Io e Fata Mammetta – Sophie Kinsella

…questa è la mia mamma.
Sembra una mamma come tutte le altre…
ma non lo è, perchè può trasformarsi in una fata.
Le basta pestare tre volte i piedi per terra,
battere le mani, agitare i finachi, dire:
“Marshmallow” e…PUF!

Ecco Fata Mammetta!”

C’è una bambina, figlia di una fata pasticciona, che ci racconta quattro avventure della sua mamma speciale. Perché fata mammetta ha un po’ fretta, vorrebbe fare tanti incantesimi interessanti, ma spesso non ricorda le formule.
Non è forse vero che tutti i bambini pensano alla propria mamma come a una fata capace di fare magie?
Tra “riparidù”, l’incantesimo che ripara gli oggetti che si rompono, e mucche che compaiono in cucina quando hai voglia di latte fresco, la risata viene spontanea!
Mammetta è sì una fata, ma in un mondo contemporaneo, che i bambini conoscono: è una mamma che lavora, si occupa della casa e al posto della bacchetta magica ha lo smartphone, usa la FataApp e la FataMail.

Certo avere una mamma fata è davvero una rarità poichè con la sua magia può aiutarti in ogni campo.
Come quella volta che Ella doveva fare un figurone con i suoi amici e doveva cucinare insieme alla mamma, che grande avventura è stata lavorare fianco a fianco per far colpo sulla sua acerrima nemica.
Peccato però che il fratellino di Ella non la pensasse allo stesso modo, decidendo di divertirsi ad imbrattare la cucina di impasto per dolci.
Come risolvere il problema? Ma con la bacchetta magica, certamente, sperando che le cose vadano in meglio!

E che dire di quella volta in cui la mamma di Ella si è ammalata e per evitare di restare confinata a letto ha cercato rimedio nella magia, finendo solo per peggiorare le cose ma in compenso facendo divertire un mondo la sua bambina, che presto si è ritrovata sul tetto della casa con una madre supermuscolosa.
Ma non è solo la madre di Ella a padroneggiare la magia, è anche la zia di Ella, la quale è molto più preparata della sorella e azzecca al primo colpo tutti gli incantesimi.

Io e Fata Mammetta di Sophie Kinsella edito da Mondadori è un libro suddiviso in capitoli, ciascuno dei quali racconta un’avventura di Fata Mammetta e di Ella ed è incentrato su un incantesimo in particolare, assisterete quindi a numeri magici, si, ma anche a storie che hanno un risvolto su cui riflettere e che mostreranno il bellissimo rapporto che lega Ella alla sua Fata Mammetta.
Infatti è proprio la morale che l’autrice ricava da queste storie che lo rende un libro significativo perchè essere dotati di poteri magici è una cosa meravigliosa e spesso può aiutare quando ci si trova in difficoltà ma è bene sapere che non tutto si risolve con la magia e anzi, ad usarla troppo si rischia di perdere davvero le cose belle della vita.
Poter fare incantesimi è senza dubbio una dote invidiabile e può aiutarti a vincere e a stracciare i tuoi nemici, ma non è più importante sapere di avercela fatta con le proprio forze e non grazie ad un trucco?
L’autrice ce lo fa capire bene! Essere magici è fantastico, ma essere se stessi è semplicemente fenomenale.
Tutto il libro è arricchito da bellissime illustrazioni, in bianco e nero, che lo rendono più bello ed affascinante agli occhi delle baby lettrici. Lo stile del testo è lineare, e molto piacevole 😉 Evocativo e frizzante, saggio ma mai pedante, lo stile della Kinsella fa di sicuro centro!

Le mamme adoreranno rispecchiarsi nella Fata Mammetta, un po’ pasticciona forse, ma dotata di scintillanti ali fatate, una potentissima smartbacchetta ed una splendente e magica tiara, tutti accessori che, per’altro, la rendono bellissima agli occhi della sua bimba.

Le bambine non potranno fare a meno di adorare Fata Mammetta, rimarranno affascinate dalle sue magie e non vedranno l’ora di condividere con le loro mamme le avventure di Fata Mammetta e di sua figlia Ella.
Insomma un libro che piace a mamme e bambine, ma anche i maschietti si faranno delle belle risate!
Sarà per le avventure bizzarre, per le immagini, per i divertentissimi giochi che troverete nelle ultime pagine, o sarà per la golosissima ricetta di muffins magici da realizzare a casa con mamma ma fatto sta che questo libro lo consiglio come un graditissimo regalo per le bimbe!


La storia frizzante e piena di magie, strapperà più di un sorriso sia alle mamme che alle bimbe e contribuirà di certo a rendere memorabile un bel momento di lettura mamma-figlia
Leggero, scorrevole, immediato ed intrigante, questa raccolta di quattro racconti piacerà a chi riuscirà leggerlo in maniera indipendente, ma anche ai bambini più piccoli, che si faranno raccontare la storia della buona notte 😉

Sophie Kinsella è un’autrice famosissima in tutto il mondo per la sua serie per adulti dove ha dato prova di essere un’autrice che sa dosare la giusta ironia e allo stesso tempo creare il pathos per le scene più gravi.
Con questo libro si è lanciata in una nuova sfida, entrando nel mondo dei ragazzi con un romanzo magico tutto da scoprire!
Io e Fata Mammetta” è solo il primo capitolo, il secondo  è uscito in ottobre ed è “Aspirante fata

Io e Fata Mammetta è dedicato a Rex e Sissy, i miei figli più piccoli di 7 e 6 anni
(gli altri sono Freddy, 21, Hugo, 20, e Oscar, 12).

È una delle storie che ho inventato per loro, la sera quando li mettevo a letto.
Mi sono accorta che le avventure di Ella e di sua mamma li divertivano,
che avevano grandi potenzialità narrative.
Io raccontavo, Sissy e Rex a volte mi suggerivano cosa aggiungere.

Sophie Kinsella

Aprite le porte a un pizzico di magia!
Accendete le vostre smartbacchette e che la magia abbia inizio!
Lasciatevi incantare dalle avventure di Ella e di Fata Mammetta!

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

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Isidora Moon: Guai in Vista & Gita Scolastica

Isadora non è solamente una bimba, metà vampira e metà fata,
Isadora è molto di più!

Sua madre è una fata e suo padre è un vampiro e lei è un po’ di entrambi!
L’avevamo già conosciuta nei primi tre libri>> (leggi la recensione QUI)  😉
Sono vivaci racconti in brevi capitoli, pieni di illustrazioni; questa serie accattivante è perfetta per i nuovi lettori indipendenti. Saranno sicuramente molto presi con Isadora!

Le sue avventure, le bambine (dai 5 anni) le adorano e ne sono letteralmente innamorate 🙂
Scopriamo insieme due nuove avventure di Isadora sempre opera di Harriet Muncaster edite da DeAgostini.

Guai in vista

“Era domenica pomeriggio,
e io stavo saltando dalla felicità
vicino alla finestra della cucina.
Mirabella, la mia cugina streghetta,
sarebbe venuta a farci visita!”

Isadora è davvero eccitata. Mirabella, che è una strega, è più vecchia di Isadora e ha sempre le migliori idee per le cose da fare. La prima grandiosa idea che ha la cuginetta, tanto da farle brillare gli occhietti è di fare una pozione magica per far diventare loro due delle bamboline in carne ed ossa che vivono e giocano nella casetta delle bambole!

“Giocare con le bambole è noioso,
Facciamo che siamo noi le bambole!
Ci rimpiccioliamo!”

Detto fatto, ovviamente, calderone, boccette magiche, brillantini rosa e PUFF!
Una nuvola di fumo rosa scintillante ed ecco Isadora e Mirabella sono minuscole 😀


Mentre giocano felicissime nella loro casetta delle bambole, nello scivolo che le fa tuffare in una vaschetta di gelato (per il breve tempo che dura la magia) anche coniglietto Rosa, che le stava cercando salta dentro il calderone, con un’unica differenza, la pozione l’ha ricoperto tutto e resterà piccolissimo per diversi giorni…
Neanche a dirlo, Isadora è triste perchè l’indomani non può portare coniglietto con sè a scuola e la cuginetta ha una magnifica idea!

“Che ne dici di un’animale da compagnia “diverso”…
Come..un drago! Faresti colpo su tutti!
Ne farei uno che non sputa fuoco
ma soltanto stelline e brillantini!”

Ahimè la piccola streghetta è un po’ pasticciona e il mattino dopo il piccolo draghetto oltre a soffiare per casa stelline e brillantini era diventato ben tre volte più grande! 😀
A scuola, al posto di Coniglietto Rosa, ne combina di tutti i colori e a casa lo ritrovano nella vasca da bagno con il tubo dell’acqua rotto.
Fortunatamente Isadora spiega tutta la storia ai genitori che iniziavano a vederla troppo strana e a sentir puzza di bugie e le ricordano una cosa molto importante…:

“Non devi mai intraprendere
qualcosa che non ti senti di fare,
soltanto perchè qualcun altro ti spinge a farlo”.

Vi lascio il piacere del finale per scoprire se Isadora riuscirà a sistemare le cose e come farà con due animaletti 😉

Gita scolastica

“Eccomi qui!
E questo è coniglietto Rosa.
Lui viene come me in ogni posto,
anche alle gite scolastiche!”

In questa avventura la sua classe partecipa a una gita scolastica in un castello locale.
Tutti i bambini accompagnati da un genitore viaggiano in pulman fino al castello.


Un castello un po’ spettrale e di certo non aiuta che fuori ci siano tuoni e fulmini. Tra stanze reali, costumi e corone Isadora e suo padre scoprono una porticina nelle segrete del castello, lì dentro, nascosto tra polvere, ragnetti c’è un piccolo fantasma solitario.


Il piccolino con il classico Uuuuuhh prova a spaventarli, ma imbronciato vede che il padre di Isadora gli risponde simpaticamente con altro Uuuuuhh, d’altronde vuole fare quattro chiacchere! 😀
Oscar è il suo nome, è lì solo da duecento anni e ora padre e figlia sperano che faccia nuove amicizie tra i compagni di classe di Isadora.

“Chi mai potrebbe avere paura di Oscar?
E’ un fantasma molto amichevole.
Guarda che faccia sorridente che ha!”

Ma quando gli altri bambini lo vedono, immediatamente scappano per la paura. È solo quando Isadora li aiuta a vedere Oscar come un altro compagno di giochi piuttosto che come un fantasma che si rendono conto di quanto gli piaccia.
Gita scolastica si conferma un’avventura divertente e originale, con un messaggio importante per i bambini!

L’autrice ci racconta com’è nato il personaggio di Isadora Moon:

C’è in realtà un po’ di storia dietro Isadora Moon.
Circa dieci anni fa, nel corso della mia formazione artistica, ho creato un personaggio chiamato Victoria Stitch e ho scritto e illustrato un libro illustrato su di lei. Era un personaggio cresciuto, cattivo, un po’ gotico, tipo fata e aveva un coniglio rosa che lei trascinava sempre con lei. Victoria Stitch è diventata come il mio alter ego e l’ho sempre tenuta vicina a me e ho lavorato su di lei nel mio tempo libero.
Nel corso degli anni si è evoluta. Ha iniziato con i capelli rosa e poi ha assunto un aspetto ancora più gotico con capelli neri e disordinati e con ali di pipistrelloinvece di ali fatate. Come il mio stile di illustrazione è cambiato, anche lei è cambiata. Lei è estremamente speciale per me. Tuttavia, ogni volta che ho mostrato Victoria Stitch agli editori mi è sempre stato detto che era “troppo cattiva”, “troppo birichina”, “troppo appuntita”, “non adatta ai bambini”. ‘Guardando indietro, posso capire bene cosa significava. Ho deciso di creare un nuovo personaggio che sarebbe più stato adatto ai bambini ma con l’estetica nero / rosa / gotico di Victoria Stitch – una versione più giovane, più amichevole e dolce. Così è nata Isadora Moon!

Tutta la seria è assolutamente spassosa e divertente. Quello che più ci piace, oltre a tutto lo stile, le illustrazioni è proprio il fatto che tutte le avventure di Isadora sono sempre istruttive, sempre delicate ma sorprendentemente regalano un significato molto importante e profondo.
Infatti sono racconti, che oltre a divertire e catturare l’attenzione dei piccoli lettori riescono a far capire l’importanza di accettare e accettarsi per come si è, con tutte le meravigliose peculiarità che ci rendono unici e speciali.
Parlano di persone molto diverse per cultura, caratteristiche fisiche e preferenze che decidono di coesistere e che lo fanno con piacere.
Il messaggio dei libri è presentato in modo semplice e diretto, da essere facilmente recepito dai bambini, che si rispecchiano spesso in tante delle attività/avventure di Isadora. Dal primo giorno di scuola, alla gita, alla lezione di danza…., ma sopratutto nel gioire e apprezzare delle qualità e particolarità di tutti i suoi amichetti, umani o soprannaturali che siano! Insomma una serie di bellissime “lezioni” sul valore della diversità 😉

Tutti i libri della seria si presentano con una splendida copertina scintillante, un’irresistibile opera d’arte rosa/nera in ogni pagina e un’eroina totalmente unica con una famiglia fuori dal mondo, questa è una serie che piace, perchè è affascinante e divertente dal primo all’ultimo capitolo 😉

Buone letture!

 

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Harriet Muncaster

Isadora Moon:
Primo giorno
di scuola

Harriet Muncaster

Libri: Isidora Moon – Harriet Muncaster

Che fatica essere speciali!
Lo sa bene la piccola Isadora Moon.
Sua mamma è una fata e suo papà è un vampiro. Per questo Isadora si sente un po’ tutti e due.
Ama la notte, i pipistrelli e il suo tutù nero, ma ama anche il sole, i fiori e il suo Coniglietto Rosa.

Isadora Moon, è una bambina metà fata e metà vampiro, non pensavo potessero innamorarsi una fata ed un vampiro, ma la mamma dice che tutto è possibile… l’amore non ha limiti, non ha pregiudizi, barriere, almeno così dovrebbe essere…quindi anche una fata e un vampiro possono innamorarsi e creare una famiglia e così hanno fatto i genitori di Isadora, mettendo al mondo lei e la sua sorellina Melita, insomma creando la famiglia Moon.
Isadora ha un amico il coniglietto rosa che la sua mamma ha animato per lei e anche se non parla la segue in tutte le sue avventure.

Sarà il contrasto della copertina in nero e rosa?
Saranno le stelline associate ai pipistrelli?
Sarà che Isadora è tanto carina da conquistare al primo sguardo?
Non lo so! Fatto sta che piace davvero molto!
Isadora è l’eroina che piace alle bambine quanto ai genitori.

La serie delle sue avventure è composta da diverse avventure, una deliziosa raccolta con copertine glitterate, pagine illustrate (rigorosamente tutte in rosa e nero) e testi da leggere semplici e scritti con un font adatto alle prime letture (generalmente indicato nella fascia d’eta dai 5 agli 8 anni).
Harriet Muncaster è l’autrice e illustratrice delle storie di Isadora Moon, edite in Italia con De Agostini, una serie in continua espansione, che non delude né le giovani lettrici né gli adulti che li regalano loro: Isadora è un’eroina buona, che fa della diversità un punto di forza, è leale e imperfetta, ha un coniglietto rosa da cui non si separa mai e una “mamma” molto simile a lei.

Scopriamo insieme le sue avventure 😉

Finora Isadora Moon è disponibile in quasi venti lingue diverse, tra cui spagnolo, italiano, rumeno e giapponese.
Ogni singolo libricino è scritto con un linguaggio semplice, pur essendo molto ricco al punto giusto da intrigare e attirare l’interesse del piccolo lettore.

– Primo giorno di scuola –

 

Quando arriva il primo giorno di scuola, la piccola deve scegliere: andrà alla scuola delle fate o a quella dei vampiri?
Oltre alla storia che invoglia a conoscere Isadora, c’è la sua strana famiglia: il papà, conte Bartolomeo Mood, profesione vampiro; la mamma contessa Cordelia Mood, origine fata; la sorellina Melita e il suo inseparabile coniglio rosa.

La bellezza di questo primo episodio sta appunto nella scelta per Isadora di decidere a quale scuola iscriversi, essendo per metà fata e per metà vampiro. Sembrerebbe una cosa facile se non fosse che subentrano delle complicazioni che portano la nostra piccola eroina a chiedersi cosa sia lei in realtà.
Si intravvedono pagina dopo pagina quei dilemmi che la accompagnano e la barcamenano tra due mondi, a cui non sente di appartenere completamente.
Non sa più chi essere fino a quando non incontra un gruppo di bambini “normali”: loro le fanno capire che è speciale così com’è. Da quel giorno Isadora decide che… 😉


Lei deve imparare ad accettarsi così com’è senza dover per forza scegliere chi deve essere e quale “razza” abbracciare, entrambe sono in lei e la identificano.

– Festa di Compleanno –

   

Questo “episodio” è ambientato dopo l’ingresso alla scuola di Isadora.
Nonostante le paure di Isadora, i suoi genitori sono desiderosi di partecipare alla vita di sua figlia e integrarsi nella società umana con cui Isadora ha deciso di vivere. Infatti, nei libri ci sono molti segnali che trasmettono la libertà che ogni bambino deve essere in grado di essere quello che vuole.

Ecco perché, quando sua figlia dice loro che vuole organizzare una festa di compleanno “umana”, i suoi genitori rispettano la sua decisione, la rispettano e sopratutto si sforzano di soddisfare i desideri della figlia maggiore (anche se suo padre avrebbe preferito fare una festa di vampiri e sua madre una fata).
Le avventure di Isadora hanno sempre una componente di divertimento e questo non potrebbe essere altrimenti.
E si scopre che quello che un vampiro e una fata comprendono come “normale” può essere molto diverso dal significato generale di questa parola … 😀
Per esempio: invia inviti… con le ali!


Oppure si confondono i bambini vestiti da veri vampiri e le fate, i genitori degli amici in costume si confondono con i suoi genitori, il mago della festa si rivela essere uno vero, il castello gonfiabile non è come lo immaginiamo, ma una nuvola vera che risulta non essere molto ben ancorata al terreno… 😀

Il fatto è che questa avventura è piena di equivoci che rendono divertentissima e indimenticabile la festa di compleanno di Isadora, sia per lei e per i suoi amici.

– Spettacolo di danza –

Ora Isadora si è appassionata alla danza e con Pinky, il suo coniglio e migliore amico, si esibiscono in spettacoli fantastici che i suoi genitori guardano con gioia. Isadora aspira ad essere un giorno come la famosa ballerina Tatiana Tutú.

Così, quando a scuola la sua insegnante annuncia che il giorno dopo andranno a fare una visita al teatro per vedere la rappresentazione del balletto di Alice nel paese delle meraviglie, Isadora è estasiata dalla notizia e diventa ancora più felice appena scopre che in aggiunta la ballerina che farà la parte del Bianconiglio sarà una ballerina molto famosa… Tatiana Tutú!!!
Tutù, la ballerina in assoluto, preferita da Isadora!

Tuttavia, l’aspettativa è offuscata dalla partecipazione dei loro genitori all’evento; questi infatti desiderano dare una mano a scuola e partecipare alla gita culturale di Isadora e accompagnare i bambini allo spettacolo.


Ancora una volta viene mostrata una Isadora che è sempre preoccupata di apparire “strana” perché la sua famiglia e lei sono diversi. Tuttavia, le loro differenze sono ciò che li rende totalmente unici, anche se la mamma decide di fare una magia per far crescere fiori in stazione o il papà vola per seguire il treno invece di salirci.

Ovviamente l’avventura continua con Pinky, il suo coniglio magico, che si è perso. Cercandolo Isadora finirà nello spogliatoio della sua artista preferita..
E ancora una volta, la magia che rende Isadora così diversa dagli altri, piuttosto che allontanarla dal resto, le offrirà l’opportunità di aiutare gli altri …

IDEA GIOCO – LABORATORIO


Sei più un vampiro o una fata?
Divertitevi dopo la lettura a creare la bacchetta magica vampiro o fatina 😉 ❤

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Colora la Tenda di Isadora

Colora la fiera

Crea le tua ali di Isadora!

La vita di Isadora non è mai a corto di avventura e divertimento.
I libri sono un ottimo modo per insegnare ai bambini che va bene essere un po ‘diversi, anche se sei un vampiro fatato! Le immagini utilizzate sia sulle copertine del libro che contribuiscono davvero a dare vita al libro.

Le avventure continuano con:
>>> Vacanza in campeggio <<<
>>> Guai in vista <<<
>>> Gita scolastica <<<

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Isadora Moon:
Primo giorno
di scuola

Harriet Muncaster