Il sapore della Luna – Michael Grejniec

Che sapore ha la luna… dolce, salata o amara?
Gli animali sono decisi a scoprirlo.
Riusciranno a raggiungerla?

Da molto tempo gli animali guardavano il cielo di notte. Che sapore aveva la luna?..
Incuriositi dalla luna e dal suo misterioso sapore, la tartaruga ebbe una bella idea per raggiungere questo corpo celeste in una notte di luna piena.

Come si può prevedere, la tartaruga chiede aiuto all’elefante, che chiede aiuto alla giraffa, che chiede aiuto alla zebra e così via….

“Se mi sali sulla schiena,
saremo abbastanza alti da toccare la luna.”

Sette animali si avvicendano per vincere la sfida, ma l’impresa non viene compiuta. Così i sette decisero di chiamare il topolino, che passava di là.
Per raggiungere la luna, bastava infatti veramente poco.
Il topolino, si arrampica in cima ad una vera e propria scala animale, riesce finalmente a toccare la luna e a staccarne un pezzettino che farà assaggiare a tutti i componenti della squadra.

Inizialmente nove paia di occhi la guardano, lei calma sorride in tutta la sua immensità e nel suo splendore.
Chi non ha mai sognato di dare un morso alla Luna?
Il sapore della Luna di Michael Grejniec edito da Kalandraka è una storia di un desiderio irraggiungibile e di una collaborazione vincente! 😉
Gli animali del racconto condividevano questo stesso desiderio, ma tutti i loro tentativi di allungarsi verso il cielo fallivano.
Un meraviglioso libro illustrato, che parla ai bambini di desideri, che in un primo momento sembrano irraggiungibili, ma diventano realizzabili grazie alla collaborazione.

E lei, la luna dal canto suo è stupefatta dal successo degli animali, nè è sorpresa e a dirla tutta anche un poco irritata. Per notti aveva giocato a farsi rincorrere dagli animali, illudendoli e ridacchiando di loro, sottovalutandone infine, annoiata dal gioco, le possibilità, specie se affidate a un esserino piccolo come il topolino.
E adesso? Dopo il morso del topolino ci guarda sorpresa con la bocca all’ingiù e in un lampo si ritrae e assottiglia fino a diventare uno spicchio, allontanandosi.

“Visto che sei qui, prova anche tu…”

Una storia che piace molto ai bambini, anche piccoli, per la sua struttura, che si basa sull’accumulazione e sulla ripetizione.
Il sapore della Luna, parla ai bambini di solidarietà e collaborazione tra animali diversi, uniti nello sforzo di cercare di realizzare un grande sogno comune e a fare la differenza alla fine sarà proprio il più piccolo tra loro. ❤

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Non è colpa mia! – Christian Voltz

AAAAAH!
Un enorme ragno!

Prendersela con un innocuo ragnetto comporta un bel giro di spintoni, morsi, testate e quant’altro!


La nostra simpatica protagonista è pronta a mungere la sua vacca, ma subisce un incidente inaspettato, però né la mucca, né l’asino, né il maiale, né il gatto, né il cane, né il pulcino, né tanto meno la zanzara si assumono la responsabilità dell’accaduto.
Tutti appena vengono accusati di essere i colpevoli dicono a gran voce:

Non è colpa mia!
E allora, di chi è la colpa del misfatto?

Chi l’avrebbe mai detto che la contadinella uccidendo un piccolo ragno potesse rompere il fragile equilibrio della fattoria, scatenando, così, un incredibile effetto a catena?!
Non è colpa mia! di Christian Voltz edito da Kalandraka è un libro con delle illustrazioni realizzate con materiale di recupero (un pezzo di legno, filo, bulloni, dadi, ingranaggi …) ….una storia semplice per riflettere CON ARTE E CREATIVITÀ’ su ecologia e conseguenze dei nostri piccoli gesti quotidiani!

Poi diciamocelo chi non ha mai sentito dire dai bambini: Non è colpa mia!

Una buffa storia dall’andamento circolare, ricca e incline alla risata, presentando pur sempre un’ironica riflessione sul senso di colpa 😉


Ogni animale ripete inesorabilmente lo stesso corso degli eventi, così i bambini non avranno problemi a conservare la sequenza della storia. Si divertiranno a citarli prima ancora di leggerli.
Sono punti forti per i piccoli lettori sicuramente il ripetersi della domanda con animali conosciuti, e le originali rappresentazioni degli animali, così creati non sono meno espressivi , al contrario; insomma un mix perfetto che si presta a una lettura ad alta voce dalle grasse risate!

E dopo la lettura i bambini immaginano personaggi buffi fatti alla maniera di Christian Voltz, assemblando diversi piccoli oggetti di recupero (bottoni, pezzi di legno, bulloni, lana, semi, …)


Buona lettura e buon divertimento!
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Minimalario – Pinto&Chinto

C’era un lupo ormai vecchissimo che di notte,
per addormentarsi, contava le pecore che aveva mangiato!

C’era una gallina che covava sei uova.
Dopo ventun giorni le uova si schiusero
e la chioccia contò i pulcini. Erano sette!

C’era un piccolo riccio che non aveva fratelli e doveva sempre giocare da solo.
Allora si appallottolava e giocava da solo.

C’era un cervo che aveva perso un corno in un combattimento. Al suo posto mise un attaccapanni, fissato con il nastro adesivo. Tempo dopo, un boscaiolo trovò il corno nel bosco. Se lo portò a casa e lo usò come attaccapanni.

C’era un pesce palla pieno di paure, che nuotava sempre con cautela.
Il pesce palla nuotava con cautela perchè aveva paura di incontrare un pesce ago

C’era un camaleonte che non sapeva cambiare colore. Vedendo che gli altri camaleonti ci riuscivano, diventava verde d’invidia…

Sono centoquattordici storie per centoquattordici animali diversi
Tutte puntano ad un esito comune: una risata divertita.

In un regime di felicità quanto estrema sintesi, che tanto pesca nella favola, i modi per ottenerla, questa risata, spaziano dall’ironia al nonsense, si servono di giochi di parole, fin dal titolo, ricorrono all’assurdo, al paradosso. Ed è questo, l’assurdo, ovvero il ribaltamento di ogni logica.


Accanto all’assurdo e al paradosso, si gioca con il buon senso esasperandolo fino a farlo diventare comico.
Si tratta di un’ironia fine, studiata ad hoc per ognuno degli animali, che in alcuni casi lascia l’amaro in bocca per le riflessioni che fa scaturire, in altri fa ridere spensieratamente.


Accanto ai testi così felici di Chinto, si dispone il segno inconfondibile del compagno di giochi di sempre, David Pintor, in arte Pinto. Collaudatissima coppia di vignettisti da più di vent’anni Pinto&Chinto si intendono alla perfezione e anche in questo Minimalario edito da Kalandraka.


Ogni pagina è dedicata a una storia di cinque o sei righe accompagnata da un’illustrazione, che vede come protagonisti degli animali in situazioni surreali e fantasiose. L’età di lettura consigliata è dai 7-8 anni.

Incontriamo una lucciola senza luce, il calamaro allegro che spruzza inchiostro colorato, il gallo stonato che fa piovere quando canta, una cocorita educata che non ripete mai parolacce… Ciascuna storia, scritta con una vena umoristica intelligente, ci consegna una morale, come avviene nelle favole


Come una lucertola che rinuncia alla sua coda per poter scappare, come il maiale che non avendo soldi per un vestito per il ballo in maschera rimediò una striscia di fango sulla schiena per travestirsi da salvadanaio, un ghiro che passa tutto l’inverno dormendo, una cicala che canta una canzone insulsa e monotona, una vespa che adora i dolci, una mucca che nitrisce come un cavallo… e poi ancora un millepiedi che vuole diventare un calciatore, un topo da laboratorio con un sacco di malattie, una medusa che si sente molto sola, una pulce che vive sulla testa di un cane, un asino molto pigro, un pinguino freddoloso che gli amici prendono in giro, uno scorpione che non ha mai punto nessuno, una iena che non ride mai…

Una carrellata di animali, un vero e proprio animalario con tanti, anzi tantissimi animali diversi, grandi e piccoli, e tutti con una storia da raccontare, anzi cento storie brevi, brevissime…

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Un Pensiero dopo la Pioggia – Miguel Cerro

C’era una volta un bosco meraviglioso,
pieno di luce, in cui vivevano
animali di ogni tipo.
Un giorno all’improvviso cominciò a piovere.

Un libro prezioso sia per le illustrazioni che per la sua storia.
Un pensiero dopo la pioggia è viaggio verso una meravigliosa foresta piena di luce in cui vivono tantissimi tipi di animali. Finché un giorno iniziò improvvisamente a piovere e pioveva sempre di più! Tanta e tanta pioggia scendeva dal cielo che gli animali dovettero andare a rifugiarsi nella montagna più alta del posto. Ma la pioggia continuava a scendere e l’acqua a salire e dovettero andare a rifugiarsi tutti in una grotta.

Finalmente da lì a poco, smise di piovere e gli animali iniziavano ad avere fame e sete. La volpe subito si offrì di cercare acqua e cibo, ma gli animali non si fidavano di lei e ben presto gli animali furono organizzati e il lavoro fu diviso in modo che potessero vivere nella grotta, tutti avevano qualche mansione, tutti esclusa la volpe a cui non era permesso fare nulla.

Quando calò la notte, la piccola volpe uscì a pensare e nel cuore della notte illuminata da una grande luna, le venne una grande idea! Poter illuminare l’interno della grotta che fino ad ora era rimasta sempre nell’oscurutà.

“Sarebbe meraviglioso
riempire la grotta di stelle.”

Il finale come sempre non ve lo svelo, ma è un finale da non perdere!
La volpe mostrerà che può aiutare i suoi compagni e che può anche farlo non solo aiutando l’intero gruppo ma anche aiutando altri animali.

Un pensiero dopo la Pioggia con testo ed illustrazioni di Miguel Cerro edito da Kalandraka
Un ottimo libro, una storia ricca di magia e significato che si è ben meritata di vincere VIII Premio Internazionale Compostela per Albi illustrati nel 2015.
Le illustrazioni hanno colori profondi, pieni di contrasti, ogni pagina è degna di essere incorniciata. Sono spettacolari e occupano l’intera pagina. Gli animali sono disegnati in modo molto originale, sfuggendo agli stereotipi. I colori intensi predominano, a volte scuri ma con un’atmosfera evocativa e meravigliosa.

Ci sono diverse letture che possono essere tratte dal tuo testo, da un lato ci arriva il messaggio che come il lavoro di squadra rende più facile superare le avversità e che il processo di adattamento è più sopportabile. La sopravvivenza è assicurata se tutti collaborano come succede nella foresta con tutti gli animali.
I bambini, si chiederanno sicuramente perché non permettono alla volpe di prendersi cura di qualsiasi compito. Se non si fidano della volpe, è perché pensano di non poterlo fare meglio o che diffidano solo delle sue buone intenzioni?
L’intento dell’opera è proprio questo, mostrare ai piccoli lettori come sia invece possibile soddisfare i bisogni primari di tutti semplicemente aiutandosi l’un con l’altro.

Tutti meritano l’opportunità di dimostrare il loro valore come accade alla volpe che all’inizio tutti sospettano dell’aiuto che è disposta a fornire, poiché questo è sempre stato considerato un animale furbo e inaffidabile. Ma alla fine ottiene un grande risultato che sorprende tutti.
E lo fa grazie alla sua perseveranza e all’immaginazione, un altro dei valori che enfatizza la storia.
È importante non dimenticare che c’è sempre qualcosa che possiamo o che sappiamo fare. Una delle cose che piace e i bambini ricordano di più è che la volpe, non si arrende e scopre che può contribuire al gruppo ❤

E, da allora,
in quella grotta…qualcosa cambiò!

Un pensiero dopo la Pioggia, lo consiglio vivamente, è una bellissima storia illustrata, una storia che mette in evidenza il lavoro di squadra, la distruzione del pregiudizio e la perseveranza.
Limportanza di dare un’opportunità alle persone, specialmente se sono così predisposte ad aiutare.

Un invito quindi a non lasciarsi influenzare da pregiudizi, e permettere a tutti di contribuire al bene del gruppo. Non mi stancherò mai di dire che i libri di Kalandraka sono libri magici, con meravigliose illustrazioni e messaggi nelle loro storie che considero necessarie per i più piccoli.

In questo libro si parla del desiderio di aiutare gli altri senza aspettarsi nulla in cambio, sempre desiderosi di superare se stessi, lasciando da parte la “competizione” con gli altri e soprattutto quella ricerca della felicità nell’immateriale.
Miguel Cerro ha trovato la chiave esatta per far funzionare questa storia che ci permette di pensare e riflettere con i piccoli lettori ma non solo…

Buona lettura!
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Non è una SCATOLA – Antoinette Portis

Perchè ti sei seduto in una scatola?
Non è una scatola.
Che cosa fai sopra quella scatola?
Non è una scatola!

Una scatola è solo una scatola… a meno che non sia una scatola 😉 da una montagna a un razzo spaziale, il coniglio di questa storia mostra ai lettori che una scatola può essere tutto ciò che l’immaginazione consente.
Non è una scatola di Antoniette Portis edito da Kalandraka è un libro multipremiato;
Tra i quali è stato qualificato nel 2007 come MENZIONE D’ONORE AL PREMIO THEODOR SEUSS GEISEL, che viene assegnato alle migliori opere per bambini pubblicate negli Stati Uniti, in omaggio a questo noto autore, che ha affermato che i bambini cercano la stessa cosa dei bambiniadulti:

“Ridi, cambia, divertiti e goditi”

L’autrice ricrea un’esperienza della sua infanzia, quando si giocando con sua sorella si erano sedute su una scatola e giocavano di correre per le strade.
Un gioco più tipico del passato purtroppo, ecco perchè questo libro è quasi una scommessa a ritrovare queste semplici risorse: con quasi nulla i bambini possono trasformare il più semplice degli oggetti nel più meraviglioso dei giocattoli.

Non è una scatola, è una libro illustrato curioso ed interessante, sia per il contenuto che per la sua semplice presentazione, poichè fin dalla copertina si cerca di riprendere la consistenza, il colore e l’aspetto delle scatole di cartone, comprese le indicazioni sulla corretta posizione del pacco.
Le frasi usate sono brevi, dirette, essenziali proprio come nei accade con i piccolini.

Le illustrazioni si distinguono per i tratti base ma assolutamente espressivi e per il gioco di colori e di prospettive. Ancor più sorprendente è il modo di rappresentare a livello artistico il gioco che si stabilisce tra il piano della realtà e quello della finzione: l’immagine immaginaria si sovrappone all’originale, offrendo al lettore una prospettiva diversa.

Quindi, quella che sembra essere una semplice scatola diventa il passaggio di ogni pagina, in un oggetto diverso: auto da corsa, robot, edificio in fiamme e una miriade di altre cose.

Quanto si può andare lontano con un libro?
E quanto si può andare lontano con una scatola di cartone?

Tanto… Se a condurre il gioco sono bambini, si possono superare i confini di spazio, il tempo e viaggiare semplicemente con la fantasia!

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La Mamma… è tante cose – Mariana Ruiz Johnson

A tutte le mamme che ci sono nel mondo…

Perchè una mamma è tante cose. E’ proprio con questa frase che inizia il meraviglioso albo illustrato La Mamma di Mariana Ruiz Johnson edito da Kalandraka è sì un libro illustrato per bambini ma, allo stesso tempo una delicata poesia, tenera come una ninna nanna, che parla al cuore dei grandi. L’opera tra l’altro ha vinto il Premio Compostela albi illustrati 2013.
Ogni pagina è un coloratissimo inno alla mamma, un ritratto in rima e illustrato, di cosa significa essere una mamma ❤

«Ho compreso di far parte di una rete invisibile di amore materno che sostiene l’umanità.
Un amore che assume molte forme, perché ci sono madri di un solo figlio o di tanti, madri di figli adottivi e biologici, madri che scelgono di esserlo oppure no, neo mamme e mamme che sono già nonne, e madri che affrontano l’evento più temuto: la perdita di un bambino. Così ho scritto la prima poesia in omaggio a noi, mamme».

Per la giovanissima illustratrice argentina la maternità è stata un’esperienza di creatività, un cambiamento esistenziale incredibile e vertiginoso, un evento che cambia la vita per sempre.

La mamma che è “una casa tonda,
morbida e ambulante,
un centro felice, sicuro e raggiante”.

Per chi? Per il suo bambino naturalmente.
Qualsiasi sia il tipo di mamma di cui parliamo.

In questo libro c’è una mamma come la vedono le donne, come la potrebbe descrivere un adulto, ma sicuramente anche come la vedono i bambini senza dirlo. E’ una mamma incinta, una mamma che partorisce, che allatta, che difende, si arrabbia e protegge. Il tema centrale è la maternità intesa come dare alla luce un figlio.

Infatti nel testo non troviamo solo il dolce sorriso di una mamma umana, ma anche gli occhioni sorridenti di una mamma coccodrillo o i passi premurosi di mamma orsa…La mamma avvolta di stelle, sotto il manto della notte, prima di darmi la vita. La mamma accoccolata a me nella mia casa quando mi ha nutrito con il primo pasto della mia vita.
La mamma che col suo sorriso fa cantare gli uccelli e che se si arrabbia è più forte di una tempesta. Con i suoi racconti crea davanti ai nostri occhi castelli sabbiosi così come interi mondi, ognuno con le sue stelle e i suoi soli naturalmente.

Sicuramente il libro La Mamma offre molti spunti, per questo merita un posto nelle librerie di casa.
E’ un regalo da fare ai nostri figli, o da regalare ad una mamma, perchè ogni pagina è un’esplosione di colori e di emozioni per il cuore grazie a una “semplice” poesia in rima che racconta i momenti più emozionanti della maternità.
Da quando si ha un bambino nel cuore fino a quando tuo figlio è pronto per il mondo.
Mi ha colpito molto perchè tra le pagine si percepisce la complicità che c’è tra una mamma e il suo bambino.
Una complicità unica e insostituibile.
Consigliatissimo perchè è una canzone universale dedicata all’amore e alla vita nella sua interezza.

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La mamma

Mariana Ruiz Johns

 

 

Poesia per tutte le mamme del mondo
Nella grande savana,
ogni mamma africana
culla il suo bimbo dagli occhi neri,
e sono dolci i suoi pensieri.
Nell’Oriente lontano,
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano:

lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice.
Se penso a quello che tu fai con me, mamma, che differenza c’è?
E lo sai che cosa ho capito?
Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore,
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.

Autore Sconosciuto

Nonni – libro per sognare

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I nonni giocano con i bambini che si entusiasmano al passaggio dei treni
guardano il cielo e in uno scambio sicuro sanno se il tempo cambierà
I nonni insegnano senza parlare che senza amore questo mondo muore
I nonni cercano di farci capire qual è la strada per non soffrire
Tu sarai un uomo migliore se porterai quei nonni nel cuore perché lo sai,
l’amore non muore mai lo sai, lo sai che quegli occhi sinceri sono i bambini di ieri
I nonni giocano come bambini e si entusiasmano se i figli van bene
I nonni prendono per mano il futuro I nonni aiutano davvero..

Tu Sarai di Walter Bassani

Come oramai in molti sapranno il 2 ottobre è la giornata in cui festeggiare i nonni.
E’ una ricorrenza introdotta nel 2005, pensata come un momento per celebrare in modo particolare l’importanza unica del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale e viene festeggiata nella stessa data in cui la Chiesa cattolica celebra gli angeli custodi… sembra proprio non essereun caso 😉
Bellissima ed emozionante anche la canzone scritta e dedicata a tutti i nonni in occasione della loro festa da Walter Bassani – Tu Sarai (qui sotto puoi ascoltare e guardare il video 😉 ❤ )

I nonni, averli è una gran fortuna in quanto ci aiutano con i figli tra orari bizzarri degli asili, bimbi influenzati, scioperi e orari sfiancanti al lavoro. Probabilmente non tutti i bimbi posso godere sempre della loro compagnia casomai perchè troppo lontani, ma quando arrivano, si sà è sempre una gran festa!

Ecco allora un libro davvero carino che parla di Nonni, ma attenzione, non i soliti nonni che si tramutano in vecchiette streghette rugosissime e ingobbite o vecchi saggi barbuti.
No,  Nonni di Chema Heras è un libro pieno d’amore, e a renderlo magico è per tutto quello che circonda questa coppia di nonni che non si vergognano delle rughe e che amano ancora ballare e vivere, nonostante i segni del tempo.

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Una storia semplice come le illustrazioni di Rosa Osuna, il cui tratto delicato, quasi incerto e tremolante, ricorda molto da vicino i disegni dei bambini. Lo stesso bambino pasticcione e libero che sembra aver riempito i contorni colorandoli con pastelli a cera blu, verdi, rossi e gialli.
Pagina dopo pagina Chema Heras narra la tenera storia d’amore di una coppia di anziani nonnini, che accettano il passare del tempo e le tracce che lascia sul loro corpo. Il corpo invecchia ma la loro mente è viva e frizzante e come ai vecchi tempi, coltivano la loro passione per il ballo.

Questo libro pare scritto per grandi e piccini e sopratutto per chiederci:
“Chi l’ha detto che gli anziani, i nonni non si possono divertire?”
Il nonno Mario, protagonista di questo racconto proprio non vuole sentirle queste cose. Anzi, ballare gli piace davvero molto, ma soprattutto gli piace ballare con Maria, la sua dolce metà e la sua compagna di vita.
Raccontato, con un linguaggio semplice adatto ai bambini, e anche per i nonni 😉
Una storia d’amore piena di tenerezza per dimostrare che questo sentimento non ha davvero nessuna età. Il racconto  procede in crescendo grazie al meccanismo della ripetizione, così da creare una sorta di filastrocca fatta dai fantastici complimenti che ogni volta il nonno si inventa per fare accettare alla sua compagna i segni lasciati dal tempo sul suo corpo. Così i capelli bianchi della nonna diventano bianchi come nuvole d’estate (e non come nuvole autunnali), le sue gambe diventano sottili come quelle di una rondine (invece che magre come ferri da calza), le sue ciglia diventano corte come erba appena tagliata (e non corte come le zampe di una mosca)….

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Un libro iperpremiato, a ragione.
Selezione ‘I MIGLIORI DEL 2004’ (Venezuela)
Premio dell’Associazione dei Librai della Catalogna 2003
Programma Nazionale di Lettura del Messico 2003
Programma Nazionale di Lettura del Portogallo 2008

Maria e Mario penso siano proprio un valido esempio per tutti noi occidentali, talvolta fin troppo impauriti dai cambiamenti fisici ed estetici a cui l’età ci costringe a fare i conti, per poter scorgere le cose belle e i tesori che l’anzianità può riservare, come la gioia per le piccole cose e per gli affetti quotidiani.

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Condivido a pieno il pensiero scritto dagli gli editori, “Nonni è un albo illustrato per bambini di qualunque età che ha avuto un grade successo nel Giappone, in Cina e in Corea, paesi in cui l’età è motivo di grande gioia e celebrazione.
Un messaggio forte dunque per tutti, grandi e piccini,
per non perdere il contatto con le generazioni che ci hanno preceduto, troppo spesso oggi messe all’angolo perchè ritenute erroneamente troppo “vecchie” e scomode e
per imparare a considerare il passare del tempo uno strumento indispensabile che ci consente di imparare ad apprezzare con gioia le piccole cose della vita.

Nonni edizioni Kalandraka è decisamente un libro che consiglio senza riserve: emozionante e allo stesso tempo positivo. Aiuta a scoprire e a ricordare la bellezza delle piccole cose e della vita, e che in primis, non si misurano con l’età, in proporzione alla giovinezza. Bello davvero Molto.
Bellissimo da leggere con i bambini per ricordare e riscoprire l’importanza dei nonni e la loro forza!
Bellissimo da regalare per la festa dei nonni, proprio ai nonni.. l’emozione sarà davvero Grande!

Buona lettura per crescere insieme ai Nonni!

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Chema Heras