Candido e gli altri – Fran Pintadera

Lui è Candido.
E’ evidente che non è come gli altri.
A volte si sente strano. Incompreso.
Altre volte, invece, è lui a non capirci niente.

Candido si sente spesso fuori posto, ha difficoltà a trovare il suo posto.
Candido è un uomo elegante, col cappello e veste d’azzurro. I gusti del nostro personaggio sono diversi dal resto delle persone che lo circondano nel suo quotidiano. Non segue la massa e si sente etichettato…

Strambo
Originale
insolito
stravagante
eccentrico
bizzarro
speciale

Lui si sente strano, eccentrico, stravagante. Ma soprattutto incompreso. Talmente incompreso che sotto lo sguardo degli altri si fa più basso, si china, si piega, porta la testa all’ombelico pur di non incrociarne gli occhi. Candido non ama la sensazione di essere giudicato, osservato. Il fatto è che Candido è combattuto tra il voler essere visto e il passare inosservato.
Chi vorrebbe essere invisibile e ignorato?

A volte si sforza di essere come gli altri , passare inosservato. Ma inganna i suoi gusti, le sue idee, il suo modo di vedere la vita … E ritorna ad essere se stesso.
Perché Candido ha costantemente la sensazione di essere strano? Se non è così diverso dal resto delle persone!

Candido e gli altri di Fran Pintadera illustrato da Christian Inaraja edito da Kalandraka, è un albo illustrato che pagina dopo pagina affronta in modo semplice (sia nel testo che nelle illustrazioni) l’argomento delle peculiarità di ciascuno, delle differenze che ci rendono unici, speciali e necessari. Le differenze arricchiscono e ci rendono tutti migliori.

Questa lettura può mettere i nostri piccoli nei panni di Candido, perché chi non si è mai sentito diverso? Tuttavia, nonostante le “stranezze” che potremmo avere, Fran Pintadera lascia un bel finale per i bambini, quello di essere consapevoli che questo sentimento non è solo vissuto da loro, che non sono soli…proprio come Candido perchè nel finale della storia pare ci sia un personaggio che potrebbe forse “strambo” 😉

La storia è accessibile ai più piccoli, ha poco testo ma nonostante la sua semplicità saranno in grado di imparare diversi nuovi aggettivi. Anche le illustrazioni di Christian Inaraja non lasciano indifferenti, anzi; apparentemente semplici nei loro contorni, sono ricche di contenuti visivi. I bambini si divertiranno osservando i dettagli sia di Candido che degli altri.

La storia illustrata di Candido e gli altri ha ricevuto l’XI Premio Internazionale Compostela per gli album illustrati assegnato nel 2018.
La giuria ha voluto premiare “la sua riflessione sul tema della differenza e della diversità, lo sguardo che il singolo rivolge agli altri e, viceversa, quello che gli altri rivolgono verso il singolo. Allo stesso modo, ha messo in risalto “l’uso di un linguaggio vivo e la scelta di un tema universale, il suo stile diretto, coerente e circolare e, infine, la sua ricchezza grafica, vicina al disegno contemporaneo.

Una storia semplice, quanto attuale e complessa da spiegare se non si è in compagnia del nostro buon Candido di azzurro vestito 😉

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Carlo alla scuola per Draghi

“9 aprile 1821. Silenzio.
Aria da fine del mondo. Il cielo è immobile. Nebbia.
Qualcuno sta nascendo in cima a una montagna, dentro un nido di sassi.
Eccolo! E’ nato! Lo chiamano…Carlo!”

Carlo e’ un drago meraviglioso. Nato sulla cima di una montagna altissima e coccolato da mamma e papa’ fin dal primo giorno. Ha solo un piccolo problema, ha dei piedi grandissimi e delle ali enormi. E’ diverso dagli altri draghi. Quando arriva il momento di cominciare la scuola, tutti imparano a volare e a sputare fuoco per incendiare i libri. Lui i libri li vuole leggere e sui fogli bianchi vuole scrivere poesie!
I compagni lo prendono in giro, la maestra non lo capisce e Carlo si sente solo e inadatto a questo mondo difficile e crudele.


Lui non riesce a volare, il suo corpo sembra essere molto sproporzionato. Ma lui non demorde e l’aiuto di una piccola mosca sarà la chiave di svolta per Carlo.

Una piccola mosca, ma la prima vera amica della sua vita, che lo incoraggia e lo sprona a sfruttare le proprie possibilità, a valorizzare le sue doti.

Ed ecco che finalmente Carlo spiega le sue magnifiche e immense ali dorate e vola. Nel frattempo la maestra e i compagnetti stanno festeggiando la fine della scuola, ma all’improvviso il cielo di mezzogiorno diventa buio: è Carlo che vola in alto mentre declama versi di rivincita e le sue ali sono così ampie da oscurare persino il sole.
Carlo vola e oscura il sole, e sorprende tutti!
Tutti acclamano Carlo, ne ammirano finalmente quelle caratteristiche fisiche che prima trovavano buffe.
Il cielo si riempie di bellissimi fuochi d’artificio. Carlo ha finalmente trovato se stesso… mentre si allontana alla ricerca di nuove avventure.

Carlo alla scuola per draghi di Alex Cousseau e Philippe-Nenri Turin edito da Giunti è una bellissima storia con illustrazioni a dir poco fantastiche, che ci parla di diversità, di solitudine, di coraggio, di avventura!


Il libro è realizzato in un maxi formato, quasi a misura di drago 😉 è bellissimo, le illustrazioni geniali, grandi e colorate. Un bambino non puo’ che lasciarci trascinare dalla storia e vivere la sua avventura insieme a Carlo. I colori sono forti e attraggono i piccolo lettori.


Ci sono momenti di sconforto e tutti abbiamo bisogno di un’iniezione di fiducia ogni tanto.


Gli amici, i fratelli, le mamme e i papà sono tante moschine che possono aiutarci e incoraggiarci a spiccare il volo.
Un libro che non può assolutamente mancare nella libreria di un drago!
E’ perfetto per draghi a partire direi dai 4 anni ma se ami le illustrazioni questo libro non ha età!
E poi…tutti a trovare la mosca!…e ricordiamoci che anche i piccoli possono insegnare qualcosa ai grandi… perchè anche noi grandi dobbiamo sempre stare attenti alle piccole lezioni che i piccoli vogliono e possono darci!

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Grazie!

Esprimere gratitudine significa principalmente apprezzare il fatto che qualcuno diverso da te,è in qualche misura,responsabile del tuo attuale benessere,confort, successo.

Se tu ricevessi un regalo,e tu non esprimessi nessun tipo di ringraziamento per questo, pensi che chi ti ha fatto il regalo vorrebbe fartene un altro?

Quando poi siamo noi stessi che facciamo un regalo,ci fa piacere ricevere un segno di riconoscenza,se non altro per essere certi che il regalo è effettivamente arrivato all’altra persona. Spesso viene da chiedersi dove è finita la cortesia di dire semplicemente grazie. Potrebbe essere sufficiente anche una semplicissima mail di ringraziamento! In fin dei conti non insegniamo ai nostri bambini che quando ricevono un regalo devono sempre ringraziare?

Quindi,se a noi stessi fa immensamente piacere un piccolo segno di ringraziamento quando facciamo un regalo,perchè non ci prendiamo il tempo per esprimere tutta la nostra gratitudine a quel potere responsabile dei regali più importanti in assoluto? È importante coltivare un atteggiamento mentale di gratitudine se vogliamo mantenere aperto il canale attraverso il quale la Legge dell’Attrazione ci fa avere tutti i nostri regali.

Durante il corso della giornata, ti fermi mai a notare tutti quei piccoli meravigliosi miracoli che accadono continuamente, o invece attribuisci tutto al caso e li degradi tutti a banali coincidenze?

Svegliati,le coincidenze non esistono! Comincia a notare e soprattutto ad apprezzare profondamente,tutti quegli avvenimenti positivi che ogni giorno ti arricchiscono la vita. Una serie di semafori tutti verdi,un parcheggio libero,incontrare un amico che non vedevi da tanto,tutti questi e innumerevoli altri accadono regolarmente a tutte le persone sintonizzate sul “positivo” e grate di esserlo.

Permettimi di citare una frase di Thomas Secker, Arcivescovo di Canterbury nel periodo 1758-1768: `colui che è grato per le cose banali godrà di molte cose importanti. Una mente capace di gratitudine è una grande mente.’ Come è vero tutto ciò . Non accantonare tutti quei successi anche se piccoli che accadono nella tua vita ogni giorno. Cerca di mantenere sempre un atteggiamento di gratitudine e scopri così tutto il bello che è lì che ti aspetta per renderti ancora più felice giorno dopo giorno.

`Quando la gratitudine straripa dal cuore che ne è colmo,e respira in un elogio libero e puro per i benefici ricevuti, il paradiso prende questo riconscimento come incenso profumato, e raddoppia tutte le sue benedizioni.‘ Questa frase, di George Lillo, drammaturgo dei primi del 1700, mi sembra una sintesi efficace di tutto quello che abbiamo detto. Sii grato per le piccole cose e comincia a ricevere tutto ciò che vuoi!

In Armonia con la vita

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Hellinger in questa breve raccolta di scritti intuisce e trasmette un profondo senso di raccoglimento, in se stesso, nella sua anima e nell’armonia della vita. La lettura è scorrevole, percepiamo delicatamente pensieri e sensazioni che introducono a un diverso modo di sentire e intendere le relazioni affettive.
Allo stesso tempo questo volume parla della vita stessa e dell’uomo. Delle forze più grandi alle quali l’essere umano è sottoposto ed influenzato, dell’umiltà e della dedizione necessarie per affrontare con impegno e dignità il cammino dell’esistenza.

Tutto attorno ti sorride

bungiorno-sorriso

E all’improvviso ti senti sollevato,
ti senti diverso, più ottimista e tutto attorno ti sorride.
Fino a quando ti chiedi del perché della tua felicità, e allora tutto svanisce.