Il mondo Segreto di Babbo Natale – Alan Snow

Un altro Natale è alle porte e non possono mancare questi due libri di Natale per bambini che potrete regalare per vedere un magico stupore nei loro occhi appena li aprono!
Dove vive Babbo Natale? Come fa a sapere cosa vuoi per Natale e da dove vengono tutti i giocattoli?

Il mondo segreto di Babbo Natale-pop-Up  edito da Mondadori non solo dà risposte a queste domande, ma accompagna anche il lettore in un viaggio attraverso il mondo di Babbo Natale e condivide tutti i segreti che grandi e piccoli lettori hanno sempre voluto sapere.
Paesaggi innevati, l’ufficio postale, l’officina di Babbo Natale, tanti Elfi e una spettacolare festa di Natale per i lavoratori di Babbo Natale, è tutto in questa favolosa edizione pop-up!

Le illustrazioni di Alan Snow saltano letteralmente da ogni pagina insieme ai pop-up. L’opera d’arte ricca e colorata è una gioia da guardare. E proprio come nella versione del libro classica, anche in questo ogni pagina contiene molto umorismo e battute che lo rendono una lettura divertente.
La quantità di dettagli è sbalorditiva e c’è così tanto da fare che non riesci a vederlo. Ogni singolo pezzo di carta in questo libro è stampato su entrambi i lati, il che rende le pagine pop-up di questo libro ancora più interessanti da guardare da diverse angolazioni.


Ogni pagina contiene immagini molto dettagliate con cose quasi infinite che i bambini possono trovare. Una pagina include anche piccole lettere a Babbo Natale che puoi leggere.
Alan Snow ha fatto un ottimo lavoro fondendo ed espandendo l’artwork originale in scene pop-up tridimensionali. Funziona veramente!

Ti sei mai chiesto come fa Babbo Natale a sapere esattamente cosa vuoi per Natale?

Un bellissimo libro pop-up di Natale, un classico da collezione ma esiste anche la versione classica
Il mondo segreto di Babbo Natale, scritto da Alan Snow  tradotto (in formato tradizionale cartaceo) da Ilva Tron per Mondadori. Questa versione è stata pubblicata per la prima volta nel 2005 e rieditato nel 2011 in versione pop-up con l’aiuto di Maggie Bateson, una vera e propria “ingegnere della carta”, e tradotto stavolta da C. Di Clemente.

Il mondo segreto di Babbo Natale, (in entrambe le versioni), vi svelerà tutti i misteri che si celano dietro l’omone vestito di rosso, che ogni anno visita le nostre case per portarci i tanto agognati doni:

Dove vive? Come fa, con quel pancione, a passare attraverso camini così stretti?
E se solo i bambini buoni dovrebbero ricevere i regali (ahi ahi!), cosa succede realmente a quelli “meno buoni”?


A questa e a mille altre domande troverete risposta in questo libro che – come un vero e proprio scoop – vi rivela il “dietro le quinte” di Babbo Natale e del suo importantissimo lavoro.
La versione pop-up, affascina e colpisce moltissimo i bambini perchè riesce a regalare tutta la magia del Natale in 3D: davanti ai loro occhi, infatti, prenderanno vita Babbo Natale in persona e tutti i suoi aiutanti, la sua casa, il suo laboratorio, l’ufficio postale del Polo Nord e tanti altri luoghi dove si svolgono i preparativi per la festa più bella dell’anno.

Vi ammalierà già dalla copertina con quel bel Babbone di rosso vestito e vi conquisterà non appena lo aprirete: ogni pagina è un meraviglioso pop-up che si può leggere in tre dimensioni e guardandolo da tutti i lati!


Il mondo segreto di Babbo Natale – pop-up, una volta scoperto diventa in assoluto uno libri più preferiti dai bambini! E’ affascinante e coinvolgente, ogni bimbo ne rimane entusiasta!
Il fascino del pop-up è senza tempo, è un regalo prezioso e originale da fare

Nella versione classica gli aneddoti e i dettagli sono ricchissimi, perfetto per rispondere alle domande più bizzarre dei bambini curiosi!


Già la copertina è uno spasso, solo guardare “Babbo” e scoprire tutti i segreti del suo “outfit” (come direbbero in un blog di fashion), ci soddisfa una marea di curiosità. Gli stivaletti succhianeve, il sistema di filtraggio zuppa, il sistema di localizzazione del bimbo che russa ed altre diavolerie, sono degne dei migliori super eroi.
Gli argomenti trattati sono tanti e tutti fondamentali e tutti rigorosamente accompagnati da ricchi disegni esplicativi.

Lo sappiamo bene come i bambini dal nulla se ne escono con domande curiose in cerca di risposte chiare su Babbo Natale, ad esempio:
Dove abita Babbo Natale? e Dove lavora?
Chi aiuta Babbo Natale? C’è una scuola per Elfi?
Come fa Babbo Natale a sapere cosa vogliono i bambini? e soprattutto come fa Babbo Natale a sapere se i bambini sono stati buoni? 😀
Da dove vengono i giocattoli? Chi costruisce i giocattoli?
Dove sono depositati i giocattoli? e chi organizza l’invio dei giocattoli?
Come fa Babbo Natale a trasportare i giocattoli sulla slitta tutti tutttiiiii in una volta?
Le slitte di Babbo Natale quante sono?? Come fa Babbo Natale a scendere dai comignoli?
Cosa molto importante, a che ora arriva Babbo Natale?!?
Che succede se ti svegli e lo trovi?
Cosa fanno Babbo Natale e gli elfi, il giorno di Natale? Mangiano e fanno festa o dormono?


Praticamente le risposte a tutte le domande che un bambino curioso potrà farvi su Babbo Natale sono svelate pagina dopo pagina. Immaginatevi solamente gli occhietti dei bambini quando verranno a conoscenza di tutti questi segreti natalizi!

Sono due libri fantastici da regalare ai bambini, da leggere e rileggere più volte tutto d’un fiato, magari alla luce di un albero di Natale, al calduccio sotto una bella coperta… in attesa che arrivi Babbo Natale con le renne e la slitta carica di regali, ma vi dico già che sarà richiestissimo anche in primavera, estate, autunno 😀

2 libri perfetti per chi ama la magia del natale,
per chi ama scoprire insieme ai bambini i segreti di babbo natale,

2 libri stupendi e ricchi di dettagli per leggere insieme e non smettere mai di sognare!

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sono il quinto – Norman Junge – Babalibri

sono il quinto
porta aperta
esce uno
l’altro dentro

tre ed entro.

Una storia raccontata con un andamento ritmico perchè presenta la stessa situazione in modo identico e ripetuto più volte, mostrando pagina dopo pagina l’avvicinarsi di quel “terribile” evento che è l’incontro con il dottore.


I giocattoli tra loro non parlano ed i dialoghi sono tutti nella testa del povero Pinocchio che è l’ultimo della fila.
Ce ne sono uno due tre quattro davanti a lui, e poi chi sa cosa succede dietro quella porta dove uno alla volta il primo il secondo il terzo il quarto entrano senza fiatare. E tra poco, tra pochissimo, è il suo turno.

Sono il quinto è il titolo di questo bell’albo che viene dal passato, scritto da Norman Junge ed Ernst Jandl, edito in Italia da Babalibri.
Si sa, che andare dal dottore richiede una grande dose di pazienza.
E di pazienza, il nostro piccolo protagonista ne ha davvero tanta, visto che prima di lui ci sono ben 4 giocattoli!

Si tratta di giocattoli rotti, pronti a farsi riparare chi le ali, chi le rotelle, chi un occhio e… beh non posso svelarvi di più, per non togliervi il piacere di sfogliare questa tenera storia fatta di attesa, di sorpresa e di un po’ di suspense, che non guasta mai.
Vi posso solo anticipare che la tensione si scioglie in un sorriso e vi ritroverete a bocca aperta con un grande punto esclamativo in testa 😀

Racconta con una sequenza di tavole l’attesa, carica di mistero e ansia, quell’attesa che solitamente non piace ai bambini a maggior ragione se è la fila per andare dal medico.
Le tavole sono senza scritte e la parte narrante la troviamo nella pagina bianca accanto in maniera veramente stringata. Le ripetizioni delle brevissime frasi e gesti, il ritmo lento della storia e l’alternarsi di luce e buio portano il piccolo lettore in una grande carica emotiva.

Sono il quinto è un albo illustrato inaspettato e semplicissimo nella sua grandezza psicologica spiega come non aver paura delle cure mediche, attraverso una storia visiva dolcemente raffinata.

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Nei Guai – Oliver Jeffers

Questa storia ebbe inizio quando l’aquilone di Leo
finì tra i rami d’un albero.
I veri guai cominciarono quando
Leo lanciò la sua scarpa preferita

per liberare l’aquilone…

L’aquilone di Leo finisce, come spesso accade ai bambini, impigliato tra i rami di un grosso albero.
Urge soluzione per poter continuare il gioco e il nostro piccolo protagonista non è certo di quelli che si perdono d’animo o filano a chiamare un adulto che risolva il problema.

Leo è deciso a cavarsela da solo e, per far cadere l’aquilone, come si è soliti fare, lancia tra le chiome prima l’una e poi l’altra scarpa. Niente da fare: le scarpe restano lì, ben vicine al giocattolo.

Sfortuna vuole che il suo paffuto gatto passi proprio lì accanto. E via! Su sull’albero anche lui! Ma da che mondo è mondo, tutti i gatti rimangono incastrati sugli alberi e così dopo pochi minuti il bambino ha ben due problemi: liberate l’aquilone e liberare l’animale.

Non resta che lanciare qualcosa d’altro, una scala, ad esempio. Ma anche questa viene trattenuta tra le fronde, piuttosto ricche, della pianta.
E così si parte: l’escalation del paradosso ha inizio in una sequenza che farà sì che l’incredulo lettore passi dal sorriso abbozzato a quello più deciso, via via fino alla risata di cuore.

In ordine un po’ sparso finiscono tra i rami: un’anatra, una bicicletta, la porta di casa scardinata all’uopo, l’auto di famiglia, il lattaio, barche di varie dimensioni, un orango-tango, un intero camion completo di rimorchio, la sventurata abitazione dei vicini…perfino l’autopompa dei pompieri accorsi nel sentire tanta confusione.
Leo, forzutissimo e inarrestabile, pare deciso a tirare sull’albero qualsiasi oggetto, persona o animale che gli capiti a tiro. Purtroppo senza alcun successo nel risolvere i suoi guai.
Alla fine dei giochi, la povera pianta pare un gigantesco puntaspilli nel quale si incastrano le cose più disparate.

Credete voi che il piccolo eroe si arrenda?
Niente affatto!

Che fare? Riuscirà Leo a riappropriarsi
del suo tanto amato giocattolo?

Nei guai di Oliver Jeffers, edito in Italia da Zoolobri è un libro imprevedibile e gustosissimo, una storia palesemente paradossale ma con un senso dell’esagerazione così prossimo alla mente bambina da risultare, allo stesso tempo, candido ed esilarante, assurdo e incredibilmente logico.
Una storia che parla in modo indiretto della rabbia, della difficoltà del protagonista non solo nel trovare una soluzione al suo problema, ma anche nel gestire la frustrazione che prova e l’impulsività che manifesta con il suo comportamento.

“Quella sera Leo si addormentò esausto.
Anche se aveva l’impressione di
aver dimenticato qualcosa…”

Oltre alle trovate esilaranti e assurde (ma logicissime per un bambino) il pezzo forte del libro sono le illustrazioni di Oliver Jeffers: semplici, coloratissime, vivaci, comiche, fresche ed in linea con le emozioni del piccolo Leo e dei mille personaggi che lancia come nulla fosse sull’albero. Una meraviglia tutta da gustare per farsi un sacco di risate e catapultarsi nel mondo a volte comicissimo dei bambini.

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Non è una SCATOLA – Antoinette Portis

Perchè ti sei seduto in una scatola?
Non è una scatola.
Che cosa fai sopra quella scatola?
Non è una scatola!

Una scatola è solo una scatola… a meno che non sia una scatola 😉 da una montagna a un razzo spaziale, il coniglio di questa storia mostra ai lettori che una scatola può essere tutto ciò che l’immaginazione consente.
Non è una scatola di Antoniette Portis edito da Kalandraka è un libro multipremiato;
Tra i quali è stato qualificato nel 2007 come MENZIONE D’ONORE AL PREMIO THEODOR SEUSS GEISEL, che viene assegnato alle migliori opere per bambini pubblicate negli Stati Uniti, in omaggio a questo noto autore, che ha affermato che i bambini cercano la stessa cosa dei bambiniadulti:

“Ridi, cambia, divertiti e goditi”

L’autrice ricrea un’esperienza della sua infanzia, quando si giocando con sua sorella si erano sedute su una scatola e giocavano di correre per le strade.
Un gioco più tipico del passato purtroppo, ecco perchè questo libro è quasi una scommessa a ritrovare queste semplici risorse: con quasi nulla i bambini possono trasformare il più semplice degli oggetti nel più meraviglioso dei giocattoli.

Non è una scatola, è una libro illustrato curioso ed interessante, sia per il contenuto che per la sua semplice presentazione, poichè fin dalla copertina si cerca di riprendere la consistenza, il colore e l’aspetto delle scatole di cartone, comprese le indicazioni sulla corretta posizione del pacco.
Le frasi usate sono brevi, dirette, essenziali proprio come nei accade con i piccolini.

Le illustrazioni si distinguono per i tratti base ma assolutamente espressivi e per il gioco di colori e di prospettive. Ancor più sorprendente è il modo di rappresentare a livello artistico il gioco che si stabilisce tra il piano della realtà e quello della finzione: l’immagine immaginaria si sovrappone all’originale, offrendo al lettore una prospettiva diversa.

Quindi, quella che sembra essere una semplice scatola diventa il passaggio di ogni pagina, in un oggetto diverso: auto da corsa, robot, edificio in fiamme e una miriade di altre cose.

Quanto si può andare lontano con un libro?
E quanto si può andare lontano con una scatola di cartone?

Tanto… Se a condurre il gioco sono bambini, si possono superare i confini di spazio, il tempo e viaggiare semplicemente con la fantasia!

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