Due atteggiamenti di vita

Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.

Tratto da: Brida

Brida

Voto medio su 5 recensioni: Buono

Ho la sensazione che il mondo stia sempre più prendendo coscienza del mistero, così, cari lettori, vi faccio oggi dono della storia di questa giovane donna.

Paulo Coelho

Crea la Tua Fortuna

Crea la Tua Fortuna con la Mente Inconscia

Costruire la propria fortuna è quanto di più grande ciascuno di noi possa fare per se stesso e per gli altri. Quando cerchiamo di migliorare la nostra situazione, o proviamo a raggiungere il successo e il denaro con maggiore facilità, compiamo un passo in avanti per il benessere di tutte le persone che ci sono vicine.

È molto diffusa l’idea che fare soldi sia un’azione facilmente deprecabile e di bassa moralità. Come diretta conseguenza può capitare di sentirsi quasi in colpa quando, per merito e per fortuna, si ottengono ottimi risultati in termini di guadagno.

In Crea la tua Fortuna, Joseph Murphy ci esorta invece a ribaltare queste mistificazioni e puntare senza indugi verso la prosperità che meritiamo. Il denaro e la ricchezza non sono fini a se stessi, e quando li ricerchiamo lo facciamo per un desiderio di felicità e di pienezza e non c’è motivo di farci frenare da ingiustificati pudori.

Quando tutti gli altri dicono:

«È impossibile, non si può fare»,

una persona dotata di immaginazione dice:

«È già fatto».

Dopo il grande successo di Vinci la paura con la tua mente inconscia, un nuovo straordinario bestseller del Dr. Murphy.

Questo libro mette i poteri della mente inconscia al servizio della nostra abbondanza e della prosperità duratura. Creare la nostra fortuna è possibile e Murphy ci spiega come propiziarla attraverso un vero e proprio percorso in quattro tappe.

Anche in Crea la tua fortuna Murphy sostiene le sue proposte attraverso esempi pratici che ne mostrano la concretezza. Il suo percorso ha infatti aiutato moltissime persone, di diversa estrazione sociale, a moltiplicare le loro ricchezze, a realizzare sogni destinati a rimanere nel cassetto e a diventare artefici di opere inimmaginabili.

Una sicura fonte di ispirazione per quanti non si sono ancora accorti delle proprie potenzialità e non hanno messo a fuoco quanto esse siano fondamentali per raggiungere il successo e il benessere desiderati.

Impara ad accettare ed apprezzare il tuo Vero Io

Le persone sono creature incredibilmente complesse. Ognuno di noi ha una serie pressoché infinita di bisogni di natura emotiva, f i s i c a , mentale o spirituale. Ma c’è un bisogno in particolare che è più essenziale degli altri e che, se non viene soddisfatto, fa apparire anche la vita più realizzata senza senso.

È il bisogno di amore.
La causa principale dell’insoddisfazione umana è proprio l’assenza di amore.
L’amore è il fondamento su cui si basa la nostra sicurezza, quella che ci porta a progredire e a vivere una vita di successo. Il bisogno di amore inizia anzitutto dentro noi stessi.
Se non siamo capaci di amare noi stessi , è molto difficile che gli altri riescano ad amarc i .
L’amore verso se stessi, o autostima, è essenziale affinché siamo in grado di percepire e ricevere anche dall’esterno
l’amore che desideriamo e meritiamo.

Ricorda:
Tu hai un posto speciale nell’Universo e buona parte della tua crescita si compie nello scoprire questo luogo:
la tua “nicchia” personale. Si tratta di un viaggio di ricerca in grado di procurarti soddisfazione profonda, capace di donare energia e vitalità alla parte più intima del tuo Io.
C’è un solo modo di compiere questo viaggio ed è accettare e amare te stesso. Inizia ora, cosi come sei. Amare
te stesso vuol dire concederti la possibilità di esprimere liberamente chi sei davvero. Ed esprimere la tua vera entità vuol dire anche fare degli errori – a volte – ed essere in grado di accettarli.

Ci saranno momenti in cui proverai imbarazzo.
Momenti in cui dirai o farai delle cose sbagliate. Ma amare se stessi vuol dire essere capaci di perdonarsi , essere in grado di dare a noi stessi un’altra occasione per continuare ad esprimerci ed a scoprire chi siamo.
Quando invece non amiamo noi stessi, entriamo in un circolo molto negativo che ci porta alla sconfitta. Capita spesso
di essere troppo esigenti con noi stessi, di metterci sotto pressione perché vogliamo essere perfetti ad ogni
costo, dimenticando che la perfezione non è una qualità degli esseri umani…
Cosi, quando incappiamo in qualche inevitabile errore, ci blocchiamo, ci puniamo e non ci concediamo più alcuna
possibilità di scoprire il nostro naturale talento.

Ci vuole del tempo.

John Gray

Come mettere in pratica il metodo per i rapporti di coppia più famoso del mondo

Prezzo € 9,90

In questo libro John Gray ha raccolto il meglio del meglio dei libri che illustrano il metodo “Marte e Venere” per offrire ai suoi lettori e a chi non lo conosce ancora la possibilità di seguire un percorso di “istruzioni per l’uso” della coppia estremamente facile e pratico. Per imparare che spesso non è la buona volontà che manca, ma solo delle semplici ISTRUZIONI PER L’USO

Ti sembra che l’altro sesso ragioni e agisca secondo criteri totalmente assurdi? Pensi di aver fatto del tuo meglio ma che se non è andata bene così vuol dire che non c’è proprio più nulla da fare per salvare la vostra relazione? Temi che il vostro amore sia cambiato in maniera irreversibile e che il tuo partner non possa più tornare la persona di un tempo?

Da venticinque anni il metodo “Marte e Venere” aiuta milioni di persone in tutto il mondo a migliorare la propria vita di coppia e risolvere conflitti che sembravano insanabili, partendo dalla semplice constatazione delle profonde differenze psicologiche ed emotive che distinguono gli uomini dalle donne.

Ora John Gray ha deciso di offrire al suo pubblico la possibilità di seguire il suo metodo nella maniera più semplice e immediata, raccogliendo e adattando in maniera nuova le parti più illuminanti dei suoi maggiori bestseller

Con elenchi, schede per lei e per lui, tabelle, frasi-chiave brevi ed essenziali John Gray illustra qui un modo estremamente intuitivo di seguire il suo metodo senza sforzo e senza pensarci troppo, con un viaggio scandito in tre tappe: conoscersi per capire che siamo diversi, confrontarsi per affrontare insieme i problemi e infine amarsi, imparando a costruire una relazione.

Impareremo così che l’amore non si deve aspettare come un miracolo ma si può costruire giorno dopo giorno, e che a volte basta davvero poco per stare bene con la persona che abbiamo accanto e dare qualità e gioia alla nostra relazione.

Perchè dare gusto alla vita?(seconda parte)

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Chi dà gusto alla vita?

Sicuramente ognuno è chiamato a scoprire il gusto della propria vita e può decidere come aumentarne il gusto e come amalgamare gli ingredienti.

Dobbiamo anche ricordare che non siamo i padroni e gli arbitri assoluti della nostra vita. Questa è un dono che riceviamo abbondante dal Signore e dobbiamo esserne responsabili. Dio vuole che noi viviamo in pienezza perché possiamo essere felici, contenti di noi, esprimendoci al massimo delle nostre possibilità, avendo a cuore la
nostra vita e quella degli altri.

Sa che abbiamo limiti e difetti, che spesso non riusciamo ad andare oltre il nostro egoismo e a donarci agli altri. Per
questo ci ha insegnato come sì fa a cucinare una vita perfetta nell’amore e nell’amicizia: Gesù è venuto sulla terra ed ha vissuto pienamente.

Si possono fare dei paralleli tra la vita di Gesù e quella dei bambini per far scoprire quali sono i valori che Gesù ci
vuole trasmettere e come è soprattutto nell’amore che realizziamo la nostra umanità.

Quando impariamo a usare gli ingredienti: fede, amore, speranza, amicizia, allora sì che la nostra Ricetta-Vita assume un aspetto gradevolissimo e un gusto delicato e corposo insieme.

Come noi dobbiamo essere cuochi per la vita degli altri, così dobbiamo accogliere i doni che gli altri ci fanno con la
loro presenza, con la disponibilità, con l’ascolto l’amicizia e l’amore che ci dimostrano. Quando si organizza una festa e ognuno porta qualcosa allora la tavola è completa.

Dove dare gusto alla vita?

Se ogni momento della vita siamo chiamati a cucinare, questo significa che la nostra cucina è ovunque noi ci troviamo. E un’attività mai finita e mai conclusa, che ci accompagna e ci impegna in ogni luogo. Impariamo anche che gli ingredienti non buoni, che talvolta ci portiamo dentro, possiamo deporli nelle mani di Dio nel sacramento della Riconciliazione e lui è capace di trasformarli e riutilizzarli rendendoli ingredienti buoni per la nostra vita.

Si può anche scoprire come utilizzare un ingrediente che può sembrare spiacevole ed in contrasto col gusto che
vogliamo dare alla vita: il dolore. Si può comprendere che è un sapore che fa parte della vita di ognuno e che, se vissuto con Gesù e trasformato, dona un sapore speciale perché diventa semplicemente amore donato. Questo è il gusto più bello, quello che fa brillare gli occhi, che dona gioia a chi lo offre e a chi lo riceve.

In conclusione, possiamo dire che alla scuola di Dio ognuno è chiamato a diventare un grande “chef” e un grande uomo.

Sicuramente sarà venuta una gran fame a tutti… Sì può pensare di organizzare un momento di festa, invitando i bambini a dare anche un nome alle ricette-vita che hanno preparato e finalmente mangiare e gustare tante cose buone

fonte www.dimensionesperanza.it


Pietro Lombardo

Vivere la Vita

In dialogo con i giovani

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«Vivere la vita» si rivolge a tutti i giovani alla ricerca di un senso della vita e desiderosi di riflettere sui grandi temi dell’esistenza umana: l’amore, la sofferenza, la morte, la speranza, la conoscenza di sé, il rapporto con gli altri, con Dio, ecc.

In queste pagine scorre un’energia vitale, capace di scuotere la coscienza e di far risvegliare l’entusiasmo e l’amore per il dono della vita. Come ha scritto una giovane all’autore, “ogni volta che parli o che scrivi, e come se il fuoco accendesse i fiammiferi (umidi) del nostro cuore, che si scaldano prima, e, poi fanno crescere la voglia di avvicinarci agli altri e con il nostro fuoco accendere altri fiammiferi … e cosi via”.

Lo stile dialogico e chiaro, arricchito da esempi e illuminanti citazioni, rende, fin dalle prime pagine, avvincente e appassionante la lettura, in un continuo susseguirsi di spunti e di proposte, utili per riflettere e per esercitare il proprio spirito critico. La presente opera raccoglie e riordina una serie di incontri che l’autore ha avuto con centinaia di giovani, rimasti profondamente colpiti dalla fresca, sincera e spontanea forma comunicativa.

Pur essendo stato scritto per i giovani, questo libro contiene molti spunti che favoriscono la crescita di una coscienza educativa. Molti genitori, animatori di catechesi giovanili ed educatori, si sentiranno coinvolti in queste pagine, che offrono continui riferimenti alle urgenti problematiche di una società in rapida trasformazione.

«Vivere la vita», secondo le intenzioni dell’autore, vuole essere un contributo affinché, ogni giovane possa vivere secondo i carismi ed i talenti della propria individualità, nella direzione della piena ed autentica realizzazione; tale compito formativo potrà compiersi solo nella graduale scoperta della Verità e la Verità è nell’Amore.

Perchè dare gusto alla vita?(prima parte)

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Si può vivere senza pensare e senza riflettere, ma è come mangiare cibo senza sale e senza sapori.
Si può vivere ugualmente, ma qual è il senso della vita?
Ponendoci le classiche domande: Chi? Come? Dove? Quando? Perché?
vogliamo capire come cucinare una Ricetta-Vita personale, ricca, corposa e capace di donare felicità e realizzazione.

Perché dare gusto alla vita?

Una vita spenta e senza luce è sicuramente una strada piana e senza scosse, i problemi ci sfiorano, ma non ci coinvolgono, la sofferenza è lontana e ce ne sentiamo protetti. Possiamo vivere così e sentirci al sicuro, senza paure ed incertezze, ma corriamo il rischio di perderci la parte migliore, quella fatta di gioie intense, soddisfazioni personali, capacità di andare oltre i propri limiti. Ci si nega la possibilità di scoprirsi capaci di cose grandi. Dare gusto alla vita ha senso nella misura in cui si desidera vivere in pienezza, godendo e gustando le meraviglie che il Signore ha seminato sul nostro cammino.

I bambini vanno stimolati a scoprire la bellezza del ricercare la gioia, l’amicizia, l’impegno per camminare e ostruire
senza quella terribile noia, quel vuoto che spesso sembra caratterizzare le giornate.

Quando si arriva a capire perché dare gusto alla propria vita, si è pronti a fare un ulteriore salto di qualità e
scoprire che la vita ha ancora più gusto quando condividiamo queste grandi scoperte con gli altri che ci stanno accanto. Da buongustai della vita si diventa così “cuochi” capaci di cucinare per gli altri, piatti di vita saporiti e abbondanti.

Si può scoprire così che ci sono cose belle nella vita che ci realizzano, ma anche che ci sono cose più belle, anche se
più faticose, che ci permettono di vivere bene e di aiutare gli altri a vivere bene.

Come dare gusto alla vita?

Non esiste una ricetta da seguire uguale per tutti, esiste la ricetta che ognuno deve scoprire vera per sé. Vivere veramente significa scoprire la strada che maggiormente dona gioia e felicità, senso di pienezza e completezza.

I bambini devono essere aiutati a riflettere su cosa davvero desiderano e su cosa sono disposti a sacrificare per
raggiungere ciò che desiderano.

Si può proprio cercare di far costruire loro la Ricetta della Vita Gustosa con:

· ingredienti,

· modalità di esecuzione,

· tempi di cottura,

· grado di difficoltà,

· presentazione del piatto,

ricordando che le ricette migliori richiedono tempi lunghi e difficoltà maggiori, ingredienti numerosi e capacità di progettare le modalità di esecuzione. Si possono anche cercare quali sono gli ingredienti che non si amalgamano con gli altri, e che alterano i sapori fino a rendere immangiabile il cibo.

Quando dare gusto alla vita?

Ci sono ricette che si tengono da parte per le feste e le ricorrenze particolari, ce ne sono altre che vengono preparate ogni giorno. Così è anche nella vita: ci sono momenti forti in cui siamo chiamati a fare scelte importanti (quale scuola frequentare, quale cammino intraprendere), e altri in cui siamo chiamati a vivere la quotidianità
con un impegno continuo a realizzare i progetti che ci siamo proposti.
L’impegno di rendere saporita la vita è quotidiano, perché ogni giorno dobbiamo essere attivi, attenti, propositivi e generosi. Ogni giorno incontriamo altre persone e possiamo scegliere di diventare per loro la spezia che dà colore e gusto alla loro vita.

Roberta Guastamacchia

da “L’Ancora” – marzo 2003


Pietro Lombardo

Alla Ricerca della Felicità

La comunicazione positiva per vivere meglio l’amore. Scoprire l’amore vero e vivere in equilibrio. Prendersi cura della relazione. Aprirsi al dialogo costruttivo

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E’ possibile raggiungere uno stato di benessere interiore che ci faccia sentire realmente felici?

E come è possibile educarsi a questo?

Vi è una metodologia che ci può guidare alla ricerca della felicità?

Come affrontare le inevitabili difficoltà, gli inopportuni imprevisti e le diverse situazioni problematiche che il percorso verso l’appagamento dei nostri desideri ci presenta?

In questa nuova pubblicazione Pietro Lombardo, affronta con particolare incisività e ricchezza di stimoli, il tema dell’orientamento alla costruzione della felicità.

Un libro da leggere e rileggere per meditare e riflettere sul significato e lo scopo della propria vita.

Pensiero positivo, pensiero creativo

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Come migliorare la propria vita, modificando il proprio sistema di pensiero. Il Pensiero Positivo nasce come esigenza di modifica e di miglioramento della qualità della vita che può avvenire in noi attraverso l’osservazione dei nostri pensieri.

La nostra mente lavora in continuazione seguendo degli schemi appresi dall’ambiente circostante, famiglia, scuola, lavoro, amicizie. Spesso però questi schemi causano un pensiero limitante che può condurre anche a degli stati di sofferenza in quanto non offrono degli spunti positivi riguardo alla vita.
Quante volte la sera al ritorno dal lavoro, o comunque al termine di una giornata si passa in rassegna quello che è successo ma di questo si ricorda solo gli eventi negativi, di tensione?
Anche questo è uno schema, pensare alle sole cose negative, e come schema può essere sostituito da uno migliore e più “creativo” per la nostra esistenza.
Questi appunti sul modo di pensare sono una considerazione e non una critica a noi stessi. Uno dei concetti essenziali consiste nell’amare noi stessi, per quello che siamo, considerando che ogni cosa che abbiamo fatto fino ad ora era la migliore che potevamo fare in quel momento in base all’esperienza maturata.
Accettare questo ci permette di non auto criticarci, e di far giungere una maggior consapevolezza di prosperità nella nostra vita.
Ognuno è responsabile delle proprie esperienze, e siccome ogni nostro pensiero crea il nostro futuro, possiamo fin d’ora provare a modificare gli schemi mentali a cui abbiamo ricorso fino
Molti avranno visto il film “L’attimo fuggente” e sicuramente ricorderete la scena degli allievi che salgono sopra la cattedra per avere un altro punto di vista. Trovare altri punti di vista significa rendere creativo ogni nostro pensiero e ogni nostro istante. Per questo motivo molte persone che conoscono il pensiero positivo sono spinte attualmente a denominarlo creativo, primo perché così si esce da una connotazione dualistica positivo-negativo secondo perché si dà al pensiero un’impronta neutra ma non limitante: creativo…creativo di ciò che si ritiene utile ed importante per noi stessi.

Lasciamo aperta la porta alle nostre enormi potenzialità, e ci accorgeremo che la nostra vita può guarire!

Una volta un amico disse parlando di una sua situazione: Questa è l’unica cosa bella di questo periodo.
Perché non dire: Questa è la prima cosa bella di questo periodo! Non è mancanza di realismo, è semplicemente lasciare aperta la porta ad altre possibilità… la nostra mente riceverà così un messaggio creativo, apportatore, di nuove opportunità, invece di quello limitante.
Provando solo a cambiare questa frase potremmo comprendere che dietro al concetto: questa è l’unica cosa bella…, si potrebbero nascondere in realtà altre situazioni, altre emozioni, quali ad esempio quella di non meritare altre cose belle! Cercando in ogni istante di essere coscienti di ciò che si pensa. Possiamo lavorare oltre che sul nostro aspetto mentale anche su quello emozionale, liberandoci così dei vecchi pensieri limitanti e creare in ogni secondo un miracolo nella nostra vita.

Le Affermazioni sono uno degli “strumenti” più potenti e conosciuti del Pensiero Positivo. Una volta che conosciamo il potere dei nostri pensieri e delle parole è ora di fare qualcosa per trasformarli, in modo da creare dei benefici nella nostra vita.

Come possiamo rendere positivo il nostro linguaggio e trasformare i nostri pensieri su schemi più positivi?

La risposta è semplice, facendo le affermazioni. Per fare affermazioni intendo scegliere consapevolmente frasi e termini che ci aiutino a creare qualcosa di positivo nella nostra vita. Ogni qualvolta che pensiamo e parliamo, facciamo delle affermazioni. L’affermazione è il punto di partenza, il primo passo che apre la via al cambiamento. Facendo affermazioni, diciamo all’inconscio che ci stiamo responsabilizzando, che
possiamo e vogliamo fare qualcosa per cambiare.
Spesso quando parliamo delle esperienze che viviamo o che vogliamo realizzare noi utilizziamo il non, e in questo modo ci allontaniamo dall’obiettivo che vogliamo raggiungere. Questo perché l’inconscio non computa il non.

Vi faccio un esempio:

Se io dico “non voglio essere più malata“, non do al corpo una chiara immagine della salute che voglio godere. E l’inconscio percepirà unicamente ” malata”.
Invece posso cominciare a dire: “sto cominciando il mio processo di guarigione, mi sento più a mio agio con il mio corpo, ho anche un aspetto più sano“. Focalizziamo l’inconscio sulla guarigione, sulla salute e non sulla malattia. Focalizziamo l’attenzione sulla direzione verso la quale siamo diretti, piuttosto che focalizzarci su dove non vogliamo andare. L’inconscio è molto diretto non ha ne strategie ne obbiettivi da perseguire, fa in sostanza quello che sente; quindi prende tutto molto sul serio, senza senso dell’umorismo.
Possiamo paragonare il nostro inconscio ad un fruttivendolo, questo ci da’ solo ciò che noi gli chiediamo. Non entreremo mai da un fruttivendolo dicendo: “Non voglio le mele.“, bensì chiederemo con chiarezza cosa veramente vogliamo: “Voglio un chilo di pesche“.
Le caratteristiche di base per creare delle affermazioni funzionali sono:

  • Creare frasi chiare, precise, positive e al tempo presente a proposito di quello che vogliamo sperimentare nella nostra vita.
  • Mirano al processo per raggiungere quello che vogliamo, più che al risultato.
  • L’affermazione è necessario sia acquisita e mantenuta sotto la sola responsabilità della persona, quindi le affermazioni sono personali. Riguardano noi, il nostro cambiamento, non quello degli altri.

Un esempio se volessi incrementare la fiducia in me stessa, creerò una affermazione tipo:
Ho fiducia nelle mie scelte, ogni cosa che faccio è giusta per me.
Non utilizzerò mai quest’altro tipo di affermazione:
Avrò fiducia nelle mie scelte, senza paura di sbagliare.
Nel secondo tipo di affermazione la mente, l’inconscio riceve il messaggio del futuro (avrò); perciò c’è tutto il tempo per farlo… magari domani. Ed inoltre, farò qualcosa senza paura, perciò l’attenzione va alla paura e non alla fiducia. Ricordate che l’inconscio non computa le negazioni.

Usare le affermazioni:
Uno dei modi per usare le affermazioni e quello di ripeterla a voi stessi, mentalmente o a voce alta, durante tutta la giornata, ogni volta che vi viene in mente, specialmente subito prima di addormentarvi o subito dopo il risveglio.
Una delle tecniche più potente che io abbia mai sperimentato e quella di prendere una particolare affermazione e scriverla dieci o venti volte di fila, pensando veramente alle parole mentre le scrivete. I risultati che si ottengono praticando questa facile tecnica sono talmente importanti che solo per questo vale la pena di provare.
Componetevi da soli delle canzoni semplici, usando delle affermazioni che creano la realtà che voi volete per voi stessi nella vostra vita, e… andate in giro per casa o per il mondo cantando la vostra canzone!!!
Cominciate a includere nelle vostre conversazioni e nei vostri discorsi delle affermazioni, formulando frasi molto positive che riguardano quello che volete costruire nella vostra vita.

Comincia fin da ora:

Realizzo uno dopo l’altro tutti i miei sogni e anche di più!!!!!


Libri consigliati:

Liberarsi da schemi mentali negativi, per aprirsi alla vita con un approccio ottimistico, significa servirsi del pensiero positivo come strumento indispensabile per vivere felici, all’insegna dell’amore e della pace.
L’autrice, affetta da una grave forma tumorale, è riuscita a sconfiggere il cancro grazie ad un processo di autoguarigione, attivato dal pensiero positivo.



Louise L. Hay

Puoi Guarire la Tua Vita

Pensare in positivo per ritrovare il benessere fisico e la serenità interiore

Armenia
ISBN: 8834404521

Prezzo € 14,50

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Louise L. Hay

Pensa in Positivo

120 pensieri per migliorare la propria vita e stare bene nel mondo

Armenia
ISBN: 9788834408544

Prezzo € 9,00

Compralo su Macrolibrarsi

Eternamente giocando

mare1Eternamente giocando con la vita costruiamo castelli sulla riva del mare tempo.

Sempre il mare li distrugge.

Sempre noi di più grandi ne costruiamo.

Anonimo

Costruire il presente

presente

In realtà temiamo il domani solo perchè non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo
costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati
perchè domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.
Quindi non bisogna affatto dimenticare. Occorre vivere con la certezza che invecchieremo
e che non sarà nè bello nè piacevole nè allegro. E ripetersi che ciò che conta è adesso:
costruire, qualcosa, a ogni costo, con tutte le nostre forze …

per superarsi continuamente
e rendere ogni giorno imperituro.
Scalare passo dopo passo il proprio Everest personale, e farlo in modo tale
che ogni passo sia un pezzetto di eternità.


Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.

(Muriel Barbery – L’eleganza del riccio)

Vivere l’istante presente

– La difficoltà non sta nel riflettere, ma nell’avere l’intenzione di riflettere. Inizia con l’accogliere sempre le occasioni che ti si offrono. Accettare volontariamente di riflettere conferisce l’abitudine di riflettere spontaneamente.

– La parte più profonda dell’anima è quella che ti dà il potere di essere, nel bel mezzo della folla, a chilometri di distanza con lo spirito. Possiede la più nobile e la più rara delle libertà.

– Impara ad afferrare l’istante. Non nasconderti, non fuggire nella fantasmagoria del passato o del futuro. Chiama a raccolta il tuo spirito, là dove sei, con un’acuta consapevolezza dell’istante.                                    Esso è là dove siamo noi . Non c’è altro luogo che questo.

– Sii felice ora. Non c’è altra occasione per amare.

– Ti lamenti dell’incomprensione degli altri, della solitudine e della mancanza di amore. Ma non pensare che domani andrà meglio. “Domani” è solo un modo di vedere dello spirito e non ha più realtà di un sogno. Impara ad afferrare l’istante. Tutte le risposte ti sono date in ogni istante che viene. Non accontentarti di restare sulla riva a osservare l’acqua che scorre: immergiti nel fiume.

– Se vuoi distruggere la tua paura del tempo e della morte immagina la vita come un cerchio senza inizio né fine. Considera l’istante presente come il punto che indica l’inizio e la fine nello stesso tempo.

– Quando incontri qualcuno non accontentarti di vivere istanti superficiali. Se lo ami prova quello che lui sente nella sua interiorità. Impara a viaggiare nei suoi sogni e nei suoi desideri. Non confondere l’istante presente con gli istanti quotidiani che la gente crede di poter misurare con l’orologio.

– Non si costruisce l’avvenire sognando il futuro, ma concentrando il desiderio e la volontà sull’istante presente. Non c’è altra via. L’istante presente è la fonte di tutte le cose, il cuore del mondo.

– Non rimandare a domani quello che puoi vivere oggi. L’istante passato, che non hai saputo trattenere, è un istante perduto.

– Un’esperienza vissuta, forte, intensa non appartiene al passato. E’ con te in ogni istante. Non lasciare l’istante.

Vivere in accordo con la vita non vuol solo dire seguire precetti e comandamenti rigidi, che soffocano il cuore e incatenano a forza le passioni. E’ un errato modo di vedere la disciplina spirituale. Impara ad ascoltare i fruscii dell’aria, i battiti del secondo che passa. Torna a essere il bambino stupito dalla vita, e la vita ti colmerà dei suoi doni.

continua la lettura su: http://www.lamentemente.com

Libri consigliati:



Candace B. PertMolecole di Emozioni

Il perché delle emozioni che proviamo. Prefazione di Deepak Chopra

Tea libri
ISBN: 9788850207589

Prezzo € 9,60

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