Un corso in miracoli

Un corso in miracoli

“Quando incontri qualcuno, ricorda che si tratta di un incontro sacro.
Come vedi lui, così vedrai te stesso.
Come tratti lui, così tratterai te stesso.
Come pensi a lui, così penserai a te stesso.
Non dimenticarlo mai,
perché in lui troverai te stesso o ti perderai.”

Per non perderci in questo labirinto di emozioni, momenti ed esperienze, molte volte andiamo alla ricerca di un qualcosa che ci possa essere d’aiuto, che ci possa far da guida o come pensano e dicono molti, ci vorrebbe un miracolo!
Ebbene “Un corso in miracoli“, è un libro dal forte potere ed impatto a detta di tutti quelli che l’hanno letto, è un libro che sa produrree profondi cambiamenti sia in noi stessi che nel mondo attorno a noi 🙂

Questo Corso è l’inizio, non la fine…

Lo scopo di questo libro è di farci crescere spiritualmente e la chiave di questa crescita spirituale è riconoscere nell’Ego, ciò che noi crediamo di essere contrapposto a ciò che siamo veramente.
Pagina dopo pagina si comprende che è dall’Ego, che nascono la paura, il senso di separazione, il dolore, la morte e gli altri aspetti negativi della vita. La nostra possibilità di salvezza sta nel riconoscere la non-realtà vista con gli occhi dell’Ego, e accettare il nostro essere parte della divinità per riuscire così ad abbandonarci a quello Spirito, che è in noi ma che l’ Ego non vuole e non può vedere.
Il prezzo per questa nuova consapevolezza è proprio la morte dell’ Ego.

“Il corso non si prefigge di insegnare il significato dell’amore,
poiché esso trascende ciò  che può  essere insegnato.
Si prefigge, tuttavia, di  eliminare i blocchi verso la consapevolezza
della presenza dell’amore, che è la tua eredità naturale.
L’opposto dell’amore è la paura,
ma ciò  che tutto abbraccia non può  avere opposti.”

Il libro è impostato come se fosse stato dettato direttamente da Dio.
Ha la struttura di un corso vero e proprio ed è infatti suddiviso in tre grandi parti ben chiare:
nella prima parte vi è il testo vero e proprio, in cui vengono affrontati tutti gli aspetti della vita con lezioni spirituali in cui, capitolo dopo capitolo, ci viene “smontato” il falso punto di vista dell’Ego ( che è irreale) e appare la verità (il reale);
nella seconda parte troviamo invece una serie di ben 365 esercizi, da fare uno al giorno, studiati appositamente come un programma di un anno intero;
nella terza parte infine vi troviamo un manuale per insegnanti, dove vengono ripresi i punti principali del testo, riassunti in modo semplificato ed immediato, sotto forma di risposte che un insegnante potrebbe dare alle domande dei suoi studenti.

Come ho detto all’inizio Un corso un Miracoli è sicuramenre un libro di potere, un libro che ti cambia anche tramite la sola lettura del testo anche se gli esercizi sono indispensabili per poter raggiungere pienamente lo scopo del libro!

Questo libro è anche per te..
Che credi che i miracoli siano rari eventi che avvengono solo in casi eccezionali e a persone speciali..
Che credi che solo andando a Lourdes o in qualche altro luogo santo nel mondo se ne possa avere uno…
Che credi che non tutti si meritano un miracolo… Ti sbagli! 😉
Che credi che bisogna avere una vita estremamente religiosa per ricevere una grazia simile…

Non bloccare la strada ai tuoi desideri, prendi in mano la tua vita e aiutala a guarire,
aiutala a credere nei miracoli, poichè a bloccare le manifestazioni dei tuoi, nostri desideri sono solo le false credenze, o le paure.
Ricorda che i miracoli avvengono ogni giorno e nella vita di tutti, se sappiamo guardare.
La Vita ogni giorno ci offre infiniti doni ed opportunità per migliorarci e per poter essere DAVVERO felici.
L’unico impedimento è solo la nostra mancanza di fiducia nel fatto che meritiamo ogni bene che l’Universo possa offrire.

Se stai pensando ad uno dei tanti problemi che ti assillano dicendoti ” “Ma come faccio a cambiare questa situazione, come faccio ad avere più soldi, un lavoro o a ritrovare la salute… ci vorrebbe un miracolo!”.
Appunto, un miracolo! Inizia ad aspettarti il meglio e non il peggio dalla vita poichè il Cielo che non aspetta altro che di scomodarsi per farci avere tutto quello che desideriamo per il nostro bene e per il bene altrui.

Comincia ad accogliere i piccoli miracoli nella tua vita.
Meravigliati delle belle persone che incontri lungo il cammino,
Sii felice delle cose che hai e che fai,
Sii fiero del percorso verso una nuova consapevolezza che fai.
Da oggi alimenta in te la voglia di notare ogni giorno quei piccoli grandi miracoli che fanno parte dell’esperienza quotidiana.
Un Corso in miracoli aiuta ad aprire gli occhi sulla magnificenza della Vita e ci permetterà di riceverne ancor di più. 🙂

Consigliato a chi vuole creare dei veri e propri miracoli nella sua vita.
Buon corso…in miracoli! 🙂

Un Corso in Miracoli - Edizione Unificata e Rivista - Libro
Prefazione – Testo – Libro degli esercizi – Manuale per gli insegnanti – Chiarificazione dei termini – Supplementi

Voto medio su 22 recensioni: Da non perdere

L’opera contiene:

  • 669 pagine di testo
  • 448 pagine di esercizi per gli studenti (con 365 esercizi, uno per ogni giorno dell’anno)
  • 92 pagine di manuale per gli insegnanti
  • … e molto altro!

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Un palloncino nel vento

Il cuore della pratica del Dharma è la meditazione. Il suo scopo è quello di rendere la mente calma e pacifica. Se la mente è pacifica, saremo liberi da preoccupazioni e disagi mentali, e così potremo provare la felicità vera; ma se la mente non è pacifica, troveremo molto difficile essere felici, anche se stessimo vivendo nelle migliori condizioni. Se ci addestriamo nella meditazione, la nostra mente diverrà gradualmente sempre più pacifica e noi sperimenteremo una forma di felicità sempre più pura. Alla fine ci sarà possibile rimanere in uno stato continuo di felicità, anche nelle circostanze più difficili.

Di solito troviamo difficile controllare la nostra mente, che sembra essere come un palloncino nel vento, spinta qua e là dalle circostanze esterne. Se le cose vanno bene, la mente è felice, ma se vanno male, diventa immediatamente infelice. Se per esempio riusciamo ad avere ciò che vogliamo, un oggetto o un’amicizia nuova, diventiamo eccitatissimi e ci aggrappiamo con forza a queste cose; ma dal momento che non possiamo avere tutto quello che desideriamo, e poiché ci dovremo inevitabilmente separare dagli amici e dagli oggetti di cui godiamo attualmente, questa vischiosità mentale, o attaccamento, serve solo a causarci dolore. D’altra parte, se non riusciamo ad avere ciò che vogliamo, o se perdiamo qualcosa che ci piace, ci abbattiamo o ci irritiamo. Se, ad esempio, fossimo costretti a lavorare con un collega non gradito, probabilmente ci scopriremmo nervosi e risentiti, col risultato di non riuscire a lavorare insieme in modo efficiente, e di rendere il tempo speso sul lavoro stressante e non remunerativo.

Queste oscillazioni di umore sorgono perché siamo coinvolti troppo da vicino dalle situazioni esterne. Siamo come un bambino che costruisca un castello di sabbia, che si senta eccitato appena lo ha terminato, ma rimanga sconvolto vedendolo distruggere dal sopraggiungere della marea. Per mezzo dell’addestramento nella meditazione, creiamo uno spazio interiore e una chiarezza che ci rendono capaci di controllare la mente senza essere più influenzati dalle circostanze esterne. Gradualmente sviluppiamo un equilibrio mentale, una mente stabile che è felice in continuazione, anziché una mente non equilibrata che oscilla fra gli estremi dell’eccitazione e dello scoraggiamento.

Se ci addestriamo in modo sistematico nella meditazione, saremo capaci, alla fine, di sradicare dalla mente tutte le perturbazioni mentali, che sono la causa dei problemi e delle sofferenze che abbiamo. In tal modo giungeremo a provare la pace interiore permanente, conosciuta come ‘liberazione‘ o ‘nirvana‘, e quindi, sia di giorno sia di notte, in tutte le nostre esistenze future, sperimenteremo solo pace e felicità.

La meditazione è un metodo per familiarizzare la nostra mente con la virtù; è una mente che analizza o si concentra su un oggetto virtuoso. Un oggetto virtuoso è quello che produce lo sviluppo di una mente pacifica quando lo analizziamo o ci concentriamo su di esso. Se contempliamo un oggetto ed esso ci causa invece lo sviluppo di una mente non pacifica, come la rabbia o l’attaccamento, questo indica che quell’oggetto è non virtuoso. Ci sono anche molti oggetti che non sono né virtuosi né non virtuosi, ma neutri.

Esistono due tipi di meditazione: analitica e collocata. La prima consiste nella contemplazione del significato delle istruzioni del Dharma che abbiamo ascoltato o letto. Contemplando profondamente queste istruzioni, alla fine raggiungeremo una conclusione definitiva, o sorgerà in noi uno specifico stato mentale virtuoso. Questo è l’oggetto della nostra meditazione collocata. A questo punto ci concentriamo univocamente su questa conclusione, o su questo stato mentale virtuoso, il più a lungo possibile, in modo da svilupparne con esso una profonda familiarità. Questa concentrazione univoca è la meditazione collocata. Spesso con il termine di ‘contemplazione’ ci riferiamo alla meditazione analitica, e con quello di ‘meditazione’ alla meditazione collocata. La meditazione collocata dipende dalla meditazione analitica, e la meditazione analitica dipende dall’ascolto o dalla lettura delle istruzioni del Dharma.

Il primo stadio della meditazione è frenare le distrazioni e rendere la nostra mente più chiara e più lucida. Tale stadio può essere portato a compimento per mezzo della pratica di una semplice meditazione sul respiro. Scegliamo un posto tranquillo per meditare, e quindi sediamoci in una posizione comoda. Possiamo usare la posizione tradizionale a gambe incrociate o qualsiasi altra che per noi sia confortevole; se vogliamo possiamo sederci su di una sedia. La cosa più importante è mantenere la schiena diritta per impedire che la mente diventi pigra o assonnata.

Sediamoci tenendo gli occhi parzialmente chiusi e dirigendo l’attenzione verso il respiro. Respiriamo in modo naturale, preferibilmente dalle narici, senza tentare di controllare il respiro, e quando l’aria entra ed esce attraverso le narici, cerchiamo di diventare consapevoli della sensazione che il respiro produce. Questa sensazione è il nostro oggetto di meditazione. Concentriamoci su di essa escludendo qualsiasi altra cosa.

All’inizio la nostra mente sarà occupata da molti pensieri, e potremmo avere l’impressione che con la meditazione si stia riempiendo ancor di più; ma in realtà stiamo solamente diventando più consapevoli di quanto affollata effettivamente essa sia. Saremo fortemente tentati di seguire i diversi pensieri che sorgono, ma dovremmo resistere a questo, e rimanere focalizzati univocamente sulla sensazione del nostro respiro. Se scopriamo che la mente sta vagando e segue i pensieri, dovremmo immediatamente farla ritornare sul respiro. Possiamo ripetere questo processo per tutto il tempo necessario, fino a che riusciremo a farla posare sul respiro.

Praticando pazientemente in questo modo, i pensieri distraenti gradualmente diminuiranno, e noi proveremo una sensazione di pace interiore e di rilassamento. La mente si sentirà lucida e spaziosa e noi ci sentiremo rinvigoriti. Quando il mare è mosso, i sedimenti vengono agitati e l’acqua s’intorbidisce, ma quando i venti calano, il fango si deposita gradualmente sul fondo, e l’acqua diventa chiara. Allo stesso modo, quando il flusso incessante dei pensieri che ci distraggono si calma, attraverso la concentrazione sul respiro, la mente diventa insolitamente lucida e chiara. Dovremmo rimanere allora in questo stato di calma mentale per un po’ di tempo.

Anche se la meditazione sul respiro è solo uno stadio preliminare della meditazione, può essere molto efficace. Possiamo vedere che con essa è possibile provare pace interiore e appagamento solo controllando la mente, senza dover dipendere per nulla da condizioni esterne. Quando la turbolenza dei pensieri che distraggono si affievolisce e la mente si calma, sorgono spontaneamente in noi una profonda felicità e appagamento. Questa sensazione di appagamento e di benessere ci aiuta ad affrontare le attività e le difficoltà della vita di ogni giorno. Gran parte dello stress e della tensione che proviamo normalmente sorge dalla nostra mente, e molti dei problemi che sperimentiamo, inclusa la malattia, sono causati o aggravati da questo stress. Anche solo facendo meditazione sul respiro per dieci o quindici minuti al giorno, potremo ridurre questo stress. La nostra mente sarà pervasa da una sensazione di calma e di spazio, e molti dei nostri problemi consueti svaniranno. Le situazioni difficili diventeranno facili da affrontare, proveremo spontaneamente del calore verso gli altri e saremo ben disposti nei loro confronti, cosicché le nostre relazioni miglioreranno.

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Questa guida dedicata ai principianti, già ottimamente accolta dal pubblico di tutto il mondo, è uno strumento utile per imparare a concentrarsi sul proprio corpo, ad alleviare la sofferenza e ad eliminare i sentimenti negativi entrando in sintonia con la parte più saggia e profonda di sé, anche nel caotico e conflittuale mondo moderno.

Impara come:

Sperimentare le diverse tecniche di meditazione
Trovare il tuo metodo personale
Ridurre lo stress
Crescere spiritualmente
Migliorare la salute e le tue prestazioni

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“Vipassana” è la maniera di osservare senza spiegare nulla, perché quando non abbiamo la “mente contaminata” possiamo percepire come le cose si spiegano da sé stesse.

Questo implica un modo di vivere, già che facendolo, accettando le cose per quello che sono, e lasciandole essere in accordo alla realtà, allora possiamo liberarci dall’illusorio, maya, quello che ci danneggia e causa sofferenza.

“Vipassana” è esaminare attentamente, è la comprova, la verifica, accorgersi di qualcosa, rendersi conto di un fatto, di quello che succede, vedendolo realmente senza aggregargli la fantasia della “mente contaminata” senza i concetti religiosi, politici, sociali o morali, senza immagini.

Soltanto con l’osservazione possiamo accorgerci della REALTÀ, dell’ESSERE, dell’ESISTERE, della VITA, della SANTITÀ, dell’ENERGIA, della LUCE.

“Vipassana” è l’essenza di tutte le filosofie e cammini spirituali, la somma della spiritualità, che va più in là di qualsiasi pensiero, emozione soggettiva, essere umano e maestro.
È la cosa più sensata che esiste. È una delle attività più importanti, angolari, determinante perché possa attivarsi tutto quello che si apprende in qualunque Sentiero Spirituale onesto.