Conoscere e sviluppare ogni tuo potere

Conoscere e sviluppare ogni tuo potere

Conoscere e sviluppare ogni tuo potere

L’oggetto della Scienza della Mente è liberarti dalle tue credenze autolimitanti e autosabotanti, mostrandoti la tua vera relazione, la tua profonda, intima connessione con la Legge Universale, e mostrandoti in tal modo le illimitate possibilità del tuo essere. Le tue infinite potenzialità.

Tu sei il frutto delle tue credenze individuali, ereditarie, sociali, planetarie. Tu sei il frutto del sistema di credenze che ha portato l’umanità, nel suo percorso evolutivo, fino a questo livello del suo sviluppo.

Evoluzione non significa altro che questo: la spinta della Vita ci porta sempre, inevitabilmente, a procedere avanti, a progredire, e il compito di ogni individuo e di ogni generazione, il compito dell’umanità, è quello di superare ogni volta le condizioni che gli sono date. Il salto evolutivo, l’avanzamento verso un maggiore bene, è sempre determinato dall’eccedere, dal traboccare, oltre la propria condizione, con lo sforzo individuale.

Superare le credenze date è infatti uno sforzo enorme.

Perché significa andare contro il senso comune,
agire con fede in un senso spesso contro-intuitivo.

Ma ciò che Helen Wilmans pone come condizione imprescindibile, come fondamento di tutta la Scienza della Mente, come prima istruzione del corso, è il credere: “Credi, se vuoi essere salvato“.

Dal credere – dal credere a livello profondo, subconscio e perfino cellulare – si innesca il processo di realizzazione della verità, di partecipazione alla natura dell’Essere, attraverso un processo che si svolge essenzialmente in 4 fasi:

  • Credenza.
    Solo credere a una verità mi spinge a mettermi in cerca di quella verità.
  • Riconoscimento-consapevolezza.
    Con la sperimentazione, con la pratica quotidiana, riconosco empiricamente, letteralmente sulla mia pelle, la verità della mia credenza e ne divento progressivamente, giorno dopo giorno, sempre più consapevole.
  • Appropriazione.
    Più divento consapevole della verità più mi approprio di essa, più la faccio mia, fino a che essa diventa parte di me, diventa espressione di me.
  • Realizzazione. Io e la verità diventiamo uno.
    La verità non resta solo un processo di consapevolezza intellettuale o di esperienza pratica, ma realizza se stessa in me, manifestando nella realtà ogni bene e ogni mio desiderio intimamente connesso all’Essenza della Vita.

Tutte le successive lezioni della Scienza della Mente ti condurranno sempre più nel profondo della credenza della verità, per immergerti con progressiva consapevolezza e maturazione nella realizzazione delle tue nuove credenze attraverso una granitica fede in esse.

eBook - Corso completo in Scienza della Mente – Vol. 1 Lezioni 1-6
Il libro che ti fa conoscere e sviluppare ogni tuo potere – Edizione illustrata

Un testo fondamentale sia per chi vuole conoscere i princìpi della Scienza della Mente e del Nuovo Pensiero sia per chi vuole apprendere un metodo pratico per cambiare le proprie credenze sabotanti ed esprimere il meglio di sé.

Helen Wilmans – pioniera della Scienza della Mente – con un rigoroso impianto teorico esamina il funzionamento della mente e insegna come utilizzare la propria mente per evolvere concretamente verso piani più grandiosi di vita e raggiungere la felicità che meriti e che ti spetta di diritto.

“C’è un Principio di Vita, ed è illimitato. È uno. Esso guida l’universo visibile, benché sia invisibile. È un principio auto-esistente. È alla base della Legge universale. Essa è l’unica Legge – la Legge di Attrazione – e oltre a essa non c’è altra legge. Questa Legge è anche la reale essenza dell’amore, e il riconoscimento di questa Legge come amore si manifesta in noi nell’amore che proviamo gli uni verso gli altri.”
Helen Wilmans

La struttura a lezioni ti fa avanzare passo dopo passo e riga dopo riga verso una sempre maggiore, migliore e più raffinata comprensione dei contenuti. Ogni lezione è inoltre preceduta da un’introduzione che ne riassume e sintetizza i temi fondamentali, facilitandoti ulteriormente la lettura.

Grazie a questa lettura chiunque potrà imparare a conoscere come funziona la propria mente e come utilizzarla concretamente per migliorare la propria vita.

“Questo corso nasce anche per far sì che tutti coloro che si sentono diversi, che ambiscono a trovare la vera Vita e la vera gioia, che vogliono evolvere verso una condizione migliore lavorando su se stessi possano trovare indicazioni e istruzioni, argomentazioni e testimonianze, per imboccare la strada della nuova vita e della felicità senza strappi o traumi.”
Helen Wilmans

La strada per la felicità

La strada per la felicità

La strada per la felicità

La strada per la felicità non è dritta.
Esistono curve chiamate Equivoci
Esistono semafori chiamati Amici,
Luci di precauzione chiamate Famiglia

E tutto si compie se hai:
Un cerchione di risposta chiamato Decisione
Un potente motore chiamato Amore
Una buona assicurazione chiamata Fede
E abbondante combustibile chiamato Pazienza.

A. Jodorowsky

Le Pietre del Cammino - Libro

“Le pietre del cammino” sono l’esempio più emblematico – e forse il più bello – del percorso poetico di Alejandro Jodorowsky, uno degli artisti più geniali e versatili della contemporaneità.

Una raccolta di ben 500 aforismi e poesie brevi, 500 “pietre” del cammino di Jodorowsky che in questa forma espressiva trova una delle strade più appropriate per rappresentare la sua visione del mondo.

Questi brevi componimenti, costringendo all’essenzialità, richiedono un altissimo livello di concentrazione della parola e del suo potere evocativo. Da qui scaturisce la grande potenza insita in queste piccole scintille, che riescono – anche se solo per un unico, meraviglioso istante – a illuminare l’intero universo con la loro carica esplosiva concentrata.

Non so chi sei né so chi sono
ma conosco la nostra relazione
Jodorowsky

La speranza dentro il nostro cuore

Quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.
La prima diceva: “IO SONO LA PACE, ma gli uomini non mi vogliono: penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!”
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse: “IO SONO LA FEDE purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa”.
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste triste, la terza candela a sua volta disse: “IO SONO L’AMORE non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!”
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

…Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente.
“Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!”
E così dicendo scoppiò in lacrime.

Allora la quarta candela, impietositasi disse:
“Non temere, non piangere: finchè io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.
Che non si spenga mai la speranza dentro il nostro Cuore… e che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bimbo, capace in ogni momento di riaccendere con la sua Speranza, la Fede, la Pace e l’Amore.

Il Potere di far Accadere le Cose
l’arte del permettere
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“In questo mistero chiamato vita, siamo alla costante ricerca di risposte. Da sempre desideriamo assumere il controllo delle nostre esistenze, ma non sappiamo come fare. Da sempre vogliamo alleviare le paure, da quelle più piccole e intime che nutriamo nei confronti del nostro corpo a quelle più grandi verso la morte. Il Potere di Far Accadere le Cose si occupa di tutto questo. Non importa quali siano le nostre paure o le nostre preoccupazioni, Abraham non solo ha una risposta per noi, ma può indicarci il modo per spingerci oltre, verso un nuovo livello di soddisfazione esistenziale”.

Louise L. Hay

“”Ti suggerisco di fare come me… di tenere entrambi i libri (Il Potere di far Accadere le Cose + Chiedi e ti sara’ dato) sul comodino per una lettura mattutina e una serale. Dormirai meglio, comincerai la giornata permettendo solo al bene di entrare nella tua vita… e cosi’ facendo starai meravigliosamente!”

Louise L. Hay

Uno degli aspetti essenziali della Legge dell’Attrazione

è la comprensione dell’arte del permettere.

Se chiedi all’universo di darti ciò che desideri,

l’universo provvederà affinché tu lo ottenga:

ma ciò accadrà solo se permetti a questo processo di avvenire

In questo libro all’avanguardia di Esther & Jerry Hicks, attraverso gli insegnamenti dell’entità spirituale Abraham, è spiegato come applicare l’arte di far accadere le cose in qualsiasi ambito della vita ed allo stesso tempo bilanciare le proprie energie applicando la tecnica giorno per giorno.

E’ essenziale notare però che la consapevolezza del bisogno di bilanciare la propria energia è più importante rispetto alla defi nizione degli obiettivi e alla determinazione dei desideri più profondi. Questo libro si basa proprio su questa distinzione fondamentale.

Con la comprensione e la pratica eff ettiva delle tecniche qui presentate non solo raggiungerete più velocemente i vostri obiettivi e risultati sperati ma vivrete positivamente ogni passo che vi porterà verso la realizzazione dei vostri desideri, anche prima della loro eff ettiva manifestazione.

In questo modo scoprirete che vivere la vostra vita sarà una continua esperienza di gioia piuttosto che un susseguirsi sterile di esperienze inframmezzate da brevi momenti di soddisfazione.

Il libro spiega come permettere a ciò che si desidera di accadere, attraverso l’equilibrio e il bilanciamento dell’energia vitale in tutti gli ambiti che compongono la nostra esistenza.

Una volta compresi e applicati i processi che portano a raggiungere questo equilibrio interiore, non solo possiamo raggiungere i nostri obiettivi in modo più veloce e soddisfacente, ma riusciamo a goderci ogni singolo passo del cammino che condurrà i nostri passi verso la realizzazione di sé e la manifestazione dei desideri.


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* esclusi gli eventi

Il Sapere non è un traguardo, ma una via

Avere Fede (fiducia) significa credere che ogni cosa è possibile (da non confondere con il credere ad ogni cosa). Non bisogna fermarsi davanti alle negazioni, al pregiudizio dell’ “opinione comune” e le sue “verità”.
Ciò che avremo personalmente verificato essere per noi vero e giusto sarà valido. Questa è l’indispensabile premessa per poter fare nuove esperienze ed espandere la conoscenza ed il Sapere.
La Fede è una delle grandi qualità del bambino che dobbiamo risvegliare in noi.
Il Sapere non è un traguardo, ma una via. Il Sapere muta e cresce assieme alla nostra capacità di mutare e crescere.
Dobbiamo avere Fede nella nostra capacità di mutare e crescere.
La ricerca può essere più importante della scoperta stessa. Cercare significa mettere in discussione, rinunciare a tutte le posizioni acquisite, diventare flessibili. Ricercando, l’uomo si apre. Occorre un’apertura interiore, disponibilità a considerare idee nuove ed insolite, senza pregiudizi. Per l’uomo è molto difficile abbandonare idee e posizioni acquisite, per sostituirle con nuovi punti di vista.

Un diapason vibra per risonanza in presenza di un suono che ha la stessa frequenza. Suoni con frequenza diversa non vengono percepiti. Allo stesso modo l’uomo può percepire gli stimoli esterni che sono in risonanza con la sua natura e la sua esperienza. La realtà oggettiva del mondo esterno è uguale per tutti, ma nessuno la percepisce correttamente. Ecco perché abbiamo bisogno di un aiuto che attiri la nostra attenzione su ciò che altrimenti non saremmo capaci di vedere. Con questo aiuto, con la “Fede” e con un umile, costante ed onesto lavoro, possiamo essere in grado di percepire una più ampia gamma di “frequenze” e con meno “distorsioni”.
Possiamo così espandere il nostro Sapere. Ognuno di noi crea la propria realtà, la propria illusione, in base a ciò che per risonanza riesce a percepire.
La nostra realtà non è altro che lo specchio di noi stessi. Nel mondo non c’è niente di sbagliato o da migliorare, ciò che possiamo e dobbiamo migliorare è dentro di noi.

Con la mappa della visione – PNL applicata alla crescita personale e al cambiamento

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Ottieni il massimo!

In una recente conversazione ho consigliato a una donna di raccogliere il coraggio per prendersi una “cosa buona” che aveva desiderato a lungo e che, finalmente, sembrava fosse sul punto di verificarsi.
Le ho detto che sembrava che il suo desiderio stesse per venire soddisfatto, che la Legge dell’Attrazione lo stava conducendo da lei.
Ma le mancava la fede e continuava a ripetere: “Oh! È troppo bello per essere vero, è troppo per me!”.
Il bruco non si era trasformato in farfalla e sebbene potesse intravedere la Terra Promessa, si rifiutava di entrarvi, poiché era “troppo” per lei!
Credo di essere riuscito a mettere in lei abbastanza pepe da renderla capace di rivendicare ciò che le spetta, poiché le ultime testimonianze dicono che “ne sta prendendo possesso”.

Ma non è questo che desidero dirvi. Voglio richiamare la vostra attenzione sul fatto che niente è troppo per voi, per quanto sia meraviglioso; per quanto indegni crediate di essere. Avete diritto al meglio che c’è, poiché è la vostra eredità diretta. Non abbiate dunque paura di chiedere.Chiedete e prendete!
Le cose buone della terra non sono la dote di figli preferiti. Appartengono a tutti, ma vanno soltanto verso coloro che sono abbastanza saggi da rendersi conto che le “cose buone” sono loro di diritto e verso coloro che sono abbastanza coraggiosi da tendere la mano per prenderle.

Molte cose buone vengono perse perché non le si chiede. Voi perdete molte cose magnifiche perché vi sembra di non esserne degni. Perdete molte cose grandiose perché vi mancano la fiducia e il coraggio di chiederle e di prenderne possesso.“Aiutati che il ciel t’aiuta” dice un vecchio adagio e la regola è vera in ogni linea dello sforzo umano. Se continuate a ripetere di essere indegni della cosa desiderata, che è “troppo” per voi, la Legge vi prenderà in parola e crederà a quello che dite!
Questa è una peculiarità della Legge. Crede a quello che dite. Vi prende sul serio. Quindi state attenti a quello che dite, perché gli darà credito.

Ditele che meritate il meglio che c’è e che niente è troppo per voi, e con tutta probabilità la Legge vi prenderà sul serio e dirà:“Credo che abbia ragione. Gli darò tutto se lo desidera! Conosce i suoi diritti e a che scopo negarglieli?”.
Ma se dite: “Oh, è troppo per me!”, probabilmente la Legge dirà: “Be’, non me lo sarei neanche domandato.  Ma lui lo saprà di sicuro, e chi sono io per contraddirlo?”. E così via. Perché qualcosa dovrebbe essere “troppo” per voi? Vi siete mai fermati a pensare a cosa siete?

Siete una manifestazione del Tutto e avete diritto a tutto ciò che esiste. O, se preferite, siete figli dell’Infinito ed eredi di tutto. In entrambi i casi state dicendo la verità. In ogni caso, qualunque cosa chiedete, state solo chiedendo ciò che è vostro. E più lo chiedete con impegno, più siete fiduciosi di ottenerlo; più Volontà impiegate, più sicuri sarete di conquistarlo.

  • Forte desiderio.
  • Aspettativa fiduciosa.
  • Coraggio in azione.

Queste cose vi portano “ciò che è vostro”. Ma prima che mettiate queste forze all’opera, dovete rendervi conto di stare soltanto chiedendo ciò che è vostro, e  non qualcosa su cui non avete nessun diritto o titolo.
Finché la vostra mente avrà l’ultimo, strisciante dubbio sul vostro diritto alle cose che desiderate, opporrete resistenza alle operazioni della Legge. Potete anche chiedere con vigore, ma se il dubbio sul vostro diritto persiste, vi mancherà il coraggio di agire. Se continuate a ritenere che la cosa desiderata appartenga a qualcun altro, vi metterete nella posizione dell’uomo avido o invidioso, o perfino in quella di un ladro in preda alla tentazione. In tal caso la vostra mente si rivolterà contro questo compito, poiché si tirerà indietro istintivamente dall’idea di prendere quello che non è vostro. La mente è onesta.

Ma quando capirete che, in quanto Erede Divino, il meglio offerto dall’Universo vi appartiene e che ce n’è abbastanza per tutti, senza che dobbiate derubare nessuno, allora la frizione sarà rimossa e la barriera abbattuta; la Legge potrà procedere con il suo lavoro.
Non credo in queste “umili” questioni. Questo atteggiamento docile e basso non fa per me. Non ha alcun senso.
L’idea di fare di queste cose una virtù, quando l’Uomo è l’erede dell’Universo e ha diritto a tutto ciò di cui ha bisogno per la sua crescita, felicità e soddisfazione!

Non intendo dire che dovremmo assumere un atteggiamento aggressivo e dominatore. Anche questo è assurdo, perché la vera forza non ha bisogno di essere esibita. La persona aggressiva è debole per ammissione. Aggredisce per simulare la sua debolezza.

L’uomo davvero forte è calmo, pacato e porta in sé la consapevolezza della sua forza, che rende superfluo lo sfoggio di aggressività e di forza.

Ma state alla larga dall’”ipnosi” dell’umiltà, da questo atteggiamento mentale “docile e basso”. Rammentate l’esempio terribile di Uriah Heep e guardatevi dall’imitarlo. Gettate la testa all’indietro e guardate il mondo dritto in faccia. Non c’è niente da temere. E comunque il mondo ha le stesse ragioni di temere voi che voi di temere lui. Comportatevi da uomini e da donne e  non da esseri striscianti.
Questo vale sia per il vostro atteggiamento mentale sia per il vostro contegno esteriore. Smettete di “strisciare”. Visualizzatevi in posizione eretta a fronteggiare la vita senza paura e a poco a poco vi tramuterete nel vostro ideale.
Non c’è niente che sia “troppo” per voi.
Niente.

Il meglio che c’è non comincia neanche lontanamente a essere abbastanza per voi, poiché ci sono cose ancora migliori. Il più bel dono che il mondo ha da offrirvi non è altro che un ninnolo in confronto alle cose grandiose del Cosmo che attendono che abbiate “l’età giusta”.
Non abbiate dunque paura di tendere le mani per prendere i balocchi che la vita vi offre, i ninnoli di questo livello di coscienza. Prendeteli. Afferratene una manciata. Giocateci finché non siete stanchi. È a questo che servono, dopotutto. Servono espressamente al nostro uso, non a essere guardati, ma a giocarvi, se lo desiderate.
Servitevi, c’è un’intera bottega piena di giocattoli che attendono di essere desiderati, chiesti e presi. Non siate timidi. Non fatemi più sentire questi sciocchi discorsi su cose che sarebbero “troppo” per voi. Sciò! Ipocriti!

Vi siete comportati come il figlio dell’imperatore che credeva che i soldatini di latta e le trombe giocattolo fossero troppo per lui e si è rifiutato di afferrarli.
Ma in genere questo non accade con i bambini. Essi capiscono istintivamente che niente è troppo per loro. Vogliono giocare con tutto quello che vedono e sembrano intuire che le cose appartengono a loro di diritto.
Ed è questa la condizione mentale che noi cercatori dell’”Avventura Divina” dobbiamo coltivare. Non possiamo accedere al Regno dei Cieli a meno di non “tornare bambini”.
Le cose che vediamo intorno a noi sono i giocattoli del giardino d’infanzia di Dio, giocattoli che usiamo nei nostri compiti-gioco. Servitevene. Chiedeteli senza timidezza. Chiedetene tanti quanti potete usarne.
Sono vostri.

E se non vedete quello che volete, chiedetelo. C’è una grande scorta sugli scaffali e nei ripostigli. Giocate, giocate, giocate, finché ne avete voglia. Imparate a intrecciare tappeti, a costruire le case con i blocchi, a disegnare i contorni del quadrato. Portate a termine il gioco e fatelo bene. E chiedete tutto ciò che vi serve per giocare. Non siate timidi. Ce n’è abbastanza.
Ma… ricordate questo! Per quanto vere, le cose migliori sono pur sempre “cose per giocare”, giocattoli, blocchi, tappeti, cubi e tutto il resto. Utili, molto utili per imparare, piacevoli, molto piacevoli con cui giocare, e auspicabili, molto auspicabili per tali scopi.

Traetene tutto il divertimento e il profitto possibili. Buttatevi nel gioco con il cuore e giocateci.
È una cosa buona.

Ma ecco la cosa da ricordare: non perdete mai di vista il fatto che queste “cose buone” non sono altro che giocattoli, parte del gioco. E dovete metterli via spontaneamente quando arriva il momento, per “passare al livello successivo” e non piangere e lamentarvi perché dovete lasciare indietro i vostri giocattoli.
Non consentite a voi stessi di legarvi a loro. Essi servono al vostro uso e piacere, ma non sono parte di voi; non sono essenziali alla vostra felicità nello stadio successivo.
Non disprezzatele solo perché non sono “reali”. Sono cose relativamente buone e dovete trarne tutto il divertimento che potete. Non siate dei “rigoristi spirituali”, rimanendo lontani e rifiutandovi di unirvi al gioco.

Ma non legatevi a loro. Vanno bene per essere usati e per giocarvi, ma non per usare voi e rendere voi dei giocattoli. Non lasciate che cambino le carte in tavola.
È questa la differenza tra il Padrone delle Circostanze e lo Schiavo delle Circostanze. Lo Schiavo pensa che queste cose siano reali e di non meritarle. Riceve solo alcuni giocattoli perché ha paura di chiederne altri, e si perde così la maggior parte del divertimento.
E inoltre, considerando i giocattoli cose reali e non capendo che ce ne sono molti altri, egli si unisce ai piccoli gingilli che hanno incrociato la sua strada e permette che essi lo rendano schiavo. Egli ha paura che gli vengano portati via e ha paura di affacciarsi nel corridoio e prenderne altri.

Il Padrone sa che sono lì per essere chiesti. Egli chiede ciò di cui ha bisogno di giorno in giorno e non si preoccupa di sovraccaricarsi, poiché sa che ce ne sono “molti altri ancora” e che non essi non possono tradirlo.
Egli gioca e gioca bene e al contempo si diverte.
E attraverso il gioco apprende gli insegnamenti del Giardino d’infanzia.

Ma non si affeziona troppo ai suoi giocattoli. È anzi ben disposto a buttare via quelli vecchi e prenderne di nuovi.
E quando viene chiamato nella stanza adiacente per avere una promozione, lascia cadere sul pavimento i giocattoli della giornata… e con gli occhi che gli scintillano e un atteggiamento fiducioso…. Entra nella stanza… davanti al Grande Ignoto… con un sorriso sul volto.

Non ha paura, poiché ode la voce del Maestro e sa che lo sta attendendo… nella Grande Stanza Adiacente.

È COSÌ CHE VA!

William Walker Atkinson


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Attrarre ciò che più desideriamo è davvero possibile e alla portata di tutti. Come? Imparando a utilizzare a nostro vantaggio la Legge di Attrazione che insegna che la mente è un potente magnete attraverso cui letteralmente possiamo “materializzare” i nostri desideri.

Ma allora perché soltanto alcune persone ottengono quelle cose che tutti cerchiamo? Cosa hanno loro di speciale?

Atkinson risponde che queste persone sanno generare pensieri sulla stessa lunghezza d’onda di denaro, benessere, salute e prosperità. Viene da sé che tutte queste cose si realizzano nella loro vita come la luce solare, una volta emanata, colpisce senza sforzo ogni cosa.

“Come un sasso lanciato in acqua, il Pensiero produce increspature e onde che si propagano lungo il grande Oceano del Pensiero. C’è una differenza, comunque: le onde sull’acqua si muovono su un solo livello in tutte le direzioni, mentre le onde del Pensiero muovono in tutte le direzioni da un centro comune, proprio come i raggi che irradiano dal Sole”.

Atkinson ha scritto La straordinaria forza di attrazione dei nostri pensieri per tutti coloro che vogliono migliorare la qualità della loro vita, utilizzando le immense forze mentali già a propria disposizione, ma di cui sono ancora inconsapevoli.

Chiedi e ti sarà dato

chiedi

In un villaggio sperduto viveva una madre con il suo figlioletto. Il bambino aveva perduto il padre a soli due anni e la madre si sforzava in ogni modo possibile di guadagnare denaro sufficiente per crescerlo e per mandarlo a scuola.

Il bambino era molto intelligente, obbediente ed aveva un grande amore per la madre.
Col passare del tempo raggiunse la 7.ma classe e studiava moltissimo per riuscire a superare gli esami.

Un giorno disse alla madre: “Mamma, per i miei esami devo pagare 20 rupie entro quattro giorni, per favore procurami il denaro.”
La madre fu presa dal panico, non aveva denaro con sé, ed era la fine del mese.
Pensò allora di andare dal direttore della scuola per spiegargli la situazione. Gli disse che al momento non poteva pagare la tassa, ma che l’avrebbe certamente pagata al più presto, e gli chiese di aiutarla in qualche modo.

Il direttore, però, replicò che non poteva fare nulla perché la cosa non dipendeva da lui.
La madre tornò a casa sconsolata, si sedette sotto un albero vicino alla sua casupola e si mise a piangere.

Quando il ragazzo tornò da scuola vide la madre in quello stato, si sedette accanto a lei e le chiese: “Mamma, perché piangi?”
“Figlio mio, non trovo il denaro per pagare la tassa, da domani non potrai più andare a scuola. Dovrai venire a lavorare con me, non c’è altro da fare!”

Il ragazzo le chiese: ” Perché non chiedi a qualcuno di prestarti 20 rupie, dopo gli esami io lavorerò e potrò restituirli!”
“Caro figliolo, rispose la madre, chi mi darà mai del denaro? Solo Dio, se questa è la sua volontà!”

Il ragazzo chiese subito: “Chi è Dio, mamma? Dove si trova? Qual è il Suo indirizzo? Andrò da Lui e mi farò dare del denaro.”
La madre, piena di sconforto, rispose: “C’è il Signore Narayena di Vaikunta, Lui è la sorgente di ogni ricchezza.”

Senza un attimo di esitazione il ragazzo corse all’ufficio postale, con le poche monetine rimaste nelle sue tasche, comprò una carta da lettere ed un francobollo. Su questo foglio scrisse le sfortunate condizioni di sua madre e la richiesta di invio di 20 rupie con urgenza a mezzo posta.

Andò poi alla cassetta delle lettere, questa era legata ad un albero, ma così in alto che il povero ragazzo, troppo piccolo, non riusciva a raggiungerne l’apertura per imbucare.
Il direttore dell’ufficio postale stava osservando la scena, si avvicinò al ragazzo, prese la cartolina dalle sua mani e gli chiese: “A chi stai scrivendo?”

Il ragazzo ansiosamente rispose: “Signore, questa lettera è molto urgente, è indirizzata al Signore Narayana che sta a Vaikunta. Devo pagare la tassa di 20 rupie per i miei esami entro tre giorni, e gli scrivo per dirgli di mandarmi il denaro immediatamente!”

Il capoufficio non poteva credere a queste parole; osservò l’indirizzo sulla busta ed i suoi occhi si riempirono di lacrime al pensiero dell’innocenza di questo ragazzo: ” Chi ti ha dato questo indirizzo?” gli domandò.

E questi gli raccontò il dialogo con sua madre: “Signore, mia madre ha detto che Dio è molto gentile e che aiuterà certamente della povera gente come noi, basta che glielo chiediamo e lo preghiamo ardentemente!”

Il capoufficio era molto commosso, diede una pacca sulla spalla del ragazzo e gli disse: “Caro ragazzo, vedrò di spedire io stesso la tua lettera, sarà meglio che tu torni dopodomani, e vedremo!”

Il ragazzo corse a casa pieno di gioia e disse alla madre che avrebbero ricevuto i soldi tra un giorno. Puntualmente egli tornò dal capoufficio che gli diede una busta dicendogli:
“Qui dentro troverai 20 rupie, vai e paga la tua tassa.”

Il ragazzo, tutto contento, portò la busta alla madre, ma ella lo guardò severamente e gli chiese come avesse ottenuto quel denaro. Egli le raccontò della sua conversazione con il capoufficio, ma lei non credette alle sue parole.

Non perse tempo ed andò subito all’ufficio postale per sapere, da questa stessa persona, come erano andate le cose e se suo figlio le avesse detto la verità.
Il capoufficio sorridendo le disse: “Madre, credimi, sono sempre stato un uomo dal cuore duro, ma quando ho visto tuo figlio con questa lettera, non potevo credere ai miei occhi: una lettera scritta a Dio! e con una tale fede! La cosa mi ha commosso… Deve essere stato Dio che mi ha mandato ad aiutare tuo figlio e non può che essere stata la Sua volontà che io gli dessi questo denaro, altrimenti come avrei potuto essere lì a guardarlo mentre tentava di imbucare la lettera? E se io non fossi stato lì, nessuno avrebbe risposto a quella lettera e la fede di tuo figlio sarebbe rimasta scossa per sempre. Io considero questa un’ottima opportunità per aiutare un bravo ragazzo. Ti prego accetta questo denaro.”

Se preghiamo Dio con sincerità, Dio ci aiuta.
Egli indurrà qualcuno ad agire come suo agente.
Solamente un’assoluta fede in Dio ci potrà liberare
da qualsiasi problema o tribolazione.

da: “Chinna Katha II”

Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera!

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In questo secondo libro Esther e Jerry Hicks autori di La Legge dell’Attrazione ci aiutano ad approfondire la più potente delle leggi universali, la «legge dell’attrazione». Una legge che ci porta a scoprire ciò che vogliamo dawero raggiungere nella nostra vita e a capire come fare per arrivarci.

Grazie agli insegnamenti di Abraham, un gruppo di evoluti maestri incorporei che, all’inizio degli anni Ottanta, cominciarono a veicolare la loro visione del mondo attraverso Esther Hicks mediante un linguaggio estremamente comprensibile, possiamo finalmente comprendere le vere dinamiche alla base dei nostri rapporti con gli altri, della nostra salute, delle nostre finanze e della nostra carriera.

Gli insegnamenti dei coniugi Hicks sono alla base di The Secret di Ronda Byrnes, il libro e DVD bestseller anche in Italia.

Molti pensatori e insegnanti all’avanguardia hanno incorporato i loro concetti nei propri libri e seminari, tra i quali Wayne W. Dyer, Louise May, Sylvia Browne.

“State per vedere e conoscere un mondo completamente nuovo che si trasformerà davanti ai vostri occhi. Comprenderete il vostro rapporto con il passato e il futuro, ma soprattutto sarete consapevoli del valore inestimabile e del potere intrinseco del momento presente.Imparerete ad essere gli artefici della vostra esperienza grazie a una serie di processi che vi aiuteranno a ritrovare il legame con la parte “Non-Fisica” di voi stessi, processi che contribuiranno a farvi ottenere tutto ciò che desiderate.E quando metterete in pretica questi esercizi, e la vostra memoria si ridesterà prendendo coscienza delle potenti Leggi dell’Universo, tra cui la Legge dell’Attrazione, ritornerà anche la vostra naturale gioia di vivere.”

“Queste voci dello Spirito usano un linguaggio comprensibile che potrete immediatamente tradurre in azione. Vi offrono addirittura un modello per capire e realizzare il vostro destino” – Wayne W. Dyer

Quando sei felice

gioia-cuore

Quando siete felici, guardate nel fondo del vostro cuore e scoprirete che è proprio ciò che vi ha dato dolore a darvi ora gioia.

Kahlil Gibran

L’eredità spirituale del grande poeta e scrittore libanese


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Poeta, artista, mistico e grande autore dell’opera Il profeta (Il libro più letto e più diffuso del XX secolo), Kahlil Gibran è diventato una vera e propria leggenda del nostro tempo. Nei suoi libri è racchiusa una verità senza tempo, espressa in un’elevatissima forma poetica, una saggezza sconfinata capace di abbracciare il pensiero occidentale e quello orientale, offrendo al lettore una visione dell’esistenza fondata sull’armonia, la fede e l’amore.

Curato da Suheil Bushrui, profondo conoscitore dell’opera del poeta libanese, questo libro raccoglie le poesie più belle e i pensieri più profondi di Gibran, toccando aspetti dell’esperienza umana, dall’amore alla famiglia, dalla gioia al dolore, dalla morte alla vita nell’aldilà. Il curatore ha fermato sulla pagina l’essenza del pensiero del grande poeta, il suo universale messaggio d’amore, la sua incrollabile verità e la sua eterna saggezza.

Crescita spirituale

“Quando si è guidati da una visione, un ideale, si creano grandi cose, si realizzano grandi progetti”.

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Così come ha sottolineato Corinne McLaughlin, direttrice esecutiva del Center for Visionary Leadership, “c’è urgente necessità di una scintilla spirituale nel buio del consumismo”. Ha inoltre affermato che molti sentono attualmente la necessità di una discussione seria sulla politica e sui valori spirituali e morali. Ogni cittadino e cittadina è responsabile della propria sincera applicazione di valori etici e spirituali nella vita quotidiana. La fede sposta le montagne ed è proprio quando la fede è diretta e nutrita da un cuore chiaro e limpido che si può far tutto. Possa quindi la luce del nostro cuore illuminare sempre ogni attività cui prendiamo parte.

PERCORSO ATTUATIVO

Dalla teoria alla pratica: Conoscenza e Azione
La conoscenza è sterile fino a quando non si traduce in azione concreta. È l’azione il vero potere personale di ognuna di noi. Ogni volta che rimandiamo una decisione o un’azione non stiamo usando il nostro potenziale.
E, per finire, vorrei condividere con tutte voi questo elenco di un autore (autrice) a me ignoto, che sinceramente ringrazio:

R I C O R D A:

1. Se sei fra coloro che vogliono riformare il mondo, comincia col riformare te stessa: sii pronta ad agire sempre per il bene. Vinci tutte le tue antipatie. Vivi come Volontaria del Bene e sarai una benedizione per tutti.

2. Se vuoi vivere una vita più alta segui fedelmente queste parole: sii buona, franca e semplice. Sii cortese, serena e sicura di te.

3. Ciò che tu pensi si avvera. Perciò pensa a ciò che è costruttivo e che ti migliora.

4. Il pensiero deve andare d’accordo con le tue parole e le parole con le azioni.

5. Fa agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te. Fa il meglio che puoi e lascia a Dio il resto.

6. Ritorna a te quello che parte da te: semina il bene e raccoglierai amore.

7. Sappi volere: la volontà è il mezzo più potente per chi sa valersene.

8. Se tu ami gli esseri umani e ogni cosa, allora soltanto tu ami veramente Dio.

9. Nulla è peggiore della depressione. Accogli con viso sorridente qualunque cosa ti avvenga.

10. Questo mondo è come uno specchio: se sorridi, ti sorride; se lo guardi arcigno e diffidente, con lo stesso viso arcigno e diffidente guarderà a te.

Un dialogo fuori del comune
ISBN: 9788860614537

Prezzo € 8,93

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Tutte le domande che vorremmo porre e spesso poniamo a Dio e le risposte di un uomo che si è posto in ascolto e ha potuto così udire la sua voce. “Questo libro non l’ho scritto io mi è letteralmente capitato” afferma l’autore. Tutti gli uomini sono in grado di ascolto dare la voce di Dio, ma molti sono convinti che abbia smesso di parlarci 2000 anni fa.

Neale Donald Walsch, afferma:
“Qualche anno fa iniziai a ricevere delle risposte alle mie domande sull’abbondanza, sul denaro e su ciò che molti chiamano il giusto modo di vivere. Credo che provenissero direttamente da Dio. Ricevendole, ne restai così impressionato che decisi di scriverle”.

È il risultato è un best seller internazionale. I tre libri in cui sono stati raccolti i suoi “Dialoghi con Dio” sono stati tradotti in ben 27 lingue riscuotendo grande successo ovunque.
Walsch dice anche che non è necessario credere nella provenienza delle sue risposte per poterne ricevere beneficio.

È necessario soltanto restare aperti alla possibilità che possa esistere qualcosa che molti umani non comprendono bene, riguardo all’abbondanza. Qualcosa che potrebbe cambiare tutto…

Innumerevoli sono state finora le conferenze in giro per il mondo e incontri con il pubblico nelle librerie per autografare copie del libro. Ma il risultato più importante è che adesso milioni di persone in tutto il mondo si stanno svegliando e ricordando il loro collegamento con Dio.

Ciò che fa presa sul pubblico di tutto il mondo è il bel messaggio di amore universale contenuto nei suoi libri.

Ricorda sempre che..

ricorda-che

Che non si possono odiare tutti i fiori solo perchè le rose hanno le spine.
Non avere più sogni solo perchè uno non si é realizzato…
Perdere definitivamente la fede solo perchè non si é saputo attendere…
Desiderare che anche gli altri soffrano solo perchè noi in questo momento stiamo soffrendo…
Condannare tutte le amicizie solo perchè una ci ha tradito…
Non credere più nell’amore solo perchè uno ci è stato infedele …
Tieni ben a mente: devi cogliere tutte le oppurtunità per essere felice tentare in ogni modo di far realizzare i tuoi sogni…
E spero che il tuo cammino interiore non venga bloccato dalle brutture della vita che si presenteranno durante il tuo percorso.
R i c o r d a n d o   s e m p r e …

Esiste sempre un’altra opportunità Un’altra amicizia Un nuovo Amore Una nuova forza interiore bisogna solo avere la volontà di perseverare perchè la FELICITA’ busserà anche alla nostra porta … quando meno ce lo aspettiamo.

Tieni quindi bene a mente:
La vera “forza nella vita” non consiste nel non cadere mai, ma nel rialzarsi e tentare di nuovo tutte le volte che é necessario!

Prezzo € 12,50
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Tutti i segreti del Pensiero Positivo in 100 domande e 100 risposte.

  • Ci sono situazioni in cui ti paralizza la paura? È normale.
  • Sei poco sicuro di te? Non sei il solo.
  • Sei spesso preoccupato e distratto? Benvenuto nel club.
  • Ti senti solo? Vai alla radice della solitudine una volta per tutte.
  • L’amore vero è un sogno irrealizzabile? Dipende da te.

«Per aprire gli occhi può volerci una vita; vedere può essere un attimo. È il paradosso della consapevolezza. Chi è maestro nell’arte della vita, non distingue più tra il lavoro e il tempo libero, ma è diventato consapevole del suo unico scopo: fare della propria esistenza un capolavoro di bellezza.

Qualsiasi cosa stia facendo, lascia agli altri decidere, se sta lavorando, o semplicemente giocando».

La vita è un ricamo stupendo!

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Per anni e anni Ghior girò il mondo alla ricerca di qualche risposta ai suoi affannosi “perché?”. Da piccolo aveva perso la mamma e il papà e aveva dovuto arrangiarsi per vivere, subendo ogni sorta di privazioni. La vita, tra imprevisti, delusioni e accidenti di ogni tipo, non gli aveva mai sorriso veramente.
Ora, stanco e arrabbiato, stava per abbandonarsi definitivamente allo sconforto, ma, prima di mollare la presa, decise di fare un ultimo viaggio per il mondo e, preparata alla buona una sacca con cibo e vestiti, s’incamminò alla ricerca di risposte.
Dopo molto tempo, una notte molto fredda, arrivò in un piccolo villaggio, poche tende di pastori, qualche fuoco e molte stelle. Entrò in una delle tende e vicino al fuoco vide addormentata una vecchia donna. Stava quasi per svegliarla e chiederle ospitalità, quando una mano gli sfiorò la spalla. Girandosi di scatto, si trovò davanti un giovane: era un guerriero che sottovoce, ma con tono imperioso, gli disse: “Per la notte copriti con questa!”, e gli porse una coperta morbidissima, di lana pettinata, ricamata con colori accesi: nemmeno il tempo di ringraziare, ed era già sparito.
La luce tenue dell’alba svegliò Ghior, che ancora sotto la sua coperta, si sentì invadere come una piena dal peso dei suoi perché e dei suoi dubbi antichi. La vecchia donna rientrando nella tenda con una brocca fumante di latte di capra e qualche focaccia gli disse: “Figliolo, smetti di tormentarti per nulla”.
“Ma la mia sofferenza e le mie disgrazie sono nulla?” rispose Ghior stupito e rattristato.
“Figliolo – riprese la donna – smetti di tormentarti. Ciò che ti ha tenuto caldo durante la notte è proprio la risposta che cerchi”.
Ghior non capiva. Cos’era questa cosa che lo aveva tenuto caldo per tutta la notte…ed era anche la risposta ai suoi perché?
Sfiorando il bordo della coperta, la morbidissima sensazione della lana si trasformò in una illuminazione: “La coperta, la coperta mi ha tenuto caldo, la coperta! Ma…come può essere la risposta ai perché complicati della mia vita?”.
Appoggiato il latte e le focacce per terra, la vecchia donna si chinò fino a sedersi al giaciglio di Ghior.
“Guarda figliolo – disse mostrandogli un lato della coperta – cosa vedi?”
“Dei colori bellissimi, e disegni ancor più belli ricamati con perfezione mai vista”.
“Ora guarda l’altro lato: cosa vedi?”.
“Vedo il tipico aggrovigliarsi dei fili del ricamo, colori sovrapposti, confusione, nodi curati ma sempre nodi, e tagli di filo e colori, intrecci imprevisti, senza senso, disegni incomprensibili e brutti da vedere”.
“Ecco figliolo, la vita, la tua vita è esattamente così: tu sei sotto il ricamo della vita, puoi vedere questa coperta solo da sotto; è la condizione umana. Nel frattempo, per te, su di te e dentro di te si ricamano dall’altro lato disegni e sfumature straordinarie e di una bellezza sconvolgente, e per questo ricamo a volte si rende necessario tagliare, fare nodi, correggere. Da qua sotto è ovvio che SENZA UN PO’ DI FEDE e fantasia vedi solo tagli, nodi e confusione, ma guarda un po’ cosa sta realizzando Dio su di te…un disegno bellissimo!

Le cose che fanno bene quando stai male

Prezzo € 14,00
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Come affrontare un fallimento, sia esso un divorzio, un licenziamento, la perdita di una persona cara? Un manuale preciso e pratico, pieno di suggerimenti, per risalire la china.

Un bel giorno ci si scopre vulnerabili alle mazzate – grandi o piccole non importa – che ogni vita porta con sé: nessuno ci ha spiegato come affrontare un fallimento, una grande delusione, un licenziamento, la fine di un’amicizia o di un amore, la perdita di una persona cara. Se state attraversando un momento difficile questo libro fa per voi: vi farà sentire meno soli, poiché in queste pagine troverete l’esatta descrizione di come vi sentite, del dolore che provate, della rabbia e della disperazione che vi soffocano.

E non solo: l’autore indica anche come riacquistare l’equilibrio e ridefinire lo scopo della propria esistenza creandosi una terapia su misura, rispettosa dei ritmi di ciascuno ed efficace perché permette di trovare proprio dentro se stessi le risorse per reagire, perfino la forza per “riderci sopra”.

Affermazioni di guarigione

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Perché le affermazioni sono efficaci?

La parola dell’uomo è lo Spirito presente nell’uomo. Le parole pronunciate sono dei suoni originati dalle vibrazioni dei pensieri e i pensieri sono a loro volta delle vibrazioni emesse dall’ego,  o dall’anima. Ogni parola che voi ripetete dovrebbe essere potentemente satura di vibrazioni animiche. Le parole umano sono prive di vita se non sono permeate di forza spirituale. La
loquacità, la tendenza all’esagerazione, o alla falsità rendono le parole inefficaci come palline di carta sparate da un’arma-giocattolo. E’ improbabile che i discorsi e le preghiere delle persone ciarliere e imprecise possano produrre benefici mutamenti nell’ordine delle cose. Le
parole di un uomo non devono solo esprimere la verità, ma anche manifestare esattamente il suo grado di comprensione e di realizzazione. Un linguaggio privo della forza che proviene dall’anima è simile a una spiga senza grano.

– Il potere che Dio ha dato all’uomo –

Nulla è più grande della Coscienza Cosmica, o Dio. Il suo potere supera infinitamente quello della mente umana. Cercate unicamente il suo aiuto.
Questo consiglio, però, non è un invito alla passività, all’inerzia, o alla credulità, né a minimizzare il potere della vostra mente. Il Signore aiuta coloro che si aiutano. Egli vi ha dato la volontà, il potere di concentrazione, la fede, la ragione e il buon senso, perchè li usiate cercando di liberarvi dai guai che vi tormentano fisicamente e spiritualmente. Voi dovete impiegare tutti questi poteri e al tempo stesso ricorrere a Lui.

Mentre pronunciate preghiere e affermazioni, tenete sempre presente, per curare voi stessi o gli altri, che state usando poteri che sono, si’, vostri, ma che Dio vi ha dato. Chiedete il suo aiuto, ma rendetevi conto che  siete proprio voi, gli amati figli suoi, a usare i suoi doni di volontà, di sentimento e di ragione, per risolvere tutti i complessi problemi della vita. E’ necessario trovare una soluzione di equilibrio fra la concezione medioevale della totale dipendenza da Dio e quella moderna, che ha affidamento unicamente sull’individuo.

– Le malattie croniche sono causate dalla mente –

Nello sforzo per guarire, spesso ci si concentra di piu’ sull’assillo che procura la malattia che sulla possibilità di curarla, permettendo così alla malattia stessa di diventare un’abitudine mentale, oltre che fisica.
Ciò vale specialmente nella maggior parte dei disturbi nervosi. Ogni pensiero di depressione, o di gioia, di irritabilità, o di calma, incide solchi sottili nelle cellule cerebrali e rafforza le tendenze latenti verso le condizioni di salute buone o cattive.

L’abitudine subconscia di pensare alla malattia, o alla salute, esercita una forte influenza. Le affezioni ostinate, mentali o fisiche, hanno sempre profonde radici nel subsconscio. La malattia può essere curata estirpandone le radici nascoste. Ecco perchè tutte le affermazioni della mente cosciente devono poter lasciare un’impronta abbastanza forte da influenzare il subconscio, che a sua volta agisce automaticamente sulla mente cosciente.
Delle forti affermazioni coscienti agiscono così sulla mente e sul corpo tramite il subcosciente. Le affermazioni ancora più forti raggiungono non solo il subconscio, ma anche la mente superconscia, il magico deposito dei poteri miracolosi.

Le dichiarazioni di Verità devono essere fatte con la collaborazione della volontà, del sentimento, dell’intelligenza e della devozione. Non si deve permettere all’attenzione di allentarsi. Se l’attenzione si svia, bisogna continuamente riportarla al punto di partenza, come si fa con un bambino che tende a scappare, e bisogna cercare ripetutamente e pazientemente di disciplinarla, perchè, possa svolgere il compito affidatole.

– L’energia vitale effettua la guarigione –

Il Signore Gesu’ disse: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio” Matteo 4, 4.
La “parola” è l’energia vitale, o forza vibratoria cosmica. La “bocca di Dio” è il midollo allungato, il quale, situato nella parte posteriore del cervello, si assottiglia nel midollo spinale. Questa parte, la più vitale del corpo umano, è la divina porta (“bocca di Dio”) dalla quale entra la “parola”, o energia vitale, che sostiene la vita dell’uomo. Nelle scritture indù e cristiane la Parola viene chiamata rispettivamente Aum e Amen.
Questa forza perfetta è la sola che guarisce; tutti i metodi esterni di stimolazione non fanno che cooperare con l’energia vitale e senza di essa non hanno valore alcuno.

– La forza delle affermazioni consiste nella loro verità –

I pensieri devono essere chiaramente compresi e applicati per poter diventare efficaci. Le idee all’inizio compaiono nella mente dell’uomo in forma grezza e impropria; è necessaria una riflessione profonda, perchè esse possano venir assimilate. Un pensiero senza l’appoggio dell’intimo
convincimento non conta nulla. Ecco perchè coloro che usano le affermazioni senza comprendere la verità su cui si fondano – cioè l’unità inseparabile dell’uomo con Dio – non ottengono grandi risultati e muovono l’accusa che i pensieri non hanno il potere di guarire.

di Paramhansa Yogananda da Affermazioni scientifiche di guarigione
fonte: http://www.etanali.it

Affermazioni scientifiche di guarigione Affermazioni scientifiche di guarigione

Paramhansa Yogananda

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L’uso scientifico della concentrazione e delle affermazioni per guarire le disarmonie del corpo, della mente e dell’anima attraverso la ragione, la volontà, il sentimento e la preghiera.

Con vera gioia

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Abbi fede in te stesso e nella tua capacità di fare qualunque cosa. Allora, tutto ciò che intraprenderai nella vita giungerà a compimento nella perfezione autentica e con vera gioia. La vita esiste per essere vissuta pienamente, perché quindi attraversarla trascinandoti faticosamente, come se portassi un pesante fardello sulle spalle?

da: “Eileen Caddy – Le porte interiori