Un Bacio e Addio – Jimmy Liao

Un bacio è importante al momento di alzarsi
per
salutare e augurarvi un buon giorno,
per confermare un amore.

Un bacio può essere un piccolo prodigio
nella vita di ogni persona

e ci aiuta a sentirci speciali.

E’ la storia di Woody, un bambino che fa un grande viaggio in compagnia del suo cane Pudin a casa di suo nonno. Questa avventura ci porta a scoprire diverse figure oniriche che ci portano a speranze, sogni e altri elementi positivi che ci aiutano a crescere in armonia.

Questa strada è piena di ricordi preziosi di quella che è stata la sua vita che gli ricorda momenti speciali con la sua famiglia, che lo inducono a desiderare tempi felici che non ci sono più.

Ecco che il viaggio che Woody affronta, non è un semplice viaggio, è soprattutto un viaggio dentro se stesso, dentro alle sue paure più profonde e ai suo ricordi.
Con la sua valigia rossa e la tuta verde, in un treno vuoto, questo bambino spaurito ci entra nel cuore.
Nella sua valigia, appartenuta prima al bisnonno, poi al nonno e poi ancora al suo papà, il bambino conserva tutto ciò che ama e che gli ricorda la sua famiglia.

A partire da quel giorno, Woody dimenticò molte cose:
dimenticò ciò che sua madre gli aveva detto;
si è dimenticato di annaffiare le rose di suo padre;
dimenticò come Pudin, il cane che lo accompagnava, fosse venuto da lui;
dimenticò che era ancora un bambino perché pensava che fosse più vecchio …

Woody e Pudin prendevano il treno per andare in campagna dal nonno.
Mentre il treno calpestava la strada, Woody ricordò lentamente cose che aveva già dimenticato. Era come se, dopo aver attraversato un lungo tunnel nero, vedesse di nuovo la luce; come se i bei ricordi del passato che erano rimasti nascosti lo stessero aspettando nella luce della bocca del tunnel.

Quando il bimbo è troppo stanco, il sonno ha la meglio e il bambino si addormenta. I suoi sogni si mescolano ai paesaggi che il treno sta attraversando.
Fino a quando arriva dal nonno ma si accorge di aver lasciato sul treno la sua valigia rossa.
Il treno corre via ma adesso il bambino è a terra tra le braccia del nonno. Che non sono di certo le braccia che avrebbe voluto ma non per questo sono braccia con meno amore.

“Dimenticai molte cose, ma non i sogni.
Quelli li ricordavo benissimo.”

Non si sa esplicitamente cosa è successo alla sua famiglia, ma Liao ci fa capire dalle immagini che probabilmente la vicenda si svolge nel marzo del 2011 quando, a causa del terremoto e maremoto del Tohoku del 2011, la Centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi subì gravi danni, che hanno causato la messa fuori uso dei vari sistemi di raffreddamento e diverse esplosioni che hanno portato alla dispersione di grandi quantità di materiale radioattivo (fonte Wikipedia). Lo capiamo dalla città inondata dalle acque, dalle centrali in fumo dietro alle spalle del bambino, dagli incendi che Woody osserva.

Un bacio e addio, ci fa riflettere sulla solitudine o sulla morte dei nostri cari e apprendere la lezione che la vita ci offre, integrando ogni processo e crescendo come persone.

Le illustrazioni sono spettacolari come tutto ciò che fa questo autore. Troviamo grandi contrasti tra le figure, dando le dimensioni che ci fanno capire l’importanza di ognuna.
Anche il colore è molto significativo perché usa i colori pastello per ammorbidirsi nei momenti mentre a volte si aggiunge con colori forti per evocare sentimenti più profondi.
Le figure sono sempre delicate e ben definite.

La vita, il passare del tempo, le perdite, le assenze, i ricordi, l’amore si incontrano in questo libro: Un Bacio e addio, di Jimmy Liao edito da Camelozampa, con la traduzione per l’Italia di Silvia Torchio; penso basti questa sua affermazione per capire la dose di emozioni che trasmette portando i testi dal cinese all’italiano:
“Il mio approccio ai suoi testi è sempre stato istintivo: li leggo e accolgo come pure poesia. Li intuisco e mi emozionano. E poi li traduco.”

Ogni pagina è ricca di poesia a piccole dosi, in ogni frammento, in ogni immagine, in ogni domanda e desiderio.
“Il treno fa rumoree, mentre avanza, scopriamo le piccole cose della vita.
Semplicemente spettacolare, vale la pena goderselo.

Qui il cortometraggio ispirato al libro:

Jimmy Liao è nato a Taipei (Taiwan) nel 1958. Ha iniziato a lavorare nel mondo della pubblicità, ma nel 1995 gli è stata diagnosticata la leucemia ed è stato costretto a trascorrere un anno di trattamento, isolato. Questo evento ha avuto una svolta radicale nella sua vita e nella sua visione del mondo. Quando si è ripreso, nel 1998, ha pubblicato i suoi primi due libri, e da allora è diventato uno dei più noti illustratori di tutto il mondo.

Durante un’intervista Jimmy Liao ha affermato che:
“All’inizio di tutto, quando ho realizzato il mio primo libro, ero molto chiaro che non avrei fatto libri solo per bambini. Mi aspettavo che fossero per tutte le età [..]
Non penso mai ai miei potenziali lettori quando lavoro. Potrei avere una vaga idea. Ma non mi preoccupo troppo delle caratteristiche tradizionali dei libri per bambini.
I miei libri sono per tutte le età.”

Penso che questa sia una delle caratteristiche che fanno dei suoi libri una ricchezza unica di pagine e illustrazioni che parlano proprio a tutte le età, e parlano di vita..ed ognuno in base alla sua esperienza e al suo vissuto ne elabora una sua visione.
Un albo che segna uno dei momenti più alti della produzione di Jimmy Liao, per il perfetto intreccio tra parole e immagini, la profondità delle tematiche, affrontate con lievità ma senza giri di parole, la forza evocativa di ogni illustrazione (con rimandi a Mondrian e alla pittura paesaggistica) e di un testo toccante e poetico.

Mentre affiorano i ricordi e, dentro e fuori dal treno,
scorre un paesaggio sospeso tra realtà e fantasia,
diventa possibile dare
quel bacio di addio per schiudere una nuova vita.

Jimmy non ha creato una semplice avventura, ma una commovente e avvincente storia.
Un bacio e addio è che la storia emotiva ed evocativa che può sembrare semplice e leggera, ma grazie alla sua fantasia unica e prodigiosa, vanta una saggezza complessa e profonda a dimostrare la preoccupazione del suo creatore per l’ambiente, la cultura e la vita.
Per chi desidera conoscere meglio questo autore, consiglio, come era stato consigliato a suo tempo a me, di entrare nel suo sito ufficiale, senza preoccuparsi dei testi. Esploratelo e gustatelo, viaggiate con lui senza mappa. Immaginate di essere i bambini dei suoi libri, che viaggiano liberi da aspettative e scoprono meraviglie ad ogni angolo. Lasciatevi catturate dalla magia e dalle emozioni che ogni copertina vi trasmette.

Un libro è molto più di una lettura per un bambino, diventa una finestra sul mondo, un buon amico, un giocattolo che risveglia la tua immaginazione…un regalo unico e prezioso, basta saper aprire gli occhi e il cuore

Buona lettura e che sia un viaggio meraviglioso 🙂
Puoi acquistare il libro QUI:

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Melacanti? – Chiara Carminati

La banana ha la forma di un sorriso
e balla la samba,
i pop corn saltellano felici
mentre la noce si addormenta
con una dolce nenia.
La pera è un pò gelosa
mentre canta il coro del minestrone.

Questo è un super centrifugato su salute direte?! 😀 Ebbene è un simpaticissimo libro con CD…A ogni cibo è dedicata una filastrocca, tutta da gustare, ascoltare cantare e ballare 😀

Melacanti? raccoglie in ogni pagina la straordinaria fantasia di Chiara Carminati che inventa un mondo in cui frutta e ortaggi si animano: così troviamo la timida melanzana, i piselli che non sanno stare fermi, il budino tremolante, i pop-corn saltellanti, la pera gran signora. Inoltre le filastrocche sono organizzate e disposte in modo da ripercorrere una ipotetica giornata;

15 testi musicali che stimolano
la voglia di inventare nuove storie!

Un trionfo di sapori, profumi e colori esaltati dalle illustrazioni giocose di Allegra Agliardi che si diverte a creare con materiali e tecniche artistiche diverse.
Le immagini sono giocate su valori cromatici intensi e puri – sinfonie di verde e fucsia, arancio giallo e viola, azzurro e rosso – valorizzate peraltro da lucide pagine smussate negli angoli.

Questo libro dal grande formato e cartonato edito da Franco Cosimo Panini è uno scrigno che contiene tanti tesori. Qui le parole giocano con i suoni, i suoni vibrano nell’aria e nelle illustrazioni, le illustrazioni esplodono di colori.

I cibi diventano l’espressione e l’occasione di esprimere umori e sensazioni, una carrellata di “tipi” che il piccolo lettore riconosce come parte del suo universo.

La musica del cd audio in allegato esalta l’emozione che le parole trasmettono, rende le rime interattive e coinvolge i bambini in balli e movimenti.
Mi sembra corretto sottolineare, che in questo caso vi sorprenderà: perchè non sono le solite musichette per bambini, ma vere e proprie canzoni, ognuna di un genere musicale diverso, piacevolissime da ascoltare, cantare e ballare, ma sopratutto i testi sono facilmente memorizzabili dai bambini, belli, dolcissimi, facilmente reinterpretabili.

Grazie alle musiche di Giovanna Pezzetta, con Melacanti? si ha il modo migliore per avvicinare i bambini sia alla poesia che alla musica e, infine, ai libri. 😉

Il bambino si rende consapevole dell’evoluzione delle emozioni che sono espresse attraverso rime, musiche e movimenti.
Melacanti? fa appunto cantare, giocare col corpo e con le mani, magari anche assaggiare qualche verdura che ai più piccoli non aggrada.
Leggete, ascoltate e cantate… di sicuro nel cd si nasconde qualche prossimo divertente tormentone musicale per i più piccini.

E’ un libro che è adatto per la sua consistenza dai due anni, ma direi che il CD si può ascoltare ad oltranza 😉

Un libro da cantare a suon di pancia piena!
Buon divertimento!

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Prova a dire abracadabra – Camelozampa

ABRACADABRA è una delle più conosciute tra le parole magiche!
Ma ben sappiamo che come tutte le parole magiche però va ripetuta perché faccia effetto. 😉

Prova a dire Abracadabra! è il titolo del nuovo albo scritto da Maria Loretta Giraldo e illustrato da Nicoletta Bertelle edito da Camelozampa. E’ doveroso dirlo, Camelozampa non si smentisce mai!
Il protagonista è un piccolo gufo viola-fucsia che ha paura di volare e di cadere, allora non riesce a volare come fanno gli altri uccellini appena svezzati..
Gli altri uccelli, suoi compagni di scuola, Merlo, Pettirosso, Passerotto, Canarino, Rondinella e tanti altri non ci hanno pensato due volte: si sono messi sul ramo e in pochi secondi sbattendo le ali si sono lanciati in cielo.
Piccolo Gufo invece no, vorrebbe farcela pure lui ma all’ultimo rinuncia: troppo grande la paura di cadere.
Il momento di spiccare il volo, si sà, è cruciale per ogni specie di volatile ma per Piccolo Gufo è diventato un vero e proprio blocco, lui è frenato dalla paura.

Non tutti nella vita riusciamo al primo colpo e la paura è proprio un freno per ogni nuova esperienza… così l’amica Tartaruga insegna a Piccolo Gufo una parola supermagica: ABRACADABRA!
Ma è una parola che va pronunciata nel modo corretto e tante tante volte prima che faccia effetto!
A-B-R-A-C-A-D-A-B-R-A.
Basta usare una parola dal potere straordinario, capace come per magia di scacciare timori e paure, ma sopratutto capace di dare sostegno e fiducia.

Questo racconto è accompagnato da tenere illustrazioni di Nicoletta Bertelle, realizzate con la tecnica della monotipia, riescono a dar vita a una gioiosa esplosione di texture, colorando con vivacità le emozioni del gufetto protagonista, lasciando però al piccolo lettore gli elementi essenziali del paesaggio e degli animali, proprio per far arrivare più dirette le emozioni che piccolo gufo sta provando.

Spesso, nella vita di ogni giorno, siamo chiamati a incoraggiare e spronare in mille modi i nostri bambini, impauriti o convinti di non riuscire a fare una determinata cosa.
A volte, sono nuove tappe che segnano un passo nella loro crescita, e semplicemente ne hanno un po’ paura..
Non è facile provare.
Non è facile aver sempre fiducia in sè stessi.
Ma nemmeno volare è facile…
però, come accade per molte cose, non è neppure impossibile! 😉
Un libro giusto per piccoli e grandi lettori tenaci!

Maria Loretta Giraldo ha dato vita ad un albo dedicato a quell’impegno e quella fatica quotidiana che distingue particolarmente i bambini che imparano e di chi continua a provare senza arrendersi.
Pagina dopo pagina scopriamo, in questa storia, proprio la fatica di imparare e la paura di crescere, ma anche il potere magico del coraggio e la forza di aver fiducia in sè stessi..
Ora tocca a te… Prova a dire abracadabra!

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Di che colore è un bacio? – Rocio Bonilla

“Mi chiamo Monica, ma tutto il mondo mi chiama Minimoni.
Quando vado in bicicletta sono più forte del vento!
Mi piacciono le rondini, le torte alla marmellata di fragole
e mi piace ascoltare le storie che mi racconta la mia mamma.
A casa, mi prendo cura delle piante sul balcone,
perché amo innaffiarle e raccontare loro cose belle
per farle crescere più in fretta. Ciò che amo di più fare però è colorare!

Con i suoi pennarelli e pennelli, ha dipinto coccinelle rosse, pinguini, gorilla, banane gialle, il cielo blu…insomma milioni di cose!
Ora però, Minimoni vorrebbe tanto dipingere un bacio ma… Di che colore è un BACIO?
Secondo voi di che colore sono i baci?

Forse ROSSO come gli spaghetti al pomodoro? Minimoni non ne è molto convinta perché il rosso è anche il colore della rabbia e non baci nessuno quando sei arrabbiato….

Magari GIALLO? Il giallo è il colore delle buone idee e poi i baci sono dolci come il miele!
Però a Minimoni proprio non piacciono le api….
Potrebbe essere ROSA come i suoi dolci preferiti ma non sopporta il rosa di principesse e fate!


E se fosse BIANCO come la neve e la luna? Noooo, la neve è fredda mentre i baci sono caldi…
Di sicuro non è nero come il buio nè GRIGIO come il fumo.

Minimoni è un po’ confusa, forse è meglio chiedere alla mamma che, si sà, le mamme sanno sempre tutto (non è vero, ma ci piace pensarlo ogni tanto), ma con un grande e dolce bacio, le svela proprio che i baci racchiudono tutti i colori del mondo..proprio come un’Arcobaleno

Di che colore è un bacio? edito da Valentina Edizioni e scritto da Rocio Bonilla, con delle illustrazioni davvero bellissime porta con meraviglia a scoprire, pagina dopo pagina, quello che pensa Minimoni, le cose e le sensazioni che abbina ad ogni colore.
Il tratto chiaro, luminoso e colorato delle illustrazioni, ci accompagna attraverso disegni simpatici, ironici, ricchi di dettagli e capaci di catturare da subito l’attenzione anche dei più piccoli. Minimoni con i suoi gran occhioni è piccola e tanto carina, ma non nasconde quel pizzico del suo essere monella, furba, sveglia e capace di farsi le domande più assurde! 😉
Il testo è una miscela di parole con tutte le emozioni riportate a lettere maiuscole, il resto del testo è in scrittura corsiva, giocosa e infantile.

Questo albo è molto dolce anzi direi delizioso, mi è piaciuta l’idea di dare un colore ai baci e in qualche modo alle emozioni, per portare il piccolo lettore ad imparare piano piano a riconoscerle e a chiamarle per nome.
Di che colore è un bacio? è un libro che allarga il cuore e concede a grandi e piccini grazie anche ad una Minimoni vivace e divertente, di guardare con fantasia e con un nuovo sguardo le emozioni che ci accopagnano ogni giorno..

Consigliatissimo, per tutti i bambini curiosi e fantasiosi come Monica,
per tutti i bambini alla scoperta dei nomi dei colori,
per insegnare a tutti i bambini a capire le cose che piacciono o non amano,
per giocare, dopo ogni bacio, a chiedersi di che colore era 😉

…e per tutti i bambini che amano dipingere come Monica 😉

Buona lettura e tanti baci ❤
puoi acquistare il libro QUI

Testa in su testa in giù – Lapis Edizioni

Dalla pluripremiata autrice e illustratrice, Marie-Louise Fitzpatrick, è nato un splendido libro illustrato senza parole che celebra la famiglia, l’amicizia e la potenza di stare insieme.
La storia si svolge su un ramo di un albero, dove Mamma Gufo e le sue tre civette vivono felici e spaziose, ma sopratutto cercano di dormire 😉


Sono lì tranquilli fino a quando, tutto ad un tratto non vi si trasferisce, sullo stesso ramo anche la famiglia pipistrello e decidonono di farlo diventare la loro casa, a testa in giù.
I nuovi vicini (i gufi sopra, i pipistrelli appesi sotto) non possono fare a meno di sentirsi un po’ “diffidenti”
l’uno verso l’altro e sono costretti a spostarsi lungo il ramo.

I Gufi, si sà, non sono mai stati i migliori amici dei pipistrelli e non dovrebbero mischiarsi e viceversa, e dopo aver ristabilito gli equilibri si prestano a dormire, ma ovviamente sappiamo.. i cuccioli di animali,  come i nostri bambini, sono curiosi 😉


I due piccoli membri delle famiglie vogliono chiaramente giocare, portando con loro sempre una gran  curiosità ma mamma pipistrello e mamma gufo cercano di impedirlo 😦
Forse una notte di tempesta, potrebbe anche portare queste due famiglie a stare insieme…?!

Testa in su testa in giù è un albo illustrato, silent book dolcissimo e profondo, edito da Lapis Edizioni,  dove i personaggi sono al centro di tutte le immagini, i piccoli protagonisti con i loro volti e i loro occhioni ci comunicano grandi cose, grandi emozioni, grazie anche alle semplici ed eleganti illustrazioni.
Il punto di vista del lettore non cambia mai, le immagini hanno uno stile molto semplice e naturale.

Possono dunque due famiglie molto diverse trovare il loro spazio nel mondo, insieme?
Un riflessione molto grande, ma Testa in su testa in giù, ci ricorda come i bambini (umani o animali) siano certamente più pronti di noi adulti ad accettare nuovi arrivati!

Senza nessuna parola, pagina dopo pagina, si intuiscono perfettamente pensieri e stati d’animo.
Questo libro illustrato è davvero molto pronfondo nel suo messaggio, ci insegna l’importanza di accettare, di aiutarsi, di cooperare, insomma questo viaggio tra i rami di un albero si apre ad una moltitudine di interpretazioni.
E così, attraverso l’esperienza condivisa e le avversità, le due famiglie possono rendersi conto che per quanto possano certamente essere diverse creature, con caratteristiche diverse, hanno però alcune cose  molto importanti in comune..
..la necessità di prendersi cura delle loro famiglie, la capacità di amare, e la necessità di dormire  durante il giorno! 😉

Testa in su, testa in giù, parla al cuore e grida a gran voce il dono della famiglia, dell’amicizia e l’importanza di non giudicare.

Marie-Louise Fitzpatrick con questo libro mette radici solide contro i pregiudizi verso ciò che ci  sembra diverso da noi.
La storia si esprime emozionando, senza alcun testo da leggere, attraverso i tratti del viso e il linguaggio del corpo.
Le illustrazioni cantano con chiarezza ed espressività un messaggio davvero importante per tutti noi!

Consigliatissimo!

 

 

Il bambino che Amava la Luna

Un bambino nuota nei mari più profondi e combatte contro terribili draghi per conquistare il vero amore.
E tu, cosa saresti disposto ad affrontare per realizzare i tuoi sogni?

Il bambino che amava la luna di Rino Alaimo è un libro emozionante dalle curatissime illustrazioni che conquisterà il cuore dei lettori di ogni età.. Pagina dopo pagina questo albo illustrato ci racconta una favola delicata che mostra la forza del vero amore e insegna ad inseguire con tenacia i nostri sogni.
Le illustrazioni sono di forte impatto visivo, grazie all’uso di contrasti cromatici forti.

Non le interessano le rose e neppure le perle, i draghi non la appassionano e i mostri marini la annoiano.
Il piccolo protagonista del libro e del corto “Il bambino che amava la luna” del siciliano Rino Alaimo le prova proprio tutte per conquistare la sua luna, ma lei lo respinge e gli altri lo scoraggiano, ogni volta ricade giù.
Finché un giorno sceglie di aprirsi, di farle vedere il suo mondo, senza più ascoltare i consigli degli altri.
Solo così la prenderà a braccetto e se la stringerà per sempre accanto, tutta la vita.

Il libro è tratto dal cortometraggio “The boy and the moon“, vincitore del Premio Giotto al Giffoni Festival del 2012. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti da questo piccolo capolavoro di animazione che ha impegnato Rino Alaimo per oltre due anni di intenso lavoro, da cui poi è nato il progetto di realizzazione di un libro illustrato, tradotto in tutto il mondo.
Infatti, oggi, Il Bambino che amava la luna è tradotto in sei lingue e distribuito in oltre dieci nazioni!  In Italia è stato pubblicato da Picarona.

Il bambino che amava la luna è assolutamente un libro emozionante non soltanto per piccoli lettori ma, anche per un pubblico adulto che vi si riconoscerà nella lotta per realizzare i propri sogni, nel coraggio e nella determinazione che occorrono per superare le difficoltà che le sfide ci pongono, incuranti delle critiche scoraggianti di chi non ce l’ha fatta.

Come spiega Rino “Questa storia è autobiografica e racconta il mio sogno di fare cinema, che sembrava impossibile, volere la luna appunto. Arrivare qui è stato molto difficile, mi dicevano tutti “meglio lasciar stare”, “lascia perdere”.
E il lieto fine è arrivato per lui  e per il bimbo del libro!
“Adesso a Taiwan studiano il mio libro nelle scuole e lo usano come esercizio all’Università: dividono gli studenti in gruppi e gli chiedono di individuare tutte le metafore che ci sono.
Ai più piccoli invece piacciono le immagini, i colori, i draghi, il mare”

Un disegno bicromo, nero e dorato, una storia semplice semplice sono gli ingredienti giusti che danno il tocco di pregio al libro Il bambino che amava la luna, con la capacità di saper guardare oltre e di raccontare al pubblico, ai piccoli così come ai grandi, più adulti e disincantati, evidenziando il bambino e la luna e tutti gli sforzi che farà per “sedurla”.

Ogni giorno che passa lui le offre le più belle parole e i più preziosi doni ma niente da fare..la luna resta sorda alle sue dichiarazioni. Finché un giorno, il piccolo protagonista, troverà il dono che nessuno le ha mai fatto nel corso dei secoli…il finale vi lascio scoprirlo nella sua esplosione di Amore e colori!
Ecco che con delicatezza anche la luna ci insegna, ci ricorda e ci mostra che i beni non sono la cosa più importante che abbiamo per quanto grande il loro valore.

Buona lettura augurando a grandi e piccini di riuscire a realizzare i sogni,
così come nel libro il bambino riesce nella conquista della luna!
Ricordiamoci di essere ostinati se vogliamo davvero realizzare i nostri Sogni 😉

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Il bambino che amava la luna.

Rino Alaimo

La Piccola No-E-Poi-no

“Ogni notte, poco dopo essersi addormentata, la piccola si sveglia
e si chiede se il giorno sia già sorto..
… Ogni notte gli ripete: “Giorno non gironzolare troppo a lungo. Vieni presto”

Spesso capita ai piccoli di aver paura del buio e si sentono piccoli e spaventati.
Vi ricordate quando, da bambini, avevate timore di qualcosa? Avreste tanto voluto un metodo per far passare la paura, non è vero? Il libro La piccola No-E-Poi-No di Irena Štusej ed edito da Picarona è una favola moderna che grazie anche alle illustrazioni stupende di Kristina Krhin la piccola protagonista ci rivela che la fonte del suo malessere deriva dalle favole classiche che la mamma le legge prima di andare a dormire.

A pensarci bene, quante volte le nostre mamme raccontavano a noi e noi leggiamo ai nostri figli quel famoso C’era una volta… Tanto tempo fa, in un paese molto lontano,….
Parole magiche che ci portano, come per incanto nel mondo della fantasia, dove tutto è possibile, dove regna il linguaggio delle emozioni e la realtà magicamente acquista le forme più svariate, a volte crudeli, a volte magnifiche…sopratutto se questo c’era una volta è legato alle più note favole della nostra tradizione, come quelle dei Fratelli Grimm, per esempio e talvolta risultano essere tutt’altro che confortevoli ma popolate, invece, da streghe, genitori che abbandonano i figli, lupi che mangiano le nonne, e spesso può capitare che risultino essere poco digeribili per un bambino prima di andare a letto.

Dobbiamo sapere che La fiaba parla la stessa lingua del bambino, arriva direttamente al suo mondo inconscio, senza mezze misure, lo accompagna tra forti emozioni e lo aiuta ad affrontare i problemi umani universali, soprattutto quelli che occupano la sua mente (la gelosia tra fratelli, sentimenti ambivalenti verso i genitori, la paura del buio, la paura di diventare grande, ecc) . Il linguaggio
della fiaba si rivolge direttamente all’ Io in erba del bambino, e ne incoraggia lo sviluppo, placando allo stesso tempo pressioni emotive interne consce e inconsce.

Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già. Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere.
– G. Chesterton

Fortunatamente mai come oggi, di fronte al dominio incontrastato di internet e della televisione, la lettura, che è anche disciplina interiore della parola e dei significati che ad essa diamo, è l’unico strumento che fa crescere liberi, che rinsalda i legami affettivi e offre contenuti veri alla vita quotidiana. Il bambino che, attraverso la fiaba, entra in contatto con il mondo, ha ottime possibilità di diventare un adulto veramente libero


Anche nel libro, la mamma della piccola No-e-poi-No sà che i libri parlano con il linguaggio delle fiabe per raccontare la verità, ma nello stesso tempo aiutano gli adulti a parlare con i bambini.
Per sconfiggere la paura del buio valgono ancora tutti gli escamotage che i genitori usavano per noi da piccoli: porta aperta, lucina accesa, pupazzetto che fa compagnia, etc. Ma più di tutto è importante, però, trovare anche delle modalità attraverso le quali il bambino possa rivalutare il buio in chiave positiva, ad esempio con un favola.
…mi piace ricordare che la paura in genere o la paura del buio, come capita nel libro La piccola No-e-poi-No fa parte di un normale percorso di crescita e come tale va affrontato e condiviso insieme a mamma e papà, esorcizzando insieme la paura attraverso le favole e i giochi.
Non ha senso sdrammatizzarle o dire che non esistono: per i bambini ci sono e sono reali. A mio parere è molto più opportuno invece attivare strategie di ascolto e di accoglimento che i piccoli ci raccontano. Alle volte il solo fatto di poter contare su qualcuno che ascolta e che cerca di comprendere ciò che proviamo, ci aiuta a sentirci più protetti e sicuri!
Ed è così che ad entrare dalla finestra sarà un giorno magnifico.

Buona lettura

Se ti piace il libro puoi acquistarlo QUI:

La piccola No-e-poi-no

Irena Stusej

 

14 libri illustrati che raccontano l’Amore

Se per ogni occasione c’è un libro adatto, quel che è certo è che l’amore rappresenta una delle occasioni più belle e stimolanti per fermarsi un attimo e parlare con i più piccoli.

Che cos’è l’amore? Dove si trova?
Come si esprime? E’ sempre bello?
Cosa vuol dire essere innamorati?

Alle tante domande che possono nascere sull’argomento rispondiamo con una carrellata di albi illustrati che vale la pena di sfogliare insieme; infatti ci sono tantissimi libri per bambini che sono in realtà favole d’amore, espresse nel linguaggio più bello, quello della fantasia.
La festa di San Valentino, ogni anno arriva come a ricordarci l’importanza di saper Amare con la A maiuscola; ecco che anche un libro che sembra solo un piccolo racconto per bambini è di sicuro il pensiero più bello anche per i più piccoli.

Eccovi un po’ di libri sull’amore per bambini…

Vi proponiamo diversi libri sull’Amore con narrazione e sentimenti universali,
in cui chiunque può vedere riflesso una parte di sé: bambino o adulto che sia.

❤ Dai 2 anni

tutti-i-baci-del-mondo-amore-crescere-leggendo
Tutti i baci del mondo di Pierrick Bisinski

È molto forte nei bimbi il desiderio di sentirsi amati, coccolati, protetti. E proprio a questo bisogno fa riferimento il delizioso libro cartonato edito da Babalibri. Tra le pagine di cartone di questo simpaticissimo libro, organizzate con un indice illustrato che permette ai piccoli di rivedere immediatamente il bacio preferito, ci sono il bacio naso-naso degli esquimesi, il bacio con solletico sotto i piedini, il bacio che punge del papà con la barba malfatta, il bacio dolce della mamma, i grandi baci da elefante, i piccoli baci da formica, e c’è anche il bimbo senza baci che è proprio triste. Le illustrazioni sono bellissime, molto colorate, adatte a bimbi da due anni in su. È un libro fatto per giocare, per sorridere insieme, per aiutare i bimbi ad addormentarsi contenti con tanti baci.
Puoi acquistarlo QUI >>> Tutti i Baci del Mondo

dolci-parole-amore-crescere-leggendo

Dolci parole di Carl Norac

Questo libro è proprio bello e ha una doppia utilità: da una parte insegna ai bambini a esprimere le proprie emozioni,  dall’altra insegna a noi grandi che è bene trovare il tempo per ascoltare quello che hanno i nostri cuccioli da dirci, grande o piccolo che sia, dolci parole o no, e farli sentire importanti.
Quante volte capita anche agli adulti di svegliarsi con delle dolci parole in bocca, ma la frenesia della vita quotidiana ci porta a tenercele in bocca, come Lola, a non dirle a nessuno.
Puoi acquistarlo QUI >>> Dolci parole

gatto-nero-gatta-bianca-crescere-leggendo
Gatto nero, gatta bianca di Silvia Borando

Qui siamo di fronte, per citare la stessa autrice, all’esordio romantico di minibombo. Ad un albo che racconta l’incontro, foriero di un futuro amoroso, tra due personaggi diversi…come il giorno e la notte! Un gatto nero e una gatta bianca che, se non fossero stati smossi da curiosità e non avessero avuto il  coraggio di venir fuori dalle loro abitudini, forse non si sarebbero trovati mai.
Ed eccolo qua, il primo messaggio, fortunatamente non dichiarato: l’incontro con l’altro, anche quello più prezioso, avviene se si ha la volontà di uscire dai propri schemi, di aprirsi insomma a quello che è differente da sé, se si tengono le vibrisse vigili e gli occhi ben aperti.
Puoi acquistarlo QUI >>> Gatto nero, gatta bianca

❤ Dai 3 anni

mai-troppo-piccolo-per-amare-crescere-leggendo
Mai troppo piccolo per amare
Jeanne Willis

In questo libro di poche pagine e con poco testo si racchiudono tanti sentimenti, tante emozioni e tanti sforzi.
Il libro racconta la storia di un topino che si è innamorato di una giraffa. Vuole darle un bacio ma, ahimè, non arriva alla sua guancia!
Allora lui fa di tutto per salire in alto, per “diventare grande” e poter baciare la sua amata.
..e dunque anche se sei un topo piccolo…. non sei mai TROPPO PICCOLO PER AMARE.
Puoi acquistarlo QUI >>> Mai troppo piccolo per amare

 

chissadove-crescere-leggendo

Chissadove di Cristiana Valentini

Questa è la storia di un albero pieno di piccoli semi che crescevano silenziosi tra i suoi rami, impazienti di diventare alberi anche loro. Solo un piccolo seme rimane attaccato alla chioma dell’albero e quando questo se ne accorge lo sprona ad andare, a raggiungere gli altri, ma il piccolo seme non si muove e l’albero inizia a pensare che forse non è un male che lui rimanga, a tenergli compagnia, solo un giorno…
Un libro gonfio di realtà, che insegna tanto ai bimbi quanto a noi genitori!
Puoi acquistarlo QUI >>> Chissadove

 

amore-emma-dodd-crescere-leggendo

Amore… di Emma Dodd

Un coniglietto scopre che c’è amore in ogni cosa, ma sa che l’amore più bello è l’amore della mamma.
Amore è il tuo sorriso la mattina al risveglio.
Amore è chiacchierare e star bene, anzi..
Puoi acquistarlo QUI >>> Amore…

❤ Dai 4 anni

il-lupo-che-cercava-amore-crescere-leggendo
Il lupo che cercava l’amore di Orianne Lallemand

Come è facile intuire dal titolo, in questa storia il lupo vuole trovare qualcuno da amare.  Con la primavera si sono risvegliati gli amori tra tutti gli animali del bosco, ma per il povero lupo non c’ènessuno.
Gli amici allora cercano di aiutarlo dispensando consigli su come comportarsi o vestirsi. Così inizia la preparazione del lupo: impara a memoria intere poesie d’amore per riuscire ad essere gentile e romantico, si lava e improfuma, si veste alla moda…
Dopo aver seguito tutti i consigli degli amici, si “butta a capo fitto”…Ahaha ma nel vero senso della parola…col risultato di farsi tanto male!
Puoi acquistarlo QUI >>> Il lupo che cercava l’amore

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Rosso come l’amore di Valentina Mai

Per trovare l’amore bisogna innanzitutto cercarlo: magari dove non avremmo mai guardato, forse addirittura vicino a noi. Questo uccellino rosso è tanto tempo che cerca qualcuno con cui condividere il volo, ma a dispetto della sua integerrima ostinazione, trova molti ostacoli al suo ambizioso progetto.
Dopo diversi tentativi non esattamente riusciti, chiunque desisterebbe dall’impresa.
Eppure a volte non vale la pena di darsi per vinti.
La vita potrebbe riservarci ancora una sorpresa.
Puoi acquistarlo QUI >>> Rosso come l’amore

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Quello speciale di Chiara Lorenzoni

Quello Speciale è un libro dolcissimo è un po’ poesia, un po’ indovinello…
Un libro da leggere e rileggere, da regalare a chi amiamo, e da sfogliare quando siamo un po’ giù.
un libro che non ha età, perchè quello speciale lo conoscono i bambini e anche i “grandi”. Spesso la frenesia, la routine, i troppi impegni ci impediscono di far capire a chi ci sta vicino tutto l’amore che proviamo.
Spesso la paura, ci blocca inultimente, blocca quel sogno di darne uno profumato di rosa..
Questo libro per me è anche questo, un ricordarci che talvolta sarebbe bene fermarsi e dimostrare quanto chi amiamo sia speciale per noi. Leggi la nostra recensione >>>QUI<<<


Puoi acquistarlo QUI >>> Quello speciale

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Coccole per il cuore. di Mercè Conangla

Queste sono 10 storie davvero preziose, per imparare ad essere felici! Ti insegneranno a fare il solletico e le coccole al cuore per farlo sorridere e divertire. Storia dopo storia, impara ad essere felice, a sorridere e far sorridere gli altri anche nei momenti tristi… perché essere felici è la cosa più bella che ti possa capitare!
Puoi scrivere dolci pensieri e coccole con la penna e la matita sul grande cuore in copertina, e cancellare semplicemente con la gomma!
Una comoda rubricatura sul lato lungo del libro per trovare subito la storia che fa per noi.
Puoi acquistarlo QUI >>> Coccole per il cuore.

❤ Dai 5 anni

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Dove batte il cuore di Satoe Tone

Una piccola e delicata storia che avvolge il lettore in una nuvola di poesia e tenerezza con un tratto ‘morbido’ e leggero, dove colori e tonalità amplificano la dimensione fiabesca.
Perfetta per incantare i più piccoli (4-5 anni) tra illustrazioni e ritmo della parola… Che ci riporta a un grande tema, l’amore, secondo la sensibilità speciale di questa artista giapponese. Troppo forte è il desiderio di Nero di fare un regalo speciale e un po’ magico alla sua Bianca compagna.
Nero è così innamorato che anela ad afferrare le stelle per poterle regalare a Bianca.
In realtà Bianca capisce che la più grande prova d’amore è già quel prodigarsi generoso e affannato, per mostrare con i fatti i sentimenti.
Puoi acquistarlo QUI >>> Dove batte il cuore

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La Bella e la Bestia.
Una storia d’amore con le orecchie.
di Francesca Rossi

La storia è quella che tutti conosciamo ma i protagonisti sono il signor Coniglio e la sua famiglia.
Che cosa potrà mai accadere se si immagina di ambientare la romantica fiaba della Bella e la Bestia in una fattoria?
La protagonista ora è un’incantevole coniglietta, mentre la Bestia si rivelerà essere un personaggio ancora piů misterioso, e decisamente piů buffo, dello spaventoso originale.
Le loro avventure ribalteranno il racconto classico, trasformandolo in una fiaba irresistibile! Uno dei rifacimenti secondo me meglio riusciti di questa famosa fiaba per bambini.
A noi è piaciuto molto e per questo ve lo consiglio.
“Bella insegnò a tutti gli animali del bosco a guardare oltre l’aspetto, dietro a peli, piume e tutto il resto, per scoprire di quale sostanza fosse fatto il cuore”
Puoi acquistarlo QUI >>>
La Bella e la Bestia. Una storia d’amore con le orecchie.

 

 

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La grande fabbrica delle parole
Agnès de Lestrade

Una favola moderna, poetica e tenera come i dolcissimi disegni che ci propone. Un regalo perfetto da fare ad un bambino (di almeno quattro o cinque anni) se volete iniziare ad insegnargli, in maniera semplice e divertente, il valore che hanno le parole che si dicono (motivo per cui si rivela essere adatto anche agli adulti che parlano troppo spesso senza dare il giusto peso a ciò che dicono).
Cosa accadrebbe se ogni parola che vorremmo dire o pronunciare costasse troppo?
è una bella ingiustizia per bambini come Philèas, innamorato della piccola Cybelle, alla quale vorrebbe   pronunciando un sentito “ti amo” che però non può permettersi; sarà quindi costretto a serbare dentro di sé queste parole speciali, portatrici di un sentimento dolcissimo e puro, e accontentarsi di tre parole a caso, le migliori alla sua portata: ciliegia, polvere, seggiola.
Un libro intenso, tenero, emozionante, potente, delicato e sognante, dai testi semplici e brevi che bastano però a creare un’atmosfera dolce e poetica, veicolata anche dalle illustrazioni eseguite benissimo.
Un libro che ci ricorda, che in un mondo, alluvionato da fiumi straripanti e incontrollati di parole inconsistenti, evanescenti, ci sono ancora parole con un corpo e un peso, permanenti e indelebili. Sono rare e preziose, sono parole che partono dal cuore e arrivano direttamente al cuore.
Puoi acquistarlo QUI >>> La grande fabbrica delle parole

❤ Dai 6 anni

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Il giorno che sono diventato un passerotto
di Ingrid Chabbert

Un bimbo innamorato della compagna sin dal primo giorno di scuola.
Lei – come molto spesso fanno le bambine – non lo guarda per nulla, immersa com’è nel suo mondo.
Lui attua quindi uno stratagemma: si traveste; ma qualcosa di inaspettato accade.
Com’è complicato l’amore! Quella sensazione che ti spinge, a volte anche inconsapevolmente, a cercare la vicinanza della persona amata. Faremmo qualsiasi cosa per avere la sua attenzione, anche diventare qualcosa di diverso da quello che siamo veramente, per ottenere la sua ammirazione, il suo sguardo.
Il colpo di scena finale della storia dimostra che il modo migliore per amare è farlo con la semplicità di ciò che siamo, senza sotterfugi, senza falsare la nostra individualità, la nostra persona.
Leggi la nostra recensione >>>QUI<<<

Puoi acquistarlo QUI >>> Il giorno che sono diventato un passerotto

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Non è dunque mai troppo presto per parlare d’amore,

della pazienza che ci vuole, dei suoi ritmi e a volte delle sue frustrazioni.

Per San Valentino e per ogni giorno dell’anno,
per ricordarci anche con un libricino quanto l’amore
non è tutto rose e fiori, è ricerca, disperazione e meraviglia!

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Buone letture, per Amare e Crescere Leggendo 😉

La Prima volta che sono Nata

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Nasci, conosci, cresci: ogni giorno c’è la prima volta di qualcosa di nuovo, si parla di un viaggio, il viaggio più emozionante che ci sia: quello della vita.

La prima volta che ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi.
Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata tra due montagne di latte.
Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita.
Ho visto la luce più dolce del mondo: erano gli occhi di mia madre.

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La prima volta che sono nata, scritto da Vincent Cuvellier e illustrato da Charles Dutertre, è pubblicato in Italia, da Sinnos, dopo il grande successo raccolto in Francia dal 2006.
Fin dall’inizio questo libro ci trasporta in un mondo tanto caro a chiunque legga, quello dell’immedesimazione, in grado di strappare sia lacrime che sorrisi.

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Pagina dopo pagina questo libro di “prime volte”, ripercorre in modo semplice ma molto efficace tutte le prime volte della vita, dalla nascita in avanti:
le scoperte, le rivoluzioni, le decisioni..
Tutto accompagnato da bellissime immagini che conquisteranno anche i bambini, mentre a noi adulti non rimane che far scendere una lacrimuccia perchè arriva dritto dritto alle corde che meglio risuonano di commozione.
Non un moto triste sia ben chiaro. Qui le lacrime si increspano sul sorriso e ciò che invade noi “grandi” è un senso di delizia e tenerezza, mentre ricordiamo il nostro primo Natale, la prima volta che abbiamo tolto le rotelle alla bici, la prima volta che abbiamo visto i vostri figli…
Eh si, perché il culmine è rappresentato proprio dalla maternità, descritta come “nascere una seconda volta”, per ricominciare daccapo con tutte le prime volte, questa volta non le nostre ma quelle dei nostri figli, e sappiamo bene che è un po’ come se fossero di nuovo le nostre.

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Un libro che non ha età, è proprio per tutti:
per chi è bambino e ha lo sguardo un po’ impertinente della ragazzina narratrice e in lei si può rispecchiare,
per chi è ragazzino e già si interroga sul meraviglioso viaggio che è la Vita,
per chi è adolescente o giovane e si affaccia alle nuove tappe con trepidazione e curiosità,
per chi è da poco genitore e può con queste pagine rivivere le emozioni totalizzanti e disarmanti dei primi momenti con un figlio
e, infine, per chi, già maturo, è consapevole dei tanti doni ricevuti e vissuti e può ricordarli e ritracciarli con commozione.

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Mi piace vedere in La prima volta che sono nata, tutte le sfumature di un libro poetico di parole e immagini sulla vita, che…
divertirà se avete quattro anni,
commuoverà se ne avete 30
e emozionerà se ne avete 60.
Un regalo davvero prezioso: un libro che accompagna dall’infanzia alla vecchiaia.

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In fondo nella vita le prime volte non finiscono mai, a volte le riconosciamo più facilmente, altre meno, ma se ci pensiamo bene sono sempre lì a regalarci emozioni.
Infondo la Vita altro non è che una lunga sequenza di prime volte.

Attenzione, questo libricino vi farà commuovere di certo… ma ne vale la pena!

Se ti piace questo libro o lo vuoi regalare puoi cliccare qui:

La prima volta che sono nata

Vincent Cuvellier

Un posto silenzioso – Luigi Ballerini

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Ma tu ce l’hai un posto silenzioso? – Un posto come?
Silenzioso – Silenzioso?
Sì, un posto silenzioso – Come sarebbe un posto silenzioso?
Prova a immaginarlo – Un posto dove non si sente niente?
Non esattamente…“  …

In un dialogo a due voci, il Silenzio incoraggia un bambino a immaginare un luogo lontano dal caos, lontano dai rumori, dai suoni assordanti dei videogiochi e della tv e dalla mille chiacchere dette per riempire il vuoto.
E’ proprio lì, nel silenzio che il bambino incontrerà quelle parole speciali che ronzano nell’aria senza fare rumore: i suoi pensieri e le emozioni più profonde e vere… ed ecco che il Silenzio non farà più “paura” ma diventerà un amico fidato con cui trascorrere felici del tempo.

L’autore Luigi Ballerini, medico, manager, psicoanalista e oramai sempre più apprezzato scrittore ligure, originario di Sarzana ma residente a Milano con moglie e quattro figli. In questo 2016 il suo bagaglio di libri per ragazzi si arricchisce di questo albo illustrato: Un posto silenzioso, illustrato dal premio Andersen Simona Mulazzani, che ci da la possibilità di affrontare in modo dolce e delicato un bellissimo argomento, il silenzio.
Pagina dopo pagina il bambino protagonista del libro impara la potenza e la magia del silenzio,
il bambino riscopre rumori che non aveva mai notato.. l’acqua sciabordare sulle pietre levigate dal mare,
il grande gabbiano bianco gridare, il chiacchiericcio delle foglie, e là in fondo un treno che sfreccia veloce.

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Una lettura che si può trasformare in esercizio, un passo fondamentale per imparare ad ascoltare l’eco dei pensieri e la voce vera dell’anima.
Un albo bellissimo, delicato e magico, da leggere per viaggiare in silenzio, per intraprendere il lungo viaggio sul filo della fantasia.
Un gran regalo è questo, noi genitori possiamo reimparare insieme ai nostri figli l’importanza del silenzio e quanto sia vitale per ritrovare, senza rumore, i pensieri e le emozioni più profonde.

E tu? Sì tu, ce l’hai un posto silenzioso?
Tutti possono trovarne uno, chiudi gli occhi e immagina…

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Anche nella pedagogia montessoriana, il silenzio, è un valore imprescindibile nel rapporto con se stessi e con gli altri: solo attraverso la pratica del silenzio si colgono le sfumature delicate della vita.
Un posto silenzioso, grazie anche alle illustrazioni, insegna e aiuta i bambini ad interconnettersi con gli altri e a ritrovare anche il piacere di ascoltare e non solo quello di parlare.

Il silenzio regala ai bambini un nuovo modo di approcciarsi a loro stessi, agli altri e al mondo che li circonda aiutandoli a sentire e vivere le cose, anche le più piccole, in maniera sincera,
aiutandoli a lasciar volare a piene ali la fantasia,
aiutandoli a scopririre il rumore della pioggia..
aiutiamoli a sentire il vento che sembra cantare…

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I bambini non sono abituati al silenzio ma Un posto silenzioso è per loro un buon esercizio per l’autoriflessione e per sviluppare maggiore consapevolezza, perchè ai bambini il silenzio va insegnato come un gioco, con animo tranquillo e sereno; è così che il bambino sentirà il silenzio come momento di raccoglimento, per pensare, per riflettere, per sentirsi, per fanstasticare, per disegnare libero.

Educando i bambini al silenzio loro non lo interpreteranno come “punizione” e anzi lo sentiranno come un gioco “magico” e una liberazione.
In questo modo aiutiamo i bambini nell’interiorizzazione e li invogliamo a prestare maggiore ascolto al mondo che li circonda.
Vedrete come poi saranno loro stessi a richiedere il gioco o il momento del silenzio perchè il premio sarà un rumore, un suono, un sogno, una melodia che altrimenti non avrebbe potuto ascoltare o immaginare.

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Vi consiglio inoltre dopo la lettura di “Un posto silenzioso”  e dopo aver provato il silenzio, a chiedere ai bambini di immaginare dove si nasconde il silenzio: appena trovato e visualizzato nella loro mente dovranno raccontare la sua forma e il suo colore disgnandolo 🙂
Provate e vedrete quanto immensa è la fantasia dei bambini.

Ora prova a chiudere gli occhi.
Che cosa senti?

…. 😉

Buona lettura e buon silenzio, per Crescere Leggendo!

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

 

Quello Speciale – Chiara Lorenzoni

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Il primo nessuno lo ricorda,
ma è per tutti uguale.
Delicato, salato, un po’ timoroso.
Ci sono quelli magici,
invisibili ma potentissimi.
C’è chi li regala e subito se ne dimentica.
E chi, invece, li ruba.
E poi ce n’è uno speciale,
che hai dentro da sempre
anche se non lo sai…

Con queste semplici parole che sanno di poesia e di fantasia inizia il libro “Quello speciale” di Chiara Lorenzoni
Ma di cosa stiamo parlando? Che cosa ci racconta questo dolce libro?

Beh… nel corso della vita, ce ne sono moltissimi e tutti diversi!
E’ tanto bello donarli, quanto riceverli.
Alcuni sono segreti, altri un po’ tristi, ma tutti vogliono dire qualcosa.

Di cosa stiamo parlando?
Ce ne sono di magici, che non vanno sprecati, perché hanno il potere di guarire ogni male, e le mamme lo sanno bene.

Di cosa stiamo parlando?
Ci sono quelli rubati, che non valgono molto.
Ci sono quelli che basta il ricordo a scaldare il cuore e che possiamo buttarci sulle spalle come una coperta in un giorno di pioggia…

Di cosa stiamo parlando?
ci sono quelli piccoli e speciali come una stella che brilla in cielo e che d’improvvisio ti accorgi come possa illuminare il tuo mondo..

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Quello Speciale è un libro dolcissimo
è un po’ poesia, un po’ indovinello…
Un libro da leggere e rileggere, da regalare a chi amiamo, e da sfogliare quando siamo un po’ giù.
un libro che non ha età, perchè quello speciale lo conoscono i bambini e anche i “grandi” 😉

Spesso la frenesia, la routine, i troppi impegni ci impediscono di far capire a chi ci sta vicino tutto l’amore che proviamo.
Spesso la paura, ci blocca inultimente, blocca quel sogno di darne uno profumato di rosa..
Questo libro per me è anche questo, un ricordarci che talvolta sarebbe bene fermarsi e dimostrare quanto chi amiamo sia speciale per noi.

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Per chi Quello speciale lo ha già ricevuto e lo conserva dentro,
per chi ancora lo deve ricevere,
per chi lo sogna guardando il cielo stellato,
per chi lo sogna stringendo una mano..
per chi lo ha già dato e per chi lo deve dare
per chi ama chi ancora non sa di essere amato
per chi ne vuole uno leggero che sappia di sonno e pigiama
Per chi ha uno sguardo triste e non ricorda più dove li ha messi..
per chi ne appoggia ogni giorno su una foto sbiadita..
per chi li ricorda tutti..
per chi non riesce più a trattenerlo e non vede l’ora di lasciarlo andare sussurando l’Amore, la Vita.
per chi osa affermare che l’amore non è uno scherzo e amare “lascia il segno”.

L’importante è ricordare che ce ne danno davvero tanti, ma…
ce n’è uno speciale, che hai dentro da sempre anche se non lo sai
ed è proprio Quello speciale, e lo possiamo donare a una persona soltanto…

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Concludo il racconto di questo libro con questo pensiero;
Quello Speciale è consigliato dai 5 anni, ma anche se piccolissimi i bambini sanno farsi capire, e la loro idea di amore è universale, vanno dai sentimenti ai momenti dolci con la mamma, a quelli per l’amico o compagno della materna.. con la sua delicatezza offre numerosi spunti per parlare con i bambini delle loro emozioni.

Voi avete mai provato a chiedere ai vostri bimbi che cos’è l’amore per loro?!
A questa domanda alcuni bambini della scuola materna ci hanno risposto:

Per Angela (5 anni) l’amore è darsi tanti bacini
Per Giulia (3 anni) l’amore è la mia mamma
per Francesco (4 anni) l’amore è quando la mia mamma e il mio papà mi fanno tante tante coccole
Per Melissa (6 anni) l’amore è quanto tu piangi però arrivo io e ti abbraccio
Per Alessandro (5 anni) l’amore è quando do i bacini alla mia sorellina e mi sorride

Consiglio questo libro fantastico!
È universale per grandi e piccini perché non parla di storie d’amore o di avventura…
Parla di tutto! Poche parole che si aprono e parlano della vita, dei ricordi, dei momenti tristi e dell’amore.
Insegna ai bambini e ricorda a quelli cresciuti l’importanza di un piccolo grande gesto che alla fine tutti ricordiamo e portiamo nel cuore.

da regarlare in ogni momento dell’anno a chi amiamo
da leggere in ogni momento della vita per ricordare la magia dell’amare.

Se ti piace questo libro puoi acquistarlo qui:

Chiara Lorenzoni

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9 mesi: un meraviglioso libro pop-up sulla Gravidanza

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9 mesi, la dolce attesa più grande che la natura potesse farci dono.
9 mesi, di ansie, timori, emozioni e domande
9 mesi, per decidere il tuo nome,
9 mesi, per immaginarsi genitori,
9 mesi, ad aspettare ed immaginare,
9 mesi, son lunghi a passare e lunga è l’attesa,
Già, ma sono 9 mesi d´Amore!

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9 mesi di Jena-Marc Fiess (regista e fotografo francesce) è un libro pop-up straordinario e delicato per raccontare le emozioni di chi è in dolce attesa.
Sono ben undici le meravigliose aperture pop-up che raccontano con la semplicità più assoluta i nove mesi dell’emozionante attesa di un bimbo in arrivo.
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Soffici Nuvole che fanno volare in alto, sognare..sognarti
Percorsi e strade per scegliere insieme quella giusta…per te
Lettere di ogni colore per cercare la combinazione giusta che “rispecchi” il tuo nome..
Un bosco tenebroso, per avere la forza di affrontare le paure..
Una panchina verde sotto un castagno, per sedersi ed aspettarti…

Ogni scena che troviamo davanti è una sorpresa, l’autore Jena-Marc Fiess con una poesia e una grazia uniche esprime quelle sensazioni indescrivibile provate dalla futura mamma.
Con sculture di carta, semplici essenziali, pulite, che scandiscono il trascorrere di questo tempo unico e speciale, carico di speranza e curiosità;
sculture di carta che emozionano pagina dopo pagina.

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Per future e neo mamme e papà, ma anche per chi aspetta un fratellino o una sorellina.
Vi consiglio questo libro, anche se si è di lacrima facile guardarlo, sfogliarlo e sognare in ogni pagina sarà una dolce carezza..
E poi ancora ri-Leggerlo, ammirarlo e ricordare insieme al vostro bebè sarà un’occasione per vivere un momento di pura tenerezza…
9 MESI, una delicata e stupefacente attesa.

Se il libro ti piace, puoi acquistarlo subito qui:

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In questo video,
un dolce assaggio della poesia di questo libro. 🙂

9 MESI, una delicata e stupefacente attesa da ricordare tutta la Vita