Come imparare le tabelline giocando: Le Tabelline Canterine

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È inutile negarlo: le tabelline ‘stanno antipatiche’ ai bambini di oggi (come a quelli di ieri!) e rappresentano un grande scoglio per la maggior parte dei bambini della scuola primaria.
Certo, imparare le tabelline ripetendole all’infinito può diventare un vero strazio per (quasi) ogni piccolo alunno e anche per mamma e papà.

Allora, come è possibile aiutare il bambino, anche a casa, a superare questo ostacolo?
Un approccio divertente, basato sul gioco – lo stesso a cui si rifanno le più recenti teorie e attività didattiche – è sicuramente il migliore alleato.

Oramai si sà come la musica sia una delle attività didattiche più coinvolgenti e divertenti, lo confermano e ce lo insegnano anche Giuliano Crivellente, co-autore, insieme a Silvia Rinaldi, di Tabelline Canterine edite da Mela Music. Provate questo metodo…e le risposte verranno cantando!

Perché non sfruttare, allora, il potere del ritmo per imparare le famigerate tabelline? Questa l’idea di base del metodo musical-matematico messo a punto dagli autori che ogni genitore può proporre a suo figlio per dargli una mano con le tabelline.

Ogni tabellina (dall’1 al 10) è abbinata a una canzone (naturalmente in rima) per farla memorizzare più facilmente (e senza noia) al bambino. Così, l’apprendimento si può trasformare in un gioco, una sfida canora in famiglia o tra compagni di scuola.

Effettivamente per imparare bene ci vuole tanta memoria e tanto allenamento, sopratutto per rispondere alla terribile domanda…”Quanto fa…?”.
Allora il nostro consiglio è di provare Le Tabellini Canterine di Silvia Rinaldi

Le tabelline canterine sono canzoni pensate per i bambini che devono imparare le tabelline. Sono in totale dieci canzoncine, una per ogni tabellina; ognuna presenta personaggi, storie e generi musicali diversi.

Con la musica e le rime, le tabelline sono più divertenti e si memorizzano prima. Sono acquistabili presso Melamusic, ma possono anche essere ascoltate gratis su Youtube.

 

Non ci crederete (se non ci siete già in mezzo) ma quando il piccolo alunno deve imparare le tabelline, si arrivano a rimpiangere pappe e pannolini. 😛
Ecco allora che Le Tabelline Canterine diventano un simpaticissimo trucco utile per superare lo scoglio delle tabelline.

Affiancare le canzoni alla semplice ripetizione mnemonica può essere un esercizio utile per tanti bambini..
Per i bambini che non amano lo studio a memoria,
per i bambini che invece faticano, e ben si sa che le rime contenute nelle canzoni possono aiutare,
per le maestre che vogliono provare a proporre anche questo metodo magari ascoltandole mentre si fa qualcosa di meno impegnativo. Poi si sà, a casa si possono ascoltare innumerevoli volte.

Imparare le tabelline cantando. Proprio come se fossero allegre filastrocche musicate che mamma e papà ripetono ai loro piccoli prima di andare a dormire e che si ricorderanno anche da grandi.
Le Tabelline Canterine sono un metodo semplice per far amare una delle materie più ostiche per i bambini, quindi cari genitori e care maestre.. ora tocca a voi cantare 😉

Il mio quaderno Montessori di Marie Kirchner

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“Aiutiamoli a fare da soli”.
(Maria Montessori)

Si tratta della frase che in poche parole riassume il concetto principale del metodo Montessori. E’ fondamentale che i bambini imparino l’indipendenza in modo che da adulti non si trovino in difficoltà e perché fin da piccoli possano esplorare l’ambiente in cui vivono senza paura.
Infatti la pedagogia Montessori si fonda principalmente sulla sensorialità e sul contatto con la realtà.

Le forme

Le forme

Per tutti i genitori che sono sempre alla ricerca di attività Montessoriane da proporre ai bambini
Oppure per tutti i genitori o insegannti alla ricerca di quaderni per giocare che non siano i soliti..
Forse ne avrete già sentito parlare, ma è arrivato il momento di non lasciarselo scappare 😉
Sto parlando del librone: Il  mio quaderno Montessori di Marie Kirchner ed edito da L’Ippocampo edizioni.
E’ un libro di attività molto ben pensato e sviluppato, in cui il bambino viene supportato nello scoprire forme geometriche, lettura e scrittura, numeri e natura in modo progressivo e autonomo.

Infatti, perché il quaderno rimanga montessoriano anche nelle nostre mani, è fondamentale che sia dato spazio alla scoperta autonoma del bambino e non diventi un banale quaderno dei compiti.
L’ispirazione Montessori è molto forte e sarebbe un peccato snaturarlo per un uso errato.
Viene indicato dai 3 anni, ma, a mio parere, è più adatto a partire dai 4 anni quando in molti bambini scatta un forte interesse per scrittura, lettura e numeri e successivamente per le altre culture, il mondo e così via.

Le lettere e i suoni

Le lettere e i suoni

Un quaderno di ben 208 pagine e di grande formato che propone attività pratiche per incoraggiare i bambini a scoprire passo passo il mondo che li circonda.

Il libro è diviso” in cinque sezioni” :

  • Le forme: vengono presentate al bambino le diverse forme (quadrato, cerchio, rettangolo, rosone…) e viene invitato a disegnarle;
  • Le lettere e i suoni: viene presentato l’alfabeto e le parole che iniziano con una data lettera. Le schede sono da colorare e completare;
  • I numeri: in questa sezione viene insegnato al bambino a contare riconoscendo veramente la quantità. Per ottenere ciò il bambino è invitato a disegnare un dato numero di fiori o stelle ad esempio o ad attaccare un dato numero di steackers a forma di foglia;
  • L’esercizio della mano: il bambino è invitato a ritagliare seguendo il tratteggio striscioline o disegni di carta con difficoltà crescente e a riprodurre disegni, lettere o numeri seguendo le indicazioni;
  • La natura e la geografia: in questa sezione il bambino apprende una prima semplice descrizione dei continenti e degli animali che vi abitano e arricchisce il proprio lessico inerente la  natura.

Pagina dopo pagina siamo inoltre accompagnati da dei piccoli personaggi: Rosa, Giulio e Punzolo 🙂

L'esercizio della mano

L’esercizio della mano

Questa nuova linea di libri proposta dalla casa editrice Ippocampo è stata scritta da specialisti del settore, per  consentire a genitori ed educatori di mettere in pratica, a casa o nel tempo libero, attività divertenti al fine di  stimolare l’acquisizione di abilità utili alla scrittura, alla lettura e al calcolo. Ogni libro e materiale comprende un manuale guida che fornisce indicazioni pratiche su come proporre le diverse attività al bambino per aiutarlo ad apprendere in modo spontaneo e attraverso il gioco dall’età prescolare e fino all’età scolare.

Secondo Maria Montessori il bambino attraversa dei periodi sensitivi durante i quali è particolarmente incline ad acquisire una particolare competenza. Il bambino impara attraverso i sensi, toccando e manipolando. Ad esempio presentando al bambino, in età prescolare, le lettere smerigliate o i numeri  sarà facilitato ad assimilare la scrittura e la lettura in modo più naturale e piacevole.

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i numeri

Il mio quadreno Montessori è davvero ricchissimo sia di attività da fare sulle pagine stesse che al di fuori (ad es ritagliando le carte presenti al suo interno) ma anche di spunti per fabbricare oggetti e stimolare la manualità…davvero diverso e infinitamente più educativo dei classici libri colora-ritaglia-incolla che troviamo abitualmente in commercio.

La Natura e la Geografia

La Natura e la Geografia

Se  cerchi giochi intelligenti per il tuo bambino, penso proprio questa sia l’occasione di praticare il metodo Montessori a casa in modo ottimale e piacevole!
Si può scegliere il quaderno Montessori anche come regalo, magari insieme ad altre proposte montessoriane. Oppure associando, a questo le lettere tattili dell’alfabeto mobile per imparare a leggere  e a scrivere. Ne trovi alcuni QUI

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Se sei insegnante, educatore, puoi scegliere il quaderno montessoriano per iniziare ad avviare le attività di prelettura e prescrittura nei bambini in modo naturale proprio come da stile Montessoriano

Sarà un quaderno ricco di scoperte per il tuo bambino.
E’ importante non obbligare mai il bambino nelle attività, ma proporre e lasciare lui libero di spaziare, in questo modo l’apprendimento sarà libero e sarà divertente.

Buon divertimento e buon apprendimento 😉

Il mio quaderno Montessori

Marie Kirchner

100 Attività Montessori – Ève Herrmann

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Il bambino ci chiede di fare da solo e di rispettare il suo ritmo.
La pedagogia Montessori gli risponde ponendolo al centro,
senza per questo farne un “piccolo re”.

Sempre più si cerca di prendere spunto dalla scuola e dal metodo Montessori che copre tutta la sfera educativa del bambino: l’ambiente in cui vive, gli stimoli di cui ha bisogno, il rapporto che deve costruire con i genitori.
Una parte importante del metodo Montessori riguarda le attività pratiche che il bambino impara a fare da solo, e  fortunatamente sono già parecchie le scuole Montessori che mettono a disposizione materiali specifici per l’apprendimento.
Chi non ha la possibilità di iscrivere il proprio figlio in un asilo Montessori, è di grande spunto il libro di Ève Herrmann 100 Attività Montessori (dai 18 mesi)

“Non trattate i bambini come fantocci: dategli fiducia e lasciategli eseguire anche i compiti che vi sembrano fuori dalla loro portata. Fateli stare a contatto con la natura e a prendersi cura di piante e animali. Puntate sui loro talenti e non continuata a evidenziarne i difetti.”

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Proprio così, i bambini sono una continua rivelazione e sorpresa, hanno un impulso naturale a svolgere attività che vedono compiere dai grandi. Spesso si tratta di attività pratiche come cucinare, pulire la casa, curare le piante o i bambini. Attraverso le attività pratiche i bambini imparano a essere autonomi e a svolgere compiti che richiedono concentrazione.

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Nel libro 100 attività Montessori sono proposte in modo naturale e semplice le attività di vita pratica quotidiana per i bambini: dal prendersi cura di sé, al prendersi cura del proprio spazio.
Abbiamo appreso che i bambini imparano e giocando ecco quindi attività per imparare: cucinando, impastando,  giocando con i travasi.
Ève Herrmann, l’autrice spiega come proporre ai bambini le attività da grandi suddividendo in fasi l’azione per coinvolgerli in ciò che li può divertire: spalmare, lavare, dividere.
Alcune attività, possono sembrare anche banali o di facile risultato, ma far provare la singola attività farà scoprire tutte le sfumature e le possibilità al bimbo.
Infatti come ha affermato la Montessori  “Il piccolo rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi, non quando viene coartato da qualche schema educativo o da una disciplina puramente esteriore”.

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Questo libro è ancora una volta un invito a non impedire a un bambino di fare qualcosa perché è troppo piccolo.
Non bisogna giudicare la capacità dei bambini in base all’età e non lasciargli fare qualcosa perché troppo piccoli.
Il messaggio chiave del metodo Montessori è semplice, ma molto potente: i bambini devono poter sviluppare i loro  talenti liberamente.

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Le attività proposte hanno sempre lo scopo dell’autonomia e l’esercizio nel libro è così proposto:

  • Attività manuali per la vita pratica, (La cura del sè, La Cura dell’Ambiente, e aiutare in cucina)
  • La vita sensoriale,
  • Il lavoro della mano,
  • Il linguaggio,
  • Attività manuali e creative
  • La motricità globale
  • e infine La Natura e vivere a contatto con essa.

Questo libro è un naturale percoso, è una naturale forma di condivisione e di scoperta.
Una scoperta che si rivela sempre così bella, ricca e infinitamente profonda.

La filosofia e 100 Attività Montessori ha molto da offrire sia ai genitori, sia ai bambini.
Mi piace ricordare che è un “lavorare” alla costruzione di uomini e donne, di adulti autonomi e responsabili, capaci di adattarsi al mondo, al domani.

Buona scoperta a voi e ai vostri bimbi!

Puoi acquistare il libro qui:

100 attività Montessori dai 18 mesi

Ève Herrmann

Jeans – Imparare l’inglese con progetti e laboratori

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Dai giochi alle storie passando per simpatiche canzoni e filastrocche, laboratori come drama, game, gym, art and craft, interview ecco i metodi alternativi per insegnare l’inglese ai bambini, un testo con suggerimenti per integrare il programma ministeriale.

Sappiamo bene che imparare una lingua fin da piccoli è molto più facile che in età adulta. Oggi più che mai è importante conoscere l’inglese e impararlo da bambini permette di acquisire una maggiore confidenza con la lingua. I bambini che sono esposti all’inglese fin dai primi anni di vita acquisiscono più familiarità con i suoni, imparano più vocaboli e assimilano le strutture sintattiche in modo naturale.

E’ proprio per questo che Melamusic propone un testo che è già un seccesso, Jeans – Progetti e Laboratori
Ogni unità affronta un tema o una disciplina che viene proposto con molteplici modalità.  Giochi, e canzoncine solo alcune delle attività che possiamo inserire nelle nostre giornate per insegnare l’inglese ai bambini piccoli.
L’insegnante (ma anche il genitore) può scegliere se farle memorizzare o farle solo ascoltare come semplice divertimento. Queste attività si ritengono utilissime perché coinvolgono tutti i sensi del bambino e favoriscono quindi l’assimilazione dei contenuti che si intendono consolidare. Inoltre servono ad esercitare la produzione in termini di ritmo e intonazione.

Il bambino, acquisendo un così ricco vocabolario, avrà la possibilità di apprendere in maniera divertente, inconscia e naturale le parole che compongono circa il 70/80% delle frasi quotidiane pronunciate da un madrelingua e in pochi mesi acquisirà conoscenze e capacità ben superiori a quelle che si ottengono nei cicli di studio obbligatori.

Conoscere bene l’inglese come abbiamo già detto significa avere una marcia in più e uno strumento capace di aiutarli a farsi strada nel mondo. Ma per i nostri figli è indispensabile conoscerlo bene e soprattutto impararlo il prima possibile; perché l’apprendimento delle lingue durante la prima infanzia è qualcosa di naturale e privo di sforzo, ma anche con attività giocose come proposte nel testo Jeans – Progetti e Laboratori durante la scuola dell’obbligo. Insomma, da piccoli apprendere le lingue è naturale, basta farlo divertendosi. Infatti se imparare una nuova lingua significa anche giocare, allora i piccoli saranno ben felici di farlo.

Qui puoi vedere e ascoltare un anteprima del libro:

Jeans è pensato per insegnanti o genitori che insegnano l’inglese a bambini della scuola primaria (dai 6 anni).
Sono ben 112 le pagine, con disegni, esercizi, diverse materie come l‘alfabeto, le vocali, i numeri, il doppio e la metà, il corpo, la destra e la sinistra, i sensi, la famiglia, il cibo e tanto altro ancora. Inoltre insieme c’è un simpaticissimo CD per ascoltare le canzoni, in doppia versione: cantatastrumentale.

Puoi acquistare qui: JEANS anche in versione digitale

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Le scoperte di Bebo e Bice

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I bambini si sà son curiosi e sperimentano anche l’impossibile se non fosse per i “NO” dei genitori 😀
Fortunatamente per loro e per noi c’è un nuovo modo di scoprire la scienza!

Bebo è un vermiciattolo rosa, Bice una pulce blu:
insieme sono i protagonisti della nuova simpaticissima collana educativa per bambini dai 3 anni in su dal titolo
Le scoperte di Bebo e Bice“.
Editoriale Scienza dà la bella possibilità di insegnare e sperimentare con i nostri bambini oramai fin troppo tecnologici.
La collana “Le scoperte di Bebo e Bice” ha lo “scopo” di spingere ad osservare il mondo e a fare scoperte autonome fin dalla prima infanzia.
In ogni libricino incontriamo Bebo, un verme rosa, e Bice, una pulce blu, due amici inseparabili, che insieme formano una gran bella coppia: lui un po’ mattacchione, lei una giocherellona in cerca di avventure.

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Bebo e Bice, spinti dalla curiosità, in ogni libro si imbattono in una situazione a dir poco bizzarra.
E come uscirne? Beh per farlo, ricorrono a un semplice esperimento, adatto ai più piccoli, e invitano anche i lettori a provare con loro.
E’ proprio questo che piace ai bimbi, l’esperienza vissuta nel racconto fa diventare protagonisti anche loro, i bambini, eccoli quindi a fare le prime, semplici scoperte di scienza.

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I libri sono completamente pensati per i bambini dai 3 anni in su, quindi sono privi di nozioni e tecnicismi inutili per loro in questa età 😉 e l’apprendimento avviene tramite l’osservazione e la sperimentazione!

 

Una collana da tenere sicuramente d’occhio, e da avere!
Per tutti quei genitori che sono alla costante ricerca di attività da fare insieme ai bambini…
E proprio durante una domenica uggiosa che vi potrete scoprire inventori e divertirvi pure un sacco con Bebo e Bice!

Inoltre il progetto a cui la collana dà voce si sviluppa anche su youtube.it, con una mini serie interattiva legata ai primi due volumetti: i video riprendono le stesse tematiche dei libri, ma mettono in scena un esperimento diverso, così che non sia possibile sostituire il libro con il video o viceversa! 😉
Insomma, il libro è sempre la prima opzione ma se vi appassionate ai personaggi ed alla loro capacità di risolvere imprevisti per scoprire nuove leggi fisiche potrete continuare a lavorare con Bebo e Bice via web!

I primi due titoli della collana sono I colori e La catapulta le due novità sono:
La Bolla di sapone
dove i due simpaticoni Bebo e Bice decidono di non uscire a giocare per stare con il loro amico Severino che è raffreddato e allora che fare? Facciamo le bolle!! Ma come riusciranno a portarle al loro amico che è a letto e farlo ridere, giocando con loro?! Le bolle scoppiano sempre… 😉

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L’altro libro novità è: Il Ponte
In questo libro Bebo e Bice si stanno divertendo in montagna a dipingere la Gisella la cavalletta ma perchè non provare un nuovo paesaggio più in alto?! I fiori sembrano più belli..
Ma ecco che il trio deve correre veloce perchè il ponte che stanno attraversando si sta rompendoooo!
I tre amici arrivano per un soffio dall’altra parte, ma ora come faranno a tornare indietro e a superare il burrone senza cadere?

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Tutto, in questa collana, è pensato tenendo ben conto dei destinatari privilegiati: il formato, adatto ad essere tenuto nelle loro manine, lo stampato maiuscolo, l’alternarsi di illustrazioni e testo scritto.

Le belle illustrazioni di Francesco Zito, dai tratti accattivanti, morbidi e dai colori brillanti, sono intermezzate da parole prese dal quotidiano che, sapientemente dosate, riescono a dare respiro alla narrazione e condurre i piccoli lettori a riflettere su ciò che accade.

Come ho già detto la collana si rivolge a bambine e bambini della scuola dell’infanzia (3-6 anni) ma la narrazione e le attività proposte sono assolutamente adattabili anche per il primi anni della scuola primaria. 😉

Buon divertimento e come sempre buona lettura per crescere leggendo 😉

Puoi acquistare i libri qui:

Il ponte di Tecnoscienza.it

La Bolla di Sapone di Tecnoscienza.it

 

Visita anche il sito: www.editorialescienza.it

Allenamente: Giochi, attività e trucchi per allenare il cervello – 8 anni

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Sette, quattordici, ventuno, ventotto:
questa è la conta del paperotto.
Questa è la conta del paperino,
venga fuori il più piccino.

Con il temine “gioco” pensiamo di allontanarci completamente da una qualsiasi connotazione di “serietà”. Se però ci soffermiamo sulla citazione di Montaigne, notiamo come sia sinonimo di azione seria quando ci riferiamo ad un bambino:
“i giochi dei bambini non sono dei giochi, bisogna invece valutarli come le loro azioni più serie”.

E’ proprio grazie ed attraverso il gioco, che il bambino incomincia a comprendere come funzionano le cose: che cosa si può o non si può fare con determinati oggetti, si rende conto dell’esistenza di leggi del caso e della probabilità e di regole di comportamento che vanno rispettate. L’esperienza del gioco insegna al bambino ad essere perseverante e ad avere fiducia nelle proprie capacità; è un processo attraverso il quale diventa consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore, incominciando ad accettare le legittime esigenze di queste sue due realtà.

Le attività ludiche a cui i bambini si dedicano si modificano via via, di pari passo con il loro sviluppo intellettivo e psicologico, ma rimangono un aspetto fondamentale della vita di ogni individuo, in tutte le fasce d’età.

Ecco quindi un’imperdibile raccolta di giochi per la mente firmata da Carlo Carzan, il “ludomastro”, e Sonia Scalco. Ideale tutto l’anno per i bambini  dagli 8 anni in su, ma si sta rivelando un libro fantastico anche per le vacanze estive 😉

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Ricchissimo di Giochi di memoria e di logica, giochi per migliorare la concentrazione e stimolare la creatività!
Insomma Editoriale Scienza  ha pubblicato un libro che è a metà strada tra un manuale e un laboratorio ludico, “Allenamente” aiuta i ragazzi a sviluppare le capacità cognitive con il metodo più efficace di sempre: il gioco.

Il gioco è significativo per lo sviluppo intellettivo del bambino, perché il bimbo, quando gioca, sorprende se stesso e nella sorpresa acquisisce nuove modalità per entrare in relazione con il mondo esterno. Nel gioco il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali..
Giocando il bambino stimola la memoria, l’attenzione, la concentrazione, favorisce lo sviluppo di schemi percettivi, capacità di confronto, relazioni.

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Con più di 90 pagine in un formato comodo da portare in giro, i bambini vengono chiamati a risolvere enigmi e rompicapi. Per farlo dovranno mettere alla prova la loro memoria e fare ricorso alla loro capacità di osservazione. All’inizio del libro troviamo un’introduzione che spiega come funziona il cervello. Poi, i due allenatori/autori propongono una serie di giochi di vario genere, volti a migliorare la memoria e la concentrazione, ad attivare i processi logici e di apprendimento e a sviluppare la creatività e l’immaginazione.

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Talvolta, i nostri ragazzi finiscono per evitare totalmente i compiti scolastici, spesso visti come muro insormontabile che li porta ad arrabbiarsi e a rinunciare.
Imporre loro di sedersi e di concentrarsi è ovviamente inutile. Bisogna quindi allentare il momento con libri come AllenaMente si potrà rivelare un validissimo aiutante, permettendo loro di riflettere e di (ri)scoprire doti che pensavano di non avere.

“Allenamente”, concepito come manuale coloratoe un laboratorio ludico, è in grado di stimolare e coinvolgere i ragazzi senza annoiare ma divertendosi, decisamente un utile compagno per le vacanze estive.
Il bello di Allenamnete?! Il bambino terrà in esercizio le sue meningi giocando! E come abbiamo detto il gioco è il più avvincente modo per imparare.
Puoi acquistarlo qui:

Allenamente Sonia Scalco Carlo Carzan Allenamente
Giochi, attività e trucchi per allenare il cervello
Carlo Carzan, Sonia ScalcoCompralo su il Giardino dei Libri

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