Ecco come Funziona il corpo Umano – Nicola Edwards

Perché nell’acqua le mani e i piedi raggrinziscono?
Perché quando abbiamo freddo ci vengono i brividi?
Come si formano croste e cicatrici?
Qual è il muscolo più forte? Che cosa ci fa produrre rutti e puzzette?
Come funziona la memoria?
Quanta pipì può contenere la vescica?
Perché i lividi cambiano colore?

Per i bambini arriva sempre il momento di queste domande “ordinarie”, e trovare risposte non banali ma sufficientemente semplici è complicato.
Ghiandole salivari, apparato tegumentario, muscolo striato, aorta, articolazioni mobili, intestino tenue o crasso, bronchi, bronchioli, vene, apparato digerente, sistema nervoso, cellule, apparato circolatorio, DNA, tessuti, cornea, sistema immunitario e molto altro ancora.
Le domande dei bambini su come lavora ogni parte del nostro corpo trovano risposta nell’imperdibile libro di Nicola Edwards, Ecco come funziona il CORPO UMANO.

Ci sono molti libri, giochi e attività creative che possiamo utilizzare per spiegare il corpo umano ai bambini. L’argomento è sempre molto interessante e può essere affrontato in modo creativo, senza rinunciare ai termini specifici e all’approccio scientifico.
La casa editrice Editoriale Scienza per la sua collana “A tutta scienza“, ha pubblicato Ecco come Funziona il corpo Umano di Nicola Edwards, uno di quei libri che si ha voglia di sfogliare già solo guardandone la copertina, rigida e dalle dimensioni importanti, ricca di disegni colorati che spiccano per la loro chiarezza sul fondo nero.


Aperto il volume ci si trova subito di fronte ad una piacevolissima sorpresa: il retro della copertina infatti è composto da una pagina apribile che svela un vero e proprio “libro nel libro”: un libricino, infatti, presenta il corpo umano in maniera sintetica con delle mappe del corpo umano.
Apparato tegumentario, sistema muscolare, sistema scheletrico, apparato digerente, apparato respiratorio, apparato circolatorio, sistema nervoso e apparato urinario compaiono nell’indice delle mappe con accanto il rimando alle pagine dell’albo dove questi argomenti saranno trattati, mentre in ogni mappa è presente una scheda con l’elenco delle parti del corpo presenti in quel determinato sistema o apparato.

Ogni mappa ha il colore delle pagine del libro a cui fa riferimento, una guida per facilitare la lettura senza però obbligarla in alcun modo.
Insomma sicuramente oltre alle informazioni e nozioni le protagoniste sono anche le immagini disegnate dai bravissimi illustratori George Ermos e Jem Maybank, che centrano in pieno l’obiettivo di spiegare senza troppi giri di parole com’è fatto il corpo umano.
Perchè è anche guardando le immagini che i bambini potranno intuire molto con un colpo d’occhio.
Per esempio come sono fatte le ossa: invece di dover leggere che sono composte da cartilagini, osso spugnoso, fisi, midollo, periostio e osso compatto, basterà guardare con attenzione l’immagine. Lo stesso vale per i vari apparati (digerente, respiratorio, circolatorio, genitale, eccetera).

Il libro è composto da 40 pagine di una bella carta spessa e non patinata, si può idealmente suddividere in tre parti: un’introduzione che conduce i lettori all’interno del corpo umano e lo avvicina ai concetti di sistema ed apparato; l’approfondimento degli undici apparati e sistemi che compongono l’uomo; un’ultima sezione imperniata sul DNA che spiega perché siamo fatti proprio in un determinato modo e accenna anche a concetti come l’ereditarietà. A chiusura del volume vi è poi un utile glossario che permette di ritrovare con immediatezza il significato delle parole chiave incontrate nelle diverse pagine.

Molto interessante è l’approccio scelto per veicolare le informazioni, che si caratterizza per un mix di spiegazioni e curiosità com’è tipico delle pubblicazioni firmate da Editoriale Scienza.


Infatti, per ogni argomento trattato, è presente un bollino “Lo sapevi?” in cui si svela una particolare curiosità legata al tema o alla parte del corpo trattata. L’approfondimento più didattico è naturalmente immancabile e si realizza attraverso l’unione di informazioni più generali descritte direttamente dal testo piuttosto che dalle illustrazioni.

Questo libro piace molto ai ragazzi (direi almeno frequentanti la scuola primaria o dai 7/8 anni, poi ovviamente dipende dalle passioni e dagli interessi di ogni bambino 😉 specie se avete bambini curiosi che vi fanno domande a cui non sapete rispondere!)
Piace perchè contiene dei “fumetti” di approfondimento che rispondono ad un sacco di curiosità.
Contiene informazioni curiose che raramente si trovano nei libri di questo genere, come scoprire che lo starnuto più veloce ha raggiunto i 165 km all’ora.
Sicuramente è un testo di qualità che da modo di approfondire alcuni argomenti che si affrontano a scuola in modo più divertente e quindi facilitando l’apprendimento.

Buona scoperta del Corpo Umano!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

 

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Pensa come Albert Einstein – Carlo Carzan & Sonia Scalco

STOP! Ferma la macchina del tempo!
14 marzo 1879, da questo momento tutto è diventato relativo: è nato il piccolo Albert,
che ci ha fatto vedere il mondo da un nuovo punto di vista.

A metà strada tra un manuale e un laboratorio ludico, Pensa come Albert Einstein di Carlo Carzan e Sonia Scalco edito da Editoriale Scienza è un percorso tra narrazione, attività e giochi per scoprire come si può allenare il cervello alla ricerca, alla logica, al metodo scientifico, alla passione e alla motivazione, sulle tracce dello scienziato più geniale di sempre.

Lo scopo, del libro è quello d’imparare a dare il meglio di noi stessi, non è quello di trasformare i bambini in tanti piccoli Geni, semmai riuscire a dare valore a quel pizzico di genialità che ognuno possiede, in modo diverso e particolare 😉
Questo libro permette di approfondire e scoprire lati inaspettati e inconsueti del carattere e delle capacità di Albert Einstein. Tutti pensano a lui come un grande scienziato, ma in realtà la sua grandezza maggiore sta nell’abilità di vedere il mondo da punti di vista differenti, riuscire a immaginare ciò che altri non riescono vedere e pensare.

“Einstein era un grande appasionato
di giochi e credeva fermamente nell’idea che
per imparare in modo più agevole
fosse necessario rendere piacevole l’apprendimento.”

Ogni pagina è movimentata dal testo e dalle illustrazioni intrecciandosi benissimo con la biografia di Albert Einstein e gli approfondimenti.
Allena la passione…perchè “è un’emozione che porta energia, è al centro di ogni nostro successo“.
Allena la ricerca… perchè “l’informazione non è conoscenza. La sola fonte di conoscenza è l’esperienza“.
Allena la Fantasia…perchè “la conoscenza è limitata mentre la fantasia comprende il mondo intero.
Allena l’Errore…perchè “la persona che non ha mai fatto un errore non ha mai tentato qualcosa di nuovo“.
Allena il Coraggio…perchè “per imparare a dire ciò che si pensa, avendo il coraggio delle proprie azioni e del proprio pensiero, senza però dimenticare di essere consapevoli delle proprie conoscenze“.

Tanti spunti, anedoti, racconti, esercizi per imparare, con Albert a scoprire il mondo intorno a noi. Perché ogni strumento che utilizziamo, dal telefono alla penna, dal computer al libro, è frutto di una scoperta scientifica, di una ricerca che ha contribuito a trovare la soluzione migliore per realizzarlo.
Come i precenti libri Allenamente, anche in Pensa come Albert Einstein sono presenti in diversi punti del libro circa cento giochi differenti, con delle pagine dedicate alla “PALESTRA DI EINSTEIN”, con giochi più enigmistici e di logica, che trasformano la lettura in un passatempo ideale per tenere il cervello attivo.


Ecco quindi che Carlo Canzan e Sonia Scalco hanno creato non un semplice libro sul più grande scienziato della nostra Storia, ma anche un manuale di crescita personale, una miniera di giochi, scoperte e attività!
Pensato per giovani lettori dagli 8 ai 15 anni, e per tutti quei giovani e meno giovani che hanno quel continuo desiderio di scoprire e apprendere 😉
Tanti giochi per esercitare logica, osservazione e creatività, tanti anedoti li aspettano tra queste pagine.
E ricordate che l’obiettivo non è diventare dei geni, ma capire come dare il meglio.

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Lupinella: la Vita di una Lupa nei boschi delle Alpi

“Appena vengo al mondo,
un’enorme lingua mi solletica il pancino.
Mi accocolo al calduccio vicino alla mamma
e godo il dolce sapore del suo latte.
Che pacchia!”

Così inizia la storia di Lupinella, una lupa, che semplicemente fa la vita da cucciolo, ma che grazie al sapiente uso della prima persona singolare riesce a coinvolgere il lettore. Così ci sembra di sentire qualcosa di strano in bocca quando le stanno per spuntare i primi denti da latte, odoriamo l’aria e percepiamo i pericoli. Giochiamo e contemporaneamente osserviamo quegli strani animali a due zampe, così buffi.
Da sempre l’essere umano prova nei confronti del lupo fascino e timore: l’ha reso il cattivo delle fiabe in quanto predatore, ma è importante – spiega Francesca la “Lupologa” – raccontare ai nostri bambini che il lupo è molto di più. Un elemento fondamentale per mantenere l’equilibrio dell’habitat in cui vive.

Questo è lo spirito che ha mosso Giuseppe Festa, naturalista, a scrivere la storia di Lupinella e della sua famiglia nel libro: Lupinella – La vita di una lupa nei boschi delle Alpi, pubblicato da Editoriale Scienza è scritto proprio con questo intento di dare una visione quanto più realistica e veritiera alla figura del lupo e alla sua interazione con l’ambiente circostanze, il libro è realizzato in collaborazione Life Wolfalps, un progetto europeo coordinato dall’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime.

E appunto attraverso gli occhi, il naso e le parole di Lupinella impariamo a conoscere i lupi, e soprattutto a conoscere i pericoli che ogni giorno il lupo deve affrontare. Non pericoli naturali, ma imposti dall’uomo. E questo è il vero grande dramma di questa storia. Perché ogni passo della vita di Lupinella è semplicemente dettato dalla sopravvivenza, da Madre Natura. Anche i passi più pericolosi, solitari. Mentre gli unici veri ostacoli che ho percepito sono quelli messi dall’uomo, come a voler dimostrare che anche se a volte è spietata la natura dona sempre equilibrio. È l’azione umana che rompe questa stabilità.

Lupinella, nasce esattamente il 1 maggio.
Viene alla luce in una tana scavata da mamma Brina insieme ad altri tre fratellini: Mugo, Sasso e Mirtillo.
A dieci giorni Lupinella comincia a percepire quel che le ruota attorno:
“Finalmente ci vedo! E ci sento! Mugo e Sasso sono esattamente come me li ero immaginati: paffuti e pieni di ciccia. Mirtillo è magrolino, come me del resto. E ci credo: gli altri due si pappano tutto il latte!
Mamma Brina è bellissima. Ha due occhi meravigliosi. A sentire Mirtillo i miei sono ancora blu, ma spero che un giorno diventino come quelli della mamma: grandi, pieni di dolcezza e di un acceso color ambra“.
Mentre Lupinella ci racconta le sue scoperte e le sue percezioni del mondo, la Lupologa ci spiega, passo passo, i vari momenti di crescita del lupo: la favola si affianca alla scienza.

Il racconto è fatto di scoperte e sorprese per la piccola Lupinella che, giorno dopo giorno, comincia a prendere confidenza con gli odori, con i sapori e con i suoi fratelli più grandi.
Capisce di trovarsi all’interno di un branco governato da suo padre che, a quanto pare, è il capo indiscusso. Ci sono gerarchie precise nella sua famiglia ed è necessario rispettarle con rigore. Lupinella osserva tutto con estrema attenzione ed impara in fretta.
Il suo istinto è fondamentale per cacciare e nutrirsi ma anche per evitare i pericoli che, spesso, provengono dalla presenza umana:
“A poca distanza ci sono due animali che camminano su due zampe: non si può sbagliare, sono uomini. Entrambi hanno un bastone e un cestino. Forse cercano funghi. Io sono curiosa e vorrei spiarli ancora un po’, ma i mie genitori non si fidano.
Noi lupi sappiamo che alcuni umani sono molto pericolosi. Non so perché, ma ci odiano“.

Mentre l’esperta di lupi ci spiega come è organizzato un branco, come cacciano questi animali, perché la notte ululino e come facciano a capirsi senza parlare, Lupinella continua a crescere, mese dopo mese, e noi la seguiamo fino a quando, ormai grande abbastanza, sente di dover lasciare la propria famiglia per cercare la propria strada.

Scritto con un linguaggio diretto e semplice, si adatta perfettamente ad una lettura per bambini (indicativamente dai 6 anni) e diviene un utile strumento per sfatare la brutta reputazione di cui troppo spesso ed erroneamente il lupo è stato rivestito.
Lupinella – La vita di una lupa nei boschi delle Alpi, è un libro davvero ben strutturato grazie all’intrecciarsi di splendide illustrazione di Maria Chiara Di Giorgio, che restituiscono l’ambientazione naturale e che, a tratti, raggiungono punte di vera bellezza e narrazione con informazioni specifiche, grazie anche agli inserti curati dalla lupologa Francesca Marucco, ben integrati nelle pagine e ben riconoscibili in forma di box dallo sfondo verde che riportano informazioni scientifiche sulle varie fasi di vita e caratteristiche dell’animale in questione.
Insomma riesce davvero ad essere coinvolgente e a mettere sotto i riflettori ancora una volta questo animale che interessa parecchio i giovani lettori.

Ottimi poi i giochi proposti nelle ultime pagine del libro, con attività da fare nella natura, per conoscerla ed esplorala con la famiglia, con i compagni di classe o con gli amici: occasioni da cogliere per avvicinarsi alla natura e amarla così com’è, perché non c’è bisogno di stravolgere qualcosa che ha un equilibrio secolare impeccabile.

Buona lettura!
Puoi acquistare il LIbro QUI:

Mate LAB: Viaggio nel mondo dei NUMERI

Benvenuto
nel mondo dei NUMERI!

Per insegnare la matematica ai bambini, i metodi di studio sono in continua evoluzione, al fine di stare al passo con i tempi e con la mentalità dei più giovani, sempre diversa ad ogni nuova generazione.

In realtà l’antipatia per la matematica rimane purtroppo una costante, perchè fin troppo spesso capita che venga vista come un grande scoglio, ma i genitori possono aiutare i loro figli a familiarizzare il più possibile con i numeri e le operazioni anche grazie a dei simpatici Viaggi nel mondo dei numeri! 😉

In che modo? Vi spiego meglio!
Editoriale Scienza, ha pubblicato 3 libri per bambini (dai 5 anni) dedicati alla matematica:
Mate Lab, Viaggio nel mondo dei numeri
di Angel Alsina (professore di didattica della matematica)
Il progetto si fonda sui parametri del prestigioso Consiglio Nazionale degli Insegnanti di Matematica (NCTM, Stati Uniti). L’obiettivo è facilitare la comprensione dei concetti matematici e sopratutto rendere l’approccio alla matematica divertente!

Gli argomenti come logica, geometria, aritmetica, unità di misura, statistica e probabilità vengono ben attentamente suddivisi in livelli per ogni fascia d’età.

Le attività che Mate LAB propone sono pensate per stimolare le basi dell’abilità numerica dei bambini:

RICONOSCERE, trovare le corrispondende
COLLEGARE, mettere in relazione
CALCOLARE, svolgere le prime operazioni

In questo caso Mate LAB 1° livello, per bambini dai 5 anni, propone attività con i numeri fino a 10, introducendo i nomi in parola, esercizi di conteggio e riconoscimento visuale dei numeri.

L’obiettivo è quello di facilitare la comprensione del concetto di numero e la capacità di ragionare in termini quantitativi, mantenendo un aspetto leggero e giocoso per il bambino.
E’ proprio così che i bambini iniziano a creare occasioni di apprendimento vero, con coinvolgimento in modo che possano costruire la loro mente matematica mantenendo viva e alta la fiducia nelle loro capacità.

Pagina dopo pagina, esercizio dopo esercizio, il bambino inizia il suo Viaggio nel mondo dei numeri senza nessun trauma o paura verso questa materia..anzi tra razzi, nanetti, carrozze, cavalli, zampe di formiche, bruchi e angurie, l’apprendimento con il divertimento è assicurato! 😉

Poi non resterà che continuare a giocare su questa linea d’onda, tra disegni e numeri 😉
Buon apprendimento e buon divertimento in questo viaggio con i numeri!

Allenamente: Giochi, attività e trucchi per allenare il cervello – 8 anni

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Sette, quattordici, ventuno, ventotto:
questa è la conta del paperotto.
Questa è la conta del paperino,
venga fuori il più piccino.

Con il temine “gioco” pensiamo di allontanarci completamente da una qualsiasi connotazione di “serietà”. Se però ci soffermiamo sulla citazione di Montaigne, notiamo come sia sinonimo di azione seria quando ci riferiamo ad un bambino:
“i giochi dei bambini non sono dei giochi, bisogna invece valutarli come le loro azioni più serie”.

E’ proprio grazie ed attraverso il gioco, che il bambino incomincia a comprendere come funzionano le cose: che cosa si può o non si può fare con determinati oggetti, si rende conto dell’esistenza di leggi del caso e della probabilità e di regole di comportamento che vanno rispettate. L’esperienza del gioco insegna al bambino ad essere perseverante e ad avere fiducia nelle proprie capacità; è un processo attraverso il quale diventa consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore, incominciando ad accettare le legittime esigenze di queste sue due realtà.

Le attività ludiche a cui i bambini si dedicano si modificano via via, di pari passo con il loro sviluppo intellettivo e psicologico, ma rimangono un aspetto fondamentale della vita di ogni individuo, in tutte le fasce d’età.

Ecco quindi un’imperdibile raccolta di giochi per la mente firmata da Carlo Carzan, il “ludomastro”, e Sonia Scalco. Ideale tutto l’anno per i bambini  dagli 8 anni in su, ma si sta rivelando un libro fantastico anche per le vacanze estive 😉

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Ricchissimo di Giochi di memoria e di logica, giochi per migliorare la concentrazione e stimolare la creatività!
Insomma Editoriale Scienza  ha pubblicato un libro che è a metà strada tra un manuale e un laboratorio ludico, “Allenamente” aiuta i ragazzi a sviluppare le capacità cognitive con il metodo più efficace di sempre: il gioco.

Il gioco è significativo per lo sviluppo intellettivo del bambino, perché il bimbo, quando gioca, sorprende se stesso e nella sorpresa acquisisce nuove modalità per entrare in relazione con il mondo esterno. Nel gioco il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali..
Giocando il bambino stimola la memoria, l’attenzione, la concentrazione, favorisce lo sviluppo di schemi percettivi, capacità di confronto, relazioni.

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Con più di 90 pagine in un formato comodo da portare in giro, i bambini vengono chiamati a risolvere enigmi e rompicapi. Per farlo dovranno mettere alla prova la loro memoria e fare ricorso alla loro capacità di osservazione. All’inizio del libro troviamo un’introduzione che spiega come funziona il cervello. Poi, i due allenatori/autori propongono una serie di giochi di vario genere, volti a migliorare la memoria e la concentrazione, ad attivare i processi logici e di apprendimento e a sviluppare la creatività e l’immaginazione.

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Talvolta, i nostri ragazzi finiscono per evitare totalmente i compiti scolastici, spesso visti come muro insormontabile che li porta ad arrabbiarsi e a rinunciare.
Imporre loro di sedersi e di concentrarsi è ovviamente inutile. Bisogna quindi allentare il momento con libri come AllenaMente si potrà rivelare un validissimo aiutante, permettendo loro di riflettere e di (ri)scoprire doti che pensavano di non avere.

“Allenamente”, concepito come manuale coloratoe un laboratorio ludico, è in grado di stimolare e coinvolgere i ragazzi senza annoiare ma divertendosi, decisamente un utile compagno per le vacanze estive.
Il bello di Allenamnete?! Il bambino terrà in esercizio le sue meningi giocando! E come abbiamo detto il gioco è il più avvincente modo per imparare.
Puoi acquistarlo qui:

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