Qual’è il tuo obiettivo?

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Il punto d’avvio di qualunque realizzazione
L’inizio di ogni successo è la chiarezza di intenti associata all’Attegiamento Mentale Positivo. Ricordate questa frase e chiedetevi: qual è il mio obiettivo? Che cosa voglio veramente?
In base agli studenti che si iscrivono ai nostri corsi, calcoliamo che il 98 per cento di quelli che sono insoddisfatti non ha un quadro chiaro del mondo in cui vorrebbero vivere.
Rifletteteci bene! Pensate alla gente che è alla deriva, che non ha unoscopo nella vita, è insoddisfatta, lotta contro un sacco di cose, senza però immaginare mai una meta specifica.
E voi, potreste enunciare adesso ciò che desiderate dalla vita?

Stabilire i propri obiettivi potrebbe essere difficile e, perfino, implicare una dolorosa e impietosa autoanalisi. Ma ne varrà la pena, quali che siano gli sforzi necessari, poiché, non appena avrete individuato lo scopo da raggiungere, inizierete a godere di tanti vantaggi. I benefici si presenteranno, infatti, in modo automatico.
1. Il primo grande vantaggio è l’opera del subconscio che ottempera a questa legge universale: «Con l’AMP, la mente dell’uomo può realizzare tutto ciò che essa stessa è in grado di concepire e prendere per buono». Siccome si visualizza il traguardo finale, il subconscio si fa influenzare da questa autosuggestione. Esso si mette all’opera per aiutarci a raggiungere la meta.
2. Sapendo ciò che si vuole, abbiamo la tendenza naturale a metterci sulla strada e la direzione giusta. Ci si mette in azione.
3. Il lavoro diventa divertente. Si è disposti a pagare un prezzo e ci si accinge a gestire il tempo e i soldi a disposizione. Si studia, si riflette e si fanno progetti. Più si pensa al traguardo finale e più ci si entusiasma. Con l’entusiasmo, il desiderio si fa ardente.
4. Ci si mette in allerta per riconoscere le occasioni via via che si presenteranno nelle esperienze quotidiane. Sapendo ciò che si vuole, sarà più facile riconoscere tali occasioni.

Il successo è connaturato in voi.
Notate che nessuno dei grandi uomini  ha ricevuto il successo su un piatto d’argento. Anzi, all’inizio la vita era articolarmente ingrata nei confronti. Eppure, ognuno di loro è riuscito a ritagliarsi una carriera di enorme soddisfazione, più che altro perfezionando i talenti innati che aveva dentro di sé.

Tutti abbiamo molte qualità per risolvere i nostri problemi.

E interessante rilevare che la vita non ci lascia mai in mezzo alle difficoltàsenza alcun appiglio. Se ci si presenta un problema, abbiamo sempre la capacità di risolverlo.
Naturalmente, i nostri talenti sono variegati e dipendono anche dalla motivazione ad applicarli. Ma possiamo condurre un’esistenza utile e felice perfino quando siamo colpiti dalle malattie.

Forse temete che un cattivo stato di salute sia uno svantaggio enorme, ma leggete l’esperienza di Milo Jones e il vostro coraggio sarà corroborato. Quando scoppiava di salute, Milo non aveva mai cercato di diventare ricco. Poi si ammalò, e allora cominciarono a rarefarsi le occasioni a sua disposizione.
Invece, la sua storia procede così. Allorché godeva di buona salute, Milo era un grande lavoratore: faceva l’agricoltore nella piccola fattoria che possedeva a Fort Atkinson, nel Wisconsin. Sembrava però incapace di farla rendere bene, accontentandosi di assolvere alle necessità per la sopravvivenza, sua e della famiglia. Questo tipo di vita si perpetuava da anni, ma accadde una cosa imprevista!
Milo Jones venne colpito da una paralisi totale che lo relegò a letto. Un uomo maturo reso disabile dalla malattia. Il suo corpo era insensibile. I parenti erano sicuri che sarebbe stato immobilizzato per il resto della vita, un infelice senza speranza. Ed era vero, se non gli fosse successo qualcos’altro. Lo fece succedere lui stesso, con la conseguenza che raggiunse quella felicità che caratterizza tutte le vittorie personali e le ricompense finanziarie.
Di cosa si è servito Jones per mettere in moto tale cambiamento? Ha usato la mente. Sì, il suo corpo era paralizzato, ma la mente era intatta. Poteva pensare, e Milo lo fece, analizzando diversi progetti. Un giorno, mentre passava in rassegna le varie possibilità, riconobbe che la persona più importante del mondo aveva un talismano magico con due
facce: da una parte c’era scritto AMP e dall’altra AMN. Si rese conto di avere un corpo e una mente: allora, di punto in bianco, prese una decisione.
L’AMP attira la ricchezza.
Milo Jones decise di adottare una disposizione mentale costruttiva; scelse di essere felice, speranzoso, ottimista e di trasformare la sua creatività in realtà, cominciando dal punto in cui si trovava. Volle essere utile e, quindi, anche mantenere la sua famiglia, non essere un peso per tutti. Ma in che modo? Non avrebbe mai permesso che il suo handicap lo intralciasse: pensando, trovò la soluzione.
In primo luogo, fece l’elenco dei suoi doni e scoprì che aveva ancora molto di cui essere riconoscente. Tale riconoscenza lo indusse a pensare ad altre fortune di cui avrebbe potuto godere in futuro. E, siccome pensava, fra le altre cose, al modo in cui rendersi utile, trovò infine la cosa che stava cercando. Era un piano da mettere in pratica. Jones passò all’azione (mentale).
Svelò il piano al resto della famiglia: «Non sono più in grado di lavorare con le mie mani», esordì, «per cui ho deliberato di lavorare con la mente. Volendo, ognuno di voi può prendere il posto delle mie mani, dei miei piedi e del mio corpo. Pianteremo il grano su ogni ettaro dissodarle della nostra fattoria. Inoltre, alleveremo maiali e li ingrasseremo col grano. Poi li macelleremo, quando sono ancora giovani e teneri, facendo delle belle salsicce.
Naturalmente, le confezioneremo e venderemo con il nostro marchio, distribuendole a tutti i negozi del paese». Concluse sogghignando: «Si venderanno come biscotti caldi!» Proprio così! In pochi anni il marchio “Le salsicce dei porcellini di Jones” diventò un passaparola di tutte le massaie.
E Milo Jones è sopravvissuto, fino ad essere annoverato fra i milionari. Erariuscito a realizzare qualcosa in più grazie all’AMR Gli era bastato tenere il talismano dal lato giusto; così, malgrado fosse invalido, potè definirsi un uomo felice.
Era felice perché seppe rendersi utile.
Una formula che vi aiuterà a cambiare il mondo.
Fortunatamente, non tutte le vite sono segnate da tali difficoltà. Ciononostante, ognuno di noi ha dei problemi, e ciascuno reagisce a simboli stimolanti, con la suggestione o l’autosuggestione. La forma più efficace di automotivazione è la volontaria memorizzazione dell’obiettivo da raggiungere; in altre parole, lo si fa riemergere dal subconscio alla coscienza ogni volta che se ne ha bisogno.
IO VI SFIDO!
Memorizzate, comprendete e ripetete sovente durante la giornata: la mente dell’uomo può ottenere con VAMP tutto quanto riesce a concepire e prendere per buono. In fondo, si tratta di una forma di autosuggestione, è un motivarsi da soli al successo. Quando avrete assimilato e integrato in voi la frase, oserete puntare in alto.

Potete cambiare la vostra vita! Per realizzare qualsiasi cosa, è necessario fissare traguardi elevati e volerli assolutamente tagliare. Avete pensato alle grandi realizzazioni che vorreste ottenere?

Di Napoleon Hill


Napoleon HillIl successo attraverso l’Atteggiamento Mentale Positivo

Prefazione di Og Mandino

Compralo su Macrolibrarsi
Che cosa volete realmente? Nominatelo e sarà vostro se imparerete ad applicare i principi più volte qui formulati. In seguito allo studio di questo libro accadrà qualcosa di meraviglioso: godrete di salute fisica, mentale e morale, raggiungerete la felicità personale, avrete ricchezze di ogni tipo o qualsiasi bene il cui conseguimento non trasgredisca i diritti del prossimo.

Il segreto per disegnare la tua vita

Qual è il segreto per realizzare la propria vita?

Ogni mattina ci svegliamo, prendiamo contatto con il giorno, iniziamo con i nostri pensieri (negativi e positivi) e abbiamo delle aspettative (consce e inconsce) su come si svolgerà la nostra giornata.

Molte volte viviamo nella pura inconsapevolezza di quanto i pensieri possono realmente influenzare la vita perché nessuno ci ha mai detto che il pensiero è una forma di energia. Quante volte vi è capitato di pensare in modo negativo e puntualmente si sono verificati i fatti di cui avevate paura?

Una prima spiegazione risiede nel forte potere di autosuggestione: appena svegli siamo in stato Alfa (stato di apprendimento in cui il nostro inconscio è facilmente programmabile) e ogni pensiero tende a dare un input. La nostra parte emotiva non giudica e se le date suggestioni negative lei le eseguirà, perché è quello che le state chiedendo. A volte si tratta di “films mentali”, ad esempio sul nostro capo che ci sgrida, sul nostro partner che ci critica, sul lavoro che non va bene, sul fatto di sentirsi soli, ecc.. Potrei andare avanti con altri esempi, ma credo che questi siano giù sufficienti per renderne l’idea.

Quello che pensiamo (soprattutto appena svegli) influenzerà i nostri comportamenti e inconsciamente andremo in quella direzione, anche se razionalmente non vogliamo.

A volte ci sforziamo di pensare positivo e non otteniamo gli stessi risultati che raggiungiamo in negativo. Come mai? La risposta, purtroppo, sta nel fatto che non ne siamo convinti. Se mi dico: “Sono felice” ma dentro di me non ne sono convinto, non funziona. Invece, spesso siamo fortemente convinti che le cose vanno male.

Esiste anche un’altra spiegazione più spirituale e che prende in considerazione l’Energia Universale. Tutto quello che ci circonda (la sedia su cui sediamo, la scrivania, il computer, i nostri vestiti e noi stessi) è fatto di energia che varia in base alle diverse velocità di vibrazione. Si tratta di un tipo di energia che risponde a leggi ben precise, la cui conoscenza ci può permettere di divenire consapevoli e responsabili della nostra esistenza.

I mistici dicono: tutto quello che emani ritorna.

Questa legge è importante perché fa comprendere come mai emozioni e pensieri influenzano la nostra vita. Immaginate di essere in una piscina, ogni vostro movimento crea delle onde che rimbalzano contro i bordi e tornano verso di voi. Le vostre azioni, pensieri ed emozioni funzionano allo stesso modo: tutto quello che emanate torna indietro. Se siete arrabbiati, torna rabbia; se avete delle paure, attirate quello che più temente; se vi sentite soli, attirate solitudine. Mi rendo conto che non è semplice cambiare schemi di pensiero ed emozionali, soprattutto quando le cose non vanno bene, ma continuare a non farlo significa continuare a tenere attivo un circolo vizioso. Allora cosa fare? Illudersi che le cose vanno bene? Alcuni ci riescono, ma non è una cosa semplice perché se non ne siete convinti, non funziona.

Un consiglio molto efficace consiste nel cominciare a cambiare alcuni aspetti della vostra esistenza per cominciare ad elevare il vostro livello energetico. Esaminate le persone che vi circondano: come sono? Vi motivano o vi deprimono? Non avete idea quanto sia importante questo punto, perché, se avete al vostro fianco persone che vi dicono “Sbagli sempre – E’ inutile che ti dai da fare, tanto non cambierai mai – Se sei il solito imbecille”, vi influenzano in maniera significativa sul livello di “chi siete” e sui vostri valori e convinzioni. Un primo passo consiste nel cominciare a frequentare persone che vi rafforzano positivamente e che credono in voi:

Puoi farcela – Sei in gamba – Puoi realizzare il tuo sogno”.

Ora, non dico che dovete tagliare dalla vostra vita gli Sponsor Negativi, ma di aumentare significativamente quelli Positivi. Questo meccanismo trova anche spiegazione nel “sistema di informazioni” che si crea in base alle persone che frequentate. Se la gente non crede in voi e rivelate loro i vostri progetti, emetteranno pensieri “scettici” che ostacoleranno i vostri sforzi. Chiaramente, più numerosi sono quelli che non credono in voi, più facilmente le cose non andranno bene; quindi, un altro consiglio che mi sento di darvi è: rivelate i vostri sogni solo a chi crede davvero in voi. Per farvi comprendere meglio questo meccanismo, pensate ad un momento della vostra vita in cui frequentavate gente che non vi stimava: le cose sicuramente non andavano bene. Invece, come andavano le cose quando frequentavate persone che hanno creduto in voi? Sicuramente molto meglio.

Cerchiamo di dare una risposta razionale a questi fenomeni e, probabilmente, un aiuto arriva dalla Fisica Quantistica. Alcuni suoi esperimenti e teorie sembrano rafforzare le idee dei mistici.

È una branca della Fisica ed apre le porte sul mondo subatomico che sconvolge il nostro ordinario modo di vedere la realtà. Si è scoperto che la luce ha una doppia natura: può essere un’onda e anche una particella (fotone). Può qualcosa essere impalabile e non localizzabile specificamente nello spazio (onda) e allo stesso tempo qualcosa di localizzabile precisamente nello spazio(particella)? A quanto pare sembrerebbe di sì. La sua natura cambia in base agli strumenti di misurazione. Quando gli osservatori si aspettano di trovare dei fotoni, li trovano. Quando, invece, eseguono esprimenti sulla natura ondulatoria della luce, questa risponde come un’onda. L’ipotesi suggestiva è che le aspettative influenzano l’esito. Questa affermazione molto forte potrebbe far scaturire un’altra ipotesi che i mistici ripetono da millenni: il pensiero potrebbe influenzare quello che ci circonda, l’osservatore influenza il sistema osservato.

David Bohm, professore di fisica al Birbeck College, Università di Londra, afferma che la Fisica Quantistica ci propone un nuovo strumento di pensiero e di interpretazione della realtà, dove non esistono parti separate dell’universo in quanto connesse ad un livello profondo privo di discontinuità.

Se tutto è collegato e non esiste separazione, come mai sono seduto su una sedia solida e la materia mi appare nettamente separata?

Tutto ciò che ci circonda è energia che assume determinate forme in base alla diversa velocità di vibrazione. È come vedere un’onda nel mare: ci sembra un’entità ben distinta, ma è il mare che acquisisce quella determinata forma.

David Bohm, ha dedotto che la realtà non è oggettiva ma soggettiva, l’universo e la materia, per come noi la conosciamo, non sono altro che una grande illusione creata dai cinque sensi: un grande e dettagliato ologramma. Non è un caso che, quando si va in uno stato alterato di coscienza (ad esempio, con la meditazione), riusciamo a sperimentare stati che non riusciamo a spiegareuna volta che torniamo alla percezione ordinaria. Quando si sospende il pensiero, si entra in contatto con l’Energia Universale e si va al di là dei 5 sensi.

Per parlare di Fisica Quantistica in modo dignitoso occorrerebbe molto più spazio e vi rimando a testi dedicati (Ad esempio, “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra). Tenete a mente che “spacca” in due il mondo dei fisici: molti la avversano, altri la appoggiano. Questa divisione avviene perché va in netto contrasto con le leggi della fisica classica, ma non può essere né smentita e né confermata pienamente proprio perché l’osservatore influenza il sistema osservato.

Voglio concludere questo breve articolo con alcuni punti fondamentali sull’arte di manifestare e come sintonizzarci con l’Energia Universale prendendo spunto dalle tradizioni spirituali.

1) Diventare consapevoli dei propri pensieri ed emozioni

Abbiamo già esaminato questo punto: è impossibile manifestare una realtà diversa se viviamo nelle paure e se proviamo emozioni negative. Inoltre, se prendiamo la frase “l’osservatore influenza il sistema osservato”, comprendete quanto è importante in che modo focalizziamo la realtà?

2) Visualizzare la realtà desiderata

Le tradizioni sciamaniche dicono che, quando visualizziamo qualcosa attraverso i cinque sensi, creiamo sul piano astrale. Gli studi sulla mente ci dicono che questo tipo di visualizzazioni “ingannano” la nostra mente, in quanto non fa una distinzione tra realtà e immaginazione. E’ come programmare il nostro inconscio verso una meta. I mistici dicono che l’inconscio è collegato con l’Energia Universale; di conseguenza, se la nostra parte profonda è suggestionata verso un obiettivo, “manda” nell’Energia quello che desideriamo.

3) Distacco

Se rimaniamo attaccati a quello che desideriamo, difficilmente riuscirà a manifestarsi perché non permettiamo all’immagine seme di scorrere nell’Energia. Il distacco (non pensarci più o semplicemente avere fede che prima o poi accadrà) permette il movimento nell’Universo. Questa risponde ad un’altra legge dell’Energia che è la Bipolarità: prima devo desiderare tanto qualcosa (carica +), poi devo distaccarmene (carica -). L’energia, infatti, scorre grazie a due cariche opposte. Per rendervi maggiormente conto come questo meccanismo sia vero, pensate a tutte quelle volte che avete rinunciato a realizzare qualcosa e si è manifestata (proprio quando non ve ne importava più nulla).

Non dovete pensare all’Energia Universale come ad un distributore di desideri dove basta mettere un gettone. L’Energia ci guida con le sincronicità verso la realizzazione dei nostri obiettivi e non sempre è detto che realizzi quello che desideriamo. Infatti, la vita può essere considerata come una grande scuola per evolversi e spesso siamo costretti a passare attraverso dei “paletti” per apprendere determinate lezioni positive anche se gli eventi sono negativi. Quando accadono bisognerebbe vederli come momenti di crescita in cui bisogna scoprire il messaggio celato. Mi rendo conto che non è facile e, vedere lezioni positive dietro eventi infausti, a volte richiede qualcosa che va al di là della “santità”. È possibile farlo dopo anni, quando ormai siamo distaccati emotivamente e riusciamo a vedere la situazione con distacco. Se riuscissimo a farlo mentre siamo coinvolti, è possibile andare oltre e sciogliere eventi ciclici. Questo risponde ad un concetto molto importante dei mistici che è l’Accettazione: accogliere tutti gli eventi (soprattutto quelli negativi) senza giudizio cercando di comprenderne l’insegnamento positivo.

Ricordate che l’Energia ci fornisce delle guide per la realizzazione dei nostri desideri, sta a noi cogliere i segnali e lasciarci trascinare dalla corrente. Non basta starsene seduti a visualizzare la vita desiderata, è importante agire verso la sua realizzazione, avendo la piena certezza che l’Energia si muove per il nostro bene. Avere fede ci aiuta a praticare un sano distacco e, quindi, a far scorrere il pensiero forma verso l’Universo.

Articolo tratto da Il Potere dell’Energia Universale

Usa il potere creativo dell’universo per realizzare la vita che desideri

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Immagina per un attimo di conoscere i segreti della Legge dell’Attrazione, le chiavi dell’Arte del Manifestare e le Leggi dell’Energia Universale.
Immagina di poter cambiare le convinzioni limitanti e di conoscere le regole per raggiungere i tuoi obiettivi.

Questo libro ti mostrerà i meccanismi
che regolano l’Energia Universale.
Grazie a esso diventerai responsabile della tua esistenza.

Ovunque, nell’Universo così come dentro di noi, esiste un’Energia che tutto governa e muove. È l’Energia Universale, sempre pronta a soddisfare le richieste del nostro Io interiore. Le leggi che la guidano sono chiare e semplici: conoscerle e imparare ad applicarle offre a ciascuno di noi la possibilità di migliorare la propria vita.

Grazie a un linguaggio lineare e diretto e all’abbinamento sapiente di esercizi pratici, riflessioni teoriche e meditazioni, Vincenzo Fanelli conduce il lettore attraverso un percorso di crescita e consapevolezza lungo il quale ogni persona potrà allinearsi con l’immenso potere dell’Energia Universale. Frutto di attente ricerche nei campi della fisica quantistica, del misticismo e della spiritualità, quest’opera ci rivela come migliorare la percezione di noi stessi, comprendere l’influenza del karma e manifestare la nostra realtà in modo pratico ed efficace, evitando di cadere nelle pericolose trappole dell’Ego.

Una vera e propria guida per diventare
consapevoli co-creatori della nostra esistenza.

Che cosa voglio veramente?

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Il punto d’avvio di qualunque realizzazione
L’inizio di ogni successo è la chiarezza di intenti associata all’Attegiamento Mentale Positivo. Ricordate questa frase e chiedetevi: qual è il mio obiettivo? Che cosa voglio veramente?
In base agli studenti che si iscrivono ai nostri corsi, calcoliamo che il 98 per cento di quelli che sono insoddisfatti non ha un quadro chiaro del mondo in cui vorrebbero vivere.
Rifletteteci bene! Pensate alla gente che è alla deriva, che non ha uno scopo nella vita, è insoddisfatta, lotta contro un sacco di cose, senza però immaginare mai una meta specifica.
E voi, potreste enunciare adesso ciò che desiderate dalla vita?

Stabilire i propri obiettivi potrebbe essere difficile e, perfino, implicare una dolorosa e impietosa autoanalisi. Ma ne varrà la pena, quali che siano gli sforzi necessari, poiché, non appena avrete individuato lo scopo da raggiungere, inizierete a godere di tanti vantaggi. I benefici si presenteranno, infatti, in modo automatico.
1. Il primo grande vantaggio è l’opera del subconscio che ottempera a questa legge universale: «Con l’AMP, la mente dell’uomo può realizzare tutto ciò che essa stessa è in grado di concepire e prendere per buono». Siccome si visualizza il traguardo finale, il subconscio si fa influenzare da questa autosuggestione. Esso si mette all’opera per aiutarci a raggiungere la meta.
2. Sapendo ciò che si vuole, abbiamo la tendenza naturale a metterci sulla strada e la direzione giusta. Ci si mette in azione.
3. Il lavoro diventa divertente. Si è disposti a pagare un prezzo e ci si accinge a gestire il tempo e i soldi a disposizione. Si studia, si riflette e si fanno progetti. Più si pensa al traguardo finale e più ci si entusiasma. Con l’entusiasmo, il desiderio si fa ardente.
4. Ci si mette in allerta per riconoscere le occasioni via via che si presenteranno nelle esperienze quotidiane. Sapendo ciò che si vuole, sarà più facile riconoscere tali occasioni.

Il successo è connaturato in voi.
Notate che nessuno dei grandi uomini  ha ricevuto il successo su un piatto d’argento. Anzi, all’inizio la vita era articolarmente ingrata nei confronti. Eppure, ognuno di loro è riuscito a ritagliarsi una carriera di enorme soddisfazione, più che altro perfezionando i talenti innati che aveva dentro di sé.

Tutti abbiamo molte qualità per risolvere i nostri problemi.

E interessante rilevare che la vita non ci lascia mai in mezzo alle difficoltà senza alcun appiglio. Se ci si presenta un problema, abbiamo sempre la capacità di risolverlo.
Naturalmente, i nostri talenti sono variegati e dipendono anche dalla motivazione ad applicarli. Ma possiamo condurre un’esistenza utile e felice perfino quando siamo colpiti dalle malattie.

Forse temete che un cattivo stato di salute sia uno svantaggio enorme, ma leggete l’esperienza di Milo Jones e il vostro coraggio sarà corroborato. Quando scoppiava di salute, Milo non aveva mai cercato di diventare ricco. Poi si ammalò, e allora cominciarono a rarefarsi le occasioni a sua disposizione.
Invece, la sua storia procede così. Allorché godeva di buona salute, Milo era un grande lavoratore: faceva l’agricoltore nella piccola fattoria che possedeva a Fort Atkinson, nel Wisconsin. Sembrava però incapace di farla rendere bene, accontentandosi di assolvere alle necessità per la sopravvivenza, sua e della famiglia. Questo tipo di vita si perpetuava da anni, ma accadde una cosa imprevista!
Milo Jones venne colpito da una paralisi totale che lo relegò a letto. Un uomo maturo reso disabile dalla malattia. Il suo corpo era insensibile. I parenti erano sicuri che sarebbe stato immobilizzato per il resto della vita, un infelice senza speranza. Ed era vero, se non gli fosse successo qualcos’altro. Lo fece succedere lui stesso, con la conseguenza che raggiunse quella felicità che caratterizza tutte le vittorie personali e le ricompense finanziarie.
Di cosa si è servito Jones per mettere in moto tale cambiamento? Ha usato la mente. Sì, il suo corpo era paralizzato, ma la mente era intatta. Poteva pensare, e Milo lo fece, analizzando diversi progetti. Un giorno, mentre passava in rassegna le varie possibilità, riconobbe che la persona più importante del mondo aveva un talismano magico con due
facce: da una parte c’era scritto AMP e dall’altra AMN. Si rese conto di avere un corpo e una mente: allora, di punto in bianco, prese una decisione.
L’AMP attira la ricchezza.
Milo Jones decise di adottare una disposizione mentale costruttiva; scelse di essere felice, speranzoso, ottimista e di trasformare la sua creatività in realtà, cominciando dal punto in cui si trovava. Volle essere utile e, quindi, anche mantenere la sua famiglia, non essere un peso per tutti. Ma in che modo? Non avrebbe mai permesso che il suo handicap lo intralciasse: pensando, trovò la soluzione.
In primo luogo, fece l’elenco dei suoi doni e scoprì che aveva ancora molto di cui essere riconoscente. Tale riconoscenza lo indusse a pensare ad altre fortune di cui avrebbe potuto godere in futuro. E, siccome pensava, fra le altre cose, al modo in cui rendersi utile, trovò infine la cosa che stava cercando. Era un piano da mettere in pratica. Jones passò all’azione (mentale).
Svelò il piano al resto della famiglia: «Non sono più in grado di lavorare con le mie mani», esordì, «per cui ho deliberato di lavorare con la mente. Volendo, ognuno di voi può prendere il posto delle mie mani, dei miei piedi e del mio corpo. Pianteremo il grano su ogni ettaro dissodarle della nostra fattoria. Inoltre, alleveremo maiali e li ingrasseremo col grano. Poi li macelleremo, quando sono ancora giovani e teneri, facendo delle belle salsicce.
Naturalmente, le confezioneremo e venderemo con il nostro marchio, distribuendole a tutti i negozi del paese». Concluse sogghignando: «Si venderanno come biscotti caldi!» Proprio così! In pochi anni il marchio “Le salsicce dei porcellini di Jones” diventò un passaparola di tutte le massaie.
E Milo Jones è sopravvissuto, fino ad essere annoverato fra i milionari. Era riuscito a realizzare qualcosa in più grazie all’AMR Gli era bastato tenere il talismano dal lato giusto; così, malgrado fosse invalido, potè definirsi un uomo felice.
Era felice perché seppe rendersi utile.
Una formula che vi aiuterà a cambiare il mondo.
Fortunatamente, non tutte le vite sono segnate da tali difficoltà. Ciononostante, ognuno di noi ha dei problemi, e ciascuno reagisce a simboli stimolanti, con la suggestione o l’autosuggestione. La forma più efficace di automotivazione è la volontaria memorizzazione dell’obiettivo da raggiungere; in altre parole, lo si fa riemergere dal subconscio alla coscienza ogni volta che se ne ha bisogno.
IO VI SFIDO!
Memorizzate, comprendete e ripetete sovente durante la giornata: la mente dell’uomo può ottenere con VAMP tutto quanto riesce a concepire e prendere per buono. In fondo, si tratta di una forma di autosuggestione, è un motivarsi da soli al successo. Quando avrete assimilato e integrato in voi la frase, oserete puntare in alto.

Potete cambiare la vostra vita! Per realizzare qualsiasi cosa, è necessario fissare traguardi elevati e volerli assolutamente tagliare. Avete pensato alle grandi realizzazioni che vorreste ottenere?

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