Bea e la Strega Burlona!

“Bea amava le favole,
le piacevano tantissimo.
Per questo, una mattina
rimase felicemente sorpresa quando…
una PRINCIPESSA entrò
nella sua camera da letto!

Veloce! Non c’è tempo da perdere per le sottigliezze della principessa. Lei supplica assistenza, la STREGA STA ARRIVANDO!

Bea, spinge la principessa di tuchese vestita sotto il suo letto, cercando di mantenere la calma.
Ma proprio allora un unicorno irrompe nella sua camera da letto con la stessa invocazione di una STREGA che sarà qui a MOMENTI!
Bea, è presa un po’ alla sprovvista da questa strana situazione, ma che fare?! Poi gli unicorni le piacciono tanto! Ecco allora che lo chiude con fermezza e al sicuro dentro l’armadio.

Appena la piccola Bea va in bagno per vestirsi, trova una sirena che sbuca dalla vasca!

“Mi sto nascvondendo dalla strega. Mi puoi aiutare?”
Ovviamente la risposta è affermativa e Bea chiude ben bene la tenda della vasca per nascondere la sirena. 😉

E così via fino a nascondere un cavagliere con armatura, in cucina tra i tegami e le padelle, poi pure un ranocchio dentro la scatola dei cereali ed infine un Re che per nascondersi si ritrova un paralume in testa! 😀

Giusto in tempo, perchè di colpo si spalanca la porta e LA STREGA appare bella pimpante sopra alla sua scopa.

“PRESA! E ora dimmi, dove sono gli altri?”
Bea che tanto ama le favole, ovviamente non vuole svelare il segreto, ma forse con un pizzico di magia la strega pimpante riuscirà a trovarli?!

Bea e la Strega Burlona di Greg Gormley e Steven Lenton edito da Picarona è un libro illustrato assolutamente divertente, giocoso e dal finale sorprendente e per niente spaventoso 😉 !
Lascierà a bocca aperta i bambini e lo vorranno leggere chissà quante altre volte di fila 😀

Grazie alle illustrazioni ricche di colore, che accompagnano questa avventura fiabesca e giococa in modo leggero e allegro e al testo scritto con caratteri che cambiano ad enfatizzare l’arrivo della strega o la paura dei personaggi fiabeschi..insomma un bel mix che rende Bea e la strega Burlona originale e d’effetto anche per le letture ad alta voce.

…psss ora a chi tocca contare?! 😀

Buona lettura e buon divertimento in questo mondo di favole giocose!
Puoi acquistare il libro QUI:

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Attenzione passaggio fiabe – Mario Ramos

Attenzione, passaggio fiabe! e comincia con una tra le scene più conosciute anzi straconosciute delle storie classiche per bambini, quella della mamma che saluta Cappuccetto Rosso sul limitare del bosco, con la bambina che, armata di cestino con le vivande da portare alla nonna, parte. Stavolta non a piedi: in bicicletta! E già questo dettaglio è fantastico e super!

Così, andando avanti, nella sua biciclettata, come in un originale e simpatico libro per imparare i cartelli stradali, Cappuccetto Rosso non incontra solo il lupo, il cacciatore e la nonna.
Con la sua piccola bicicletta Cappuccetto deve fermarsi a vari incroci:
a passare davanti a lei, infatti, sono gli altri protagonisti delle fiabe più conosciute.

Cappuccetto incontra così i tre orsi di Riccioli d’oro con Papà orso che porta sul seggiolino il piccolo orsetto e mamma orsa che li segue, i tre porcellini che sfrecciano sullo skateboard, Pollicino con le sue bricciole… E poi, sì, anche il cacciatore, che sta scappando dal lupo ma, solo perché il lupo sta provando i suoi nuovi pattini e a quanto pare è un pericolo per la circolazione 😀

Con il consueto stile di Mario Ramos, in questo sorprendente albo, il classico bosco delle fiabe prende vita davanti allo sguardo calmo e curioso della protagonista: riuscirà Cappuccetto rosso a raggiungere sana e salva la casa della nonna?

Attenzione passaggio fiabe è un silent book, edito da Babalibri e vi assicuro che non manca nulla dello spirito del famoso autore Mario Ramos.
Ironico e divertente come sempre, stravolge fiabe, ne immischia i personaggi, dando vita a storie nuove di zecca.

Un libro, indicativamente consigliato per bambini dai 4 anni che di certo saranno sorpresi nel trovare tanti personaggi delle fiabe in un unico bosco e sopratutto non avendo nemmeno una parola, questo libro è bellissimo perché si presta a mille interpretazioni e, soprattutto, a mille racconti: i bimbi lo possono sfogliare in silenzio, possono farselo raccontare da noi (con le nostre parole), possono raccontarlo loro (con le loro parole), possono creare storie diverse ogni volta che lo sfogliano…

Attenzione passaggio fiabe, divertente, ironico, e allo stesso tempo con quel tocco di moderno; l’autore, con leggerezza e spensieratezza tipica della piccola Cappuccetto Rosso, ci porta in un mondo delle fiabe personale e creativo, leggero e intrigante, da leggere e rileggere inventando tutte le volte una versione tutta nostra e ricca di risate 😉

Buona lettura 😉

Dory Fantasmagorica: 3 libri divertentissimi – Abby Hanlon

Chi è Dory?
Dory è una bambina di 6 anni, dalla grande fantasia, alle prese con la scuola, le prime amicizie, fratello e sorella troppo reali e amici immaginari molto presenti. Frutto della penna di Abby Hanlon – insegnante newyorkese che ha iniziato a scrivere e disegnare le avventure di Dory ispirata dai giochi di fantasia dei suoi figli.
Dory Fantasmagorica è una serie di tre libri, pubblicati in Italia da Terre di Mezzo editore.

Il 1° volume
Dory Fantasmagorica

la piccola protagonista, si presenta ai lettori con il suo fare inconfondibile, è divertente, imprevedibile e soprattutto incontenibile, fino a portare allo sfinimento i genitori e la sorella e il fratello più grandi di lei.

Non lo fa apposta, ma ha sempre la battuta pronta e vuole esserci ad ogni costo, anche finendo per mettersi nei guai:


Dory soffre del sentirsi la più piccola in ogni situazione, sempre esclusa dai giochi e dalle avventure dei fratelli. Cerca di sopperire con la sua fervida immaginazione che produce amici immaginari ad ogni piè sospinto (qui conosciamo Mary), a prendere alla lettera tutto quello che le vien fatto credere e a buttarsi a capofitto in tutto, senza stare mai zitta, disposta addirittura a trasformarsi in Ossodipollo, adorato cucciolo di cane, o a infilare le mani nel gabinetto per recuperare la pallina rimbalzina.

Il 2° volume
Dory fantasmagorica trova un’amica
(per davvero)


l’avventura di Dory continua nel suo secondo anno di scuola e il suo inatteso incontro con una bambina abbastanza singolare da poterle diventare amica e, soprattutto, amica vera; proprio così, vera, perché chi già conosce Dory sa che la sua vita sta a metà via tra la realtà e la fantasia (è questa la fantasmagoria!).

Che fatica, per una bimba già così coinvolta nei suoi spazi immaginari, prendere la porta di casa per uscire in mezzo agli altri, direzione LA SCUOLA, zaino in spalla (uno zaino in cui c’è di tutto, tranne il materiale per la scuola!) e, nelle orecchie, le raccomandazioni dei fratelli perché Dory non faccia quella “troppo stranaanche là fuori, in mezzo agli altri mentre lei, al suo fianco, porta a spasso gli amici della sua vita dentro casa, fantastici, irrinunciabili, invisibili.

In classe quest’anno c’è una nuova bambina: le mancano due denti davanti, disegna principesse, si veste come una principessa, è educata come una principessa e ha un nome da principessa: Rosabella!

Dory la riconosce: è lei la migliore amica per sempre!

Rosabella non si stupisce degli amici e delle storie di cui Dory la rende partecipe, né ha dubbi sull’esistenza di una Signora Arraffagracchi che ha rapito il Signor Bocconcino per convincere Dory, col ricatto, a tornare al mondo fantasmagorico di sempre. Rosabella e Dory, insieme, sfidano la terribile Signora, la battono e Dory scopre che la fantasmagoria più bella è quella vissuta, nel gioco, con gli altri.

Anche in questa seconda avventura ritroviamo il ritmo travolgente e l’ironia (divertentissime le vignette che accompagnano la storia), racconta anche la strada che tutti i nostri piccoli devono percorrere per andare verso il mondo senza paura di perdere i legami di casa: scopriranno che evento straordinario può essere, finalmente, l’incontro con un amico reale.

Questa coinvolgente serie di libri continua con
il 3° volume:
Una pecora nera a scuola.
Dory fantasmagorica


Indubbiamente Dory è sempre lei, come potrebbe cambiare la bambina burlona e sognatrice che abbiamo imparato a conoscere nei primi due libri della serie.
Dory ha iniziato la scuola e, come abbiamo scoperto nel secondo episodio, ora ha una grande amica vera che si chiama Rosabella.

Con tutte le sue imperfezioni e la sua visione distorta del mondo, è un personaggio che si lascia amare dai cuori dei suoi lettori. Le immagini in bianco e nero sono cosparse liberamente in tutto il libro, che lo rendono un libro divertente per i lettori in crescita.

È una lettura divertente e veloce
che i bambini possono apprezzare e ridere.

A Rosabella e Giorgio (altro compagno vero) si uniscono, ancora una volta, il fidato Signor Bocconcino, il mostriciattolo Mary, che dorme sotto il suo letto, e la temibile signora Arraffagracchi, nemica assoluta.

In questa nuova avventura la piccola Dory ha un nuovo problema da affrontare, deve imparare a leggere. Ma attenzione è una questione di assoluta importanza e non tanto perché lo richiede la maestra ma perché la sua amica Rosabella è la lettrice più grande e più brava mai vista.

Se non impara a leggere come la sua amica Rosabella, dovrà fare gli esercizi di lettura senza essere in coppia con lei ma con Giorgio e dover far finta di leggere con la mente mentre l’insegnante controlla.
Troppo faticoso e per niente divertente 😉

Per fortuna, c’è come sempre il signor Bocconcino, troppo geniale nel trovare le soluzioni, anche se non sempre adatte e perfette.
Eh già servirebbe una pozione magica del signor Bocconcino, ma le cose non vanno come previsto 😉
E così in un pomeriggio in cui leggere diventa la cosa più importante da portare avanti, Dory si trova alle prese con una pecora nera che esce dal libro e la seguirà ovunque.
Con questa pecora nera ci troveremo catapultati in una fattoria dove la nostra piccola amica chiederà l’aiuto di Bocconcino per ottenere una Pozione Magica di Lettura e dove incontrerà la signora Arraffagracchi che vorrà, invece, rubare degli animali.

Dory ancora una volta,
ci travolge con avventure
e divertimento assicurati.

e ovviamnete ancora una volta,
realtà e immaginazione si uniscono e si mescolano.

Io penso che questa serie e in particolar modo quest’ultimo libro possa diventare la chiave che farà capire e amare la lettura a tutti i piccoli lettori, che come Dory, si sentono schiacciati dal peso di non riuscirci.
Talvolta basta davvero poco per far scattare quella scintilla che può davvero fare la differenza…Forse forse potrebbe proprio Dory a farla accendere. 😉

Mi rimane solo da dire, nel caso non sia trapelato 😀 che Dory Fantasmagorica è incontenibile come la sua fantasia, che leggendola sarà anche come fare un viaggio sui pensieri dei vostri bambini piccoli, distratti, confusionari, combina guai.
Idee mirabolanti, spericolate, vedono cose che noi non vediamo, si entusiasmano per cose che noi non capiamo..sarà un viaggio davvero bello anche per i grandi!

Dory PIACE perchè?

Beh, perchè assomiglia alle bambine e ai bambini che conosciamo, desiderosi di vivere avventure e pronti a trasformare in narrazioni fantastiche ogni nuova esperienza o persona incontrata.
Si presta bene a una lettura autonoma dai 7-8 anni, a una lettura ad alta voce già a partire dai 5.

Buon divertimento,… leggendo 😉
Puoi acquistare i libri qui:

Dory
fantasmagorica

Abby Hanlon

Abby Hanlon

Abby Hanlon

Un orso è finito sul mio sgabello preferito – Ross Collins

E’ così grande
che è impossibile da spostare.
A casa mia non ci può stare!
Insieme non stanno d’incanto
un topo e un orso
con una sedia soltanto!

Proprio così inizia l’avventura di un topolino disperato, alle prese con un orso polare un po’ dispettoso 😉

Effettivamente proviamo solo immaginare, cosa succederebbe quando si hanno a disposizione un solo sgabello per due animali molto testardi?!

Il grande orso occupa la sedia preferita di topo, e adesso che cosa farà topo?
Esatto, come spostare un enorme, GIGANTESCO orso bianco!

Che fare?
Povero topo!
Un orso ha deciso di stabilirsi nella sua sedia preferita, e quella sedia non è abbastanza grande per essere condivisa.
Il piccolino prova tattiche di ogni genere..


Spostarlo? No, è troppo pesante.


Guardarlo male? A lui non importa di certo.
Tentarlo con qualcosa di succulento? Direi che non si lascia tentare.
Spaventarlo? un topo che spaventa un orso? Ma dai!
E dopo averle provate tutte, forse un sistema c’è, ed anche molto semplice…
Infatti il piccolo topolino con grande fare espressivo che cattura grandi e piccini, farà e le proverà proprio tutte per farlo alzare, ovviamente, ma senza mai riuscirci ma, quando orso penserà oramai di averla avuta vinta…il piccolo topolino gli farà una sorpresina.. 😀

L’autore Ross Collins è ritornato nelle librerie italiane con Un orso è finito sul mio sgabello preferito edito da Valentina Edizioni, un nuovo albo illustrato davvero divertente!
Potrebbe non essere immediatamente ovvio, ma pensare a come persuadere un orso prepotente a scendere dalla sedia può essere un esempio e insegnare ai bambini una protesta pacifica.
Un orso è finito sul mio sgabello preferito è pieno di umorismo gioioso, ma sopratutto sviluppa verso il piccolo lettore l’empatia e mostra loro proprio come sia possibile protestare creativamente e pacificamente quando qualcosa non va 😉

Questo libro illustrato, con un testo semplice a tratti in rima, illustrazioni a tutta pagina molto espressive su sfondi colorati ed un finale a sorpresa farà divertire i piccoli lettori!
Ve lo anticipo.. potreste sentire gridare ogni tanto:
“Mammaaa! C’è un orso sulla mia sedia preferita!!!” 😀 😀 😀

Un orso è finito sul mio sgabello preferito, è una storia molto divertente che si presta benissimo ad essere letta ad alta voce.

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Un orso è finito sul mio sgabello preferito

Ross Collins

Il pesce Pappagallo – di Amanda Sthers

«Cometichiami», un pesciolino colorato e dispettoso non può far a meno di ripetere ogni cosa che sente. La vita non è facile se ci si inimica lo sgombro, ma può diventare impossibile se si ha a che fare con lo squalo!

Un fatto è certo: quando si parte a ripetere tutto ciò che l’altro dice la sfida è a chi è più furbo, a chi trarrà l’altro in difetto fino a capovolgere i ruoli. 😀

Ed è proprio sull’intelligenza e la scanzonata furbizia che si basa il divertente albo, di gran formato, Il pesce pappagallo di Amanda Sthers e Magali Le Huche. Il piccolo che vince sul forte e il prepotente, col solo uso di un po’ di astuzia e senso dell’umorismo è un tema caro ai libri per l’infanzia, perché oltre a essere spassoso e gustoso insegna che non serve essere grossi e robusti per avere la meglio, basta usare il cervello e prendersi un poco gioco di chi fa il gradasso. 😉

Il pesce Pappagallo pubblicato da Edizioni Clichy è un libro illustrato dal grande formato che da il giusto valore alle grandi tavole, movimentate e colorate, che accompagnano briosamente il testo, aggiungendo dettagli spassosi e vivacizzando fantasiosamente i fondali marini.

Il protagonista è Cometichiami, un pesce pappagallo che vive nelle acque profonde del mare; è “variopinto”, strampalato e dispettoso. Non ha molti amici, perché con la sua vocina stridula ripete tutto quello che sente, e ciò esaspera il granchio che ama chiacchierare, l’aragosta che in sua presenza preferisce starsene zitta e la medusa, che solitamente balbetta.

Un giorno Cometichiami ripete la dichiarazione d’amore della sogliola allo sgombro, innervosendo entrambi che, arrabbiati, lo minacciano e lo inseguono, spingendolo verso gli abissi più profondi e spaventosi del mare. Il pesce pappagallo si trova così in un posto deserto, buio e silenzioso e decide di aspettare un po’ prima di tornare allo scoglio, per dare il tempo allo sgombro di calmarsi.

All’improvviso si trova davanti una pancia enorme, una coda gigantesca e una pinna mastodontica: uno squalo! L’enorme e pericoloso pesce inizia a parlare e Cometichiami, come al solito, ripete esattamente tutto quello che sente irritando l’animale che se lo mangia! Ma poco dopo, appena lo squalo inizia a parlare, sente chiaramente una vocina che ripete ancora ogni sua parola;

“Chi è che ripete tutto quello che dico?”

“Chi è che ripete tutto quello che dico? Hi Hi Hi non me ne importa un fico!”

“Vieni fuori!”

“Vieni fuori! Hi Hi Hi altrimenti sono dolori”

(e così via…con tutta l’irritazione dello squalo questa fastidiosa faccenda prosegue per giorni.)

L’enorme e terribile squalo non ne può più, decide allora di recarsi dal dottore che si arrabbia non poco con l’animale, poiché tutto quello che dice viene ripetuto. Il dottore cerca di fare una diagnosi e di individuare la cura più adatta..ma vi lascio la sorpresa 😉
Vi posso però rassicurare sul fatto che Cometichiami, piccino, dispettoso e non troppo amato dai più, riesce nell’impresa più grande: neutralizzare un enorme, affamato e cattivissimo squalo!

Ci piace perché è proprio un albo divertentissimo, dalle illustrazioni al testo tiene alto l’umore dei piccoli e anche dei grandi, perché proprio per la particolarità del suo protagonista non può essere letto senza fare vocine buffe e caratterizzanti. 😉
I bambini, si sentiranno rappresentati dal pesce pappagallo, eletto velocemente a beniamino perché in esso, minuscolo ma intraprendente, dispettoso ma simpatico, abitante dei mari, rivedranno facilmente loro stessi e i loro giochi.
Divertimento assicurato dai 3 ai 99 anni!

E quando finisce la lettura…., dai dialoghi divertenti tra i pesci, traiamo ispirazione per costruire due piccoli pesci-parlanti, per continuare la storia e permettere ai bimbi di cimentarsi nella creazione di un racconto.
Recuperate due mollette da bucato (preferibilmentedi legno, ma vanno bene anche quelle di plastica), del cartoncino bianco, forbici, colla, pennarelli.

Buona lettura e buon divertimento! 😀
Puoi acquistare il libro QUI:

Il pesce pappagallo.

Amanda Sthers

Nené con l’acqua fa da sé – Piccole avventure Montessori

Nenè, un piccolo allegro bambino, è il protagonista del libro Nené con l’acqua fa da sé della collana “Piccole avventure Montessori” edita da Carthusia, insieme a Cocco e Conì Coniglio, sono tre inseparabili compagni, e vivono divertenti avventure domestiche!

Nené è un personaggio semplice, autonomo, curioso, intraprendente, divertente, vivace: tutte caratteristiche che troviamo in ogni bambino lasciato libero di mostrarsi nella sua vera natura. Ecco, per me, Nenè vuole essere un bambino senza etichette, un bambino che non teme di sbagliare, perché attraverso gli errori scopre quotidianamente un po’ di sé, un po’ degli altri”

Nené può far da sé, ma solo se qualcuno glielo permette offrendogli la possibilità di un ambiente organizzato e sicuro a sua misura, in cui poter serenamente sperimentare la libertà delle proprie azioni.

In questa visione sta la vetta dell’insegnamento di Maria Montessori, conosciuta per il metodo che ha trasformato il mondo dell’educazione, con il suo lavoro ha spostato l’attenzione da chi insegna a chi impara, da chi in silenzio ascolta a chi fa attivamente seguendo un interesse interiore. Oggi il suo metodo, che non prevede voti né punizioni, è diffuso in molte scuole del mondo, conosciute appunto come “Case dei Bambini”.

Aiutami a fare da solo è il manifesto pedagogico di Maria Montessori, che nel 1907 nel quartiere san Lorenzo di Roma fonda la prima Casa dei Bambini.

Organizzata con spazi e arredi a misura dei piccoli ospiti, in breve tempo la struttura è riproposta in Europa e nel resto del mondo per agevolare l’apprendimento attivo dei bambini, liberi di esplorare l’ambiente circostante. Si propone anche l’utilizzo di materiali didattici in grado di rilevare l’errore e di suggerire l’autocorrezione.

È questo un passaggio cruciale nella pedagogia moderna, si valorizzano i criteri che rendono i bambini protagonisti del processo formativo.

Nené con l’acqua fa da sé è Montessoriano già nel suo formato quadrato di medie dimensioni, che può essere sfogliato agevolmente dal lettore in erba.

Edito da Carthusia, il libro è realizzato a 6 mani, il testo in rima è realizzato da Ruggero Poi, formatore specializzato nel metodo della pedagogista di Chiaravalle, l’albo non perde nulla sul piano della creatività, i testi sono di Sabina Colloredo e le illustrazioni di Giulia Orecchia.

Del bambino che fa da sé ci s’innamora subito, i bambini si immedesimano subito e lo adorano già dalla copertina, per lo sguardo curioso e intraprendente di questo personaggio-bambino.

La simpatia per il protagonista aumenta via via che si sfogliano le pagine, dove testo e immagini si completano a vicenda per descrivere le avventure di Nenè che da solo vuole aggiustare il rubinetto del lavabo. Ed allora, prima si bagna tutto, poi si sveste e mette i vestiti ad asciugare, senza dimenticare di fare il bagnetto a Conì, il suo coniglio di pezza. Da solo si prepara per la notte, lava i denti e si mette a letto, con la mamma presente ma non invasiva o sostitutiva.

La quotidianità offre tante occasioni ai bambini di mettersi in gioco, di provare a fare da sé, sviluppando l’autonomia, l’impegno e l’attenzione, a noi genitori resta solo il compito di insegnare come si fa e di dare fiducia.

Crescere dei bambini autonomi è il dovere di ogni genitore, per quanto sia difficile per noi genitori smettere i panni di coloro che vogliono aiutare e proteggere in ogni occasione i propri figli, rendendoli autonomi non solo facciamo in modo che imparino a “far da sé” determinate cose, ma doniamo loro la sicurezza.
Questo albo illustrato sa rendere omaggio in modo naturale all’indipendenza e all’autoaffermazione dei piccoli, che con un ambiente organizzato e strutturato sanno fare sicuramente da sé …e pure per tre! 😀

Puoi acquistare il libro QUI >>>

Nené con l’acqua da da sé.

Ruggero Poi

Su e Giù con Bunny – Claudia Rueda

Un libro da scuotere?! da bussare?! da inclinare o girare?!
Non può che essere un libro che piace un sacco ai bambini…
dai più piccini (2 anni) ai più grandi (6 anni) 😉

Innovativo e divertente, come i colpi di scena che può riservarci una pista daa sci e accogliente come una tazza di cioccolata in inverno! E’ tutto questo il nuovo libro di Claudia Rueda: Su e Giù con Bunny edito da Lapis Edizioni.

Indossa una sciarpa di colore rosso vivo, Bunny un simpatico coniglietto bianco è pronto ad affrontare le piste da sci… ma c’è un problema! Bunny ha bisogno del nostro aiuto!

Chi va là?
Ah, sei tu.
Vieni a sciare con me?

Ecco che Bunny il coniglio si rivolge subito al piccolo lettore, chiamandolo in causa fin dall’inizio…et voilà già “dentro alla storia”.
Le piste da sci sono senza neve. Non ci resta che aiutare Bunny!
Basta prendere il libro e SCUOTERLO avanti e indietro. Whoa. . . non troppo energicamente, farete una bufera di neve. 😀 Così va meglio, una bella neve bianca che cade. Ora Bunny può iniziare a sciare per il pendio. Sei Pronto?

Bunny è in cima alla collina. Tocca a noi aiutarlo a scendere, beh ma come?! INCLINIAMO il libro, verso destra o sinistra, tanto o poco..qui il divertimento e gli scherzetti al piccolo Bunny sono assicurati! 😉

La pista, la lettura e il gioco continuano…. oooooooh c’è un buco nella pistaaaa!!!
Presto presto GIRIAMO il libro! ma attenzione potrebbe esserci un alberooo! Oh No! Che botta! 😀
Ma Bunny si sta divertendo troppo e vuole continuare a giocare! Così pagina dopo pagina questo libro fa divertire un sacco i bambini mentre accompagnano Bunny giù per la pista, il pendio, addosso ad un albero, a far un salto..e chissà quante altre cose! 😉

Bunny, inutile dirlo è un dolce coniglietto che si fa adorare da subito e divertirsi con lui rende questo albo irresistibile!
Dopo aver incantato i bambini con “NO” – vincitore del Premio Nati per Leggere 2011, Caludia Rueda propone un nuovo albo illustrato dai colori tenui e candidi come la neve, dove l’interattività è sempre al servizio della storia, gli imprevisti e le sorprese non mancano e ci regalano una lettura avvincente oltre che un’esperienza ludica appagante.

Su e giù con Bunny è un libro interattivo! Sappiamo quanto i bambini siano attratti e amino particolarmente i libri che li invitano a soffiare, girare, toccare o mettersi in gioco.
Questo recentissimo libro di Claudia Rueda è uno dei migliori libri interattivi che ho visto!
E’ così meraviglioso che i vostri bimbi appena finito vi chiederanno di leggerlo e giocarci “Ancora una volta!  Ancora”! 😀

Le illustrazioni sono luminose e ariose e le espressioni del piccolo coniglietto sono così carine.
Le parole d’azione sono in rosso, corrispondenti al colore della sciarpa rossa sbarazzina di Bunny 😉
Sono ssolo due i colori utilizzati, azzurro e rosso brillante, ad evidenziare il tratto dei disegni a carboncino.
C’è anche la possibilità di acquistare un peluches qui  per avere un compagno di giochi adorabile!

Perfetto per divertirsi in casa o con un gruppo di lettura!
Siete pronti a divertirvi per Bunny?!
Pistaaaaa 😀

Puoi acquistare il libro qui:

Su e giù con Bunny

Claudia Rueda

Cappuccetto Rosso… raccontato da Frezzato

Quante volte avete iniziato una favola con: C’era una volta, una bambina vestita di rosso…
Beh vi avviso, questa non è la solita storia di Capuccetto Rosso!…
Vi presento una splendida rivisitazione di una fiaba notissima, che riesce a regalare al lettore qualcosa in più, nonostante la popolarità del testo originale. Se credete di aver già letto tutto su Cappuccetto Rosso, preparatevi a ricredervi!

Cappuccetto Rosso di Massimiliano Frezzato ed edito da Lavieri Edizioni ci propone una bella versione, commentata in modo divertente, della storia di una delle bambine più famose del mondo. La trama è quella che conosciamo tutti, ma nel bel libro viene posto l’accento su qualche stranezza narrativa, il tutto con una certa ironia che non guasta e ci strappa un sorriso. Tanto per incominciare, per esempio, l’autore ci svela che il nome della bambina era Matilda.
D’altronde chi avrebbe chiamato la propria figlia Cappuccetto Rosso? 😉

Come afferma giustamente Massimiliano Frezzato nella prefazione di questo libro, però,
“le versioni sono milioni, una per ogni mamma,
e nella maggior parte dei casi quelle delle mamme
sono molto meno crudeli di quelle dei libri.”,
ed in effetti è proprio così, perché ogni mamma, ogni nonna, ogni zia e persino ogni babysitter può aggiungere qualcosa, cambiare un po’ il racconto, deviare – proprio come fa Cappuccetto Rosso – da quello che è il sentiero della fiaba originale per aggiungere fiorellini o particolari divertenti.

Questa versione arricchita a opera di Frezzato risulta brillante e divertente, a noi piace moltissimo anche perché presenta due voci: la prima, scritta in rosso, ci racconta la fiaba come la conosciamo, mentre la seconda, in nero, è pensata per rendere la lettura un po’ più ironica e vivace. Naturalmente è possibile scegliere a quale voce affidarsi, leggendo solo le parti in rosso per i più piccoli e aggiungendo quelle in nero per i più grandi. 😀
Il punto forte di questo libro sono però le illustrazioni dove l’artista torinese si esprime in pieno. Ogni disegno è una piccola opera d’arte, apprezzabile ad ogni età, in cui il lettore si perde in un mondo dal tratto gentile e divertente. Certamente una Cappuccetto mai vista.
Tutte le tavole disegnate sono belle e accattivanti, presentano una Cappuccetto Rosso dolce e graziosa e un lupo decisamente simpatico e ben caratterizzato; il tratto gentile, ma allo stesso tempo ricco e forte, restituisce una sensazione di dolcezza, armonia e serenità.

Poi, per chi simpatizza per il lupo, l’autore regala un piccolo finale alternativo, ma ve lo lascio scoprire 😉

Consigliatissimo, da aggiungere nella vostra libreria e fantastico anche come regalo! Stupirà di certo! 😉
Buona lettura!

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Rosicchio… Il mostro dei libri

Conoscete la storia di Rosicchio?
Ve la racconto subito 😉

Rosicchio è un mostriciattolo dispettoso. Adora mordicchiare le cose ma, più di tutto, ama mangiucchiare i libri. E non libri qualunque! I suoi preferiti sono i libri di fiabe. Rosicchio passa da Riccioli d’oro e i tre Orsi a Cappuccetto Rosso a Jack e il fagiolo magico e in ogni storia crea scompiglio, mordicchiando pagine e digerendo pezzetti di fiabe.
Bisogna fare attenzione, bambini, e riportarlo nella sua gabbia…ma aarghh non è così facile imprigionarlo!

Sassi Junior, casa editrice per bambini interamente dedicata all’ecologia, ha pubblicato Rosicchio – Il mostro dei libri di Emma Yarlett, un libro strepitoso dal grande formato, dalle immagini accattivanti e originali. Questo libro sta diventando in assoluto uno dei libri preferiti dai bambini. E’ curatissimo, perfetto in ogni dettaglio, in grado di stupire i bambini con i suoi “effetti speciali”.
Già, perchè le pagine, sono realmente “mordicchiate” e all’interno del libro principale sono presenti i libri di fiabe che il famelico mostriciattolo ama tanto divorare. Si alternano così libriccini di diverso formato, che Rosicchio attraversa con i suoi morsi.

I bimbi si divertono davvero tantissimo a seguire le imprese di Rosicchio, anche se, di tanto in tanto, lo sgrideranno gridando: “Eh no! Non si mangiano i libri, poi bisogna aggiustarli con lo scotch! Meglio se mangi un panino…” oppure “Ha fatto un altro buco? Bisogna rinchiuderlo nella sua gabbia!” 😀

Ma come tutti i bimbi, sotto sotto, continuano ogni volta a fare i tifo per lui e alla fine esultano per l’astuzia del mostriciattolo e per la sua abilità nel liberarsi.
“Ehiiii” E’ scappato di nuovo…magari è andato in qualche altro libro! Oh oh, e adesso se li mangia tutti!”  😀 😀
Ma poi come dare loro torto? In fondo questo esserino giallo e cicciottello è davvero adorabile!

Impossibile resistere a questo simpatico mostro goloso che entra nelle fiabe più note e rosicchiando ne cambia il finale (e non solo!), come finirà la storia? Non ve lo racconto, altrimenti vi rovino la sorpresa! Il formato è grande e particolare con molte pagine di dimensioni diverse, a formare una sorta di libro nel libro e con buchi e finestre da una pagina all’altra. Anche leggere i piccoli testi che contornano il libro principale sarà sempre una sorpresa! Consigliatissimo!

> Puoi acquistare il libro qui:

Rosicchio. Il mostro dei libri

Emma Yarlett

Toc! Toc! Dov’è il mio orsetto?

“Dove si è cacciato il mio orsetto?” chiede la bambina tornando da scuola.
È sparito! E subito si mette a cercarlo, bussando a tutte le porte del palazzo.
Man mano che sale fino all’ultimo piano, la piccola fa incontri straordinari, nuove amicizie e vede le cose più curiose. Ma il suo orsetto?

Toc! Toc! Dov’è il mio orsetto? di Kaori Takahashi, pubblicato da Donzelli Editore, non è un semplice libro, è un libro gioco, è un’avventura che si costruisce mattoncino dopo mattoncino.
Infatti questo stupendo libro gioco, è originale già dalla forma perchè da chiuso, richiama la forma di un mattoncino e, da aperto, offre la visione completa di un palazzo a più piani composto da ben 21 pannelli!

I bambini ne rimangono totalmente affascinati, sopratutto appena capiscono la struttura insolito di questo libro, da aprire e letteralmente “spiegare”, o srotolate. Eh già, questo sembra proprio un libro-mattoncino che si apre progressivamente e cresce in un’alternanza di tavole colorate e in bianco e nero; cresce fino a costruire l’interno di questo palazzo dove si muove la piccola protagonista che, non trovando più il suo amico peluche, in cucina e nella sua stanza, decide allora di cercarlo fuori, impegnandosi in una lunga ricerca che la porterà a scoprire le case dei suoi vicini, mondi per lei sconosciuti a pochi passi da sé.

Dov’è orsetto? È qui il mio orsetto?
È la domanda che, con piccole varianti, rivolge dapprima a se stessa e alla sua mamma, e poi ripete via via ai vicini che abitano ai piani superiori dell’edificio.
Le basta percorrere poche rampe di scale per trovarsi in realtà che appaiono lontanissime, in cui si riversano alcuni aspetti del carattere e delle passioni di chi abita quelle case.
Al primo piano viene accolta in una casa piena di libri, e poi in una, già più insolita, con tante piante e addirittura un albero in salotto. Chi la abita ha decisamente il pollice verde.
Sale al secondo piano, bussa alle due porte che incontra. Trova una casa con tante fotografie in fase di sviluppo; quasi sicuramente la abitano due fotografe.

La bambina, sempre accompagnata dal suo gatto – a cui via via si sono sommati altri piccoli strambi compagni aggregatisi casa dopo casa, come traccia degli universi appena incontrati – continua la sua ricerca piano per piano, bussando con determinazione ad ogni porta.
L’onomatopeico “Toc Toc!”, si ripete e annuncia ogni volta un nuovo incontro.
Tra il terzo e il quinto piano si troverà in una casa- giardino, abitata da una famiglia di cervi; in una casa-acquario, con tanto di balenottera; conoscerà una bambina della sua età che arriva da un paese lontano; e poi c’è un Babbo Natale in incognito, fuori stagione 😛

Al di là delle porte di questo alto edificio la bambina non troverà il suo orso, ma tante sorprese che l’arricchiranno.
Arrivata poi finalmente al terrazzo, finalmente dopo tanto cercare…… potrà riabbracciare il suo Orsetto (anche se, a guardare con attenzione, un indizio lo si poteva cogliere già nelle primissime pagine)… …e via di corsa giù per le scale, scendendo rampa dopo rampa con orsetto, il gatto e le altre strane figure a corredo, fino al pian terreno, lì dove tutto era iniziato.

Se siete abituati a leggere i libri sfogliando una pagina dopo l’altra, decisamente Toc! Toc! Dov’è il mio orsetto? rivoluzionerà la vostra prospettiva. La sua originalità, infatti, sta proprio nel percorso di lettura.
Comunque anche in questo caso la struttura “a ripetizione” fa pieno centro, ma cosa ancora più importante incuriosisce e diverte un sacco i bambini, sia nella lettura che nel richiuderlo per riporlo nella sua confezione, non richiede abilità particolari e i bambini, dai 3-4 anni in su, possono farlo tranquillamente da soli 😉

Toc! Toc! un bellissimo libro-gioco da regalare!

Se ti piace il libro puoi acquistarlo QUI:


Toc! Toc!
Kaori Takahashi

Buongiorno Postino – Babalibri

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Un inconfondibile “Poti! Poti!” annuncia ogni volta il suo arrivo.
Chi sarà?!

Penso proprio sia l’incofondibile “Poti! Poti!” di un famoso postino, che vestito di tutto punto, con la sua divisa blu, viaggia per il mondo in sella alla bici, carico di pacchi e scatoloni.
Ogni volta annuncia il suo arrivo con questo simpatico “Poti! Poti!” che diverte un sacco i bimbi!

Buongiorno postino degli autori francesi Michaël Escoffier e Matthieu Maudet, edito da Babalibri.
Premio Nati per Leggere 2013 – Miglior libro per bambini – Sezione Nascere con i libri (18 – 36 mesi)
Questo libro cartonato è realizzato in formato comodo anche per i bimbi più piccoli, e racconta la storia di un indaffarato postino, che deve recapitare, un pacco a varie famiglie di animali, sparsi nei vari continenti del mondo. In sella alla sua bicicletta il postino non conosce ostacoli; raggiunge il deserto e una volta annunciatosi con la sua simpatica trombetta “Poti! Poti!” consegna il pacco alla coppia di ippopotami.

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Ma cosa si nasconde dentro al pacco?
Una meravigliosa sorpresa: è arrivato il bebè! Un ippopotamino tutto tondo e sorridente, color mirtillo, proprio come mamma e papà.

Fatta la consegna, viaaaa! Il postino riparte nuovamente per raggiungere la coppia delle scimmie sopra gli alberi e
l’impresa si fa più ardua, il simpatico postino deve recapitare un pacchettino raggiungendoli tra gli alberi della giungla e cosa nasconderà questo pacchettino…

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Tocca infine pure andare al Polo Sud tra i ghiacci perenni dell’Antartide per consegnare il pacco alla coppia dei pinguini che da tanto tempo attendono il loro bebè…
Ma colpo di scena all’improvviso CRAC! L’uovo si apre e ne esce…una gambetta verde..
purtroppo il nostro simpatico postino non sempre consegna il piccolo giusto ai rispettivi genitori.
E come si può porre rimedio se c’è stato uno scambio di neonati?

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Sappiamo bene che parlare di temi complicati come l’adozione e la diversità a bambini che hanno appena un paio di  anni non è proprio semplice.
L’auote Escoffier, grazie anche alle illustrazioni di Maudet, lo fa senza girarci troppo intorno, con una simpatia disarmante.
La forza di Buongiorno Postino, sta proprio in questo, nel presentare come scontato e naturale il fatto che esistano famiglie come quella dei pinguini, varia e variopinta 😉
Famiglie piene d’amore in cui si può vivere serenamente tutti insieme lasciando che si mescolino in modo naturale
le diversità di colore, di provenienza, di abitudini.

Buongiorno postino, un libro gioco,
un libro che è occasione di grandi risate,
un libro che finisce in allegria lasciando un messaggio di tolleranza e di integrazione,
un libro che vuole dirci “è bello stare insieme anche se siamo tutti diversi..”
un libro che senza grandi pretese fa crescere grandi e piccoli 🙂

Per bambini da 18 mesi ai 4 anni, ma anche più cresciuti 😉

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Buongiorno postino

Michaël Escoffier

Determinati si vince

Il potere della determinazione è fortissimo, ci aiuta a resistere alla sconfitta e a diventare persone migliori.

Ci sono momenti, nella vita, in cui tutto ciò che vorremmo fare è arrenderci al destino.
Forse siamo stanchi di qualcosa che continua a non funzionare, forse non riusciamo a trovare una via d’uscita, forse siamo annoiati, o distratti, o forse siamo straziati dalla disperazione. Quale che sia il motivo, ci sono momenti in cui non abbiamo più la forza per andare avanti o l’energia per portare a termine qualcosa. Resistere allo sconforto significa imparare ad affrontare e a superare i tempi più duri e a diventare persone migliori.
È la determinazione a farci superare le situazioni difficili che tutti, prima o poi, incontrano. È la determinazione che ci permette di affrontare un funerale in cui tutti provano pena per noi, che ci fa andare avanti fino a quando non riusciamo a fare i conti col nostro dolore e ricominciamo a vivere. È la determinazione che fa funzionare una dieta: la volontà di seguirla fino in fondo, anziché rinunciare. È quello che ti ha permesso di parlare una lingua straniera. Il numero di persone che inizia a studiare una lingua per poi rinunciare è astronomico, eppure la maggior parte finiscono col mollare. Il fatto è che queste persone non si sentono motivate a continuare.
La maggior parte delle persone si racconta che sarà facile.

Il segreto consiste nel guardare al futuro.
È fondamentale apprendere a superare le convinzioni inappropriate, quelle che si stanno rivelando non utili o addirittura dannose, così da poter cominciare a credere nelle cose giuste e a sviluppare nuovi modi di pensare al mondo e al proprio futuro.

Tratto da Vivi la Vita che Desideri con la Pnl

Vivi la Vita che Desideri con la Pnl
Le nuove tecniche del genio della pnl per migliorare la tua vita personale e professionale

Da non perdere

Ricco di esercizi ed esempi presi dalla vita quotidiana, Vivi la vita che desideri con la PNL vi insegnerà in modo divertente e coinvolgente che cosa fare per raggiungere i vostri obiettivie, soprattutto, come farlo. Mettete in pratica i suggerimenti offerti da Bandler e vi accorgerete che la vostra vita comincerà fin da subito a muoversi in direzione dei vostri desideri, dei vostri sogni.

Come è possibile:

  • Superare i problemi di tutti i giorni nel modo più efficace?
  • Essere più felici?
  • Gettarsi definitivamente alle spalle i brutti ricordi?
  • Progettare e quindi ottenere un futuro ricco di risultati e gratificazioni?
  • Affrontare con la giusta attitudine le sfide personali e professionali?
  • Gestire le relazioni in modo sempre più soddisfacente?

Come è possibile vivere la vita che desideriamo? Le risposte in questo libro straordinario.

Un’opera per tutte le persone che desiderano costruire giorno per giorno una vita migliore per se stessi e per le persone che ci circondano. Personalmente, è uno dei libri di Richard che preferisco, perché è come uno scaffale colmo di strumenti da prendere subito in mano per generare cambiamenti positivi in noi stessi e negli altri. Leggendo Vivi la Vita che Desideri con la Pnl tutti abbiamo la possibilità di farlo, da oggi stesso!
Claudio Beloni, Master Trainer di PNL, condirettore della NLP ITALY Coaching School

Le ultime tecniche create direttamente da Richard , il genio creativo della Programmazione Neuro-Linguistica, per rendere la vostra vita più felice, gratificante e, perché no, più divertente. Quel che ci insegna Bandler è “semplicemente” il modo in cui assumere il controllo della mente e farla lavorare a nostro favore, abbandonando abitudini e comportamenti improduttivi e indirizzandoci con impeto verso un futuro straordinario.
Antonella Rizzuto, Coach e Mentore della NLP ITALY Coaching School

Gli strumenti per cambiare e migliorare la propria vita esistono, sono semplici da mettere in pratica e, cosa più importante, funzionano davvero. Dove trovarli? In questo libro meraviglioso di Richard . Vi consiglio di cuore di leggerlo e di mettere subito in pratica le tecniche che imparerete. I risultati supereranno le vostre aspettative.
Carlo Raffaelli, Coach e Trainer di PNL

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