quanto ciò che è stato creato per darci la gioia più grande: i nostri rapporti con gli altri.

Non abbiamo trovato un modo di vivere in armonia, a livello individuale, collettivo, sociale o politico. Ci è già molto difficile andare d’accordo, figuriamoci amare il prossimo.

Di che cosa si tratta? Da che cosa dipende? Io credo di saperlo grazie a ciò che Dio ci comunica in Conversazioni con Dio: molti di noi costruiscono delle relazioni per i motivi sbagliati. Cioè per motivi che non hanno nulla a che fare con lo scopo principale della nostra vita. Quando il motivo per entrare in un rapporto è in sintonia con il motivo dell’anima, non solo i nostri rapporti diventano sacri, ma anche gioiosi.

…L’amore dice: “Ciò che voglio per te è ciò che tu vuoi per te”. L’amore dice: “Ciò che scelgo per te è ciò che tu scegli per te”. Se dico: “Scelgo per te ciò che io voglio per te”, non ti amo. Amo me stesso attraverso di te, perché desidero ricevere ciò che voglio, invece di vedere te che ricevi ciò che vuoi.

…L’amore non dice mai di no. Sapete come lo so? Perché Dio non dice mai di no. E Dio e l’amore sono altri due termini intercambiabili. Dio non vi dirà mai di no, qualunque cosa chiediate. Anche se pensa che vi metterà nei guai. Dio non dice mai di no perché sa che alla fine non correte un grosso rischio. Non potete danneggiarvi in modo tale da non essere più. Potete soltanto evolvervicrescere, diventando sempre più chi siete realmente. Perciò Dio dice: “Scelgo per te ciò che tu scegli per te. E ti sfido a fare la stessa cosa con le persone che tu ami”.

…I problemi che tradizionalmente causano lotte di potere tra le persone quasi sempre hanno a che fare con il tempo, la disponibilità e le attività dell’altro. In altre parole, non passi abbastanza tempo con me, sei impegnato in attività che io non approvo. E combattiamo su tali questioni.

Ecco un esempio tratto dalla vita quotidiana: improvvisamente il vostro coniuge si butta animacorpo nel lavoro, e mentre prima passava molto tempo con voi, ora, dopo otto o dieci anni di matrimonio, ne trascorre pochissimo. E questo provoca un contrasto, perché voi vorreste avere il controllo del suo tempo.

Allora dite: “Ascolta, io voglio che passi in famiglia almeno tre fine settimana su quattro. Non voglio che tu sia sempre in giro, sempre impegnato in qualche grande progetto, o preoccupato per qualche problema di lavoro. Non mi presti nessuna attenzione”. Forse non usereste esattamente queste parole, ma il concetto sarebbe questo: “Voglio la tua attenzione, e il tuo tempo”.

E così inizia una lotta di potere. Forse il vostro partner cercherà di negoziare: “Okay, starò via soltando un week-end al mese, o al massimo due”. Si arriva a un accordo, ma se poi un mese il partner passa tre fine settimana fuori casa, inizia a sentirsi in colpa, a sentirsicontrollato, inizia a covare risentimento e presto ne segue un conflitto: “Che diritto hai di venirmi a dire come devo impiegare il mio tempo?”.

Io non entrerei mai in una lotta del genere. Se mia moglie facesse una cosa qualunque che io non approvo, o che per me non funziona, direi semplicemente: “Ascolta, tu hai il diritto di fare ciò che vuoi, però a me non piace che tu passi tre fine settimana al mese lontano da casa. E devo informarti che se continuerai a farlo, mi troverò qualcun altro con cui passare i fine settimana. Questa non è una minaccia. Non sto cercando di ricattarti. Sto solo annunciando ciò che funziona per me. Mi piace stare con qualcuno. Desidero condividere i giorni e il tempo della mia vita con una persona che amo. Se tu non vuoi essere quella persona, va benissimo, perciò fai come preferisci. Non c’è rancore, né rabbia, né desiderio di farti sentire dalla parte del torto. E’ solo una dichiarazione di come stanno le cose. Lascia che chiuda la discussione con questa frase: se io dovessi scegliere una persona da amare saresti tu. Perciò porto questo anello al dito. Tu non sei obbligata a fare la mia stessa scelta in questo momento, tuttavia devi sapere che anche se sei la prima persona che vorrei, posso scegliere anche qualcun altro”.

…La mia domanda riguarda il fatto di rispecchiarsi nei rapporti. Sai quando si dice che ciò che no ti piace negli altri e ciò che non ti piace in te stesso. Potresti parlarne?

Sai, ora non c’è quasi nulla che non mi piaccia negli altri, perché ho imparato molto tempo fa che ciò che non mi piaceva in loro corrispondeva a qualcosa in me che non amavo. E negli ultimi anni ho imparato ad apprezzare tutto di me. Non è straordinario? Voglio dire, per voi che ve ne state lì seduti a guardarmi deve essere difficile da credere, ma è vero: io mi piaccio molto. Mi piacciono il mio aspetto fisico, i miei atteggiamenti, le mie idee, la mia spontaneità, quella parte di me che non è affatto convenzionale. Sapete, mi piace anche come rido. Mi piace proprio tutto di me, ed è la prima volta nella vita che mi sento così. E poiché mi sento così, ci sono pochissime cose che non mi piacciono negli altri. Sono diventato terribilmente tollerante. E’ straordinario: vedo le persone intorno a me e le amo tutte. Trovo accettabili comportamenti, caratteristiche e tratti della personalitàche solo pochi anni fa avrei rifiutato in blocco.

Perciò credo che l’amore di  generi un amore enorme per gli altri, perché uno pensa: Beh, se posso amare me stesso, posso davvero amare qualunque cosa.

Da Esercizi di vita.
Di Neale Donald Walsch.

Crescita spirituale

“Quando si è guidati da una visione, un ideale, si creano grandi cose, si realizzano grandi progetti”.

mondo-crescita
Così come ha sottolineato Corinne McLaughlin, direttrice esecutiva del Center for Visionary Leadership, “c’è urgente necessità di una scintilla spirituale nel buio del consumismo”. Ha inoltre affermato che molti sentono attualmente la necessità di una discussione seria sulla politica e sui valori spirituali e morali. Ogni cittadino e cittadina è responsabile della propria sincera applicazione di valori etici e spirituali nella vita quotidiana. La fede sposta le montagne ed è proprio quando la fede è diretta e nutrita da un cuore chiaro e limpido che si può far tutto. Possa quindi la luce del nostro cuore illuminare sempre ogni attività cui prendiamo parte.

PERCORSO ATTUATIVO

Dalla teoria alla pratica: Conoscenza e Azione
La conoscenza è sterile fino a quando non si traduce in azione concreta. È l’azione il vero potere personale di ognuna di noi. Ogni volta che rimandiamo una decisione o un’azione non stiamo usando il nostro potenziale.
E, per finire, vorrei condividere con tutte voi questo elenco di un autore (autrice) a me ignoto, che sinceramente ringrazio:

R I C O R D A:

1. Se sei fra coloro che vogliono riformare il mondo, comincia col riformare te stessa: sii pronta ad agire sempre per il bene. Vinci tutte le tue antipatie. Vivi come Volontaria del Bene e sarai una benedizione per tutti.

2. Se vuoi vivere una vita più alta segui fedelmente queste parole: sii buona, franca e semplice. Sii cortese, serena e sicura di te.

3. Ciò che tu pensi si avvera. Perciò pensa a ciò che è costruttivo e che ti migliora.

4. Il pensiero deve andare d’accordo con le tue parole e le parole con le azioni.

5. Fa agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te. Fa il meglio che puoi e lascia a Dio il resto.

6. Ritorna a te quello che parte da te: semina il bene e raccoglierai amore.

7. Sappi volere: la volontà è il mezzo più potente per chi sa valersene.

8. Se tu ami gli esseri umani e ogni cosa, allora soltanto tu ami veramente Dio.

9. Nulla è peggiore della depressione. Accogli con viso sorridente qualunque cosa ti avvenga.

10. Questo mondo è come uno specchio: se sorridi, ti sorride; se lo guardi arcigno e diffidente, con lo stesso viso arcigno e diffidente guarderà a te.

Un dialogo fuori del comune
ISBN: 9788860614537

Prezzo € 8,93

invece di € 10,50 (-15%)
Compralo su Macrolibrarsi

Tutte le domande che vorremmo porre e spesso poniamo a Dio e le risposte di un uomo che si è posto in ascolto e ha potuto così udire la sua voce. “Questo libro non l’ho scritto io mi è letteralmente capitato” afferma l’autore. Tutti gli uomini sono in grado di ascolto dare la voce di Dio, ma molti sono convinti che abbia smesso di parlarci 2000 anni fa.

Neale Donald Walsch, afferma:
“Qualche anno fa iniziai a ricevere delle risposte alle mie domande sull’abbondanza, sul denaro e su ciò che molti chiamano il giusto modo di vivere. Credo che provenissero direttamente da Dio. Ricevendole, ne restai così impressionato che decisi di scriverle”.

È il risultato è un best seller internazionale. I tre libri in cui sono stati raccolti i suoi “Dialoghi con Dio” sono stati tradotti in ben 27 lingue riscuotendo grande successo ovunque.
Walsch dice anche che non è necessario credere nella provenienza delle sue risposte per poterne ricevere beneficio.

È necessario soltanto restare aperti alla possibilità che possa esistere qualcosa che molti umani non comprendono bene, riguardo all’abbondanza. Qualcosa che potrebbe cambiare tutto…

Innumerevoli sono state finora le conferenze in giro per il mondo e incontri con il pubblico nelle librerie per autografare copie del libro. Ma il risultato più importante è che adesso milioni di persone in tutto il mondo si stanno svegliando e ricordando il loro collegamento con Dio.

Ciò che fa presa sul pubblico di tutto il mondo è il bel messaggio di amore universale contenuto nei suoi libri.