La mia mamma / Il mio papà – Anthony Browne

Lei è una SUPERMAMMA!
Io le voglio bene.
E sapete una cosa?
LEI MI VUOLE BENE
(E me ne vorrà sempre).

Con semplicità, forza e completa comprensione delle percezioni dei bambini, Browne usa la voce di un bambino invisibile per lodare una madre – e per estensione, tutte le mamme.
Fin dalla prima pagina introduttiva del libro La mia mamma, edito da Donzelli Editore, l’autore mostra una madre che assomiglia a molte altre, con una faccia disadorna e capelli ondulati che non ha visto un taglio di capelli di recente 😉


Stringendo una tazza di caffè e indossando una veste delicatamente fiorita su una maglietta a righe, fissa il “pubblico”, mentre il testo dice: “È brava, la mia mamma” ma, è anche molto di più…
una cuoca fantastica, un giocoliere brillante, un giardiniere.

Browne usa efficacemente i tocchi di satira nell’arte: la mamma è la donna più forte del mondo mentre lei entra in casa con i sacchetti della spesa.
Browne continua con simbolici tocchi di fantasia, come quando la mamma che prima aveva la veste a fiori si trasforma ora in una comoda poltrona. Non possiamo non notare come sempre, i dipinti di Browne abbiamo quella grande capacità di attirare l’attenzione, sia che si tratti di immagini fedeli alla vita o di fantasie, sia dell’onestà delle emozioni del narratore e dell’amore di un bambino per la sua mamma.

Ogni pagina mostra i numerosi talenti di una mamma e le astute intenzioni di Browne.
Come “fantastica cuoca“, supervisiona una serie di torte l’artista Wayne Thiebaud, una che sfoggia una faccia da gorilla.
Come angelo musicale, la sua posa ricrea un dipinto di Piero della Francesca.
Come una star del cinema, con un bel vestito fluttuante verso l’alto come quello di Marilyn Monroe. In ogni scena, il tessuto dei fiori e dei cuori fa parte del suo vestire, come lo sono le pantofole rosa dai contorni morbidi.
La mia mamma è di sicuro un amorevole tributo, è un dolce momento da condividere con il proprio bambino

Forte come un orso ma anche “tenera come un micio”, “tosta come un rinoceronte” è questa mamma, che è la mamma con sentimenti e capacità universali tipiche di ciascuna mamma, sebbene alcune mamme non indosserebbero mai le pantofole rosa con pon-pon portate con tanta disinvoltura e in qualsiasi contesto.

Questa mamma, per il suo bambino è unica e speciale anche se avrebbe potuto fare qualsiasi altra cosa: il capo in abito scuro ed elegante, molto mascolino, la diva, così come l’astronauta o la ballerina… e invece ha scelto il suo bambino. Anche le mamme che fanno davvero altro, quando si dedicano ai loro figli chiudono la porta e sono solo mamme. Non credo che tutti i bambini piccoli arrivino spontaneamente a questa conclusione, mentre è una riflessione dovuta per aiutarli a capire che la mamma esiste anche quando loro sono all’asilo o a scuola, o quando non hanno tempo.

E non è finita qui, questo libro è ancora molto di più di tutto ciò, ed è davvero molto interessante perchè sono entrambi i genitori che diventano personaggi fantastici, infatti questo è un albo con due copertine e due versi di lettura La mia mamma / Il mio papà sono i due titoli: uno dedicato a lei, la mamma e l’altro a lui, il papà.
Anthony Browne, tra i più noti illustratori statunitensi, con un tratto realistico ma allo stesso tempo capace di contenere elementi surreali, ci mostra una mamma e un papà alle prese con la vita quotidiana.
Semplici genitori che fanno cose da tutti i giorni, ma agli occhi dei loro bambini diventano eroi: unici, difficili da emulare, e soprattutto amatissimi.
Il testo, in entrambi i lati ha come unico filo conduttore le descrizioni dei due genitori così che il bambino possa identificarsi nelle caratteristiche che più richiamano la sua mamma e il suo papà

Come per la madre anche per il papà c’è un dolce racconto di semplici frasi che lo raccontano in un trionfo di tweed marrone, in babbucce felpate danza “felice come un ippopotamo”, coniugando l’aria, perlomeno apparentemente, paciosa degli acquatici mastodonti, con un sorriso talmente lieve da incantare e rendere spontanea la naturale conseguenza: “è in gamba il mio papà”.

La lettura si conclude con una certezza che rasserena i bambini, sempre alla ricerca di conferme: il bene della mamma, o del papà, non finisce mai.

Browne crea una testimonianza toccante per le madri e i padri, il sentimento è talmente puro che questa storia sarà un’aggiunta molto amata al repertorio delle storie che parlano d’amore e di vita

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La mia mamma
Il mio papà
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La Mamma… è tante cose – Mariana Ruiz Johnson

A tutte le mamme che ci sono nel mondo…

Perchè una mamma è tante cose. E’ proprio con questa frase che inizia il meraviglioso albo illustrato La Mamma di Mariana Ruiz Johnson edito da Kalandraka è sì un libro illustrato per bambini ma, allo stesso tempo una delicata poesia, tenera come una ninna nanna, che parla al cuore dei grandi. L’opera tra l’altro ha vinto il Premio Compostela albi illustrati 2013.
Ogni pagina è un coloratissimo inno alla mamma, un ritratto in rima e illustrato, di cosa significa essere una mamma ❤

«Ho compreso di far parte di una rete invisibile di amore materno che sostiene l’umanità.
Un amore che assume molte forme, perché ci sono madri di un solo figlio o di tanti, madri di figli adottivi e biologici, madri che scelgono di esserlo oppure no, neo mamme e mamme che sono già nonne, e madri che affrontano l’evento più temuto: la perdita di un bambino. Così ho scritto la prima poesia in omaggio a noi, mamme».

Per la giovanissima illustratrice argentina la maternità è stata un’esperienza di creatività, un cambiamento esistenziale incredibile e vertiginoso, un evento che cambia la vita per sempre.

La mamma che è “una casa tonda,
morbida e ambulante,
un centro felice, sicuro e raggiante”.

Per chi? Per il suo bambino naturalmente.
Qualsiasi sia il tipo di mamma di cui parliamo.

In questo libro c’è una mamma come la vedono le donne, come la potrebbe descrivere un adulto, ma sicuramente anche come la vedono i bambini senza dirlo. E’ una mamma incinta, una mamma che partorisce, che allatta, che difende, si arrabbia e protegge. Il tema centrale è la maternità intesa come dare alla luce un figlio.

Infatti nel testo non troviamo solo il dolce sorriso di una mamma umana, ma anche gli occhioni sorridenti di una mamma coccodrillo o i passi premurosi di mamma orsa…La mamma avvolta di stelle, sotto il manto della notte, prima di darmi la vita. La mamma accoccolata a me nella mia casa quando mi ha nutrito con il primo pasto della mia vita.
La mamma che col suo sorriso fa cantare gli uccelli e che se si arrabbia è più forte di una tempesta. Con i suoi racconti crea davanti ai nostri occhi castelli sabbiosi così come interi mondi, ognuno con le sue stelle e i suoi soli naturalmente.

Sicuramente il libro La Mamma offre molti spunti, per questo merita un posto nelle librerie di casa.
E’ un regalo da fare ai nostri figli, o da regalare ad una mamma, perchè ogni pagina è un’esplosione di colori e di emozioni per il cuore grazie a una “semplice” poesia in rima che racconta i momenti più emozionanti della maternità.
Da quando si ha un bambino nel cuore fino a quando tuo figlio è pronto per il mondo.
Mi ha colpito molto perchè tra le pagine si percepisce la complicità che c’è tra una mamma e il suo bambino.
Una complicità unica e insostituibile.
Consigliatissimo perchè è una canzone universale dedicata all’amore e alla vita nella sua interezza.

Se vuoi acquistare il libro clicca qui sotto:

La mamma

Mariana Ruiz Johns

 

 

Poesia per tutte le mamme del mondo
Nella grande savana,
ogni mamma africana
culla il suo bimbo dagli occhi neri,
e sono dolci i suoi pensieri.
Nell’Oriente lontano,
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano:

lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice.
Se penso a quello che tu fai con me, mamma, che differenza c’è?
E lo sai che cosa ho capito?
Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore,
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.

Autore Sconosciuto

Per tutte le mamme!

auguri-MAMMA

Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo “è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te”.

Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dar loro conforto.
Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta.
Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale.
E tutte le madri che NON FANNO queste cose.
Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai.
E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini.
Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo!

Questo è per le madri che hanno collezioni d’arte di valore inestimabile appesi in cucina.
Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardare dal caldo dalla macchina così quando il bimbo le chiede “Mi hai visto, Mamma?” potranno dire “Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo!” pensandolo veramente.
Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena. E per tutte le mamme che invece contano fino a 10.
Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini. E per tutte le madri che
avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole.
Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli.
Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono “ancora una volta”.

Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola. E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro.
Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde.
Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare “mamma!” in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa – o anche via all’università…
Questo è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dalla custode della scuola chiedendo di venirli a prendere. Subito.
Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro.
Questo è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri donando a loro tempo, attenzione e amore.. e che non vengono apprezzate !
Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde.
Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato.
Per le mamme dei sopravissuti, e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi.
Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi.

Cos’è a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione?
La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento?
O è nel loro cuore?
E’ il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta?
Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla sua cameretta alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme ?
Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l’ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo?
O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c’è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto?

Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno… e le madri più mature che imparano a lasciarli andare.
Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Madri con soldi, madri senza soldi.
Questo è per tutte voi. Per tutte noi.
Tenete duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio.
Dire a loro tutti i giorni che li amiamo. E pregare.

Quello che le mamme fanno - Libro
Soprattutto quando sembra non facciano niente

Voto medio su 1 recensioni: Buono

.Avete mai trascorso tutto il giorno ad accudire il vostro bambino piccolo o grande che sia, finendo per sentirvi come se non aveste “fatto nulla”? Faticate a sentirvi soddisfatte di quello che state facendo e dite a voi stesse che dovreste ottenere di più dal vostro tempo?

Forse è perché non riuscite a vedere quanto state già facendo.

Invece di predicare ciò che le madri dovrebbero fare, la psicoterapeuta Naomi Stadlen spiega ciò che esse fanno nel corso di ogni faticosa giornata di lavoro con il loro bambino. Attingendo da innumerevoli conversazioni con centinaia di madri per più di un decennio, l’autrice fornisce una visione lucida della vera esperienza della maternità e risponde alla domanda perenne comune nelle madri in tutto il mondo:

Che cosa ho fatto tutto il giorno?

Se sei una madre, e hai provato:

• che nessuno capisce ciò che fai tutto il giorno
• che sei sopraffatta dai tuoi sentimenti per il tuo bambino
• che sei sempre stanca
• che nessuno ti ha preparata per la maternità
• che ti senti incerta su cosa il tuo bambino sembra volere
• che sei collerica verso il tuo compagno

troverai “Quello che le mamme fanno” il libro più rassicurante che tu abbia mai letto.