Rime per le Mani 0-3 anni

Gioca la voce danzando coi suoni
cantano i piedi, le mani, le guance.
Ride la musica nelle canzoni
cantano gli occhi, le braccia le pance.
Scegli la pagina che ami di più
gira la pagina e il libro sei tu!

Per chi… vuole giocare con la musica e anche con il corpo, Rime per le mani presenta filastrocche musicali e ritmate che hanno per soggetto le varie parti del corpo. Un libro pensato per la fascia 0-3 anni realizzato a 6 mani: opera di Chiara Carminati, con le vivaci illustrazioni di Simona Mulazzani e le ricche musiche di Giovanna Pezzetta edito da Franco Cosimo Panini.

Rime per le mani è un libro cartonato dal grande formato ideato e pensato per avvicinare i piccolissimi alla lettura facilitando il coinvolgimento dell’adulto che può intrattenersi con il bambino leggendo, giocando accompagnandolo alla scoperta del libro e dei suoi contenuti.

Sono una raccolta di 15 filastrocche arricchite da un cd audio che ne ripropone i testi in versione musicale,
brevi percorsi narrativi vicini al mondo e alla quotidianità del bambino.

Ogni filastrocca è presentata su una doppia pagina ed è accompagnata da illustrazioni colorate che riproducono oggetti e personaggi legati al testo e un riquadro con le indicazioni per animare la lettura attraverso gesti e movimenti da compiere attraverso la lettura del testo e l’ascolto della canzone, per giocare con le parole e con il corpo.

L’obiettivo principale è quindi quello di intrattenersi con i più piccoli attraverso libri e letture che diventino esperienze di crescita, scoperta e gioco, capaci quindi di coinvolgerli su più ambiti rendendoli protagonista attivi.
La lettura diventa così un’esperienza alla scoperta di sè dal punto di vista sia sensoriale che di motoria.

Possiamo così scegliere una rima divertente per accompagnare il bambino a conoscere gli animali e a divertirsi saltando sulle ginocchia all’inseguimento di una piccola pulce birichina 😀

La pulce è sopra il cane
il cane non la sente
per non farsi notare
lei salta lentamente

La pulce è sulla mucca
la mucca la intercetta
per non farsi acchiappare
lei salta un po’ più in fretta.

La pulce è sopra il gatto
il gatto si è grattato
per non farsi mangiare
lei salta a perdifiato
….e così via sempre più velocemnte si trotta sulle ginocchia all’inseguimento!


Oppure questa filastrocca per massaggiare e fare il solletico al bambino

Faccio un monte di farina
sopra al tavolo in cucina
sulla cima proprio al centro
un po’ d’acqua verso dentro
con le dita come insetti
spargo il lievito a fiocchetti
e per dargli un po’ più gusto
tanto sale quanto basta
tutto è pronto…ora s’impasta!

Metto il pane a lievitare
non mi resta che aspettare.
Metto il pane dentro il forno
resto a attendere lì intorno.

Finalmente il pane è cotto!
Lo controllo sopra e sotto
sul tagliere lo scodello
me lo affetto col coltello.
Ma… ho una fame da leone
lo divoro in un boccone!!!! 😀

Ecco che Rime per le mani è… un girotondo di filastrocche per grandi e piccoli, da cantare e mimare tutti insieme tra carezze, solletichi e pizzicotti, accompagnato da CD musicale per unire al meglio giochi di rime, di note e di gesti.

Rime per le mani è... Premio Andersen 2009 come MIGLIOR PROGETTO EDITORIALE per la fascia Zero Tre
a cura di Emanuela Bussolati e Antonella Vincenzi edito da Franco Cosimo Panini

Rime per le mani è… un occasione per ripercorrere le fasi tipiche della giornata del bambino, usando come “pretesto” le parti del suo corpo (mani, ginocchia, piedi, guance, polpastrelli ecc.), scandendole con parole e musiche suadenti, morbide, evocative. Ogni brano ha un suo tono specifico e una sua atmosfera, che può essere festosa, liberatoria o rilassante.

Rime per le mani è… un libro coloratissimo con cui si canta, si balla e si legge. Sono 15 filastrocche sulle varie parti del corpo da animare, insieme a mamma e papà, ascoltando il cd che propone ritmi di jazz e tarantella.

Buon divertimento!
Puoi acquistare il libro QUI:

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Il grande libro del Solletico

«Un gran lupo, tutto zanne, ha puntato Pecorella.
Se la sogna già nel piatto!
Per fortuna… dal buchino, gli solletichi il pancino!
Mica matta Pecorella zampe in spalla scappa via!»

Il gran libro del Solletico invita in ogni pagina il piccolo lettore a « toccare » e farlo diventare l’eroe di ogni vicenda!

Un libro dal grande formato verticale, con le pagine cartonate e dei buchi sulle pance degli animali feroci; basta toccarle col ditino e fargli il solletico, e gli animali indifesi possono scappare.
Un albo sensoriale con materiali diversi che invoglia a giocare al gioco del solletico per incoraggiare il contatto fisico tra l’adulto lettore ed il bambino, anche molto piccolo.
Infatti i libri sensoriali sono adatti a partire dai primi mesi fino a 2 anni o più e possono essere utilizzati in svariati modi: si toccano tessuti e materiali diversi, c’è anche chi ama mordicchiarli, si girano le pagine, si ammirano colori sgargianti.


L’Ippocampo Ragazzi editore, in questo libro si occupa di solletico presentando ai piccoli un libro interattivo.
Il piccolo riuscirà attraverso il solletico a salvare le piccole prede.
Pagina dopo pagina, il bambino potrà salvare una pecorella dalle fauci di un lupo,
un topolino dagli artigli di un gufo
o una rana dallo stomaco di un serpente, semplicemente interagendo e solleticando dal buco il pancino del predatore.
Un album sensoriale di grande formato, tutto peli, piume e squame 😉

Questo libro è anche occasione di ricordare quanto il solletico sia importante anche per lo sviluppo dei bambini per vari motivi come incoraggiare il contatto fisico tra genitori e figli, più il bambino sarà al centro dei suoi genitori, al momento e favorire il legame e l’attaccamento oppure come modo per il bambino per conoscere il proprio corpo, soprattutto quando i genitori accompagnano il gioco con le canzoni o giochini con le dita tipo la formichina che cammina dal piedino alla gamba o lungo il braccio 😉

Il grande libro del Solletico di Dedieu, grazie alla sua semplicità nel testo che lo rende ritmico e musicale, alle illustrazioni, efficaci, divertenti e dai bei colori, questo libro diventa perfetto per bambini in tenera età che iniziano a mostrare interesse nel sfogliare i libri, fino anche ai 5 anni anni…anche perchè di ridere e sconfiggere il predatore cattivo non ci si stanca mai! 😉
Semplice, godibile e sopratutto piace un sacco ai bimbi! ❤
Ecco quindi che solletico dopo solletico ci insegna ad ammazzarci dalle risate 🙂

Ci piace molto questo libro pensato apposta per creare un momento per fare legame tra grande e piccolo, per dare corpo alla narrazione, e soprattutto per fare abbraccio non solo di voce

Buone risate anche a voi!
Puoi acquistare il libro QUI:

Jeans – Imparare l’inglese con progetti e laboratori

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Dai giochi alle storie passando per simpatiche canzoni e filastrocche, laboratori come drama, game, gym, art and craft, interview ecco i metodi alternativi per insegnare l’inglese ai bambini, un testo con suggerimenti per integrare il programma ministeriale.

Sappiamo bene che imparare una lingua fin da piccoli è molto più facile che in età adulta. Oggi più che mai è importante conoscere l’inglese e impararlo da bambini permette di acquisire una maggiore confidenza con la lingua. I bambini che sono esposti all’inglese fin dai primi anni di vita acquisiscono più familiarità con i suoni, imparano più vocaboli e assimilano le strutture sintattiche in modo naturale.

E’ proprio per questo che Melamusic propone un testo che è già un seccesso, Jeans – Progetti e Laboratori
Ogni unità affronta un tema o una disciplina che viene proposto con molteplici modalità.  Giochi, e canzoncine solo alcune delle attività che possiamo inserire nelle nostre giornate per insegnare l’inglese ai bambini piccoli.
L’insegnante (ma anche il genitore) può scegliere se farle memorizzare o farle solo ascoltare come semplice divertimento. Queste attività si ritengono utilissime perché coinvolgono tutti i sensi del bambino e favoriscono quindi l’assimilazione dei contenuti che si intendono consolidare. Inoltre servono ad esercitare la produzione in termini di ritmo e intonazione.

Il bambino, acquisendo un così ricco vocabolario, avrà la possibilità di apprendere in maniera divertente, inconscia e naturale le parole che compongono circa il 70/80% delle frasi quotidiane pronunciate da un madrelingua e in pochi mesi acquisirà conoscenze e capacità ben superiori a quelle che si ottengono nei cicli di studio obbligatori.

Conoscere bene l’inglese come abbiamo già detto significa avere una marcia in più e uno strumento capace di aiutarli a farsi strada nel mondo. Ma per i nostri figli è indispensabile conoscerlo bene e soprattutto impararlo il prima possibile; perché l’apprendimento delle lingue durante la prima infanzia è qualcosa di naturale e privo di sforzo, ma anche con attività giocose come proposte nel testo Jeans – Progetti e Laboratori durante la scuola dell’obbligo. Insomma, da piccoli apprendere le lingue è naturale, basta farlo divertendosi. Infatti se imparare una nuova lingua significa anche giocare, allora i piccoli saranno ben felici di farlo.

Qui puoi vedere e ascoltare un anteprima del libro:

Jeans è pensato per insegnanti o genitori che insegnano l’inglese a bambini della scuola primaria (dai 6 anni).
Sono ben 112 le pagine, con disegni, esercizi, diverse materie come l‘alfabeto, le vocali, i numeri, il doppio e la metà, il corpo, la destra e la sinistra, i sensi, la famiglia, il cibo e tanto altro ancora. Inoltre insieme c’è un simpaticissimo CD per ascoltare le canzoni, in doppia versione: cantatastrumentale.

Puoi acquistare qui: JEANS anche in versione digitale

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Iniziazione all’Amore Prenatale – Genitori prima e dopo la nascita

Iniziazione all'Amore Prenatale

“Concepire un figlio è una delle grandi opere della vita,
che coinvolge corpo e anima.
Credo che molte mamme custodiscano gelosamente ricordi come quelli di una lunga gravidanza,
del parto e del momento in cui hanno finalmente preso in braccio il loro bambino.”

Hai mai pensato, che il tuo bimbo possa ricordare il periodo trascorso nell’utero e la propria nascita?
Nel 2000, questa idea venne a Akira Ikegawa autrice del favoloso libro Iniziazione all’Amore Prenatale – Genitori prima e dopo la nascita.
Effettuò un’indagine su ben 79 mamme con figli di un’età compresa tra i 2 e i 7 anni. In molti non crederanno ai risultati..più della metà delle mamme aveva avuto risposte dal figlio che aveva ricordi di quel genere.

Una di queste risposte, quando una madre chiese al figlio fu:
“Perchè ti muovevi così poco nella mia pancia?”,
eil piccolo rispose: “Perchè tu mi dicevi: “Mi fai male”.
Stavo fermo perchè non volevo farti male, mamma.”
(bambino di 4 anni e 9 mesi)

Consiglio questo libro a tutte i futuri genitori, e anche a chi lo è già 😉
Impariamo quanto il feto nell’utero sia estremamente sensibile a ciò che la madre fa e pensa.
Un’amore reciproco, un legame fortissimo. Il figlio ama fin dal concepimento e protegge la sua mamma, nello stesso modo in cui noi mamme e papà ci prendiamo cura di lui, forse..anche di più 🙂

Cominciare a costruire il legame con tuo figlio fin da subito, dopo il concepimento è molto importante.
Dobbiamo comprendere che il nostro approccio con i neonati andrebbe ripensato.
Loro sono consapevoli di quanto accade nel mondo esterno e anche in grado di rispondere agli stimoli provenienti da fuori.
Non possiamo dire “ tanto i bambini non capiscono nulla.” non c’è affermazione più errata.

“La madre e il padre sono rotelle dell’ingranaggio della genitorialità.
La madre assicura un’accoglienza completa,
il padre una guida stabile, e dal sostegno di entrambi
il figlio trae un senso di sicurezza.”

Mamme e papà, Iniziazione all’Amore Prenatale, vuole essere un invito ad una nuova consapevolezza;
per cominciare a creare un legame con vostro figlio già dal momento in cui scoprite la doce attesa, perchè è già con voi 🙂

Per le mamme le fasi della gestazione, del parto e dell’accudimento dei figli sono occasioni che cambiano la vita, assicurando loro momenti meravigliosi con ottime opportunità per maturare e crescere.

Inoltre, ricorda… ogni volta che ti senti sola o in ansia, ricorda bene che il tuo bimbo è sempre con te e sta pensando:
Ti voglio bene, mamma!”
E sono così tante quelle che vorrebbero dirti, mamma.. ad esempio perchè sono nati e quale dono portano con sè.
Loro vorrebbero parlarne a lungo, dobbiamo solo, noi genitori ascoltarli con amore.

Buona lettura,
a te che ha scoperto di essere in dolce attesa,
a te che lo sei già, ma devi ancora scoprirlo..
a te che lo sarai,
a te che stringi tra le braccia il tuo cucciolo e da oggi lo “ascolti” con nuovi occhi e nuove orecchie.

Buon viaggio di crescita insieme a tutti, mamme e papà, zii e zie :*

Iniziazione all'Amore Prenatale
Genitori prima e dopo la nascita

Voto medio su 1 recensioni: Buono

Dai ascolto ai tuoi sentimenti

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Il metodo più sicuro e affidabile per sapere se state seguendo la vostra intuizione è ricordare che quando lo fate vi sentite molto più vivi!
Quando date ascolto ai vostri sentimenti intuitivi e agite in base a essi, il vostro canale rimane aperto e la forza vitale continua a fluire. Letteralmente, una maggiore quantità di energia scorre dentro di voi.

Quando non prestate attenzione alla vostra intuizione, o andate contro di essa, vi può capitare di avvertire una certa pesantezza, una mancanza di energia, una specie di torpore diffuso.
Ciò accade perché la forza vitale sta cercando di farsi largo e di spingervi in una certa direzione, ma qualcosa la blocca.

Quando non seguiamo il flusso della nostra energia, la vita diventa una lotta.
È come se cercassimo in ogni momento di nuotare controcorrente: è uno sforzo decisamente stressante che alla fine richiede un tributo troppo alto alla nostra mente, alle nostre emozioni e al nostro corpo.
Esso ci priva di ogni contatto con la nostra fonte spirituale.
Inversamente, quanto più siamo in grado di aderire alla forza vitale seguendo la nostra guida interiore, tanto più sano e vitale diverrà il nostro corpo, tanto più limpida e rilassata la nostra mente, tanto più appagati emotivamente e spiritualmente ci sentiremo.

di Shakti Gawain, da Il Potere dell’Intuizione

Il Potere dell'Intuizione
Una guida per la vita quotidiana

L’intuito va innanzitutto nutrito

con esercizi di rilassamento e meditazione,

illustrati da Shakti Gawain con estrema chiarezza.

Dopo di che occorre imparare a interpretare correttamente le sfide che la vita di ogni giorno pone al nostro intuito: ad esempio nei rapporti sentimentali o negli impegni professionali.

Ma l’intuito è di grande aiuto anche per le questioni di salute, per la piena espressione della nostra personalità, per il nostro benessere economico.

Shakti Gawain ha una scrittura di straordinaria efficacia, che da moltissimi anni è a supporto di un metodo di conoscenza di sé dai risultati garantiti.

Nasciamo dotati di intuito.

Il problema è che la maggior parte di noi
viene educata a sopprimerlo, o quantomeno a controllarlo,
sulla base della falsa idea che sarebbe
qualcosa di misterioso e oscuro.

Le regole della nostra società ci inducono ad affidarci
alla logica, alla razionalità.

Eppure l’intuito è
uno straordinario strumento pratico,
molto utile per risolvere i problemi e le difficoltà di ogni giorno.

Questo libro spiega come usare al meglio l’intuizione, tramite semplici esercizi e molti esempi efficaci.

Quando nasciamo, ciascuno di noi possiede una grande capacità di intuizione. Nel corso degli anni, vivendo in una società fondata sul culto della razionalità, perdiamo ogni contatto con essa, fino al punto di farne una perfetta estranea.

Shakti Gawain ci guida in un percorso alternativo, seguendo il quale torneremo a riservare al nostro intuito l’attenzione che merita.

Attraverso pagine ispirate e suggestive, l’autrice ci invita a compiere dei semplici esercizi di rilassamento e a ritagliare nell’arco della giornata alcuni momenti da dedicare alla meditazione: come prima cosa, dobbiamo infatti imparare a rivolgere lo sguardo dentro noi stessi e a riconnetterci con la nostra sfera spirituale in tutta la sua profondità e pienezza.

Poi, passo dopo passo, Shakti Gawain ci aiuta a ritrovare una completa consapevolezza del potenziale insito nel nostro essere, a riconoscere e ad ascoltare l’intuizione, a interpretare i messaggi che ci manda e a farne gradualmente una guida indispensabile per le nostre vite.

Non bisogna avere paura

Non bisogna avere paura

Non bisogna avere paura

Voler vivere, e non soltanto sopravvivere.
Quindi, prendere pienamente coscienza di sé,
attribuire importanza alla propria sorte,
non provare né vergogna né odio verso se stessi.
Rispettarsi e dunque cercare la propria ragione di vivere,
imporsi un desiderio d’eccellenza in relazione al proprio corpo,
alla propria conservazione,
al proprio aspetto,
alla realizzazione delle proprie aspirazioni.

Per raggiungere questo scopo,
non bisogna attendersi nulla da nessuno;
occorre contare soltanto su se stessi per definirsi;
non bisogna avere paura davanti a una crisi,
quale che sia la sua natura;
occorre accettare la verità anche se non è piacevole da ammettere;
e bisogna voler essere protagonisti,
né ottimisti né pessimisti,
del proprio futuro.

Tratto da: Sopravvivere alla Crisi di Jacques Attali

Sopravvivere alla Crisi
Sette lezioni di vita

«Un giorno o l’altro questa crisi si concluderà, come tutte le altre, lasciando dietro di sé innumerevoli vittime e qualche raro vincitore. Ma ciascuno di noi potrebbe anche uscirne in uno stato di gran lunga migliore di quello con cui ci siamo entrati.

Questo a patto di comprenderne la logica e il percorso, di servirsi delle nuove conoscenze accumulate in vari settori, di contare soltanto su se stessi, di prendersi sul serio, di diventare attori del proprio destino e di adottare audaci strategie di sopravvivenza personale.

Il mio scopo non è pertanto quello di esporre un programma politico per risolvere questa crisi e tutte quelle che seguiranno, e neppure quello di offrire vaghe generalizzazioni moraleggianti, bensì di suggerire strategie precise e concrete che permettano a ognuno di “cercare uno spiraglio nella sventura” e di sapersi destreggiare tra gli ostacoli che si presenteranno, senza affidarsi ad altri per sopravvivere, per vivere meglio».

Dopo aver analizzato il crac del 2008 e le sue cause socioeconomiche nel precedente saggio La crisi, e poi?, Jacques Attali estende ora la sua riflessione alle fasi cruciali della vita personale e collettiva.

In una realtà complessa come quella di oggi, però, diventa sempre più arduo superare le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino. Per questo l’autore individua sette principi

da applicare, di volta in volta, di fronte alle avversità, siano esse di natura macroeconomica e internazionale (la crisi finanziaria) o privata (la fine di un amore). E ci offre una sorta di “manuale d’uso” per ricominciare a vivere pienamente sotto ogni aspetto: come individui, come lavoratori, come cittadini.

«La crisi attuale – come tutte quelle precedenti, qualunque fosse la loro natura – terminerà un giorno, lasciandosi alle spalle tantissime vittime e qualche raro vincitore.

Ecco perché possiamo uscirne fin d’ora in condizioni migliori di quando vi siamo entrati. A patto, però, di comprenderne logica e sviluppo, di utilizzare le nuove conoscenze che apprenderemo in diversi campi, di fare affidamento solo su noi stessi, di prenderci sul serio, di diventare attori principali del nostro destino e di abbracciare audaci strategie di sopravvivenza individuale.

I sette principi che si possono ricavare da questo processo di apprendimento saranno applicabili a ogni epoca e a qualunque minaccia o crisi; sia che si tratti di una crisi economica come quella presente o di una carestia, di una guerra o dell’avvento di una dittatura, di uno tsunami o di una valanga, sia di una tragedia privata, della fine di un amore o di un attacco di cuore.

Ma a condizione di utilizzare questi principi ogni volta in maniera diversa a seconda dei vari approcci e metodi; e di farlo confidando in alleati e consigli differenti in base alla stessa natura delle minacce. Chi li metterà in pratica già nella congiuntura presente, e chi ne ripeterà continuamente l’applicazione, avrà più chances degli altri di sopravvivere alla crisi».

Jacques Attali

Fai pace con te stesso

Fai pace con te stesso

Fai pace con te stesso

In ciascuno di noi c’è una piccola bambina o un piccolo bambino che soffre.
Da piccoli, tutti abbiamo trascorso momenti difficili e molti hanno subito traumi.

“Spesso cerchiamo di dimenticare i periodi dolorosi per proteggerci e difenderci da future sofferenze.
Ogni volta che entriamo in contatto con l’esperienza della sofferenza, crediamo di non poterla sopportare e ricacciamo sentimenti e ricordi giù, in fondo al nostro inconscio.
Forse non ci curiamo da diversi decenni di quel bambino dentro di noi.
Ma il fatto che lo abbiamo ignorato non significa che non sia comunque lì.[..]
Il bambino ferito chiede cura e amore, e noi invece ci comportiamo in modo opposto.
Anche se abbiamo tempo, non torniamo a prenderci cura di noi stessi, ma cerchiamo di tenerci costantemente occupati.[..]

La bambina e il bambino feriti sono presenti in ogni cellula del nostro corpo, non c’è cellula che non li contenga.
Non è necessario andarli a cercare lontano nel nostro passato;
è sufficiente che guardiamo in profondità e possiamo entrare in contatto con lei o con lui.
La sofferenza di quel bambino o di quella bambina ferita abita in noi proprio ora, nel momento presente.[..]
Ma proprio come in ogni cellula del nostro corpo è presente la sofferenza, così sono presenti anche i semi della comprensione risvegliata e della felicità..

C’è una lampada in noi…il respiro, i passi, il sorriso gioioso sono l’olio con cui accendiamo la lampada della presenza mentale:
la luce si diffonde e l’oscurità si dissolve e cessa.
Questa è la pratica che dovremmo imparare.

di  Thich Nhat Hanh da  Fare Pace con Se Stessi

Fare Pace con Se Stessi
Guarire le ferite e il dolore dell’infanzia,
trasformandoli in forza e consapevolezza

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

Un nuovo libro con gli insegnamenti del maestro Thich Nhat Hanh

per comprendere come guarire le ferite e il dolore dell’infanzia,

trasformandoli in forza e consapevolezza.

Questo libro insegna a fare pace con noi stessi. A dialogare con il bambino interiore per affrontare la vita adulta con più serenità e consapevolezza. Pagina dopo pagina, Thich Nhat Hanh, senza negare le difficoltà e il rischio di eccessive semplificazioni, ci guida lungo quel percorso indispensabile per riconoscere i traumi e i dolori dell’infanzia. Si tratta di pratiche concrete e accessibili a tutti, grazie alle quali diventa più facile accettare e poi trasformare la rabbia, la tristezza e la paura che ci impediscono di vivere pienamente da adulti.

Con gentilezza e poesia siamo sollecitati a guardare dentro di noi per scoprire come i nostri conflitti interiori siano all’origine di tensioni con noi stessi e con gli altri. E questa scoperta ci aiuta a comprendere il passato e a vivere in pace nel qui e ora, migliorando il nostro quotidiano e la qualità delle nostre relazioni.

Immagina di vivere

gioire-realmente

Immagina di vivere
una vita completamente nuova
in cui sei libero di essere chi sei davvero.
Non fai piu’ dipendere la tua vita
da quello che gli altri pensano di te.
Immagina di vivere senza giudicare te stesso
e gli altri e senza paura di essere giudicato.
Ti accetti cosi’ come sei
e sai accettare tutti esattamente come sono.
Immagina di vivere una vita libero da conflitti.
Rispetti te stesso e gli altri
che a loro volta rispettano te.
Immagina di vivere una vita
in cui non hai paura di esprimere te stesso e di rischiare di esplorare la vita.
Vivi senza paura, senza sensi di colpa,
senza vergogna, senza rimpianti.
Immagina di amarti esattamente cosi’ come sei.
Ami il tuo corpo cosi’ com’e’,
ami le tue emozioni cosi’ come sono.
Immagina di poter gioire realmente
della tua vita essendo semplicemente te stesso.
Immagina di vivere questa realta’ personale.
Questo modo di vivere e’ possibile ed e’ nelle tue mani.
Altri ci sono riusciti e anche tu puoi farcela.
Trasforma i Cinque Accordi
nel tuo stile di vita
e presto potrai vivere
nel tuo paradiso personale.

di Don Miguel Ruiz da Il Quinto Accordo

Il Quinto Accordo
Guida pratica alla padronanza di sè

Voto medio su 12 recensioni: Buono

Nel best-seller I quattro accordi don Miguel Ruiz ha rivelato come il processo della nostra educazione, o addomesticamento, può farci dimenticare la saggezza di cui siamo dotati fin dalla nascita. Nel corso della vita suggelliamo parecchi accordi che vanno contro noi stessi e sono causa di sofferenza inutile.

Se I quattro accordi ci ha aiutato a rompere questi accordi autolimitanti e li ha sostituiti con accordi che ci portano libertà personale, felicità e amore, con Il quinto accordo Ruiz ci offre una nuova prospettiva e un potente mezzo per trasformare la nostra vita in un paradiso personale.

Il quinto accordo ci porta a un più profondo livello di consapevolezza del potere del Sé e ci restituisce l’autenticità che possediamo dalla nascita.

In questo straordinario seguito al best-seller internazionale che ha trasformato positivamente la vita di milioni di persone in tutto il mondo ci viene ricordato il grande dono che possiamo fare a noi stessi: riscoprire la libertà di essere quello che siamo davvero.

108 Pensieri da cuore a cuore con Yogananda

amore-yogananda

Alla ricerca dell’Amore
L’amore ci sta cercando
così come noi stiamo cercando lui.

L’amore una piccola ma grande parola che fin da piccoli fa vibrare le corde del nostro cuore;
come l’amore che unisce genitori e figli, fino all’amicizia, dall’amore nell’innamoramento fino all’amore altruistico
per tutte le creature del nostro pianeta.
Il grande Maestro Paramhansa Yogananda ci insegna che l’amore è l’unica grande forza in grado di trasformare la nostra Vita.

La forza dell’amore
L’amore è superiore
alla debolezza o alla forza
del corpo e della mente,
e in quanto tale dovrebbe essere
incondizionato. Non lo si può estorcere
lo si può soltanto ricevere quale dono
spontaneo. L’amore prospera
nella tolleranza, nel perdono e nella
fiducia ed è violato dalla gelosia.

 

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: 108 Palpiti d'Amore

 

Ci ha ispirato l’amore traboccante e divino, e la sua saggezza la possiamo ritrovare ora in 108 palpiti d’Amore troviamo poesie brevi e pensieri per aprire il cuore, che ci guideranno a scoprire e riscoprire tutte le meravigliose ed infinite sfumature colorate dell’Amore e la fonte inesauribile che lo alimenta.

L’Amore ci insegna che non dobbiamo limitarlo solo a chi ci è vicino e caro, ma il suo vero scopo è di insegnarci ad espanderlo, deve essere alimentato e coltivato poco a poco per portarci ad un grande sentimento di comprensione.
Questo è uno tra i libri più belli di Yogananda, nella sua semplicità diventa un vero inno di vita e d’amore di speranza e di gioia, con splendide immagini e pensieri diventa un regalo per noi e per il cuore.

“L’Amore non si può descrivere: lo si può soltamto sentire.”

108 Palpiti d’Amore - Libro
Pensieri da cuore a cuore

 

La Luna ed il nostro corpo

Agenda Lunare 2013

Quali effetti ha la Luna sul nostro corpo, sulla mente e sullo spirito?

Scoprilo attraverso la straordinaria

Agenda Lunare 2013.

Un utilissimo diario che offre spiegazioni quotidiane sulla Luna e sul suo impatto su di te.

Propone pratiche magiche e suggestioni per ottenere il massimo delle energie in ogni stagione.

Puoi trovare preziosi suggerimenti e tecniche per:

  • aumentare la tua ricchezza
  • migliorare le tue relazioni
  • accrescere la tua vitalità
  • sviluppare il tuo potere personale
  • rimuovere gli ostacoli e paure che ti frenano nella vita di ogni giorno
  • … e molto, molto di più

Ottieni il massimo dalla tua vita 365 giorni all’anno in equilibrio con le fasi della Luna!

Le virtù salutari dei cristalli di sale in acqua…

Le virtù salutari dei cristalli di sale in acqua pura

Non è corretto dire che la vita è nata nell’acqua: in realtà è nata in una soluzione di acqua e sale, la stessa in cui siamo immersi per nove mesi nella pancia della mamma. Lo stesso nostro sangue è una soluzione salina all’1%, simile a quella del “mare primordiale”.

Da questo osservazioni il medico Barbara Hendel e il biofisico Peter Ferreira sono partiti per elaborare un sistema di cura basato sull’impiego di soluzioni idrosaline. Ma non si parla di sale ripulito chimicamente e ridotto a cloruro di sodio: il sale naturale – ricordano gli autori – contiene minerali e oligoelemenli che non devono assolutamente essere considerati impurità. Non vanno eliminati perché ogni elemento chimico è portatore di una “specifica informazione, vibrazione, energia o forza vitale” la cui carenza può causare disturbi di vario genere.

Il consiglio è di consumare sale cristallino di miniera genuino e naturale, quello che si trovava nel mare originario. Il sale consigliato, e utilizzato nella pratica come “alimento di vita”, è quello proveniente dall’Himalaya poiché conterrebbe un “contenuto d’informazione più elevato”.

Acqua e sale – spiegano gli autori – possono rimettere in ordine il caos nel vostro corpo a condizione che riflettiate sulla causa del disordine e cerchiate di rimuoverla, se non subito, almeno a lungo andare”.

Non è solo teoria, Hendel e Ferreira presentano i risultati delle loro ricerche e propongono una serie di “interventi” per diversi problemi di salute o come cura disintossicante. Si può assumere la soluzione per via orale, fare impacchi, inalazioni, lavaggi, bagni, frizioni e altro.

La cura idrosalina orale

Gli autori del libro propongono questa cura per avviare un cambiamento con ripercussioni positive sul corpo, sulla mente e sull’anima.

  • 1. Prima di tutto si deve preparare una soluzione salina cristallina. Mettete cristalli di sale in un piccolo vaso di vetro con coperchio e copriteli con acqua di sorgente.
  • 2. Nel giro di un’ora i cristalli si sciolgono fino a saturare l’acqua: avremo una soluzione al 26%.
  • 3. Prelevate un cucchiaino della soluzione dal vaso e mettetelo in un bicchiere: riempite con acqua di sorgente.
  • 4. Bevete un bicchiere d’acqua così preparato ogni mattina a digiuno, appena alzati.
  • 5. Il trattamento va prolungato nel tempo, anche a vita.

Articolo tratto da L’Altra Medicina N. 11

Acqua e Sale - Libro
Inesauribili fonti di vita

Voto medio su 6 recensioni: Buono

Integrale non raffinato con certificazione di provenienza

Voto medio su 211 recensioni: Da non perdere

Il sale cristallino è in grado di riequilibrare il Ph della cute (psoriasi, infiammazioni cutanee, herpes…), portare sollievo nel caso di allergie e malattie da raffreddamento, trattamento delle varie affezioni renali, dei problemi femminili…

Puro con i suoi 84 elementi naturali ed oligoelementi, è prezioso per ripristinare il nostro equilibrio e rimuovere le scorie che accumuliamo anche assumendo sali da cucina industriali.

E’ privo di additivi e delle sostanze inquinanti che impoveriscono il sale marino.

Il sale cristallino contiene l’energia

di cui il nostro corpo ha bisogno.

Dare il meglio in coppia

Se nella coppia lui e lei si abbandonano a comode routine, aprono le porte alla trascuratezza e rischiano di mettere in crisi il loro rapporto; perché accade e come evitarlo

Quando la comodità spegne la passione

La donna che sta sempre in tuta e con i capelli in disordine, e l’uomo sempre in pantofole e con un vestiario trasandato: sono le due immagini simbolo di un’intimità di coppia che ha varcato i confini del relax domestico, per approdare a quelli della trascuratezza. Un passaggio graduale, a volte quasi impercettibile e tuttavia assai concreto, che può riguardare uno o entrambi i partner e che esprime una trasformazione involutiva della coppia e del singolo all’interno di quella coppia. La trascuratezza infatti può manifestarsi in modo per lo più estetico ma non solo. In ogni caso avvelenando l’eros

Se lei trascura la sua femminilità seduttiva…

La donna che, quando è in casa, non si trucca mai o che indossa sempre la stessa “tutona” che nega le sue forme, e che non valorizza neanche un po’ la propria femminilità, non raramente trascura anche altri aspetti essenziali (il senso del bello, il dedicarsi ad attività creative e ricreative, un atteggiamento poetico o romantico, il tempo per la sessualità) in nome di una funzionalità a tutto campo che privilegia – non sempre, peraltro – l’ordine, la cucina e la pulizia.

…e lui si immerge in una routine pantofolaia

L’uomo che dedica poco tempo all’igiene personale, che si fa la barba solo quando “serve”, che non si interessa dei vestiti che indossa, spesso rivela anche una sciatteria esistenziale: si occupa poco delle questioni domestico-familiari, non esce mai dalle solite abitudini, non è mai brillante, non intraprende e non propone nulla di nuovo alla partner e sembra sempre un po’ assente, immerso nel proprio brodo fatto di lavoro e di routine. Un eventuale punto in comune, per tutti e due, è un evidente aumento di peso associato alla mancanza di una benché minima preoccupazione estetica o salutistica.

Una mazzata per l’eros

Certamente nella donna la cosa è più “spettacolare”, perché a lei è maggiormente attribuita per tradizione la cura del corpo e dell’aspetto (cosmesi, indumenti, accessori) ma, anche l’uomo sciatto, per chi lo vive da vicino, ha una sua forza d’impatto, ovviamente negativa. E diventa ancor più visibile quando contrasta con il modo in cui ci si presenta invece al mondo esterno – non tanto quello degli amici quanto piuttosto quello del lavoro – che resta magari impeccabile, oppure con il modo curato, sensuale e intraprendente in cui ci si presentava al partner nel primi tempi dell’innamoramento e della convivenza. Quel che è certo, in entrambi i casi, è il risultato finale: un’azione distruttiva sull’eros e sul desiderio sessuale.

Una coppia troppo sicura di sé può spegnere l’eros

Sembra che nella storia della coppia, di questa coppia, ci sia un momento preciso in cui almeno uno dei due si sente “sicuro dell’altro” e pensa di non dover più fare nulla per piacergli attivamente, perché ormai il suo amore e l’attrazione che egli prova sono “acquisiti”, scontati. E da questo momento considera sia la casa che il tempo che si trascorre insieme come “luoghi di rilascio”, in cui lasciarsi andare. E in effetti ci si lascia andare: alla deriva, estetica e mentale. Si confonde la naturalezza con la sciatteria, l’intimità con la negazione dell’attenzione all’altro. Ma essere se stessi significa far vedere solo la propria parte più stanca e trasandata? Ed è giusto dare il meglio di sé, le migliori energie e le armi di seduzione (profumo, vestiti, charme, brillantezza, senso dell’umorismo, sensualità) solo al di fuori della coppia “consolidata”?

Dare il meglio alla coppia

Premesso che è fondamentale sentire la coppia come spazio in cui potersi mostrare liberamente nei quotidiani momenti di riposo, di stanchezza e di malattia, non va dimenticato che la cura non contrasta con la comodità e con la vera espressione di sé, anzi spesso aiuta a viverle in modo migliore. Inoltre va tenuto presente che il partner all’inizio ci ha voluti “anche” per l’aspetto e per il tono generale che mostravamo. Trascurarsi davanti a lui significa mandargli un messaggio chiaro, anche se magari intimamente non è così: «Non mi interessa più quello che pensi di me, non è con te che tiro fuori la parte migliore di me». E il partner, che nel mondo riceve stimoli continui (dalle riviste, dai colleghi di lavoro, dai media, dagli amici, da Internet) può cominciare a vacillare. Se è vero che una storia d’amore non si basa sul confronto con gli altri, non va bene neanche un atteggiamento di totale rinuncia.

L’eros è un’energia sacra e va nutrita con la parte migliore di sé e delle proprie energie. Trascurare se stessi in coppia significa trascurare la coppia. E a quel punto non ci si deve stupire se arriva una crisi che si poteva tranquillamente evitare.

Marte e Venere in camera da letto
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