Il segreto per disegnare la tua vita

Qual è il segreto per realizzare la propria vita?

Ogni mattina ci svegliamo, prendiamo contatto con il giorno, iniziamo con i nostri pensieri (negativi e positivi) e abbiamo delle aspettative (consce e inconsce) su come si svolgerà la nostra giornata.

Molte volte viviamo nella pura inconsapevolezza di quanto i pensieri possono realmente influenzare la vita perché nessuno ci ha mai detto che il pensiero è una forma di energia. Quante volte vi è capitato di pensare in modo negativo e puntualmente si sono verificati i fatti di cui avevate paura?

Una prima spiegazione risiede nel forte potere di autosuggestione: appena svegli siamo in stato Alfa (stato di apprendimento in cui il nostro inconscio è facilmente programmabile) e ogni pensiero tende a dare un input. La nostra parte emotiva non giudica e se le date suggestioni negative lei le eseguirà, perché è quello che le state chiedendo. A volte si tratta di “films mentali”, ad esempio sul nostro capo che ci sgrida, sul nostro partner che ci critica, sul lavoro che non va bene, sul fatto di sentirsi soli, ecc.. Potrei andare avanti con altri esempi, ma credo che questi siano giù sufficienti per renderne l’idea.

Quello che pensiamo (soprattutto appena svegli) influenzerà i nostri comportamenti e inconsciamente andremo in quella direzione, anche se razionalmente non vogliamo.

A volte ci sforziamo di pensare positivo e non otteniamo gli stessi risultati che raggiungiamo in negativo. Come mai? La risposta, purtroppo, sta nel fatto che non ne siamo convinti. Se mi dico: “Sono felice” ma dentro di me non ne sono convinto, non funziona. Invece, spesso siamo fortemente convinti che le cose vanno male.

Esiste anche un’altra spiegazione più spirituale e che prende in considerazione l’Energia Universale. Tutto quello che ci circonda (la sedia su cui sediamo, la scrivania, il computer, i nostri vestiti e noi stessi) è fatto di energia che varia in base alle diverse velocità di vibrazione. Si tratta di un tipo di energia che risponde a leggi ben precise, la cui conoscenza ci può permettere di divenire consapevoli e responsabili della nostra esistenza.

I mistici dicono: tutto quello che emani ritorna.

Questa legge è importante perché fa comprendere come mai emozioni e pensieri influenzano la nostra vita. Immaginate di essere in una piscina, ogni vostro movimento crea delle onde che rimbalzano contro i bordi e tornano verso di voi. Le vostre azioni, pensieri ed emozioni funzionano allo stesso modo: tutto quello che emanate torna indietro. Se siete arrabbiati, torna rabbia; se avete delle paure, attirate quello che più temente; se vi sentite soli, attirate solitudine. Mi rendo conto che non è semplice cambiare schemi di pensiero ed emozionali, soprattutto quando le cose non vanno bene, ma continuare a non farlo significa continuare a tenere attivo un circolo vizioso. Allora cosa fare? Illudersi che le cose vanno bene? Alcuni ci riescono, ma non è una cosa semplice perché se non ne siete convinti, non funziona.

Un consiglio molto efficace consiste nel cominciare a cambiare alcuni aspetti della vostra esistenza per cominciare ad elevare il vostro livello energetico. Esaminate le persone che vi circondano: come sono? Vi motivano o vi deprimono? Non avete idea quanto sia importante questo punto, perché, se avete al vostro fianco persone che vi dicono “Sbagli sempre – E’ inutile che ti dai da fare, tanto non cambierai mai – Se sei il solito imbecille”, vi influenzano in maniera significativa sul livello di “chi siete” e sui vostri valori e convinzioni. Un primo passo consiste nel cominciare a frequentare persone che vi rafforzano positivamente e che credono in voi:

Puoi farcela – Sei in gamba – Puoi realizzare il tuo sogno”.

Ora, non dico che dovete tagliare dalla vostra vita gli Sponsor Negativi, ma di aumentare significativamente quelli Positivi. Questo meccanismo trova anche spiegazione nel “sistema di informazioni” che si crea in base alle persone che frequentate. Se la gente non crede in voi e rivelate loro i vostri progetti, emetteranno pensieri “scettici” che ostacoleranno i vostri sforzi. Chiaramente, più numerosi sono quelli che non credono in voi, più facilmente le cose non andranno bene; quindi, un altro consiglio che mi sento di darvi è: rivelate i vostri sogni solo a chi crede davvero in voi. Per farvi comprendere meglio questo meccanismo, pensate ad un momento della vostra vita in cui frequentavate gente che non vi stimava: le cose sicuramente non andavano bene. Invece, come andavano le cose quando frequentavate persone che hanno creduto in voi? Sicuramente molto meglio.

Cerchiamo di dare una risposta razionale a questi fenomeni e, probabilmente, un aiuto arriva dalla Fisica Quantistica. Alcuni suoi esperimenti e teorie sembrano rafforzare le idee dei mistici.

È una branca della Fisica ed apre le porte sul mondo subatomico che sconvolge il nostro ordinario modo di vedere la realtà. Si è scoperto che la luce ha una doppia natura: può essere un’onda e anche una particella (fotone). Può qualcosa essere impalabile e non localizzabile specificamente nello spazio (onda) e allo stesso tempo qualcosa di localizzabile precisamente nello spazio(particella)? A quanto pare sembrerebbe di sì. La sua natura cambia in base agli strumenti di misurazione. Quando gli osservatori si aspettano di trovare dei fotoni, li trovano. Quando, invece, eseguono esprimenti sulla natura ondulatoria della luce, questa risponde come un’onda. L’ipotesi suggestiva è che le aspettative influenzano l’esito. Questa affermazione molto forte potrebbe far scaturire un’altra ipotesi che i mistici ripetono da millenni: il pensiero potrebbe influenzare quello che ci circonda, l’osservatore influenza il sistema osservato.

David Bohm, professore di fisica al Birbeck College, Università di Londra, afferma che la Fisica Quantistica ci propone un nuovo strumento di pensiero e di interpretazione della realtà, dove non esistono parti separate dell’universo in quanto connesse ad un livello profondo privo di discontinuità.

Se tutto è collegato e non esiste separazione, come mai sono seduto su una sedia solida e la materia mi appare nettamente separata?

Tutto ciò che ci circonda è energia che assume determinate forme in base alla diversa velocità di vibrazione. È come vedere un’onda nel mare: ci sembra un’entità ben distinta, ma è il mare che acquisisce quella determinata forma.

David Bohm, ha dedotto che la realtà non è oggettiva ma soggettiva, l’universo e la materia, per come noi la conosciamo, non sono altro che una grande illusione creata dai cinque sensi: un grande e dettagliato ologramma. Non è un caso che, quando si va in uno stato alterato di coscienza (ad esempio, con la meditazione), riusciamo a sperimentare stati che non riusciamo a spiegareuna volta che torniamo alla percezione ordinaria. Quando si sospende il pensiero, si entra in contatto con l’Energia Universale e si va al di là dei 5 sensi.

Per parlare di Fisica Quantistica in modo dignitoso occorrerebbe molto più spazio e vi rimando a testi dedicati (Ad esempio, “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra). Tenete a mente che “spacca” in due il mondo dei fisici: molti la avversano, altri la appoggiano. Questa divisione avviene perché va in netto contrasto con le leggi della fisica classica, ma non può essere né smentita e né confermata pienamente proprio perché l’osservatore influenza il sistema osservato.

Voglio concludere questo breve articolo con alcuni punti fondamentali sull’arte di manifestare e come sintonizzarci con l’Energia Universale prendendo spunto dalle tradizioni spirituali.

1) Diventare consapevoli dei propri pensieri ed emozioni

Abbiamo già esaminato questo punto: è impossibile manifestare una realtà diversa se viviamo nelle paure e se proviamo emozioni negative. Inoltre, se prendiamo la frase “l’osservatore influenza il sistema osservato”, comprendete quanto è importante in che modo focalizziamo la realtà?

2) Visualizzare la realtà desiderata

Le tradizioni sciamaniche dicono che, quando visualizziamo qualcosa attraverso i cinque sensi, creiamo sul piano astrale. Gli studi sulla mente ci dicono che questo tipo di visualizzazioni “ingannano” la nostra mente, in quanto non fa una distinzione tra realtà e immaginazione. E’ come programmare il nostro inconscio verso una meta. I mistici dicono che l’inconscio è collegato con l’Energia Universale; di conseguenza, se la nostra parte profonda è suggestionata verso un obiettivo, “manda” nell’Energia quello che desideriamo.

3) Distacco

Se rimaniamo attaccati a quello che desideriamo, difficilmente riuscirà a manifestarsi perché non permettiamo all’immagine seme di scorrere nell’Energia. Il distacco (non pensarci più o semplicemente avere fede che prima o poi accadrà) permette il movimento nell’Universo. Questa risponde ad un’altra legge dell’Energia che è la Bipolarità: prima devo desiderare tanto qualcosa (carica +), poi devo distaccarmene (carica -). L’energia, infatti, scorre grazie a due cariche opposte. Per rendervi maggiormente conto come questo meccanismo sia vero, pensate a tutte quelle volte che avete rinunciato a realizzare qualcosa e si è manifestata (proprio quando non ve ne importava più nulla).

Non dovete pensare all’Energia Universale come ad un distributore di desideri dove basta mettere un gettone. L’Energia ci guida con le sincronicità verso la realizzazione dei nostri obiettivi e non sempre è detto che realizzi quello che desideriamo. Infatti, la vita può essere considerata come una grande scuola per evolversi e spesso siamo costretti a passare attraverso dei “paletti” per apprendere determinate lezioni positive anche se gli eventi sono negativi. Quando accadono bisognerebbe vederli come momenti di crescita in cui bisogna scoprire il messaggio celato. Mi rendo conto che non è facile e, vedere lezioni positive dietro eventi infausti, a volte richiede qualcosa che va al di là della “santità”. È possibile farlo dopo anni, quando ormai siamo distaccati emotivamente e riusciamo a vedere la situazione con distacco. Se riuscissimo a farlo mentre siamo coinvolti, è possibile andare oltre e sciogliere eventi ciclici. Questo risponde ad un concetto molto importante dei mistici che è l’Accettazione: accogliere tutti gli eventi (soprattutto quelli negativi) senza giudizio cercando di comprenderne l’insegnamento positivo.

Ricordate che l’Energia ci fornisce delle guide per la realizzazione dei nostri desideri, sta a noi cogliere i segnali e lasciarci trascinare dalla corrente. Non basta starsene seduti a visualizzare la vita desiderata, è importante agire verso la sua realizzazione, avendo la piena certezza che l’Energia si muove per il nostro bene. Avere fede ci aiuta a praticare un sano distacco e, quindi, a far scorrere il pensiero forma verso l’Universo.

Articolo tratto da Il Potere dell’Energia Universale

Usa il potere creativo dell’universo per realizzare la vita che desideri

Compralo su Macrolibrarsi

Immagina per un attimo di conoscere i segreti della Legge dell’Attrazione, le chiavi dell’Arte del Manifestare e le Leggi dell’Energia Universale.
Immagina di poter cambiare le convinzioni limitanti e di conoscere le regole per raggiungere i tuoi obiettivi.

Questo libro ti mostrerà i meccanismi
che regolano l’Energia Universale.
Grazie a esso diventerai responsabile della tua esistenza.

Ovunque, nell’Universo così come dentro di noi, esiste un’Energia che tutto governa e muove. È l’Energia Universale, sempre pronta a soddisfare le richieste del nostro Io interiore. Le leggi che la guidano sono chiare e semplici: conoscerle e imparare ad applicarle offre a ciascuno di noi la possibilità di migliorare la propria vita.

Grazie a un linguaggio lineare e diretto e all’abbinamento sapiente di esercizi pratici, riflessioni teoriche e meditazioni, Vincenzo Fanelli conduce il lettore attraverso un percorso di crescita e consapevolezza lungo il quale ogni persona potrà allinearsi con l’immenso potere dell’Energia Universale. Frutto di attente ricerche nei campi della fisica quantistica, del misticismo e della spiritualità, quest’opera ci rivela come migliorare la percezione di noi stessi, comprendere l’influenza del karma e manifestare la nostra realtà in modo pratico ed efficace, evitando di cadere nelle pericolose trappole dell’Ego.

Una vera e propria guida per diventare
consapevoli co-creatori della nostra esistenza.

Riempi la tua giornata

giornata1

Chi ha scelto l’Amore come modo di vivere, guarda sempre la parte migliore in ogni uomo.

Soltanto l’Amore ha il potere di far scoprire la parte buona che ogni cosa possiede.
In ogni creatura guarda sempre il lato più bello, mettiti in contatto con quello, e irradia la zona d’ombra affinché venga illuminata.
L’Amore non vede il male, non lo conosce né lo pensa. Vede, conosce e pensa soltanto il bene e la verità.
L’Amore vede anche nell’essere più umile e realizza la vera fratellanza.
Se consideri tutti gli uomini come degli amici e ti abitui a trattare con amorevolezza e simpatia, ti attirerai amore e simpatia. Il tuo atteggiamento verso gli altri determinerà il loro atteggiamento verso di te.

Riempi la tua giornata di piccoli atti di bontà: un sorriso, una parola, uno sguardo, un gesto, una stretta di mano, un pensiero; siano l’aiuto, il conforto e l’incoraggiamento a chi ne ha bisogno.
Facilita la vita agli altri con la cortesia, agevola loro l’esistenza rimovendo i loro ostacoli con la premura di chi è mosso dall’Amore.
Non vi sia giornata vuota di questi punti di luce; senza questi, sarebbe davvero buia la tua esistenza. Illumina le tue giornate, costellandole di queste piccole luci, e tutta la tua vita si trasformerà in Luce.
Imparate a irradiare serenità e buoni pensieri.


Non siate tra quelli che parlano o agiscono un minuto prima di pensare. Parlate e agite sempre dopo aver
pensato ciò che dovete dire o ciò che dovete fare.
Imparare a irradiare serenità senza parsimonia, generosamente, senza riserve, è costruire la vita nel senso
migliore. Irradiatela nella vostra casa, per le strade dove passate, nell’auto, sul luogo della vostra attività,
dappertutto dove siete e dove andate, come la rosa spande il suo profumo e la sua bellezza. Irradiatela su
chiunque vedete o incontrate, amici e conoscenti, nemici e sconosciuti.
Quando noi comprendiamo che i pensieri d’amore guariscono, che mettono un balsamo alle ferite; che pensieri di armonia, di bellezza, di verità elevano e nobilitano sempre; che i pensieri negativi seminano distruzione e morte, noi non ci sazieremo d’irradiare l’amore e il bene su tutti.

Allora avremo trovato il segreto della vera maniera di vivere.
Verrà il tempo in cui si scoprirà che è infinitamente più facile fare il bene che il male, costruire che demolire, amare che odiare, unire che dividere; il tempo in cui gli uomini non faranno agli altri ciò che non vorrebbero fosse fatto a loro e vivranno in pace ed armonia.

Amadeus Volben

Libri consigliati:



Candace B. Pert

Molecole di Emozioni

Il perché delle emozioni che proviamo. Prefazione di Deepak Chopra

Tea libri
ISBN: 9788850207589

Prezzo € 9,60

Compralo su Macrolibrarsi

Autostima – Qui e Ora

Quando i cinesi definiscono il TAO lo collocano vicino al “senza tempo”. Così il Sé è in quasi tutte le Tradizioni che lo hanno immaginato in “un altro tempo”.

Solo l’istante dà l’idea di quello “stato infinito” che più gli si avvicina. Quando fai le cose nella realtà, pensa che l’istante è la tua guida.

Dove sono? Sto pensando al passato. A cose che ho fatto e che avrei voluto non fare. Scatta il senso di colpa. Sarei migliore se non avessi fatto quelle determinate cose. Tre anni fa, due mesi addietro, ieri, un’ora fa, cinque minuti fa.
Ricordati che è il tuo Io che ragiona così, e se ragioni così sei fuori tempo.

Chiediti spesso durante la giornata: sono nell’Istante? O sono fuori tempo? Idem per il futuro. Mi sto angosciando per una cosa che farò tra un mese, tra un’ora, tra un anno? Ebbene devo tornare nell’istante, qui, adesso. C’è solo l’adesso.

Guai se il mio Sé che regge il mio corpo, che è il mio corpo – come dice Nietzsche – si chiedesse se il cuore batteva meglio ieri, rispetto ad oggi.
Adesso, ora. La mia autostima è facile se imparo a stare nel presente.

Pensa che ogni decisione che puoi prendere conta solo nel “qui e ora”. Decidi adesso.

Ti metti il vestito più bello per questo istante. Lo metti adesso e per l’adesso. Non per chi incontrerai, non perché devi avere un appuntamento importante, non ti metti il vestito più anonimo perché tanto il tuo lavoro non ti piace e sei in attesa di momenti migliori. Chi ci sta sul tavolo? Tu. Anche se non ti piace, ci devi stare al meglio. Subito. Solo se stai bene, potrai fare scelte di cambiamento sereno. Per questo la scelta al mattino dell’abito più bello, è la scelta di dirigere la giornata sulla “scia” di un istante felice, quello che al mattino mi ha fatto scegliere l’abito che più mi piace.

Libri consigliati:



Silvia Canevaro

Zen

La meditazione come armonia tra mente e corpo

Keybook
ISBN: 8818024167

Prezzo € 6,00

Compralo su Macrolibrarsi