Lupo & Lupetto – La fogliolina che non cadeva mai

Un lupo solitario e un po’ brontolone si trova un giorno, sotto l’albero dove vive, un piccolo lupetto, che senza dire nulla si piazza lì con lui. All’inizio Lupo sarà un po’ diffidente, non capirà perché Lupetto debba invadere così i suoi spazi, ma poi pian piano comincerà ad accettarlo e scoprirà una cosa fondamentale: se Lupetto va via, a lui mancherà… e tanto!

Questa la trama del primo volume della serie Lupo & Lupetto, scritta da Nadine Brun-Cosme e illustrata da Olivier Tallec: l’essenzialità della storia, unita ai valori che trasmette, e la finezza delle illustrazioni, sono uno dei motivi del successo di questo albo francese, che ha vinto il Premio Nati per Leggere come miglior libro per bambini tra i 3 e i 6 anni nel 2014.

La casa editrice Clichy, ha pubblicato il secondo volume della serie, Lupo & Lupetto 2 – La fogliolina che non cadeva mai, in cui i nostri amatissimi eroi, ormai amici per la pelle, si concentrano per cercare di prendere una fogliolina in cima ad un albero, che diventa il chiodo fisso di Lupetto!
Ma ne varrà veramente la pena?
Lo scopriranno, ancora una volta, insieme 😉

Tema centrale di questa storia è nuovamente l’amicizia fra Lupo e Lupetto che in questo libro diventa ancora più forte al punto da spingere Lupo oltre i propri limiti e le proprie paure pur di rendere felice Lupetto.
Ma è anche una storia di coraggio e di dolcezza accompagnata da bellissime tavole legate ai colori delle stagioni che non possono non affascinare.

In primavera la foglia è di un verde così dolce e tenero che Lupetto vorrebbe mangiarsela.
In estate è così brillante che Lupetto vorrebbe averla per specchiarsi dentro.
In autunno è di un marrone così dolce che Lupetto vorrebbe tanto appoggiarla sulla guancia.
In inverno è di un bel grigio cenere ma…Lupetto ha ormai perso ogni speranza che la foglia cada dall’albero.??
Una mattina Lupo, che ha passato tutte le stagioni dicendo a Lupetto che la foglia prima o poi sarebbe caduta da sola, decide di arrampicarsi fino in cima all’albero e di raccogliere la foglia per donarla al suo amico.
Lupo sale spavaldo ma più si arrampica e più cresce la paura di trovarsi su quell’albero ghiacciato e di non farcela, ma continua a ripetersi che deve continuare per Lupetto.
Finalmente riesce a toccare la foglia ma questa si sbriciola in tanti piccoli pezzi che cadono come stelle sul musetto di Lupetto che finalmente riesce a sentire quanto sia tenera, brillante e morbida la foglia, proprio come se l’era immaginato.

La fogliolina che non cadeva mai è un racconto che racchiude più di un percorso di lettura. Il primo, quello che ti avvolge subito con un fluire di emozioni, è quello legato alle stagioni. Le stupende tavole di Tallec ci restituiscono colori e i sentori speciali e unici della primavera, dell’estate, dell’autunno e dell’inverno attraverso la descrizione di una semplice fogliolina e questi sfondi, incantevoli, di una natura non contaminata dagli esseri umani. C’è una sorta di reverenza nei confronti dell’ambiente, una cura profonda e allo stesso tempo delicata che avvolge gli alberi, le colline, il cielo. Ogni pagina è come un dipinto.

Le sensazioni e le fantasie di Lupetto, le quali scandiscono la narrazione, sono tutte incentrate sui cinque sensi e, per questo motivo, offrono spunti interessantissimi per la condivisione con i più piccoli. Lupetto, infatti, vorrebbe prima mangiare la fogliolina per via del suo verde così tenero, poi vorrebbe specchiarsi in essa grazie alla brillantezza del suo colore; infine, quando l’autunno la dipinge con le sue tinte più calde, desidera sentire la sua morbidezza sulla guancia.

Un altro tema molto forte, tuttavia, resta quello dell’amicizia. Per rendere felice Lupetto, Lupo è disposto a faticare e a rischiare di farsi male… Proprio quando sembra aver fallito, ecco che il piccolo miracolo si compie 😉
Questa è una storia di amicizia, di sacrificio, di riconoscenza e di bellezza.
Lupo sfiderà il pericolo per veder brillare gli occhi di Lupetto.
Il piccoletto capirà il gesto del suo grande amico e si chiederà se ne sia valsa la pena.

Lupetto aspettò che arrivasse.
E poi disse: «Non avevo mai visto niente di così bello».
Lupetto sorrise.
Anche Lupo sorrise. «Sì, ne valeva veramente la pena».

Date il significato che volete a Lupo e Lupetto, alla fogliolina ostinata; che la leggiate in senso letterale, simbolico, metaforico, la storia che questo albo racconta resta una parabola alla portata di qualsiasi bambino dai 3 anni d’età!

Un albo dal grande formato, con illustrazioni e parole che rivelano tutta la dolcezza e l’affetto che i due provano reciprocamente.
Pagina dopo pagina troviamo lo scorrere delle stagioni, una storia di grande affetto, c’è la dimostrazione della pazienza e dell’attesa che ai bambini è sempre bene far conoscere, il tutto presentato con delicatezza grazie a queste meravigliose illustrazioni, che non hanno bisogno di commenti!

Dedicato a tutti i bambini che da grandi vogliono diventare felici.
Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

La fogliolina che non cadeva mai.

Nadine Brun-Cosme

io vado! di Matthieu Maudet

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Un piccolo pennuto esce dal suo nido ed esclama: “Io vado!“.
Mamma mia, che emozione!
Il piccolo di casa è pronto  per andare, ora che facciamo?

Eccolo fiero e determinato, dice “Io Vado!” a chiunque incontri: prima la mamma, poi il papà, la nonna, il nonno, gli amici. Tutti loro capiscono al volo a cosa si riferisce e nessuno cerca di dissuaderlo.

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Ed ecco allora che tutta la famiglia si mobilita, chi porta una cosa e chi l’altra..
si controlla se ha tutto quello che potrebbe servirgli.  La mamma si raccomanda di indossare un maglione perché potrebbe far freddo, il papà gli passa una torcia, se dovesse tornare tardi, la nonna gli offre biscotti, in caso gli venisse fame… Insomma non si sa mai, metti caso che gli venga freddo, fame, sete, caldo.. e se poi viene buio? 😉

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Il piccolo pulcino ascolta i consigli e accetta con felicità i doni, poi prosegue per la sua strada, lungo il ramo.
Alla fine il piccolo uccellino è carichissimo di cose e quasi fatica a tenerle tutte, sembra quasi che debba partire per il giro del mondo.
Dove sta andando?
Mi spiace, ma non ve lo dico!! 😛
Non posso togliervi il piacere di questa sorpresa! 😉

Io Vado, edito da Babalibri, e già apprezzattissimo da bimbi e genitori, uno di quei libri che è bello avere per ricordare che certe sfide vanno affrontate da soli, seppur con l’affetto e il sostegno di mamma, papà, nonni e amici 🙂
L’affetto e i consigli sono utilissimi, servono ad infondere coraggio ai bimbi per portare avanti il loro piccolo grande proposito, proprio come per il protagonista.

Un albo cartonato, quadrato, robusto e maneggevole in grado di essere decisamente amato e apprezzato dai lettori più piccoli per le illustrazioni semplici, chiare e vivaci, ironiche e dirette, insomma, dobbiamo ammetterlo l’autore Matthieu Maudet affronta con una nuova chiave uno dei temi più ricorrenti nei libri per bambini piccoli..

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Questa volta non è però proposto come una guida per risolvere il problema o come una lezione al piccolo lettore.
Qui si gioca, si infonde coraggio a crescere,
si infonde coraggio per conquistare l’autostima,
si invita il bambino a provare, a fare da solo..
Ed il bimbo grazie alla chiarezza e alla semplicità delle immagini si rispecchia nell’uccellino e si sente incoraggiato verso il luogo di destinazione, meta che ha molto a che fare con i primi traguardi in merito di autonomia e controllo del corpo e del sè 😉

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Ci piace questo libro perchè mette in evidenza come il bambino, arrivato ad un certo punto della crescita, deve essere lasciato libero di prendere le proprie decisioni. E di essere responsabilizzato, in ciò, dai propri genitori.
Un atto di coraggio, che deve essere capito, non ostacolato.
Anche per questo motivo, Io Vado! è sì un libricino piccolo e maneggevole, ma diventa utilissimo per un momento delicato della crescita.
In ogni pagina c’è l’importanza dell’esempio,
c’è l’utilità dell’ironia
e c’è un messaggio importantissimo:
essere autonomi fin da piccoli è bello ed è una conquista che comincia già da quando…
Da quando si ha il “coraggio” di dire con tranquillità ed allegria
 “Mamma, IO VADO!” 🙂

Buona lettura con i vostri bimbi,
vi consiglio questo libro perché in poche parole, semplici e chiare, viene spiegato davvero tanto.
P.S. Preparatevi ad una allegra risata per il finale 😉

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Io vado!

Matthieu Maudet

Hai scelto come vuoi essere oggi?

giornata-oggi

Cosa scegli di essere oggi?

In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…

…che la vita non ha niente a che vedere con ciò che fai, e tutto a che vedere con ciò che sei.

Stai attento a non essere preso dalla “faccendosità” della tua vita. Non è il motivo per cui sei qui. Sei un’anima sacra, e sei arrivato qui sulla terra per Essere qualcosa. E non solo una cosa, ma tante cose.

Il fatto meraviglioso è che sei tu a scegliere cosa. E lo scegli proprio ora. Sempre Proprio Ora.

Quindi cosa scegli di Essere proprio ora? Felice? Contento? Al sicuro? In pace? Indulgente? Compassionevole? Amorevole? Coraggio, scegli. Quanti ne vuoi!

Con Amore,

Felici Più di Dio - Libro
Come trasformare la nostra vita in un’esperienza straordinaria

Dio mi ha chiesto di dirti che:

Non c’è niente da correggere;
ogni cosa chiede solo di essere celebrata.

Sei stato fatto per chinarti
così da scoprire tutti gli infiniti miracoli ai tuoi piedi.

E sei stato fatto per estenderti
così da trovare il Bellissimo Paradiso Personale
appena oltre
tutte quelle responsabilità che pensi di doverti assumere.

Quando invoco Dio e gli chiedo di parlarmi,
mi sento piccolo e solo, proprio come te.

Ma è proprio in quell’istante che,
senza alcun motivo particolare,
comincio a risplendere.

In questo nuovo libro, forse il più “pratico” nella vasta produzione di Walsch, l’autore offre un programma in 17 punti per cambiare concretamente la nostra esistenza per sempre, sfruttando le forze universali tramite cui si manifesta la divinità.

La vera felicità si raggiunge quando si fa posto alla presenza di Dio nella nostra vita quotidiana. Basta smettere di giudicare e di lamentarsi, e imparare ad apprezzare quanto c’è di positivo intorno e dentro di noi.

E Neale Donald Walsch, celebre maestro di saggezza, ci spiega che è possibile farlo anche quando tutto va storto. Cinque infatti sono i Grandi Principi attraverso i quali si manifesta la divinità:

  • l’Energia dell’Attrazione, che ci dà potere;
  • la Legge degli Opposti, che ci apre diverse opportunità;
  • il Dono della Saggezza, che ci rende capaci di discernere;
  • la Gioia della Meraviglia, che è la fonte dell’immaginazione;
  • la Presenza dei Cicli, che ci offre l’eternità.

Come attivare questo sistema complesso e meraviglioso? Come liberarci della negatività e scoprire la gratitudine? Come dare una svolta definitiva?

In questo manuale pratico e concreto, l’autore ci accompagna in un percorso in 17 passi (resta in contatto con ciò che sei, dona agli altri qualsiasi esperienza stai cercando, riconosci la perfezione, comprendi la tristezza, smetti di fare a pugni con la tua vita…) che ci porterà a essere felici più di Dio.

Perché dentro ognuno di noi c’è una guida spirituale, pronta a tramutare la nostra esistenza e quella di chi amiamo in un’esperienza straordinaria. Per sempre.

Trova il coraggio di agire

paura

Trova il coraggio di agire

La paura è quasi sempre connessa a un’immagine che abbiamo di qualcosa di terribile che accadrà in futuro.
Se oso far valere le mie ragioni, sarò licenziato;
se avvio un’attività in proprio, farò bancarotta.

Più ci si fissa su questa visione,
più ci si paralizza e si è incapaci di agire, se non si è sicuri che l’evento paventato non si verificherà.
Ma quella sicurezza è impossibile da ottenere.

È duro ammetterlo, ma tutta la nostra cultura si basa sulla menzogna che sia possibile essere certi del futuro. Frequenta la scuola giusta, mangia gli alimenti giusti, acquista le azioni giuste e il tuo avvenire sarà assicurato.

Dobbiamo invece rinunciare a questa illusione di futura certezza e focalizzarci sul presente,
l’unico luogo in cui possiamo davvero trovare il coraggio di agire.

Tratto da Il Metodo – The Tools di Barry Michels, Phil Stutz

Il Metodo - The Tools - Libro
Per cambiare da subito la tua vita e ritrovare forza, fiducia e coraggio

Voto medio su 7 recensioni: Buono

QUANDO LEGGERAI IL METODO, POTRAI…

…superare gli ostacoli che bloccano la tua vita quotidiana …

realizzare il tuo potenziale

e crescere nella vita e nel lavoro. …

compiere un percorso di conoscenza di te stesso

e di arricchimento spirituale

La psicoterapia può avere dei tempi molto lunghi. Se hai urgenza di risolvere un problema con un Metodo, appunto, di auto aiuto, il Metodo è il libro per te!

La stragrande maggioranza di coloro che affrontano un percorso di psicoterapia vive di frequente un’esperienza sconfortante: i cambiamenti concreti nella vita di tutti i giorni arrivano spesso dopo anni di attesa.

Stutz e Michels colmano le lacune della psicoterapia tradizionale offrendo una soluzione pratica, efficace e istantanea per venire incontro ai problemi più comuni delle persone.

Questo libro è un’innovazione radicale nell’intero settore del self help, grazie ai suoi contenuti originali, alla credibilità degli autori (non gli ennesimi « guru» new age, ma di solida formazione scientifica e medica), al fascino di un messaggio potente, che si può applicare all’istante.

L’amore è unico. L’amore non muore mai

L'amore è unico L'amore non muore mai

“Tutti in un momento
della nostra vita, siamo stati
così fedeli devoti
alla dea dell’amore
che i nostri cuori hanno battuto
per l’energia divina
dell’amore incondizionato.”

Con questa splendida frase lo scrittore Hernàn Huarache Manami ci apre le porte alla storia d’amore reale di due amanti.
Un romanzo molto bello, che narra la storia di un amore contrastato, reso impossibile da diversità razziali, economiche, sociali e reciso con cattiveria brutale, ma anche per questo mai dimenticato..
nel libro “L’amore non muore mai”, c’è la storia dell’amore puro, eterno, capace di trovare la forza per superare barriere, affrontare le ferite e ritrovarsi nel tempo come da imprevedibile decisione del destino.
L’Amore tra Anton e Karen, nato a prima vista e coltivato piano piano con incontri segreti, travolgente, un amore smisurato che non conosceva limiti, colore, razza, ricchezza, un amore eterno nato per morire mai!
Si amano ma sono due individui completamente diversi per appartenenza sociale.
Lei è una donna ricca, lui un indio cresciuto in povertà. La famiglia di Karen è benestante e si augura, anzi necessita per lei un futuro privilegiato ed in vista. Cosa che non può evidentemente succedere con Antòn.
Tuttavia, nonostante il contrastato amore, i due hanno il coraggio e la necessità famelica di nutrire costantemente il loro sentimento. Ma non possono far nulla contro le cause di forza maggiore che intervengono per separare il loro amore.
Separati drammaticamente, per i due inizia una nuova vita lontano l’ uno dall’ altro.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: L'Amore non Muore Mai di Hernàn Huarache Mamani

Cosa ha riservato il destino per loro?
Dopo rinunce, dolore e separazione, che ne sarà delle loro promesse e del loro vero amore?

L’ autore ripercorre il loro infausto amore dal primo incontro sino ad arrivare all’ inevitabile separazione. Mamani racconta, senza tralasciare nulla al caso, il lento avvicinare dei due, l’ innamoramento e le conseguenti divergenze sociali e razziali a cui la coppia è costretta ad assistere. Ci guida nelle strade dei paesi Peruviani, con passione e con il cuore nelle mani toccando argomenti impegnativi e delicati, come il razzismo, il potere, l’egoismo di una famiglia pronta a tutto per difendere i propri interessi..anche a rinunciare all’amore..all’amore di Karen.
E’ un bellissimo romanzo d’amore, con una storia tutt’altro che scontata, e a cui sarà difficile resistere, ricco di moralità e con una grande lezione di vita, mai scontata.

Come disse il nonno di Karen:
” Ti ripeto mia cara che non ha importanza il colore della pelle, ma la persona
e che solo amando sul serio si vive a pieno la vita.
Se non si ama, si vegeta e basta..l’amore non conosce età, nè colore, nè stato o classe sociale e nemmeno razza.
L’amore è unico, è un regalo dell’esistenza e chi rifiuta di un tale dono non è altro che uno sciocco.”
L’ Amore non Muore Mai. E’ proprio la più assoluta delle verità.
Buona lettua!

L'Amore non Muore Mai - Libro

Voto medio su 7 recensioni: Buono

Sono una cattiva mamma

Sono una Cattiva Mamma
Una buona mamma serve sempre frutta fresca a colazione, adora giocare con i suoi bambini, compra loro vestiti deliziosi, non alza mai la voce. E la sera non è mai troppo stanca per fare sesso con il papà.

Sei una mamma in carriera? Di sicuro stai trascurando i tuoi doveri domestici. Se però rimani a casa, sei una presenza ingombrante e opprimente per i tuoi figli. Imponi loro regole e divieti severi? Cresceranno timidi e insicuri.

Ma se non sai dirgli di no, a tredici anni spacceranno nel parchetto dietro casa.

Insomma, qualsiasi scelta tu faccia, sei una cattiva mamma, destinata a fare i conti con il senso di inadeguatezza causato dal confronto con modelli inarrivabili: perché diciamolo, le supermamme, quelle che “I bimbi sono meravigliosi, la tata è un angelo e al lavoro mi danno molta fiducia” nella realtà non esistono.

Lo sa bene Ayelet Waldman, che, stanca dei sensi di colpa e delle ipocrisie, ha trovato il coraggio di chiedersi pubblicamente cosa vuol dire oggi essere madre, giungendo ad affermare sulle colonne del “New York Times” di amare il marito più dei propri figli.

La pattuglia Anti-Cattiva Madre si è mobilitata all’istante, gettando la scrittrice sulla graticola dei blog e dei giornali. “Sono una cattiva mamma” è la sua risposta provocatoria e spiazzante a tutte le accuse che le sono piovute addosso.

Un libro spassoso e sincero sulle difficoltà e le mille contraddizioni che scandiscono le giornate di ogni madre. Perché l’unica cosa di cui i nostri figli hanno davvero bisogno è una mamma meravigliosamente imperfetta.
Macrolibrarsi.it eventi presenta: Sprigiona il Potere che è in Te - Rimini 2011. Da oltre 12 anni il corso di sviluppo personale per Imprenditori e Professionisti più efficace al mondo - Conduce Anthony Robbins

Essere una donna

Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari.

Apparve un angelo e disse: “Perchè usi tanto tempo nel fare questo?” ed il Signore rispose “Hai visto il formulario delle specifiche che possiede? Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili tutte sostituibili, funziona a caffè e resti di pranzo, ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo, possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa, da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ed ha 6 paia di mani”.

L’angelo era sorpreso da tutti i requisiti che la donna possedeva. “Sei paia di mani! Non è possibile!” “Il problema non sono le mani, sono i 3 paia di occhi che le madri devono avere” rispose il Signore. “Tutto questo nel modello standard?” chiese l’Angelo. Il Signore assentì con il capo. “Sì, un paio di occhi servono affinché possa vedere attraverso una porta chiusa chiedendo ai figli cosa stanno facendo, nonostante lo sappia. Un altro paio sono nella parte posteriore della testa per vedere cose che ha bisogno di conoscere nonostante nessuno pensi che sia necessario. Il terzo paio sono nella parte anteriore della testa. Questi cercano i figli smarriti e dice loro che li capisce e li ama comunque senza bisogno di dire una parola.”

L’Angelo cercò di fermare il Signore “Questo è un carico di lavoro troppo grande per la donna!” “Ascolta il resto delle specifiche!”, protestò il Signore. “Si cura da sola quando è ammalata, può alimentare una famiglia con qualsiasi cosa e può far sì che un bambino di 9 anni resti sotto la doccia”.

L’Angelo si avvicinò e toccò la donna “Però l’hai fatta tanto morbida, Signore”. “Lei è morbida e dolce, disse il Signore, però allo stesso tempo l’ho fatta forte. Non hai alcuna idea di quanto possa essere resistente e di quanto possa sopportare”. “Potrà pensare?” chiese l’Angelo. Il Signore rispose “non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di negoziare”. L’Angelo notò qualcosa, si stirò e toccò la guancia della donna. “Oh,sembra che questo modello abbia una perdita. Glielo ho detto che stava cercando di metterci troppe cose!” “Questa non è una perdita, obiettò il Signore, questa è una lacrima!” “E a cosa servono le lacrime?” chiese l’Angelo. Il Signore disse “Le lacrime sono la forma nella quale esprime la sua allegria, il suo dolore, il disincanto, la solarità , il suo orgoglio”.

L’angelo era impressionato. “Sei un genio Signore. Hai davvero pensato a tutto, visto che le donne sono veramente meravigliose!” Ed aggiunse: “Le donne hanno una forza che meraviglia gli uomini. Crescono i figli, sopportano le difficoltà , portano carichi pesanti, tacciono quando vorrebbero gridare. Cantano quando vorrebbero piangere. Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Litigano per ciò in cui credono. Si sollevano contro le ingiustizie. Non accettano un NO come risposta quando credono che esista una soluzione migliore. Se sono in ristrettezze comprano le scarpe nuove per i figli e non per sé stesse. Accompagnano dal medico un amico spaventato. Sanno che un abbraccio ed un bacio possono aggiustare un cuore rotto.

Le donne sono fatte di tutte le misure, le forme ed i colori. Amministrano, volano, camminano o ti mandano e-mail per dirti quanto ti amano.

Le donne fanno più che trasmettere luce, portano allegria e speranza, compassione ed ideali. Si, il cuore delle donne è meraviglioso”.

Donna - Alla Ricerca dell'Origine

Un saggio scritto da una donna, sulla donna e per la donna.

“Donna alla ricerca dell’origine” vuole essere uno studio attento con un fresco taglio psicologico, sociologico, storico, d’attualità per rintracciare quei comportamenti visibili ma soprattutto invisibili che controllano e manipolano la nostra esistenza fino farci subire gli eventi, anziché viverli. Certamente siamo in un momento critico di trasformazione della società e, certamente, anche della figura femminile.

I mezzi di comunicazione diffondono dei modelli femminili che non ci identificano. Non c’è da meravigliarsi se siamo confuse avendo difficoltà a riconoscere quegli elementi base che costituiscono la nostra natura.

Una natura che è fondata sulla consapevolezza e sull’autoconoscenza, e non su speranze e illusioni che alimentano la paura e l’ignoranza, un’ignoranza che si paga con un prezzo altissimo: quello di essere protagoniste della nostra vita. Il segreto di ogni nostra verità non riposa nell’illusione, nella speranza o nei sogni campati per aria ma nell’affermazione di sé, nell’indipendenza, nella forza e nella propria capacità di fare bene se stesse.

Questo lavoro in sostanza è un’analisi fredda e allo stesso tempo un’umile ricerca nell’andare al di là delle apparenze e delle memorie socioculturali per ritrovare la donna autentica.

Una testimonianza di esperienze, conoscenze, sconfitte e successi dove traspare cosa succede quando l’umiltà piega, la curiosità trascina, la volontà pulsa e il coraggio freme mentre si sta scegliendo di essere persona nel mondo della propria vita.

La paura del giudizio

La puara più grande.

Una delle paure o meglio delle preoccupazioni più grandi che varie persone hanno, è quella del giudizio degli altri.
Sembra che essere giudicati sia come un colpo che ci arriva dall’alto, per minare la nostra identità, sia che facciamo bene o che facciamo male, il giudizio degli altri ci perseguita, se il giudizio è negativo ci fa stare male anche se in realtà abbiamo agito bene, in Sintonia coi nostri Valori, ma allora perché questa paura del giudizio?

Come facciamo a Superare la paura del giudizio altrui ?

Perché ci portiamo dietro questa preoccupazione?
Sicuramente il Giudizio negativo degli altri ci toglie la nostra Sicurezza, non ci fa sentire accolti, accettati dagli altri, possiamo sentirla come un colpo alla nostra identità e per questo stiamo male quando gli altri non sono d’accordo con noi.

Dobbiamo Superare presto il Giudizio altrui per imparare ad Essere Liberi di Scegliere e di decidere a prescindere dal parere delle altre persone, altrimenti siamo succubi degli altri.


Quando diamo importanza al giudizio altrui:

– Non siamo spontanei
– Siamo più passivi
– Siamo più dipendenti dagli altri
– Tendiamo ad essere condizionati dagli altri
– Sentiamo un disagio interiore
– Non siamo in Armonia con noi stessi
– Non siamo Liberi
– Ci sentiamo colpiti nella nostra identità
– Ci vergogniamo di affermare noi stessi
– Non siamo sicuri di noi
– La nostra autostima non è molto elevata
– Ci sentiamo bloccati nei pensieri e nelle azioni
– Temiamo il confronto con gli altri
– Abbiamo paura di non essere accettati
– Abbiamo paura di non essere compresi
– Viene minato il Bisogno di Unità, di appartenenza e di coesione con le persone
– Abbiamo paura di essere rifiutati


Quando invece non diamo importanza al giudizio altrui:
– Sentiamo un’Autostima elevata
– Ci sentiamo Sicuri di noi stessi
– Siamo più Spontanei
– Siamo più Attivi
– Diamo più Importanza a ciò in cui Crediamo
– Siamo in Sintonia con i nostri Valori e Convinzioni personali
– Ci sentiamo Liberi di Esprimerci per quello che siamo
– Ci sentiamo pronti per un confronto con gli altri
– Siamo Felici di Esprimere quello che Sentiamo
– Siamo più Sereni
– Siamo più Indipendenti
– Siamo meno condizionati dall’ambiente

Come puoi notare tutte le cose Associate al non aver paura del giudizio altrui, sono Positive ed Apprezzabili, ed il fatto di rimarcarle ci può stimolare e Motivare ad avvicinarci a questo stato.
Vediamo ora qualche Tecnica per Superare la paura e la preoccupazione del giudizio altrui:
– Associa Felicità e piacere al fatto di Esprimerti per come sei, in Sintonia con le cose che Credi, coi tuoi Valori, ad esempio pensa com’è soddisfacente Esprimere le proprie Emozioni, Sentimenti, Idee, Pensieri, Opinioni, questo ci permettere di Affermare noi stessi, di Aiutare gli altri, di Confrontarci, di Scambiare qualcosa con gli altri, di Dare e ricevere dagli altri
– associa dolore al fatto di farti condizionare dal giudizio degli altri, immagina cosa perderesti se non Affermi te stesso/a, se non ti dichiari per Come sei Veramente, se non Esprimi le tue Emozioni e le tue Idee riguardo a qualcosa, ci perderai tu e ci perderanno gli altri
– Osserva con discriminazione
le critiche costruttive per Migliorarti
– Impara a valutare i giudizi ed i consigli delle persone, accogli le critiche Sagge fatte con affetto per Aiutarti, e non dare importanza alle critiche inutili, false e deleterie
– Riconosci i tuoi errori e sii il primo critico di te stesso/a per Migliorarti giorno dopo giorno, in questo modo ti sentirai più sicuro/a e non avrai paura del confronto con gli altri
– Allenati ad Agire, in ogni situazione, inizia dalle Piccole Azioni, da quelle più facili, aumentando sempre di più la difficoltà. Attraverso questo allenamento Aumenterai il tuo Coraggio, la Sicurezza che hai di te, Migliorerai la tua Autostima giorno dopo giorno. Così, come un muscolo ha bisogno di allenarsi per aumentare la propria forza, così anche il nostro Coraggio, la nostra Sicurezza, ed ogni aspetto interiore viene Migliorato ed Affinato attraversol’AZIONE COSTANTE E CONTINUA NEL TEMPO.
Quindi ricordati di Essere Attivo/adi Agire, di allenarti Sempre, in ogni occasione per fare ciò che ti sembra Giusto, Ascoltando il tuo Intuito anche quando gli altri sono contro di te, o ti giudicano negativamente, questo allenamento può Aiutarci a Superare la paura del giudizio degli altri ed a darci anche più Sicurezza in noi, dobbiamo però tenere conto delle critiche Sagge, Intelligenti, Utili ed obiettive, che ci aiuteranno a Migliorarci, e non dare nessuna importanza invece alle critiche assurde,  generate da ignoranza, invidia, rabbia, aggressività gratuita, ecc.
Fai uno Sforzo, accetta la Sfida di affrontare gradualmente le situazioni e le persone che temi di più
– Impara dai tuoi errori per Migliorarti anziché considerarli una sconfitta.
– Impara a ridere dei tuoi errori e delle tue brutte figure, sii autoironico/a, questo Atteggiamento ti Aiuta Tantissimo a non temere le critiche ed i giudizi
– Evita comportamenti aggressivi o esibizionistici per mascherare la tua paura del giudizio altrui, ma sii te stessa/o
– Esprimi i tuoi Sentimenti e le tue Emozioni con Semplicità e Spontaneità, le altre persone ti apprezzeranno per questo
– Impara ad usare il pronome ‘io’, evita frasi impersonali.
– Sforzati di sostenere un contraddittorio con altri interlocutori quando non sei daccordo con loro.
– Ricordati che il giudizio degli altri può renderti forte o debole solo se tu gli dai il consenso, quindi sei Tu a dargli questo potere o a toglierglielo
– Impara ad Essere Assertivo attraverso l’allenamento continuo: Esprimi senza vergogna Sentimenti, Emozioni, i tuoi Pensieri, le tue Idee, le tue opinioni

Questi Atteggiamenti Utili e queste Azioni Positive, se Applicate continuamente, come una Sfida, come un Allenamento per Migliorarti, ti daranno risposte Gratificanti sul piano dei rapporti interpersonali, che a loro volta funzioneranno da rinforzo ed amplieranno il tuo repertorio di comportamenti adeguati alle varie situazioni della vita.

Puoi Guarire la tua Vita - Edizione Speciale
(-15%)

Louise L. Hay illustra la sua filosofia di vita nel suo primo bestseller Puoi guarire la tua vita, che, dopo anni di successi di vendita in tutto il mondo, viene finalmente pubblicato in Italia nella nuova edizione che commemora il 25° anniversario della prima uscita.

Louise L. Hay è nota in tutto il mondo per il suo straordinario metodo di guarigione. Da moltissimi anni dedica la sua vita alla diffusione della sua filosofia tramite le pubblicazioni della HAY House. Il messaggio chiave di Louise può essere riassunto con le sue stesse parole: «Se siamo disponibili a lavorare con la nostra mente, possiamo guarire da ogni malattia». I pensieri e le idee limitanti sono spesso causa di malattia e, spesso, per migliorare la qualità della propria vita basta mutare i propri schemi mentali.

Tra i suoi libri, tradotti in 24 lingue e venduti in milioni di copie in tutto il mondo, ricordiamo:Adesso, Guarisci il tuo corpo, Ama il tuo corpo, Ama te stesso, Meditazioni per guarire la tua vita, Pensa in positivo, Pensieri del cuore, Il potere è in te, Sì, puoi farcela!

E quando tu desideri qualcosa..

[…] “Sono le forze che sembrano negative, ma che in realtà ti insegnano a realizzare la tua Leggenda Personale.

Preparano il tuo spirito e la tua volontà.

Perchè esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perchè questo desiderio è nato nell’anima dell’Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla Terra.”

“Anche se si tratta soltanto di viaggiare? O di sposare la figlia di un commerciante di tessuti?”

“Oppure di cercare un tesoro. L’Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall’infelicità, dall’invidia, dalla gelosia.

Realizzare la propria leggenda personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando tu desideri qualcosa, tutto l’Universo cospira affinchè tu realizzi il tuo desiderio.”

[…] Sentì all’improvviso che avrebbe potuto guardare il mondo come la povera vittima di un ladro, oppure
come un avventuriero in cerca di un tesoro.

“Sono un avventuriero in cerca di un tesoro,” pensò deciso, prima di sprofondare esausto nel sonno.

estratto da L’Alchimista di Paulo Coelho

L'Alchimista - Edizione Illustrata

Da non perdere

Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l’apologo sapienziale, L’Alchimista è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “segni”, di quei segreti che è possibile captare solo riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.

Se Solo Potessi…

Se Solo Potessi...
9 Domande che cambieranno la tua vita

Se solo tu potessi avere uno strumento per usare l’enorme potenziale di coraggio che hai dentro e per accrescere ancora di più il tuo potere personale, cosa saresti disposto a fare?

“SE SOLO POTESSI”
È UN LIBRO SULL’ESSERE CENTRATI

Da uno dei formatori più originali e carismatici oggi in Italia,

un testo per imparare a usare di più l’enorme

potenziale di coraggio che ognuno ha dentro,

per favorire la libertà di pensiero

e per accrescere il proprio potere personale.

“Iniziando a conoscere Max,… una cosa mi è apparsa chiara: non c’è ostacolo che possa sbarrargli la strada … finché rimarrà fedele a se stesso e ai suoi principi.. Questo è il punto da dove Max parte in “Se solo potessi…” ponendo domande difficili e pretendendo risposte oneste… Max ci mette alla prova con 9 domande intime, che hanno a che fare con il nostro nocciolo, e se considerate e affrontate seriamente potrebbero avere un profondo impatto su ognuno di noi. Rispondere con sincerità ad ognuna di queste domande potrebbe cambiare il nostro modo di pensare e il nostro comportamento, dandoci l’opportunità di cambiare la qualità e la traiettoria delle nostre vite. “

(dalla Presentazione di Stephen M.R. Covey)

Questo non è l’ennesimo manuale fotocopia, né un copia e incolla di autori stranieri né l’ennesimo libro sulla Programmazione Neuro Linguistica.

Questo è un testo per imparare a usare di più l’enorme potenziale di coraggio che ognuno ha dentro, per favorire la libertà di pensiero e per accrescere il proprio potere personale”.

Questo è un libro sull’essere centrati. E sul fare delle scelte per se stessi.

Tantissime persone vogliono essere più felici, a condizione di non fare nulla di impegnativo per esserlo. Nulla che porti a migliorarsi, se faticoso.

Eppure è così facile da comprendere: per essere qualcuno che non sei mai stato -o per avere qualcosa che non hai mai avuto – devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto.

Se solo tu potessi rinforzare la tua autostima, come cambierebbero le tue azioni quotidiane? Se solo tu potessi liberarti da alibi, scuse, giustificazioni e lamentele, che risultati raggiungeresti?

Se solo tu potessi (davvero) capire gli altri punti di vista, quanto si arricchirebbe la tua esistenza?

Se solo tu potessi (davvero ) imparare dagli errori di ogni giorno, quanti ne potresti evitare in futuro?

Se solo tu potessi….

Indice:

Stephen M.R. Covey, Prefazione

E se solo questa non fosse una semplice… introduzione?

Se solo tu potessi avere una salda autostima, come cambierebbero le tue azioni nel quotidiano?

Se solo tu potessi vivere di più nel presente, quanto si arricchirebbe la tua vita?

Se solo tu potessi liberati da alibi, scuse e lamentele, che risultati raggiungeresti?

Se solo tu potessi smetterla di accumulare teoria e applicassi ciò che sai, a quali traguardi arriveresti?

Se solo tu potessi (davvero) capire gli altri, quanto si arricchirebbe la tua esistenza?

Se solo tu potessi scegliere le convinzioni più utili da usare, che salto farebbe la tua vita?

Se solo tu potessi (davvero) imparare dagli errori, quanti ne eviteresti in futuro?

Se solo tu potessi migliorare ciò che fai allenandoti mentalmente, dove arriveresti?

Se solo tu potessi crescere velocemente, ergendoti sulle spalle dei giganti, che cosa saresti disposto a fare?

Per approfondire…

Ringraziamenti.

Attegiamento non significa Atteggiarsi

Attegiamento non significa Atteggiarsi

Sii te stesso. Gli altri sono già occupati

Oscar Wilde


Uno degli errori più stupidi da addebitare agli uomini è seguire degli stereotipi, cioè dei comportamenti sempre uguali, utilizzati da tutti sempre nello stesso modo e che nella maggior parte dei casi non approdano ad alcun significato.

Io ti sfido – e nei prossimi capitoli capirai come – a essere diverso dagli altri, a valorizzare la tua persona, le tue caratteristiche, e a farlo nel modo più facile e divertente possibile.

Quante volte hai visto uomini usare le stesse frasi, le stesse espressioni, le stesse parole, con chiunque, come se le donne fossero impressionate da frasi del tipo: “ non sai cosa ti perdi!”, “non sai cosa ti farei!”,” sembri proprio la mia prossima fidanzata!”. E altre cazzate simili.. che per altro piacciono solo agli uomini!

Rifletti un attimo: se la maggior parte degli uomini si comporta così, parla in questo modo, finge di essere ciò che non è, perché quella donna dovrebbe scegliere proprio te?

Ai suoi occhi risulti uguale a tutti gli altri, cammini in mezzo ad un gregge di pecore senza distinguerti.

E magari ti arrabbi pure perché lei non ti considera, ti demotivi, e pensi che tanto non sei all’altezza e che dovresti essere il “classico stronzo”?

Ascoltami bene: stai sbagliando!

Lei non ti considera perché non ti fai considerare.

Non ti apprezza perché non ti fai apprezzare.

E non ti valorizza perché sei tu il primo a non farlo con te stesso.

Ecco la differenza che fa la differenza

Distinguiti!

Distinguiti dalla folla, dalla massa. Distinguiti per la personalità che hai, per il coraggio di ciò che vuoi, per la tua simpatia, per il senso dell’umorismo, per il punto di forza che sai usare al meglio, sia esso fisico, caratteriale o emozionale. Fai in modo di valere per chi sei veramente, prima di tutto ai tuoi occhi. Fai in modo che lei veda ciò che non è abituata a vedere negli altri.

[..] Il seguente esercizio può aiutarti a individuare in te le caratteristiche che possono fare la differenza.

Rispondi a queste domande:

  1. Quali sono le caratteristiche che più ti distinguono?
  2. Quali sono le cose che più apprezzi di te o per le quali ricevi complimenti?
  3. Cosa potresti valorizzare del tuo corpo? Viso, labbra, denti, sorriso?
  4. Cosa potresti valorizzare della tua personalità?
  5. Se tu fossi una donna, cosa ti piacerebbe di te?
  6. Qual è la parte della tua personalità che mai di più?
  7. E come puoi valorizzare tutto questo?

Rispondere a queste domande ti aiuta a entrare un po’ di più in contatto con quella parte di te che può fare la differenza.

Non cercare di essere come qualcun altro, ne saresti  solo la brutta copia.

[..] Amati, apprezzati e sii fiero di chi sei e muoviti nel mondo con sicurezza.

Tratto da: Dimentica i due di picche Diventa un asso di Cuori di  Andrea Favaretto

La seduzione con la PNL

Compralo su Macrolibrarsi

In questo libro troverai quanto serve per far emergere le tue qualità e per scegliere e attuare le strategie grazie alle quali potrai conquistare le persone che desideri.

Se pensi che per sedurre servano il phisique du rôle, l’abbronzatura, i soldi, gli abiti firmati, la carriera, le amicizie giuste, un certo tipo di macchina, magari una grande fortuna… ti sbagli!!! A tutti è capitato nella vita di attirare qualcuno. È una caratteristica innata, che ogni bambino possiede, e che nel corso dell’esistenza viene sviluppata da alcuni e trascurata da altri.

Ci sono persone che sembrano istintivamente seduttive. Le guardi e qualcosa ti colpisce, ti prende. Entrano in una stanza affollata e, nel giro di poco, qualcuno si sente attratto da loro. Sono dotate di un carisma e di un’energia particolari, sembrano emanare un fluido magnetico che affascina chi sta loro accanto.

Possono essere uomini o donne, le si incontra per lavoro o per piacere, ne può nascere un semplice scambio di battute, una passione incontrollabile o la storia della vita. E tutto ciò è indipendente dal sesso, dall’età, dalla professione o dalla posizione sociale.

Anche dentro di te c’è un enorme potenziale di seduzione, devi soltanto scoprire e utilizzare le risorse che già possiedi e che non hai ancora saputo sfruttare completamente.

Con Andrea Favaretto riuscirai a diventare un vero Asso di cuori!

Il libro è strutturato in brevi capitoli, alternati a esercizi mirati. Favaretto dialoga con il lettore, lo invita a riflettere sulle sue esperienze e a ricavarne delle lezioni positive. Il rapporto fra i sessi è la sfida più eccitante e gratificante che possiamo immaginare, richiede istinto, ma anche conoscenze che spesso diamo per scontate, per pigrizia, per scetticismo, per eccesso di sicurezza (o per il suo contrario, il pessimismo) e che non applichiamo perdendo occasioni preziose di conoscere gli altri (ma anche noi stessi).

L’autore collabora da lungo tempo con i migliori formatori italiani e stranieri, da Roberto Re a Roy Martina, da Martin Brofman a Richard Bandler, da Marco Paret a Paul McKenna, per citarne solo alcuni. Favaretto nel corso degli anni ha sviluppato una straordinaria esperienza sul campo. I suoi seminari sono a giudizio di chi vi ha partecipato non solo coinvolgenti ed efficaci, ma anche divertenti, e questo libro trasmette pienamente il suo talento di comunicatore e persuasore.

Perché questo libro:

  • Perchè sviluppa un metodo di straordinaria efficacia, un misto di teoria e pratica, di regole e di esercizi da svolgere secondo un ordine prestabilito. Favaretto ha alle spalle più di dieci anni di seminari nel corso dei quali ha lavorato con migliaia di persone, uomini e donne.
  • Perchè la seduzione coinvolge e mette in discussione la nostra intera personalità e in particolare influenza la nostra autostima (e da questa è sua volta influenzata).
  • Perchè la seduzione fa parte della nostra vita, ne è una componente fondamentale

Ottieni il massimo!

In una recente conversazione ho consigliato a una donna di raccogliere il coraggio per prendersi una “cosa buona” che aveva desiderato a lungo e che, finalmente, sembrava fosse sul punto di verificarsi.
Le ho detto che sembrava che il suo desiderio stesse per venire soddisfatto, che la Legge dell’Attrazione lo stava conducendo da lei.
Ma le mancava la fede e continuava a ripetere: “Oh! È troppo bello per essere vero, è troppo per me!”.
Il bruco non si era trasformato in farfalla e sebbene potesse intravedere la Terra Promessa, si rifiutava di entrarvi, poiché era “troppo” per lei!
Credo di essere riuscito a mettere in lei abbastanza pepe da renderla capace di rivendicare ciò che le spetta, poiché le ultime testimonianze dicono che “ne sta prendendo possesso”.

Ma non è questo che desidero dirvi. Voglio richiamare la vostra attenzione sul fatto che niente è troppo per voi, per quanto sia meraviglioso; per quanto indegni crediate di essere. Avete diritto al meglio che c’è, poiché è la vostra eredità diretta. Non abbiate dunque paura di chiedere.Chiedete e prendete!
Le cose buone della terra non sono la dote di figli preferiti. Appartengono a tutti, ma vanno soltanto verso coloro che sono abbastanza saggi da rendersi conto che le “cose buone” sono loro di diritto e verso coloro che sono abbastanza coraggiosi da tendere la mano per prenderle.

Molte cose buone vengono perse perché non le si chiede. Voi perdete molte cose magnifiche perché vi sembra di non esserne degni. Perdete molte cose grandiose perché vi mancano la fiducia e il coraggio di chiederle e di prenderne possesso.“Aiutati che il ciel t’aiuta” dice un vecchio adagio e la regola è vera in ogni linea dello sforzo umano. Se continuate a ripetere di essere indegni della cosa desiderata, che è “troppo” per voi, la Legge vi prenderà in parola e crederà a quello che dite!
Questa è una peculiarità della Legge. Crede a quello che dite. Vi prende sul serio. Quindi state attenti a quello che dite, perché gli darà credito.

Ditele che meritate il meglio che c’è e che niente è troppo per voi, e con tutta probabilità la Legge vi prenderà sul serio e dirà:“Credo che abbia ragione. Gli darò tutto se lo desidera! Conosce i suoi diritti e a che scopo negarglieli?”.
Ma se dite: “Oh, è troppo per me!”, probabilmente la Legge dirà: “Be’, non me lo sarei neanche domandato.  Ma lui lo saprà di sicuro, e chi sono io per contraddirlo?”. E così via. Perché qualcosa dovrebbe essere “troppo” per voi? Vi siete mai fermati a pensare a cosa siete?

Siete una manifestazione del Tutto e avete diritto a tutto ciò che esiste. O, se preferite, siete figli dell’Infinito ed eredi di tutto. In entrambi i casi state dicendo la verità. In ogni caso, qualunque cosa chiedete, state solo chiedendo ciò che è vostro. E più lo chiedete con impegno, più siete fiduciosi di ottenerlo; più Volontà impiegate, più sicuri sarete di conquistarlo.

  • Forte desiderio.
  • Aspettativa fiduciosa.
  • Coraggio in azione.

Queste cose vi portano “ciò che è vostro”. Ma prima che mettiate queste forze all’opera, dovete rendervi conto di stare soltanto chiedendo ciò che è vostro, e  non qualcosa su cui non avete nessun diritto o titolo.
Finché la vostra mente avrà l’ultimo, strisciante dubbio sul vostro diritto alle cose che desiderate, opporrete resistenza alle operazioni della Legge. Potete anche chiedere con vigore, ma se il dubbio sul vostro diritto persiste, vi mancherà il coraggio di agire. Se continuate a ritenere che la cosa desiderata appartenga a qualcun altro, vi metterete nella posizione dell’uomo avido o invidioso, o perfino in quella di un ladro in preda alla tentazione. In tal caso la vostra mente si rivolterà contro questo compito, poiché si tirerà indietro istintivamente dall’idea di prendere quello che non è vostro. La mente è onesta.

Ma quando capirete che, in quanto Erede Divino, il meglio offerto dall’Universo vi appartiene e che ce n’è abbastanza per tutti, senza che dobbiate derubare nessuno, allora la frizione sarà rimossa e la barriera abbattuta; la Legge potrà procedere con il suo lavoro.
Non credo in queste “umili” questioni. Questo atteggiamento docile e basso non fa per me. Non ha alcun senso.
L’idea di fare di queste cose una virtù, quando l’Uomo è l’erede dell’Universo e ha diritto a tutto ciò di cui ha bisogno per la sua crescita, felicità e soddisfazione!

Non intendo dire che dovremmo assumere un atteggiamento aggressivo e dominatore. Anche questo è assurdo, perché la vera forza non ha bisogno di essere esibita. La persona aggressiva è debole per ammissione. Aggredisce per simulare la sua debolezza.

L’uomo davvero forte è calmo, pacato e porta in sé la consapevolezza della sua forza, che rende superfluo lo sfoggio di aggressività e di forza.

Ma state alla larga dall’”ipnosi” dell’umiltà, da questo atteggiamento mentale “docile e basso”. Rammentate l’esempio terribile di Uriah Heep e guardatevi dall’imitarlo. Gettate la testa all’indietro e guardate il mondo dritto in faccia. Non c’è niente da temere. E comunque il mondo ha le stesse ragioni di temere voi che voi di temere lui. Comportatevi da uomini e da donne e  non da esseri striscianti.
Questo vale sia per il vostro atteggiamento mentale sia per il vostro contegno esteriore. Smettete di “strisciare”. Visualizzatevi in posizione eretta a fronteggiare la vita senza paura e a poco a poco vi tramuterete nel vostro ideale.
Non c’è niente che sia “troppo” per voi.
Niente.

Il meglio che c’è non comincia neanche lontanamente a essere abbastanza per voi, poiché ci sono cose ancora migliori. Il più bel dono che il mondo ha da offrirvi non è altro che un ninnolo in confronto alle cose grandiose del Cosmo che attendono che abbiate “l’età giusta”.
Non abbiate dunque paura di tendere le mani per prendere i balocchi che la vita vi offre, i ninnoli di questo livello di coscienza. Prendeteli. Afferratene una manciata. Giocateci finché non siete stanchi. È a questo che servono, dopotutto. Servono espressamente al nostro uso, non a essere guardati, ma a giocarvi, se lo desiderate.
Servitevi, c’è un’intera bottega piena di giocattoli che attendono di essere desiderati, chiesti e presi. Non siate timidi. Non fatemi più sentire questi sciocchi discorsi su cose che sarebbero “troppo” per voi. Sciò! Ipocriti!

Vi siete comportati come il figlio dell’imperatore che credeva che i soldatini di latta e le trombe giocattolo fossero troppo per lui e si è rifiutato di afferrarli.
Ma in genere questo non accade con i bambini. Essi capiscono istintivamente che niente è troppo per loro. Vogliono giocare con tutto quello che vedono e sembrano intuire che le cose appartengono a loro di diritto.
Ed è questa la condizione mentale che noi cercatori dell’”Avventura Divina” dobbiamo coltivare. Non possiamo accedere al Regno dei Cieli a meno di non “tornare bambini”.
Le cose che vediamo intorno a noi sono i giocattoli del giardino d’infanzia di Dio, giocattoli che usiamo nei nostri compiti-gioco. Servitevene. Chiedeteli senza timidezza. Chiedetene tanti quanti potete usarne.
Sono vostri.

E se non vedete quello che volete, chiedetelo. C’è una grande scorta sugli scaffali e nei ripostigli. Giocate, giocate, giocate, finché ne avete voglia. Imparate a intrecciare tappeti, a costruire le case con i blocchi, a disegnare i contorni del quadrato. Portate a termine il gioco e fatelo bene. E chiedete tutto ciò che vi serve per giocare. Non siate timidi. Ce n’è abbastanza.
Ma… ricordate questo! Per quanto vere, le cose migliori sono pur sempre “cose per giocare”, giocattoli, blocchi, tappeti, cubi e tutto il resto. Utili, molto utili per imparare, piacevoli, molto piacevoli con cui giocare, e auspicabili, molto auspicabili per tali scopi.

Traetene tutto il divertimento e il profitto possibili. Buttatevi nel gioco con il cuore e giocateci.
È una cosa buona.

Ma ecco la cosa da ricordare: non perdete mai di vista il fatto che queste “cose buone” non sono altro che giocattoli, parte del gioco. E dovete metterli via spontaneamente quando arriva il momento, per “passare al livello successivo” e non piangere e lamentarvi perché dovete lasciare indietro i vostri giocattoli.
Non consentite a voi stessi di legarvi a loro. Essi servono al vostro uso e piacere, ma non sono parte di voi; non sono essenziali alla vostra felicità nello stadio successivo.
Non disprezzatele solo perché non sono “reali”. Sono cose relativamente buone e dovete trarne tutto il divertimento che potete. Non siate dei “rigoristi spirituali”, rimanendo lontani e rifiutandovi di unirvi al gioco.

Ma non legatevi a loro. Vanno bene per essere usati e per giocarvi, ma non per usare voi e rendere voi dei giocattoli. Non lasciate che cambino le carte in tavola.
È questa la differenza tra il Padrone delle Circostanze e lo Schiavo delle Circostanze. Lo Schiavo pensa che queste cose siano reali e di non meritarle. Riceve solo alcuni giocattoli perché ha paura di chiederne altri, e si perde così la maggior parte del divertimento.
E inoltre, considerando i giocattoli cose reali e non capendo che ce ne sono molti altri, egli si unisce ai piccoli gingilli che hanno incrociato la sua strada e permette che essi lo rendano schiavo. Egli ha paura che gli vengano portati via e ha paura di affacciarsi nel corridoio e prenderne altri.

Il Padrone sa che sono lì per essere chiesti. Egli chiede ciò di cui ha bisogno di giorno in giorno e non si preoccupa di sovraccaricarsi, poiché sa che ce ne sono “molti altri ancora” e che non essi non possono tradirlo.
Egli gioca e gioca bene e al contempo si diverte.
E attraverso il gioco apprende gli insegnamenti del Giardino d’infanzia.

Ma non si affeziona troppo ai suoi giocattoli. È anzi ben disposto a buttare via quelli vecchi e prenderne di nuovi.
E quando viene chiamato nella stanza adiacente per avere una promozione, lascia cadere sul pavimento i giocattoli della giornata… e con gli occhi che gli scintillano e un atteggiamento fiducioso…. Entra nella stanza… davanti al Grande Ignoto… con un sorriso sul volto.

Non ha paura, poiché ode la voce del Maestro e sa che lo sta attendendo… nella Grande Stanza Adiacente.

È COSÌ CHE VA!

William Walker Atkinson


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Attrarre ciò che più desideriamo è davvero possibile e alla portata di tutti. Come? Imparando a utilizzare a nostro vantaggio la Legge di Attrazione che insegna che la mente è un potente magnete attraverso cui letteralmente possiamo “materializzare” i nostri desideri.

Ma allora perché soltanto alcune persone ottengono quelle cose che tutti cerchiamo? Cosa hanno loro di speciale?

Atkinson risponde che queste persone sanno generare pensieri sulla stessa lunghezza d’onda di denaro, benessere, salute e prosperità. Viene da sé che tutte queste cose si realizzano nella loro vita come la luce solare, una volta emanata, colpisce senza sforzo ogni cosa.

“Come un sasso lanciato in acqua, il Pensiero produce increspature e onde che si propagano lungo il grande Oceano del Pensiero. C’è una differenza, comunque: le onde sull’acqua si muovono su un solo livello in tutte le direzioni, mentre le onde del Pensiero muovono in tutte le direzioni da un centro comune, proprio come i raggi che irradiano dal Sole”.

Atkinson ha scritto La straordinaria forza di attrazione dei nostri pensieri per tutti coloro che vogliono migliorare la qualità della loro vita, utilizzando le immense forze mentali già a propria disposizione, ma di cui sono ancora inconsapevoli.