Il tuo critico interiore

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Il critico interiore è una parte della nostra personalità che si forma, come le altre parti primarie, quando siamo molto piccoli e quindi echeggia i giudizi dei nostri familiari e genitori (in seguito, in età scolare, quelli della chiesa e della scuola).

Non sei capace. Non ce la puoi fare. Ancora non ti è riuscito. Lui è migliore di te. Lui è più preparato, è più colto, più intelligente, bravo, bello. Sei un bluff, speriamo che nessuno se ne accorga. Meglio che non ti metti in mostra, potrebbero vederti per ciò che veramente sei….

Queste sono le frasi favorite del “critico interiore“.

Ripensiamo alla nostra infanzia: i nostri genitori ci insegnavano ad essere buoni, ad avere atteggiamenti considerati giusti, a comportarci in modo adeguato. Tutto questo doveva servire a renderci migliori e di conseguenza, ad avere successo nel mondo, nella vita, nella società.

I nostri genitori hanno fatto del loro meglio per vedere cosa ci fosse di ” sbagliato” in noi e hanno fatto del loro meglio per ” aggiustarlo”. Sentivano il bisogno di renderci una persona migliore e giusta (qualunque cosa questo significasse per loro ) in modo da sentirsi bene. Questo rifletteva la loro insicurezza e la loro paura di fallire come genitori. Indipendentemente dalle loro motivazioni, il messaggio che ne scaturiva e che noi abbiamo integrato è: ” C’è qualcosa di sbagliato in te”.

Per proteggerci dalla pena e dalla vergogna di essere sempre valutati “meno di….” o confrontati con gli altri, si è formata dentro di noi una sub-personalità separata, che ci critica prima che i nostri genitori o gli altri possano farlo. La sua funzione primaria è risparmiarci vergogna e dolore.

Questa parte di noi è così terrorizzata che noi possiamo essere visti dagli altri nella nostra inadeguatezza, e possiamo essere criticati e feriti, che lo fa per prima. E’ sempre all’erta, è sempre ansiosa, e poichè riflette le ansie dei nostri genitori, è probabile che noi la avvertiamo dentro come una voce o un pensiero assillante, ma molto, molto familiare.

Mai più contro noi stessi!

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Il Critico Interiore rappresenta una guida unica e preziosa alla scoperta e alla trasformazione di noi stessi.

Ogni volta che sentiamo una voce interiore che critica ciò che siamo, il modo in cui agiamo, quello che diciamo e perfino ciò che pensiamo, stiamo ascoltando il nostro Critico, uno degli aspetti che compongono il meraviglioso caleidoscopio della nostra personalità.

Spesso questa voce risuona particolarmente distruttiva e come uno specchio deformante ci impedisce di considerare con lucidità il nostro corpo, la nostra psiche e i nostri comportamenti.

Come un genitore ansioso che crede di sapere ciò che è meglio per noi, il Critico Interiore ci tiene lontani da comportamenti e situazioni che potrebbero danneggiarci ma al tempo stesso limita la nostra capacità di rischiare e creare.

Spesso un’azione eccessiva del Critico dà origine alle nostre crisi di autostima, al nostro continuo confronto con gli altri e alla nostra paura dell’insuccesso.

Come impedire al Critico interiore di nuocerci
e come fare per trasformarlo in una vera risorsa per il nostro benessere?

Attraverso semplici ragionamenti, esempi immediati ed esercizi pratici, i coniugi Stone mostrano al lettore come recuperare dal proprio Critico Interiore le preziose facoltà che è in grado di offrirci: la capacità di valutare serenamente le nostre qualità e i nostri limiti e quella di giudicare con lucidità ed equilibrio persone e situazioni.

Una lettura che ci regalerà la fiducia in noi stessi
e la gratificante scoperta
di quanto possiamo stare bene con noi e con gli altri.

Tu hai una visualizzazione positiva?

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Il rilassamento, la visualizzazione positiva, i benefici dello stato alfa.Tutti sanno cosa vuol dire essere rilassati, diciamo per semplicità che quando una persona è molto rilassata è in stato alfa.

Questa è una situazione estremamente benefica per il nostro organismo, i muscoli si riposano, il cervello funziona in modo ottimale, noi stessi ci sentiamo molto bene.
Sapere portare questo stato nella vita quotidiana e mantenerlo per lunghi periodi di tempo è un’arte, è una abilità con la quale non si nasce, ma che si può imparare.
La visualizzazione positiva è un metodo che insegna a fare questa cosa in modo semplice e molto rapido.
Presto si sperimenta questo stato di rilassamento anche durante il giorno, oltre che durante gli esercizi, e si iniziano a sentire i primi benefici.
Oltre a questa abilità puoi imparare molto di più, ci sono tecniche specifiche per migliorare le relazioni, altre per aumentare l’autostima, altre ancora per portare nella tua vita delle cose o situazioni che hai sempre desiderato.

Per capire perché funziona la VisualizzazionePositiva bisogna che ti spieghi almeno un po’ come funziona il cervello, cercherò di dire esclusivamente le cose che servono, che sono veramente poche, ed essenziali.

Il cervello funziona in modo elettro-chimico, per elettrico si intende emette delle onde che sono misurabili con appositi strumenti, ed è possibile misurare la loro frequenza.

Si è visto che durante la vita quotidiana il cervello emette un certo tipo di onde che sono state chiamate onde Beta; durante il sonno e la dormiveglia il cervello emette invece onde differenti che chiameremo alfa, e nel sonno profondo ne emette altre ancora, le onde delta.
Questo per semplificare molto le cose e fare capire che lo stato alfa è una situazione assolutamente normale che capita a tutti molto frequentemente.

Le onde alfa sono emesse in modo spontaneo dal cervello e negli studi che sono stati fatti ci si è resi conto che, contrariamente a quanto si pensava, questo stato che potrebbe apparire di minore attività è quello invece in cui il cervello funziona meglio.

Si è cercato allora di capire come fare funzionare per più tempo il cervello a questo livello di frequenza nel quale l’intuizione è più sviluppata e le idee vengono più facilmente.

Questa modalità ideale, in cui gli emisferi del cervello comunicano più facilmente, è proprio quella che viene utilizzata nella Visualizzazione Positiva.

ALCUNI DEI BENEFICI

  • Sei più rilassato
  • Sei più intuitivo
  • Diventi più positivo ed ottimista.
  • Riesci ad avere molte più idee e a realizzarle
  • Entri più facilmente in connessione con gli altri
  • Ti senti più sereno
  • Riesci a lavorare meglio
  • Impari a essere come sei veramente indipendentemente dal giudizio degli altri.

Meditare o visualizzare ?

Meditare per come è generalmente inteso significa svuotare la mente, ci sono moltissime tecniche differenti che hanno più o meno questo scopo, è una pratica molto interessante, che consiglio a tutti, soprattutto se si ha la fortuna di trovare un buon maestro.

VISUALIZZARE, invece è immaginare delle cose, usare la parola sensualizzare sarebbe più preciso, infatti non è così importante “vedere” le cose nella mente, quanto averne la sensazione.
E’ possibile comunque se vuoi, e ci sono anche esercizi appositi, migliorare la qualità delle immagini che creiamo nella mente, si tratta sopratutto di farne pratica.

Dire cosa è meglio non mi interessa, sono due pratiche differenti che si integrano molto bene e che consiglio entrambe, si tratta di capire quale fa più al caso proprio.

Ognuno può trovare la sua strada, certamente per la mia esperienza visualizzare è un modo molto più diretto e rapido per ottenere un cambiamento nella vita rispetto alla meditazione, ed e’ anche più adatto alle persone occidentali, perché non ha una struttura filosofica da comprendere e da assimilare.

Quello che credo semplicemente è che molte persone intraprendano questa strada di crescita personale perché desiderano un cambiamento nella loro vita, maggiore serenità, migliori rapporti con altri, un lavoro più soddisfacente e così via.
Il metodo che propongo è una RISPOSTA a queste richieste, rappresenta la sintesi del mio viaggio alla scoperta del funzionamento della mente e ricomprende TUTTE le tecniche che ho applicato e che ho visto funzionare per oltre 15 anni.

Altre strade, propongono una serie di esperienze senza un obiettivo specifico, nelle quali i partecipanti dovrebbero scoprire una soluzione alle proprie problematiche quasi magicamente.

Cioè non è richiesta una specifica direzione in cui andare, ma si lascia fare al caso, “allo scorrere dell’energia”.

Quello che invece è la Visualizzazione Positiva:

1. E’ un metodo che stabilisce un punto di partenza

2. Si definisce un percorso

3. Si stabilisce un punto di arrivo

La visualizzazione non è la risposta ultima a tutto, ma è un valido strumento adatto sia a chi inizia sia a chi è già su un percorso di crescita personale e vuole approfondire determinati aspetti di autoconoscenza.

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Genevieve Behrend condivide con noi la storia delle sue esperienze grazie alle quali ha scoperto che con la visualizzazione, insieme alla meditazione e a una profonda fede nell’abbondanza e nella generosità dell’universo, riusciamo a ottenere risultati che crediamo impossibili.

Utilizzando quotidianamente gli insegnamenti appresi da Thomas Troward, fondatore della “Scienza della Mente”, è riuscita a crearsi una vita molto più soddisfacente, coronando anche il suo sogno più grande di diventare la sua brillante e unica allieva.

Leggendo Il Potere Invisibile della Visualizzazione
ti renderai conto che saper visualizzare
è come avere la Lampada di Aladino
che ti permette di ottenere qualsiasi cosa tu desideri

In che modo?
Riconoscendo che TU sei una persona straordinaria,
attraverso di te si esprime lo spirito creatore.