Per farti gli Auguri..

A Natale puoi..

A Natale puoi
fare quello che non puoi fare mai
riprendere a giocare
riprendere a sognare
riprendere quel tempo
che rincorrevi tanto
E’ Natale e a Natale si può fare di più
è Natale e a Natale si può amare di più
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi, a Natale puoi

A Natale puoi
dire ciò che non riesci a dire mai
che è bello stare insieme
che sembra di volare
che hai voglia di gridare
quanto ti voglio bene
E’ Natale e a Natale si può fare di più
è Natale e a Natale si può amare di più
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi, a Natale puoi
è Natale e a Natale si può amare di più
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi, a Natale puoi

Luce blu
c’è qualcosa dentro l’anima che brilla di più
è la voglia che hai di amore
che non c’è solo a Natale
che ogni giorno crescerà
se lo vuoi,  a Natale puoi

E’ Natale e a Natale si può fare di più
è Natale e a Natale si può amare di più
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi…a Natale puoi


Grazie di cuore a tutte le magnifiche persone che ci hanno supportato
anche con un semplice messaggio.

Crescere Leggendo e La mente mente

A Natale puoi

fare quello che non puoi fare mai

riprendere a giocare

riprendere a sognare

riprendere quel tempo

che rincorrevi tanto

E’ Natale e a Natale si può fare di più

è Natale e a Natale si può amare di più

è Natale e a Natale si può fare di più

per noi, a Natale puoi

A Natale puoi

dire ciò che non riesci a dire mai

che è bello stare insieme

che sembra di volare

che hai voglia di gridare

quanto ti voglio bene

E’ Natale e a Natale si può fare di più

è Natale e a Natale si può amare di più

è Natale e a Natale si può fare di più

per noi, a Natale puoi

è Natale e a Natale si può amare di più

è Natale e a Natale si può fare di più

per noi, a Natale puoi

Luce blu

c’è qualcosa dentro l’anima che brilla di più

è la voglia che hai di amore

che non c’è solo a Natale

che ogni giorno crescerà

se lo vuoi,  a Natale puoi

E’ Natale e a Natale si può fare di più

è Natale e a Natale si può amare di più

è Natale e a Natale si può fare di più

per noi…a Natale puoi

Cos’è la Legge di attrazione?

legge_attrazione

La legge dell’attrazione, in parole semplici, afferma che “simile attrae simile“. Quello su cui focalizzi maggiormente l’attenzione è quello che sarà attratto in misura maggiore nella tua vita. A prima vista sembrerebbe affermare che visto che tutti noi pensiamo a essere in perfetta salute, ricchi, e ad avere una vita soddisfacente, allora di conseguenza dovremmo tutti vivere felicemente, giusto?

Sbagliato. Anche se è vero che se ci focalizziamo su determinate cose, queste arriveranno a noi in abbondanza, la verità è che la maggior parte delle persone non focalizzano l’attenzione nell’avere quelle cose, ma sul fatto che NON le hanno!

Quindi, se torniamo alla definizione di Legge dell’Attrazione, “simile attrae simile”, se tutto quello che fai è pensare a quanto desideri essere in salute, a quanto desideri essere ricco, a quanto desideri essere felice, sai cosa ti porterà la Legge dell’Attrazione?

Hai indovinato, una vita piena del desiderio di avere tutte quelle cose.

L’unico modo di attrarre quello che vuoi nella vita è di permettere a te stesso di capire come sarebbe avere già quello che desideri, permettere a te stesso di credere che lo avrai, che lo meriti, e di focalizzare l’attenzione su queste emozioni e credenze positive.

Sembra troppo semplice per essere vero? E’ difficile credere che solo pensando ad avere una macchina nuova ne otterrai una, è difficile afferrare il concetto che solo pensando ad essere promosso sul lavoro questo accadrà. Ti rifiuti di credere che provando emozioni positive a proposito della tua vita, quella vita soddisfacente si manifesterà .

Allora, vediamo se hai prestato attenzione. Se credi che non sia possibile avere quella macchina, quella promozione, o quella vita così soddisfacente, indovina cosa attrai con la Legge dell’Attrazione? Si giusto, non ottenere quelle cose!

Per far funzionare la Legge dell’Attrazione a tuo favore, devi visualizzare le cose che vuoi, sentire dentro di te come sarebbe se le avessi già ottenute, e credere che le otterrai. E’ veramente così semplice!

Però,dopo aver passato decenni della nostra vita sentendoci dire che bisogna lavorare duramente per ottenere ciò che vogliamo, non possiamo credere che tutto fuori che il duro lavoro porterà quelle cose nelle nostre vite.

No, non capite male. La Legge dell’Attrazione non è una magia. Non manifesterai beni materiali o successo personale semplicemente pensandoci, ma l’Universo ti fornirà dei modi per ottenere quelle cose e un duro lavoro potrà o non potrà essere parte di questi.

Per questo motivo, è importante ricordare che è necessario essere consapevoli.Quando alleni la tua mente a emettere vibrazioni positive nell’Universo, questo attrarrà ciò che vuoi, l’Universo risponderà sempre. Però se non presti attenzione, non sarai a casa quando l’Opportunità busserà alla tua porta! La Legge dell’Attrazione non è una sorta di rito magico, ma un fatto scientifico. La chiave sta nel sapere come usare questa scienza e le applicazioni di questi principi scientifici.

Cosa fai quando la Legge dell’Attrazione non funziona?

Una domanda un po’ a trabocchetto. La Legge dell’Attrazione funziona sempre! Ottieni sempre quello su cui è focalizzata la tua attenzione. ” Ma io non ero focalizzato sul prendere questo raffreddore terribile!” rispondo con veemenza.
Si, il fatto che abbia avuto questo raffreddore per quattro giorni interi,mi dice che a qualche livello, ero focalizzato sul prendere il raffreddore. Non potrei aver attratto il raffreddore nella mia vita se non fossi stato focalizzato su di esso. Certo non andavo in giro con pensieri del tipo ” come sarebbe bello avere il raffreddore per qualche giorno!” .
Quello che stavo pensando era più qualcosa del tipo ” avrei bisogno di staccare un po’, queste ultime settimane sono state caotiche e ancora non ne sono venuto fuori.Infatti sembra che mi stia dando tanto da fare e non ottenga nulla” .
Stavo formulando questi pensieri,accompagnando con una certa emozione questo mio bisogno di staccare,ma ancora non stavo agendo secondo questi pensieri e emozioni. Invece ho continuato a andare avanti sul lavoro, ignorando la parte di me che aveva bisogno di un break.

Ma l’Universo non ha ignorato quella parte di me. L’universo ha sentito chiaramente la mia richiesta di una pausa e ha risposto mettendomi in condizioni di prendere quel raffreddore. Io non stavo chiedendo un raffreddore, stavo chiedendo una pausa. Ma non mi stavo prendendo quella pausa, e allora l’Universo ha fatto la magia in modo che io stessi a sentire.

Quindi quando pensi alla tua vita e dici ” questa cosa della Legge dell’Attrazione non funziona. Non ho chiesto di respingere questo assegno, di avere quell’incidente,di prendere quel raffreddore o qualsiasi altra cosa.” , prenditi un momento e domandati cosa stavi chiedendo veramente per cui l’Universo ha risposto così .
La Legge dell’Attrazione funziona sempre. Otteniamo sempre quello su cui siamo focalizzati. Puoi essere in disaccordo o accettare questa verità . Ma prima la accetti e prima potrai cominciare a creare deliberatamente la tua vita e il tuo mondo.

Un’altro motivo perché la Legge dell’Attrazione potrebbe non funzionare
L’errore n. 1 che fanno le persone usando la Legge dell’Attrazione consiste in una mancanza di energia concentrata sull’obiettivo. Ricorda che la Legge dell’Attrazione funziona basandosi sulla tua energia.

Se i tuoi propositi sono chiari e sei focalizzato,ma mancano di energia,ci vorrà molto tempo per manifestarli, se mai si manifesteranno.

Come fare per generare energia positiva e focalizzata per i tuoi propositi?

Uno dei metodi più efficaci per aumentare l’energia delle tue intenzioni è di immaginare di aver già manifestato quell’obiettivo. Nel momento in cui immagini te stesso che guidi la tua macchina nuova o mentre stai camminado dentro la tua nuova casa, lascia emergere le emozioni della visualizzazione.

Cosa si prova a guidare la tua macchina dei sogni? O ad aver una nuova grande casa?
Più senti le emozioni del tuo proposito, più energia hai per alimentarlo. E più energia significa più efficacia della manifestazione e tempi più brevi. Quindi la prossima volta che pensi che la Legge dell’Attrazione non funziona, fermati un attimo e passa un po’ di tempo generando più energia.

C’è un brano di Bob Proctor che esprime meravigliosamente questo concetto. ” Quando vedi l’immagine del tuo obiettivo sullo schermo della tua mente, al tempo presente, stai vibrando in armonia (in risonanza) con ogni particella di energia necessaria per manifestare la tua immagine sul piano fisico. Visualizzando quella immagine, le particelle di energia si muovono verso di te (attrazione) e tu ti muovi verso di loro , perché questa è la legge.”

Tutte le cose sono semplicemente la manifestazione di energia spirito. Quando innalzi le tue vibrazioni, la tu vita procede sempre meglio. Attrai con facilità le cose che desideri.Trovi te stesso nel fluire dell’energia. Non è una coincidenza. Puoi dare una svolta positiva alla tua vita innalzando le tue vibrazioni.

La gratitudine e la Legge di attrazione

Esprimere gratitudine significa principalmente apprezzare il fatto che qualcuno diverso da te, è in qualche misura, responsabile del tuo attuale benessere, confort, successo. Se tu ricevessi un regalo, e tu non esprimessi nessun tipo di ringraziamento per questo, pensi che chi ti ha fatto il regalo vorrebbe fartene un altro? Quando poi siamo noi stessi che facciamo un regalo, ci fa piacere ricevere un segno di riconoscenza, se non altro per essere certi che il regalo è effettivamente arrivato all’altra persona. Spesso viene da chiedersi dove è finita la cortesia di dire semplicemente grazie. Potrebbe essere sufficiente anche una semplicissima mail di ringraziamento! In fin dei conti non insegniamo ai nostri bambini che quando ricevono un regalo devono sempre ringraziare?
Quindi, se a noi stessi fa immensamente piacere un piccolo segno di ringraziamento quando facciamo un regalo, perchè non ci prendiamo il tempo per esprimere tutta la nostra gratitudine a quel potere responsabile dei regali più importanti in assoluto? È importante coltivare un atteggiamento mentale di gratitudine se vogliamo mantenere aperto il canale attraverso il quale la Legge dell’Attrazione ci fa avere tutti i nostri regali.

Durante il corso della giornata, ti fermi mai a notare tutti quei piccoli meravigliosi miracoli che accadono continuamente, o invece attribuisci tutto al caso e li degradi tutti a banali coincidenze?

Comincia a notare e soprattutto ad apprezzare profondamente,tutti quegli avvenimenti positivi che ogni giorno ti arricchiscono la vita. Una serie di semafori tutti verdi,un parcheggio libero,incontrare un amico che non vedevi da tanto, tutti questi e innumerevoli altri accadono regolarmente a tutte le persone sintonizzate sul “positivo” e grate di esserlo, il sole che sorge, la tua salute, il sorriso dei tuoi cari, un’ abbraccio.

Permettimi di citare una frase di Thomas Secker: `colui che è grato per le cose banali godrà di molte cose importanti. Una mente capace di gratitudine è una grande mente.‘ Come è vero tutto ciò .

Non accantonare tutti quei successi anche se piccoli che accadono nella tua vita ogni giorno. Cerca di mantenere sempre un atteggiamento di gratitudine e scopri così tutto il bello che è lì che ti aspetta per renderti ancora più felice giorno dopo giorno.
`Quando la gratitudine straripa dal cuore che ne è colmo,e respira in un elogio libero e puro per i benefici ricevuti, il paradiso prende questo riconscimento come incenso profumato, e raddoppia tutte le sue benedizioni.‘ Questa frase, di George Lillo, drammaturgo dei primi del 1700, mi sembra una sintesi efficace di tutto quello che abbiamo detto.

Sii grato per le piccole cose e comincia a ricevere tutto ciò che vuoi!

fonte: http://www.lamentemente.com/


Rhonda Byrne

The Secret – Il Segreto

Compralo su Macrolibrarsi

Arrivato in Italia il 25 ottobre 2007. La prima stampa è esaurita dopo soli 3 giorni portando il libro primo della sua categorie in numerose classifiche italiane.

E’ stato tramandato attraverso i secoli, desiderato ardentemente, nascosto, rubato e comprato per somme ingenti di denaro. Questo antichissimo Segreto era noto ad alcuni dei più grandi personaggi della storia: Platone, Galileo, Beethoven, Edison, Carnegie, Einstein, e ad altri inventori, teologi, scienziati e filosofi. Ora il Segreto sta per essere rivelato al mondo.

Frammenti di un Grande Segreto sono stati trovati nel corso dei secoli nelle tradizioni orali, in letteratura, nelle religioni e nelle filosofie. Per la prima volta tutti i tasselli del Segreto compaiono insieme in un’incredibile rivelazione che trasformerà la vita di tutti coloro che ne faranno l’esperienza.
…. Chiunque tu sia e ovunque tu ti trovi, il segreto può darti tutto quello che vuoi…

THE SECRET raccoglie la saggezza dei maestri del mondo moderno, uomini e donne che l’hanno usato per procurarsi ricchezza, salute e felicità. Leggendo il libro ci viene spiegato dagli autori come un approccio diverso verso la realtà ci permette di uscire dalle costrizione di situazioni di forte disagio, come ottenere benessere, superare gli ostacoli e raggiungere ciò che molti ritengono impossibile. Comincerete a capire il potere nascosto e ancora inutilizzato che si trova dentro di voi, e questa rivelazione potrà colmare di gioia ogni aspetto della vostra esistenza.

Se imparerai il segreto apprenderai ciò che puoi avere, ciò che puoi essere e potrai fare tutto quello che vuoi. Apprenderai chi veramente sei. Apprenderai la magnifica verità di ciò che ti aspetta nella tua vita.
Ronda byrne
Dall’introduzione del libro

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Joe Vitale

The Key – La Chiave


Compralo su Macrolibrarsi

La Legge di Attrazione funziona davvero?
Qual è il Segreto?
Qual è la Chiave mancante per attrarre ciò che si desidera?

The Key è la risposta a tutto questo. The Key svela il segreto perduto per attirare salute, ricchezza, successo felicità. Scritta da un guru dell’auto-aiuto, questa meravigliosa guida di vita svela una serie di metodi potenti ed efficaci per ottenere molto di più in tutti i campi della vita.

The Key è uno dei più importanti e rivoluzionari libri di crescita personale degli ultimi anni, che dimostra come ognuno possa riuscire a ottenere davvero benessere e felicità, rivelando dieci valide strategie per superare definitivamente le convinzioni autolimitanti, le “controtendenze”, idee e opinioni che riducono il nostro potenziale e attirano ciò che non vogliamo invece di ciò che realmente desideriamo.

Joe Vitale riesce ad affrontare complessi temi psicologici rendendoli estremamente facili da comprendere e da applicare nella vita quotidiana. Unendo saggezza pratica e conoscenza spirituale per farci conoscere la verità su noi stessi, offre strumenti infallibili per aprire nuove possibilità e nuove opportunità.

L’energia e l’entusiasmo per la vita di Joe Vitale sprizzano da ogni pagina del suo nuovo libro, The Key. Non trascura niente nell’illustrare esattamente come attrarre nella propria vita tutto ciò che si desidera. Le parole ‘Ti amo’ hanno assunto un significato del tutto nuovo. Bravo!“.
Cathy Lee Crosby, attrice e autrice di Let the Magic Begin

Joe Vitale rivela gli ‘ostacoli nascosti’ dietro i molti tentativi falliti di attrazione. Se non sei in grado di manifestare o di attrarre ciò che desideravi realmente, il segreto mancante che egli rivela in questo libro ti aprirà la porta del successo. Conoscere e applicare questa chiave nella tua vita ti ripagherà ampiamente del costo del libro! Leggilo e raccogline i benefici!“.
Dr. Robert Anthony, autore di Beyond Positive Thinking

Uno tra i libri più efficaci che io abbia mai letto! The Key è in grado di cambiare completamente la vita con la sua cristallina semplicità,  e può aprire le porte a tutto ciò che si desidera. E’ già un classico“.
Peggy McColl, autrice di Your Destiny Switch

L’ego

ego

L’ego nasce quando la coscienza inizia a muoversi verso il mondo della creazione, perpetrando le spinte istintuali dettate dalla volontà di sopravvivenza.
L’ego è una struttura auto-difensiva eretta nei confronti del mondo esterno, generata durante il primo stadio evolutivo.
L’individuo per conoscersi deve inevitabilmente perdersi nelle forme della creazione, patire la sofferenza della perdita di sé stesso, sino ad anelare successivamente la riscoperta di sé stesso.
Così stanno le cose per loro stessa natura: il gioco della vita si fonda sulla necessità di perdersi per poi ritrovarsi. L’estasi si può volere solo dopo aver sperimentato la sofferenza.
Dio può gioire di se stesso solo dopo aver dimenticato e rievocato la sua natura divina.
V’è, pertanto, un dolore necessario al ricordo di sé e un dolore reiterante, malato, connaturato alla struttura dell’ego.
La mente cerca di capire, cambiare, manipolare la realtà.
Quanto sono superflui i nostri perché, quanto sono infantili le nostre domande.
Ora c’è dolore, sofferenza, paura: desistiamo da ogni tentativo di capirli e spiegarli.

Tutto ciò serve solo a distorcere la reale comprensione dei fenomeni per tentare di controllarli e manipolarli secondo il nostro desiderio di sicurezza. Queste sono solo le dinamiche auto-protettive dell’ego.
Immobili, restiamo nel presente, seduti nel cuore del nostro dolore, e lasciamo che da solo si racconti.
Stando alla sua presenza, senza manipolarlo, come ghiaccio al sole si dissolve svelando la sua origine inconsistente e svelandoci il silenzio che nasconde al suo interno.
Voler capire equivale a fuggire.
Vedere è tutt’altra cosa: vedere è comprendere istantaneamente oltre il tempo.
Usiamo il pensiero perché non riusciamo a reggere la realtà di ciò che accade.
In ogni evento i vecchi schemi della mente s’insinuano come un virus, deformando la visione totale e chiara delle cose.
La visione giunge come un lampo che squarcia le tenebre, non si può causare, può solamente accadere, e noi possiamo unicamente preparare lo spazio dove questo fenomeno può avvenire.
Tutto ciò che è volontariamente causato è vincolato alle dinamiche di causa ed effetto.
Tutto ciò che è sotto il dominio di tale legge non conosce libertà alcuna e ruota all’interno di meccanismi prestabiliti, ordinati nel mondo temporale.
La mente ordinaria lavora applicando tali dinamiche. Si può forse affermare che senza la mente comune quest’universo non conoscerebbe nulla come il tempo e i processi consequenziali.
La sofferenza sotto una certa prospettiva è, pertanto, una sorta di benedizione.
L’intelligenza creativa, imbrigliata nelle anguste celle del pensiero reiterante, soffre e si contorce. La sofferenza diviene così un potente richiamo ad una dimensione di libertà e creatività ora dimenticata.
L’intelligenza non sta nel pensiero logico, discorsivo, sillogistico, causale, mnemonico, temporale, ma vive oltre tutto questo.
L’intelligenza creativa è intuitiva, esplosiva, diretta, non causata, auto-generata, a-temporale, a-spaziale, vivifica e vivificante.
Il pensiero logico, se si esplica nella sua massima estensione, può unicamente giungere a un’auto-sospensione.
Un pensiero perfetto può unicamente auto-terminarsi, come tutto ciò che giunge a perfezione, perchè tutto ciò che è limitato, prima o poi, giungerà al suo apogeo, alla sua morte e dissoluzione.
Ciò che è illimitato non conosce il senso del termine perfezione, o forse, l’illimitato è imperfezione perfetta, continua trascendenza, ma queste rimangono solo vuote parole se il nostro desiderio di verità e libertà non si sposta dal piano del pensiero al piano dell’azione totale. Sediamo quindi in silenzio e in attenta e passiva osservazione del mondo che ci circonda e compenetra. Diveniamo scienziati di noi stessi. Trasformiamo la nostra stessa vita in un laboratorio di ricerca!!

Il dolore viene neutrale, può distruggere o rigenerare, può condurre alla fioritura dell’intelligenza creativa o spingere in un ancor più profondo sepolcro di memorie.
La comprensione può determinare la modificazione dei nostri stati emotivi e comportamentali unicamente se è esercizio della totalità del nostro Essere.
Una cosa, anche se capita, non vuol dire che sia stata compresa e assimilata (quante persone capiscono che il fumo uccide, ma non per questo smettono. Comprendere che il fumo uccide significa vedere istantaneamente e totalmente, nell’azione di fumare, l’idiozia di un fatto mortale in atto e non in potenza).
La comprensione è contemporanea al mutamento. Il mutamento è l’ombra della comprensione, ma la comprensione, ripeto, non è un azione dell’intelletto, ma un fenomeno di percezione totale della nostra coscienza!

Comprendo e immediatamente agisco di conseguenza.

La comprensione parte dal centro e ordina la periferia con un atto totale.Il pensiero, che equivale al capire, parte dalla periferia per giungere al centro, ed e sempre un movimento limitato, ponderato, causale, temporale, incapace di penetrare nei recessi dell’animo umano.Il pensiero discorsivo, nella sua migliore espressione, può unicamente riflettere sé stesso e disquisire su se stesso, giungendo così ad intuire la propria intrinseca finitudine, lasciando, di conseguenza, spazio all’espansione della comprensione, dove, finalmente, l’Essere, non più ostacolato dalle barriere dei processi temporali del pensiero, può diffondere la propria luce nel mondo interiore del soggetto.

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Libro consigliato:



Dalai Lama

La Via dell’Amore

Aprire il cuore e la mente per raggiungere la saggezze e l’illuminazione

Oscar mondadori
ISBN: 9788804581413

Prezzo € 9,00

Compralo su Macrolibrarsi

Per ottenere la felicità e raggiungere l’appaga-mento personale è essenziale saper dare e ricevere amore. Ma fino a che punto comprendiamo la straordinaria forza trasformatrice di questo sentimento? Siamo davvero in grado di coltivarne e di apprezzarne i doni inestimabili?

Nella Via dell’amore il Dalai Lama ci insegna come tradurre l’energia che ognuno di noi dedica a se stesso in una forma di compassione rivolta agli altri. Riprendendo esercizi e tecniche messi a punto nei monasteri tibetani più di mille anni fa, ci guida lungo un cammino che porta a sviluppare il nostro potenziale, trasformando l’eccessiva e controproducente concentrazione su di noi in un sano interesse per gli altri.

Così, passo dopo passo, impariamo a superare la generale abitudine a inquadrare le persone in categorie rigide per creare e mantenere invece un atteggiamento positivo verso tutti coloro che ci circondano, allargandone sempre di più la cerchia. Riflettere sulla gentilezza e sull’amore ricevuti soprattutto durante l’infanzia (quando maggiore è la nostra dipendenza dall’attenzione e dalle cure altrui), ci spingerà poi a ricambiare chi ci ha fatto del bene, aiutandolo a raggiungere i suoi obiettivi.

In tal modo riusciremo ad apprezzare l’altruismo disinteressato, il dare con generosità senza tornaconto personale, perché nel momento in cui cerchiamo di realizzare il benessere degli altri stimoliamo la compassione, che è l’aspetto più vero e pieno dell’amore.

«Le persone stupide ed egoiste pensano sempre a sé, e la conseguenza è immancabilmente negativa» afferma il Dalai Lama. «Le persone sagge, invece, pensano agli altri, aiutandoli il più possibile, e la conseguenza è la felicità. L’amore e la compassione sono benefici sia per te sia per gli altri. Se sei gentile con gli altri, la tua mente e il tuo cuore si apriranno alla pace.»

Un libro che avvicina il nostro cuore e la nostra mente all’esperienza di un amore illimitato, trasformando tutte le relazioni di cui è fatta la nostra esistenza, e che ci guida ancora una volta verso la saggezza e l’illuminazione.

Il perdono

perdono

Il Perdono è lo strumento più sicuro e più bello per superare il karma.
Il perdono, come dice la parola stessa, è un dono che un essere umano fa ad un altro, annullando tutto il karma negativo che c’è stato tra di loro.
“Io ti regalo il mio ego per-dono”. Ovvero, comprendo che qualunque cosa tu abbia potuto farmi non eri consapevole delle conseguenze della tua azione, e di tutto ciò che la tua azione avrebbe implicato per me e per quello che c’è intorno a me e a te stesso.
Il perdono è fondamentale durante il percorso evolutivo. Ogni essere umano ha persone con le quali ha sospesi o alle quali ha fatto del male.
Fare del male è sempre inconsapevole, anche quando almeno una parte della mente sembra sapere ciò che sta facendo. In realtà la mente si ferma in alcuni momenti e non è capace di andare oltre. La mente sente sempre una voce interiore che avvisa. Possiamo chiamarla “coscienza”, o “ divino” o “Sé Superiore”, o “angelo”. È una voce che tutti sentono, ma il momento in cui la voce si fa forte la si zittisce o si devia la mente su un altro pensiero che giustifica quello che la voce sta dicendo, fino a non sentirla più.

Ecco perché il perdono può essere dato sempre: chi ha fatto del male o noi stessi, quando facciamo del male, non siamo del tutto consapevoli di ciò che facciamo.

Gesù disse: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno!”
Mai frase fu più vera. E non perché collegata ad una religione, ma perché è la pura e semplice verità. Nessuno quando fa del male sa coscientemente le conseguenze della sua azione.
Il perdono ha un potere taumaturgico, guaritore. Molti di voi si chiederanno come guarire il karma creato con un’altra persona, come guarire il karma di una famiglia…
La risposta è semplice: Perdonando!

A volte il perdono deve prima essere dato a se stessi. La persona che meno si ama siamo proprio noi. Ci giudichiamo e arriviamo anche ad odiarci per le nostre azioni, ma siamo incapaci (o così ci diciamo) di cambiare, di volerci bene, di accettarci così come siamo.
Siamo tutti “piccoli esseri umani”, o così ci diciamo, ma abbiamo in noi una potenza infinita: talenti e capacità che se messi al servizio del bene possono cambiare il mondo e renderlo un paradiso.

La debolezza, la mancanza di volontà, la nostra pigrizia a lavorare per la nostra evoluzione, sin dalle piccole cose, ci impedisce di vederci per ciò che realmente siamo: anime libere e bellissime.
L’anima libera e leggera vola naturalmente verso l’alto, ma se la ancoriamo con pesi sempre più pesanti le impediamo di innalzarsi. Il peso della colpa ci lega e ci àncora. Ma la colpa non è eterna, l’errore non è irremovibile e inamovibile, è solo una esperienza che ci permette di capire e di prendere consapevolezza.

Se – quando commettiamo un errore anche grave – ci limitiamo a sentirci in colpa, non comprendiamo la nostra lezione. Immaginate uno studente che dopo essere stato bocciato ad un esame perché non ha studiato, si sente così in colpa da abbandonare gli studi. Un esame non passato non è la vita. Ci saranno altri esami, ci saranno altre occasioni per studiare.
Perfino l’errore più grave, togliere la vita, è un grande errore, ma può essere salvato con il perdono. Non giustificando l’azione, non accettandola, ma accettando il fatto che quando si è compiuta quella data azione non si era consapevoli.
Non parlo di giustificare tutto e tutti: il comportamento è errato e non cambia con il perdono, ma il perdono toglie le catene all’anima e la rende di nuovo libera di crescere e di evolversi.

Qualunque sia l’errore commesso, o che qualcun altro ha commesso su voi, perdonatevi e perdonate. Riconoscete l’innocenza dell’anima – che ha creato karma nuovo o che si è vendicata di un karma precedente – che ha bisogno di comprendere per cambiare. Se non si offre a se stessi e agli altri questo “dono” per la salvezza dell’anima cosa avviene? Una catena di nascite e rinascite in una ruota eterna senza fine di dolore e di orrore.

Lo stesso vale per un popolo. Se a offesa si risponde con altre offese, se ad orrore si risponde con orrore, non si interrompe più la catena della vendetta. Famiglie che si odiano, popoli che si odiano, in una continua accettazione del male.

Una persona, tu, può cambiare tutto questo. Come? Perdonando e diffondendo questo dono anche alla tua famiglia, ai tuoi amici.
Inizia da te, ripercorri le tue azioni e le conseguenze che esse hanno avuto sulla tua vita e su quella delle persone a cui hai fatto del male e inizia a dirti: “Mi perdono per la mia inconsapevolezza e chiedo profondamente perdono a tutti coloro a cui, inconsapevolmente o per non aver ascoltato la mia voce interiore, ho fatto del male!”. Bastano pochi minuti al giorno di questa pratica e la pace tornerà nel tuo cuore e l’Amore inizierà a diffondersi in te.
Insieme a questa pratica però, prendi atto dei tuoi errori e proponiti di vivere secondo i tuoi valori e di operare le prossime scelte e di scegliere e vivere le tue relazioni tenendo conto dei tuoi valori.
Il perdono e questa nuova consapevolezza ti faranno iniziare la strada della libertà della tua anima.
Quando sarai ben sicuro di aver perdonato e compreso i tuoi errori e quello che hai fatto agli altri, inizia la pratica per perdonare (fare dono di te) coloro che pensi ti abbiano fatto del male. Ripeti ogni giorno: “Posso scegliere di perdonare chi mi ha ferito anche gravemente”. Mentre ripeti questa semplice frase, pensa a queste persone al di là del loro comportamento e al di là del loro corpo e senti che stai liberando la loro anima insieme alla tua.
Ripeti questa breve frase ogni volta che sei tentato di avercela con qualcuno perché ti sembra di aver subito una grave offesa.
Per-dono è un dono che tu fai agli altri, ma prima di tutto a te stesso/a, liberare l’anima dà una sensazione di leggerezza e di pace ineguagliabile.

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Libri consigliati:

La Forza del Perdono ha un messaggio semplice, diretto al cuore del lettore, che porta all’apprendimento del perdono di se stessi, del prossimo e della vita anche se deludente. Un’opera “positiva”, che non si sofferma sulle conseguenze nefaste del rifiuto del perdono, ma propone storie vere di piccoli e grandi miracoli suscitati da un atteggiamento di apertura all’amore.



Gerald Jampolsky

La Forza del perdono

L’amore può salvare il mondo, il perdono può guarirci

Armenia
ISBN:

Prezzo € 10,50

Compralo su Macrolibrarsi

Perdonare significa aprirsi a tutto quello che c’è nella vita incluso il dolore; significa avere fiducia nel fatto che alla fine tutto si sistemerà che le cose vadano o meno come noi vogliamo. Gli autori analizzano e distruggono i miti più comuni che ci rendono incapaci di perdonare e spiegano come il perdono possa prevenire malattie e disagi derivati dai rancori.



Jacqui Bishop

Perdono

Il piacere di perdonare

Positive Press
ISBN:

Prezzo € 8,26

Compralo su Macrolibrarsi

Qual’è la ricetta per essere felici?

BIAGI: L’ultima domanda, qual è la tua ricetta per essere felici?
OSHO
: Ogni bambino nasce felice. Ogni bambino nasce innocente e meraviglioso. Ma poi accade qualcosa e tutti quei bambini meravigliosi si perdono; la loro innocenza viene distrutta. Tutta la loro felicità si trasforma in disperazione. Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. E’ qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa. Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti. Perché il passato non esiste più e il futuro non esiste ancora. Vivere nei ricordi, vivere nell’immaginazione significa vivere una vita non esistenziale; e vivendo fuori dall’esistenza ti sfugge cosa l’esistenza è. Sarai inevitabilmente infelice, perché per tutta la vita ti lascerai sfuggire la vita stessa. Perdi un’occasione dopo l’altra, ma la vita non ti dà due istanti contemporaneamente: te ne dà solo uno alla volta! E quell’istante può essere vissuto oppure ce lo si può lasciare sfuggire. Esistono due modi per farselo sfuggire o ci si lascia appesantire dal passato. Oppure ci si fa attrarre dal futuro… e l’istante scompare! Ci si lascia sfuggire ciò che è reale desiderando ciò che reale non è: l’infelicità umana è tutta qui. Io cerco di aiutare i miei amici a capire una cosa sola: vivi nel presente. In questo istante, ora, non esiste infelicità, né sofferenza, né angoscia.
Se ti allontani dal presente, entri in un mondo irreale… e l’irrealtà sarà inevitabilmente fonte di infelicità. La realtà è estatica e il solo modo per collegarsi al reale è non lasciarsi sfuggire il momento presente. Se conosci il gusto, se anche una sola volta hai assaporato cosa si prova a essere nel presente – a volte, mentre guardi un’alba o un tramonto, sii semplicemente presente, così potrai assaporare il gusto – ti stupirai, ma possiederai per sempre la chiave che ti introduce nel reale. Una chiave universale che può aprire tutte le porte dei misteri della vita, delle sue estasi e delle sue bellezze.

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Libro consigliato:



Osho

Ventidue Chiavi per Riscoprire te Stesso

Demetra Edizioni
ISBN: 9788844035709

Prezzo € 14,90

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L’energia del respiro

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Nell’ambiente che mi circonda, ancora oggi, sento che esistono delle difficoltà a rispondere alla domanda “che cos’è il Rebirthing?”. C’è chi lo definisce una tecnica, altri una terapia, altri ancora uno strumento per raggiungere il benessere. Nessuna di queste definizioni mi sembra errata, ma tutte incomplete e, in fondo, unendole l’un l’altra credo che il Rebirthing possa essere definito come un metodo di crescita personale. Crescere significa imparare a conoscere più profondamente se stessi, essere capaci di trovare le risposte in completa autonomia (Responsabilità), esprimere se stessi in modo chiaro e libero. Mi sembra perciò evidente che tutti questi elementi contribuiscano, in ultima analisi, a generare benessere emotivo, psicologico e fisico.

Il Rebirthing è un metodo che può accompagnare la crescita di ciascuno, è sempre adatto perché cambia con noi e ci sostiene a sentirci sempre più protagonisti della nostra quotidianità, il tutto in modo semplice e naturale, proprio come il respiro.

Un po’ di storia

Leonard Orr è riconosciuto da tutti come il fondatore del movimento chiamato Rebirthing. Per sua ammissione (“La storia del Rebirthing raccontata dal suo fondatore”), questa non fu una scoperta improvvisa, ma il risultato di una serie di esperienze e intuizioni. Richiese, infatti, circa tredici anni, anche se negli anni 1974-75 questo processo subì una decisa accelerazione, giungendo alla primordiale e ortodossa forma di questo metodo.

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Tu crei la tua realtà?

L’articolo che segue è un’anticipazione dello “special report” scritto da Alessio Pomaro dal titolo “Io creo la mia realtà”, nel quale ha condiviso la sua esperienza relativamente alla Legge di Attrazione.

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Se leggi questo articolo, avrai quasi certamente sentito parlare di Legge di attrazione, soprattutto da quando è stato pubblicato anche in Italia il libro Il Segreto (The Secret) di Rhonda Byrne.

Ma che cos’è la Legge di attrazione?

Se vogliamo enunciarla in parole semplici, o meglio, utilizzando quelle di Aaron Potts, possiamo dire che “simile attrae simile”. I pensieri sui quali ti focalizzi maggiormente si materializzano nella tua vita.

Su The Secret vengono pronunciate alcune frasi molto d’effetto per descrivere la Legge di attrazione; ne riporto alcune in seguito.

“I tuoi pensieri attuali creano la tua vita futura. Quello a cui pensi maggiormente o su cui ti concentri di più, si manifesterà come parte della tua vita.
I tuoi pensieri diventano cose
.”

“E’ impossibile sentirsi bene e nello stesso tempo avere pensieri negativi. Se ti senti bene è perché in questo momento i tuoi pensieri sono buoni.

Vedi, puoi avere tutto ciò che vuoi nella vita, non ci sono limiti. Ma a una condizione: devi sentirti bene.

… Se ti senti bene crei un futuro in linea con i tuoi desideri.

La legge di attrazione è all’opera in ogni secondo della tua giornata.

Tutto quello che pensiamo e sentiamo crea il nostro futuro.”

Dalle parole che vengono utilizzate sembra tutto molto semplice: penso di godere di ottima salute ed essere ricco, e per magia tutto ciò si materializza davanti ai miei occhi?

Non è esattamente così semplice, come puoi osservare dalla Tua esperienza. Non lo è, fondamentalmente, perché anche se sviluppi un’intenzione, dentro di Te non la riteni possibile.

A questo proposito voglio raccontarTi una curiosità. Molti anni fa, con le conoscenze mediche che esistevano, si credeva che non fosse fisicamente possibile scendere sotto determinati tempi nelle gare di atletica. Ad una edizione dei giochi olimpici, però, accadde che un atleta smentì quella credenza battendo il record tra lo stupore generale.

L’edizione successiva delle olimpiadi la maggior parte degli atleti scese sotto i “tempi impossibili” secondo la scienza di quel periodo.

Questo cosa significa?

Significa che non si miglioravano perché non credevano fosse possibile! […]

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