La vita è un ricamo stupendo!

vita-fili-nodi

Per anni e anni Ghior girò il mondo alla ricerca di qualche risposta ai suoi affannosi “perché?”. Da piccolo aveva perso la mamma e il papà e aveva dovuto arrangiarsi per vivere, subendo ogni sorta di privazioni. La vita, tra imprevisti, delusioni e accidenti di ogni tipo, non gli aveva mai sorriso veramente.
Ora, stanco e arrabbiato, stava per abbandonarsi definitivamente allo sconforto, ma, prima di mollare la presa, decise di fare un ultimo viaggio per il mondo e, preparata alla buona una sacca con cibo e vestiti, s’incamminò alla ricerca di risposte.
Dopo molto tempo, una notte molto fredda, arrivò in un piccolo villaggio, poche tende di pastori, qualche fuoco e molte stelle. Entrò in una delle tende e vicino al fuoco vide addormentata una vecchia donna. Stava quasi per svegliarla e chiederle ospitalità, quando una mano gli sfiorò la spalla. Girandosi di scatto, si trovò davanti un giovane: era un guerriero che sottovoce, ma con tono imperioso, gli disse: “Per la notte copriti con questa!”, e gli porse una coperta morbidissima, di lana pettinata, ricamata con colori accesi: nemmeno il tempo di ringraziare, ed era già sparito.
La luce tenue dell’alba svegliò Ghior, che ancora sotto la sua coperta, si sentì invadere come una piena dal peso dei suoi perché e dei suoi dubbi antichi. La vecchia donna rientrando nella tenda con una brocca fumante di latte di capra e qualche focaccia gli disse: “Figliolo, smetti di tormentarti per nulla”.
“Ma la mia sofferenza e le mie disgrazie sono nulla?” rispose Ghior stupito e rattristato.
“Figliolo – riprese la donna – smetti di tormentarti. Ciò che ti ha tenuto caldo durante la notte è proprio la risposta che cerchi”.
Ghior non capiva. Cos’era questa cosa che lo aveva tenuto caldo per tutta la notte…ed era anche la risposta ai suoi perché?
Sfiorando il bordo della coperta, la morbidissima sensazione della lana si trasformò in una illuminazione: “La coperta, la coperta mi ha tenuto caldo, la coperta! Ma…come può essere la risposta ai perché complicati della mia vita?”.
Appoggiato il latte e le focacce per terra, la vecchia donna si chinò fino a sedersi al giaciglio di Ghior.
“Guarda figliolo – disse mostrandogli un lato della coperta – cosa vedi?”
“Dei colori bellissimi, e disegni ancor più belli ricamati con perfezione mai vista”.
“Ora guarda l’altro lato: cosa vedi?”.
“Vedo il tipico aggrovigliarsi dei fili del ricamo, colori sovrapposti, confusione, nodi curati ma sempre nodi, e tagli di filo e colori, intrecci imprevisti, senza senso, disegni incomprensibili e brutti da vedere”.
“Ecco figliolo, la vita, la tua vita è esattamente così: tu sei sotto il ricamo della vita, puoi vedere questa coperta solo da sotto; è la condizione umana. Nel frattempo, per te, su di te e dentro di te si ricamano dall’altro lato disegni e sfumature straordinarie e di una bellezza sconvolgente, e per questo ricamo a volte si rende necessario tagliare, fare nodi, correggere. Da qua sotto è ovvio che SENZA UN PO’ DI FEDE e fantasia vedi solo tagli, nodi e confusione, ma guarda un po’ cosa sta realizzando Dio su di te…un disegno bellissimo!

Le cose che fanno bene quando stai male

Prezzo € 14,00
Compralo su Macrolibrarsi

Come affrontare un fallimento, sia esso un divorzio, un licenziamento, la perdita di una persona cara? Un manuale preciso e pratico, pieno di suggerimenti, per risalire la china.

Un bel giorno ci si scopre vulnerabili alle mazzate – grandi o piccole non importa – che ogni vita porta con sé: nessuno ci ha spiegato come affrontare un fallimento, una grande delusione, un licenziamento, la fine di un’amicizia o di un amore, la perdita di una persona cara. Se state attraversando un momento difficile questo libro fa per voi: vi farà sentire meno soli, poiché in queste pagine troverete l’esatta descrizione di come vi sentite, del dolore che provate, della rabbia e della disperazione che vi soffocano.

E non solo: l’autore indica anche come riacquistare l’equilibrio e ridefinire lo scopo della propria esistenza creandosi una terapia su misura, rispettosa dei ritmi di ciascuno ed efficace perché permette di trovare proprio dentro se stessi le risorse per reagire, perfino la forza per “riderci sopra”.

La forza del pensiero

pensiero

[..] La mente dell’uomo è strumento meraviglioso, ma va dominata e adoperata saggiamente, altrimenti può essere causa di mali seri nell’anima e nel corpo, perciò non dovremmo mai crearci delle idee mentali di mali immaginari e tanto mento ospitare dei pensieri negativi.

I pensieri che vanno accolti e quelli che vanno respinti

I pensieri che sono nella nostra mente, a volte sono pensieri vagabondi; sono pensieri di altre persone che sono entrati nella nostra mente perché hanno trovato la porta aperta.

Chiudete le porte agli ospiti indesiderabili. Se qualcuno entrasse furtivamente, mettetelo subito alla porta, ma senza violenza. Montate la guardia sulla soglia della vostra mente: non lasciate entrare nessun nemico della vostra serenità e del vostro progresso. Cacciateli senza pietà e sarete meravigliati del miglioramento totale che si produrrà nella vostra vita in poco tempo.

Non permettete a pensieri malevoli e distruttivi di entrare in voi. Tenete la vostra mente libera da tali veleni psichici che finirebbero fatalmente d’intossicare tutta la vostra vita. Siate pronti a difendervi da questi nemici della vostra salute psichica e morale.

Noi siamo quello che pensiamo di essere

Coloro che si sono occupati dei meccanismi che governano la mente, sono tutti d’accordo sul fatto che ogni azione è necessariamente il prodotto di un pensiero anteriore. Le negatività entrano in noi soltanto nella misura della nostra incapacità di padroneggiare i nostri pensieri.

Saper dominare i propri pensieri è una grande arte che s’impara con pazienza e perseveranza. Noi siamo oggi quello che abbiamo pensato ieri e saremo domani ciò che pensiamo oggi. La nostra vita è tessuta dai fili dei nostri pensieri: ci accade sempre quello che noi siamo convinti che ci accadrà. Per la Legge di causa e di effetto, il risultato di ciò che pensiamo o facciamo matura gradualmente. Se dovesse maturare tutt’insieme, ne saremmo sopraffatti.

Quando siamo turbati che cosa è turbato in noi? E’ sempre la mente che è turbata: se essa fosse serena ed in pace anche noi saremmo tranquilli. Come proteggiamo le nostre case dai ladri, dobbiamo imparare a proteggerci dai pensieri negativi che creano solo dei danni. Dobbiamo cacciarli dalla nostra mente o, meglio ancora, neutralizzarli con un pensiero positivo (preghiera o altro).

I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici

Sono da rifiutare quei pensieri distruttivi che suggeriscono debolezza, malattia, disgrazia, insuccesso, povertà o peggio ancora odii, invidie, rancori e simili. I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici. Evitateli, come evitereste un ladro, perché vi tolgono la pace, l’armonia e la serenità.

Chi avesse tendenza a guardare ed a pensare al lato negativo delle cose, deve correggere questa malaugurata abitudine, perché attira a sé i mali che guarda, che pensa, che teme. Si racconta che in un bar di paese due vecchietti stavano di fronte ad una bottiglia di vino piena solo a metà. Uno dei due disse tristemente: “Che peccato ci è rimasta solo mezza bottiglia”, l’altro invece, esclamò con gioia: “Che bellezza, abbiamo ancora mezza bottiglia da bere!”. E voi cosa avreste detto in tale situazione?

L’abitudine di coltivare pensieri di salute, di energia, di vigore e di bene, facendone una realtà di ogni momento e considerandola come una verità eterna, è un meraviglioso tonico che vi darà la sensazione di una forza accresciuta e rinnovata.

Cosa accade se detestate una persona?

Immaginate di detestare una persona fino a desiderare ogni giorno di assassinarla; sebbene non lo facciate perché non osereste, i vostri pensieri di morte rischiano seriamente di realizzarsi, poiché vi sarà qualche altro individuo nel mondo che, possedendo una struttura affine alle vostre disposizioni, capterà il vostro pensiero per la legge di affinità, e sarà costui che commetterà in qualche luogo un crimine di cui, senza saperlo, siete stato voi la causa.

Quanta gente commette delle azioni spaventose e poi dice: “Non so come abbia potuto farlo, non avevo mai pensato a ciò, ho obbedito a un impulso che era più forte di me!”: sono stupiti loro stessi e non riescono a capacitarsi di quanto abbiano potuto commettere. Ebbene, avviene che, a loro insaputa, siano stati influenzati. Naturalmente, quanto vi indico per i pensieri vale nella stessa misura anche per i sentimenti. Come il pensiero, anche il sentimento è una forza che dall’uomo per andare nello spazio a generare il bene o il male.

Impegnatevi dunque con determinazione a proiettare solo pensieri e sentimenti che abbiano le conseguenze più benefiche. Quando sentite di non avere più il controllo della situazione o che vi lasciate andare a degli impulsi negativi, dovete reagire prontamente e cercare di dare ai vostri pensieri un’altra direzione. Se non siete coscienti, se coltivate pensieri cattivi senza nemmeno prestarvi attenzione, essi andranno a lavorare a danno vostro.

E’ detto nei Vangeli: “Siate vigili!”. Ciò vuol dire vigili su tutto ciò che accade in noi, e non per ciò che può giungere dall’esterno. Dall’esterno non rischiamo grandi cose, non è necessario essere sempre all’erta per sorvegliare chi potrebbe colpirci all’angolo di una strada. “Siate vigili”… E’ lo spirito, è la coscienza che devono essere vigili. Questo consiglio riguarda la vita interiore molto più della vita esteriore.

Imparare a pensare bene

Il primo impegno, per chi vuol vivere bene, è imparare a pensare bene, chiaramente, nettamente. Questa è l’arte più importante che uomo possa apprendere per se stesso e per coloro che lo circondano. Se riflettessimo sui benefici che derivano dal retto pensare e sui gravi danni del pensare distorto, metteremmo certamente un grande cura per disciplinare la nostra mente.

Pensar bene è fonte di salute e di serenità, benefici inestimabili nella vita che conduciamo su questo nostro pianeta. Pensar bene significa irradiare pensieri di amore e di luce verso tutte le persone e tutte le cose, a chi è vicino ed anche a chi è lontano, l’energia del pensiero non conosce i limiti dello spazio.

Come sostituire i pensieri negativi con altri positivi

E’ necessario che ci esercitiamo ogni giorno al fine di diventare capaci di sostituire i pensieri negativi con altri opposti, costruttivi, positivi, elevati, sereni. Per facilitare questa sostituzione dovremmo prendere la bella abitudine di scrivere su un quadernetto tutte le massime, i pensieri, le preghiere o altro che ci colpiscano per la loro bellezza od il loro contenuto spirituale.

La qualità dei pensieri determina la qualità della nostra vita. Nessuno può vivere bene, nel vero senso della parola, se i suoi pensieri non sono elevati e luminosi. Una mente piena di pensieri buoni offre una vita sana, gioiosa ed ottimista.

La sofferenza ha sempre uno scopo da perseguire

Pensate che tutto quello che vi accade, anche se al momento vi fa soffrire, è quanto di meglio vi possa accadere, perché diretto dalla Saggezza Cosmica che vede anche ciò che l’uomo troppo spesso non comprende. Anche le cose spiacevoli, che considerate “negative”, hanno uno scopo ben preciso: servono a chiudere i conti che avete aperto nel passato oppure a crescere forti in qualche virtù, con la comprensione, la pazienza, il coraggio, l’indipendenza e così via…

I pensieri sereni, costruttivi, sono di per sé un rimedio a un gran numero di mali come le idee nere, malinconiche. L’ottimismo da solo è l’antidoto delle peggiori malattie mentali. Il pessimismo, invece, è solo procuratore di disgrazie, malattie e miseria.

Montate la guardia sulla soglia della vostra mente: non lasciate entrare nessun nemico della vostra serenità e del vostro progresso. Cacciateli senza pietà e sarete meravigliati del miglioramento totale che si produrrà nella vostra vita in poco tempo.

L’abitudine di coltivare pensieri di salute, di energia, di vigore e di bene, facendone una realtà di ogni momento e considerandola come una verità eterna, è un meraviglioso tonico che vi darà la sensazione di una forza accresciuta e rinnovata.

Lavorate a difendere idee sane, di fede, di speranza, di amore. Date fiducia agli uomini depressi e avviliti.

Chi irradia pensieri gioiosi, sereni, ottimisti, incoraggianti, spande luce di sole ovunque passa; è un potente aiuto che alleggerisce il peso della vita a tanti, curando le piaghe e confortando gli scoraggiati…

Conservate l’amore per tutti gli uomini e per tutte le cose, ma difendetevi vigorosamente contro le aggressioni dei pensieri negativi che renderebbero infelice tutta la vostra vita.

Un pensiero del maestro Omraam Mikhael Aivanhov

La potenza più grande che Dio potesse concedere è stata donata allo Spirito. E poiché ogni pensiero, creatura dello Spirito, è impregnato di tale potenza, è naturale che essa agisca. Sulla base di questa conoscenza ognuno di voi potrà diventare un benefattore dell’umanità: attraverso lo spazio fino nei mondi più lontani, potrà inviare i propri pensieri come messaggieri, come creature luminose, che si incaricheranno di aiutare gli esseri, di consolarli, di illuminarli e di guarirli.

Colui che compie coscientemente questo lavoro penetra a poco a poco negli arcani della creazione divina.

Conclusione di Annie Besant

Noi, dunque, possiamo imparare ad utilizzare le grandi forze che giacciono nell’intimo di noi tutti, e ad utilizzarle in vista del miglior risultato possibile. Con l’impiegarle si svilupperanno, ed infine, con sorpresa e gioia, scopriremo qual grande potere di servigio si possieda.

Si rammenti che questi poteri già li stiamo usando di continuo, inconsciamente e spasmodicamente e debolmente, influenzando sempre in bene o in male tutto ciò che fiancheggia il sentiero della nostra vita. Qui s’è tentato di indurre il lettore ad utilizzare le medesime forze coscientemente, fermamente e vigorosamente. Noi non possiamo esimerci dal pensare in qualche misura, per quanto possano poi esser fragili le correnti-pensiero che generiamo; che con esse andiamo ad influenzare quel che ci circonda, lo si voglia o non lo si voglia, e la sola questione su cui si deve decidere è se lo faremo beneficamente o nocivamente, debolmente o vigorosamente, trascinati dalla corrente o per deliberato proposito.

Noi non possiamo impedire che i pensieri degli altri vengano a contatto del nostro corpo mentale; possiamo solo fare la scelta tra quelli che riceveremo e quelli che respingeremo. Necessariamente influenziamo e siamo influenzati; ma possiamo influenzare gli altri in senso benefico o dannoso, possiamo essere influenzati dal bene o dal male. Su questo dobbiamo fare la nostra scelta, una scelta ponderosa per noi stessi e per il mondo:

Scegli bene, perché la tua scelta, pur breve, ha un valore infinito.

Continua la lettura su: http://www.lamentemente.com

Libri consigliati:



William Arntz Betsy Chasse Mark Vicente

Ma che… Bip… Sappiamo Veramente? What the Bleep do We Know?

Alla scoperta delle nostre infinite potenzialità per modificare la realtà quotidiana

Macro Edizioni
ISBN: 8875079013

Prezzo € 24,00

Compralo su Macrolibrarsi



Friedrich Ludwig

La Forza del Pensiero

Per realizzare i propri sogni e raggiungere il successo

Armenia Remainders
ISBN: 9788834416853

Prezzo € 5,50 (sconto del 50%)

Compralo su Macrolibrarsi