Piccola volpe nel Bosco Magico

Piccola volpe nel bosco magico,
è una storia affascinante che celebra
l’immaginazione e la fantasia dei bambini!

I bambini adorano giocare con i peluches, gli animali di pezza o bambole che siano, e chi più chi meno ci giocherebbero per ore e ore.
Ecco quindi che diventa impossibile non adorare questo silent book (libro senza parole) Piccola Vole nel Bosco magico di Stephanie Graegin edito da Terre di Mezzo, in cui l’autrice, illustrazione dopo illustrazione, dettaglio dopo dettaglio onora l’amore di una bambina per il suo animale di pezza, portando vita magica nel suo mondo immaginativo.

L’affetto che può legare un bambino al suo peluche più caro può essere smisurato, tanto da spingere ad ardite ricerche in caso di smarrimento. Lo sa bene la bimba dal caschetto moro, protagonista di Piccola volpe nel bosco magico. La sua vecchia volpe di pezza è per lei importante, importantissima. Così, di fronte alla richiesta della maestra di portare a scuola una cosa preziosa da descrivere ai compagni, la bambina non ha ha dubbi: porterà lei, la sua morbida amica pelosina.

Per questo, quando la piccola volpe di peluche scompare dallo zainetto, la piccola protagonista inizia a cercarla disperatamente, senza fermarsi nemmeno di fronte al più fitto dei boschi. Sarà un viaggio lungo e avventuroso, il suo, che la porterà ad attraversare sentieri bui e radure fantastiche, popolate da numerose e curiose creature della foresta.

Inizia così un inseguimento nel bosco scuro, che si colora via via che la protagonista (seguita dal suo compagno di scuola) vi si addentra sempre di più.
Ma c’è un passaggio luminoso e colorato in mezzo al bosco…
Cosa trovano dall’altra parte?
Un meraviglioso villaggio di casette in miniatura, piccole case sull’albero e, soprattutto, straordinarie creature boschive di ogni forma e dimensione.

Ma dov’è la piccola volpe?
La Piccola Volpe di pezza ancora non si trova. 😦
A nulla serve chiedere e mostrare la foto a tutti, ma forse l’orso sa qualcosa…

Infatti la ricerca continua nel villaggio con l’aiuto di questi adorabili animali che vi abitano fino al fatidico ritrovamento, che recherà con sé un’autentica sorpresa e ripagherà tutte queste fatiche con un moltiplicarsi dell’affetto.
Perché è proprio vero che la gentilezza si propaga e gratuitamente, e come per magia porta con sé una contagiosa forma di felicità. ❤ 🙂

L’artista e autrice Stephanie Graegin racconta questa storia in pannelli senza parole, molto simile a un romanzo grafico.
In Piccola volpe nel bosco magico tutto tende infatti verso l’emozione e tutto parla di sentimenti, lasciando all’immagine il compito di descrivere ciò che risulta impossibile spiegare a parole in maniera univoca.
Questa storia funziona bene con una gamma di età ampia, proprio perché è senza parole; i bambini possono raccontare la storia con tutti i dettagli che vogliono. Graegin controlla il ritmo della storia variando le dimensioni dei pannelli, utilizzando pannelli più grandi per consentire ai lettori di immergersi nei dettagli e in più riquadri più piccoli per spostare l’azione in modo vivace. I colori smorzati all’inizio aiutano il lettore a cercare la volpe che si nasconde tra i cespugli.

Piccola volpe nel Bosco magico è decisamente una storia stravagante che piace tantissimo ai bambini immersi nei loro mondi fantasiosi, e attratti dalle scene dettagliate, specialmente nel villaggio incantato continuano a viaggiare in questo magico bosco. ❤
Un racconto, un silent book, che con la sua essenzialità e con il suo lieto fine, esalta la GENTILEZZA, il DONARE e RICEVERE con A M O R E!

Davvero uno dei libri per l’infanzia più dolci e delicati che io abbia mai sfogliato!
Consigliatissimo!

Puoi acquistare il libro QUI:

Spino – Ilaria Guarducci

In un bosco nero, nero vive un essere davvero cattivo, cattivissimo.
SPINO è un essere imbronciato che ha spine sulla schiena, sulla pancia, sulla testa, sulle braccia, sulle ginocchia e persino…sul sedere!!!
E’ cattivissimo e trascorre le sue giornate a infastidire e terrorizzare tutti.

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Ama spaventare tutti quelli felici e gioiosi, piccoli e indifesi, lenti e ridarelli animali perché… perché …. perché?
Forse perché lui non ha mai imparato a ridere?
Forse perché lui non ha mai imparato ad amare?
Forse perché lui non è stato amato?
Forse perché di lui hanno riso?

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Un giorno, però, le sue spine cominciano a cadere…
I giorni passano e SPINO si ritrova morbido e rosa simile ad una caramella!!
Come farà ora il nostro piccolo amico a spaventare gli altri animali del bosco con la sua pelle morbida e gommosa?
Ora, incapace di spaventare.. cos’altro può fare??
Quali strategie mettere in atto per dare un senso alle giornate?

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Lo spelacchiato passa il tempo seduto sul sasso più duro del bosco, triste e pensieroso.
Le sue giornate sono nere e buie. Poi un giorno gli si avvicina Bernardo, un coniglietto saggio pronto a dispensare consigli.

Spino è un stupendo albo illustrato sul valore della gentilezza, per scoprire come essere gentili con gli altri ci fa stare meglio e ci rende felici.
Personaggio “cattivo” quanto adorabile, Spino è stato mandato alla migliore Scuola di Cattiveria del paese, ha imparato le più moderne tecniche di spavento finché non si ritrova, improvvisamente, senza spine…
E di fronte a una scelta da compiere. Perché si può sempre decidere se essere crudeli o gentili, e la vita si può vivere con tenerezza, che si sia o no coperti di spine!

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Una storia divertente, vivace e colorata che tratta il tema dell’amicizia e della gentilezza.
Spino di Ilaria Guarducci  edito da Camelozampa, piace molto grazie ai disegni e alla storia raccontata in maniera esplicita e semplice, i colori tenui e delicati si lasciano ammirare e studiare, perfetti per gli occhietti dei più piccoli!

La storia è leggera, sfrontata e vera.
Alla fine tutti devono sentirsi amati non solo per il proprio aspetto fisico ma per quello che si ha nell’animo. Tutti siamo uguali, senza distinzione. Un libro che fa riflettere e non solo i piccoli 😉

Ed ancora una volta attraverso questi piccoli racconti possiamo cambiare, far crescere i nostri bambini con l’animo puro e non infestato da criptiche presunzioni. Un bambino felice è libero di scegliere ciò che desidera…

Buona lettura con Spino e gli amici del bosco!
Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Spino

Ilaria Guarducci

Un bambino.. è un miracolo!

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“Un bambino risponde «grazie» perché ha sentito che è il tuo modo di replicare a una gentilezza, non perché gli insegni a dirlo.

Un bambino si muove sicuro nello spazio quando è consapevole che tu non lo trattieni, ma che sei lì nel caso lui abbia bisogno di te.

Un bambino quando si fa male piange molto di più se percepisce la tua paura.

Un bambino è un essere pensante, pieno di dignità, di orgoglio, di desiderio di autonomia, non sostituirti a lui, ricorda che la sua implicita richiesta è «aiutami a fare da solo».

Quando un bambino cade correndo e tu gli avevi appena detto di muoversi piano su quel terreno scivoloso, ha comunque bisogno di essere abbracciato e rassicurato; punirlo è un gesto crudele, purtroppo sono molte le madri che infieriscono in quei momenti. Avrai modo più tardi di spiegargli l’importanza del darti ascolto, soprattutto in situazioni che possono diventare pericolose. Lui capirà.

Un bambino non apre un libro perché riceve un’imposizione (quello è il modo più efficace per fargli detestare la letteratura), ma perché è spinto dalla curiosità di capire cosa ci sia di tanto meraviglioso nell’oggetto che voi tenete sempre in mano con quell’aria soddisfatta.

Un bambino crede nelle fate se ci credi anche tu.

Un bambino ha fiducia nell’amore quando cresce in un esempio di amore, anche se la coppia con cui vive non è quella dei suoi genitori. L’ipocrisia dello stare insieme per i figli alleva esseri umani terrorizzati dai sentimenti.

«Non sono nervosa, sei tu che mi rendi così» è una frase da non dire mai.

Un bambino sempre attivo è nella maggior parte dei casi un bambino pieno di energia che deve trovare uno sfogo, non è un paziente da curare con dei farmaci; provate a portarlo il più possibile nella natura.

Un bambino troppo pulito non è un bambino felice. La terra, il fango, la sabbia, le pozzanghere, gli animali, la neve, sono tutti elementi con cui lui vuole e deve entrare in contatto.

Un bambino che si veste da solo abbinando il rosso, l’azzurro e il giallo, non è malvestito ma è un bambino che sceglie secondo i propri gusti.

Un bambino pone sempre tante domande, ricorda che le tue parole sono importanti; meglio un «questo non lo so» se davvero non sai rispondere; quando ti arrampichi sugli specchi lui lo capisce e ti trova anche un po’ ridicola.

Inutile indossare un sorriso sul volto per celare la malinconia, il bambino percepisce il dolore, lo legge, attraverso la sua lente sensibile, nella luce velata dei tuoi occhi. Quando gli arrivano segnali contrastanti, resta confuso, spaventato, spiegagli perché sei triste, lui è dalla tua parte.

Un bambino merita sempre la verità, anche quando è difficile, vale la pena trovare il modo giusto per raccontare con delicatezza quello che accade utilizzando un linguaggio che lui possa comprendere.

Quando la vita è complicata, il bambino lo percepisce, e ha un gran bisogno di sentirsi dire che non è colpa sua.

Il bambino adora la confidenza, ma vuole una madre non un’amica.

Un bambino è il più potente miracolo che possiamo ricevere in dono, onoriamolo con cura.

«Non insegnate ai bambini la vostra morale è così stanca e malata potrebbe far male /…
Non indicate per loro una via conosciuta ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita /…/
Non insegnate ai bambini ma coltivate voi stessi il cuore e la mente, stategli sempre vicini, date fiducia all’amore il resto è niente».
(Giorgio Gaber “Non insegnate ai bambini”)”.

Federica Morrone

Ogni Bambino ha un Grande Talento - Libro

Come consideriamo i nostri bambini? Come li educhiamo? Come coltiviamo le doti che possiedono da sempre, fin da quando sono neonati? Sappiamo individuarle, o lasciamo che siano le nostre personali ambizioni a determinare ciò su cui vale la pena “investire”?

Un libro chiaro e positivo per far cogliere a ciascun genitore le opportunità educative e di sviluppo più adatte al proprio bambino, rivelandone i sorprendenti e spesso trascurati “tesori nascosti”.

Forse, noi stessi non siamo minimamente diventati quello che desideravamo davvero.

E, allo stesso modo, presi dalla frenesia e dall’ansia da prestazione che caratterizza la nostra società, rischiamo di non vedere e non rispettare i talenti presenti nei nostri bambini, o di “fraintenderli”, fuorviati da un’idea sbagliata di talento e intelligenza.

Sulla base di questa riflessione, i due autori invitano a superare modelli educativi e pedagogici obsoleti e criteri di selezione che tendono a confondere le predisposizioni e i talenti con i voti alti in pagella e capacità al di sopra della norma.

Come dimostra la ricerca neuroscientifica, non serve invece essere dei piccoli geni per riuscire a eccellere e a vivere una vita ricca, piena, gratificante, importante.

Solo riconoscendo i talenti nell’ordinario potremo aiutare a costruire per i nostri figli un futuro di cui ci saranno realmente grati.

Le 17 regole di vita di Og Mandino

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Diciassette regole per cambiare la propria vita

PRIMA REGOLA per un modo migliore di vivere

Considera le fortune che hai. Una volta che ti sarai reso conto di quanto vali, tornerai a sorridere, vedrai risplendere il sole, riuscirai finalmente ad andare in contro alla vita come Dio l’aveva intesa per te… con grazia, forza, coraggio e fiducia. Uno dei segreti della vita più importanti e inconfutabili che ho dovuto imparare, nel dolore, è che non puoi nemmeno iniziare a modificare un’esistenza irrimediabilmente fallita, un lavoro monotono e ingrato o una grave situazione finanziaria che sembra condannarti alla sconfitta personale finché non sai apprezzare i beni che già possiedi.

SECONDA REGOLA per un modo migliore di vivere

Ogni giorno fai più di quanto tu sia pagato per fare. Una volta appreso il segreto di rendere più di quanto ti sia richiesto, il successo sarà quasi raggiunto. Fai in modo di essere così importante nel tuo lavoro da diventare indispensabile. Esercitati a percorrere qualche chilometro in più e goditi le ricompense che riceverai. Te le meriti!

TERZA REGOLA per un modo migliore di vivere

Quando commetti un errore o la vita ti delude, non guardarti indietro troppo a lungo. Gli errori sono il modo in cui la vita ti può insegnare qualcosa. La tua capacità di reagire agli errori grossolani è inseparabile dalla tua capacità di raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato. Nessuno vince sempre e le sconfitte, quando avvengono, fanno parte del tuo processo di crescita. Scrollati di dosso gli errori che hai commesso.

QUARTA REGOLA per un modo migliore di vivere

Cerca sempre di premiare le lunghe ore di lavoro e di fatica nel modo migliore, circondandoti della tua famiglia. Coltiva con cura il loro amore, ricordando che i figli hanno bisogno di modelli, non di critiche. Progredirai più in fretta se ti sforzerai costantemente di mostrare loro il tuo lato migliore. E anche se agli occhi del mondo tu sei un fallito, ma hai una famiglia che ti ama, sei una persona di successo.

QUINTA REGOLA per un modo migliore di vivere

Costruisci questo giorno sulle fondamenta di pensieri positivi. Non affliggerti per le imperfezioni che temi possano ostacolare i tuoi progressi. Ricordati, ogni volta che sarà necessario, che sei una creatura di Dio e hai la forza di realizzare qualsiasi sogno elevando i tuoi pensieri. Potrai volare quando deciderai di essere in grado di farlo. Non ripensare più alla sconfitta. La scia che la visione che hai nel cuore entri nei progetti della tua vita. Sorridi!

SESTA REGOLA per un modo migliore di vivere

Lascia sempre che le tue azioni parlino per te, ma stai in guardia contro le terribili trappole del falso orgoglio e della presunzione che possono fermare i tuoi progressi. La prossima volta che sarai tentato di vantarti, immergi la mano in un secchio pieno d ‘acqua e, quando la toglierai il buco rimasto nell’acqua ti darà la giusta misura della tua importanza.

SETTIMA REGOLA per un modo migliore di vivere

Ogni giorno è un dono speciale di Dio e, anche se la vita può non essere sempre giusta, non devi mai permettere che i dolori, le barriere e gli ostacoli del momento rovinino il tuo atteggiamento e i tuoi progetti per te stesso e il tuo futuro. Non potrai mai vincere se indosserai il terribile mantello dell’autocommiserazione: il suono spiacevole del lamento caccerà via di sicuro tutte le opportunità di successo. Non farlo mai più. C’è un modo migliore.

OTTAVA REGOLA per un modo migliore di vivere

Non riempire più i giorni e le notti di cose così futili e poco importanti da non avere il tempo di affrontare una vera sfida quando ti capita di incontrarne una. Questo vale sia per il tempo libero che per il lavoro. Un giorno in cui non si sia fatto altro che sopravvivere non merita di essere festeggiato. Non sei qui per sciupare ore preziose, visto che, cambiando leggermente la tua routine, avresti la possibilità di ottenere risultati migliori. Smettila di impegnarti con delle stupidaggini, smettila di nasconderti dal successo. Trova del tempo per crescere. Adesso. Non do mani, adesso!

NONA REGOLA per un modo migliore di vivere

Vivi questo giorno come se fosse l’ultimo. Ricordati che “domani” esiste solo nel calendario degli sciocchi Dimentica le sconfitte di ieri e ignora i problemi di domani. Ecco. Il giorno del giudizio. Tutto quello che hai. Rendilo il giorno migliore dell’anno. Le parole più tristi che tu possa mai pronunciare sono: «Se potessi tornare indietro…» Afferra la vita con le mani, adesso! Questo è il tuo giorno! La maggior parte dei falliti si comporta come se avesse ancora mille anni da vivere davanti a sé. Alcuni dormono due o tre ore per notte più del necessario

DECIMA REGOLA per un modo migliore di vivere

Tratta chiunque incontri, amico o nemico, amato o estraneo, come se dovesse morire a mezzanotte. Estendi a ogni persona, anche se si tratta di un rapporto superficiale, tutta l’attenzione, la gentilezza, la comprensione e l’amore che puoi dare, e fallo senza pensare a un’ eventuale ricompensa. La tua vita non sarà mai più la stessa.

UNDICESIMA REGOLA per un modo migliore di vivere

Ridi di te stesso e della vita. Non con lo spirito di derisione o di lamentosa autocommiserazione, ma come se fosse un rimedio, una medicina miracolosa che allevia il dolore, cura la depressione e ti aiuta a vedere in prospettiva la sconfitta del momento apparentemente terribile. Caccia la tensione, le preoccupazioni e le inquietudini ridendo della tua condizione, liberando la mente per poter pensare tranquillamente alla soluzione che troverai di sicuro. Non prenderti mai troppo sul serio.

DODICESIMA REGOLA per un modo migliore di vivere

Non trascurare mai le piccole cose. Non risparmiare mai quello sforzo ulteriore, quei pochi minuti in più, quella dolce parola di lode o di ringraziamento, quella conferma di quanto tu possa fare meglio. Non importa cosa pensino gli altri; importa invece ciò che tu pensi di te stesso. Non potrai mai fare del tuo meglio — che dovrebbe essere il tuo obiettivo costante — se aggiri gli ostacoli e ti sottrai alle responsabilità. Sei speciale, comportati come una persona speciale. Non trascurare mai le piccole cose!

tredicesima regola per un modo migliore di vivere

Accogli ogni mattino con un sorriso. Guarda il nuovo giorno come un altro dono speciale del tuo Creatore, un’altra opportunità d’oro per finire ciò che non hai potuto completare ieri. Cerca di essere una persona efficiente, che non perde tempo. Predisponi la prima ora della tua giornata nel segno del successo e delle azioni positive che seguiranno certamente. Oggi non si ripeterà un‘altra volta. Non sprecarlo con una falsa partenza o, peggio ancora, senza partire affatto. Non sei nato per fallire.

quattordicesima regola per un modo migliore di vivere

Stabilisci degli obiettivi per la singola giornata: progetti non lunghi e difficili da realizzare, ma che ti portino, passo dopo passo, verso il successo finale. Scrivili pure, se vuoi, ma fai in modo che l’elenco non sia troppo lungo, per non dover rimandare a domani le cose che oggi non sei riuscito a portare a termine. Ricorda che in ventiquattr’ore non puoi costruire una piramide. Sii paziente. Non lasciare che il tuo giorno sia così pieno da dover trascurare gli scopi più importanti: fare meglio che puoi, goderti questa giornata e andare a dormire soddisfatto di ciò che hai raggiunto.

quindicesima regola per un modo migliore di vivere

Non permettere mai a nessuno di guastarti la festa e far così scendere un velo di tristezza e di sconfitta sulla tua giornata. Ricordati che per scoprire cosa c‘è che non va non è necessario alcun talento, alcun sacrificio, alcuna capacità intellettiva. Niente dall’esterno può avere effetti su di te a meno che non sia tu a permetterlo.

sedicesima regola per un modo migliore di vivere

Cerca il seme del bene in ogni avversità. Impadronisciti di questo principio e avrai con te un prezioso scudo per proteggerti quando dovrai at traversare le valli più oscure. Si possono vedere le stelle nel fondo di un pozzo anche quando non le si può ammirare dalla cima di una montagna. Così, nelle avversità, imparerai delle cose che, senza problemi, non avresti mai scoperto. C ‘è sempre un seme del bene. Trovalo e fallo crescere.

diciassettesima regola per un modo migliore di vivere

Renditi conto che la vera felicità è dentro di te. Non perdere tempo e non fare sforzi inutili per cercare soddisfazione, gioia e serenità nel mon do esterno. Ricordati che la felicità non consiste nell’avere ma solo nel dare. Porgi una mano. Condividi. Sorridi. Abbraccia. La felicità è un profumo che non puoi versare sugli altri senza ritrovarti con qualche goccia addosso.

Tutte le regole riportate sono tratte dal libro “Un modo migliore di vivere” di Og Mandino, l’autore del best seller “Il  più grande venditore del mondo“, che ha venduto oltre 15 milioni di copie.

Diciassette regole per cambiare la propria vita

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Stai per imparare a realizzare molti dei tuoi sogni! Per raggiungere i tuoi obiettivi non servono a niente tutti i pensieri più nobili del mondo e nemmeno i tuoi progetti segreti, a meno che non vengano messi in atto. Non sono le buone intenzioni, ma le azioni che compiamo a determinare il nostro valore.

Anthony Robbins

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Lo scorso fine settimana si è svolto l’attesisssimo seminario di Robbins a Roma… l’atmosfera era esaltante! Lo e’ sempre nei seminari di Robbins..
In questa pagina troverai tantissimi contributi audio-video che condivido con te! E’ un semplice modo per portarti ai
grandi eventi.

Non aspettare altro tempo, adesso puoi fare la scelta giusta per te scopri i prossimi corsi dedicati a fornirti strumenti per il tuo benessere a 360° qui

  • Alcune frasi di Anthony Robbins:

E’ nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino.”

“Io non mi preoccupo di mantenere la qualità della mia vita, perchè ogni giorno lavoro per migliorarla. Mi sforzo continuamente di imparare e di fare nuove e importanti distinzioni sul modo di aggiungere valore alla mia vita e a quella degli altri. Questo mi dà la sicurezza di poter sempre imparare, di potermi sempre sviluppare e crescere.”

Il potere in questo mondo è una costante. O voi realizzate le vostre idee o qualcun’altro lo farà al vostro posto. Fate quel che volete fare, oppure dovrete adeguarvi ai programmi che altri elaborano per voi.”

Compiendo semplici atti di gentilezza nei confronti degli altri, non possiamo fare a meno di elevare noi stessi.

Anthony Robbins
, da “Appunti da un Amico


Anche tu stai vivendo in Positivo?

albero

C’è una stona interessante che illustra la forza del pensiero negativo. Ci viene dagli stati del Sud.

Viveva laggiù un boscaiolo, che non aveva affatto successo. Ormai erano due anni che riforniva di legna un certo proprietario e sapeva che i ciocchi non potevano avere un diametro maggiore di diciotto centimetri, altrimenti non sarebbero stati adatti al focolare.

Una volta, il suo vecchio cliente gli ordinò una partita di legna, ma non era in casa quando

venne consegnata. Tornando a casa, il cliente si accorse che i tronchi erano più grossi della misura specificata. Chiamò il boscaiolo e gli chiese di cambiare i ciocchi troppo grossi o di ridurne le dimensioni.

«Non è possibile», rispose il taglialegna. «Mi costerebbe più di quanto vale l’intera partita» e riappese la cornetta.

Così, il cliente dovette preoccuparsi di spaccare da solo la legna. Si tirò su le maniche e si

mise al lavoro. A un certo punto, si accorse che un pezzo di legno aveva un buco che

qualcuno aveva richiuso. Allora sollevò il ciocco e, siccome gli sembrava leggero, pensò che fosse vuoto. Con un colpo d’ascia ben assestato lo spaccò a metà.

Ne uscì un rotolo annerito, ricoperto di sottile stagno; il cliente si chinò, lo raccolse e lo

srotolò, trovando con sua grande sorpresa vecchie banconote da 50 e 100 dollari. Le contò e vide che la somma ammontava a 2.250 dollari. Dal momento che la carta risultava molto fragile, le banconote erano evidentemente rimaste nell’albero per molti anni. Questo cliente aveva un atteggiamento mentale positivo ed era dominato da un unico pensiero: restituire i soldi al legittimo proprietario. Così, prese il telefono e richiamò il boscaiolo, chiedendogli dove avesse tagliato quella partita. Il taglialegna confermò il nefasto potere del pensiero negativo.

«Questi sono solo affari miei», replicò. «Se si svelano i propri segreti, la gente è sempre pronta ad approfittarne». Malgrado la sua insistenza, il cliente non venne mai a sapere a chi era appartenuta la legna o chi avesse nascosto il denaro nel tronco.

Ora, la morale della storia non è affatto beffarda. È vero che l’uomo che usava l’AMP trovò i soldi, mentre quello che usava l’AMN non ne seppe mai nulla. Ma è anche vero che nella vita a tutti capitano buone occasioni. Però, chi adotta il pensiero negativo impedisce che le occasioni fortunate gli rechino dei vantaggi, mentre chi pensa positivo adotta atteggiamenti che trasformano perfino le sfortune in grandi benefici.

[…] Chiedetevi innanzitutto come mettere all’opera nella vostra vita una disposizione mentale positiva anziché negativa.

Anche voi potete apprendere il pensiero positivo.

[…] Incontrate la persona più importante al mondo. Il giorno in cui afferrerete l’importanza dell’AMP per la vostra vita sarà quello in cui farete la conoscenza della persona più importante che esiste! Chi è? Ma siete voi, nella gestione della vostra vita. Analizzatevi meglio: non è vero che avete un talismano invisibile, con le iniziali AMP incise su un lato e AMN incise sull’altro? Che cos’è esattamente quest’amuleto, questo potere e questa forza? La vostra mente è il talismano, e l’AMP è l’atteggiamento mentale positivo.

Nella sana disposizione dell’ AMP c’è: fede, integrità morale, speranza, ottimismo, coraggio, spirito di iniziativa, generosità, tolleranza, tatto, gentilezza e buon senso comune.

Un individuo che pensa positivo si pone traguardi elevati e cerca tenacemente di realizzarli.

Anche voi state vivendo così?

Ora è il momento di cambiare! Ora..

La formula dei principi universali con cui orientare la mente verso la positività. Imparateli e applicateli in tutto quello che fate: sarete sulla strada giusta per realizzare ogni vostro sogno.

– Ogni avversità racchiude in sé il seme di un beneficio equivalente o maggiore.

– La grandezza arride a quelli che coltivano un ardente desiderio di tagliare grandi traguardi.

– Ha successo chi si adopera con tenacia e lo conserva chi continua a impegnarsi con atteggiamento mentale positivo.

– Per diventare dei vincenti in ogni settore umano, ci vuole pratica, pratica e ancora pratica.

– La più grande forza dell’uomo risiede nel potere della preghiera.

Di Napoleon Hill




Napoleon Hill

Arricchisci te stesso

Con l’arte della Persuasione

E’ la forza della persuasione che ci in insegna a fare ciò che desideriamo e a convicere gli altri ad aiutarci. Due semplici regole d’oro: convinci te stesso e gli altri ad avere ciò che vuoi offrire e fai in modo che le avversità non ti distruggano, ma tornino a tuo vantaggio, cogliendo le occasioni la dove sono come si presentano. Si tratta della migliore guida per il successo e la felicità direttamente dalle mani e dal cuore del grande autore americano.
Si tratta di tecniche collaudate e istruzioni che, passo dopo passo traggono ispirazione dalle storie di vita reale di donne e uomini che le hanno sapute utilizzare, ottenendo la loro ricompensa.

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Che cosa occorre per essere felici?

meditation

Che cosa occorre per essere felici? Il denaro? Il successo?
L’amore? La stima degli altri? E’ un interrogativo che da sempre
l’uomo si pone senza sapersi dare una risposta.
Il Dalai Lama, rivolgendosi a tutti, indipendentemente dalle
condizioni o dalle storie personali, dalla religione o dalla cultura,
ci spiega come per raggiungere la felicità siano necessari una
disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli
stati mentali negativi (la rabbia, l’odio, l’avidità), per coltivare
invece gli stati mentali positivi (la gentilezza, la generosità, la
tolleranza verso gli altri).
Tenzin Gyatso (quattordicesimo Dalai Lama) non attinge quindi a
credenze religiose o verità assolute, ma alla conquista e all’esercizio
di una pratica quotidiana, difficile e tuttavia possibile: conoscere
se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso,
guardare le cose in modo nuovo. In una parola, riscoprire la qualità
umana per eccellenza: la compassione.
Proprio nelle situazioni e negli eventi che abbiamo conosciuto –
dalle relazioni con amici o parenti alla perdita di chi ci è caro,
dalla ricerca del benessere alla malattia e alla vecchiaia, dai
contrasti all’amore – il Dalai Lama ci rivela come sconfiggere
l’ansia, l’insicurezza, la collera, lo sconforto, e come raggiungere
un’intimità e un atteggiamento di empatia verso gli altri,
insegnandoci così a trasformare le avversità in occasioni per
conquistare una stabile e profonda serenità interiore.

[…]
Adottando una certa disciplina interiore, possiamo mutare il nostro
atteggiamento, la nostra intera visione del mondo e il nostro
approccio alla vita.

“Tale disciplina interiore può naturalmente comprendere molte cose,
molti metodi. Ma in genere si inizia con l’identificare i fattori che
conducono alla felicità e quelli che conducono alla sofferenza. Fatto
questo, bisogna cominciare a eliminare a poco a poco i secondi e a
coltivare i primi. Questo è il sistema.”

L’arte della Felicità



Dalai Lama Howard C. Cutler

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Oscar mondadori
ISBN: 8804486848

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Meditazione sulla gentilezza amorevole

Per tutti coloro il cui umore oggi non è splendido… affinché possiate ritrovare la freschezza, la pace e la gioia.
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MEDITAZIONE SULLA GENTILEZZA AMOREVOLE

Porto l’attenzione sulla mia mente.
Ispirando, osservo lo stato della mia mente,
sono consapevole di qual’è lo stato della mia mente ora.
Espirando, lascio che la mia mente diventi calma e pacifica….

Ora focalizzo la mia attenzione su quell’aspetto della mia mente che è compassionevole, amorevole, comprensivo e chiaro…..
mi collego a questa parte sana dentro di me….
Questo mi dà la forza e la stabilità per rivolgermi ora all’altro aspetto della mia mente, quello che è stato ferito, che si sente incompreso e frustrato, che è amareggiato o in collera, che ha sofferto in una relazione o che non è stato compreso dalla società…

Inspiro e sento che l’aspetto amorevole dentro di me è qui per me come un buon amico: aperto e pronto a starmi vicino, senza giudicarmi, qualunque siano i miei errori e le mie debolezze.
Espiro e sento che il mio cuore si apre e si rivolge con calore e compassione all’aspetto ferito e incompreso dentro di me…..
Ora sono più forte e posso accogliere tutta la mia sofferenza.
Inspirando, accolgo il mio dolore, la mia collera e la mia amarezza.
Espirando, lascio fluire verso di me calore, fiducia e guarigione….

Quando inspiro accolgo tutta la sofferenza, tutto il dolore.
Quando espiro, lascio fluire verso di me calore, fiducia e guarigione.

Ora posso vedere che il mio stato mentale pian piano ha trovato la pace.
Ha rafforzato in me l’energia della comprensione, dell’amore e della gioia.
Adesso posso trasmettere questa energia ad altre persone.
Penso ad una persona che soffre, oppure a più persone che stanno soffrendo in questo momento e inspirando accolgo il dolore, la sofferenza di queste persone.
Espirando, trasmetto la mia stabilità, la mia gioia e il mio amore a queste persone….
Inspirando, accolgo la sofferenza e il dolore dell’altro.
Quando espiro, lascio fluire verso l’altro calore, fiducia e guarigione.
Inspirando, accolgo la sofferenza e il dolore degli altri.
Espirando, irradio amore e gioia verso gli altri….

Forse ora posso sentire che l’energia dell’amore, trasmettendola agli altri , si è rafforzata. E posso vedere che dalla sofferenza nasce profonda compassione

Questa meditazione ci aiuta a trasformare gli stati mentali non salutari in stati mentali salutari e ad aumentare così la pace, la felicità, la stabilità e l’amore.

Libri consigliati:



Marie Mannschatz

Corso di Meditazione

Conquistare la serenità e l’armonia interiore. Un personal trainer a vostra disposizione nel CD

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ISBN: 9788874478866

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Corrado Pensa

Il Silenzio tra due Onde

Il Buddha, la meditazione, la fiducia

Oscar mondadori
ISBN: 9788804534716

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