Sogno – Matthew Cordell

“La notte che sei nato,
il nostro mondo splendeva
come il sole.

Ti abbiamo guardato,
creatura impossibile,
e abbiamo sentito tutto.”

Con l’arrivo di un nuovo nato si apre uno scenario di infinite possibilità. Mentre i genitori si godono l’arrivo della nuova vita, si perdono fantasticando sul mondo che si spalancherà di fronte al loro bambino, le possibilità che avrà e la persona che diventerà.
Emozioni, sensazioni che provano tutti i genitori quando stanno aspettando l’arrivo di un bimbo, emozioni che li accompagneranno per il resto della vita!
Sogno di Matthew Cordell pubblicato da Edizioni Clichy è un libro pieno di speranza e amore per il futuro e con una dolcezza infinita pagina dopo pagina racconta il tenero sogno del papà gorilla sul suo cucciolo appena nato

Il tenero papà gorilla protagonista del racconto si addormenta con la mamma accanto al suo piccolo appena nato e comincia a fantasticare in sogno su quel che diventerà:
i primi passi, le scoperte, la paura e l’orgoglio dei genitori, la curiosità, gli incontri.
È un salto nel futuro.
Le delusioni, il dolore, con l’istinto di sostituirsi al proprio figlio per tenerlo al riparo e non vederlo soffrire e poi ancora la capacità di andare oltre gli ostacoli, di rialzarsi dopo essere caduti, di realizzarsi.
L’affermazione di sé. Infine l’autonomia. Il fatidico giorno in cui il figlio, ormai grande, lascia la sua famiglia.

Dolcemente e follemente innamorato di suo figlio papà gorilla riapre gli occhi guarda suo figlio nella culla, poi guarda felice mamma gorilla e chiede al suo piccolo:

«Chi diventerai?
Chi diventeremo?
E cosa sognerai?».

E quello che sogna è il futuro del suo bambino.
Una vita piena di speranza e meraviglia. Di esplorazione e di gioia. Di tristezza e delusione.
E di tutto il potenziale della vita.

“Mentre noi ti guardavamo con gioia,
con paura,
e con orgoglio,
tenendoci stretti
come mai prima di allora.
Mi sentivo così pieno da poter scoppiare.”

Un dolce sogno fatto con il cuore colmo di gioia, un dolce libro da regalarsi per un momento unico di coccole con i propri figli, un libro unico e delicato da regalare a qualche nuova famiglia che sta nascendo o appena nata
Ma anche a genitori con cuccioli già grandi… per rivivere e ricordare la grandezza di quel sogno!
E’ difficile immaginare che questo non sia il regalo perfetto per ogni genitore di un bambino
Matthew Cordell con Sogno, ci fa dono di pagine ricche di emozioni, pagine che raccontano con una delicatezza che profuma come un bambino appena nato di una nuova vita immaginata in un sogno..
Disegni essenziali, ma anche pennellate precise, parole semplici che guardano al futuro con GIOIA, con PAURA e con ORGOGLIO.

Lo stile delle illustrazioni è come quello di un dipinto che si dipana davanti ai tuoi occhi. Il simbolismo di un pennello che fa il primo tratto sulla pagina per aprire il libro è come una vita appena iniziata – fresca e pulita con così tante possibilità in vista.

Ogni pagina presenta lo stesso stile artistico con pennellate spesse che catturano l’audacia della scena ma con dettagli più fini per i gorilla stessi.
Poetico e pieno d’amore anche il testo, ricorda le lettere di una vecchia macchina da scrivere e rievoca quel senso di una lettera che viene scritta amorevolmente da un genitore all’altro.
Non è scritto da un punto di vista specifico di genere…anche se pare intuire che il papà a raccontare il tutto…quindi non importa se sei una madre o un padre, puoi leggere il libro come se quei pensieri sulla pagina fossero quelli nella tua testa e nel tuo cuore

Sogno, è uno di quei libri illustrati che dà ai genitori l’opportunità di dire cose importanti e significative che potrebbero essere troppo difficili da verbalizzare
Sogno è da leggere stretti stretti, abbracciati e così raccontarsi le emozioni che invadono i genitori all’arrivo di un cucciolo è più facile attraverso queste pagine poetiche e sincere ❤

“Ho sognato le infinite stelle
nei tuoi occhi..
Ho sognato la stretta presa delle tue dita.
Il momento in cui da piccolo saresti diventato…
non-così piccolo.”

Dolci Sogni anche a voi 😉
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

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Zagazoo di Quentin Blake

“C’era una volta una coppia felice:
George e Bella.
Un giorno il postino consegnò
loro uno strano pacco…

La storia di Zagazoo di Quentin Blake edito in Italia da Camelozampa, è un libro illustrato semplice, talmente semplice che è liberatorio, soprattutto per il genitore che lo legge, ma anche per il bambino che con un po’ di autocritica ci si rivede e ne ride.

George e Bella sono felici, innamorati, si godono le piccole cose di ogni giorno come fare le pulizie e o mangiare le fragole.
Un giorno, un postino, consegna loro un dono speciale.

Trovo geniale questa cosa del consegnare un pacco. A ricordare che un bambino è sì un dono, ma che non in tutte le famiglie arriva nel modo “canonico”, così da includere tutti, ma proprio tutti in questa storia.

Insomma nel pacco, l’avete capito, c’è un bambino, bellissimo, dolcissimo con attaccato un cartellino:
Si chiama Zagazoo.


Quanta gioia, quanto amore, quante risate e spensieratezza si porta dietro questo bambino, a riempire una casa in cui già regnavano gioia e amore…man mano George e Bella scoprano di dovere fare i conti con realtà non proprio piacevoli (come per esempio cambiare i pannolini) e poi di dovere fare i conti con i cambiamenti e le trasformazioni improvvise di questo bambino.
Ma…

Zagazoo una mattina si trasforma in enorme pulcino di avvoltoio cacciando grida snervanti,
poi in elefante maldestro e via via in bestie che mettono sempre più a dura prova la pazienza e le certezze dei due poveri George e Bella.


Dopo essere stato una girandola di cambiamenti che stordisce la giovane coppia di innamorati, quando sono quasi giunti al limite della loro sopportazione, il mostro peloso e animalesco in cui era mutata la deliziosa creaturina rosa lascia spazio a un elegante, garbato, gentile, premuroso e giudizioso ragazzo…

Ma le trasformazioni non sono finite.
E questa volta non sarà il turno di Zagazoo… ❤

La chiusura della storia è molto dolce e anche spiritosa in pieno stile autorironico di Quentin Blake.


Zagazoo è un libro per ragazzi che racconta con ironia le dinamiche famigliari che si scatenano in una famiglia alla nascita di un bambino.
Zagazoo è lo strano nome della creaturina rosa che un giorno viene recapitata da chissà dove a casa di George e Bella, custodita all’interno di un bel pacco infiocchettato.
Zagazoo è vincitore del Premio Andersen 2017 come Miglior Albo illustrato con la seguente motivazione: “Per la non comune capacità d’invenzione di un albo “per tutti”.
Per la inesauribile e briosa vivacità delle illustrazioni e l’esemplare rigore grafico della pagina.
Per essere un invito sorridente e disincantato alla riflessione attorno ai processi dell’età evolutiva e alle dinamiche familiari.”

Zagazoo racconta l’età evolutiva e le dinamiche famigliari con grande ironia.
Assolutamente da avere, soprattutto se si hanno figli… 😉 E da regalare a chi si appresta ad averne e che spesso attraversano momenti di sconforto e non vedono la famosa luce in fondo al tunnel;
Blake ci ricorda che bisogna tener duro, godere dei momenti belli e non mollare in quelli difficili, che quando una famiglia è solida, si ama e ce la mette tutta i risultati arrivano e a quel punto il cerchio si chiuderà e … non vi resta che leggerlo e ridere tutti insieme!

Pubblicato in Inghilterra alla fine degli anni ’90, Grazie a Camelozampa è stato tradotto finalmente anche in Italia e praticamente dieci secondi dopo essere sbarcato nel nostro Paese vince il Premio Andersen 2017 come miglior albo illustrato.

Il tratto distintivo di Quentin Blake, l’immediatezza delle metafore animali e l’ironia divertita della scrittura rendono però Zagazoo un albo per tutti:
sarà anzi interessante capire quali interpretazioni possono darne i bambini.
Perché questo è un libro che racconta le inevitabili fratture che separano le diverse età della vita – gli adulti, i bambini, gli adolescenti, gli anziani e che non potrà avere letture univoche; ma che allo stesso tempo invita a calarsi nei panni degli altri e a non considerare immutabile la propria posizione nel mondo.

Buona lettura e buon cammino con le vostre creature ❤
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Zagazoo

di Quentin Blake

Piccole cose così importanti di Peter Carnavas

La mamma di Christopher sa fare tutto: cucinare, tinteggiare, costruire, leggere, giocare.
La mamma Christopher sa fare tutto perché il papà di Christopher non c’è più.

Sì questo libro “Piccole cose così importanti” di Peter Canvas edito da Valentina edizioni ci parla di lutto in modo lieve e incredibilmente toccante, soprattutto per un adulto che nel leggerlo si trova, se se lo permette, in gioco su tutti i fronti. Innanzitutto è il genitore che potrebbe andarsene e che non vorrebbe mai, poi è il genitore che potrebbe rimanere e non sa come fare, ancora è la persona che si potrebbe trovare a gestire un vuoto insopportabile in se stesso e nel cuore innocente della sua estensione, l’entità oltre umana, che ogni figlio impersonifica per il proprio genitore.

Un giorno la mamma decide di riempire uno scatolone con tutte le cose di papà e di portarlo in città, in un negozio che vende cose di seconda mano.
Porta via la tazza sbeccata.
Porta via il vecchio paio di pantofole.
Porta via lo spartito ingiallito e stropicciato.
Porta via il cappello verde, perché nessuno l’avrebbe più indossato.
Però sono le piccole cose che ci fanno ricordare…

Lo smarrimento del piccolo Christopher e della sua mamma è familiare, ed è una presenza con la quale così poco volentieri si convive quotidianamente, che proprio come accade nel libro, mamma e bimbi arrivano al punto di portare i vecchi oggetti del papà, impacchettati ed inscatolati dal rigattiere, ma questi piccoli oggetti non ne vogliono sapere di scomparire, rientrano sempre nella vita, nel cuore, se non dalla porta, dalla finestra, se non su invito, di notte, a tua insaputa

Quelle Piccole cose così importanti – una tazza, uno spartito, delle pantofole – sono però destinate a fiorire, se le si lascia fare. Le si guarda e si ricorda, si rielabora, meglio se insieme, ma l’importante è farlo, e si smette di avere paura della sofferenza: i bambini sono più aperti e pronti e bravi in questo, se gli adulti lasciano loro lo spazio.
Essi possono sì essere solo piccole cose insignificanti, ma una tazza di caffè incrinato, un cappello a brandelli, un vecchio foglio di musica…non sono poi così insignificanti se sono le cose che tengono in vita i propri cari nei nostri cuori…

La lettura di questo libro dimostra ampiamente come i bambini possano capire e sapere che succede a volte, che persone e animali che amiamo vadano via per sempre, magari leggendo scende una lascrima e un velo di tristezza, ma poi senti che pagina dopo pagina ti arrichisce la vita con una nuova consapevolezza, che sì capita, ma gli si gira intorno e si va avanti, che altra alternativa c’è?
La saggezza dei piccoli è questa ed è immensa.

Piccole cose così importanti penso accompagnerà qualche lacrima e qualche dolce ricordo in ognuno di noi e nell’animo, perchè la storia che racconta è parte integrante dei nostri giorni dà loro senso e valore.
Avvicinarsi a tale saggezza nei primi anni è strano, ma probabilmente necessario ed è meglio farlo con l’aiuto di una bella lettura, con le sue delicate parole, i suoi magici colori, e meravigliose illustrazioni, che ci sembrano parlanti, bellissime e piene di racconti e di storia.
Infatti nel libro, le parole sono poche, essenziali, ben bilanciate, per lasciare lo spazio al cuore, ai ricordi alla mente…

Questo recente libro di Peter Carnavas non vi deluderà, racconta in modo semplice di momenti toccanti della vita, senza sentimentalismo.
Piccole cose così importante, è un libro incredibilmente commovente che non ha prezzo per coloro che hanno perso una persona cara!
Come sempre i libri di Peter sono molto speciali perché toccano il cuore; toccano il cuore di grandi e piccini! Le storie emotive sono piene di speranza e sono raccontate attraverso eleganti illustrazioni e semplici, ma profonde parole.

Peter Carnavas in questo libro ha trovato la chiave per raccontare il ricordo delle persone care, e proprio come questo ricordo può vivere in oggetti che apparentemente non servono più o sono molto vecchi, perchè ciò che importa è continuare a ricordare, così da essere più forti della mancanza.
… se ci fanno pensare a una persona importante per la nostra vita, possono essere tutto!
Non bisogna dimenticare… il ricordo ci rende migliori

Età consigliata: dai 4 ai 7 anni
Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Piccole cose così importanti

Peter Carnavas

 

Per tutte le mamme!

auguri-MAMMA

Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo “è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te”.

Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dar loro conforto.
Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta.
Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale.
E tutte le madri che NON FANNO queste cose.
Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai.
E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini.
Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo!

Questo è per le madri che hanno collezioni d’arte di valore inestimabile appesi in cucina.
Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardare dal caldo dalla macchina così quando il bimbo le chiede “Mi hai visto, Mamma?” potranno dire “Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo!” pensandolo veramente.
Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena. E per tutte le mamme che invece contano fino a 10.
Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini. E per tutte le madri che
avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole.
Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli.
Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono “ancora una volta”.

Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola. E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro.
Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde.
Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare “mamma!” in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa – o anche via all’università…
Questo è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dalla custode della scuola chiedendo di venirli a prendere. Subito.
Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro.
Questo è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri donando a loro tempo, attenzione e amore.. e che non vengono apprezzate !
Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde.
Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato.
Per le mamme dei sopravissuti, e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi.
Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi.

Cos’è a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione?
La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento?
O è nel loro cuore?
E’ il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta?
Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla sua cameretta alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme ?
Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l’ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo?
O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c’è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto?

Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno… e le madri più mature che imparano a lasciarli andare.
Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Madri con soldi, madri senza soldi.
Questo è per tutte voi. Per tutte noi.
Tenete duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio.
Dire a loro tutti i giorni che li amiamo. E pregare.

Quello che le mamme fanno - Libro
Soprattutto quando sembra non facciano niente

Voto medio su 1 recensioni: Buono

.Avete mai trascorso tutto il giorno ad accudire il vostro bambino piccolo o grande che sia, finendo per sentirvi come se non aveste “fatto nulla”? Faticate a sentirvi soddisfatte di quello che state facendo e dite a voi stesse che dovreste ottenere di più dal vostro tempo?

Forse è perché non riuscite a vedere quanto state già facendo.

Invece di predicare ciò che le madri dovrebbero fare, la psicoterapeuta Naomi Stadlen spiega ciò che esse fanno nel corso di ogni faticosa giornata di lavoro con il loro bambino. Attingendo da innumerevoli conversazioni con centinaia di madri per più di un decennio, l’autrice fornisce una visione lucida della vera esperienza della maternità e risponde alla domanda perenne comune nelle madri in tutto il mondo:

Che cosa ho fatto tutto il giorno?

Se sei una madre, e hai provato:

• che nessuno capisce ciò che fai tutto il giorno
• che sei sopraffatta dai tuoi sentimenti per il tuo bambino
• che sei sempre stanca
• che nessuno ti ha preparata per la maternità
• che ti senti incerta su cosa il tuo bambino sembra volere
• che sei collerica verso il tuo compagno

troverai “Quello che le mamme fanno” il libro più rassicurante che tu abbia mai letto.

Sono disposto a cambiare per essere felice?!

Sono disposto a cambiare per essere felice?!

Sono disposto a cambiare per essere felice?!

“Sono disposto a cambiare”

Questo è un libro sul cambiamento.

Lo so, vorresti che fossero gli altri e tutto il resto a cambiare.

Sono tua madre, tuo padre, il capo, gli amici, la sorella, il fidanzato, il padrone di casa, il vicino, il ministro della chiesa o l’esponente del governo a dover cambiare perché la tua vita possa essere perfetta.

Ma non funziona così. Se vuoi un cambiamento nella tua vita, sei tu a doverlo compiere.
Quando cambi, allora anche le persone che appartengono al tuo mondo cambiano in rapporto a te.

Sei disposto a cambiare?

Se la risposta è sì, allora creeremo insieme la vita che dici di volere.

Tutto quello che devi fare è cambiare qualche pensiero ed eliminare qualche convinzione. Semplice, no? Tuttavia, non è sempre facile farlo. Analizzeremo alcune delle credenze che potresti avere in diverse aree della tua vita.

Se hai delle convinzioni positive, ti incoraggio a mantenerle e a espanderle.
Se invece rintracceremo delle credenze negative, ti aiuterò a lasciarle andare.

La mia vita è un ottimo esempio di quel che può succedere quando si cambia modo di pensare.

Sono passata dall’essere una bambina maltrattata e vittima di abusi cresciuta in povertà, con pochissima autostima e tantissimi problemi, all’essere una donna di una certa notorietà che è in grado di aiutare gli altri.

Non vivo più nel dolore e nella sofferenza.
Ho creato una vita meravigliosa.

E anche tu puoi fare lo stesso.

Ti consiglio di essere buono con te stesso mentre svolgi gli esercizi del manuale. Cambiare può essere difficile o facile. Riconosci tutti gli sforzi che fai. Tieni presente che potrebbe verificarsi un periodo di transizione tra il tuo vecchio sistema di credenze e quello nuovo. Potresti oscillare tra il compor­tamento attuale e gli schemi di pensiero del passato.

Non perderti d’animo.

Sii affettuoso con te stesso come lo saresti con un caro amico.
Infondi in te l’incoraggiamento necessario per vivere questa esperienza.

Otterrai rapidi risultati se svolgerai gli esercizi con costanza e regolarità.
Ma ti sarà utile lo stesso anche fare solo un esercizio al mese.
Fai quel che puoi.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Le Parole per Crescere Tuo Figlio

Gli esercizi ti daranno nuove informazioni su di te. 
Sarai in grado di compiere scelte nuove.

Ogni nuova scelta presa è come un seme piantato nel tuo giardino mentale.

Può volerci un po’ di tempo perché i semi germoglino e crescano. Ricorda infatti che quando pianti un seme, non ottieni subito un albero di mele. Allo stesso modo, non sempre facendo gli esercizi otterrai risultati immediati.

Ti consiglio di usare il libro per sezioni. Prova a lavorare su un segmento della tua vita alla volta. Esamina attentamente i tuoi sentimenti mentre svolgi ciascun esercizio.

Leggi tutto il libro una prima volta. Lascia emergere pensieri e ricordi.

Poi torna indietro e fai gli esercizi. Falli anche se non hai problemi in quell’area. Potresti restare sorpreso di quello che emerge. Ripeti gli esercizi più volte se invece si tratta di un’area in cui hai delle difficoltà. Crea esercizi ad hoc per te.

A volte può essere utile tenere a portata di mano un pacchetto di fazzolettini di carta. Concediti il permesso di esplorare il passato e di piangere se necessario. Le lacrime sono il fiume della vita e hanno un enorme potere di purificazione.

Tratto da: Come puoi guarire la Tua Vita – Il Manuale – Libro

Come puoi guarire la Tua Vita - Il Manuale - Libro
Love yourself, Heal your Life

Questo manuale ti spiega come mettere in pratica i principi di amore, autostima e pensiero positivo racchiusi nel best seller “Puoi guarire la tua vita”, applicandoli a tutta una serie di problematiche e aree esistenziali:

  • Salute
  • Sessualità
  • Lavoro
  • Paure e fobie
  • Autostima
  • Intimità
  • Amicizia
  • Abbondanza e denaro
  • Dipendenze

Come dice Louise: “Questi esercizi ti permettono di scoprire cose nuove su di te, così sarai in grado di fare scelte diverse, per il tuo bene supremo. Se lo vuoi, puoi creare davvero la vita che desideri.”

Chiedi e ti sarà dato

chiedi

In un villaggio sperduto viveva una madre con il suo figlioletto. Il bambino aveva perduto il padre a soli due anni e la madre si sforzava in ogni modo possibile di guadagnare denaro sufficiente per crescerlo e per mandarlo a scuola.

Il bambino era molto intelligente, obbediente ed aveva un grande amore per la madre.
Col passare del tempo raggiunse la 7.ma classe e studiava moltissimo per riuscire a superare gli esami.

Un giorno disse alla madre: “Mamma, per i miei esami devo pagare 20 rupie entro quattro giorni, per favore procurami il denaro.”
La madre fu presa dal panico, non aveva denaro con sé, ed era la fine del mese.
Pensò allora di andare dal direttore della scuola per spiegargli la situazione. Gli disse che al momento non poteva pagare la tassa, ma che l’avrebbe certamente pagata al più presto, e gli chiese di aiutarla in qualche modo.

Il direttore, però, replicò che non poteva fare nulla perché la cosa non dipendeva da lui.
La madre tornò a casa sconsolata, si sedette sotto un albero vicino alla sua casupola e si mise a piangere.

Quando il ragazzo tornò da scuola vide la madre in quello stato, si sedette accanto a lei e le chiese: “Mamma, perché piangi?”
“Figlio mio, non trovo il denaro per pagare la tassa, da domani non potrai più andare a scuola. Dovrai venire a lavorare con me, non c’è altro da fare!”

Il ragazzo le chiese: ” Perché non chiedi a qualcuno di prestarti 20 rupie, dopo gli esami io lavorerò e potrò restituirli!”
“Caro figliolo, rispose la madre, chi mi darà mai del denaro? Solo Dio, se questa è la sua volontà!”

Il ragazzo chiese subito: “Chi è Dio, mamma? Dove si trova? Qual è il Suo indirizzo? Andrò da Lui e mi farò dare del denaro.”
La madre, piena di sconforto, rispose: “C’è il Signore Narayena di Vaikunta, Lui è la sorgente di ogni ricchezza.”

Senza un attimo di esitazione il ragazzo corse all’ufficio postale, con le poche monetine rimaste nelle sue tasche, comprò una carta da lettere ed un francobollo. Su questo foglio scrisse le sfortunate condizioni di sua madre e la richiesta di invio di 20 rupie con urgenza a mezzo posta.

Andò poi alla cassetta delle lettere, questa era legata ad un albero, ma così in alto che il povero ragazzo, troppo piccolo, non riusciva a raggiungerne l’apertura per imbucare.
Il direttore dell’ufficio postale stava osservando la scena, si avvicinò al ragazzo, prese la cartolina dalle sua mani e gli chiese: “A chi stai scrivendo?”

Il ragazzo ansiosamente rispose: “Signore, questa lettera è molto urgente, è indirizzata al Signore Narayana che sta a Vaikunta. Devo pagare la tassa di 20 rupie per i miei esami entro tre giorni, e gli scrivo per dirgli di mandarmi il denaro immediatamente!”

Il capoufficio non poteva credere a queste parole; osservò l’indirizzo sulla busta ed i suoi occhi si riempirono di lacrime al pensiero dell’innocenza di questo ragazzo: ” Chi ti ha dato questo indirizzo?” gli domandò.

E questi gli raccontò il dialogo con sua madre: “Signore, mia madre ha detto che Dio è molto gentile e che aiuterà certamente della povera gente come noi, basta che glielo chiediamo e lo preghiamo ardentemente!”

Il capoufficio era molto commosso, diede una pacca sulla spalla del ragazzo e gli disse: “Caro ragazzo, vedrò di spedire io stesso la tua lettera, sarà meglio che tu torni dopodomani, e vedremo!”

Il ragazzo corse a casa pieno di gioia e disse alla madre che avrebbero ricevuto i soldi tra un giorno. Puntualmente egli tornò dal capoufficio che gli diede una busta dicendogli:
“Qui dentro troverai 20 rupie, vai e paga la tua tassa.”

Il ragazzo, tutto contento, portò la busta alla madre, ma ella lo guardò severamente e gli chiese come avesse ottenuto quel denaro. Egli le raccontò della sua conversazione con il capoufficio, ma lei non credette alle sue parole.

Non perse tempo ed andò subito all’ufficio postale per sapere, da questa stessa persona, come erano andate le cose e se suo figlio le avesse detto la verità.
Il capoufficio sorridendo le disse: “Madre, credimi, sono sempre stato un uomo dal cuore duro, ma quando ho visto tuo figlio con questa lettera, non potevo credere ai miei occhi: una lettera scritta a Dio! e con una tale fede! La cosa mi ha commosso… Deve essere stato Dio che mi ha mandato ad aiutare tuo figlio e non può che essere stata la Sua volontà che io gli dessi questo denaro, altrimenti come avrei potuto essere lì a guardarlo mentre tentava di imbucare la lettera? E se io non fossi stato lì, nessuno avrebbe risposto a quella lettera e la fede di tuo figlio sarebbe rimasta scossa per sempre. Io considero questa un’ottima opportunità per aiutare un bravo ragazzo. Ti prego accetta questo denaro.”

Se preghiamo Dio con sincerità, Dio ci aiuta.
Egli indurrà qualcuno ad agire come suo agente.
Solamente un’assoluta fede in Dio ci potrà liberare
da qualsiasi problema o tribolazione.

da: “Chinna Katha II”

Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera!

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In questo secondo libro Esther e Jerry Hicks autori di La Legge dell’Attrazione ci aiutano ad approfondire la più potente delle leggi universali, la «legge dell’attrazione». Una legge che ci porta a scoprire ciò che vogliamo dawero raggiungere nella nostra vita e a capire come fare per arrivarci.

Grazie agli insegnamenti di Abraham, un gruppo di evoluti maestri incorporei che, all’inizio degli anni Ottanta, cominciarono a veicolare la loro visione del mondo attraverso Esther Hicks mediante un linguaggio estremamente comprensibile, possiamo finalmente comprendere le vere dinamiche alla base dei nostri rapporti con gli altri, della nostra salute, delle nostre finanze e della nostra carriera.

Gli insegnamenti dei coniugi Hicks sono alla base di The Secret di Ronda Byrnes, il libro e DVD bestseller anche in Italia.

Molti pensatori e insegnanti all’avanguardia hanno incorporato i loro concetti nei propri libri e seminari, tra i quali Wayne W. Dyer, Louise May, Sylvia Browne.

“State per vedere e conoscere un mondo completamente nuovo che si trasformerà davanti ai vostri occhi. Comprenderete il vostro rapporto con il passato e il futuro, ma soprattutto sarete consapevoli del valore inestimabile e del potere intrinseco del momento presente.Imparerete ad essere gli artefici della vostra esperienza grazie a una serie di processi che vi aiuteranno a ritrovare il legame con la parte “Non-Fisica” di voi stessi, processi che contribuiranno a farvi ottenere tutto ciò che desiderate.E quando metterete in pretica questi esercizi, e la vostra memoria si ridesterà prendendo coscienza delle potenti Leggi dell’Universo, tra cui la Legge dell’Attrazione, ritornerà anche la vostra naturale gioia di vivere.”

“Queste voci dello Spirito usano un linguaggio comprensibile che potrete immediatamente tradurre in azione. Vi offrono addirittura un modello per capire e realizzare il vostro destino” – Wayne W. Dyer

Quando ti arrabbi

per-mano-perdono-amaQuando sei arrabbiato con qualcuno,

guardalo negli occhi,

ma fallo senza pregiudizio.

Prendigli le mani,

come fossero le mani di un bambino.

Abbraccialo,

come fosse tuo figlio

e digli Ti Amo,

come fosse il tuo compagno/a.

Fagli un sorriso,

e ringrazialo perché ti ha insegnato l’AMORE!!!

Donare è salvare: parola di mamma

madre-figlio-donare-vita
Non scorderò mai il giorno in cui, per la prima volta, ho sentito parlare di ‘trapianto di midollo osseo’.

Avevo mio fi glio Manuel – di tre anni – in braccio, mio marito al mio fianco.
Lo guardai e pensai: “Una malattia così grande in un bambino così piccolo…”.

La convinzione che la vita abbia uno scopo credo sia radicata in ogni fibra del nostro essere, una sorta di ‘proprietà’ di noi esseri umani: le donne e gli uomini liberi del proprio tempo danno a questi scopi molti nomi, discutono
e pensano molto sulla loro natura. Ma per noi la questione fu più semplice: il nostro obiettivo
era trovare un donatore volontario di midollo osseo.
Ne valeva la vita di Manuel. Non ci curammo d’altro. Dietro a questa meta non c’era altra meta.
Per una mia propensione naturale sono sempre stata portata a vedere il bicchiere mezzo pieno,
ma in quell’occasione fui molto cauta.

Pensavo:
“Chi, nel mondo, vorrà aiutare una persona senza nemmeno conoscerla? È una donazione che richiede sicuramente un sacrifi cio da parte del volontario… andare in ospedale, sottoporsi ad anestesia totale…” Credevo fosse
una follia, soprattutto perché era il 1991 e di donazione di midollo osseo se ne sentiva parlare
solo tra noi familiari di malati e in ambito ospedaliero, in particolare nelle ematologie.
Ero preparata al peggio, se mai – per assurdo – una madre possa prepararsi alla morte di un
fi glio. La notizia che in Inghilterra c’era la donatrice compatibile arrivò come un raggio di sole, in
una giornata di dicembre. Iniziarono i preparativi per il trapianto.

Dopo tanto aspettare, improvvisamente
tutto si svolse in gran fretta: il 31 gennaio 1992 Manuel, nella camera sterile dell’Ospedale
di Brescia, aspettava il dottor Fulvio Porta, partito per l’Inghilterra da dove sarebbe ritornato con
la sacca di midollo osseo donato dalla giovane volontaria. Attendemmo. C’era un silenzio intenso,
sembrava di stare in un acquario, come nei sogni. E il nostro si stava avverando. Erano le 20
quando arrivò il dottor Porta: l’infermiere gli andò subito incontro, aprirono la valigetta e avvolta in
un telo, come fosse un bambino, c’era la sacca di midollo. La collegarono al catetere venoso centrale
di Manuel e, goccia a goccia, iniziò a entrare nel suo corpo, mentre lui giocava con un puzzle.
Ci chiese, candidamente: “Adesso guarirò?”.

Sì, Manuel ce l’ha fatta: ora ha vent’anni, una vita assolutamente normale, come quella dei suoi
coetanei. Ci accompagna sempre il ricordo di quei giorni, con il nostro ringraziamento alla vita e
a tutte quelle persone di buona volontà che contribuiscono a far sì che il mondo sia migliore.

Grazie a quella sacca arrivata dall’Inghilterra ho capito che l’amore tra le persone esiste, non è una
favola.
È questo che voglio testimoniare e, con grande umiltà, continuo a farlo tra i giovani, nelle
parrocchie, nella mia famiglia e tra i miei amici.
Perché donare il midollo osseo può davvero salvare una vita e, spesso, è la vita di un bambino.
Parola di mamma!

fonte: http://www.admo.it/

101 storie per aprire i cuori e riaccendere l’istinto materno

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Ogni libro della serie “Una Tisana Calda per l’Anima…” è una raccolta di storie particolarmente significative e coinvolgenti.
Perché vengono chiamate “tisane”? Perché hanno sulla nostra anima lo stesso impatto che le vere tisane hanno sul corpo. Mentre quelle che siamo abituati ad assumere possono dare sollievo o addirittura curare i diversi disturbi del corpo fisico, i racconti delle “Tisane” possono dare sollievo al corpo spirituale, cioè all’anima.
Come agiscono in quel posto segreto che è la nostra anima? Colpiscono quei punti che hanno bisogno di attenzione e cura, per aprirci a nuove prospettive, per liberarci finalmente dagli atteggiamenti negativi che ci fanno soffrire da tempo e per ritrovare il coraggio di vivere o di essere semplicemente noi stessi.
Amate sorseggiare le vostre tisane col dolce miele nelle fredde giornate? Ebbene, se quelle sono piacevoli per il vostro corpo, per il vostro spirito scegliete invece, di immergervi in una storia appassionata, commovente, umoristica…
Decidete di curare anche la vostra anima, questa scelta produrrà dei buoni frutti domani…

Queste storie toccanti sono un tributo ai momenti che caratterizzano l’esperienza della maternità, dai più eccezionali a quelli più banali, da quando si dà alla luce un bambino allo sviluppo delle capacità intuitive che sono tipiche di una madre, dal conservare ricordi speciali e sopravvivere alle vicissitudini familiari fino al momento in cui si deve lasciare andare i propri figli. Sia che vi troviate ad aspettare un bambino che a vivere l’esperienza di essere nonna, o se apprezzate l’influenza che vostra madre ha avuto nella vostra vita, questo libro vi farà ridere, piangere e riflettere sulle gioie e le difficoltà di essere mamma.
Con una varietà di racconti che vanno dalle storie di mamme “della porta accanto” alle esperienze narrate da personaggi famosi, questo libro raccoglie degli splendidi esempi di amore materno che saranno custoditi per sempre nel cuore e nelle vite delle persone che sono state toccate da quell’amore.