Il Pinguino che aveva freddo

“BRR! Una mattina Milo cominciò a tremare.
Si accorse di avere freddo.”

Milo, giovane pinguino dalle piume bianche e nere, dal becco e dalle zampe arancioni, vive tra i ghiacci del Polo Sud, come è sempre stato per i pinguini, e conduce la vita che ci si aspetterebbe da un pinguino… fino a quando un giorno, precisamente alle 8,29 di una mattina, Milo si sveglia e trema.

Questo è l’inizio del libro che racconta la storia di Milo, un pinguino del Polo Sud, che dovrebbe buttarsi nel gelido mare del Polo sud per raccogliere pesci come gli altri pinguini, ma capisce che questa cosa non fa per lui.
Trema al pensiero forse, e trema proprio per il freddo. Milo è un pinguino che sente freddo. Un pinguino che sente freddo tra pinguini che non ne sentono affatto, anzi, in diligente fila, si dirigono verso il bordo della banchisa per tuffarsi nell’oceano gelato. Milo, no, infreddolito, si ferma sul bordo, decide di non tuffarsi.

Anzi decide di mettersi alla ricerca di qualcosa di nuovo, una possibilità che gli permetta di restare con gli altri, ma essere felice.
L’alternativa arriva dal mare, da una gigantesca balena.

”Sto partendo per un viaggio.
Il posto in cui vado potrebbe piacerti.
Vuoi venire con me?”

Il viaggio è lungo e li porta dal freddo Polo Sud alla calda isola degli uccelli.
La differenza tra i due luoghi è evidente. Il Polo è dominato da colori freddi tra cui prevale il bianco. I pinguini sono tutti uguali, disposti in linee rette e fortemente stilizzati.
L’isola degli uccelli è invece un luogo dai colori caldi, in cui convivono uccelli d’ogni tipo, grandezza e colore che sono disposti liberi.

Lo stile grafico di Philip Giordano è creato con volumi geometrici che non rinunciano al movimento e alla fluidità. Nei pinguini le forme sono facilmente riconoscibili, negli uccelli diventano meno nette e ripetitive. Si passa da un luogo in cui tutti sono uguali e fanno le stesse cose, ad uno variegato e coloratissimo in cui la diversità è accolta e vissuta con amicizia e comprensione.
Pagine armoniose, illustrate con geometrie dai colori tenui per rappresentare cieli e mari diversi, proprio come le emozioni che vengono espresse dai personaggi: paura e coraggio, inclusione ed esclusione, eccetera.

Tra gli uccelli domina la solidarietà, nessuno si sottrae dal donare una piuma quando il pappagallo bianco decide di creare una sciarpa per aiutare Milo a ripararsi dal freddo.
Ora Milo può tornare a casa un po’ più colorato e con più consapevolezze che lo aiuteranno a crearsi nuove amicizie e un nuovo interesse per il mondo che ora è diventato un luogo pieno di cose da scoprire.

Quando tornò a casa nulla era cambiato ma di diverso c’era la sciarpa che lo avrebbe protetto.

Il Pinguino che aveva freddo edito da Lapis Edizioni è una storia lieve e delicata che racconta di come a volte l’intreccio con realtà diverse possa aiutarci ad affrontare meglio le nostre diversità e riconoscere la nostra vera identità.
Un viaggio per crescere, accettare la propria diversità e… trovare nuovi amici questi gli ingredienti del libro ❤
Un libro perfetto per spiegare a un bambino, e magari anche a qualche adulto, che non c’è niente di male o sbagliato nell’essere diversi… anzi a volte è proprio grazie alla diversità che possono nascere nuove amicizie e si possono fare nuove esperienze, come è successo al nostro piccolo Milo.

Il VIAGGIO che simboleggia la crescita, il cambiamento.
L’ISOLA che rappresenta il porto sicuro, la pace raggiunta, la tranquillità emotiva.
Il RITORNO A CASA con la sciarpa, per raccontare metaforicamente una nuova maturità acquisita, una volontà di mostrarsi agli altri per come si è, senza bisogno di nascondersi o fingersi come loro.

“Per l’incantevole freschezza delle grandi tavole a colori. Per l’accorta e mirabile costruzione delle immagini. Perché ci racconta con grazia e candore una storia per nulla banale attorno all’affermazione della propria diversità.” Per tutto questo e grazie a questo Il Pinguino che aveva freddo è stato vincitore Premio Andersen 2017 come Miglior libro 0/6 anni!!!

Un libro per tutti i bimbi e non che vorrebbero una balena amica
quando non se la sentono di tuffarsi…

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Irene la Coraggiosa – William Steig

“E’ il vestito più bello del mondo!
La duchessa ne sarà felicissima.”

La madre di Irene è una sarta e ha appena finito di cucire un bellissimo abito per la duchessa che ha organizzato una festa per la stessa sera. Bisogna consegnarlo al più presto, ma la mamma di Irene non si sente tanto bene e quindi la bambina, vedendo la madre stanca e ammalata, la convince a stare al calduccio tra le morbide coperte che le rimbocca, dopo averle portare qualcosa di caldo.

Irene, si copre bene con cappello rosso, sciarpa, cappotto e guanti, bacia sei volte la madre e parte abbracciata alla scatola del vestito, felice sotto la neve che sta cominciando a cadere.
E così la bambina si mette in viaggio, a piedi, tra la neve, tenendo stretto il pacco, senza farsi intimidire dal vento gelato.


Ben presto la nevicata si trasforma in tormenta; il vento soffia contrario e ce la mette tutta per strapparle la scatola ma, Irene reagisce con la forza della rabbia: gli urla contro, gli volta la schiena e non gliela dà vinta; ha ottimi motivi e pensieri per reagire con furia anche quando finisce nella neve fino al collo o quando ad un certo punto Irene si perde tra la neve e, peggio ancora, la scatola si apre e l’abito vola via, tirato dal vento contro cui Irene lotta per l’intero viaggio.

Irene non si arrende e arriva a casa della duchessa credendo di dover spiegare l’accaduto, ma…la magia della natura riserva ad Irene una sorpresa.. 😉

Irene la coraggiosa di William Steig edito da Rizzoli è una storia straordinaria e splendidamente illustrata. La storia nasce da una situazione praticamente ordinaria (una bimba che vuole aiutare la propria mamma) e diventa pagina dopo pagina una piccola perla che scalda il cuore.
Irene non solo compie un percorso, ma lo fa dimostrando tenacia e coraggio. La paura c’è, come in tutti i bimbi della sua età, ma lei si aggrappa sempre e fortemente all’amore per la sua mamma. Quello è più forte di tutto. Del vento, del freddo e delle difficoltà che si palesano.

Scelto dal “New York Times” come Miglior albo illustrato nel 1986, anno della sua pubblicazione, Irene la coraggiosa ha la grazia di una fiaba.

Le illustrazioni, che paiono frammenti di una sequenza animata, raccontano il lungo e tormentoso viaggio di una bambina verso un palazzo lontano, per consegnare un abito da ballo. Un viaggio attraverso il quale il lettore vede la protagonista avanzare nella neve, intestardirsi, arrabbiarsi, farsi avanti tutta bagnata e reagire fino ad avere la meglio.
Irene non cede davanti a nulla; non le viene probabilmente manco l’idea che si possa cedere, visto che – per quanto abbattuta – ha pur sempre un pensiero che la fa indomita e anche un po’ temeraria.
La piccola Irene deve affrontare la bufera di neve e soprattutto il vento, tanto insistente da sembrare un folletto dispettoso. Ma la bambina ha coraggio, determinazione e volontà incredibili e davanti agli ostacoli stringe i denti e allunga il passo, non cedendo di fronte a nulla, anche quando tutto sembra perduto. Il suo coraggio sarà fonte d’ispirazione per tutti i bambini, che seguiranno l’avventura di Irene con il fiato sospeso, fino all’ultima pagina.

Il Coraggio è il tema cardine della trama, la linfa vitale ed il cuore pulsante di questa tenerissima storia che fa sorridere e allo stesso tempo anche un po’ pensare. Quella di Irene è una vera e propria avventura (seppur ridotta a poche battute) per piccoli e grandi lettori, grazie alla quale è possibile riscoprire il valore del coraggio e l’importanza della famiglia. In questo racconto la famiglia ha un valore inestimabile: il rapporto ed il legame tra Irene e la signora Rocchetto, l’abile e affidabile sarta, è il centro della storia stessa, la scintilla che da vita e forza al Coraggio, che porta la piccola Irene ad affrontare una dura, durissima, prova. Tutto pur di aiutare la povera madre febbricitante.

Irene la coraggiosa, piace! Pagina dopo pagina i bambini non vedono l’ora di vedere se Irene riuscirà o meno nella sua avventura, ovviamente tifando per lei! 😉
Una favola per bambini, indicativamente dai 4-5 anni, ma che tocca corde profonde anche negli adulti. Perché quotidianamente cediamo alla polemica o nel lamento dimenticandoci la risorsa che dobbiamo utilizzare quando le cose si fanno difficili: il nostro amico coraggio.

Buona lettura!
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Dov’è la Casa dell’Aquila? – Fabian Negrin

“Sono belli gli agnelli e i piccoli animali,
ma io devo salvare le aquile reali.
Però chissà… dov’è la casa dell’aquila?

Di qui o di là? Chi è che lo sa?”

Un bambino esce di casa per cercare sulla montagna l’aquila reale che suo padre ha deciso di uccidere dopo il furto dell’ennesimo agnello.

L’ennesimo agnellino scomparso.
Rapito. Chi sarà stato?
La solita aquila! Ora basta.

C’è suo padre, esasperato dai danni che l’aquila fa ai suoi animali, tanto che vorrebbe farla fuori, ma c’è chi ne è attratto e sente forte forte il desiderio di salvarla.
Quella notte, pian pianino esce dal suo lettino e si incammina, tenendo sotto braccio il suo orsetto, in un’eroica avventura alla ricerca della casa del predatore, per avvertirlo del pericolo e salvarlo.

“Di qui o di là? Chi è che lo sa?”

Così, via via che sale verso il nido fra le rocce, chiede a tutti gli animali che popolano la montagna indicazioni sul luogo dove può trovare l’aquila.
Chiede aiuto alla scaltra volpe, al saggio gufo, al pavido scoiattolo, al superbo cervo, al famelico orso, allo scoraggiante stambecco: nessuno vuole aiutarlo nell’impresa.

Gli animali cercano di dissuaderlo, ma lui continua comunque la sua ricerca, muovendosi in un paesaggio meraviglioso che si estende a perdita d’occhio.
Deve avvertire l’aquila del pericolo.
Eppure sta andando verso l’animale più pericoloso che si può incontrare in quei luoghi.

Dai colori e dalla fantasia di Fabian Negrin è nato questo libro illustrato, Dov’è la casa dell’aquila? un capolavoro edito da Orecchio Acerbo.
Non un semplice racconto, è anche una poesia, una filastrocca, una raccolta di splendide immagini dell’artista argentino.

Definito “forse il miglior illustratore attivo in Italia e certamente il più incline a mettersi in gioco e a tentare strade nuove”, l’argentino Fabian Negrin torna con un nuovo, bellissimo albo illustrato. Fumettista e illustratore, anche per diverse campagne pubblicitarie, Negrin è vincitore di numerosi premi, compreso il prestigioso Andersen, e lavora in Italia da tempo.
Ancora una volta, con Dov’è la casa dell’aquila? dà prova di particolare eleganza nelle immagini a tutta pagina capaci di creare atmosfere suggestive che raccontano non soltanto la montagna e gli animali che la abitano, ma anche i sentimenti dei personaggi, il piccolo protagonista e i suoi genitori.

Un racconto in rima fatto di immagini straordinarie e parole scelte per il loro suono, per seguono il ritmo dell’avventura, parole che diventano la “colonna sonora” di questa storia in bilico fra la realtà e la fiaba e sopratutto con il loro ritmo aiutano anche i più piccoli a mantenere un ritmo di lettura e non creano difficoltà nell’acquisire l’argomento.

Alla fine sulla vetta più alta eccola l’aquila, finalmente!
Lei lo guarda severa e lo mette in guardia dal freddo, poi lo fa salire sulle sue ali possenti e lo riporta a casa dai genitori preoccupati.
Il racconto che ci fa vivere una bella avventura, un viaggio attraverso ripide e inospitali montagne, al messaggio più sottile ed indiretto, quel tenace inseguimento di un sogno che contradistingue i bambini..e per questo bimbo consiste proprio nell‘incontrare e salvare il suo animale preferito e… volare!

Una storia emozionante e piena di coraggio, tra sogno e realtà, tra storia vera e favola, un piccolo bambino decide di voler salvare la grande aquila, che non meritava di essere uccisa solo per essersi procurata il cibo per il suo sostentamento. L’argomentro principale che troviamo in questo albo illustrato è il coraggio e la forza di volontà che supera ogni limite imposto, pur di raggiungere uno scopo.

Buona lettura!
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La notte della Stella Cadente – Una storia di Amicizia

Cane e Coniglietta vivono l’uno accanto all’altra
con in mezzo un recinto.

Cane e Coniglietta sono vicini che vivono sui lati opposti del recinto in due case diverse.

La casa di Coniglietta è blu ed è arredata in stile coniglietto, la testiera del letto con le orecchie di coniglio, la sedia ha una soffice coda bianca, una lampada per leggere e tantissimo cioccolato 😛

Cane ha una casa rossa con arredi rossi. Son troppo carini il bordo del tappeto e le piastrelle del camino, per non parlare dell’interrutore della luce a forma di zampina. 😀

Entrambi hanno viste sul lago e cartelli che indicano che vogliono essere lasciati soli mentre fanno le loro attività in solitaria.
Comunque, per prima cosa ogni mattina Coniglietta guarda attraverso la staccionata Cane e
Cane guarda attraverso il recinto Coniglietta.


Entrambi non si parlano e non si salutano nemmeno con un Buongiorno!
Si sbirciano curiosi durante tutta la giornata e prima di coricarsi controllano la luce nella finestra della casa di fronte.

Passano le stagioni:
vanno, vengono, ritornano.
Cane e Coniglietta non si salutano,
no si dicono né ciao, né oggi faccio un pic-nic

Il tempo passa e una notte di luna, entrambi incapaci di dormire, vengono trascinati fuori a guardare le stelle.
Cane e Coniglietta pensano entrambi che l’altro abbia bisogno di un amico.
Chi potrebbe essere suo amico?
L’improvvisa apparizione di una stella cadente fornisce un’esperienza condivisa!

Coniglietta guarda Cane
Cane guarda Coniglietta

Nella notte della stella candente
due porte si aprono

“Potremmo essere amici”
“Sarebbe bello!”

Cane e Coniglietta sono i tenere protagonisti del libro La notte della Stella Cadente di Amy Hest edito da Lapis edizioni.
Dal narratore Amy Hest e dall’artista Jenni Desmond arriva un libro illustrato, toccante e puntuale su come trovare il coraggio di dire “Potrei essere tuo amico”.

Con la semplictà che comunica anche ai più piccini Cane e Coniglietta ci ricordano come fare nuove amicizie possa intimidire.
Chi più chi meno abbiamo tutti dovuto fare questo passo (il primo giorno di scuola materna, scuola media, scuola superiore, post-secondaria, un nuovo lavoro, ecc.).
Ci vuole molto coraggio e spinge grandi e piccini indifferentemente fuori dalla zona di comfort quando si incontramo nuove persone per la prima volta.
Quante volte vediamo ora i bambini in questa situazione?!
Alcuni abbracciano questa sfida con sicurezza, senza paura e senza preoccupazioni.
Altri sono più timidi, nervosi e ansiosi.

Fare nuove amicizie può essere difficile, ma avere una nuova amicizia vale assolutamente la scomodità di dire “ciao” o “ciao vuoi essere mio amico?” ad una nuova persona.
La notte della stella cadente è una storia che parla di questa scomodità, e della ricompensa indescrivibile che succede quando grandi o bambini fanno quel passo…quel passo unico e magico che crea una nuova amicizia.

Una storia accattivante sul potere dell’amicizia. Coniglietta e Cane sono apparentemente felici nel loro stile di vita solitario: hanno cose che forse potrebbero dare loro gioia (o un’illusione). Dopo la loro esperienza condivisa e lo sbocciare della loro nuova amicizia, vediamo un netto cambiamento in Coniglietta e Cane; sono più felici che mai!
Una storia meravigliosa da condividere con i bambini, dai 3 – 4 anni per le loro future nuove Amicizie!

Buone letture
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Lupo & Lupetto – La fogliolina che non cadeva mai

Un lupo solitario e un po’ brontolone si trova un giorno, sotto l’albero dove vive, un piccolo lupetto, che senza dire nulla si piazza lì con lui. All’inizio Lupo sarà un po’ diffidente, non capirà perché Lupetto debba invadere così i suoi spazi, ma poi pian piano comincerà ad accettarlo e scoprirà una cosa fondamentale: se Lupetto va via, a lui mancherà… e tanto!

Questa la trama del primo volume della serie Lupo & Lupetto, scritta da Nadine Brun-Cosme e illustrata da Olivier Tallec: l’essenzialità della storia, unita ai valori che trasmette, e la finezza delle illustrazioni, sono uno dei motivi del successo di questo albo francese, che ha vinto il Premio Nati per Leggere come miglior libro per bambini tra i 3 e i 6 anni nel 2014.

La casa editrice Clichy, ha pubblicato il secondo volume della serie, Lupo & Lupetto 2 – La fogliolina che non cadeva mai, in cui i nostri amatissimi eroi, ormai amici per la pelle, si concentrano per cercare di prendere una fogliolina in cima ad un albero, che diventa il chiodo fisso di Lupetto!
Ma ne varrà veramente la pena?
Lo scopriranno, ancora una volta, insieme 😉

Tema centrale di questa storia è nuovamente l’amicizia fra Lupo e Lupetto che in questo libro diventa ancora più forte al punto da spingere Lupo oltre i propri limiti e le proprie paure pur di rendere felice Lupetto.
Ma è anche una storia di coraggio e di dolcezza accompagnata da bellissime tavole legate ai colori delle stagioni che non possono non affascinare.

In primavera la foglia è di un verde così dolce e tenero che Lupetto vorrebbe mangiarsela.
In estate è così brillante che Lupetto vorrebbe averla per specchiarsi dentro.
In autunno è di un marrone così dolce che Lupetto vorrebbe tanto appoggiarla sulla guancia.
In inverno è di un bel grigio cenere ma…Lupetto ha ormai perso ogni speranza che la foglia cada dall’albero.??
Una mattina Lupo, che ha passato tutte le stagioni dicendo a Lupetto che la foglia prima o poi sarebbe caduta da sola, decide di arrampicarsi fino in cima all’albero e di raccogliere la foglia per donarla al suo amico.
Lupo sale spavaldo ma più si arrampica e più cresce la paura di trovarsi su quell’albero ghiacciato e di non farcela, ma continua a ripetersi che deve continuare per Lupetto.
Finalmente riesce a toccare la foglia ma questa si sbriciola in tanti piccoli pezzi che cadono come stelle sul musetto di Lupetto che finalmente riesce a sentire quanto sia tenera, brillante e morbida la foglia, proprio come se l’era immaginato.

La fogliolina che non cadeva mai è un racconto che racchiude più di un percorso di lettura. Il primo, quello che ti avvolge subito con un fluire di emozioni, è quello legato alle stagioni. Le stupende tavole di Tallec ci restituiscono colori e i sentori speciali e unici della primavera, dell’estate, dell’autunno e dell’inverno attraverso la descrizione di una semplice fogliolina e questi sfondi, incantevoli, di una natura non contaminata dagli esseri umani. C’è una sorta di reverenza nei confronti dell’ambiente, una cura profonda e allo stesso tempo delicata che avvolge gli alberi, le colline, il cielo. Ogni pagina è come un dipinto.

Le sensazioni e le fantasie di Lupetto, le quali scandiscono la narrazione, sono tutte incentrate sui cinque sensi e, per questo motivo, offrono spunti interessantissimi per la condivisione con i più piccoli. Lupetto, infatti, vorrebbe prima mangiare la fogliolina per via del suo verde così tenero, poi vorrebbe specchiarsi in essa grazie alla brillantezza del suo colore; infine, quando l’autunno la dipinge con le sue tinte più calde, desidera sentire la sua morbidezza sulla guancia.

Un altro tema molto forte, tuttavia, resta quello dell’amicizia. Per rendere felice Lupetto, Lupo è disposto a faticare e a rischiare di farsi male… Proprio quando sembra aver fallito, ecco che il piccolo miracolo si compie 😉
Questa è una storia di amicizia, di sacrificio, di riconoscenza e di bellezza.
Lupo sfiderà il pericolo per veder brillare gli occhi di Lupetto.
Il piccoletto capirà il gesto del suo grande amico e si chiederà se ne sia valsa la pena.

Lupetto aspettò che arrivasse.
E poi disse: «Non avevo mai visto niente di così bello».
Lupetto sorrise.
Anche Lupo sorrise. «Sì, ne valeva veramente la pena».

Date il significato che volete a Lupo e Lupetto, alla fogliolina ostinata; che la leggiate in senso letterale, simbolico, metaforico, la storia che questo albo racconta resta una parabola alla portata di qualsiasi bambino dai 3 anni d’età!

Un albo dal grande formato, con illustrazioni e parole che rivelano tutta la dolcezza e l’affetto che i due provano reciprocamente.
Pagina dopo pagina troviamo lo scorrere delle stagioni, una storia di grande affetto, c’è la dimostrazione della pazienza e dell’attesa che ai bambini è sempre bene far conoscere, il tutto presentato con delicatezza grazie a queste meravigliose illustrazioni, che non hanno bisogno di commenti!

Dedicato a tutti i bambini che da grandi vogliono diventare felici.
Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

La fogliolina che non cadeva mai.

Nadine Brun-Cosme

io vado! di Matthieu Maudet

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Un piccolo pennuto esce dal suo nido ed esclama: “Io vado!“.
Mamma mia, che emozione!
Il piccolo di casa è pronto  per andare, ora che facciamo?

Eccolo fiero e determinato, dice “Io Vado!” a chiunque incontri: prima la mamma, poi il papà, la nonna, il nonno, gli amici. Tutti loro capiscono al volo a cosa si riferisce e nessuno cerca di dissuaderlo.

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Ed ecco allora che tutta la famiglia si mobilita, chi porta una cosa e chi l’altra..
si controlla se ha tutto quello che potrebbe servirgli.  La mamma si raccomanda di indossare un maglione perché potrebbe far freddo, il papà gli passa una torcia, se dovesse tornare tardi, la nonna gli offre biscotti, in caso gli venisse fame… Insomma non si sa mai, metti caso che gli venga freddo, fame, sete, caldo.. e se poi viene buio? 😉

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Il piccolo pulcino ascolta i consigli e accetta con felicità i doni, poi prosegue per la sua strada, lungo il ramo.
Alla fine il piccolo uccellino è carichissimo di cose e quasi fatica a tenerle tutte, sembra quasi che debba partire per il giro del mondo.
Dove sta andando?
Mi spiace, ma non ve lo dico!! 😛
Non posso togliervi il piacere di questa sorpresa! 😉

Io Vado, edito da Babalibri, e già apprezzattissimo da bimbi e genitori, uno di quei libri che è bello avere per ricordare che certe sfide vanno affrontate da soli, seppur con l’affetto e il sostegno di mamma, papà, nonni e amici 🙂
L’affetto e i consigli sono utilissimi, servono ad infondere coraggio ai bimbi per portare avanti il loro piccolo grande proposito, proprio come per il protagonista.

Un albo cartonato, quadrato, robusto e maneggevole in grado di essere decisamente amato e apprezzato dai lettori più piccoli per le illustrazioni semplici, chiare e vivaci, ironiche e dirette, insomma, dobbiamo ammetterlo l’autore Matthieu Maudet affronta con una nuova chiave uno dei temi più ricorrenti nei libri per bambini piccoli..

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Questa volta non è però proposto come una guida per risolvere il problema o come una lezione al piccolo lettore.
Qui si gioca, si infonde coraggio a crescere,
si infonde coraggio per conquistare l’autostima,
si invita il bambino a provare, a fare da solo..
Ed il bimbo grazie alla chiarezza e alla semplicità delle immagini si rispecchia nell’uccellino e si sente incoraggiato verso il luogo di destinazione, meta che ha molto a che fare con i primi traguardi in merito di autonomia e controllo del corpo e del sè 😉

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Ci piace questo libro perchè mette in evidenza come il bambino, arrivato ad un certo punto della crescita, deve essere lasciato libero di prendere le proprie decisioni. E di essere responsabilizzato, in ciò, dai propri genitori.
Un atto di coraggio, che deve essere capito, non ostacolato.
Anche per questo motivo, Io Vado! è sì un libricino piccolo e maneggevole, ma diventa utilissimo per un momento delicato della crescita.
In ogni pagina c’è l’importanza dell’esempio,
c’è l’utilità dell’ironia
e c’è un messaggio importantissimo:
essere autonomi fin da piccoli è bello ed è una conquista che comincia già da quando…
Da quando si ha il “coraggio” di dire con tranquillità ed allegria
 “Mamma, IO VADO!” 🙂

Buona lettura con i vostri bimbi,
vi consiglio questo libro perché in poche parole, semplici e chiare, viene spiegato davvero tanto.
P.S. Preparatevi ad una allegra risata per il finale 😉

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Io vado!

Matthieu Maudet

Hai scelto come vuoi essere oggi?

giornata-oggi

Cosa scegli di essere oggi?

In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…

…che la vita non ha niente a che vedere con ciò che fai, e tutto a che vedere con ciò che sei.

Stai attento a non essere preso dalla “faccendosità” della tua vita. Non è il motivo per cui sei qui. Sei un’anima sacra, e sei arrivato qui sulla terra per Essere qualcosa. E non solo una cosa, ma tante cose.

Il fatto meraviglioso è che sei tu a scegliere cosa. E lo scegli proprio ora. Sempre Proprio Ora.

Quindi cosa scegli di Essere proprio ora? Felice? Contento? Al sicuro? In pace? Indulgente? Compassionevole? Amorevole? Coraggio, scegli. Quanti ne vuoi!

Con Amore,

Felici Più di Dio - Libro
Come trasformare la nostra vita in un’esperienza straordinaria

Dio mi ha chiesto di dirti che:

Non c’è niente da correggere;
ogni cosa chiede solo di essere celebrata.

Sei stato fatto per chinarti
così da scoprire tutti gli infiniti miracoli ai tuoi piedi.

E sei stato fatto per estenderti
così da trovare il Bellissimo Paradiso Personale
appena oltre
tutte quelle responsabilità che pensi di doverti assumere.

Quando invoco Dio e gli chiedo di parlarmi,
mi sento piccolo e solo, proprio come te.

Ma è proprio in quell’istante che,
senza alcun motivo particolare,
comincio a risplendere.

In questo nuovo libro, forse il più “pratico” nella vasta produzione di Walsch, l’autore offre un programma in 17 punti per cambiare concretamente la nostra esistenza per sempre, sfruttando le forze universali tramite cui si manifesta la divinità.

La vera felicità si raggiunge quando si fa posto alla presenza di Dio nella nostra vita quotidiana. Basta smettere di giudicare e di lamentarsi, e imparare ad apprezzare quanto c’è di positivo intorno e dentro di noi.

E Neale Donald Walsch, celebre maestro di saggezza, ci spiega che è possibile farlo anche quando tutto va storto. Cinque infatti sono i Grandi Principi attraverso i quali si manifesta la divinità:

  • l’Energia dell’Attrazione, che ci dà potere;
  • la Legge degli Opposti, che ci apre diverse opportunità;
  • il Dono della Saggezza, che ci rende capaci di discernere;
  • la Gioia della Meraviglia, che è la fonte dell’immaginazione;
  • la Presenza dei Cicli, che ci offre l’eternità.

Come attivare questo sistema complesso e meraviglioso? Come liberarci della negatività e scoprire la gratitudine? Come dare una svolta definitiva?

In questo manuale pratico e concreto, l’autore ci accompagna in un percorso in 17 passi (resta in contatto con ciò che sei, dona agli altri qualsiasi esperienza stai cercando, riconosci la perfezione, comprendi la tristezza, smetti di fare a pugni con la tua vita…) che ci porterà a essere felici più di Dio.

Perché dentro ognuno di noi c’è una guida spirituale, pronta a tramutare la nostra esistenza e quella di chi amiamo in un’esperienza straordinaria. Per sempre.

Trova il coraggio di agire

paura

Trova il coraggio di agire

La paura è quasi sempre connessa a un’immagine che abbiamo di qualcosa di terribile che accadrà in futuro.
Se oso far valere le mie ragioni, sarò licenziato;
se avvio un’attività in proprio, farò bancarotta.

Più ci si fissa su questa visione,
più ci si paralizza e si è incapaci di agire, se non si è sicuri che l’evento paventato non si verificherà.
Ma quella sicurezza è impossibile da ottenere.

È duro ammetterlo, ma tutta la nostra cultura si basa sulla menzogna che sia possibile essere certi del futuro. Frequenta la scuola giusta, mangia gli alimenti giusti, acquista le azioni giuste e il tuo avvenire sarà assicurato.

Dobbiamo invece rinunciare a questa illusione di futura certezza e focalizzarci sul presente,
l’unico luogo in cui possiamo davvero trovare il coraggio di agire.

Tratto da Il Metodo – The Tools di Barry Michels, Phil Stutz

Il Metodo - The Tools - Libro
Per cambiare da subito la tua vita e ritrovare forza, fiducia e coraggio

Voto medio su 7 recensioni: Buono

QUANDO LEGGERAI IL METODO, POTRAI…

…superare gli ostacoli che bloccano la tua vita quotidiana …

realizzare il tuo potenziale

e crescere nella vita e nel lavoro. …

compiere un percorso di conoscenza di te stesso

e di arricchimento spirituale

La psicoterapia può avere dei tempi molto lunghi. Se hai urgenza di risolvere un problema con un Metodo, appunto, di auto aiuto, il Metodo è il libro per te!

La stragrande maggioranza di coloro che affrontano un percorso di psicoterapia vive di frequente un’esperienza sconfortante: i cambiamenti concreti nella vita di tutti i giorni arrivano spesso dopo anni di attesa.

Stutz e Michels colmano le lacune della psicoterapia tradizionale offrendo una soluzione pratica, efficace e istantanea per venire incontro ai problemi più comuni delle persone.

Questo libro è un’innovazione radicale nell’intero settore del self help, grazie ai suoi contenuti originali, alla credibilità degli autori (non gli ennesimi « guru» new age, ma di solida formazione scientifica e medica), al fascino di un messaggio potente, che si può applicare all’istante.

L’amore è unico. L’amore non muore mai

L'amore è unico L'amore non muore mai

“Tutti in un momento
della nostra vita, siamo stati
così fedeli devoti
alla dea dell’amore
che i nostri cuori hanno battuto
per l’energia divina
dell’amore incondizionato.”

Con questa splendida frase lo scrittore Hernàn Huarache Manami ci apre le porte alla storia d’amore reale di due amanti.
Un romanzo molto bello, che narra la storia di un amore contrastato, reso impossibile da diversità razziali, economiche, sociali e reciso con cattiveria brutale, ma anche per questo mai dimenticato..
nel libro “L’amore non muore mai”, c’è la storia dell’amore puro, eterno, capace di trovare la forza per superare barriere, affrontare le ferite e ritrovarsi nel tempo come da imprevedibile decisione del destino.
L’Amore tra Anton e Karen, nato a prima vista e coltivato piano piano con incontri segreti, travolgente, un amore smisurato che non conosceva limiti, colore, razza, ricchezza, un amore eterno nato per morire mai!
Si amano ma sono due individui completamente diversi per appartenenza sociale.
Lei è una donna ricca, lui un indio cresciuto in povertà. La famiglia di Karen è benestante e si augura, anzi necessita per lei un futuro privilegiato ed in vista. Cosa che non può evidentemente succedere con Antòn.
Tuttavia, nonostante il contrastato amore, i due hanno il coraggio e la necessità famelica di nutrire costantemente il loro sentimento. Ma non possono far nulla contro le cause di forza maggiore che intervengono per separare il loro amore.
Separati drammaticamente, per i due inizia una nuova vita lontano l’ uno dall’ altro.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: L'Amore non Muore Mai di Hernàn Huarache Mamani

Cosa ha riservato il destino per loro?
Dopo rinunce, dolore e separazione, che ne sarà delle loro promesse e del loro vero amore?

L’ autore ripercorre il loro infausto amore dal primo incontro sino ad arrivare all’ inevitabile separazione. Mamani racconta, senza tralasciare nulla al caso, il lento avvicinare dei due, l’ innamoramento e le conseguenti divergenze sociali e razziali a cui la coppia è costretta ad assistere. Ci guida nelle strade dei paesi Peruviani, con passione e con il cuore nelle mani toccando argomenti impegnativi e delicati, come il razzismo, il potere, l’egoismo di una famiglia pronta a tutto per difendere i propri interessi..anche a rinunciare all’amore..all’amore di Karen.
E’ un bellissimo romanzo d’amore, con una storia tutt’altro che scontata, e a cui sarà difficile resistere, ricco di moralità e con una grande lezione di vita, mai scontata.

Come disse il nonno di Karen:
” Ti ripeto mia cara che non ha importanza il colore della pelle, ma la persona
e che solo amando sul serio si vive a pieno la vita.
Se non si ama, si vegeta e basta..l’amore non conosce età, nè colore, nè stato o classe sociale e nemmeno razza.
L’amore è unico, è un regalo dell’esistenza e chi rifiuta di un tale dono non è altro che uno sciocco.”
L’ Amore non Muore Mai. E’ proprio la più assoluta delle verità.
Buona lettua!

L'Amore non Muore Mai - Libro

Voto medio su 7 recensioni: Buono

Sono una cattiva mamma

Sono una Cattiva Mamma
Una buona mamma serve sempre frutta fresca a colazione, adora giocare con i suoi bambini, compra loro vestiti deliziosi, non alza mai la voce. E la sera non è mai troppo stanca per fare sesso con il papà.

Sei una mamma in carriera? Di sicuro stai trascurando i tuoi doveri domestici. Se però rimani a casa, sei una presenza ingombrante e opprimente per i tuoi figli. Imponi loro regole e divieti severi? Cresceranno timidi e insicuri.

Ma se non sai dirgli di no, a tredici anni spacceranno nel parchetto dietro casa.

Insomma, qualsiasi scelta tu faccia, sei una cattiva mamma, destinata a fare i conti con il senso di inadeguatezza causato dal confronto con modelli inarrivabili: perché diciamolo, le supermamme, quelle che “I bimbi sono meravigliosi, la tata è un angelo e al lavoro mi danno molta fiducia” nella realtà non esistono.

Lo sa bene Ayelet Waldman, che, stanca dei sensi di colpa e delle ipocrisie, ha trovato il coraggio di chiedersi pubblicamente cosa vuol dire oggi essere madre, giungendo ad affermare sulle colonne del “New York Times” di amare il marito più dei propri figli.

La pattuglia Anti-Cattiva Madre si è mobilitata all’istante, gettando la scrittrice sulla graticola dei blog e dei giornali. “Sono una cattiva mamma” è la sua risposta provocatoria e spiazzante a tutte le accuse che le sono piovute addosso.

Un libro spassoso e sincero sulle difficoltà e le mille contraddizioni che scandiscono le giornate di ogni madre. Perché l’unica cosa di cui i nostri figli hanno davvero bisogno è una mamma meravigliosamente imperfetta.
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Essere una donna

Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari.

Apparve un angelo e disse: “Perchè usi tanto tempo nel fare questo?” ed il Signore rispose “Hai visto il formulario delle specifiche che possiede? Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili tutte sostituibili, funziona a caffè e resti di pranzo, ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo, possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa, da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ed ha 6 paia di mani”.

L’angelo era sorpreso da tutti i requisiti che la donna possedeva. “Sei paia di mani! Non è possibile!” “Il problema non sono le mani, sono i 3 paia di occhi che le madri devono avere” rispose il Signore. “Tutto questo nel modello standard?” chiese l’Angelo. Il Signore assentì con il capo. “Sì, un paio di occhi servono affinché possa vedere attraverso una porta chiusa chiedendo ai figli cosa stanno facendo, nonostante lo sappia. Un altro paio sono nella parte posteriore della testa per vedere cose che ha bisogno di conoscere nonostante nessuno pensi che sia necessario. Il terzo paio sono nella parte anteriore della testa. Questi cercano i figli smarriti e dice loro che li capisce e li ama comunque senza bisogno di dire una parola.”

L’Angelo cercò di fermare il Signore “Questo è un carico di lavoro troppo grande per la donna!” “Ascolta il resto delle specifiche!”, protestò il Signore. “Si cura da sola quando è ammalata, può alimentare una famiglia con qualsiasi cosa e può far sì che un bambino di 9 anni resti sotto la doccia”.

L’Angelo si avvicinò e toccò la donna “Però l’hai fatta tanto morbida, Signore”. “Lei è morbida e dolce, disse il Signore, però allo stesso tempo l’ho fatta forte. Non hai alcuna idea di quanto possa essere resistente e di quanto possa sopportare”. “Potrà pensare?” chiese l’Angelo. Il Signore rispose “non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di negoziare”. L’Angelo notò qualcosa, si stirò e toccò la guancia della donna. “Oh,sembra che questo modello abbia una perdita. Glielo ho detto che stava cercando di metterci troppe cose!” “Questa non è una perdita, obiettò il Signore, questa è una lacrima!” “E a cosa servono le lacrime?” chiese l’Angelo. Il Signore disse “Le lacrime sono la forma nella quale esprime la sua allegria, il suo dolore, il disincanto, la solarità , il suo orgoglio”.

L’angelo era impressionato. “Sei un genio Signore. Hai davvero pensato a tutto, visto che le donne sono veramente meravigliose!” Ed aggiunse: “Le donne hanno una forza che meraviglia gli uomini. Crescono i figli, sopportano le difficoltà , portano carichi pesanti, tacciono quando vorrebbero gridare. Cantano quando vorrebbero piangere. Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Litigano per ciò in cui credono. Si sollevano contro le ingiustizie. Non accettano un NO come risposta quando credono che esista una soluzione migliore. Se sono in ristrettezze comprano le scarpe nuove per i figli e non per sé stesse. Accompagnano dal medico un amico spaventato. Sanno che un abbraccio ed un bacio possono aggiustare un cuore rotto.

Le donne sono fatte di tutte le misure, le forme ed i colori. Amministrano, volano, camminano o ti mandano e-mail per dirti quanto ti amano.

Le donne fanno più che trasmettere luce, portano allegria e speranza, compassione ed ideali. Si, il cuore delle donne è meraviglioso”.

Donna - Alla Ricerca dell'Origine

Un saggio scritto da una donna, sulla donna e per la donna.

“Donna alla ricerca dell’origine” vuole essere uno studio attento con un fresco taglio psicologico, sociologico, storico, d’attualità per rintracciare quei comportamenti visibili ma soprattutto invisibili che controllano e manipolano la nostra esistenza fino farci subire gli eventi, anziché viverli. Certamente siamo in un momento critico di trasformazione della società e, certamente, anche della figura femminile.

I mezzi di comunicazione diffondono dei modelli femminili che non ci identificano. Non c’è da meravigliarsi se siamo confuse avendo difficoltà a riconoscere quegli elementi base che costituiscono la nostra natura.

Una natura che è fondata sulla consapevolezza e sull’autoconoscenza, e non su speranze e illusioni che alimentano la paura e l’ignoranza, un’ignoranza che si paga con un prezzo altissimo: quello di essere protagoniste della nostra vita. Il segreto di ogni nostra verità non riposa nell’illusione, nella speranza o nei sogni campati per aria ma nell’affermazione di sé, nell’indipendenza, nella forza e nella propria capacità di fare bene se stesse.

Questo lavoro in sostanza è un’analisi fredda e allo stesso tempo un’umile ricerca nell’andare al di là delle apparenze e delle memorie socioculturali per ritrovare la donna autentica.

Una testimonianza di esperienze, conoscenze, sconfitte e successi dove traspare cosa succede quando l’umiltà piega, la curiosità trascina, la volontà pulsa e il coraggio freme mentre si sta scegliendo di essere persona nel mondo della propria vita.

La paura del giudizio

La puara più grande.

Una delle paure o meglio delle preoccupazioni più grandi che varie persone hanno, è quella del giudizio degli altri.
Sembra che essere giudicati sia come un colpo che ci arriva dall’alto, per minare la nostra identità, sia che facciamo bene o che facciamo male, il giudizio degli altri ci perseguita, se il giudizio è negativo ci fa stare male anche se in realtà abbiamo agito bene, in Sintonia coi nostri Valori, ma allora perché questa paura del giudizio?

Come facciamo a Superare la paura del giudizio altrui ?

Perché ci portiamo dietro questa preoccupazione?
Sicuramente il Giudizio negativo degli altri ci toglie la nostra Sicurezza, non ci fa sentire accolti, accettati dagli altri, possiamo sentirla come un colpo alla nostra identità e per questo stiamo male quando gli altri non sono d’accordo con noi.

Dobbiamo Superare presto il Giudizio altrui per imparare ad Essere Liberi di Scegliere e di decidere a prescindere dal parere delle altre persone, altrimenti siamo succubi degli altri.


Quando diamo importanza al giudizio altrui:

– Non siamo spontanei
– Siamo più passivi
– Siamo più dipendenti dagli altri
– Tendiamo ad essere condizionati dagli altri
– Sentiamo un disagio interiore
– Non siamo in Armonia con noi stessi
– Non siamo Liberi
– Ci sentiamo colpiti nella nostra identità
– Ci vergogniamo di affermare noi stessi
– Non siamo sicuri di noi
– La nostra autostima non è molto elevata
– Ci sentiamo bloccati nei pensieri e nelle azioni
– Temiamo il confronto con gli altri
– Abbiamo paura di non essere accettati
– Abbiamo paura di non essere compresi
– Viene minato il Bisogno di Unità, di appartenenza e di coesione con le persone
– Abbiamo paura di essere rifiutati


Quando invece non diamo importanza al giudizio altrui:
– Sentiamo un’Autostima elevata
– Ci sentiamo Sicuri di noi stessi
– Siamo più Spontanei
– Siamo più Attivi
– Diamo più Importanza a ciò in cui Crediamo
– Siamo in Sintonia con i nostri Valori e Convinzioni personali
– Ci sentiamo Liberi di Esprimerci per quello che siamo
– Ci sentiamo pronti per un confronto con gli altri
– Siamo Felici di Esprimere quello che Sentiamo
– Siamo più Sereni
– Siamo più Indipendenti
– Siamo meno condizionati dall’ambiente

Come puoi notare tutte le cose Associate al non aver paura del giudizio altrui, sono Positive ed Apprezzabili, ed il fatto di rimarcarle ci può stimolare e Motivare ad avvicinarci a questo stato.
Vediamo ora qualche Tecnica per Superare la paura e la preoccupazione del giudizio altrui:
– Associa Felicità e piacere al fatto di Esprimerti per come sei, in Sintonia con le cose che Credi, coi tuoi Valori, ad esempio pensa com’è soddisfacente Esprimere le proprie Emozioni, Sentimenti, Idee, Pensieri, Opinioni, questo ci permettere di Affermare noi stessi, di Aiutare gli altri, di Confrontarci, di Scambiare qualcosa con gli altri, di Dare e ricevere dagli altri
– associa dolore al fatto di farti condizionare dal giudizio degli altri, immagina cosa perderesti se non Affermi te stesso/a, se non ti dichiari per Come sei Veramente, se non Esprimi le tue Emozioni e le tue Idee riguardo a qualcosa, ci perderai tu e ci perderanno gli altri
– Osserva con discriminazione
le critiche costruttive per Migliorarti
– Impara a valutare i giudizi ed i consigli delle persone, accogli le critiche Sagge fatte con affetto per Aiutarti, e non dare importanza alle critiche inutili, false e deleterie
– Riconosci i tuoi errori e sii il primo critico di te stesso/a per Migliorarti giorno dopo giorno, in questo modo ti sentirai più sicuro/a e non avrai paura del confronto con gli altri
– Allenati ad Agire, in ogni situazione, inizia dalle Piccole Azioni, da quelle più facili, aumentando sempre di più la difficoltà. Attraverso questo allenamento Aumenterai il tuo Coraggio, la Sicurezza che hai di te, Migliorerai la tua Autostima giorno dopo giorno. Così, come un muscolo ha bisogno di allenarsi per aumentare la propria forza, così anche il nostro Coraggio, la nostra Sicurezza, ed ogni aspetto interiore viene Migliorato ed Affinato attraversol’AZIONE COSTANTE E CONTINUA NEL TEMPO.
Quindi ricordati di Essere Attivo/adi Agire, di allenarti Sempre, in ogni occasione per fare ciò che ti sembra Giusto, Ascoltando il tuo Intuito anche quando gli altri sono contro di te, o ti giudicano negativamente, questo allenamento può Aiutarci a Superare la paura del giudizio degli altri ed a darci anche più Sicurezza in noi, dobbiamo però tenere conto delle critiche Sagge, Intelligenti, Utili ed obiettive, che ci aiuteranno a Migliorarci, e non dare nessuna importanza invece alle critiche assurde,  generate da ignoranza, invidia, rabbia, aggressività gratuita, ecc.
Fai uno Sforzo, accetta la Sfida di affrontare gradualmente le situazioni e le persone che temi di più
– Impara dai tuoi errori per Migliorarti anziché considerarli una sconfitta.
– Impara a ridere dei tuoi errori e delle tue brutte figure, sii autoironico/a, questo Atteggiamento ti Aiuta Tantissimo a non temere le critiche ed i giudizi
– Evita comportamenti aggressivi o esibizionistici per mascherare la tua paura del giudizio altrui, ma sii te stessa/o
– Esprimi i tuoi Sentimenti e le tue Emozioni con Semplicità e Spontaneità, le altre persone ti apprezzeranno per questo
– Impara ad usare il pronome ‘io’, evita frasi impersonali.
– Sforzati di sostenere un contraddittorio con altri interlocutori quando non sei daccordo con loro.
– Ricordati che il giudizio degli altri può renderti forte o debole solo se tu gli dai il consenso, quindi sei Tu a dargli questo potere o a toglierglielo
– Impara ad Essere Assertivo attraverso l’allenamento continuo: Esprimi senza vergogna Sentimenti, Emozioni, i tuoi Pensieri, le tue Idee, le tue opinioni

Questi Atteggiamenti Utili e queste Azioni Positive, se Applicate continuamente, come una Sfida, come un Allenamento per Migliorarti, ti daranno risposte Gratificanti sul piano dei rapporti interpersonali, che a loro volta funzioneranno da rinforzo ed amplieranno il tuo repertorio di comportamenti adeguati alle varie situazioni della vita.

Puoi Guarire la tua Vita - Edizione Speciale
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Louise L. Hay illustra la sua filosofia di vita nel suo primo bestseller Puoi guarire la tua vita, che, dopo anni di successi di vendita in tutto il mondo, viene finalmente pubblicato in Italia nella nuova edizione che commemora il 25° anniversario della prima uscita.

Louise L. Hay è nota in tutto il mondo per il suo straordinario metodo di guarigione. Da moltissimi anni dedica la sua vita alla diffusione della sua filosofia tramite le pubblicazioni della HAY House. Il messaggio chiave di Louise può essere riassunto con le sue stesse parole: «Se siamo disponibili a lavorare con la nostra mente, possiamo guarire da ogni malattia». I pensieri e le idee limitanti sono spesso causa di malattia e, spesso, per migliorare la qualità della propria vita basta mutare i propri schemi mentali.

Tra i suoi libri, tradotti in 24 lingue e venduti in milioni di copie in tutto il mondo, ricordiamo:Adesso, Guarisci il tuo corpo, Ama il tuo corpo, Ama te stesso, Meditazioni per guarire la tua vita, Pensa in positivo, Pensieri del cuore, Il potere è in te, Sì, puoi farcela!