Lea e l’elefante… una storia di Amicizia – Kim Sena

C’era una volta Lea, una bimba dai grandi occhi scuri, la camicetta con il fiocco e le scarpe lucide con il cinturino. Lea aveva proprio tutto: una bella casa, tanti giocattoli, persino una coroncina da mettere sul capo. Ma, nonostante tutte le belle cose che possedeva, la sua testa continuava a essere vuota e sopratutto lei non è felice.
Le giornate sono noiose e monotone. Un giorno riesce a parlare con un elefante che da tempo spiava dalla sua finestra e a diventarne amica.  Lo porta a casa, gli offre cibo e giochi, gli mostra i suoi tesori e cerca di stupirlo, ma ad un certo punto l’elefante chiede di poter tornare all’aperto dai suoi amici… decide allora di promettergli qualcosa di davvero eccezionale: lo farà volare.

Basterà che lui, tutto dipinto di bianco, si alleni correndo ogni giorno con un palloncino rosso legato sulla proboscide. La fiducia è talmente tanta che l’elefantino prova e riprova, ma questa non è la favola di Dumbo e il povero cucciolo non ottiene alcun successo. Anzi rimane sempre più solo e lontano dai propri amici.

Lea e l’elefante ci racconta una storia di amicizia, per bambini, scritto da Kim Sena (per Orecchio Acerbo Editore), giovane illustratrice di Seul. Dopo il grande successo di “Renna Bianca“, esce nelle libreria questo suo nuovo romanzo caratterizzato dai meravigliosi disegni a matita, che rendono il libro un meraviglioso gioiellino da poter legger con i proprio bimbi.

Un formato verticale molto grande, perfetto per rendere piena giustizia alle illustrazioni e alle parole, dove la piccola ed elegante sono la dimostrazione che il possedere e accumulare tanti oggetti costosi non riempie il vuoto che un amico può colmare.
Lea, nella sua reggia e con i suoi oggetti ricercati crede di avere le chiavi per la felicità ma è l’elefante a farle capire che i beni materiali sono destinati a distruggersi e rompersi mentre un legame d’affetto non conosce il logorio del tempo e la polvere.

Le splendide illustrazioni sfumate in grigio con tratti leggeri accompagnano in un mondo fantastico che va oltre l’apparenza e insegna che in due è più facile volare. Un albo stupendo da ogni punto di vista.
Dalla copertina alle pagine interne, l’unica nota di colore è rappresentata da un palloncino rosso, simbolo della vita che vuole altra vita e della fuga dall’isolamento.

Lea vuole rendere speciale il suo nuovo amico: lo dipinge di bianco, gli lega il palloncino alla punta della proboscide. Lui ci prova ad alzarsi da terra, ma niente e niente, non riesce a volare.
E intanto, con l’abilità di chi sa narrare attraverso immagini e dettagli, Sena ci mostra un accenno di sorriso sul volto di Lea e un velo di tristezza, ora, negli occhi dell’elefante.
Adesso è lui ad essersi abbandonato sul grande divano ed è sempre lui a guardare da una finestra la vita che scorre senza che vi partecipi, con gli amici elefanti a rotolarsi nel fango.
Una raffica fortissima di vento spazza via la grande casa, il dentro capace di imprigionare e separare dalla vera vita, che per sua natura ha bisogno degli altri, dell’incontro, della comunità.

I pastelli compaiono sullo sfondo, colorano di rosa le guance di Lea, rendono gli sguardi più attenti, sembra quasi che i due sorridano con gli occhi.

L’amicizia è basata sulla gratuità, non ha prezzo,
non si compra con la promessa di far volare qualcuno.

Così, ad un certo punto, sparisce pure il palloncino rosso: non ha più senso, non serve più.
Perchè è questo il messaggio che scopriranno entrambi, non c’è bisogno di promettere l’impossibile per volersi bene e fare amicizia, ne’ di tanti oggetti belli e costosi per riempire un vuoto che solo un amico può colmare.
Molto meglio è giocare insieme.
Perché, come dice l’elefante a Lea, ”anche se non sei così tanto speciale, noi due siamo amici’‘.
E allora, anche volare sarà possibile.

Lea e l’elefante con poche ma efficaci parole, racconta non solo una storia, ma insegna qualcosa che arriva al cuore.
Il suo racconto, con grande semplicità e limpidezza, parla di solitudine e di amicizia, di insicurezze e di chi riesce a farcele mettere da parte.
Lea e l’elefante pagina dopo pagina racconta proprio ciò che provano oggi molti bambini. Spiega infatti come una bambina può sentirsi sola anche se è circondata da mille giochi, sottolineando l’incapacità degli oggetti di riempire un vuoto che solamente l’amicizia può colmare.

“Da sola puoi farcela, ma se staremo vicini, io potrò sempre aiutarti”

A chi vuole andare oltre l’apparenza,
A chi ama volare con la fantasia
A chi cerca, in una semplice storia, la vera amicizia.
Buona lettura!

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Lea e l’elefante. Ediz. a colori

Kim Sena

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La giostra delle Emozioni

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“Perchè la marmellata dell’allegria
la sana confettura che il male porta via
spalmata sulle cose di ogni dì
ti dà il sorriso e sta sicuro che è così!
E’ la marmellata della felicità
il magico alimento che vivere ti fa
tu ce l’hai nel cuore e se nascosta a volte è
tu mescola e rigira, vedrai che in fondo c’è!

La Giostra delle Emozioni, un libro + CD che è stato pensato in maniera tale da permettere ai bambini di viaggiare nel magnifico mondo delle emozioni.

Purtroppo a causa dei mille impegni di noi genitori o della frenesia imposta dalla società, troppo spesso si è portati a trascurare gli aspetti emotivi del processo di sviluppo del bambino, a tutto vantaggio di quelli puramente cognitivi dimenticando che esso è totalità integrata ed organizzata e va educato nella sua interezza. Infatti oggi la parola “efficienza” sembra essere, la parola chiave
della società del futuro. Dinamismo, intraprendenza, incisività, efficacia, appaiono oggi valori più apprezzati. L’efficienza è necessaria, secondo me, ma non è criterio sufficiente, soprattutto per lo sviluppo della personalità individuale.

Lo sviluppo dell’intelligenza è inseparabile da quello dell’affettività, che comporta curiosità, passione, molle indispensabili per qualsiasi ricerca filosofica e scientifica.
Le emozioni dovrebbero, come per fortuna sta succedendo, assumere un ruolo sempre più significativo nella formazione. Ricordiamoci che lo sviluppo delle emozioni positive migliora inoltre l’apprendimento 😉

L’emozione non solo è al centro dell’individuo ma è espressione stessa della vita; pertanto si può dire che sapere riconoscere, ascoltare e rispettare le emozioni proprie e altrui, significhi ascoltare e rispettare le persone nella loro globalità.

Un libro e delle bellissime canzoni… per far crescere uomini e donne di un domani in grado di comprenderne sentimenti, desideri, sofferenze, gioie, nella comprensione e nel rispetto di una personalità diversa dalla nostra.

La giostra delle Emozioni si mostra come un luogo fantastico che permette appunto ai bambini di conoscere e riconoscere le proprie emozioni grazie alla metafora coreografica e ai colori del Luna Park.
La chiave migliore per far apprendere le cose ai bambini è giocando, ed è proprio questo il metodo che viene proposto… giochi, canzoni e riflessioni per stimolare i bambini ad esplorare il loro mondo interiore.

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Puoi vedere in anteprima il libro qui:


Ed acquistarlo qui: LA GIOSTRA DELLE EMOZIONI – LIBRO + CD

 

L’amore puro

mamma-e-figlio

Non ha fame, non ha sete, non le succede niente […] che diavolo vorrà adesso?
Vuole sua madre! Vuole te.
Non ti vuole perchè ha fame, né perchè le cambi il pannolino,
né per il calore, né per i giochi che le comprerai più in avanti,
né per il collegio provato a cui la iscriverai, né per i soldi che le lascerai in eredità.
L’amore di un bambino è puro, assoluto, disinteressato.
[…] Perchè da madre non approfitti della meravigliosa sensazione di ricevere un amore assoluto?
Ti sentiresti meglio se tua figlia ti chiamasse solo quando avesse fame, sete o freddo,
e ti ignorasse olimpicamente quando fosse soddifatta?

di Carlos Gonzàles, da Bésame Mucho

Bésame Mucho - Libro
Come crescere i vostri figli con amore

Voto medio su 25 recensioni: Da non perdere

Spesso i neogenitori sono pieni di dubbi e ansie e in caso di difficoltà chiedono consiglio agli amici, anziché fermarsi a riflettere su quello che gli sta comunicando il loro bambino.

E proprio per questo Carlos Gonzales ha ritenuto indispensabile intervenire in difesa dei bambini: i bambini non fanno i capricci, non sono da punire con la forza, ma vanno semplicemente accuditi con l’istinto materno (non quello codificato negli ultimi secoli ma quello atavico che ognuno di noi possiede da milioni di anni).

Qui troverete una risposta razionale a tante domande che assillano i genitori:
• Perchè il bambino non vuole dormire da solo?
• Perchè i bambini piangono?
• Perchè richiamano la nostra attenzione?
• Perchè sono gelosi?
• Quando diventano indipendenti?
• Perchè vogliono stare sempre in braccio?
• Cos’è l’insonnia infantile?

Come Crescere Bambini Felici

Come Crescere Bambini Felici
Giochi, attività, spunti e riflessioni per sviluppare autoconsapevolezza, empatia e intelligenza sociale nei nostri figli

La felicità è l’aspirazione fondamentale di ogni essere umano. Nasciamo, cresciamo e invecchiamo cercando, in ogni momento della nostra vita, di essere felici.

La strada verso il benessere interiore inizia dall’infanzia e richiede impegno, volontà e l’aiuto costante di chi ci circonda. Se desideriamo che i nostri figli siano felici, è necessario insegnare loro, sin dalla più tenera età, l’arte della felicità.

Questo libro, rivolto a genitori, nonni, insegnanti, educatori, offre una serie di spunti, riflessioni, giochi e attività utili a sviluppare autoconsapevolezza, empatia e intelligenza sociale nei bambini offrendo un piccolo ma concreto contributo alla crescita di persone compassionevoli e felici, in grado di vivere e condividere con gli altri il proprio benessere.

È dedicato ai bambini da 3 a 12 anni, con particolare attenzione all’età della scuola elementare.
Macrolibrarsi.it presenta la collana di dvd per l'infanzia Il Mondo di Ola