Rosicchio… Il mostro dei libri

Conoscete la storia di Rosicchio?
Ve la racconto subito 😉

Rosicchio è un mostriciattolo dispettoso. Adora mordicchiare le cose ma, più di tutto, ama mangiucchiare i libri. E non libri qualunque! I suoi preferiti sono i libri di fiabe. Rosicchio passa da Riccioli d’oro e i tre Orsi a Cappuccetto Rosso a Jack e il fagiolo magico e in ogni storia crea scompiglio, mordicchiando pagine e digerendo pezzetti di fiabe.
Bisogna fare attenzione, bambini, e riportarlo nella sua gabbia…ma aarghh non è così facile imprigionarlo!

Sassi Junior, casa editrice per bambini interamente dedicata all’ecologia, ha pubblicato Rosicchio – Il mostro dei libri di Emma Yarlett, un libro strepitoso dal grande formato, dalle immagini accattivanti e originali. Questo libro sta diventando in assoluto uno dei libri preferiti dai bambini. E’ curatissimo, perfetto in ogni dettaglio, in grado di stupire i bambini con i suoi “effetti speciali”.
Già, perchè le pagine, sono realmente “mordicchiate” e all’interno del libro principale sono presenti i libri di fiabe che il famelico mostriciattolo ama tanto divorare. Si alternano così libriccini di diverso formato, che Rosicchio attraversa con i suoi morsi.

I bimbi si divertono davvero tantissimo a seguire le imprese di Rosicchio, anche se, di tanto in tanto, lo sgrideranno gridando: “Eh no! Non si mangiano i libri, poi bisogna aggiustarli con lo scotch! Meglio se mangi un panino…” oppure “Ha fatto un altro buco? Bisogna rinchiuderlo nella sua gabbia!” 😀

Ma come tutti i bimbi, sotto sotto, continuano ogni volta a fare i tifo per lui e alla fine esultano per l’astuzia del mostriciattolo e per la sua abilità nel liberarsi.
“Ehiiii” E’ scappato di nuovo…magari è andato in qualche altro libro! Oh oh, e adesso se li mangia tutti!”  😀 😀
Ma poi come dare loro torto? In fondo questo esserino giallo e cicciottello è davvero adorabile!

Impossibile resistere a questo simpatico mostro goloso che entra nelle fiabe più note e rosicchiando ne cambia il finale (e non solo!), come finirà la storia? Non ve lo racconto, altrimenti vi rovino la sorpresa! Il formato è grande e particolare con molte pagine di dimensioni diverse, a formare una sorta di libro nel libro e con buchi e finestre da una pagina all’altra. Anche leggere i piccoli testi che contornano il libro principale sarà sempre una sorpresa! Consigliatissimo!

> Puoi acquistare il libro qui:

Rosicchio. Il mostro dei libri

Emma Yarlett

Il mio quaderno Montessori di Marie Kirchner

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“Aiutiamoli a fare da soli”.
(Maria Montessori)

Si tratta della frase che in poche parole riassume il concetto principale del metodo Montessori. E’ fondamentale che i bambini imparino l’indipendenza in modo che da adulti non si trovino in difficoltà e perché fin da piccoli possano esplorare l’ambiente in cui vivono senza paura.
Infatti la pedagogia Montessori si fonda principalmente sulla sensorialità e sul contatto con la realtà.

Le forme

Le forme

Per tutti i genitori che sono sempre alla ricerca di attività Montessoriane da proporre ai bambini
Oppure per tutti i genitori o insegannti alla ricerca di quaderni per giocare che non siano i soliti..
Forse ne avrete già sentito parlare, ma è arrivato il momento di non lasciarselo scappare 😉
Sto parlando del librone: Il  mio quaderno Montessori di Marie Kirchner ed edito da L’Ippocampo edizioni.
E’ un libro di attività molto ben pensato e sviluppato, in cui il bambino viene supportato nello scoprire forme geometriche, lettura e scrittura, numeri e natura in modo progressivo e autonomo.

Infatti, perché il quaderno rimanga montessoriano anche nelle nostre mani, è fondamentale che sia dato spazio alla scoperta autonoma del bambino e non diventi un banale quaderno dei compiti.
L’ispirazione Montessori è molto forte e sarebbe un peccato snaturarlo per un uso errato.
Viene indicato dai 3 anni, ma, a mio parere, è più adatto a partire dai 4 anni quando in molti bambini scatta un forte interesse per scrittura, lettura e numeri e successivamente per le altre culture, il mondo e così via.

Le lettere e i suoni

Le lettere e i suoni

Un quaderno di ben 208 pagine e di grande formato che propone attività pratiche per incoraggiare i bambini a scoprire passo passo il mondo che li circonda.

Il libro è diviso” in cinque sezioni” :

  • Le forme: vengono presentate al bambino le diverse forme (quadrato, cerchio, rettangolo, rosone…) e viene invitato a disegnarle;
  • Le lettere e i suoni: viene presentato l’alfabeto e le parole che iniziano con una data lettera. Le schede sono da colorare e completare;
  • I numeri: in questa sezione viene insegnato al bambino a contare riconoscendo veramente la quantità. Per ottenere ciò il bambino è invitato a disegnare un dato numero di fiori o stelle ad esempio o ad attaccare un dato numero di steackers a forma di foglia;
  • L’esercizio della mano: il bambino è invitato a ritagliare seguendo il tratteggio striscioline o disegni di carta con difficoltà crescente e a riprodurre disegni, lettere o numeri seguendo le indicazioni;
  • La natura e la geografia: in questa sezione il bambino apprende una prima semplice descrizione dei continenti e degli animali che vi abitano e arricchisce il proprio lessico inerente la  natura.

Pagina dopo pagina siamo inoltre accompagnati da dei piccoli personaggi: Rosa, Giulio e Punzolo 🙂

L'esercizio della mano

L’esercizio della mano

Questa nuova linea di libri proposta dalla casa editrice Ippocampo è stata scritta da specialisti del settore, per  consentire a genitori ed educatori di mettere in pratica, a casa o nel tempo libero, attività divertenti al fine di  stimolare l’acquisizione di abilità utili alla scrittura, alla lettura e al calcolo. Ogni libro e materiale comprende un manuale guida che fornisce indicazioni pratiche su come proporre le diverse attività al bambino per aiutarlo ad apprendere in modo spontaneo e attraverso il gioco dall’età prescolare e fino all’età scolare.

Secondo Maria Montessori il bambino attraversa dei periodi sensitivi durante i quali è particolarmente incline ad acquisire una particolare competenza. Il bambino impara attraverso i sensi, toccando e manipolando. Ad esempio presentando al bambino, in età prescolare, le lettere smerigliate o i numeri  sarà facilitato ad assimilare la scrittura e la lettura in modo più naturale e piacevole.

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i numeri

Il mio quadreno Montessori è davvero ricchissimo sia di attività da fare sulle pagine stesse che al di fuori (ad es ritagliando le carte presenti al suo interno) ma anche di spunti per fabbricare oggetti e stimolare la manualità…davvero diverso e infinitamente più educativo dei classici libri colora-ritaglia-incolla che troviamo abitualmente in commercio.

La Natura e la Geografia

La Natura e la Geografia

Se  cerchi giochi intelligenti per il tuo bambino, penso proprio questa sia l’occasione di praticare il metodo Montessori a casa in modo ottimale e piacevole!
Si può scegliere il quaderno Montessori anche come regalo, magari insieme ad altre proposte montessoriane. Oppure associando, a questo le lettere tattili dell’alfabeto mobile per imparare a leggere  e a scrivere. Ne trovi alcuni QUI

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Se sei insegnante, educatore, puoi scegliere il quaderno montessoriano per iniziare ad avviare le attività di prelettura e prescrittura nei bambini in modo naturale proprio come da stile Montessoriano

Sarà un quaderno ricco di scoperte per il tuo bambino.
E’ importante non obbligare mai il bambino nelle attività, ma proporre e lasciare lui libero di spaziare, in questo modo l’apprendimento sarà libero e sarà divertente.

Buon divertimento e buon apprendimento 😉

Il mio quaderno Montessori

Marie Kirchner

La Prima volta che sono Nata

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Nasci, conosci, cresci: ogni giorno c’è la prima volta di qualcosa di nuovo, si parla di un viaggio, il viaggio più emozionante che ci sia: quello della vita.

La prima volta che ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi.
Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata tra due montagne di latte.
Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita.
Ho visto la luce più dolce del mondo: erano gli occhi di mia madre.

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La prima volta che sono nata, scritto da Vincent Cuvellier e illustrato da Charles Dutertre, è pubblicato in Italia, da Sinnos, dopo il grande successo raccolto in Francia dal 2006.
Fin dall’inizio questo libro ci trasporta in un mondo tanto caro a chiunque legga, quello dell’immedesimazione, in grado di strappare sia lacrime che sorrisi.

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Pagina dopo pagina questo libro di “prime volte”, ripercorre in modo semplice ma molto efficace tutte le prime volte della vita, dalla nascita in avanti:
le scoperte, le rivoluzioni, le decisioni..
Tutto accompagnato da bellissime immagini che conquisteranno anche i bambini, mentre a noi adulti non rimane che far scendere una lacrimuccia perchè arriva dritto dritto alle corde che meglio risuonano di commozione.
Non un moto triste sia ben chiaro. Qui le lacrime si increspano sul sorriso e ciò che invade noi “grandi” è un senso di delizia e tenerezza, mentre ricordiamo il nostro primo Natale, la prima volta che abbiamo tolto le rotelle alla bici, la prima volta che abbiamo visto i vostri figli…
Eh si, perché il culmine è rappresentato proprio dalla maternità, descritta come “nascere una seconda volta”, per ricominciare daccapo con tutte le prime volte, questa volta non le nostre ma quelle dei nostri figli, e sappiamo bene che è un po’ come se fossero di nuovo le nostre.

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Un libro che non ha età, è proprio per tutti:
per chi è bambino e ha lo sguardo un po’ impertinente della ragazzina narratrice e in lei si può rispecchiare,
per chi è ragazzino e già si interroga sul meraviglioso viaggio che è la Vita,
per chi è adolescente o giovane e si affaccia alle nuove tappe con trepidazione e curiosità,
per chi è da poco genitore e può con queste pagine rivivere le emozioni totalizzanti e disarmanti dei primi momenti con un figlio
e, infine, per chi, già maturo, è consapevole dei tanti doni ricevuti e vissuti e può ricordarli e ritracciarli con commozione.

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Mi piace vedere in La prima volta che sono nata, tutte le sfumature di un libro poetico di parole e immagini sulla vita, che…
divertirà se avete quattro anni,
commuoverà se ne avete 30
e emozionerà se ne avete 60.
Un regalo davvero prezioso: un libro che accompagna dall’infanzia alla vecchiaia.

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In fondo nella vita le prime volte non finiscono mai, a volte le riconosciamo più facilmente, altre meno, ma se ci pensiamo bene sono sempre lì a regalarci emozioni.
Infondo la Vita altro non è che una lunga sequenza di prime volte.

Attenzione, questo libricino vi farà commuovere di certo… ma ne vale la pena!

Se ti piace questo libro o lo vuoi regalare puoi cliccare qui:

La prima volta che sono nata

Vincent Cuvellier

Casa Albero – Ilya Green

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Il bambino chiama la mamma e domanda:
“Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?”
La mamma ascolta, piange e sorride
mentre stringe al petto il suo bambino.
“Eri un desiderio dentro al cuore.”
Rabindranath Tagore

Da un bozzolo verde esce la testina di un piccolo bambino.
“Eccomi qui!”
Mi sentivo stretto,
allora sono uscito
per trovare un posto adatto.”

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Proprio come avviene in qualsiasi nascita, anche nel libro Casa Albero di Ilya Green il piccolo protagonista che pian piano è cresciuto, si sente troppo stretto e quindi esce dal suo “bozzolo” in cerca di un posto più adatto. Va in su e in giù, nella sua ricerca, a gattoni tra i rami di un albero variopinto e va alla ricerca di un posto in cui stare, un posto comodo, che lo protegga e lo faccia stare tranquillo.

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Il suo viaggio di scoperta sui rami lo porta a incontrare un gatto, anch’esso in cerca di una casa.
L’albero nella sua maestosità di colori offre diverse tane che, però, sono già abitate! Ecco quindi che insieme i due amici provano a entrare nella tana di un gufo..ma è troppo stretta,
nel nido di un uccello..ma è troppo rischiosa,
nella casa del ghiro..ma è troppo buia!
A quanto pare nessuno di questi posti si rivela adatto e accogliente.

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In nessuna di queste tane il bambino può crescere e diventare grande e forte.
Ma ecco che dopo diversi tentativi e dopo tanto gattonare tra i rami il piccolo riconosce il suo luogo d’appartentenza e l’unico “albero” in grado di offrirgli calore e vita più adatti a lui.

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Casa albero, Mon arbre il titolo originale con cui è stato pubblicato in Francia ed ha tra l’altro ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura e della Comunicazione e del Fondo Assegni familiari, nell’ambito dell’iniziativa “Prime Pagine”. Il libro è stato donato a ogni nuovo nato o adottato per sensibilizzare all’importanza della lettura.

Un dolcissimo libro che ti cattura lo sguardo grazie ai suoi colori vivavi alternato al disegno delicato. Primo fra tutti il rosso fuoco, questo rosso caldo dell’albero che con i suoi rami attraversa le pagine del libro in lungo e largo. Il disegno, così accurato che riguarda i protagonisti della storia: il bambino, il gatto, gli animali interlocutori.

Accanto al disegno che cattura, c’è un testo che ti culla, nella sua essenzialità, culla i bambini e culla la mamma
Casa Albero, con una dolcissima sensibilità parla di casa e famiglia, anche di accoglienza e conforto…ma più di tutto parla di Vita e di un Amore che solo la Vita sa creare.

Consigliatissimo,
come lettura coccola,
come regalo a dei futuri genitori,
come regalo a dei neo genitori.

Buona lettura!

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Casa Albero

Ilya Green

La Stellina che Aveva Paura del Buio

La Stellina che Aveva Paura del Buio

“C’era una volta una stella piccina, che viveva nel cielo insieme alla sua mamma.
Stellina era piccola e gentile e tutte le stelle in cielo le volevano bene.
Stellina però era una stella un po’ speciale.
Era diversa dalle altre stelle, perché a lei…
A lei non piaceva la notte!
Tutte le stelle amano la notte, perché di notte si svegliano e brillano nel cielo.
Stellina no. Stellina odiava il buio della notte, perché le faceva paura.
Finché un giorno Stellina sente la voce di una bimba piccina che,
come lei, aveva un po’ paura del buio…”

Inizia con questa scia di magia questa bella fiaba dedicata a tutti i bambini e bambine che alla sera non amano il momento di fare la nanna.

E voi mamma e papà, lo sapevate, che c’è una stellina che ha paura del buio??
Una piccola stellina, che come il vostro bimbo non ama la notte e ha paura di stare da sola al buio?!

L’autrice è Giorgia Cozza, una mamma giornalista che ha scritto numerosi libri per neo e futuri genitori e alcuni libri per bambini. Dopo aver affrontato l’argomento “nanna” nei suoi testi dedicati ai noi genitori, l’autrice si rivolge ora direttamente ai bambini con una storia originale che racconta quelle emozioni e paure comuni nella prima infanzia.

La Stellina che Aveva Paura del Buio - favola

La piccola protagonista è Stellina, ama il sole e il cielo azzurro, ma non appena il giorno fa spazio alla notte, lei corre vicino alla sua mamma, prende la sua copertina calda, augura buonanotte e chiude gli occhi. A nulla servono le parole della mamma che, per incoraggiarla a restare sveglia – come tutte le altre stelle -, elenca le tante cose belle che si possono fare, ascoltare, vedere, annusare… quando diventa buio.
Se resti sveglia” racconta ad esempio la mamma, “potrai giocare ad acchiappastelle insieme alle tue sorelle”.
E ancora: “Se resti sveglia potrai salutare la luna che illumina il cielo con il suo sorriso d’argento”.
Ma niente da fare… Stellina non ne vuol proprio sapere! Il buio le fa troppa paura!

Finché un giorno, una bambina che come lei ha un po’ paura del buio, guarda in cielo e… Non vi posso anticipare altro 😉 Vi dico però che la storia si conclude con il suo lieto fine: la paura vien sconfitta, Stellina impara ad apprezzare la bellezza della notte e sorride ai bimbi che vanno a fare la nanna. 🙂

Un libro che consiglio come idea-regalo, infatti ha anche uno spazio per la dedica, nella pagina iniziale, dove annotare il nome del piccolo destinatario.
Con le dolci parole dell’autrice e lo stile poetico della giovanissima illustratrice Miriam Caligari questo è un libro che dà voce ad emozioni e timori dei più piccoli, e allo stesso tempo aiuta a superarli e abbandonarsi al sonno con un sereno sorriso.
Una storia da leggere prima di dormire, un tenero momento tra le braccia di mamma e papà, o vicini vicini, per guardare insieme le illustrazioni di Stellina, mentre la voce del genitore aiuta il bimbo a rilassarsi nell’affetto, tenerezza e nella magia del racconto.

Buona lettura piccoli e grandi lettori…
Sogni d’oro!

La Stellina che Aveva Paura del Buio La Stellina che Aveva Paura del Buio

Giorgia Cozza, Miriam Caligari

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