La sera di Natale in casa Mellops – Tomi Ungerer

Il giorno della vigilia,
Isidor decise di fare una sorpresa alla famiglia
e andò nel bosco a cercare un bell’albero da decorare.
Casimir ebbe la stessa idea.
Anche Ferdinand…e Felix lo stesso.

Il papà ha comprato un libro sulle decorazioni natalizie e decide quindi di procurarsi un albero per poter mettere in pratica i consigli di stile; nel frattempo tutti e quattro i bambini hanno avuto la stessa idea: addobbare la casa con uno splendido abete.


In questa storia di Natale, pubblicata per la prima volta nel 1978, i quattro giovani maialini Casimir, Isidor, Felix e Ferdinand indipendentemente l’uno dall’altro decidono di sorprendere il padre recuperando l’albero più bello della foresta per decorare per Natale. I conti si fan presto e nel soggiorno della famiglia Mellops ci sono 5 alberi di Natale. Cosa farne? Beh, donarli certamente a chi ne abbia bisogno. Ma anche il più bisognoso dei bisognosi un albero ce l’ha già e pure bello!

Il sarcasmo vestito a festa con l’abito della generosità raggiunge il suo culmine quando i quattro, dopo esser usciti delusi dall’orfanotrofio, dall’ospedale e dalla prigione finalmente si imbattono in qualcuno di davvero disperato: una porcellina che piange affranta. E non solo lei è povera e derelitta, ma vive in una casa con quattro stanze i cui abitanti sono più tristi di lei: una nonna malata, un vecchio soldato cieco e su una sedia a rotelle, due porcellini tremanti e un porcellino in lutto. Bene!
Ecco i posti perfetti per i quattro alberi!
E pensare che stavano per buttarli nella spazzatura!

La tenerezza natalizia fa capolino anche nel nonsense e diventa una bislacca manifestazione di cura: Isidor, Casimir, Ferdinand e Felix usano tutti i loro risparmi per donare a quei bisognosi un bel Natale e poi tornano a casa a gustarsi il proprio, con papà e mamma Mellops.

La sera di Natale in casa Mellops edito da Donzelli di Tomi Ungerer è una bella storia di Natale che ci ricorda che ci sono sempre delle persone più sfotunate e povere vicino a noi e se ci prendiamo il tempo di guardare, troveremo quelli a cui possiamo “dare”. I ragazzi di Mellop non si arrendono al primo posto, o addirittura al secondo o terzo, ma continuano a cercare. E quando trovano quelli che hanno bisogno, tornano a casa per riportare altre cose di cui avevano bisogno ancora di più. Un racconto sul dare e donare dal cuore piuttosto che scaricare il nostro eccesso di cose che forse non sono le cose di cui le persone hanno veramente bisogno.

Adoro il modo in cui i ragazzi di Mellops non solo lasciano una bella decorazione, ma fanno del loro meglio per fare la differenza nella vita di queste famiglie per Natale.

Dalla penna e dalla matita del grande scrittore per bambini Tomi Ungerer, la storia della famiglia Mellops alle prese con il Natale.
Tomi Ungerer (mancato ad inizio anno) emerge nel panorama dei libri per l’infanzia per la sua creatività, l’irriverenza, l’umorismo e per la buona dose di “assurdo” con cui condisce le sue storie. Ogni suo libro ha un’identità particolare e una caratterizzazione unica, poiché, secondo l’autore, ogni progetto ha bisogno del proprio stile.
Tomi non si tira indietro dall’uscire dagli schemi intingendo i suoi libri per bambini di argomenti e di un vocabolario considerati non consoni per quella fascia editoriale.

«I bambini non hanno bisogno di libri per bambini,
hanno bisogno di storie raccontate bene»

Il rispetto per l’intelligenza dei più piccoli e il rifiuto di presentare loro un mondo zuccherato, lo portano a trattare temi importanti e forti come la guerra e la diversità e ad inserire spesso nei suoi libri elementi paurosi, perché i suoi protagonisti sono senza paura, proprio come lui era stato cresciuto da sua madre. Per realizzare i propri libri si ispira non solo alla condizione dell’uomo, ma anche alla natura, alle piante e agli animali, tutto ciò che lo ha sempre meravigliato.

Una storia commovente sulla gioia del dare!

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO ADESSO QUI:

 

La gigantesca Piccola Cosa – Beatrice Alemagna

Si dice che una bambina abbia cercato di catturarla con un retino senza esserci riuscita.
Una signora ha aspettato per lungo tempo il suo arrivo ma non ha saputo riconoscerla e la piccola cosa è scappata via.
Qualcuno, più fortunato, l’ha incontrata sotto la pioggia anche se solo per due minuti.
Un vecchietto l’ha scoperta dentro un fiocco di neve,
un altro è riuscito a vederla ma, spaventato, l’ha allontanata e si è chiuso in se stesso per paura di rincontrarla.
Un giorno, quasi per scherzo, si è nascosta in una lacrima e ha riempito un uomo di nostalgia.
A volte hanno cercato di procurarsela con i soldi o di rinchiuderla in una scatola.
Questa piccola cosa proprio non ne vuole sapere di restare, scappa sempre via. Sembra prendersi gioco di noi: se ne sta lì sotto il nostro naso, si rende così invisibile che non ci accorgiamo della sua presenza.

Ma che cos’è?

La Gigantesca Piccola cosa di Beatrice Alemagna edito da Donzelli è una deliziosa storia in cui la magia e la tenerezza accompagnano il lettore in un viaggio alla ricerca e alla scoperta della piccola cosa: un grande albo, splendidamente illustrato, che insegna ai piccoli lettori ad avvicinarsi al concetto di felicità e gli adulti a riflettere su aspetti della vita che per via della frenesia di tutti i giorni a volte si tendono a dimenticare….
Racconta con parole sobrie e potenti tavole di grande respiro uno dei sentimenti più sfuggenti e distanti dalle definizioni.


Non è solo un libro per bambini.
E’ una poesia, è una collezione d’arte, è una filosofia di vita.
E’ un libro da amare incondizionatamente.
E’ un libro timido e coraggioso, luminoso e malinconico.
E’ un libro che ha bisogno di essere letto tante volte con lo sguardo perso, quando si ha la testa sgombra, quando si ha un momento da dedicarsi. E’ un regalo la lettura, perché un po’ di felicità non si nega a nessuno, men che meno a sé stessi e ai propri figli.
Questo libro parla di felicità, questa gigantesca piccola cosa così difficile da toccare, da afferrare e da trattenere, ma che ciascuno può scovare in posti nuovi e avere significati diversi.
E’ un libro per piccini e grandi…alla scoperta della felicità!

Le storie che racconta e il suo modo di disegnarle vanno al di là della corrente usuale; le trame non sono comuni o propriamente classiche e forse, proprio per questo, è una tra le più apprezzate autrici contemporanee per l’infanzia. Beatrice Alemagna, classe ’73, bolognese di nascita e oramai parigina d’adozione che, dal 1996, vanta un attivo di più di trenta testi tradotti in tutte le lingue del mondo.
Come lei stessa ama ammettere, non c’è uno stile preciso e costante con il quale si propone al pubblico: c’è una Beatrice che, costantemente, si presenta in tempi e modi diversi. Le tecniche che utilizza per le sue tavole sono miste: inizia con pochi colori, con un segno al quale aggiunge le tempere, matite colorate, e poi il suo amato collage realizzato con stoffe, giornali, fotografie retrò, che le consente di scoprire e sperimentare nuovi modi di rappresentare la realtà.

Inoltre l’autrice Beatrice Alemagna offre con questo illustrato una perla per tutti i genitori che vogliono sperimentare il metodo LAVA: Leggere a Voce Alta questi versi rasserena piccoli e grandi lettori e lascia quel meraviglioso senso di stupore che tanto piace alla solita mamma.

I vostri figli vi hanno mai chiesto cosa sia la felicità?
E voi… avete sempre avuto la risposta pronta?

Provate quindi a leggere questo libro insieme ai bambini e a fermarvi prima di pronunciare l’ultima parola..e scopritela insieme ❤

Questa piccola cosa invisibile,
eppure gigantesca,
che un giorno qualcuno ha chiamato…

È sicuramente un bel modo per spiegare ai bambini, non troppo piccoli, cosa sia la felicità ed è sicuramente un bel modo per ricordarlo anche a noi grandi!

Vi posso solo consigliare con il cuore a sfogliare questo toccante albo… lentamente, quasi sussurrando il testo, senza aver fretta di voltare pagina. Arriverete alla fine scoprendo che la felicità è quella gigantesca piccola cosa invisibile che vi fa battere forte il cuore ed è di tutti noi…

Puoi acquistare il LIBRO qui: